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  • domenica 27 settembre 2020

Yoshihide Suga è il nuovo premier giapponese, succede ad Abe

 Yoshihide Suga è stato eletto dal Parlamento nuovo premier del Giappone con 314 boti a favore su 462 voti validi. Suga succede a Shinzo Abe, che ha guidato per quasi otto anni il governo del paese del Sol levante.


Suga, ex braccio destro del premier dimissionario, era stato eletto come nuovo leader del Partito liberaldemocratico giapponese (Jiminto) lunedì. Adesso le correnti del Partito passano all’incasso. Dopo aver sostenuto la scalata di Yoshihide Suga al vertice della formazione che dal 1952 domina la politica nipponica, con rari periodi all’opposizione, le cinque “fazioni” (“habatsu”) si dividono le posizioni nel governo.


Alcuni dei ministeri chiave continueranno a essere occupati dagli stessi ministri che hanno costituito il nerbo dell’ultimo governo Abe, il quale ha annunciato le dimissioni per problemi di salute. Lo stesso Suga ha dichiarato che intende mantenere in piedi e proseguire i principali temi del governo Abe.


Il neoeletto premier ha detto che non guarderà all’affiliazione alle fazioni nella scelta dei ministri, ma alla loro volontà di impegnarsi per la riforma amministrativa del paese. Una posizione a cui bisognerà guardare con attenzione è quella di segretario di gabinetto – ovvero portavoce di governo – che è un ruolo di rango ministeriale cruciale e che è stato occupato sotto Abe per gli ultimi sette anni proprio da Suga. Il nome che gira è quello di Katsunobu Kato, che è l’attuale ministro della Salute, il quale si è guadagnato i gradi nella lotta contro il COVID-19, che ha visto il Giappone molto meno colpito di molti altri paesi sviluppati del mondo.


 


 

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