Caso Orlandi, Pietro Orlandi: "Tombe riaperte sono vuote"

"Le tombe sono vuote": lo ha detto Pietro Orlandi dopo la riapertura di due sepolcri al Cimitero Teutonico, disposta dal Vaticano nell’inchiesta sulla scomparsa, nel 1983 a Roma, di Emanuela, 15 anni, cittadina vaticana. Alla decisione di riaprire le sepolture si era giunti dopo la richiesta degli Orlandi e dopo una lettera anonima alla famiglia, che invitava a "cercare dove indica l’angelo" tra le tombe del cimitero vaticano. Aperte una tomba con la scultura di un angelo e quella attigua. 


 

0 Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. Campi richiesti*
Meteo
Borsa
Camera dei Deputati
Guida TV