CR7: pace fatta col fisco spagnolo

Cristiano Ronaldo ha ratificato il patteggiamento, accettando di pagare una multa da 18,8 milioni di euro (più 23 mesi di reclusione, che non dovrà scontare). Si chiude così il suo lungo contenzioso col fisco spagnolo. Secondo la sentenza del tribunale madrileno, Ronaldo ha accettato la creazione di due società scudo, una alle Isole Vergini Britanniche e l’altra in Irlanda, per evitare di pagare quanto dovuto al fisco spagnolo. Questo il dettaglio della sentenza: 6 mesi di prigione e una multa di 567.247,85 euro per la dichiarazione del 2011, 6 mesi 15 giorni di prigione e una multa di 809.224,48 euro per la dichiarazione del 2012, 6 mesi e 15 giorni di prigione e una multa di 1.598.094,84 euro per la dichiarazione del 2013, 5 mesi di prigione e una multa di 227.391,81 euro per la dichiarazione del 2014. La conversione in multa dei giorni di carcere è stata così quantificata: 250 euro al giorno per 48 mesi, 365.000 euro. Il totale è di 3.566.958, 98 euro. Il 13 luglio scorso Ronaldo aveva già versato 5.698.411,70 euro come sanzione per la quantità evasa più 1.090.632,42 d’interessi. In totale, tra cifra evasa, sanzioni economiche e sentenza finale Cristiano Ronaldo pagherà 18,8 milioni di euro. Ma i guai legali di Cristiano Ronaldo con la giustizia non sono finiti con l’udienza di oggi: negli Usa è aperta l’inchiesta per stupro dopo l’accusa di una modella che sostiene di essere stata violentata a Las Vegas nel 2009.



Alec Baldwin to get anger management

Alec Baldwin has agreed to attend an anger management class after parking bust up in Manhattan. Baldwin, who was accused of hitting another driver in the face during the November 2 dispute outside his New York City home, pleaded guilty to harassment and will have his case record sealed once he completes the one-day class. The charge is a violation, the lowest level of offence. A misdemeanour attempted assault charge was dropped. Prosecutors offered the compromise after reviewing video of the confrontation, looking at medical records and talking to the victim and witnesses, prosecutor Ryan Lipes said. Baldwin, who has had various scrapes with the law over the years, has a clean criminal record, Mr Lipes said. The 60-year-old, wearing a sport coat, black top and black framed glasses, spoke only a few words during the court hearing, mostly answering short questions from the judge.



In arrivo Vodafone Tutto Illimitato

In arrivo una nuova promozione "Vodafone Tutto Illimitato che sarà riiservata ad un preciso target di clienti. Non tutti, dunque, potranno richiederla ma solamente i fortunati che riceveranno un avviso via SMS. Più nello specifico, questa promozione offre chiamate illimitate, SMS illimitati e Giga illimitati per una settimana al costo di appena 1 euro. Tutti coloro che riceveranno il messaggio da Vodafone avranno tempo sino solo al 25 gennaio per richiedere l’attivazione di questa speciale offerta. L’attivazione è molto semplice. Tutto quello che si dovrà fare è rispondere “SI” all’SMS inviato da Vodafone. Una volta inviato il messaggio di adesione, i clienti dovranno attendere un ulteriore SMS in cui sarà contenuta la conferma dell’attivazione della promozione. Normalmente, la conferma dell’attivazione dell’offerta arriva entro 48 ore. Durante i 7 giorni dell’utilizzo della promozione “Tutto Illimitato”, il traffico generato non andrà ad intaccare i contatori delle proprie offerte. Ovviamente, al termine della settimana, i clienti Vodafone torneranno ad utilizzare il loro piano tariffario originale. La disattivazione sarà del tutto automatica. La nuova offerta “Tutto Illimitato” non sembra includere particolari vincoli, soprattutto per quanto riguarda l’uso di Internet. I clienti che attiveranno l’opzione potranno davvero usufruire di un periodo “senza limiti” dei servizi erogati da Vodafone. Ovviamente, l’operatore specifica che dovrà essere rispettato quanto previsto dalle Condizioni Generali di Contratto Vodafone. La propria linea, dunque, dovrà essere utilizzata in maniera lecita e corretta. Niente abusi approfittando dell’assenza di limiti, quindi.


Cagliari festeggia i 40 anni di Daniele Conti

L’ex giocatore Daniele Conti ha festeggiato i suoi 40 anni nella città che lo ha adottato da ormai 21 anni, Cagliari. Prima c’è stata la cerimonia organizzata in Comune dal sindaco Massimo Zedda, per omaggiare il merito sportivo della bandiera che ha vestito 434 volte la maglia rossoblù collezionando 47 gol e sposando Cagliari per sempre. Di sera poi la festa di compleanno al ritmo di forti emozioni, scandita da continue sorprese, a partire dalle foto allestite dalla moglie nella sala del brindisi, rigorosamente in ordine cronologico. Pezzi di un grande puzzle contenente la vita privata e professionale del capitano più amato nella storia del Cagliari. Una festa a sorpresa preparata in ogni dettaglio da mesi con amore dalla moglie di Daniele, Valeria, dalla piccola Melody che ha scelto il menù (di mare e di terra) e dai figli Bruno e Manuel. Immancabili Alessandro Agostini e Andrea Cossu, molto più che ex compagni di squadra, amici fraterni e inseparabili. E poi papà Bruno, il fratello Andrea, Marco Sau e Nicolò Barella, gli amici di sempre, i familiari venuti con un volo da Roma dritti al Convento di San Giuseppe di Cagliari, la location perfetta per celebrare Daniele, un capitano d’altri tempi.



E’ morto Pedro Manfredini

E’ morto all’età di 84 anni il centravanti della Roma dal 1959 al 1965 Pedro "Piedone" Manfredini. In realtà Manfredini aveva un piede assolutamente normale, ma quando arrivò in aereoporto a Ciampino, acquistato per 78 milioni di lire dal Racing di Avellaneda la prospettiva di una foto in primo piano gli ingigantì il piede così da suggerire ad un cronista dell’epoca il nomignolo che lo accompagnò per tutta la vita. Nella Roma ha giocato 130 partite segnando 77 gol e vincendo la Coppa delle Fiere nel 1961 (in una edizione della manifestazione, poi diventata Coppa Uefa, detiene il record di gol in una unica edizione con 12 centri). Ha giocato anche con la nazionale argentina, con la quale ha vinto la Coppa America nel 1959. Manfredini entrò nell’immaginario collettivo anche grazie alla voce di Enrico Ameri, che interruppe - primo nella storia - un collega, per comunicare in un ’Tutto il calcio minuto per minuto’ proprio il gol del bomber argentino al 35’ di Inter-Roma. Era il 10 gennaio 1960. Pedro era arrivato nel 1959 grazie al presidente Augusto D’Arcangeli che dopo averlo preso dal Racing gli fece un contratto di 6 milioni all’anno per tre stagioni. Piedone si ritaglierà un posto nella storia a suon di triplette (9), ma soprattutto un titolo di capocannoniere con 19 reti nel campionato ’62/63. Dopo aver lasciato la Roma, ebbe scampoli di carriera in altre squadre (Brescia e Venezia), ma appesi gli scarpini al chiodo scelse la Capitale per il resto della sua vita.



Ritorna il Sei Nazioni

E’ stata presetnata l’edizione numero 20 del Torneo delle 6 Nazioni, il grande classico del rugby. Inizierà il primo febbraio e si prospetta come la più competitiva di sempre. Alla presentazione di Londra sotto i riflettori prima di tutto l’ Irlanda campione in carica, reduce da 18 vittorie nelle ultime 19 partite. Numeri da All Blacks, non a caso anch’essi battuti dai verdi lo scorso novembre. A lottare per il titolo anche Galles e Inghilterra, due squadre che da sempre si guardano in cagnesco, entrambe riemerse da periodi difficili e ora terza e quarta nel ranking mondiale. Di rincorsa parte la Scozia bella e talentuosa grazie di coach Gregor Townsend, che però non vince il torneo dal 1999 e aspetta di vedere completata la metamorfosi da bruco a farfalla anche nei risultati. Mai come questa volta per la squadra di Parisse e O’Shea sarà difficile fare risultato a Edinburgo, nel match che apre il loro 6 nazioni. Per evitare il quarto cucchiaio di legno di fila gli azzurri potrebbero puntare sul match di chiusura, contro la Francia in crisi prolungata; con soli 3 successi negli ultimi 17 match e precipitata al nono posto del ranking dietro le isole Fiji. Un’occasione da non sprecare per il rugby italiano in un torneo che rischia di essere oltre le possibilità degli azzurri.



Esce nei cinema Creed 2

E’ in uscita nei cinema Creed 2 il sequel della saga di Rocky. Ricordiamo tutti la frase "io ti spiezzo in due", protagonisti Rocky Balboa vs Ivan Drago in un combattimento che ha scritto la storia del cinema: da un lato lo “Stallone Italiano” di Philadelphia; dall’altra la macchina russa programmata per vincere a qualunque costo. Creed 2 riparte da qui. La storia del giovane Adonis Creed (interpretato da Michael B. Jordan), figlio di Apollo Creed ucciso impunemente proprio da Drago, va ad intrecciarsi con quella di un passato in cui il prossimo avversario sarà il figlio dell’assassino di suo padre: Viktor Drago. Un viaggio nel tempo anche per chi è salito sul ring nel 1985: Rocky, con il volto inconfondibile di Sylvester Stallone, dovrà fare i conti ancora una volta con un vecchio nemico, rappresentato più che degnamente da Dolph Lundgren. I due, in qualità di allenatori dei due contendenti, rivivranno sensazioni mai dimenticate. L’uscita del film nelle nostre sale sarà il 24 gennaio 2019 e l’attesa per questo sequel è crescente proprio per il legame forte tra due personaggi (Rocky e Adonis) che sembrano quasi darsi il testimone e aiutarsi nel superare le proprie paure e scoprire per che cosa vale la pena lottare.



In arrivo Bancomat Pay

In arrivo il nuovo servizio Bancomat Pay che permetterà così a chi possiede carte PagoBancomat di effettuare pagamenti digitali. Una platea composta dai possessori di 37 milioni di carte. La novità è frutto di un accordo con Sia (società che progetta soluzioni tecnologiche per istituzioni finanziarie, banche e imprese) che permetterà di integrare il servizio "nativo digitale" Jiffy. Fino a fine 2018, i metodi accettati dai siti di e-commerce (compresi Amazon e eBay) accettavano solo carte di credito. Grazie a Bancomat Pay, con le carte PagoBancomat sarà possibile fare acquisti nei negozi ma anche online. E sarà consentito inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare. Il servizio copre quindi sia il versante "P2P" (le transazioni tra privati) sia quello "P2B" (tra utenti e imprese), cui si aggiunge la facoltà di effettuare pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale attraverso la piattaforma PagoPA. Al momento dell’esordio, il primo gennaio 2019, Bancomat Pay è utilizzabile da circa 5 milioni di utenti (cioè da chi si è registrato alla piattaforma Jiffy) e sarà disponibile in una rete di 2mila esercizi commerciali, principalmente nelle catene della grande distribuzione. Facendo leva sulla sua base di utenti e sulle 440 banche che già utilizzano i servizi Bancomat la società, ha fatto sapere in un comunicato, "intende sviluppare le potenzialità del nuovo servizio di pagamento digitale ben oltre l’attuale penetrazione di mercato". Tradotto: l’obiettivo non è solo garantire nuovi servizi ai clienti attuali ma è attrarne di nuovi che utilizzino sia i pagamenti "fisici" sia quelli digitali.



Instagram: si potranno condividere post contemporaneamente su più profili

Instagram sta per rilasciare un aggiornamento studiato più per le aziende: questa nuova funzione permetterà agli utenti di condividere uno stesso post su più profili nello stesso momento. Lo rivelar un portavoce del social network, che a TechCrunch ha dichiarato: “Stiamo implementando la piattaforma per offrire un’esperienza migliore alle persone che spesso pubblicano su più account”. Il nuovo strumento sarà sicuramente disponibile per i dispositivi iOS, mentre per Android ancora non ci sono informazioni certe. Si potrà accedere alla funzione durante il processo di pubblicazione di un immagine. Poco prima di procedere con la condivisione, infatti, tra le varie opzioni a cui l’utente potrà accedere ci sarà anche il pulsante ‘Pubblica su altri account’, che consentirà di scegliere gli altri profili da integrare con il nuovo post. Questa possibilità è stata pensata soprattutto per coloro che si trovano a gestire più account aziendali e per gli influencer che hanno stretto partnership e collaborazioni con diversi brand. La funzione rappresenterà un notevole risparmio di tempo e sarà sicuramente molto apprezzata anche da tutti gli utenti con un doppio profilo.



Led Zeppelin pubblicarono il loro primo album 50 anni fa

Led Zeppelin pubblicarono il loro primo album 50 anni fa: era precisamente il 12 gennaio 1969 quando uscì "Led Zeppelin", il primo album dell’omonima band inglese formata da Jimmy Page. I Led Zeppelin in origine si chiamavano The Yarbirds e si erano esibiti per la prima volta il 7 settembre 1968 a Gladsaxe, in Danimarca. Ciò che il pubblico non sapeva è che quella, insieme ad altre performance del periodo, non era altro che la prova generale per l’incisione di uno degli album più iconici della storia. In un’intervista concessa a Planeta Rock, Jimmy Page ricorda che il gruppo si riunì nella sala uno degli Olympic Studios dopo aver lavorato a lungo sul materiale nella sua casa, a Pangbourne. "Avevamo avuto la possibilità di suonare una buona percentuale del materiale in una serie di concerti in Scandinavia e nel Regno Unito. E di provare la nostra musica live, esibendoci "clandestinamente" con il nome The Yardbirds". Iniziarono a lavorare al loro primo album il 25 settembre 1968. Raccontando quel giorno, Page lo ricorda come "il momento in cui, oltre a dimostrare le mie capacità di produttore, sono stato in grado di manifestare i suoni e le sfumature che avevo sentito nella mia testa". Per la copertina dell’album fu scelta un’immagine in bianco e nero del disastro del dirigibile Hindenburg, avvenuto il 6 maggio 1937 a Manchester Township, New Jersey. Il veivolo LZ129 Hindenburg andò a fuoco mentre cercava di attraccare alla Naval Air Station Lakehurst, dopo un volo transatlantico. Nell’incendio morirono 36 persone. La foto del disastro fu scattata da Sam Shere e indicata da Time tra le 100 foto più influenti di tutti i tempi.



Torino: riapre la chiesa del Santo Sudario

Torino: dopo due anni riapre la chiesa del Santo Sudario, l’edificio religioso torinese che da 20 anni ospita nella sua cripta il Museo della Sindone. L’intervento si è reso necessario in seguito ai gravi danni causati dalle infiltrazioni d’acqua alla decorazione pittorica di Piero Alzeri e Michele Antonio Milocco. I lavori sono stati realizzati con il sostegno economico di Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo e Niaf, il National Italian American Foundation. La chiesa viene ora restituita a Torino non solo per le funzioni religiose e gli incontri dei Confratelli del Santo Sudario, ma anche per una fruizione più ampia attraverso mostre, conferenze e concerti.



Addio all’attore greco Stefanos Miltsakakis

E’ morto all’età di 59 anni l’attore greco naturalizzato statunitense Stefanos Miltsakakis. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal suo personal manager, Stephen Brown, a The Hollywood Reporter. Nel 1989 Miltsakakis esordisce nel film Cyborg di Albert Pyun, dove ha la possibilità di lavorare con l’attore Jean-Claude Van Damme e da allora inizia una carriera da caratterista soprattutto in film di arti marziali. Per la sua prestanza fisica, è stato il rivale di Van Damme in quattro film: Lionheart - Scommessa vincente del 1990 (dove interpreta un soldato a bordo di una jeep), in La prova del 1996 (dove interpreta un lottatore greco), in Maximum Risk del 1996 (dove interpreta un killer; celebre la scena della lotta contro Van Damme in una sauna mentre l’edificio è in fiamme) ed in Derailed - Punto di impatto del 2002 (dove interpreta uno dei dirottatori). Stefanos Miltsakakis è apparso tra gli altri film in Doppio guaio a Los Angeles (1992), Scomparsi nel tempo (1992), Kickboxing mortale (1993), Codice marziale 4 - Il rinnegato (1993), Vendette parallele (1999).



Riace, il gip conferma il divieto di dimora per Mimmo Lucano

Il gip di Locri ha respinto l’istanza con cui i difensori di Mimmo Lucano, sindaco del paese dell’accoglienza, avevano chiesto di sospendere il provvedimento che lo obbliga a stare lontano da Riace. Accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver celebrato un matrimonio che avrebbe permesso ad una ragazza nigeriana di ottenere documenti validi per restare in Italia e abuso d’ufficio, nell’ottobre scorso Lucano è finito prima ai domiciliari, poi è stato "esiliato" da Riace per ordine dei giudici. Stabilitosi a Caulonia, paesino a pochi chilometri da Riace, in questi mesi non ha mai smesso di proclamare la sua innocenza e ribadire la "necessità storica" di salvaguardare "il modello Riace" come argine naturale ai venti di razzismo e intolleranza che soffiano sull’Italia e sull’Europa. "Se ho commesso un reato è quello di umanità", ha detto più volte il sindaco sospeso in grandi e piccole città d’Italia che lo hanno invitato a spiegare quel modello di integrazione e accoglienza che qualche anno fa ha convinto la rivista statunitense Fortune ad inserire Lucano fra i 30 uomini più influenti del pianeta. Confermata anche la misura dell’obbligo di firma per Lemelem Tesfahun, la donna etiope considerata la compagna del sindaco sospeso di Riace.



Mille Miglia, ritrovata l’Alfa Romeo rubata

La squadra Mobile della Questura di Brescia ha ritrovato l’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Sport che era stata rubata pochi giorni prima dell’ edizione 2018 della Mille Miglia dal parcheggio dell’hotel Noce. L’auto è stata ritrovata in una cascina abbandonata, nelle campagne tra Pralboino e Leno. E dalle indagini dei poliziotti bresciani è emerso che già dalla sera stessa del furto sarebbe stata portata lì. "Non si tratta di un furto su commissione, probabilmente chi ha rubato l’auto non sapeva del reale valore". Lo ha detto il dirigente della squadra Mobile della Questura di Brescia Alfonso Iadevaia. L’obiettivo del furto dei ladri non era l’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Sport ma il bellissimo carrello chiuso e ben allestito della società specializzata nei trasporti di auto da corsa. Molto probabilmente i ladri non conoscevano neanche cosa ci fosse all’interno. Dai proprietari olandesi, attraverso un messaggio è arrivato il triplice «Grazie!». Questa storica Alfa Romeo ha un valore di oltre un milione di euro.



In arrivo l’etichetta Made in Italy

Via libera all’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. La norma consente di adeguare ed estendere a tutti i prodotti alimentari l’etichettatura obbligatoria del luogo di provenienza geografica degli alimenti ponendo fine ad un lungo e faticoso contenzioso aperto con l’Unione europea oltre 15 anni fa. L’obiettivo è dare la possibilità di conoscere finalmente la provenienza della frutta impiegata in succhi, conserve o marmellate, dei legumi in scatola o della carne utilizzata per salami e prosciutti fin ad ora nascosta ai consumatori, ma anche difendere l’efficacia in sede europea dei decreti nazionali già adottati in via sperimentale in materia di etichettatura di origine di pasta, latte, riso e pomodoro. “È una nostra grande vittoria” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ringraziare per il sostegno e l’impegno il Ministro dellePolitiche Agricole Gian Marco Centinaio, il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e i relatori al decreto legge semplificazioni Daisy Pirovano e Mauro Coltorti. Un risultato che siamo certi – sostiene Prandini – troverà nell’iter parlamentare un sostegno bipartisan per una norma a costo zero a difesa dell’interesse nazionale e a tutela della salute dei cittadini, del territorio, dell’economia e dell’occupazione.



Londra, il principe Filippo di nuovo alla guida

Quarantotto ore dopo aver fatto un brutto incidente, il principe Filippo è tornato a guidare e per di più senza cintura di sicurezza. Ma la polizia lo ha soltanto “ammonito” verbalmente, invece di multarlo, come sarebbe la regola. La multa per un reato di questo tipo prevede una sanzione dalle 100 alle 150 sterline. Cosa ancor più strana però, non è stata avviata nessuna inchiesta per l’incidente. La donna rimasta più gravemente ferita nello scontro accusa: “Non è vero che il principe mi ha chiamato, la famiglia reale non ci ha neanche chiesto scusa”. “Sono un idiota”, si dice abbia riconosciuto il marito della regina dopo l’incidente in cui, pare accecato da un raggio di sole, è andato a finire con la sua Land Rover nella corsia opposta, scontrandosi con l’utilitaria su cui viaggiavano due donne e un bebè. È successo nel Norfolk, in una strada nei pressi di Sandringham, la tenuta di campagna in cui Elisabetta II trascorre sempre il Natale e dove rimane sino ai primi di febbraio. Tratto in salvo da un passante che lo ha aiutato a uscire dal veicolo rovesciato, il principe è stato sottoposto a controlli al più vicino ospedale ma non sono emersi danni.



Sambuca di Sicilia: case in vendita a 1 euro

Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, è possibile acquistare casa a 1 euro. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale per dare nuova vita agli edifici abbandonati. Si tratta di recuperare il patrimonio, ma anche di incentivare il turismo e scongiurare lo spopolamento (Sambuca ha circa 5800 residenti). Il sindaco di Sambuca Leo Ciaccio ha inoltre evidenziato come i centralini del Comune siano già intasati di richieste da parte di persone interessate: «Nel nostro borgo hanno già acquistato casa diversi italiani e stranieri - tra cui francesi, svizzeri, lituani, tedeschi, inglesi e ungheresi». Anche un colosso del settore turistico come Airbnb ha scelto di investire a Sambuca di Sicilia realizzando per l’Italia del Sud una casa d’artista all’interno di Palazzo Pannitteri. C’è tempo fino al 2 maggio per partecipare al bando, base d’asta 1 euro, cauzione da 5000 euro a garanzia della ristrutturazione per 17 unità edilizie e impegno a completare i lavori entro tre anni. Il progetto “Case a 1 euro” è già stato avviato con successo anche in altri comuni italiani.



In aumento i prezzi dei farmaci di fascia C

Entro il mese di febbraio, è previsto in media un aumento del 5,7% per circa 800 farmaci da banco che servono per curare diverse patologie. In termini monetari l’aumento è di un euro in più per prodotto. Si tratta di molti medicinali per curare l’ansia, i dolori muscolari, antinfiammatori vari, colliri per trattare la congiuntivite, varie creme per combattere l’acne. Il costo dei farmaci da banco può essere modificato dalle aziende farmaceutiche ogni due anni, questo è infatti quanto previsto dal decreto legge 87/2005. Federfarma ha comunque diramato alcune tabelle con gli importi che serviranno ai cittadini e alle farmaci associate per capire quanto si andrà a pagare in più per ogni prodotto. Nella nota che accompagna le tabelle, Federfarma ha invitato le farmacie associate a verificare "le modifiche di prezzo già pervenute e quelle che perverranno entro la fine del mese corrente, anche per ridefinire le proprie politiche di vendita tenuto conto della possibilità di praticare sconti sul prezzo al pubblico di tali farmaci".



Paola Egonu è di nuovo single

E’ finita la storia fra Paola Egonu, 19 anni, la pallavolista che ha trascinato la Nazionale italiana del Volley in semifinale ai Mondiali 2018, e la collega Kasia Skorupa. La differenza d’età tra la schiacciatrice opposta ventenne con genitori nigeriani e la 34enne palleggiatrice polacca sembra essere il principale motivo dell’addio. Egonu e Skorupa erano legate sentimentalmente da circa un anno dopo aver trascorso un’intera stagione da compagne di squadra nell’Agil Novara. Lo scorso novembre dopo la Supercoppa italiana la foto di un bacio tra le due ragazze in tribuna era finita su tutti i quotidiani italiani. “La mia omosessualità? La trovo normale”, aveva dichiarato la giovane schiacciatrice. Secondo quanto riporta SportMediaset, la rottura è arrivata come un fulmine a ciel sereno, tanto che nell’ambiente del volley si vociferava di un imminente approdo di Skorupa a Monza.



Italia, casi di aborto in diminuzione

Secondo la ’Relazione del Ministro della Salute sull’attuazione della Legge 194/78 per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza - 2017’, i casi di aborto sono in calo. Le percentuali più interessanti di calo si sono evidenziate in Liguria, Umbria, Abruzzo e PA di Bolzano. Un aumento invece si è avuto soltanto nella provincia di Trento, se pur molto lieve. Tutti gli indicatori, si sottolinea nella Relazione, "confermano il trend in diminuzione: il tasso di abortività (numero di ivg rispetto a 1000 donne di 15-49 anni residenti in Italia), che rappresenta l’indicatore più accurato per una corretta valutazione della tendenza del ricorso all’ivg, è risultato pari a 6.2 per 1000 nel 2017, con un decremento del 3.3% rispetto al 2016 e con una riduzione del 63.6% rispetto al 1982; il rapporto di abortività (numero di ivg rispetto a 1000 nati vivi) nel 2017 è risultato pari a 177.1 per 1000 nati vivi (o 17.7 per 100 nati vivi), con una riduzione del 2.9% rispetto al 2016 e del 53.4% rispetto al 1982". E’ inoltre da considerare che in questi ultimi anni anche i nati della popolazione presente sul territorio nazionale, afferma il ministero della Salute, "sono diminuiti di 9.643 unità". Il ricorso all’ivg nel 2017 è diminuito in tutte le classi di età, in particolare tra le giovanissime, e i tassi di abortività più elevati restano fra le donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni. Il 46.7% delle donne italiane che hanno abortito era in possesso di licenza media superiore, mentre il 45.5% delle straniere aveva la licenza media. Inoltre, per le italiane la percentuale delle nubili (59.4%) è in aumento e superiore a quella delle coniugate (34.3%), mentre nelle straniere le percentuali sono molto più simili (46.5% le coniugate, 48.1% le nubili). La Relazione evidenzia anche come le ivg fra le straniere si siano stabilizzate e comincino a mostrare una tendenza alla diminuzione: sono il 30.3% di tutte le ivg nel 2017, anche se le straniere restano "una popolazione a maggior rischio di abortire rispetto alle italiane". Ivg in calo pure tra le minorenni: il tasso di abortività per il 2017 è risultato essere pari a 2.7 per 1000, valore inferiore a quello del 2016, confermando un trend in diminuzione a partire dal 2004. I 2.288 interventi effettuati da minorenni sono pari al 2.8% di tutte le ivg (erano il 3.0 % nel 2016).