Più spazio e più risorse per la natalità. Si allarga la norma e i sostegni a favore dei bebè

Ci sarà, nei prossimi mesi, sempre che la norma sarà accolta dal parlamento, una vera e propria svolta per le famiglie italiane. Secondo le ultime notizie che arrivano dal ‘Palazzo’ la cosiddetta norma dedicata ai bebè sarà estesa ai redditi Isee fino a 35mila euro. Si tratta di un provvedimento che vorrebbe intercettare il ’ceto medio’, nel tentativo di far decollare quella natalità pigra del nostro Paese. Ci saranno poi, anche detrazioni fiscali per l’acquisto di pannolini e latte in polvere. Tutto dovrebbe essere contenuto all’interno  del cosiddetto Decreto Crescita in discussione alle Camere. Gli emendamenti che vanno in questa direzione sono stati presentati dal ministro Fontana, e dunque sono di maggioranza e non dovrebbero avere problemi nel corso del loro percorso parlamentare.



"Continuiamo la politica seria e concreta per il rilancio della natalità - spiega Fontana - dopo quasi un anno, tutti nel governo si sono resi conto che il rilancio demografico è la sfida per lo sviluppo e il futuro del Paese. Sono diventati miei discepoli".
Così le norme: Bonus bebè che passa da 80 a 110 euro al mese per un anno per i nuovi nati e detrazione al 19% delle spese per i prodotti della prima infanzia, dal latte ai pannolini, fino a un tetto di 1.800 euro. Per le coperture si utilizzano i risparmi del reddito di cittadinanza (51 milioni nel 2019, 315 milioni nel 2020 e 300 milioni nel 2021 per il bonus bebè e 288 milioni nel 2020 e 464 nel 2021 per gli sgravi fiscali).


 

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