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  • domenica 12 luglio 2020

Il Premier Conte alla Camera con un discorso di legislatura

Il Premier Conte alla Camera con un discorso di legislatura


 


La manovra e una nuova legge elettorale. E poi i capitoli sicurezza, ambiente, tasse e migranti. Si fonda su questi pilastri il programma di governo che Giuseppe Conte ha presentato alla Camera nel suo discorso per ottenere la fiducia. Un programma di cui, ha assicurato, "sarò il garante e il primo responsabile". Il premier ha iniziato il suo discorso rivolgendo un saluto al Capo dello Stato, accompagno da un applauso corale dell’Aula di Montecitorio dedicato a Sergio Mattarella. Quello di Conte più che un discorso di circostanza è stato un vero e proprio discorso programmatico e di Legislatura. "Da troppi anni l’Italia fatica a esprimere il proprio potenziale di sviluppo, cresce a ritmi molto inferiori a quelli che potrebbero garantire uno sviluppo armonioso e sostenibile. Ne ha risentito la qualità della vita dei cittadini, occorre invertire questa tendenza con un’azione coordinata sul piano interno ed europeo". Lo stesso premier ha continuato indicando il bisogno di una riforma e di inserire giovani e donne nella vita lavorativa del Paese. Gli obiettivi che abbiamo posto a fondamento di quest’azione di governo sono elementi essenziali di un progetto riformatore che mira a far rinascere il Paese nel segno dello sviluppo, dell’innovazione e dell’equità sociale. Il primo, immediato intervento sara’ sugli asili nido. Non possiamo indugiare oltre. Rafforzare l’offerta e la qualita’ di un’educazione fin dal nido e’ un investimento strategico per il futuro della nostra societa’ perche’ combatte le diseguaglianze sociali, che purtroppo si manifestano sin nei primissimi anni di vita, e favorisce una piu’ completa integrazione delle donne nella nostra comunita’ di vita sociale e lavorativa. Dobbiamo contrastare la falsa mitologia per cui la cura della comunita’ familiare, dei figli e degli anziani possa essere di ostacolo a una piu’ intensa partecipazione al mercato del lavoro. Il simultaneo perseguimento di questi obiettivi e’ possibile con adeguate politiche di offerta di servizi alle famiglie, coerente distribuzione del carico fiscale, lotta alla discriminazione di genere, in particolare nei luoghi di lavoro". Per il premier, due priorità sono il taglio del cuneo fiscale e la ricostruzione delle aree terremotate del Centro Italia. Oltre a questo, serve anche una Banca degli Investimenti per il Mezzogiorno e aiutare le imprese: "Dobbiamo perseguire una strategia di azione che porti l’Italia a primeggiare, a livello mondiale, in tutte le principali sfide che caratterizzano la ’quarta rivoluzione industriale".In questo senso, Conte ha detto che il Ministero dell’Innovazione tecnologica trasformerà il Paese in una "smart nation". Poi sull’Europa: "L’Italia sarà protagonista di una fase di rilancio e di rinnovamento dell’Unione, che punti a costruire un’Europa più solidale, più inclusiva, più vicina ai cittadini, più attenta alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale e territoriale. Difendere l’interesse nazionale non significa abbandonarsi a sterili ripiegamenti isolazionistici. Significa mettere la Patria al di sopra di tutto e non farsi condizionare da poteri economici e indebite influenze esterne".


 

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