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  • domenica 20 settembre 2020

Tutti danno la caccia ai duemila politici furbetti del Bonus

 


Sarebbero oltre duemila i furbetti del Bonus, overo i soldi destinati alle partite Iva ed ai professionisti finiti in difficoltà economica per l’ondata di Covid-19. Tra questi ci sarebbero parlamentari, Sindaci, addirittura Presidenti di Regione e Consiglieri di municipalità. Durissima la reazione del ministro Di Maio: “Dalla lettura dei giornali mattina emerge un quadro sconcertante. Oltre ai 5 deputati furbetti, ci sarebbero altri 2000 politici tra amministratori locali e regionali in tutta Italia ad aver fatto richiesta del bonus partita Iva destinato ai liberi professionisti in difficoltà per l’emergenza Covid. Siamo davanti a fatti di una gravità assoluta. I nomi devono essere resi pubblici. Gli italiani hanno il diritto di sapere chi ha tradito la loro fiducia. Questa gente non deve più avere l’occasione di rivestire una carica pubblica. Deve essere allontanata dallo Stato, deve essere punita”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Hanno – aggiunge – remato contro il Paese nel momento più difficile. Hanno offeso la nostra bandiera, hanno offeso la memoria di chi non ce l’ha fatta. Hanno macchiato il nome dell’Italia nel mondo ed è giusto che paghino. Non possono e non devono passarla liscia”. “Tra i 5 deputati – sottolinea – leggo che ci sarebbe anche un esponente dei 5 Stelle. Non mi importa da quale forza politica provengano, so soltanto che questi 5 deputati non possono più rappresentare le istituzioni. Così come hanno avuto il coraggio di prendersi un bonus di 600 euro guadagnando uno stipendio di 13mila euro netti al mese, adesso abbiano il coraggio di uscire allo scoperto. Abbiano il coraggio di mostrarsi agli italiani.


 


 

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