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  • martedì 24 novembre 2020

Fermato in Spagna il marito e presunto omicida di Samira

 


E stato rintracciato in Spagna Mohamed Barbri, il cittadino marocchino di 40 anni indagato per l’omicidio e l’occultamento di cadavere della moglie Samira El Attar, scomparsa da casa il 21 ottobre. All’inizio di gennaio l’uomo si era allontanato dalla sua residenza di Stanghella (Padova), facendo perdere le tracce. Attualmente Barbri si trova a disposizione delle autorità spagnole in attesa di estradizione.  Se non ci saranno opposizioni da parte dell’indagato, l’uomo potrebbe essere estradato in Italia nei prossimi 10 giorni.  Nei giorni scorsi, la Procura di Rovigo aveva emesso un mandato di arresto europeo sulla scorta delle indagini dei carabinieri di Padova e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Este. Gli inquirenti hanno già inoltrato ai colleghi iberici la richiesta di estradizione. Se Barbri non si opporrà potrà giungere in Italia già nei prossimi 10 giorni. Il suo arrivo è particolarmente atteso dagli investigatori che vogliono interrogare l’uomo, accusato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere della moglie El Attar Samira, di cui non si hanno più notizie dal 21 ottobre dopo aver accompagnato la figlia all’asilo ed essere passata a salutare una vicina di casa.


L’attenzione dei carabinieri si era subito focalizzata sul marito che il primo gennaio di quest’anno si era allontanato in bicicletta dalla propria abitazione di Stanghella, facendo perdere le proprie tracce. Barbri era arrivato a Milano dove aveva preso un Flixbus per Barcellona. Dal capoluogo della Catalogna si era poi spostato a Madrid. L’uomo non sembra avesse appoggi nel paese. 


 

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