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  • domenica 29 novembre 2020

Salvini: “Ricevo insulti tutti i giorni, ma non transigo sulle minacce di morte”

 


"Ricevo centinaia di insulti ogni giorno, se uno mi dà dello stronzo posso anche andare avanti ma sulle minacce di morte non transigo". Così Matteo Salvini, leader della Lega, interviene nel processo a Valerio Ferrandi, l’antagonista figlio dell’ex esponente di Prima Linea Mario, che nell’aprile 2016 scrisse sulla pagina Facebook del leader della Lega la frase: "Salvini, in nome della bellezza e dell’intelligenza. Fai un gesto nobile. Sparati in bocca". L’imputato è accusato di diffamazione e minacce. 


 

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