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  • venerdì 29 maggio 2020

Tsipras: "sono ottimista"

Tsipras: "sono ottimista": il premier greco Alexis Tsipras, a Bruxelles per incontrare il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker esprime tutto il suo ottimismo: "Troveremo una soluzione comune". Lo stesso Juncker sostiene che ormai si è arrivati "ai momenti decisivi" ed esclude categoricamente l’ipotesi di un default per il paese ellenico. E, da Cernobbio, anche il ministro delle Finanze greco Varoufakis assicura: "Il solo modo di ripagare il debito è se il Paese riesce a crescere in misura sufficiente: siamo assolutamente fiduciosi di potercela fare. Possiamo stabilizzare l’economia greca nel giro di poche settimane"."Possiamo completare - continua Varoufakis - la revisione degli accordi dell’Eurogruppo. Abbiamo un impegno a raggiungere un accordo prima del 20 aprile, riguardo le riforme che sono essenziali per la futura crescita della Grecia".
ncontrando il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, Alexis Tsipras ha affermato che "la Grecia sta già mantenendo gli impegni assunti all’Eurogruppo, stiamo facendo la nostra parte e mi aspetto lo stesso dai nostri partner: sono molto ottimista che troveremo una soluzione comune". "Sono qui a Bruxelles - ha continuato Tsipras - per discutere di futuro. E avere il 60% di disoccupazione giovanile vuol dire non avere un futuro. Penso che il messaggio delle discussioni di queste ore, qui a Bruxelles, sia di speranza al popolo greco. Non solo attuare, attuare, obblighi, obblighi, ma anche che dalle istituzioni europee viene aiuto, solidarietà, in particolare per poter uscire da questa brutta situazione sociale. Si tratta di un problema non solo greco ma di tutta l’Europa e visto che siamo pro-europei, vogliamo andare avanti insieme verso un futuro comune". "E credo - ha concluso - che risolveremo tutti i malintesi e andremo avanti sul compromesso onesto raggiunto il 20 febbraio con l’attuazione di quelle decisioni".
Parole incoraggianti anche da parte di Jean Claude Juncker, secondo cui "siamo ormai giunti ai momenti decisivi. La Commissione non è l’attore protagonista di questa fase, ma faremo di tutto per collaborare. Quello che escludiamo è il default". "Ritengo possibile - ha aggiunto Juncker - una soluzione nelle prossime settimane".
 
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