Andy Murray dice addio al tennis

Andy Murray, 32 anni, tre volte campione Slam, annuncia il suo ritiro in una conferenza stampa pre-torneo a Melbourne. “Ho sopportato il dolore da venti mesi a questa parte” – ha detto Murray -. “Le ho provate tutte per cercare di far stare meglio la mia anca. Ha aiutato ma non abbastanza: sono in condizioni migliori rispetto a sei mesi fa ma avverto ancora molto dolore. Ed è dura”. Ha comunque confermato che sarà in campo nel primo turno contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut. “Ho intenzione di giocare” – ha detto – “posso ancora competere a certi livelli anche se non quanto sarei felice di fare. Il dolore è davvero tanto ed io non voglio continuare a giocare in questa maniera. Durante l’off-season a dicembre ho parlato con il mio team” – ha aggiunto Andy – “e ho detto che non potevo continuare ad andare avanti così, che avevo bisogno di mettere un punto perché non potevo continuare senza avere alcuna idea su quando il dolore sarebbe cessato”. “Ho detto al mio team che cercherò di andare avanti fino a Wimbledon perché è lì che vorrei chiudere la mia carriera, però non sono certo di riuscirci” – ha ammesso -. “Non sono sicuro di poter giocare avvertendo dolore per altri cinque mesi. Ho la possibilità di sottopormi ad un altro intervento chirurgico, un po’ più invasivo di quello che ho già fatto, che mi rimetterebbe in sesto l’anca. Mi permetterebbe di avere una migliore qualità della vita, di essere libero dal dolore. E’ qualcosa che sto seriamente considerando, ovviamente però non ci sono garanzie. Ma il motivo per cui sto prendendo in considerazione l’operazione non è quello di poter tornare al tennis professionistico ma semplicemente per avere una migliore qualità di vita”. Murray è stato il primo tennista britannico a diventare n°1 del mondo il 7 novembre 2016. Murray ha vinto 45 titoli su 67 finali disputate, laureandosi tre volte campione di uno Slam – US Open 2012, Wimbledon 2013 e 2016 – e perdendo otto finali. Lo scozzese ha vinto anche quattordici Masters 1000, l’ultimo a Bercy a fine 2016, sedici ATP 250 e nove ATP 500, l’ultimo dei quali rimarrà probabilmente l’ultimo trofeo sollevato nella sua carriera, a Dubai nel marzo 2017. Murray è anche l’unico tennista ad aver vinto due medaglie d’oro consecutive nel torneo di singolare delle Olimpiadi, a Londra 2012 e Rio 2016.


 

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