• Quotidiano di informazione
  • mercoledì 15 luglio 2020

Sfruttavano migranti anche per farli prostituire, arresti in Calabria

 


Sono stati eseguiti stamani numerosi arresti da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Reggio Calabria. Gli arrestati sono caporali extracomunitari della baraccopoli di San Ferdinando a Rosarno (RC) accusati di sfruttamento del lavoro, intermediazione illecita, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, azioni effettuate con imprenditori agricoli e persone che gestivano cooperative attive nel settore di raccolta e vendita dei prodotti. L’operazione, cordinata dalla Procura di Palmi, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’inchiesta ha colpito una rete di caporali, composta da cittadini extracomunitari di origine centrafricana all’epoca dei fatti domiciliati nella baraccopoli di San Ferdinando e a Rosarno, i quali, in concorso con i titolari di aziende agricole e cooperative del settore della raccolta e della vendita di agrumi nella Piana di Gioia Tauro, erano dediti alle attività di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ai danni di braccianti agricoli extracomunitari, a anche al favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione di donne africane. 
   


 

 Commenti

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti:

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK