Il nuovo film di 007 si girerà a Matera

Il prossimo set di James Bond, il leggendario agente segreto britannico, sarà a Matera. Ma non ci sarà solo la Basilicata a fare la sua parte, anche la Puglia sarà coinvolta in questa nuova avventura interpretata, ancora una volta, da Daniel Craig ormai volto amato e perfetto di 007. Gli scenari possibili non saranno Castel del Monte o Trani, i trulli di Alberobello o la barocca Lecce, ma la scelta cadrà, molto probabilmente, su Gravina, dove si sta cercando una stazione ferroviaria di particolare suggestione. Le riprese del film cominceranno a marzo; ma le scene che si gireranno al Sud d’Italia sono da collocare tra la fine della primavera e l’inizio estate. La regia sarà del californiano Cary Joji Fukunaga, che ha diretto Jane Eyre nel 2011, la prima fortunata stagione di True Detective, Beasts of No Nation presentato alla 72esima mostra di Venezia, e la miniserie Maniac per Netflix. La scelta è caduta sull’americano (di padre giapponese e madre svedese) dopo l’abbandono annunciato da Danny Boyle (regista degli ultimi 4 Bond-movies) lo scorso agosto per «divergenze creative» con i produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli. Per quel che riguarda gli altri attori si parla di grandi ritorni dai film precedenti, e cioè di Ralph Fiennes nel ruolo di M, Ben Whishaw in quello di Q e Naomi Harris (la segretaria Moneypenny), oltre a Léa Seydoux, già Bond Girl in Spectre. Sul cattivo antagonista di 007 ancora non trapela nulla, dopo la smentita di Fukunaga su Christoph Waltz (ma non sembra un no definitivo). L’appuntamento con Bond 25 (il titolo è provvisorio e si riferisce al fatto che siamo al 25° episodio della saga) scritto da Neal Purvis e Robert Wade, gli stessi che hanno già sceneggiato Casino Royale, Quantum Of Solace, Skyfall e Spectre, è previsto in tutte le sale del mondo il 14 febbraio 2020.



Agrigento, torna la magia del Mandorlo in Fiore

La 74a edizione del Festival del Mandorlo in Fiore, in programma ad Agrigento dal 2 al 10 marzo 2019, quest’anno ha ricevuto il patrocinio dalla commissione nazionale Unesco. Un importantissimo riconoscimento che per il Parco archeologico, al terzo anno di organizzazione dello stesso, è frutto della ritrovata vitalità della manifestazione agrigentina, oramai inclusa a pieno titolo fra i grandi eventi culturali della Regione Siciliana. Quest’anno sono ben 9 i gruppi internazionali che partecipano al “Festival Internazionale – I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento e che, anche quest’anno, apre il “Mandorlo in Fiore” di Agrigento. Albania Librazhd Ansambli “Sadi Halili”; Bulgaria Shumen Children Folk Zvanche; Germania Rudolstadt Thuringher Tanzensemble; Indonesia Jakarta Sd Menteng; Lituania Siauliai Seltinis; Repubblica Ceca Frydek-Mistek Ostravichka; Serbia Zemun Folk Dance Ensemble “Taurunum”; Ucraina Kiev “Vitaminchiki”; Ucraina Leopoli Lviv Theather of Opera and Ballet. Con loro i Gruppi Agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus e Triscele. “Si tratta di gruppi di altissimo spessore artistico e culturale – dichiara il presidente del Festival Giovanni Di Maida – e nel loro repertorio hanno inseriti canti, danze e musiche dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco”. Il primo appuntamento è per sabato 2 marzo ore 10:00, lungo la Via Sacra i Gruppi folkloristici internazionali insieme ai gruppi agrigentini e gli studenti provenienti da diverse parti della Sicilia daranno vita alla “Passeggiata della Pace e della Fratellanza”, quindi alle ore 12.00 il primo spettacolo presso il Tempio di Giunone.



Nayib Bukele è il nuovo presidente di El Salvador

Nayib Bukele, ex imprenditore, 37 anni, dopo aver abbandonato il partito di sinistra FMLN, si è presentato alle elezioni presidenziali di El Salvador con una piccola formazione di destra, trionfando con toni populisti e cura dei social. Mentre gli altri partiti hanno fatto una campagna elettorale con mezzi tradizionali, Bukele si è distinto come il “candidato della rete”. Ha evitato interviste e confronti faccia a faccia con gli altri candidati e ha preferito portare i suoi temi sui social, in particolare su Twitter e Facebook, dove conta un totale di due milioni di follower. Una delle promesse che ha fatto Bukele è stata proprio quella di riqualificare le piazze di tutte le principali città del paese, ma il suo programma elettorale punta anche molto sulla lotta alla corruzione, alla povertà e alla violenza, i principali problemi di El Salvador. La sua è una vittoria storica perché rompe un bipartitismo che durava da 30 anni: per la prima volta dal 1989 sale al potere un candidato esterno ai due grandi partiti (Arena e FMLN) che si sono alternati alla guida del Paese. Le prime parole di Bukele dopo la vittoria sono state: “Oggi abbiamo fatto la storia. Il mio successo chiude in Salvador il dopoguerra". Si è trattato delle seste elezioni presidenziali dalla firma degli Accordi di pace del 1992 che misero fine a 12 anni di guerra civile.



Michelle Hunziker svuota il suo armadio per beneficenza

La bella e simpatica Michelle Hunziker svuota la sua cabina armadio per una buona causa. Con l’aiuto della sua stilista Susanna Ausoni, la conduttrice ha scartato una montagna di capi e li ha messi all’asta su eBay per raccogliere fondi per l’acquisto di un macchinario per un ospedale. Si tratta di abiti di vario genere sfoggiati durante alcune trasmissioni tv. I prezzi sono davvero molto vari, si parte da una decina d’euro per alcuni pantaloni rossi a vita bassa di Reed Krafoff, si passa a poco più di 30 euro per un maglione grigio di Zara e si arrivare agli oltre 400 euro per un bomber blu cobalto firmato Trussardi.



Apple annuncia nuove Animoji

La giraffa, il gufo, lo squalo e il facocero sono le quattro nuove animoji in arrivo sull’iPhone e iPad. I quattro animali si uniscono alle 20 animoji già a disposizione per inviare messaggi e fare videochiamate su FaceTime. Tra le sembianze che si possono assumere c’è il robot, la scimmia, la volpe, il panda, l’unicorno e il leone, il drago, il teschio, il dinosauro e il fantasma. Le animoji sono state lanciate da Apple a fine 2017, come una delle novità di iPhone X. Sono disponibili su iPad Pro e iPhone XS, XS Max e XR. Le nuove quattro animoji sono disponibili, per il momento, nella versione beta, non ancora pubblica, del sistema operativo della Mela 12.2.



Massive Attack si esibiranno a Milano

In occasione dei 21 anni del loro primo disco, i Massive Attack effettueranno un tour mondiale che si chiamerà “Mezzanine XX1” ed è partito il 28 gennaio da Glasgow. La torurné ha già fatto il giro dell’Europa e si appresta a raggiungere anche la nostra Milano, dove gli appassionati potranno vedere le rockstar esibirsi davanti a un pubblico ventennale. La band porterà al pubblico le canzoni, rivisitate e basate su sample originali, del loro primo disco, un viaggio nel tempo e nella musica che vanta una scaletta d’eccezione, forte di cover in grado di segnare la storia della musica e di pezzi che faranno venire i brividi agli appassionati. «È come se fossimo intrappolati in un loop temporale», raccontata di recente il frontman dei Massive Attack Robert “3D” Del Naja.«Dobbiamo trovare il modo di uscirne, riflettendo su chi eravamo e cosa siamo diventati».



La serie tv Adrian sospesa per problemi di salute

La serie tv di Adriano Celentano "Adrian" è stata sospesa per problemi di salute del molleggiato, che non avrebbe così la possibilità di partecipare ad aspettando Adrian. La versione ufficiale parla però di una forte influenza per la quale Adriano deve restare a casa fino a che non tornerà in forze.“Adriano Celentano, a causa di un malanno di stagione, non potrà dirigere Aspettando Adrian e Adrian – la serie per almeno due settimane, così come prescritto dai medici curanti. Durante questo periodo Aspettando Adrian e Adrian – la serie non andranno in onda“. Il terzo episodio se l’era vista brutta sotto il punto di vista dei numeri, e Adrian: “italiano, 1,77, occhi castani, sguardo attento, bocca ripida, segni particolari: nessuno”, convinto che “non è con la violenza che si mettono a posto le cose del mondo” non ha affatto brillanto, divenuto ormai un cult del trash e una barzelletta di internet. E’ possibile anche che la presenza di Sanremo abbia spinto ancora di più a prendere una paura da questa fallimentare operazione. Mediaset e il Clan potrebbero però riservarci alcune sorprese. Quando si parla di Celentano infatti, non è mai detta l’ultima parola e, nonostante la scarsa qualità del cartone animato, Adriano Celentano potrebbe regalare dei momenti particolari, specialmente negli ultimi episodi. Staremo a vedere che cosa accadrà, nel frattempo non possiamo che augurare al molleggiato di tornare in salute al più presto.



Whatsapp dichiara guerra alle fake news

Whatsapp prosegue la sua "guerra" contro le fake news. il continuo aumento di notizie false e informazioni sbagliate ha portato la compagnia di Zuckerberg a mettere un freno alle condivisioni. Infatti con il prossimo aggiornamento di Whatsapp, non sarà più possibile inoltrare un messaggio a venti contatti presenti in chat nello stesso momento. Solo ad un massimo di cinque interlocutori. Una notizia sarà quindi inviata ad un massimo di cinque persone, impedendo così una diffusione a macchia d’olio di qualsiasi contenuto. Whatsapp spera in questo modo di arginare una vera e propria piaga che sta portando gli enti nazionali a far espressione sui social network per trovare una soluzione ai loro mezzi di disinformazione. Le fake news, oltre a manipolare l’opinione pubblica possono diventare anche molto pericolose. Celebre è il caso dell’India dove varie persone sono state sequestrate e linciate a causa di una serie di fake news che le dipingevano come assassini e pedofili. Una situazione pericolosissima che mette in mano a menti criminali uno strumento capace di muovere le folle e che le compagnia stanno in qualche modo cercando di arginare.



Eros Ramazzotti super ospite per la serata finale di Sanremo

La serata finale dell’edizione numero 69 del Festival di Sanremo del prossimo sabato 9 febbraio avrà come ospite di eccezione Eros Ramazzotti che festeggia i 25 anni dal debutto sanremese: era il 1984, infatti, quando il cantante si presentò a Sanremo Giovani con il brano Terra Promessa. Nel 2016, invece, c’è stata la sua ultima esibizione in Riviera. Sul palco assieme a Ramazzotti dovrebbe esserci anche Luis Fonsi, la star di Despasito, anche se la sua presenza non è ancora stata confermata, che duetta con lui nel brano “Per le strade una canzone”, contenuto nel nuovo album uscito per Polydor il 23 novembre in 100 paesi in lingua italiana e spagnola.



Laura Pausini e Biagio Antonacci in tour insieme

Laura Pausini e Biagio Antonacci annunciano il loro tour in coppia negli stadi: un’esperienza che vedrà le due star della musica italiana duettare davanti a un pubblico immenso. Un’occasione davvero da non perdere per chi da anni segue la crescita musicale dei due artisti, magari amandoli tutti e due. Di seguito le date ufficiali: 6 giugno, Stadio San Nicola di Bari 29 giugno, Stadio Olimpico di Roma 4 luglio, Stadio di San Siro a Milano 8 luglio, Stadio Artemio Franchi di Firenze 12 luglio, Stadio Dall’Ara di Bologna 17 luglio, Stadio Olimpico di Torino 20 luglio, Stadio Euganeo di Padova 23 luglio, Stadio Adriatico di Pescara 27 luglio, Stadio San Filippo di Messina 1 agosto, Fiera di Cagliari



Cristina D’Avena ritorna con 16 nuovi duetti

Cristina D’Avena presenterà un nuovo album con 16 duetti con star della musica italiana. Duets Forever conterrà le classiche canzoni della bella D’Avena interpretate assieme a nomi d’eccezione tra i quali: Lo Stato Sociale, Il Volo, Dolcenera, Carmen Consoli, Max Pezzali. Sarà il secondo album quindi per Cristina, che aveva già lanciato il suo Duets lo scorso anno. Senza trascurare le ben sette milioni di copie vendute in totale tra singoli e raccolte. “Non potevo sottrarmi, e non solo per il successo, ma anche per il divertimento. Nasce tutto con Sanremo 2016 dove ero stata superospite. Dietro le quinte tutti, ma dico tutti, i concorrenti mi chiedevano di cantare assieme qualcuna di quelle canzoni. Lì mi è venuta l’idea. Ho scelto colleghi che seguo e stimo, e devo dire che non ho ricevuto rifiuti, a parte da chi davvero non poteva”.



Icona: il nuovo album di Baby K

Si chiama Icona il nuovo album di Baby K: all’interno ci sono dei singoli che abbiamo ascoltato, “Voglio ballare con te”, “Da zero a cento” e “Come no”. Icona si rivela un disco dove la cantante ha voluto curare ogni singolo particolare, dedicandosi sia alle tracce, una per una, che all’armonia dell’album che si muove tenendo alto un discorso preciso:“è bello quando è così, perché lo senti ancora più tuo. In questo disco sento di aver messo più anima ancora, sento di aver focalizzato alcune cose che è normale arrivino solo con un po’ di tempo e esperienza”. Dopo una serie di domande Baby K ha spiegato meglio cosa caratterizza il nuovo album: “ci sono influenze brasiliane, latine, salsa, c’è della trap, c’è qualcosa che arriva a tutti ma che non può essere classificato ed è l’ultimo brano del disco che si chiama Sogni d’oro e di platino. Però c’è anche del buon sano rap. Rappare mi mancava tantissimo”. Con il lancio arriveranno anche i live, con Baby K che darà spettacolo per i suoi fan: il 28 e il 29 marzo sarà prma al Fabrique di Milano e successivamente a Largo Venue di Roma. Due tappe importanti che potrebbero attirare un gran numero di persone:“i miei due primi concerti veri. Ho sempre fatto le discoteche, ma ora usciamo dal club e andiamo su palchi più seri”.



Sinead O’Connor si converte all’islam

Sinead O’ Connor si è convertita all’islam, abbracciando la religione islamica e rinnegando la sua vita precedente. L’artista che oggi ha 51 anni, ha pubbicato su Twitter alcuni selfie che la ritraggono con un hijab, assieme a un video dove cantava l’adhan, la chiamata alla preghiera dei musulmani. L’annuncio ufficiale è stato trasmesso attraverso i social network: “Scrivo queste righe per annunciare che sono orgogliosa di essere diventata una musulmana”, scriveva Sinead “questa è la naturale conclusione di qualsiasi viaggio teologico intelligente”. Il legame con la religione dell’artista è da sempre piuttosto complesso, in molti la ricordano infatti nel 1992, intenta a strappare una foto di Papa Giocanni Paolo II durante una puntata del Saturday Night Live, questo però per sensibilizzare l’opinione pubblica di fronte a una serie di abusi sessuali su minori compiuti dalla chiesa cattolica in Irlanda. Recentemente invece Sinead O’ Connr aveva parlato in modo chiaro dei suoi problemi di salute mentale, raccontando di aver sofferto una grave depressione, dalla quale ancora non era uscita. Ed eccola riapparire oggi come fervente credente, una scelta che potrebbe essere frutto di un lungo percorso di riflessione, ma che in molti temono altro non sia che un risultato dei suoi problemi, un tentativo di fuga dalla sua situazione depressiva attraverso l’improvvisa conversione ad un credo.



Polemica tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini?

Tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini non corre buon sangue:sono state tutte e due sono state icone della tv nello stesso periodo e non sappiamo bene a chi le cose siano andate meglio, forse alla Cuccarini. La Parisi infatti, dopo gli anni di gloria, è caduto molto più nel dimenticatorio di Lorella Cuccarini, capace di conquistare uno spazio speciale nel cuore degli italiani, tra Scavolini, Paperissima e la coppia con Columbro in tv. Ci sono forse delle gelosie alla base delle forti critiche ricevute dalla Cuccarini che, in fin dei conti si è limitata ad esprimere in modo sincero il suo pensiero, senza fare sparate o aggredendo nessuno. Fatto sta che, come spesso accade in questi tempi social, la cosa ha preso subito piede, scatenando botta a risposta tra gli utenti e dando vita a chiari schieramenti tra chi difende la Cuccarini e chi la Parisi. Durante una intervista rilasciata al settimanale “Oggi” Lorella Cuccarini, aveva raccontato di condividere le politiche migratorie applicate da Matteo Salvini: “ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti”, avrebbe detto criticando poi le parole del Papa, considerandole troppo generiche e poco attente al problema. Poco dopo la pubblicazione dell’intervista era arrivata la risposta Heather Parisi, che ha voluto commentare:”Eccesso di zelo per contraccambiare gli apprezzamenti ricevuti? Forse, sicuramente eccesso di italianismo”.



Paris è oro mondiale in Super G

Discesa capolavoro per Domink Paris che si laurea campione del mondo di Super G. E’ stato fantastico l’azzurro che ad Aare, con il pettorale numero 3, ha sbaragliato la concorrenza con una prova senza troppe sbavature. Seconda medaglia in carriera ai Mondiali per lo sciatore di Merano dopo l’argento in discesa di Schladming 2013. Argento a pari merito per Clarey e Kriechmayr a +0.09. Quarta posizione per un bravo Innerhofer che ha sfiorato il podio.



Bonucci papà per la terza volta: è nata Matilda

Fiocco rosa in casa Bonucci. Il difensore della Juventus è diventato papà di Matilda. Ad annunciare il lieto evento, sul suo profilo Instagram, è lo stesso giocatore. La bimba è nata ieri sera, alle 19.29, alla Città della Salute e della Scienza di Torino, e al momento della nascita pesava quasi 2,8 chili. Lei e la mamma, Martina Maccari, stanno bene. "We are 5! Benvenuta Matilda", scrive sul social Bonucci, che è già papà di due maschietti, Matteo e Lorenzo. "Grazie alla super mamma Martina Maccari - prosegue il calciatore - Sei stata grande!".



Aleksander Ceferin rieletto presidente UEFA

Il 43mo Congresso ordinario della Uefa in corso a Roma ha rieletto, per acclamazione all’unanimità, il presidente uscente Aleksander Ceferin a capo dell’organismo europeo di calcio per il prossimo quadriennio, fino al 2023. Il Congresso ordinario della Uefa è composto dai massimi rappresentanti delle 55 federazioni europee calcistiche affiliate. "Fino a quando io e Andrea Agnelli saremo a capo delle nostre rispettive organizzazioni non ci sarà nessuna Superlega europea. Questo è un dato di fatto". Così il presidente della Uefa, intervenendo al Congresso. Ceferin continua, rivolgendosi all’omologo della Federcalcio, Gabriele Gravina: "Caro Gabriele, non ascoltare le critiche gratuite di alcuni, hai preso le decisioni giuste e hai il nostro sostegno incondizionato per i provvedimenti che hai preso nella lotta contro il razzismo". "Dicendo alla Fifa che noi non concordiamo con le sue proposte sulla Global Nations League e sul Mondiale per club, dimostriamo rispetto nei suoi confronti e in quelli del calcio, lo sport che amiamo e vogliamo proteggere. Speriamo che la Fifa ci dimostri altrettanto rispetto ascoltando il nostro punto di vista. La Uefa e il calcio europeo meritano di essere rispettati", rivolgendosi stavolta al numero uno della Fifa Gianni Infantino. "Rispetto significa lavorare insieme - ha aggiunto Ceferin - ma allo stesso tempo dire quando non si è d’accordo. Spesso sono quelli che dicono sempre sì a condurre i leader alla rovina. Chi espone il proprio dissenso in modo moderato, ragionevole e costruttivo, può impedire certi errori". Infine: "Grazie alle 12 federazioni coinvolte nel 2020 avremo un Europeo in 12 nazioni diverse, con un messaggio di un’Europa aperta, tollerante e unita. Un messaggio estremamente necessario nell’Europa di oggi".



Super Bowl, i Patriots festeggiati a Boston

Boston in festa per la ’victory parade’ in onore dei New England Patriots, tornati a casa dopo aver vinto la 53ma edizione del Super Bowl contro i Los Angeles Rams. La partita è finita 13-3. Oltre un milione di persone si sono riversate lungo il percorso della parata in pieno centro della città, favorite anche dalla temperatura primaverile. A bordo delle ’Duck Boats’, le vetture che si trasformano in barca, tipiche di Boston, The Champions si sono goduti il calore della gente ma l’attenzione era soprattutto per Tom Brady, il quarterback 41enne che ha fatto storia vincendo il titolo per la sesta volta. ’Brady, Brady, Brady’ - gridava il pubblico mentre lui salutava con in braccio la figlia Vivian Lake, sei anni. Sul carro anche il figlio Benjamin Rein, nove anni.



Raggi: lo stadio della Roma si farà

"Lo stadio della Roma si fa e i proponenti se vogliono potranno aprire i cantieri già entro l’anno". Lo ha annunciato la sindaca di Roma Virginia Raggi presentando la relazione del Politecnico sulla mobilità relativa all’impianto previsto a Tor di Valle. "Ho richiesto questo parere e non ero obbligata. La stessa Procura ha detto che non c’erano problemi sul progetto, ma ho voluto verificare che tutti gli ok non fossero solo formali. Questo parere esterno lo conferma, è un altro via libera. Il parere sarà pubblicato oggi integralmente", ha spiegato Raggi illustrando la relazione del Politecnico di Torino sui flussi di traffico nella zona dove è prevista la realizzazione dell’impianto sportivo. Sui flussi di traffico nell’area Di Tor di Valle dove è previsto il nuovo stadio della Roma il "problema c’è, Roma ne è consapevole" ma "c’è anche la soluzione nel Pums (il piano urbano della mobilità sostenibile di Roma, ndr) che è in fase di avanzata elaborazione". Lo ha detto Bruno Dalla Chiara, referente del gruppo di lavoro per il Politecnico di Torino nel corso della conferenza stampa sullo Stadio della Roma con la sindaca Virginia Raggi. Dalla Chiara ha indicato le soluzioni nell’"offerta plurimodale ferroviaria, pedonale ciclabile e di sharing mobility. Nella misura in cui queste azioni verranno attuate prima della messa in esercizio dello stadio".



Hamsik, niente Cina: "Accordi economici non rispettati"

Il trasferimento di Marek Hamsik al Dalian è saltato nelle scorse ore. Con un tweet, la società ha comunicato la propria decisione. “Il calcio Napoli ha deciso di soprassedere alla cessione di Marek Hamsik ai cinesi poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti”. Pare che il club cinese volesse pagare in più rate i 20 milioni pattuiti per definire l’acquisto del giocatore. Una soluzione che Aurelio De Laurentiis non ha voluto accettare. Era stata messa in discussione, due giorni fa, anche la formula del trasferimento: il Napoli avrebbe imposto la cessione a titolo definitivo, mentre il Dalian avrebbe voluto il prestito con obbligo di riscatto. La notizia è arrivata inaspettata, Hamsik era stato festeggiato dai compagni, un modo per la squadra di manifestare al capitano il proprio affetto. Ma la dichiarazione rilasciata da Aurelio De Laurentiis, lunedì mattina, nel corso della presentazione del ritiro di Dimaro, aveva creato qualche perplessità: “Pagare moneta, vedere cammello”, aveva detto il presidente a proposito della trattativa con il club cinese. Probabilmente, già sapeva delle pretese del Dalian e della proposta di dilazionare il pagamento.