Il repertorio di Lucio Battisti potrebbe arrivare in streaming

A 20 anni dalla morte di Lucio Battisti, la battaglia legale tra i suoi eredi e il paroliere sui diritti per la diffusione di 12 album potrebbe finire. Il contenzioso legale nasce dalla decisione di Grazia Letizia Veronese, vedova di Battisti, di non autorizzare la diffusione della musica del marito se non per vinili e cd. Divieto di sfruttamento per pubblicità, colonne sonore, omaggi, e perfino festival. E, tema scottante, per la pubblicazione su Internet, a cominciare dalle piattaforme di streaming. Vista l’impossibilità di arrivare a una soluzione, il Tribunale di Milano si è affidato a un esperto, l’avvocato Gaetano Maria Giovanni Presti affidandogli "tutti i poteri di legge volti alla miglior liquidazione della società (Le edizioni Acqua Azzurra, di cui sono soci tutti i soggetti protagonisti della battaglia legale), nessuno escluso, che eserciterà nella sua piena discrezionalità e responsabilità senza necessità di autorizzazione alcuna dei soci, compresa la possibilità di concedere licenze di sfruttamento economico delle opere anche online". La musica di Lucio Battisti potrebbe quindi essere diffusa online e finire a disposizione anche di quel pubblico giovane e giovanissimo che ormai da tempo non utilizza i supporti fonografici. Lucio Battisti morì il 9 settembre 1998, dopo aver venduto oltre 25 milioni di dischi.


 

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