• Quotidiano di informazione
  • sabato 31 ottobre 2020

Processo Ruby Ter, a lei ed al suo ex compagno tre milioni di euro per trasferirsi in Messico

 


Luca Risso, ex compagno di Ruby, "mi disse che l’’operazione’ per incassare 3 o 4 milioni con lei era riuscita, la cifra finale ricevuta era sui 3 milioni" e con quei soldi arrivati "da Berlusconi" andò a "vivere in Messico" con lei e là fecero "investimenti immobiliari". Lo ha raccontato nel processo ’Ruby ter’, a carico dell’ex premier ed altri, Antonio Matera, ex socio di Risso nella gestione della discoteca ’Albikokka’ a Genova. "Risso - ha detto - era innamorato dei soldi, gli interessava Ruby perché gli avrebbe portato soldi".


Risso, ha raccontato il testimone coinvolto in un procedimento per bancarotta riguardante proprio la gestione della discoteca genovese, "mi diceva che sperava di recuperare dei soldi per andare a vivere in Sud America, diceva ’così non faccio niente, me ne sto tranquillo’". Secondo Matera, "Risso sapeva benissimo che Ruby era minorenne, si faceva forte di questo, perché così sarebbe riuscito a prendere i soldi della ’operazione’ con Ruby, ’operazione’ che gli riuscì perché si trasferirono in Messico". Parte del denaro incassato da Karima El Mahroug e dall’allora compagno, infatti, secondo i pm, sarebbe servito anche per l’acquisto di un ristorante con annesso pastificio e due edifici con mini-alloggi per operatori del settore turistico a Playa del Carmen, in Messico. Il teste ha raccontato che Risso gli aveva parlato di "3-4 milioni di euro da prendere, poi che la cifra finale fu di 3 milioni, prese soldi un po’ alla volta, una parte subito e gli altri dilazionati". Sempre secondo la deposizione, Risso gli avrebbe detto che Luca Giuliante, all’epoca legale di Ruby, faceva da "tramite" per i soldi che arrivavano "da Berlusconi", "sempre nell’operazione dei 3 milioni". Risso gli raccontava ancora che "lui avrebbe gestito i soldi di Ruby, lei li prendeva e lui li gestiva, mi diceva che era il colpo della sua vita", ha detto ancora rispondendo alle domande dell’aggiunto Tiziana Siciliano e del pm Luca Gaglio.


 

 Commenti

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti:

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK