Svelato il nuovo logo di Zara

Zara ha cambiato il proprio logo per la seconda volta nella sua storia e lo fa con molta discrezione. Quello nuovo, che era già stato utilizzato per dei visual di comunicazione, delle etichette e delle capsule create per l’apertura di alcune boutique, compariva già sull’e-commerce del marchio nei toni del blu, arancio e nero, così come sui social network e sul sito istituzionale del gruppo di Amancio Ortega. La nuova identità visual rimpiazza quella presentata nel 2010 (che aveva sostituito il primo logo di Zara del 1975), con l’obiettivo di rappresentare al meglio i valori del brand. Questa evoluzione del gruppo coincide con il lancio di Oysho_Sport, la nuova categoria online dell’insegna, finora conosciuta per la sua offerta di lingerie e homewear, che si è a sua volta dotata di un nuovo logo più minimalista. Resta da vedere se anche le altre catene di Inditex cambieranno identità. Inditex ha realizzato 18,437 miliardi di euro di vendite nel corso dei primi nove mesi del 2018, in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il terzo trimestre del gruppo è stato segnato anche dallo sviluppo globale della sua strategia di integrazione tra boutique fisiche ed e-commerce. Lo scorso novembre, grazie a un sito Web globale, Zara ha lanciato la sua piattaforma di vendita online in 106 mercati e oggi le sue collezioni sono disponibili in 202 Paesi.


Moda: + 0,9 % per il fatturato 2018

Confindustria Moda, cioè la federazione confindustriale che racchiude le aziende del settore tessile, moda e accessorio, nel 2018 ha raggiunto i 95,7 miliardi, registrando un + 0,9% rispetto al 2017. Anche l’export del settore ha raggiunto i 63,4 miliardi, in aumento del 2,6%. In crescita anche l’import, a quota 35,1 miliardi (+3,1% rispetto al 2017). Prosegue anche il miglioramento del saldo della bilancia commerciale, in positivo per 28,3 miliardi (+2,1%). "I dati preconsuntivi del 2018 mostrano un settore ancora in crescita, ma in rallentamento percentuale”, ha dichiarato Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda. “Restiamo uno dei settori più importanti per la bilancia commerciale italiana e uno dei fiori all’occhiello della capacità di coniugare industria e artigianalità nel mondo. È merito di una filiera integrata, a monte e a valle, che rappresenta un unicum a livello globale. È questa un patrimonio industriale italiano, e ci auspichiamo che prosegua la collaborazione da parte di tutti per preservarla di fronte alle sfide competitive globali". Entrando nel dettaglio della ripartizione geografica dell’export nel corso dei primi dieci mesi del 2018, in ambito UE - che registra globalmente una sostanziale stabilità (+0,4%) - si confermano ai primi posti, quali partner d’elezione per le aziende del settore, Francia (+2,4%), Germania (+0,9%), Regno Unito (+6,5%) e Spagna (-1,9%).


BasicItalia acquisisce il 61% di Sport Finance

BasicItalia rileva il 61% di Sport Finance, holding delle società licenziatarie dei marchi del gruppo di sportswear. I licenziatari BasicItalia e Sport Finance aggregheranno le loro attività di distribuzione dei marchi Kappa e Robe di Kappa sui principali mercati europei. BasicItalia ha finalizzato l’operazione in parte tramite l’acquisto di quote e, in parte, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato per un controvalore complessivo di circa 5 milioni di euro. L’accordo prevede, inoltre, due opzioni put e/o call di acquisto della residua quota del 39% della partecipazione, da esercitarsi rispettivamente nel 2021 o nel 2024, a valori legati all’andamento del Gruppo francese. Nel 2018, il Gruppo Sport Finance ha sviluppato un fatturato a marchio Kappa per oltre 60 milioni di euro.



Demetrio Albertini nuovo responsabile settore tecnico FIGC

L’ex centrocampista di Milan, Atletico Madrid, Lazio, Atalanta e Barcellona Demetrio Albertini tornerà a lavorare per la FIGC: sarà infatti il nuovo presidente del Settore tecnico di Coverciano, ruolo sino a oggi occupato da Gianni Rivera. Già presidente del Club Italia nella gestione Abete, era lo sfidante di Tavecchio nella corsa alle elezioni federale dopo il disastroso Mondiale azzurro del 2014. L’ufficialità, salvo sorprese, arriverà il 30 gennaio, nel corso del prossimo Consiglio federale. Gianni Rivera, comunque, dovrebbe rimanere in Federazione con un nuovo incarico. La nomina è stata decisa durante il consiglio federale in corso di svolgimento in Via Allegri.



Benatia saluta la Juventus

Il difensore marocchino Benatia, oramai ex Juventus tramite un lungo messaggio pubblicato su Instagram ha speigato la decisione di lasciare il club augurandogli le migliori fortune: "a luglio ero sicuro che avrei finito la carriera insieme a voi poi purtroppo la vita ti riserva delle sorprese e quindi ho dovuto cambiare i miei piani ma sempre con voglia di vincere determinazione e cercando di fare una scelta anche al livello famigliare. "Capisco che qualcuno non vuole accettare la mia scelta ma vi chiedo solo di rispettarla. Forza Juve e cercate di vincere tutto, con questo gruppo splendido è tutto possibile".



Gli Emirati Arabi di Alberto Zaccheroni eliminati dalla Coppa d’Asia

Il Qatar guidato dallo spagnolo Felix Sanchez ha battuto in semifinale gli Emirati Arabi allenati da Alberto Zaccheroni: 4-0 il punteggio finale del match disputato nello stadio Mohammed Bin Zayed, ad Abu Dhabi. Un verdetto estremamente severo, maturato fra il primo e secondo tempo, con due gol realizzati da Boualem Khoukhi dopo 22’ e Almoez dopo 37’. Nella ripresa Hassan Al Haidos al 35’ ha calato il tris, al 48’ Hamid Ismail ha fatto poker. La finale che assegnerà il trofeo fra il Giappone e il Qatar si disputerà venerdì primo febbraio nella capitale degli Emirati Arabi.



Pippo Inzaghi saluta i tifosi del Bologna

Un rammaricato Filippo Inzaghi utilizza Instagram per salutare la sua ex squadra dopo il suo esonero: "si è conclusa un’esperienza professionale molto importante per la mia carriera. Mi dispiace tanto lasciare Bologna, dove in questi mesi, io e il mio staff abbiamo avvertito grande affetto e stima. Ora dentro me c’è rammarico e delusione per non essere riuscito ad evitare la situazione che si è venuta a creare ma ci tengo davvero a ringraziare i tifosi bolognesi per il supporto che ci hanno sempre dimostrato durante questa stagione difficile e sofferta e tutte le meravigliose persone che ho incontrato in questo percorso". Filippo Inzaghi"Vi auguro con tutto il mio cuore ogni bene per il futuro - ha aggiunto l’ex allenatore degli emiliani, a cui è stata fatale la pesante sconfitta interna di domenica in campionato contro il Frosinone - Da ora Bologna ha un tifoso in più".



Sfera Ebbasta indagato per istigazione all’uso di droga

Sfera Ebbasta è stato indagato dalla Procura di Pescara per istigazione all’uso di droghe. Secondo il quotidiano “Il Centro”, ma ripreso anche dall’Ansa, il fascicolo a carico di Gionata Boschetti, questo il vero nome del cantante, è stato aperto a seguito di un esposto presentato da due senatori di Forza Italia, Lucio Malan e Massimo Mallegni. I due senatori si sono rivolti ad almeno 15 procure, tutte riferite a tappe del tour del trapper. Gli esposti sono partiti dopo la tragedia di Corinaldo (Ancona) in cui, nella notte fra il 7 e l’8 dicembre 2018, persero la vita 6 persone, ma non sarebbero legati alla strage nella discoteca dove Sfera Ebbasta era atteso da centinaia di giovanissimi fan per un dj set. I due senatori sostengono che, oltre a "frequenti oscenità", i testi delle canzoni di Sfera Ebbasta "si riferiscono pressoché tutti all’uso di droghe e spesso al loro spaccio, senza mai accennare alle negatività di tali pratiche, anzi prospettando tale stile di vita come simbolo di successo”. L’esposto alla Procura di Pescara riguarda un concerto che Sfera Ebbasta tenne il 12 luglio 2018. Per gli accertamenti, la procura ha dato incarico di svolgere specifiche indagini alla polizia giudiziaria.


La Mahler Chamber Orchestra in tour in Italia

La Mahler Chamber Orchestra si è esibita in Italia con una breve tournée, il 15 gennaio al Teatro Comunale di Ferrara, il 16 al Valli di Reggio Emilia e il 17 al Teatro Grande di Brescia. Sul podio il consulente artistico del complesso, Daniele Gatti, che dirigerà due delle quattro sinfonie composte da Robert Schumann, la N. 2 Op. 61 in do maggiore e la N. 4 Op. 120 in re minore. Le tre serate sono state dedicate alla memoria di Claudio Abbado nel quinto anniversario della morte: fu proprio Abbado, infatti, che nel 1997 fondò la Mahler che è stata a lungo in residenza artistica a Ferrara Musica. L’orchestra ha da qualche anno un rapporto di collaborazione con Gatti da quando, nel 2010, il neodirettore del Teatro dell’Opera di Roma e ex del Teatro Comunale di Bologna, la diresse nella ’Lulu’ di Alban Berg ai Wiener Festwochen.



Quindicimila visitatori per la mostra Lotto

Macerata: sono stati più di 15 mila i visitatori alla mostra "Lorenzo Lotto, Il richiamo delle Marche", presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Il pubblico ha riempito le sale espositive anche durante le feste di Natale e che continua ad arrivare da tutta Italia per riscoprire il grande artista del Rinascimento nella sua terra d’elezione, in un periodo normalmente privo di grandi flussi turistici. Per l’ultimo mese di apertura (l’esposizione si chiude il 10 febbraio) ci sono già oltre 2.100 prenotazioni registrate. Intanto, grazie alla collaborazione con il Museo Ermitage, si annuncia l’eccezionale, temporanea ricomposizione della "Trasfigurazione" di Recanati: fino al 24 marco a Recanati ci sarà la predella originaria "Cristo conduce gli apostoli al monte Tabor".


Quagliarella ha eguagliato il record di Batistuta

Con un rigore segnato al 32’ del primo tempo di Sampdoria-Udinese, Fabio Quagliarella ha eguagliato il record di Gabriel Omar Batistuta che deteneva il primato di gol consecutivi avendo superato il precedente record di Pascutti. Quagliarella è riuscito ad andare a segno per 11 partite di fila proprio come fatto dal Re Leone nella stagione 1994/95, quando vestiva la maglia della Fiorentina. "Provo una grandissima emozione, quasi non ci credo. Un traguardo simile era anche difficile da immaginare, mi fa effetto. Solo a nominare Batistuta mi vengono i brividi. Dopo il primo gol mi sono goduto la serata e ho pensato ai miei tifosi. Sono senza parole. Fare questo record a quasi 36 anni mi riempie di orgoglio. U miei sacrifici e il mio passato sono serviti a qualcosa", queste le parole di Quagliarella. Ora l’attaccante della Samp proverà a superare questo primato nel prossimo turno proprio nella sua città di nascita.


Manca meno di una settimana al Super Bowl 2019

Manca poco all’inizio del Super Bowl 52, la finalissima di NFL, la partita delle partite, uno degli eventi sportivi più seguiti in assoluto. L’edizione n. 53 del Vince Lombardi Trophy (in onore del compianto allenatore dei Green Bay Packers vincitore dei primi due Super Bowl della storia) si gioca il prossimo 3 febbraio ad Atlanta, nello Stato della Georgia e vede contrapposte le franchigie dei Los Angeles Rams e dei New England Patriots. Rams contro Patriots, il più giovane capo allenatore della Lega (Sean McVay) contro una vecchia volpe cresciuta a pane e trofei (Bill Belichick) un imberbe e un po’ intimidito quarterback alla prima finale della sua carriera (Jared Goff) contro un mostro sacro, un’icona, un autentico monumento del football americano dell’era moderna (Tom Brady). Lo stadio che ospiterà il 53° Super Bowl è il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, in Georgia. L’arena, che come ormai gran parte degli impianti sportivi americani prende il nome dal suo main sponsor, è un gioiello ingegneristico e tecnologico costato circa 1,5 miliardi di dollari e inaugurato nel 2017. L’interno offre tutte le dotazioni più avanzate, tra le quali spicca senza ombra di dubbio il gigantesco schermo ovale continuo che in pratica abbraccia dall’alto a ellisse l’intero campo. Ma il fiore all’occhiello di questa futuristica struttura è il tetto retraibile (tra i più grandi al mondo) ispirato dichiaratamente alla cupola del Pantheon di Roma: otto enormi petali triangolari che impiegano meno di otto minuti per aprirsi e chiudersi e il cui movimento ricorda l’obiettivo di una macchina fotografica. Impianto bellissimo, modernissimo ma anche sostenibile, coi suoi 4.000 pannelli solari e una mastodontica cisterna per le acque piovane. L’evento sarà tramesso dalla Rai partire dalle 00:20 del 3 febbraio notte.



L’Accademia della Crusca boccia "Esci il cane" e "Siedi il bambino"

L’Accademia della Crusca dice ancora no all’uso di espressioni come "Esci il cane" e "Siedi il bambino". Le due espressioni non sono corrette e non saranno lecite da usare nei compiti a scuola o in contesti più formali, soprattutto scritti. Il dibattito è esploso con una nota pubblicata l’11 gennaio da uno degli accademici, Vittorio Coletti. Molti lettori chiedevano se fosse lecito costruire il verbo sedere con l’oggetto diretto di persona: ad esempio "siedi il bambino". La risposta di Coletti apriva a diverse interpretazioni: "Diciamo che sedere, come altri verbi di moto, ammette in usi regionali e popolari sempre più estesi anche l’oggetto diretto e che in questa costruzione ha una sua efficacia e sinteticità espressiva che può indurre a sorvolare sui suoi limiti grammaticali". Il messaggio è stato subito interpretato come un via libera a espressioni come, per l’appunto, "Scendere” o “Uscire il cane". "Il problema è che ogni volta che si trasferisce un discorso scientifico sottile su un piano mediatico si producono risultati perversi", sostiene Marazzini. "Coletti ha guardato con simpatia a una spinta innovativa che trasferisce un modo di dire popolare, accettandola nell’eccezione della quotidianità e delle situazioni familiari. Naturalmente se viene trasportato nella grammatica della scuola nascono dei problemi perché l’insegnante sarà comunque chiamato a correggere quelle forme nell’italiano scritto e formale". "I fatti di grafia – spiega ancora Marazzini - rientrano totalmente in un livello convenzionale perché la lingua scritta, a differenza di quella parlata, non nasce spontanea, ma è regolata. Di fronte alle tendenze del parlato il linguista è sensibile perché tenta di cogliere il mutamento in atto, ma il grammatico no e si erge a limite invalicabile". Il presidente dell’Accademia è divertito dal "moto di entusiasmo e dalla grande soddisfazione" con cui i "parlanti" che usano i verbi di moto in modo transitivo "hanno visto promuovere un errore tipico a tendenza di interesse, ma non bisogna dimenticare che resta estraneo a un italiano formale sorvegliato e di livello alto". "Nello stesso tempo" aggiunge, "è evidente che si tratta di una forma linguistica che molti italiani usano, magari sapendo che nell’italiano formale non è bene usarlo e autocensurandosi in contesti più elevati. E’ un punto debole nel sistema della lingua e il compito della scuola non è quello di accentuare i momenti di crisi, perché è la stabilità della lingua che le impedisce di cambiare troppo in fretta e di correre il rischio di sparire".



Carta d’identità elettronica, molti Comuni ancora non la rilasciano

Dal primo gennaio i Comuni dovrebbero emettere solo documenti elettronici ma molti sono in ritardo e altri hanno tempi di attesa di mesi, contro i sei giorni previsti dalle norme. E’ un peccato soprattutto se si considera che la nuova Cie ha diversi primati di innovazione e sicurezza, unici in Europa: non è falsificabile (laddove quella cartacea era il documento più contraffatto d’Europa), grazie a tre misure applicate. L’uso della biometria (dentro la carta ci sono i dati dell’impronta del cittadino), l’integrazione con i certificati digitali del ministero dell’interno, e il fatto che è un documento erogato in modo centralizzato dallo Stato. La nuova carta d’identità elettronica è un “documento personale che attesta l’identità del cittadino, è realizzata in materiale plastico di forma rettangolare dalle dimensioni di una carta di credito, dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, di foto stampata a laser per garantire la contraffazione, sul retro riporta il codice fiscale a barre”, si legge sul sito del comune di Roma. “La carta d’identità elettronica è un documento multifunzionale che, oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, può essere utilizzata per richiedere una identità sul sistema SPID (Sistema pubblico di identità digitale), al fine di garantire l’accesso ai servizi erogati dalle Pubbliche amministrazioni”. Inoltre la CIE è un documento di viaggio valido in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.



Buffon compie 41 anni e si regala il rinnovo con il PSG

Tanti auguri Gianluigi Buffon che il 28 gennaio ha compiuto 41 anni e non pensa proprio al ritiro. Nessuno tra i pali ha mai avuto la longevità di Gigione a certi livelli e nessuno ha tenuto un margine di errore così basso per così tanto tempo. Firmato in estate un contratto annuale con opzione per ulteriori 12 mesi, il rinnovo dell’ex juventino con i Campioni di Francia dovrebbe essere infatti una formalità. Buffon a Parigi si trova bene, come lui stesso ha ribadito, e con l’ok da parte del club la firma sul contratto potrebbe arrivare presto: "Si continua quando tutti sono soddisfatti e io lo sono". Un rinnovo che per Buffon rappresenterebbe il regalo più bello nell’anno del suo 41esimo compleanno.



Pakistan, confermata l’assoluzione per Asia Bibi

Il lungo calvario di Asia Bibi è finito. La Corte Suprema del Pakistan ha confermato l’assoluzione di Asia Bibi, la donna cristiana di 47 anni condannata a morte nel 2010 per blasfemia e rilasciata lo scorso ottobre. Ora la donna può lasciare il Paese dove era trattenuta, tra le minacce di morte degli islamisti, fino alla decisione dell’Alta Corte sul ricorso contro l’assoluzione. La notizia è stata accolta con favore dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. «L’innocenza di Asia Bibi è confermata, l’incubo è finito! Dopo le ingiuste accuse e il carcere, per la sola "colpa" di essere cristiana, ora ha il diritto di rifarsi una vita in sicurezza con la sua famiglia - ha scritto su Twitter -. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a fare giustizia». Secondo una stima della commissione parlamentare statunitense per la libertà religiosa, sono a decine le persone che in Pakistan ancora rischiano l’ergastolo oppure la pena di morte in base a generiche accuse di blasfemia.



Cedric Soares è approdato all’Inter

Sei mesi dopo la partenza di Joao Cancelo, non riscattato per questioni di Financial Fair Play, l’Inter prende Cedric Soares in prestito oneroso: 1 milione subito, diritto di riscatto fissato a undici. Cedric è un terzino dalla gran corsa e dal buon piede: destro naturale, sa crossare con entrambi i piedi. Ha 27 anni, fisicamente non è altissimo (171 centimetri) ed è nel giro della nazionale dal 2014, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili portoghesi, pur essendo nato in Germania. In fase difensiva regge l’urto: era titolare nel Portogallo campione d’Europa del 2016, che costruì sulla tenuta del reparto arretrato buona parte della sua fortuna. Il suo bilancio con la Nazionale lusitana è di 33 presenze e un gol segnato. Cresciuto nelle giovanili dello Sporting Lisbona, nell’estate del 2015 passò al Southampton per 7 milioni di euro. L’operazione che ha portato Soares all’Inter è il frutto della trattativa lampo condotta dall’ad Marotta.



L’arbitro dice: "Zitto negro", presidente ritira la squadra

Il presidente della società del Serino calcio 1928, Donato Trotta, che ha ritirato la squadra da un incontro di promozione, dopo che l’arbitro ha rivolto insulti razzisti a un giocatore di colore durante la partita con il Real Sarno. In particolare, a quanto racconta il presidente della Società, l’arbitro avrebbe detto al portiere senegalese del Serino, la squadra di casa, ’stai zitto, negro’. Trotta, dopo l’espulsione del portiere, che lo ha messo al corrente delle offese, è entrato in campo, ha stretto la mano all’arbitro e ha detto: "Ragazzi, finisce qui, andiamo via", ritirando la squadra. Da sempre accanto agli immigrati, Trotta, che è anche direttore della Cooperativa ’La Fenice’, una onlus che si occupa di servizi per richiedenti asilo, non ci sta a subire queste "angherie" e chiede alla magistratura che vengano presi provvedimenti. Intanto sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Avellino, che hanno sentito già diverse persone.



Sci alpino, Mondiali 2019: convocata Sofia Goggia

Sofia Goggia, la ventiseienne di Astino, è stata inserita nel novero dei 19 atleti che a partire dal prossimo 4 febbraio saranno al via dei Campionati del Mondo. Con ogni probabilità la finanziera orobica, alla terza partecipazione ad un Mondiale, verrà schierata nelle gare di discesa libera e supergigante, tuttavia non è da escludere la presenza di Sofia nella prova di gigante, disciplina che nel 2017 la vide vincere la medaglia di bronzo, sinora unica medaglia mondiale conquistata nella sua brillante carriera. Tra le convocate spicca anche la novità Elena Dolmen, ventunenne di Vigo di Cadore che nelle ultime settimane ha lasciato intravedere buone cose in Coppa Europa. Confermato, per il resto, il gruppo di Cortina d’Ampezzo, ad eccezione di Marta Bassino.



È morto Alessio Sanzogni, ex manager di Chiara Ferragni

Alessio Sanzogni è morto la scorsa notte in un incidente stradale sull’A4. La ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia Stradale di Seriate, ma stando alle prime informazioni il 34enne che era al volante non si sarebbe avveduto per tempo dei rallentamenti che stavano di fatto paralizzando l’autostrada dopo un precedente incidente, avvenuto poco prima. Il piccolo Suv si è schiantato contro un autoarticolato: devastante l’urto che non ha lasciato scampo a Sanzogni. La salma del giovane è stata composta al cimitero di Bergamo a disposizione dei familiari. Alessio dopo aver ultimato gli studi allo Iulm di Milano è entrato nella maison Luis Vuitton a soli 24 anni e in breve ne era divenuto responsabile della divisione digitale italiana. Il balzo nel 2013 quando il cammino di Alessio si intreccia a quello di Chiara Ferragni: Sanzogni concorre alla trasformazione di The Blonde Salad in un progetto editoriale dal valore che lievita in fretta. Per tre anni il trumplino è il general manager del brand della Ferragni, da cui si separa nel settembre 2016 per fondare una sua attività, Ispiry, una società di digital marketing che è un ulteriore passo nel successo. La sua vita, specchiata nei social – solo su Instagram contava 22mila follower - era tra Milano, le mete più esotiche in cui lo portavano gli impegni professionali e la passione per i viaggi, e il Bresciano. Quando poteva tornava a Gardone e della sua gente, come aveva più volte dichiarato, non finiva mai di ammirare la laboriosa concretezza. Incidente in A4: morto Alessio Sanzogni, ex manager di Chiara Ferragni. Alessio nei mesi scorsi aveva firmato alcuni articoli sul periodico "Grazia". L’ultimo lavoro lo aveva pubblicato a dicembre, quando aveva analizzato l’uso dei social da parte del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. "Aveva 34 anni ed erano uno degli essere umani più meravigliosi che abbia mai conosciuto - l’addio di Silvia Grilli, direttrice proprio di Grazia, che è stata tra i primi a salutare Alessio -. Ti vorrò sempre bene".