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  • martedì 12 novembre 2019

Utilizzo del contanti, Cgil, Cisl e Uil dicono di sì alla riduzione. Incentivi per i pagamenti elettronici

 


Dl fisco: per Cgil, Cisl e Uil si tratta solo di un primo passo per la lotta all’evasione, servono interventi più incisivi. Questo il giudizio contenuto nel documento presentato dai sindacati in audizione alla Commissione Finanze della Camera sul provvedimento. 


I sindacati considerano "positiva la riduzione dell’utilizzo del contante" prevista dal Dl fiscale e il conseguente incentivo dei pagamenti elettronici. Il combinato di questi interventi - si legge nel documento "può avere un efficace impatto nel contrasto all’evasione, poiché favorire l’uso della moneta elettronica è uno dei modi più efficaci per combattere seriamente l’evasione fiscale". "Fondamentale in questo processo - continuano - la previsione di incentivi che incoraggino i pagamenti elettronici". Importante anche "l’introduzione e l’implementazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, che venga effettuato con moneta digitale. Crediamo inoltre che questo Governo ed il Parlamento non debbano compiere alcun passo indietro fuggendo dalla vulgata che vorrebbe i nostri cittadini incapaci di gestire la moneta elettronica".


Le tre confederazioni chiedono poi di "estendere il meccanismo della ritenuta alla fonte anche ai redditi di lavoro autonomo implementando meccanismi che consentano il versamento diretto dell’Iva e di anticipi su le altre imposte". I sindacati chiedono anche di intensificare i controlli contro l’evasione fiscale. Occorrerebbe - sottolineano - "varare una ’regola d’oro’ che preveda controlli sui redditi dichiarati almeno una volta ogni 5 anni". I sindacati sottolineano che l’evasione riguarda 109 miliardi di euro annui, un terzo dei quali da evasione dell’imposta Iva e ribadiscono che il tema della fiscalità è "centrale".


Infine, particolarmente rilevante per il sindacato è la disposizione dell’articolo 4 introdotta per "tutelare l’erario nelle catene di appalti circostanziando la responsabilità del committente in caso di omessi o tardivi pagamenti. Il sindacato esprime parere favorevole su questo provvedimento in quanto potrebbe limitare di molto il lavoro di scarsa qualità negli appalti, le false cooperative, i fallimenti ’pilotati’ delle Srl le cui conseguenze ricadono spesso sui lavoratori". 


 

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