Thailandia, tutti salvi i baby calciatori rimasti intrappolati in una grotta

Le ultime operazioni di recupero hanno portato in salvo i 12 ragazzi e il loro coach intrappolati nella grotta di Tham Luang, in Thailandia. I primi otto baby calciatori usciti dalla grotta domenica scorsa sono in buone condizioni di salute. Ricoverati all’ospedale di Chiang Rai, si trovano in isolamento e possono vedere i genitori, i parenti e gli amici, solo attraverso una vetrata. Ma, anche se già si prevede un massiccio intervento di psicologi per superare lo stress post-traumatico, sembra che pure l’umore sia buono. Tutti hanno chiesto il pad ka prao, ossia il cibo tipico thailandese, a base di pollo, maiale al basilico e riso. In questo momento prevale l’entusiasmo per avercela fatta. Le operazioni di soccorso, per garantire la massima sicurezza, non potevano prevedere più di quattro viaggi di recupero al giorno, prima di fermarsi per il necessario ripristino delle attrezzature e la ricarica delle bombole di ossigeno per il viaggio di andata e ritorno dei sub.


 

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