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  • sabato 31 ottobre 2020

Conte: “La svolta non è il Mes ma un piano da 500 miliardi di euro”

 


Il sostegno di Matteo Renzi all’esecutivo "è stata una decisione importante". Lo sottolinea il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in colloqui riportati da ’Il Corriere della Sera’, ’La Repubblica’ e ’Il Messaggero’, spiegando che "accoglieremo le proposte di Italia viva su infrastrutture e family act", temi "che ci stanno a cuore". Conte smentisce che l’accordo sia nato da accordi su rimpasti di governo a favore di esponenti di Italia viva: "Non li immiserite - commenta - è una questione di prospettiva". Venendo al Mes, Conte ribadisce che "non è il mio obiettivo anche per una questione di consistenza, al di là delle condizionalità e delle sensibilità politiche interne". Per lui la vera "svolta storica" è sui "500 miliardi a fondo perduto, da Francia e Germania". Per il premier "la Commissione può fare ancora meglio". Poi il Premier ha detto la sua anche sulla scuola: “Sulla scuola noi diciamo che la chiusura consente di contenere il contagio perchè elimina alla radice una diffusione tra le più insidiose. I bambini sono meno colpiti, però poi diventano fattore di contagio. Per le scuole c’è stata questa decisione, perchè non possiamo eliminare le relazioni sociali e quelle produttive, ma tenere aperte anche le scuole sarebbe troppo”, ha aggiunto il premier.


 

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