Cacharel punta ai millennials

Cacharel punta ai millennials e per questa nuova svolta, il marchio rivede il metodo di distribuzione, l’offerta e la direzione artistica nell’intento di rivolgersi a un pubblico più giovane. Cacharel ha lanciato il proprio e-shop nel 2017, ma questo realizzava una quota marginale del giro d’affari della griffe. Quindi è stato interamente rivisto dall’agenzia Mad (che ha lavorato in particolare per Roseanna, Ba&Sh, Eleven Paris o Modetrotter) per rilanciarlo ad inizio 2019. Il logo, ora più arioso, è stato rivisitato dallo studio grafico Des Signes. L’attuale identità visiva vuole essere fresca e leggera, come le collezioni del brand.
Al design è arrivato lo stilista Pascal Mille, che ne ha preso le redini lo scorso settembre, a seguito della sospensione dell’attività del suo marchio personale. Questi ha lavorato alla prima capsule per ragazza e ragazzo (appellativi preferiti a donna e uomo, prova della volontà di ringiovanimento del marchio), svelata il 14 febbraio. Un centinaio di pezzi che si intersecano da un guardaroba all’altro con giochi di stampe da trovare sugli accessori, le gonne, i pantaloni, i marsupi, e le camicie, capi venduti fra i 60 e i 290 euro. Cacharel prevede di proporre in tutto cinque collezioni all’anno.


 

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