Mancini: "Voglio riportare l’Italia sul tetto del mondo e d’Europa"

E’ ufficiale: Mancini ha firmato il contratto con la Figc ed è il nuovo ct dell’Italia. "Vorrei essere un ct perbene, vorrei portare l’Italia sul tetto del Mondo e d’Europa”, come dire vincere Europeo e Mondiale. Roberto Mancini entra in punta di piedi ma con obiettivi ben chiari per la guida tecnica della Nazionale chiamata a riscattarsi dopo il fallimento della qualificazione mondiale. Emozionato, “perché la panchina della Nazionale non è mai banale”, orgoglioso, “perché per uno come me arrivato a Coverciano nel 1978 con l’Under 14 diventare l’allenatore della Nazionale è una delle cose più belle”. Si riparte da Balotelli: “sicuramente parleremo con Mario, probabilmente lo porteremo, fa parte di quei giocatori che vogliamo rivedere come agli Europei di Prandelli. Buffon? parleremo per la partita di Torino. Abbiamo avuto poche ore, sono arrivato ieri mattina. I numeri? Alla fine sono undici in campo. Criscito? In nazionale ci sarà spazio per tutti quelli che faranno bene. De Rossi? ha dato molto alla nazionale. Sicuramente ci parleremo per capire le loro intenzioni, quando inizieremo a giocare chiameremo quelli più in condizione. I giocatori che arrivano alla Nazionale devono tirare fuori i sogni che hanno nel cuore”. Su Pirlo “dovremo vedere cosa vorrà fare”. Primo appuntamento la Nations League “C’è da lavorare molto, penso che potremo farcela”. Roberto Mancini da allenatore già vanta un curriculum di spessore fatto di tre scudetti (con l’Inter dal 2005 al 2008), 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, una Premier League (col Manchester City nel 2001-2012), una Coppa d’Inghilterra, una Community Shield, una Coppa di Turchia (col Galatasaray nel 2013-2014). L’allenatore marchigiano ha anche vinto la ’Panchina d’Oro’ nella stagione 2007-2008.


 

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