• Quotidiano di informazione
  • sabato 15 agosto 2020

L’ex primula rossa del banditismo sardo, Graziano Mesina si è dato alla fuga dopo la condanna definitiva a 30 anni

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei difensori di Graziano Mesina, rendendo definitiva la condanna a 30 anni. L’ex primula rossa del banditismo sardo però è irreperibile. Quando i carabinieri si sono presentati alla sua abitazione ad Orgosolo per condurlo in carcere, non l’hanno trovato. Mesina era stato scarcerato per decorrenza dei termini dopo la condanna in appello per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. 


Secondo la Dda di Cagliari, l’ex bandito sarebbe stato a capo di due gruppi criminali attivi in due aree della Sardegna per coprire l’approvvigionamento di vari tipi di droga, con base in queste due zone dell’isola. Con il rigetto del ricorso decade in via definitiva la grazia concessa a suo tempo dal presidente della Repubblica.
Ora però Mesina è irreperibile. Già nella giornata di giovedì prima della sentenza, per la prima volta dopo un anno, non si era presentato alla stazione dei carabinieri di Orgosolo per la firma. E quando i militari si sono presentati presso la sua abitazione dopo il verdetto della Cassazione non l’hanno trovato. Giovedì ha atteso la sentenza a Orgosolo con al suo fianco l’avvocato Maria Luisa Vernier, mentre l’altra legale Beatrice Goddi discuteva a Roma in Cassazione. Poi, quando nel tardo pomeriggio sembrava che la data della sentenza dovesse essere rinviata, l’avvocato Vernier è tornata a Cagliari e Mesina è rimasto solo a casa. "Non ci aspettavamo il rigetto del ricorso perché c’erano dei punti relativi alla competenza territoriale su cui noi puntavamo - ha spiegato l’avvocato Goddi in merito alla sentenza - . Il reato più grave era l’associazione a delinquere relativa a Orgosolo e il giudice competente per il procedimento doveva essere quello di Nuoro, per questo pensavamo di spuntarla. Anche Mesina era ottimista e attendeva la sentenza serenamente".


 

 Commenti

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti:

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK