Al via colloqui su skype fra detenuti e familiari

Una circolare del Dap, dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ha dato il via alla possibilità per alcuni detenuti di videochiamare i loro familiari con Skype. La normativa - rende noto il ministero della Giustizia - prevede però che non tutti all’interno del penitenziario potranno beneficiare di questa possibilità: accanto alla finalità affettiva risulta fondamentale, infatti, che tutto si svolga nella massima sicurezza. Prima di effettuare le videochiamate ai familiari, i detenuti dovranno presentare richiesta indicando l’indirizzo mail da contattare e allegando copia del certificato che attesta la relazione di convivenza o il grado di parentela. Il familiare o il convivente destinatario della chiamata dovrà, invece, assicurare (tramite autocertificazione) che parteciperanno al collegamento esclusivamente i soggetti indicati nella richiesta e autorizzati. A beneficiarne saranno, in particolare, i bambini che hanno genitori in carcere con i quali potranno avere contatti audio-visivi rimanendo in casa. Dal punto di vista giuridico, infatti, la videochiamata - si legge anche sul sito del ministero della Giustizia - viene equiparata ai colloqui, anche per quanto riguarda autorizzazioni, durata e controllo. I detenuti, in linea generale, potranno fare fino a sei video-colloqui al mese, per la durata massima di un’ora. Per quelli in attesa di giudizio sarà necessaria l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.



Tutto pronto per la prima edizione di “Fontalba Snow Trophy”

Più di un semplice weekend sulla neve. “Fontalba Snow Trophy” è una manifestazione unica nel suo genere che debutta al Sud Italia con la partnership della nota azienda Fontalba, dei comuni di Linguaglossa e Nicolosi, della Pro Loco di Linguaglossa, dell’Unione Sportiva Acli Nazionale, del Comitato regionale siciliano della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), del Cus Unime e del Comitato regionale siciliano e dei Comitati Territoriali di Messina e di Catania della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo). L’evento, organizzato dalla Mediterranea Eventi, in programma sabato 2 e domenica 3 febbraio sull’Etna, sarà palcoscenico di diverse attività sportive. Sono oltre 120 gli atleti iscritti e pronti a competere in tre discipline: dai “classici” sci e snowboard all’assoluta novità per la Sicilia e il Sud Italia, lo snow volley.“L’Etna è un posto unico e questa prima tappa al Sud ci inorgoglisce. Tutto è stato possibile grazie alla collaborazione soprattutto con Fontalba, che ha sposato un progetto nuovo e dedicato ai giovani, e con i due Comuni, oltre a diversi partner, sportivi e non, che ci hanno affiancato e sostenuto in corso d’opera” ha affermato Alfredo Finanze, Presidente di Mediterranea Eventi. Sulla stessa lunghezza d’onda, Alessandro Faranda, Amministratore Unico di Fontalba, title partner e sponsor principale della manifestazione: “Aderire è stato semplice, perché è un’iniziativa innovativa. Siamo sempre impegnati a sostenere i progetti che valorizzino il territorio e le idee dei giovani“. Manca poco all’avvio della prima edizione, ma si pensa anche al futuro: “È una grande opportunità per tutti e sicuramente ­- ha aggiunto Faranda – la prima di una lunga serie”.



Coppa Italia: disfatta Roma

La semifinale di Coppa Italia tra la Fiorentina e La Roma ha visto una prestazione orribile della squadra di Eusebio Di Francesco che ha incassato altri sette gol (e sono 12 nelle ultime tre gare), sintomo di una fase difensiva assolutamente da rivedere. Dopo appena 4’ di gioco, quando Chiesa impegna Olsen da lontano. Poi inizia il festival degli errori giallorossi. A sbagliare dietro sono Florenzi, Manolas e Kolarov, anche se poi il re degli errori è Javier Pastore, che gioca un primo tempo in cui fallisce praticamente tutto (ed in un paio di circostanze fa infuriare vistosamente Di Francesco). La Fiorentina, invece, è viva, frizzante, ha voglia di mettere presto la freccia. E ci riesce al 7’ proprio con Chiesa, al termine di una ripartenza nata da un errore a centrocampo di Pastore e proseguita con la complicità di Florenzi e Manolas. Bravo anche Mirallas nell’assist, esattamente come al 18’, quando il belga pesca in verticale sempre Chiesa che punta Olsen e lo supera con uno scavetto da applausi. Il 2-0 manda in visibilio il Franchi e affonda la Roma, che in realtà in precedenza aveva provato a reagire con Cristante. Il gol giallorosso però arriva al 28’ con un sinistro imprendibile dello stesso Kolarov, ma la gioia romanista dura poco perché 5 minuti più tardi è Muriel a fissare il 3-1 grazie ad una bella iniziativa di Biraghi, che prima “scherza” Florenzi e poi serve il colombiano sul rimorchio da dietro. Il colombiano aveva avuto un’ottima occasione anche ad inizio gara, dopo 9’, quando a campo aperto è stato fermato in scivolata da Florenzi (stavolta bravo) prima che potesse puntare da solo Olsen. E proprio lo svedese nel finale evita il tracollo giallorosso, deviando in angolo un bel tiro da fuori di Chiesa. I Di Francesco allora prova a cambiare le carte inserendo Dzeko e Lorenzo Pellegrini per Pastore e Nzonzi, passando di fatto al 4-3-3 (con Cristante regista). Chiesa prende subito una botta al ginocchio sinistro e diventa sofferente, dall’altra parte invece la Roma prova a stringere i tempi per riaprire il match e per un soffio non ci riesce con Zaniolo al 15’ di testa, ma Lafont è strepitoso in angolo. Così a chiudere la partita ci pensa Benassi al 21’: errore in disimpegno di Cristante, Muriel pesca Benassi che di destro brucia Olsen sotto le gambe. Il prosieguo è un battibecco lungo e a brutte parole tra Dzeko e Cristante, sintomatico del nervosismo che si vive in casa romanista. E infatti poco dopo Dzeko finisce sotto la doccia in anticipo per proteste e subito dopo Kolarov completa la sua prestazione negativa facendosi anticipare da Chiesa su assist di Benassi, con l’attaccante viola che sigla la sua tripletta personale. Arriva anche la doppietta di Simeone: prima su assist dell’ex Gerson, poi su quello di Veretout. La Roma oramai è allo sbando totale e la Viola esulta.



Coppa italia: Atalanta 3 Juventus 0

L’Atalanta si qualifica alle semifinali di Coppa Italia battendo 3 - 0 la Juventus. Irriconoscibile la squadra di Allegri che deve fare mea culpa per aver regalato almeno due delle tre reti agli avversari. La Juventus dice così addio al sogno triplete, mentre l’Atalanta punta ora forte alla Coppa Italia: i bergamaschi troveranno in semifinale la Fiorentina. De Sciglio va a fare il centrale di difesa con Rugani mentre Cancelo opera sulla corsia di destra. E proprio Cancelo al minuto 37′ perde una velenosa palla sull’attacco di Castagne: il belga se ne va, arriva al limite dell’area e insacca con un preciso destro. La Juventus è in confusione e l’Atalanta due minuti dopo ne approfitta per segnare il 2-0: Gomez avanza, serve Zapata al limite dell’area e il colombiano con forza si gira e col destro raddoppia sul primo palo. Allegri protesta per un presunto fallo precedente di Freuler su Dybala e viene espulso, mentre il Var convalida la rete. Nella ripresa parte forte la Juventus alla ricerca del pari, mentre l’Atalanta arretra troppo e pensa solo a difendersi. Al 5′ Toloi anticipa Ronaldo davanti alla porta dopo una iniziativa di Bernardeschi sul fondo destro, mentre all’8′ Rugani di testa non trova lo specchio giusto. Allegri dalla tribuna ordina l’ingresso in campo di Douglas Costa al posto di Dybala. Al minuto 23′ chance per Khedira, sempre dopo un angolo, ma Berisha respinge. Nella Juventus entra anche Pjanic al posto di Khedira, ma i bianconeri non riescono più a trovare spazi in avanti, merito anche dell’Atalanta che non concede più nulla, fisicamente tiene alla grande e anzi alza un po’ il baricentro con coraggio. L’uomo ovunque dei padroni di casa è de Roon che chiude e imposta davanti alla difesa. La Juventus comunque prosegue nel fare gioco, ma abdica al minuto 41: gravissimo errore difensivo di De Sciglio che controlla col petto e quindi, nel tentativo di servire il portiere, regala palla a Zapata che salta Szczesny e segna a porta vuota.



Morto l’ex attaccante Phil Masinga

E’ morto all’età di 49 anni Philemon Masinga, ex attaccante in Italia di Salernitana e Bari a causa di una grave malattia. Quattro gol in 16 gare in forza ai campani, società che l’ha omaggiato in giornata attraverso un comunicato ufficiale: "L’U.S. Salernitana 1919, la Proprietà, i dirigenti, i giocatori, lo staff e la Salerno sportiva tutta con profondo cordoglio piangono la scomparsa di Philemon Masinga, ex-attaccante, protagonista di pagine indimenticabili della storia granata, scomparso prematuramente all’età di 49 anni". Una stagione in Campania e ben tre a Bari realizzando 24 reti in 75 partite: non è mancato nemmeno il ricordo dei pugliesi dal video-tributo condiviso sull’account Facebook al minuto di silenzio osservato prima del match vinto 2-1 sul campo della Sancataldese. Massima partecipazione per un calciatore apprezzatissimo in patria, punto di forza del Sudafrica campione d’Africa nel 1996 e trascinato al Mondiale del ’98 in Francia.



Pepito Rossi si allenerà con il Manchester United

Il neo allenatore del Manchester United Gunnar Solskjaer, ha invitato l’attaccante Giuseppe Rossi ad unirsi agli allenamenti della propria squadra per aiutarlo a ritrovare la forma migliore. La loro è un’amicizia che dura da anni essendo stati compagni di squadra proprio nello United tra il 2004 e il 2006, quando il norvegese era prossimo al ritiro e Rossi era approdato da poco nei Red Devils ed era stato aggregato alla prima squadra da Sir Alex Ferguson. La differenza di età, però, non ha impedito ai due di stringere un forte legame che, a quanto pare, è maturato nel tempo. Fino all’ultima offerta, prontamente accettata da parte dell’attaccante ex Genoa che già da una settimana si trova nella città inglese e ha già preso parte ad alcune sessioni di allenamento insieme a Pogba e compagni. Dopo la prima esperienza allo United e il prestito al Newcastle Giuseppe Rossi si era reso straordinario protagonista nel 2007 portando (dal suo arrivo a gennaio) il Parma a una miracolosa salvezza sotto la guida di Ranieri realizzando 9 gol in 19 partite. Da lì si era mosso il Villarreal che lo aveva portato nella Liga. Per lui la stagione migliore è stata il 2010/2011: un anno d’oro per Pepito che ha messo a segno 32 gol in 56 presenze in tutte le competizioni. Una carriera, però, segnata da innumerevoli infortuni, alcuni molti gravi, che lo hanno costretto più volte ad operarsi e ad una lunga riabilitazione dalla quale non sembra essersi più ripreso. In Italia ha vestito le maglie di Fiorentina (34 presenze e 16 gol) e Genoa (9 presenze e un gol), che ha lasciato quest’estate dopo la scadenza del contratto. Inoltre, il 25 settembre 2018 è stato trovato positivo alla dorzolamide, con la procura anti-doping che ha chiesto per lui un anno di squalifica. Nella sentenza del 1° ottobre il calciatore è stato punito solo con una nota di biasimo.



Lucas Piazon dal Chelsea al Chievo

Il centrocampista Lucas Piazon è andato dal Chelsea in prestito al Chievo. Piazon aggiunge alla rosa allenata da Domenico Di Carlo una pedina di grande talento, che dovrà dimostrare in Serie A di avere voglia di rimettersi in gioco. A Verona il fantasista brasiliano ci arriva dopo una prima parte di stagione vissuta ai margini con le giovanili del Chelsea, maglia con la quale Piazon è sceso in campo solo due volte. Un altro film rispetto all’annata precedente, quando Lucas era stato protagonista della risalita del Fulham dalla Championship alla Premier League, con 5 reti in 22 partite con i Cottagers. In orbita Chelsea dal gennaio 2012, quando arrivò in Inghilterra appena 18enne per 5 milioni di sterline (7,5 milioni di euro), Piazon non è mai riuscito a imporsi a Stamford Bridge, giocando una sola partita in campionato con i Blues e viaggiando ogni estate dalla Spagna all’Olanda, fino alla Germania, sempre con la formula del prestito. Una carriera con la valigia in mano, all’eterna ricerca di un punto di stabilità. Che il suo cammino non sarebbe stato semplice, lo si era inteso dal suo esordio in Premier League, datato 24 dicembre 2012. Ingresso in campo nell’8-0 del Chelsea all’Aston Villa, assist per Ramires e rigore sbagliato. Dal momento del suo arrivo in Europa, Piazon non è mai rimasto più di un anno nella stessa squadra, tranne che nell’esperienza al Fulham, durata ben due stagioni. Un cammino avviato con l’esordio in Champions League con il Malaga nel 2013, passato per le 29 presenze e le 11 reti in Eredivisie nella stagione 2013/2014 con il Vitesse, fino ai 2 centri in 23 partite con l’Eintracht Francoforte in Bundesliga. Il ritorno al Chelsea nell’estate 2015 è stato solo una parentesi prima del passaggio al Reading (27 partite e 5 reti tra Championship e coppe) e il prestito al Fulham. Ora Lucas ha messo nel mirino l’Italia per disfare i bagagli e trovare stabilità. Sempre fluttuando sulla trequarti, forte di un destro delicato e preciso e spesso dirottando sulla fascia per sfruttare il cross, uno dei suoi pezzi forti. Da oggi a disposizione del Chievo, che si affida anche a Piazon per scuotere un attacco sin qui a segno 17 volte in 21 turni di campionato.



Infortunio per l’attaccante del Tottenham Kane

Infortunio per l’attaccante del Tottenham Kane: legamenti della caviglia sinistra danneggiati, scrive così il Tottenham sui propri canali ufficiali. Il giocatore continuerà ad essere monitorato dallo staff quando inizierà la riabilitazione, e si prevede che riprenda ad allenarsi all’inizio del mese di marzo”. Kane riprenderà soltanto ad allenarsi a inizio marzo, e in mezzo ci sono almeno una decina di match (se non di più) che l’attaccante di Londra sarà costretto a saltare. Quali? Innanzitutto l’andata degli ottavi di Champions contro il Borussia Dortmund, e verosimilmente anche il ritorno casalingo fissato per il 5 marzo. In Premier Kane sarà ai box sicuramente nel big match contro il Chelsea del 27 febbraio e probabilmente anche in quello contro l’Arsenal (per lui da sempre speciale) del 2 marzo. Mentre per la trasferta di Liverpool di fine mese (il 30) dovrebbe aver già recuperato. In mezzo, Premier e Champions a parte, Kane non ci sarà nemmeno per la semifinale di ritorno di Coppa di lega contro il Chelsea, per l’eventuale finale del 24 febbraio e per, almeno, il prossimo turno di FA Cup. La situazione è allora inevitabilmente critica in casa Spurs, ancor più che il sudcoreano Son, dopo la partita contro lo United, è volato verso gli Emirati Arabi Uniti per raggiungere la sua nazionale già qualificata agli ottavi di finale della Coppa d’Asia. A quota 6 punti nel gruppo C, la formazione del CT Paulo Bento accoglierà infatti la sua stella prima della terza e ultima sfida nel girone contro la Cina di Lippi. Considerando che la manifestazione avrà fine il prossimo primo febbraio, qualora i sudcoreani dovessero avanzare nel tabellone, il Tottenham rischia di perdere (anche) Son per le prossime due settimane. SOS attacco totale, ma chi giocherebbe allora davanti? L’ex Juve Llorente in stagione ha collezionato 13 partite (ma per appena 241 minuti) e segnato 4 reti. Con lui anche il rientrante (dal prestito al Fenerbahce e da infortunio) Vincent Janssen, ma ancora a secco di partite in stagione.



Petr Cech annuncia il ritiro dal calcio

Petr Cech decide di appendere i guantoni al chiodo e lo annuncia con un post su Instagram: "questa è la mia ventesima stagione da calciatore professionista, sono trascorsi 20 anni da quando ho firmato il mio primo contratto da pro, così sento che è arrivato il momento giusto per annunciare il mio ritiro al termine di questa stagione. Dopo aver giocato 15 anni in Premier League, e aver vinto ogni singolo trofeo possibile, sento di aver raggiunto tutto ciò che potevo conquistare. Continuerò ad allenarmi duramente con l’Arsenal nella speranza di vincere un altro trofeo in più entro la fine di questa annata, dopo di che guarderò al futuro per capire cosa mi riserva la vita fuori dal campo". Nel corso della sua esperienza in Inghilterra, avviata nel 2004 - quando passò al Chelsea dal Rennes per 13 milioni di euro - Cech ha vinto 4 volte la Premier League, 5 FA Cup, 3 Coppe di Lega inglesi, 4 Supercoppe inglesi, una Champions League e un’edizione dell’Europa League. Trofei che si sommano ai riconoscimenti personali ottenuti in patria: 9 volte calciatore ceco dell’anno, 10 volte Pallone d’Oro della Repubblica Ceca. Senza dimenticare il record di clean sheets nella fase inaugurale del torneo, stabilito nella Premier League 2004/2005 con la maglia del Chelsea di José Mourinho, senza concedere reti agli avversari per 1024 minuti di fila, nell’annata che avrebbe consacrato i Blues come campioni d’Inghilterra.



Federcalcio: al secondo richiamo in caso di cori razzisti, squadre fuori dal campo

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha definito “ricco di decisioni epocali” il consiglio federale di ieri: sul tema di razzismo c’è un metto cambio di procedura con una norma più stringente che riduce a due i passaggi prima dello stop di una gara per cori razzisti o discriminatori. Il colpo ai tifosi razzisti è stato notevole con la riduzione a due dei passaggi (squadre a centrocampo e poi sospensione con squadre negli spogliatoi) di annuncio al pubblico durante le partite: “Abbiamo voluto inserire anche le esimenti e le attenuanti, perché va premiato il tifo positivo e che deve sovrastare i buu e i cori discriminatori di quei tifosi che vogliamo far fuori dal nostro sistema», ha detto Gravina, che ha lanciato un’idea al ministro dell’Interno Matteo Salvini: "i daspati vadano ai servizi sociali due ore prima e due ore dopo la partita, per stare lontani dagli stadi ed evitare fatti come quelli di Inter-Napoli”.



RTL è la radio più ascoltata

RTL si conferma la radio italiana più ascoltata con 7.933.000; RDS, che scende da 5.641.000 a 5.490.000 (-151.000), al contrario di Radio Italia, che sale sostanzialmente in ugual misura (+161.000 da 5.148.000 a 5.308.000). Deludente DeeJay, che abbandona la soglia psicologica dei 5 milioni, scendendo da 5.160.000 a 4.943.000, mentre non decolla ed anzi perde ascolti, nonostante gli investimenti effettuati, Radio 105 (Radiomediaset), che si colloca a 4.626.000 rispetto ai 4.744.000 del 1° semestre. Per Radiomediaset una piccola soddisfazione arriva con Virgin Radio, che cresce da 2.566,000 a 2.697.000; sono invece sostanzialmente stabili R 101 (2.032.000 contro 2.060.000) e Radio Subasio (erano 1.885.000 e sono 1.857.000). Segnale positivo per RAI con Radio 1 a 3.818.000 contro 3.784.000, mentre non cresce più Kiss Kiss che si ferma a 2.813.000 rispetto a 2.917.000 ed arretra Radio 2 passando da 2.670.000 a 2.492.000; si sposta piuttosto di poco Radio 3 collocandosi a 1.311.000 dagli originari 1.275.000. Tendenza opposta invece per Isoradio che cresce da 790.000 a 818.000 automobilisti. Premia l’informazione: Radio 24 registra 2.351.000 in crescita di quasi il 7% (erano 2.197.000 nel 1° semestre TER 2018), ma solo se all’interno di un layout coerente, come dimostra la stanchezza di Radio Capital che rimane invece sostanzialmente stabile a 1.579.000 (erano 1.554.000). Conferma del prodotto anche per Radio Sportiva (1.049.000 contro 1.026.000). m2o rimane anch’essa inchiodata sul milione e mezzo (1.564.000 contro 1.598.000), mentre RMC sale lievemente da 1.375.000 a 1.444.000.



Rossella Brescia sarà Carmen al Teatro Ghione di Roma

Rossella Brescia, 47 anni, ballerina, ma anche conduttrice tv, conduttrice radiofonica, attrice e insegnante di danza, interpreta Carmen al Teatro Ghione di Roma. La ballerina calca il palco per dare vita allo spettacolo seguito da Luciano Cannito, suo fidanzato, che ne ha curato testi, regia e scenografia.Rossella Brescia è affiancata da grandi professionisti del settore, infatti il primo ballerino cubano Amilcar Moret ricopre il ruolo di Don Josè/Giuseppe, mentre Alessandro Casà dà voce e corpo allo scafista Escamillo. I costumi sono curati da Maria Hoffman, la musica è di Georges Bizet e Marco Schiavoni. In scena anche i solisti della Roma City Ballet Company, diretta da Luciano Cannito. Carmen è stato un grande successo negli scorsi anni, infatti lo spettacolo ha vinto per due anni consecutivi il biglietto d’oro come lo spettacolo di danza più visto del nostro paese.



Safilo: bene le vendite nel IV trimestre

Il marchio Safio ha chiuso il quarto trimestre con vendite pari a 249,1 milioni di euro, in aumento dell’1,8% a cambi correnti rispetto al quarto trimestre 2017. Nonostante le buone indicazioni arrivate dall’ultimo trimestre, l’intero 2018 si è chiuso con un calo delle vendite del 7% a tassi di cambio corrente. “Questa performance risulta sostanzialmente in linea con la previsione formulata dal gruppo sull’andamento delle vendite dell’esercizio (in calo di circa il 3% a cambi costanti e di circa il 6% a cambi correnti)”, si legge nella nota divulgata dal gruppo veneto. “La performance a cambi costanti del business wholesale è risultata in calo del 5,1 per cento”. Sotto il profilo reddituale, Safilo – specifica la nota – si attende che le iniziative di risparmio costi realizzate nella seconda parte dell’anno permettano al gruppo di chiudere l’esercizio con un margine ebitda adjusted vicino al 5%, nella parte alta del previsto range per l’anno tra il 4% e il 5%”.



Papa Francesco: il sesso non è un mostro

Papa Francesco durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo di ritorno a Roma da Panama ha dichiarato così: ’’il sesso è un dono di Dio, che alcuni lo sfruttino per guadagnare soldi o per sfruttare altre persone è un altro discorso. Nelle scuole bisogna dare un’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare”, ha dichiarato il Santo Padre. Il Papa ha quindi sottolineato che se “poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un’educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona”. Per questi motivi, hanno riferito i cronisti presenti sul volo Panama-Roma, per il Papa l’educazione sessuale dovrebbe “far emergere il meglio dalle persone e accompagnarle lungo la strada. Il problema è il sistema: quali maestri si scelgono per questo compito e quali libri di testo”. L’auspicio del Papa, comunque, presuppone che gli insegnanti siano pronti per tale scopo: solo una parte, tuttavia, quelli con conoscenze in materia, può assolvere al compito di fare educazione sessuale.



Il Commissario Montalbano torna in TV e festeggia 20 anni di indagini

Il Commissario Montalbano torna in TV con due nuovi episodi, e l’argomento saranno gli sbarchi: quelli dei migranti e quegli degli americani, 70 anni fa. L’appuntamento è per l’11 e il 18 febbraio su Raiuno con le due puntate girate dal regista Alberto Sironi la scorsa primavera nel ragusano. I titoli? "L’altro capo del filo" e "Una storia del ’43". Il tema migranti è scottante, la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, smorza le polemiche legate all’argomento della puntata: "Non c’è nessun imbarazzo da parte della Rai, nessuna fibrillazione" dice "La migrazione è un tema complesso che coinvolge molti ambiti e il film racconta un punto di vista e offre molti spunti di riflessione. Le polemiche politiche in questo momento non ci riguardano". La tredicesima stagione della serie dedicata al personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri inaugura così le celebrazioni per i 20 anni televisivi del Commissario. Nel cast, oltre a Luca Zingaretti, ritroveremo i suoi storici collaboratori: da Cesare Bocci a Peppino Mazzotta, ad Angelo Russo. Ci saranno anche Elena Radonicich, Ahmed Hafiene, Eurydice El-Etr, Giorgia Salari e Anna Ferruzzo, oltre ovviamente a Sonia Bergamasco nei panni di Livia.



Sanremo 2019, a Pino Daniele sarà assegnato il Premio alla carriera

Il Festival di Sanremo 2019 ricorderà Pino Daniele con il Premio alla carriera città di Sanremo."In quarant’anni di incisioni discografiche e di esibizioni dal vivo - si legge nella motivazione - ha saputo imporsi come figura di spicco e completa nel panorama della canzone d’autore italiana, mantenendo un legame fortissimo con la tradizione napoletana e guardando sempre con coraggio artistico e curiosità alle musiche del mondo". Il riconoscimento sarà consegnato durante una delle serate del 69ma edizione del Festival (5-9 febbraio), probabilmente dalla figlia Sara o dalla moglie Fabiola Sciabbarasi.



Il Capodanno cinese sarà il 5 febbraio

Il 5 febbraio si celebra il capodanno cinese che segna la fine dell’anno del Cane e l’inizio di quello del Maiale. Ciò significa che per i nati sotto questo segno si prospetta tutto sommato una buona annata, almeno secondo l’oroscopo, per chi ci crede. Mentre l’oroscopo occidentale suddivide i segni zodiacali in base ai mesi, in Cina il criterio si fonda su un ciclo di 12 anni. A ogni anno corrisponde un segno animale e la successione è la seguente: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Dragone, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Quindi quest’anno, essendo l’anno del Maiale, entreremo nell’ultimo step del ciclo zodiacale dei 12 anni. La data del capodanno cinese corrisponde alla seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno (21 o 22 dicembre): tale evento può avvenire, quindi, fra il 21 gennaio e il 19 febbraio.



FB, record di utili

Il colosso di Mark Zuckerberg archivia il quarto trimestre con un utile netto in aumento a 6,88 miliardi di dollari (5,98 miliardi di euro), o 2,38 dollari per azione (2,07 euro), sopra i 2,18 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono saliti del 30% a 16,91 miliardi di dollari (14,71 miliardi di euro), decisamente al di sopra dei 16,39 miliardi su cui scommetteva il mercato. Si tratta di un risultato record per Facebook. Nel quarto trimestre sono aumentati anche gli utenti attivi giornalieri che sono stati in media 1,52 miliardi nel dicembre 2018, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli utenti quelli mensili sono saliti del 9% a 2,32 miliardi. "La nostra comunità e il nostro business continuano a crescere. Abbiamo cambiato in modo fondamentale come gestiamo la società concentrandoci sui grandi temi sociali e investendo di più nelle nuove modalità per connettere le persone", afferma Mark Zuckerberg.



Miu Miu Twist è la nuova fragranza di Miu Miu

Miu Miu Twist è una nuova fragranza che racconta lo spirito originale della ragazza Miu Miu. La nuova profumazione si apre su note decise di bergamotto verde e fiore di melo che lasciano il posto a un fondo corposo di legno di cedro e a un nuovo accordo: l’Ambra Rosa, invenzione del maitre parfumeur Daniela Andrier, sfumature legnose che ricordano il caramello stagliarsi nell’aria frizzante. La campagna Miu Miu Twist vede come protagonista la Miu-sa Elle Fanning, che interpreta il ruolo di una stella del cinema: sia nel backstage sia di fronte alla telecamera, la sua energia contagiosa trasforma il mondo che la circonda. Mette in atto un vero e proprio am-Miu-tinamento contro tutto ciò che è banale, stravolgendo le parole e le scene e incarnando lo spirito creativo di Miu Miu.



The Batman arriverà nelle sale nel 2021

The Batman, il cinecomic di Matt Reeves dedicato al Cavaliere Oscuro, uscirà nelle sale cinematografiche degli USA nel 2021 e Ben Affleck non sarà più Bruce Wayne. Il motivo sarebbe l’ambientazione del film in anni precedenti che vedrebbero quindi un giovane Batman come protagonista, a questo proposito, secondo le rivelazioni, il regista avrebbe già aperto i casting per identificare il nuovo attore che indosserà il tanto celebre costume che ha reso Bruce Wayne uno dei protagonisti del cinema mondiale. Infatti The Batman non sarà basato sul fumetto Batman: Anno Uno di Frank Miller. In una recente intervista all’Hollywood Reporter, il regista Matt Reeves ha infatti dichiarato che la pellicola racconterà una storia dalla forti tinte noir con protagonista un Batman investigatore, un aspetto del personaggio che nei precedenti adattamenti cinematografici è stato esplorato solo marginalmente. “The Batman” e distribuito dalla Warner Bros.