• Quotidiano di informazione
  • martedì 7 luglio 2020

Amministrative francesi, vincono verdi e astensione

 


 


Hanno vinto i verdi e l’astensione, arrivata al livello di record del 60% nel ballottaggio dei sindaci francesi, un secondo turno voluto a tutti i costi dalla Francia dopo che il primo - il 15 marzo - aveva sollevato una bufera di polemiche per la decisione del governo di confermarlo a due giorni dal lockdown. Il primo ministro, Edouard Philippe, è stato confermato con il 58% dei voti a Le Havre, il comune della Normandia in cui si presentava per il rinnovo della carica di sindaco. A Parigi Anne Hidalgo si avvia alla conferma contro le avversarie Rachida Dati (Républicains) e Agnès Buzyn (La République en Marche), alla fine di complicati calcoli dei risultati nei vari arrondissement. Ma esulta Marine Le Pen per la vittoria del suo ex compagno Louis Aliot, deputato e dirigente del Rassemblement National, eletto sindaco di Perpignano, nel sud l’obiettivo principale del partito di estrema destra nelle elezioni dei sindaci. Il presidente Emmanuel Macron si è detto "preoccupato per il debole tasso di partecipazione" al voto.


 


 

 Commenti

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti:

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK