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  • domenica 29 novembre 2020

Terremoto 7.0 nel Mar Egeo, devastata Smirne (Turchia)

 


 


 


Un terremoto di magnitudo 7 si è verificato nel mar Egeo. In Turchia almeno quattro persone sono morte e oltre 150 sono rimaste ferite. Il sisma è stato avvertito in diverse province turche, compresa Istanbul, in alcune isole greche e anche ad Atene. Alcuni edifici sono crollati a Smirne, dove un numero imprecisato di persone è sotto le sotto le macerie: decine di loro sono state estratte vive. Segnalato anche un mini-tsunami con onde di circa un metro.  A Smirne ci sono persone intrappolate sotto le macerie, ha comunicato il ministero turco dell’Ambiente, secondo quanto riporta l’agenzia ufficiale Anadolu. Nel distretto di Bayrakli tre persone sono state tratte in salvo dopo il crollo di un palazzo. "Con tutti i mezzi possibili, siamo tutti al fianco dei cittadini" nelle zone colpite dal terremoto, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in dichiarazione riportati dai media locali. "Abbiamo mobilitato tutte le istituzioni e i ministeri - ha aggiunto il leader turco - Tutto lo Stato è mobilitato per i soccorsi". Dopo il forte sisma c’è stato un colloquio telefonico tra i ministri degli Esteri di Turchia e Grecia. Secondo fonti diplomatiche turche citate da Anadolu, Nikos Dendias ha chiamato Mevlut Cavusoglu per manifestare la solidarietà di Atene dopo il sisma avvertito anche in Grecia, fino alla capitale. I due ministri, si legge, si sono promessi "assistenza reciproca". Da settimane si registrano tensioni tra Ankara e Atene nel Mediterraneo orientale.


 


 

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