Resto al Sud 2019: anche i professionisti fra i beneficiari

Resto al Sud, la nuova agevolazione di Invitalia a supporto dello sviluppo di iniziative imprenditoriali dei giovani residenti nelle regioni del Sud, amplierà la platea dei possibili beneficiari estendendola agli under 46 e ai liberi professionisti. Fino a quest’anno l’iniziativa era rivolta ai giovani tra 18 e 35 anni costituitisi in società, comprese le cooperative, ditte individuali o team di persone, ma dal 1° gennaio 2019 (dopo il via libera definitivo alla Legge di Bilancio) le agevolazioni saranno a disposizione pure per i soggetti fino a 46 anni di età (non ancora compiuti al momento dell’inoltro della domanda) e per i liberi professionisti, con l’unica condizione di non aver aperto la partita iva prima del 21 giugno 2017. Per il resto i requisiti restano gli stessi, dalle spese ammissibili alle iniziative imprenditoriali permesse, fino al tipo di finanziamento che continuerà a coprire il 100% delle spese, mediante un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un prestito bancario pari al 65%, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Confermato pure il tetto massimo di 50 mila euro a richiedente, con la possibilità di salire fino a 200 mila euro se la domanda viene inoltrata da più soggetti facenti riferimento al medesimo progetto. Le regioni interessate sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.


 

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