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  • martedì 11 agosto 2020

Caso Fontana, la Guardia di Finanza ha bussato alla porta della Dama Spa. Sequestro di 25mila camici

 


I militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Gdf, su delega della Procura di Milano, dopo aver effettuato perquisizioni presso la Dama spa, l’azienda di cui è ad Andrea Dini, cognato del governatore lombardo Attilio Fontana, e che è al centro del caso camici in Lombardia in cui risultano entrambi tra gli indagati, ha eseguito un secondo atto giudiziario con il sequestro di circa 25 mila camici.  I camici, ora custoditi come corpo del reato in un magazzino nella disponibilità dell’autorità giudiziaria, costituiscono il lotto non consegnato della fornitura ad Aria, centrale d’acquisto della Regione Lombardia, di 75 mila pezzi che l’azienda che detiene il marchio Paul&Shark, ha trasformato in corso d’opera in donazione per rimediare al ’pasticcio’ venuto a galla per via del conflitto di interessi. Ma in queste ore si cerca di capire di più sulla vicenda.  Attilio Fontana, il governatore della Lombardia al centro del cosiddetto ’Caso camici’ venne multato dall’Anac per omessa dichiarazione dello stato patrimoniale nel 2017. Lo riporta il Corriere della sera. Il presidente di Regione Lombardia venne sanzionato per non aver fornito al Comune di Varese - di cui è stato sindaco fino al giugno 2016 - lo stato patrimoniale del 2016 (relativo al 2015) da cui sarebbe risultata la nuova disponibilità 5 milioni di euro che erano stati sanati in rientro dalla Svizzera utilizzando lo scudo fiscale."L’Anac chiede lumi e così alla fine di gennaio 2017 di nuovo il responsabile anticorruzione del Comune conferma che Fontana ha continuato a non trasmettere la dichiarazione di legge benché gli sia stata sollecitata molte volte. Così la dirigente dell’Uvot-Ufficio di vigilanza sugli obblighi di trasparenza, all’interno di Anac, sanziona con mille euro". Fontana, sempre secondo il Corriere, dei due trust creati dalla madre defunta che "risultava intestataria", in uno risultava "il soggetto delegato" e nell’altro "il beneficiario economico".


 

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