Scarcerato l’ex giocatore Hakeem Al-Araibi

E’ stato scarcerato l’ex giocatore del Bahrain Hakeem Al-Araibi, dopo più di 2 mesi di detenzione: si è conclusa così la sua sfortunata avventura dopo la condanna del 2014 per i disordini durante la ’Primavera Araba’, era stato arrestato durante una vacanza in Thailandia dall’Interpol. Sulla sua scarcerazione nei giorni scorsi si erano pronunciati anche la FIFA e diversi esponenti del mondo del calcio, fra cui Giorgio Chiellini. Nelle scorse ore è arrivata la svolta, col giocatore che è stato rilasciato e che potrà così far ritorno in Australia, paese che gli ha concesso lo status di rifugiato e l’asilo politico.



Aaron Ramsey è ufficialmente un giocatore della Juventus

Aaron Ramsey è ufficialmente un giocatore della Juventus. L’ufficialità arriva da un comunicato dello stesso club: Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato un contratto di prestazione sportiva con il calciatore Aaron James Ramsey con effetti dal 1° luglio 2019 e scadenza al 30 giugno 2023. A fronte del tesseramento del calciatore, Juventus sosterrà oneri accessori per € 3,7 milioni, pagabili entro il 10 luglio 2019.



Carlos Soler-Duffo nuovo CEO di Tous

Tous promuove Carlos Soler-Duffo da Direttore Commerciale ad Amministratore Delegato della società. Carlos Soler-Duffo è entrato nella società iberica sette anni fa. Tous loda “la sua grande capacità di soddisfare gli obiettivi di business e di integrarli nel quadro del piano strategico”. Invece, il presidente della società, Alba Tous, ha tenuto a mettere in risalto con questa promozione interna la sua “volontà di puntare sul talento e la forza del team”. Il nuovo Chief Executive Officer è laureato in amministrazione e gestione aziendale e vanta un Master in Business Administration presso l’ESADE. Prima di approdare nel marchio catalano, Carlos Soler-Duffo si è fatto le ossa in aziende di vaglia, come il gruppo L’Oréal, la banca Santander o il gruppo AS Watson Luxury. È stato anche Amministratore Delegato del marchio Punt Roma dal 2009 al 2012. In un comunicato, il dirigente assicura di voler lavorare “nella continuità e nell’attuazione del piano strategico aziendale stabilito dalla società per rafforzare la sua posizione su mercato mondiale della gioielleria e degli accessori di lusso accessibile”.



Festival di Sanremo: polemiche sul sistema di voto

La 69esima edizione del Festival di Sanremo si è chiusa con non poche polemiche che continuano ancora a distanza di giorni. La classifica di Sanremo viene fatta sulla base di un sistema che prevede l’uso del televoto (che influenza il risultato al 50%), il voto della sala stampa (30%) e il voto della giuria d’onore (20%). Se si fosse tenuto conto del solo televoto avrebbe vinto Ultimo con il 46,5% dei voti. Secondo Il Volo (39,4%) mentre a Mahmood sarebbe andato il 14%. Claudio Baglioni in conferenza stampa commenta la composizione del voto che ha portato alla vittoria di Mahmood: “O il Festival diventa di nuovo deciso da giurie ristrette di addetti ai lavori, o questa mescolanza rischia di essere discutibile”. “Se il Festival volesse essere una manifestazione popolare – aggiunge – potrebbe essere gestita solo dal televoto”. In merito al metodo di voto della canzone vincitrice del Festival, Soldi di Mahmood, si è espresso anche Marcello Foa, presidente della Rai: "C’è stata una sproporzione, un chiaro squilibrio tra il voto popolare e una giuria composta da poche decine di persone che ha provocato le polemiche. Questo è il vero punto che deve farci riflettere. Questo sistema funziona o no? Va corretto chiaramente anche perché il pubblico si senta rappresentato". E ancora il cantante Ultimo continua ad alimentare le polemiche con un video su Instagram insistendo sulla non correttezza di un risultato che secondo il televoto l’avrebbe visto vincitore, ribaltato poi dal voto della sala stampa e della Giuria d’onore: "Questo non è un festival scelto dal popolo ma dai giornalisti".



Valleverde crede nel progetto Kids

Valleverde tira le somme della prima stagione della linea kids: “la prima campagna vendite della collezione kids ha raggiunto le nostre aspettative più rosee, ora non vediamo l’ora di capire come sarà accolta dal pubblico”, ha commentato Paolo Silvagni, titolare e CEO di Valleverde, incontrato da FashionNetwork.com in occasione di Micam. “Con la prima stagione stiamo entrati in circa 400 negozi in Italia, soprattutto store in cui eravamo già presenti con le linee uomo e donna, che quindi conoscevano già molto bene il brand, ma anche in qualche specialista sul bambino. A Micam presentiamo la prima collezione invernale, e i riscontri sono molto positivi”. Sul fronte distributivo, Valleverde ha aperto all’inizio del 2018 due monomarca in Svizzera, una prima incursione nel retail estero che potrebbe portare da altri opening. “La nostra strategia, però, continua a essere focalizzata sul canale wholesale di piccola e media dimensione, che ha una modalità di vendita assistita e personale in grado di spiegare i plus del nostro prodotto. In Italia esistono una ventina di negozi indipendenti, non di nostra proprietà, a insegna Valleverde, che negli ultimi anni stanno tornando ad avere la maggior parte dell’offerta con il nostro marchio.



Fatturato record nel 2018 per Skechers

Skechers USA Inc. rende noto di aver ottenuto un fatturato record di 4,64 miliardi di dollari sulla totalità dell’esercizio conclusosi il 31 dicembre 2018. Le vendite mondiali della società sono aumentate dell’11,5%. Le vendite internazionali wholesale hanno sperimentato la crescita più elevata del periodo, con un incremento del 18,8%, mentre le vendite retail globali nei negozi dell’azienda americana sono salite del 12%, e le vendite all’ingrosso nel mercato interno della società sono aumentate dello 0,8%. Anche il profitto operativo dell’azienda è aumentato di 54,9 milioni di dollari (52,4 milioni di euro), +14,4%, rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile netto dell’esercizio è stato di 301 milioni di dollari (266 milioni di euro). Crescita record per l’azienda californiana anche nel quarto trimestre, con vendite progredite dell’11,4%, per raggiungere gli 1,08 miliardi di dollari (circa 950 milioni di euro). Di nuovo, è stato il commercio internazionale ad aprire la strada, con un aumento del 18,4%. Le operazioni di vendita al dettaglio a livello mondiale di Skechers sono cresciute del 7,5% nel corso del trimestre, mentre il business del brand nel wholesale negli Stati Uniti è aumentato del 4,8%. “Nel 2018, l’idea era di cercare nuove opportunità di crescita, valutando esaustivamente le nostre attività nazionali e internazionali, esplorando regioni e canali di distribuzione specifici”, spiega Robert Greenberg, CEO di Skechers. “Queste opportunità si estendono a tutte le nostre linee di prodotti, fra articoli che sono già stati provati, nuovi modelli o nuove collaborazioni. In alcune aree, abbiamo trovato un grande potenziale di crescita”.



Nuovo centro logistico Amazon in Romagna

Amazon annuncia l’apertura in un nuovo centro logistico in provincia di Rimini, precisamente nel comune di Santarcangelo di Romagna. I permessi per la costruzione della nuova sede del colosso dell’ecommerce in Italia sarebbero in dirittura d’arrivo tanto è vero che è la stessa amministrazione comunale di Santarcangelo di Romagna ad annunciare il nuovo progetto della società americana. L’arrivo di Amazon all’interno del territorio di Santarcangelo di Romagna porterà diversi benefici, soprattutto in ambito occupazionale. La società di Jeff Bezos, infatti, contribuirà a creare circa 50 nuovi posti di lavoro. La nota del Comune non chiarisce i dettagli della struttura che Amazon realizzerà e il colosso dell’ecommerce non si è ancora espresso sull’argomento. Visti i pochi dettagli emersi è probabile che si tratti di un centro di smistamento. Ma solo quando Amazon annuncerà ufficialmente questo nuovo progetto sarà possibile scoprirne i dettagli. In ogni caso, il nuovo centro logistico mette in evidenza come il colosso dell’ecommerce continui a voler puntare sull’Italia migliorando la sua offerta per consentire ai suoi clienti di poter godere di un’esperienza di shopping sempre migliore.



Bugatti compie 110 anni

Bugatti per celebrare il suo 110° compleanno ha scelto la cornice di Rétromobile 2019, il noto evento internazionale, che da 42 anni va in scena a Parigi, ha fatto da cornice a questo primo appuntamento con l’importante ricorrenza anagrafica della casa di Molsheim, la cui avventura prese le mosse nel 1909 con l’ardimento del geniale Ettore Bugatti. Oggi la sua creatura è orgogliosa dell’eredità di questo grande personaggio dell’automobilismo e tiene alta la sua bandiera, con supercar esclusive e di riferimento per tecnologia e prestazioni. Per l’azienda francese non poteva esserci cornice migliore di Rétromobile 2019 per festeggiare quello che a tutti gli effetti è stato un appuntamento con la storia. Il pubblico della rassegna parigina ha potuto ammirare da vicino, per l’occasione, una Bugatti Type 55 e una Bugatti EB 110 GT, quest’ultima a memoria della parentesi italiana.



Orologi Frederique Constant Hybrid Manufacture

Frederique Constant Hybrid Manufacture arricchisce la sua gamma: il risultato è un più ampio ventaglio di scelta per i clienti di questi segnatempo, dove il classico movimento automatico dell’orologeria tradizionale si combina alla tecnologia degli smartwatch. Una tela originale e di alta qualità, ad un prezzo competitivo, per questo modelli dove l’apporto digitale non incide sulla preziosa raffinatezza di cassa e quadrante, che si offrono con un look senza tempo, per aggiungere un tocco di eleganza a qualsiasi polso. Gli orologi Hybrid Manufacture misurano le attività e il sonno ed offrono un coaching dinamico. Questi segnatempo di Frederique Constant sono ora disponibili in tre nuovi modelli e due versioni di quadrante: argentato per quelli in acciaio inossidabile lucido e per quelli placcati in oro rosa; blu navy per il modello in acciaio placcato oro rosa. La famiglia Hybrid è dotata del calibro automatico di manifattura Hybrid FC-750V4H6, con riserva di carica di 38 ore. Di oltre 7 giorni la durata della batteria per il modulo connesso, che può essere collegato alla app associata disponibile sia su Google Play che sull’Apple Store.



Foggia: ridotta a 6 punti la penalizzazione

La Corte Federale D’Appello riduce la penalizzazione a carico del Foggia da 8 a 6 punti. Rispetto alla decisione iniziale, dunque, la penalizzazione è stata ridotta di due punti dalla Corte d’Appello. Il club aveva chiesto la restituzione di due punti per l’assoluzione del patron Franco Sannella e due punti per il cambio di format di Serie B: la Procura federale ha presentato ricorso, ritenendo inammissibile la restituzione dei due punti legati alla posizione del patron, accordando per un solo punto anche per la riduzione del format del campionato. Di seguito comunicato ufficiale della FIGC: "11. C.O.N.I. - COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S. C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE - COM. UFF. N. 022/CFA DEL 22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione - Decisione n. 80/2018 del 10.12.2018) La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società Foggia Calcio Srl in punti 6".



Boom di ascolti per il “Commissario Montalbano”

Grandissimo successo ottenuto dalla fiction in prima tv Il Commissario Montalbano – L’Altro Capo del Filo, che ha conquistato il pubblico italiano, attestato intorno agli 11.108.000 spettatori, pari al 44.9% di share. Per rendere l’idea del successo, su Canale 5 la prima tv di Kong: Skull Island ha ottenuto 1.788.000 spettatori pari al 7.9% di share. Su Rai 2 Facciamo che io ero un’altra volta ha interessato 1.115.000 spettatori pari al 5.3% di share. Su Italia 1 Tu la Conosci Claudia? ha intrattenuto 1.025.000 spettatori (4%). Su Rai 3 Il Sapore del Successo ha registrato 911.000 spettatori pari al 3.5%. Su Rete 4 Quarta Repubblica 956.000 (5%). Su La7 la serie Grey’s Anatomy 14 ha registrato 590.000 spettatori con uno share del 2.3%. Su Tv8 Agente 007 – Il domani non muore mai ha ottenuto 298.000 spettatori con l’1.2%. Sul Nove Pizza Hero – La Sfida dei Forni 366.000 (1.3%). Sul 20 Il Tocco del Male ha raccolto 218.000 spettatori con lo 0.9%. Su La5 L’Isola dei Famosi segna 263.000 spettatori con l’1.4%. Questi come tanti atri programmi sono le vittime del capolavoro di Camilleri, una vera e propria opera d’arte della letteratura, che eleva la fiction a livelli altissimi apprezzati nel panorama italiano e mondiale. "Montalbano è la Rai" ha detto infatti l’ad di viale Mazzini, Fabrizio Salini, che si è complimentato con il protagonista, Luca Zingaretti, e il produttore, Carlo degli Esposti, per il grandioso risultato ottenuto. Per festeggiare il ventennale dell’amatissima serie con Luca Zingaretti - il primo episodio Il ladro di merendine andò in onda nel 1999 - Montalbano tornerà lunedì 18 febbraio con una seconda puntata inedita, Un diario del ’43. Il commissario Montalbano è una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti, per la regia di Sironi. Accanto a Zingaretti, nella parte del commissario, come sempre Cesare Bocci (Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella) e Sonia Bergamasco nel ruolo di Livia.



Frattura del perone per Gianluca Caprari

L’attaccante della Sampdoria Gianluca Caprari ha riportato una frattura del perone della gamba destra. Un colpo basso per Giampaolo, che potrebbe perdere per circa due mesi una delle sue pedine offensive. Infortunio, quello di Caprari, che influisce anche sui movimenti di mercato: l’ex Pescara e Roma era uno degli obiettivi del Sassuolo per sostituire Kevin-Prince Boateng, passato al Barcellona. Con questo comunicato, la Samp ha ufficializzato l’entità dell’infortunio del classe 1993, che sarà sottoposto a operazione: “Doppio allenamento a gruppi al Mugnaini di Bogliasco - si legge nel report pubblicato dal club - Individuali di recupero sul campo per Edgar Barreto e Karol Linetty; differenziato nel pomeriggio per Jacopo Sala. Al termine della sessione pomeridiana in preparazione del match con l’Udinese, Gianluca Caprari è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una frattura del perone della gamba destra. Il calciatore è stato ricoverato alla Clinica Montallegro ed è in fase di valutazione il tipo d’intervento chirurgico al quale dovrà essere sottoposto”.



Davide Dattoli, un italiano tra i 30 under 30 più influenti d’Europa

"Vengo da una famiglia di imprenditori: mio padre ha aperto diversi ristoranti nella città dove sono nato e mia madre organizza eventi. E proprio lavorando nel ristorante ho imparato cosa vuole dire ’ospitalità’". Si è presentato così Davide Dattoli, bresciano di 28 anni, raccontando le sue origini non lontane e cosa c’è dietro ai traguardi già raggiunti. Come l’ultimo dei quali è stato quello che lo ha portato ad essere selezionato da Forbes tra i 30 under 30 più influenti per la tecnologia e l’innovazione. Con lui nella lista anche un italo-svizzero. Il talento italiano di Dattoli si spiega soprattutto con Talent Garden, di cui è fondatore, "il più grande network di coworking europeo (23 sedi in 8 Paesi), dove facciamo in modo che ogni giorno la gente si senta davvero a casa". Obiettivo far coesistere e collaborare professionisti e freelance, techies, startuppers e investitori, e "tutti coloro che si impegnano quotidianamente nel creare relazioni, prodotti e carriere", dice a Forbes che ha inquadrato il fenomeno premiando ogni anno i migliori del settore. Tecnologia al servizio del benessere, oltre che come fonte di sostentamento. E’ questo l’architrave che sembra sostenere il progetto per il quale Dattoli ha raccolto 12 milioni di euro di investimenti, dimostrando che "l’innovazione non nasce solo a San Francisco o a Londra", - come chiarisce ai microfoni di Forbes - ma attecchisce laddove ci sono le idee e la capacità di organizzarle in progetti concreti, supportando l’innovazione. E’ così che ha preso forma ed è cresciuta la "famiglia globale" su cui Dattoli ha scommesso, quel "giardino di talenti" con sedi anche Brescia e Milano (e altre 9 città italiane) che tiene la barra dritta nonostante la crisi economica formando ogni anno dai 200 ai 500 esperti pronti a buttarsi a capofitto nelle nuove opportunità. Tutte da inventare, è chiaro. Dalla scuola di Dattoli escono programmatori, esperti di Big Data e marketing digitale, la maggior parte della quale (98%) a fine corsa trova lavoro, manager compresi. Il tutto riassume pienamente l’essenza di un paese che lavora, che si muove, quell’Italia che ci piace raccontare e vivere.



Su Yoox gli abiti di Franca Sozzani

Francesco Carrozzini, figlio della leggendaria Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia scomparsa il 22 dicembre 2016, ha istituito il Franca Sozzani Fund for Preventive Genomics presso il Brigham and Women’s Hospital di Harvard. Lo scopo è quello di sostenere la ricerca sulla prevenzione delle malattie sfruttando le informazioni genomiche e la medicina di precisione, al fine di migliorare le prospettive per gli individui che mostrano una predisposizione genetica. Per sostenere questa iniziativa, Carrozzini ha deciso di donare il guardaroba di sua madre e metterlo in vendita su Yoox, store online di lifestyle leader nel mondo per moda, design e arte, e i proventi della vendita andranno appunto a beneficio del Franca Sozzani Fund for Preventive Genomics. Con un semplice click si potranno acquistare 397 fra abiti e capispalla, oltre a 190 accessori. Gli abiti saranno presentati in cinque temi: The Eclectic, The Black Tale, The Londoner, The Unconventional e The Dream Dimension, che evocano lo stile inconfondibile di Franca Sozzani, ripercorrendo la sua carriera e gli episodi della storia della moda che l’hanno vista protagonista per quasi trenta e passa anni. Un appuntamento che ha fatto riversare ieri su Yoox tutti gli appassionati di moda, per una bella iniziativa, di quelle che fanno bene e incentivano la ricerca in connubio con una delle cose belle della vita, la moda e l’arte del vestirsi bene.



ArcheoMe e Il Sorriso dei Bimbi: Laboratorio di cucina creativa

Un’iniziativa unica votata alla riscoperta della propria identità storico-culturale che non può esimersi dal passare dalla cucina. Questo il motivo, che spinge l’associazione ArcheoMe, che incontrerà giorno 15 febbraio alle ore 10.00, i giovani Under 15 presso i locali de Il Sorriso dei Bimbi 1 per un Laboratorio di cucina creativa finalizzato, appunto, alla riscoperta delle proprie tradizioni. L’evento sarà curato dalle Dott.sse Chiara Odoardi e Carmen Morabito, sotto la supervisione del Dott. Francesco Tirrito nonché del personale della struttura. Avrà durata di 10 incontri a cadenza settimanale e si concluderà nel mese di Maggio con un incontro a sorpresa ricco di tanti premi. Per l’occasione verrà lanciata la nuova rubrica EatMe, gestita dalla Dott.ssa Anna Maria Famà (clicca qui), in cui si affronteranno le ricette proposte durante lo svolgimento di questo evento. Di seguito riportiamo il programma completo dell’evento, aperto a chiunque abbia voglia di conoscere (o far conoscere al proprio bambino) la storia e la tradizione culinaria messinese e siciliana, fonti di ispirazione per tutto il mondo! La prima giornata è riservata ai giovanissimi della struttura che ospiterà il primo di questa serie di eventi, durante le ore didattiche. Gli incontri successivi si terranno di pomeriggio, sempre presso la struttura di Piazza Castronovo, in orari e giorni da concordare con chi parteciperà. Le iscrizioni sono aperte a tutti: per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 3407103793 (ArcheoMe) o 090362451 (Sorriso dei Bimbi). Per tramandare ai figli, attraverso la cultura gastronomica messinese, il patrimonio dei nostri avi, spesso bistrattato, defraudato e rare volte doverosamente ricordato.


Nino Frassica un messinese nel mondo

Per esaltare un pezzo di storia siciliana e messinese, numerosi giornali locali e non hanno celebrato un artista unico che tanto successo sta facendo nel programma di Fazio, al quale ci sembra doveroso unirci per rammentare a chi non lo ricordasse, la carriera unica di un artista straordinario. Nino Frassica, all’anagrafe Antonino Frassica, è un noto showman, illustre figlio della nostra terra. Nato a Messina l’11 dicembre 1950, dopo alcune brevi esperienze a teatro e nelle televisioni locali, viene notato da Renzo Arbore, attraverso un messaggio alquanto eccentrico lasciato sulla segreteria telefonica dal musicista pugliese. Da li nasce un idillio che porterà a questa fruttuosa collaborazione, a partire dal 1983 in cui Arbore chiama Frassica ad interpretare la parte del tecnico di Tele Ottaviano in FF.SS., poi successivamente nel 1985 nel famoso varietà Quelli della Notte, nel quale il nostro ‘Nino nazionale‘ interpreta frate Antonino da Scasazza, organizzatore di un improbabile concorso a premi. Per finire, relativamente agli anni ’80, con il programma cult per eccellenza del 1987 Indietro Tutta, dove Frassica è nei panni del “bravo presentatore”, mettendo in scena una divertentissima parodia del tipico conduttore televisivo. Da li in poi la carriera del nostro concittadino è ricca di successi, consolidandosi sempre più, mostrando la completezza di un artista fantastico, da noi definito sopra non a caso showman, proprio per le sue doti che lo rendono artista a tutto tondo, comico esilarante, attore sopraffino e intrattenitore come pochi al mondo.Numerose sono le sue fantastiche apparizioni in ambito cinematografico negli anni ’90, per citarne solo alcuni, film celebri come Sognando California, Vacanze di Natale ‘91, Anni ‘90 (1 e 2) e Miracolo Italiano. La sua carriera prosegue spedita, ed anche negli anni 2000 risulta essere ricca di successi, parallelamente al suo percorso cinematografico e da comico televisivo, entra nei cuori di tutti gli italiani con una delle fiction di Rai 1 più seguite di sempre, Don Matteo, in cui Frassica veste i panni del simpatico maresciallo dei Carabinieri Nino Cecchini, recitando al fianco di Terence Hill, Flavio Insinna e Simone Montedoro e senza esimersi dal lanciarsi in siparietti che ricordano Messina e la sua squadra di calcio. Dal 14 marzo 2012 Frassica si fa notare, invece, al fianco di Sabina Guzzanti nella sua trasmissione su La7, a cui viene dato il nome di Un due tre stella. Proprio in questa occasione Frassica dimostra ulteriormente di essere un grande showman riproponendo alcuni suoi storici personaggi, tra i quali il critico televisivo Anno Ghiotti. Dal 2015 a oggi inoltre, Frassica è una presenza fissa nel cast di Fuori tempo che fa, la trasmissione di Fabio Fazio. Sempre in questi anni, oltre alle sue numerose ospitate in programmi di spessore, come il Festival di Sanremo, va ricordata la sua grande partecipazione in una importante serie tv di successo, targata Rai 1, La mafia uccide solo d’estate dove interpreta Fra’ Giacinto, un prete colluso con la mafia. Questo e tanto altro tracciano il profilo di una carriera unica, ricca di successi, consacrando Nino Frassica come uno degli artisti più apprezzati del panorama italiano e mondiale. Un uomo che non ha mai dimenticato le sue origini, che ribadisce in ogni suo sketch, semplicemente con l’Arte unica d’essere messinese.


Vittorie preziose per le squadre della Top Spin Messina in B1 e B2

In serie C2 la Top Spin Carrubamia La Caramella ha sconfitto 5-0 l’ASD Emoticon ed è ora al secondo posto, a quota 12 punti, insieme alla Libertas Zaccagnini. Giuseppe Trifirò ha vinto contro Gaetano Marino per 3-1 (11-4, 5-11, 14-12, 11-4) e Diana Renata Kosmider per 3-1 (11-13, 11-7, 11-8, 11-9), aprendo e chiudendo la serie. Due successi per Andrea Giannino contro Antonino Di Pietro per 3-2 (9-11, 11-4, 11-9, 9-11, 11-4) e sempre per 3-2 (12-10, 8-11, 8-11, 17-15, 11-9) su Marino. Infine, Roberto Gullo ha piegato Diana Renata Kosmider 3-2 (11-7, 9-11, 5-11, 11-7, 11-7). Nello stesso raggruppamento la Top Spin Geryanna Gelati Artigianali è andata a vincere per 5-3 in trasferta contro l’Astra Autoscuola Elisea. Le firme sono di Ubaldo Larinà contro Giuseppe Alacqua per 3-1 (3-11, 11-6, 11-7, 11-8), Marco Populin per 3-0 (11-6, 11-6, 11-8) su Mario Antonio Scibilia e 3-1 (11-7, 5-11, 11-2, 11-4) contro Alacqua, Giovanni Vaccarino per 3-0 (11-2, 11-9, 12-10) contro Scibilia e Luciano Buono per 3-0 contro Scibilia (11-3, 11-9, 11-9). Per i padroni di casa i tre sigilli di Giovanni Duca, per 3-0 (11-8, 11-9, 11-9) su Vaccarino, 3-0 (14-12, 11-9, 11-9) su Larinà e 3-1 (11-7, 11-6, 9-11, 11-9) contro Populin. Il derby tra le due squadre di C2, anticipo della sesta giornata di ritorno, è in programma giovedì 14 febbraio alle ore 18. (Messina, 11 febbraio 2019)



Camaro. Under 17 regionali rullo compressore: 8-0 al “Despar Stadium” contro l’Acr Messina

Salgono a quindici i successi consecutivi dell’Under 17 regionale del Camaro, che in un match a senso unico batte l’Acr Messina con un netto 8-0. La squadra del tecnico Cruciani, sempre a -1 dalla vetta ma con il turno di riposo già osservato, risponde con tre punti al successo nell’anticipo di sabato dell’attuale capolista, il Città di Messina, che ha superato 1-0 la Jonica in trasferta alla vigilia dell’atteso scontro diretto tra le due battistrada. Andando alla gara giocata questo pomeriggio al “Despar Stadium”, Camaro padrone del campo fin dall’avvio e vantaggio sfiorato già al 3′: angolo di Morabito, testa di Rando e palla alta. Al 12′ termina oltre la traversa la punizione di Morreale, mentre al 17′ il destro di Rando, bravo a involarsi e a presentarsi in area, finisce a lato. I neroverdi collezionano occasioni: al 18′ fuori misura l’incornata di Lo Presti su azione d’angolo; al 20′ centrale la conclusione dal limite di Lembo; al 22′ Morabito su punizione alza troppo la mira. Al 27′ splendida combinazione di Ferio e Spaticchia, con quest’ultimo a servire nuovamente il compagno per il destro dal limite bloccato a terra dal portiere ospite Pellegrino. Al 32′ il match si sblocca: Rando riceve sulla trequarti, guadagna metri e lascia partire un destro potente su cui il portiere avversario non può nulla. 1-0 dei locali e diciottesimo sigillo stagionale per il capocannoniere del Camaro. Tre minuti dopo arriva anche il raddoppio quando Ferio scappa in mezzo a due avversari sulla sinistra, trova il fondo e mette al centro per l’accorrente De Natale che da pochi passi insacca: è 2-0. L’ultima occasione del primo tempo capita sul destro di Morreale: azione insistita dei padroni di casa con Rando, servito da Ferio, a calciare da pochi passi e a trovare la pronta respinta di Pellegrino; la sfera arriva a Morreale che dal vertice calcia fortissimo con il destro e vede il pallone andarsi a stampare sulla traversa. Il primo tempo termina 2-0 con la formazione di Cruciani in pieno controllo. Nella ripresa il Camaro continua a spingere e trova il tris al 7′: Rando verticalizza per De Natale, bravo ad agganciare e a calciare sotto la traversa dal centro dell’area. Al 12′ è subito 4-0 e la firma è di Morabito, al secondo sigillo consecutivo: il centrocampista recupera palla sulla sinistra, entra in area e con la punta batte il portiere in uscita. La squadra di Cruciani controlla e punge ancora al 22′: Ferio, servito da Rando, si presenta a tu per tu e scarica verso la porta un destro potente che il portiere respinge; l’azione prosegue e Ferio serve lo stesso Rando, che chiude il destro sul palo più vicino firmando la doppietta personale e il diciannovesimo gol in stagione. Sul 5-0 il Camaro non si ferma e al 29′ serve un prodigioso Pellegrino per evitare la sesta rete sul sinistro ravvicinato del neo-entrato Margareci. Il portiere ospite non può nulla, però, al 32′, quando Todaro dai venticinque metri fa partire uno spiovente che si stampa sull’incrocio dei pali, prima che la palla venga raccolta da Soraci che con un destro secco sigla il 6-0. Passano tre minuti e Soraci trova anche la doppietta e il settimo gol di giornata, sfruttando l’assist preciso dalla sinistra di Lembo e battendo con freddezza il portiere dal centro dell’area. Il 7-0 dura appena cento secondi: è Morreale a chiudere il match, regalandosi la gioia del gol nel giorno del suo diciassettesimo compleanno con un destro potente da buona posizione. Termina 8-0, con il Camaro adesso a quota 46 punti alla vigilia della gara di domenica prossima contro il Città di Messina, che guida la classifica con 47 ma una gara giocata in più.



Giuseppe La Farina, un patriota nato a Messina

In un periodo durante il quale si sta perdendo forse un o tropo il sentirsi italiani, numerose riviste tra le quali Archeome news di Messina, hanno celebrato una figura importante della storia del nostro paese, una di quelle personalità che ci hanno portato lustro nel mondo. Giuseppe La Farina nasce il 20 Luglio 1815 a Messina da Carmelo e Anna Muratori. Si dedica agli studi letterari, laureandosi in Giurisprudenza, diviene patriota, politico e scrittore. Sulla sua formazione esercitò un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, da tempo sorda all’indirizzo separatista e più di recente apertasi alla predicazione unitaria mazziniana, oltre all’influenza del padre, professore di aritmetica e geometria nel Collegio Carolino che, nel 1828 era stato arrestato per la sua appartenenza alle sette e trasportato a Favignana, insieme al figlio tredicenne. Nel 1833 La Farina esordì come pubblicista, prima collaborando a Lo Spettatore Zancleo, poi, dal 1835, scrivendo articoli, recensioni e rassegne di vario genere in un altro periodico, Il Faro, e pubblicando in particolare un Elogio del cavaliere Vincenzo Bellini (Messina 1836), letto in una seduta dell’Accademia Peloritana (26 nov. 1835) in occasione della morte del compositore. La sfera patriottica e quella letteraria si fondono dopo i moti rivoluzionari del 1837 quando, costretto a rifugiarsi a Firenze, si dedica alla scrittura e pubblica diverse opere, tra le quali ricordiamo: L’Italia nei suoi monumenti, ricordanze e costumi; Studi storici sul secolo XIII e Storia d’Italia narrata dal popolo italiano. A Firenze diresse anche un giornale, L’Alba, il primo di stampo democratico-sociale. Lo scoppio della rivoluzione in Sicilia lo riportò sull’isola per vederlo, nel 1848, deputato alla Camera dei Comuni. Emigrato in Francia, scrisse Istoria documentata della rivoluzione siciliana e Storia d’Italia dal 1815 al 1850. Verso la fine del 1856 assieme a Daniele Manin e a Giorgio Pallavicino Trivulzio fondò la Società Nazionale Italiana, una associazione avente l’obiettivo di orientare l’opinione nazionale verso il Piemonte di Cavour. La Farina ebbe parte attiva alle annessioni del regno sabaudo e favorì la spedizione dei Mille in Sicilia. Ritorna in Italia per fondare la Rivista contemporanea e scrive un romanzo storico. Nel 1856 aderisce alla monarchia, divenendo fidato collaboratore di Cavour, la cui politica appoggiò la Società Nazionale Italiana precedentemente fondata. Eletto deputato al primo parlamento italiano, nel 1860 fu nominato Consigliere di Stato, successivamente Ministro dell’istruzione, dei lavori pubblici dell’interno e della guerra.Inoltre, fu membro di alcune Logge massoniche di Torino, tra cui: “Ausonia”,“Il Progresso” e “Osiride”. Sempre nel 1860, si recò in Sicilia per affrettarne l’annessione al Piemonte, ma Garibaldi lo espulse clamorosamente. Non riuscì più a ritornare in Sicilia per via dell’ostilità delle fazioni autonomista e repubblicana. Dopo la morte di Cavour, passò all’opposizione. Morì nel 1863, tumulato a Torino tra le tombe di Vincenzo Gioberti e Gugliemo Pepe, le sue ceneri furono trasferite a Messina nel 1872 per l’inaugurazione del Gran Camposanto per giacere nel Famedio degli uomini illustri. Un illustre messinese che ha saputo dare lustro alle proprie origini peloritane e ad una intera nazione, venendo celebrato e ricordato in diverse città.



Calcio a 5, Serie A: Rieti e Came 5-5 al PalaMalfatti

Uno spettacolo, gol e un punto a testa nel posticipo del campionato italiano di calcio a 5 tra Real Rieti e Came Dosson. Dopo aver festeggiato la vittoria nella Coppa della Divisione un paio di settimane fa, la squadra di David Festuccia si ferma sul 5-5 con i veneti e scivola al terzo posto in classifica, superata dal Pesaro. Uno stop che interrompe l’eccellente striscia di sei vittorie consecutive del Real Rieti senza però togliere il sorriso a tifosi del PalaMalfatti, vista la rimonta a 40 secondi dalla fine dei padroni di casa grazie allo sfortunato autogol di Cainan De Matos. Un punto guadagnato, dunque, per una squadra che ambisce alla finale Scudetto di maggio, scesa in campo senza due uomini chiave come Alemao, squalificato fino a fine aprile, e Jefferson, fuori solo per un turno. Assenze pesanti in una partita che è stata un costante botta e risposta alimentato dalla tripletta di De Matos e dalle doppiette di Igor, Kakà e Joaozinho. Prima il vantaggio dei padroni di casa, subito raggiunti, poi il ping pong di gol fino allo strappo degli ospiti, avanti di due a metà secondo tempo ma rimontati nel finale. Nonostante l’amarezza per il pareggio subito a pochi secondi dall’impresa e per aver "sprecato" un doppio vantaggio in casa del Rieti, la gara del PalaMalfatti lascia ottime sensazioni anche alla Came Dosson, ottava in campionato, l’ultimo posto valido per i playoff. Attenta, veloce e concreta, la squadra di Sylvio Rocha si è ritrovata dopo tre sconfitte consecutive e può guardare con fiducia alla lotta per un posto nella fase finale del torneo. Gli obiettivi futuri dell’allenatore brasiliano saranno ora quelli di eliminare gli errori di concentrazione che già in altre occasioni avevano punito la Came, puntando a scalare la classifica ed aggiudicarsi una posizione migliore negli accoppiamenti playoff: iniziare contro l’Acqua&Sapone sarebbe una condanna. Per risalire sarà fondamentale la prossima partita contro la Feldi Eboli, sesta con cinque punti in più dei veneti che avranno dalla loro il pubblico di casa.