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  • lunedì 10 agosto 2020

Hotspot di Lampedusa ormai fuori controllo, arrivano in centinaia sull’isola e il Sindaco non accoglierà più nessuno: “Resteranno tutti sul molo”

 


L’ultimo sbarco di 52 persone è finto poco fa. Fra stanotte e l’alba a Lampedusa è stato un susseguirsi di barchini con a bordo migranti. Alcuni sono arrivati da soli sulla terraferma. Con gli otto sbarchi ora sull’isola siciliana ci sono 250 persone. Nell’Hotspot di contrada Imbriacola è di nuovo emergenza. Ospita 950 persone. Il sindaco Martello: chiudo l’Hotspot “L’Hotspot di Lampedusa sta scoppiando, ci sono oltre novecento persone su una capienza di cento ospiti. Mi rivolgo direttamente al premier Conte. Il centro d’accoglienza va svuotato subito, non possiamo aspettare le navi quarantena". Poi arriva la decisione di chiudete l’Hotspot."I migranti che arriveranno- dice Totò Martello- dovranno stare sul molo Favaloro. Va organizzato l’immediato trasferimento dei migranti".  L’appello a Conte  sempre questa mattina dopo l’ennesima notte di sbarchi, Totò martello si era rivolto a Conte. In un’intervista all’Adnkronos, dal sindaco di Lampedusa spiega. "La situazione è molto grave e non possiamo aspettare  l’arrivo della nave previsto per domani sera - dice -bisogna subito  alleggerire il centro d’accoglienza".    Da qui l’appello al premier Conte. "Non riesco a capire per quale  motivo, essendoci stati più sbarchi in questo periodo del 2011, quella volta venne dichiarato lo stato di emergenza e ora si fa finta di  Niente". E ricorda: "In 28 giorni ci sono stati più sbarchi del 2011. Come si fa a dire che non è una emergenza?".


 

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