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  • martedì 7 luglio 2020

Nuovi focolai di Coronavirus. Seria la situazione alla Bartolini di Bologna, un caso anche alla Fedex. Allarme per i contagi in un secondo ristorante a Fiumicino (Roma)

 


 


A Bologna la situazione si fa ancora più seria, dopo la scoperta del focolaio Covid alla ditta di logistica Bartolini, mentre anche la Fedex ha registrato un caso in un suo punto sempre a Bologna. Il fatto ancor più preoccupante è che 2 degli addetti positivi alla Bartolini alloggiavano nel centro di accoglienza migranti a via Mattei: isolati 16 ospiti della struttura che avevano avuto i contatti più stretti con i 2. Nella struttura vivono 200 persone, che potrebbero essere tutte sottoposte a test. Alla Bartolini sono state sottoposte a tampone 370 persone e i contagiati sono 95: 74 addetti e 21 tra familiari e amici. In 12 hanno i sintomi, 2 sono stati ricoverati. I sindacati invocano lo stop delle attività. I lavoratori sono (comprensibilmente) spaventati di andare sul posto di lavoro. Altri focolai a Fiumicino, dove è stato chiuso un secondo ristorane e sono stati trovati altri positivi. “La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di un secondo ristorante a Fiumicino a causa della positività del titolare di entrambi i locali”. A comunicarlo l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.  “Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi, – continua la nota – 8 sono risultati positivi: 2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani.Continua l’indagine epidemiologica e l’esecuzione dei tamponi drive-in a Casal Bernocchi. Si raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni. La Asl Roma 3 – conclude la nota – è in costante contatto con il sindaco di Fiumicino”. Il paziente ricoverato allo Spallanzani è uno dei tredici casi di positività riscontrati nel Lazio. E’ un operatore in un locale di ristorazione a Fiumicino, per questo è stata disposta la sospensione dell’attività commerciale e la presentazione dei contatti come disposto da ordinanza regionale". "Tale documentazione è fondamentale per contattare le persone e richiamarli al test presso il drive-in di Casal Bernocchi - ha sottolineato D’Amato -. Voglio rivolgere un invito a tutti i ristoratori al rispetto dell’ordinanza che prevede che venga richiesto per ogni tavolo almeno un recapito telefonico, tale disposizione in questa circostanza è fondamentale per il tracciamento dei contatti". "Il locale è stato chiuso e lo rimarrà fino a nuove disposizioni della Asl - ha spiegato anche il sindaco di Fiumicino Esterino Montino - Tutti coloro che lo hanno frequentato a partire dal giorno 22 giugno devono recarsi alla Asl di via Casal Bernocchi ad Acilia per sottoporsi al tampone e rimanere, da subito, in isolamento". "Anche i familiari dei clienti del locale devono rimanere in isolamento fino a quando non avranno il risultato del tampone del familiare interessato - conclude il sindaco - Chiedo a tutti la massima collaborazione e di seguire scrupolosamente queste indicazioni". Rafforzati i presidi ed i controlli nel territorio, con particolare attenzione agli stabilimenti balneari. Ai ristoranti ed ai bar, dove le misure di distanziamento verranno rigorosamente fatte applicare.


 

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