E’ rottura tra l’Inter ed Icardi

“Il Club comunica che il nuovo capitano della squadra è Samir Handanovic“, l’Inter con un tweet sul suo profilo ufficiale ha certificato la rottura totale con Mauro Icardi. Il bomber argentino, a digiuno di gol da due mesi in campionato e ai ferri corti con la società nerazzurra per il rinnovo del suo contratto, ha perso la fascia da capitano in favore del portiere sloveno. E’ questo il clamoroso provvedimento preso dalla società dopo le ultime polemiche innescate dalle parole della moglie-agente Wanda Nara, dichiarazioni che secondo il club sarebbero dannose e influenzerebbero la squadra stessa. Nel pomeriggio, l’altra stangata: il giocatore è stato escluso dalla lista dei convocati per la partita di Europa League contro il Rapid Vienna, in programma giovedì. Inoltre emergono nuovi dettagli: secondo Sky sarebbe stato lo stesso Luciano Spalletti a decidere, con il supporto della dirigenza, di ‘degradare’ Maurito. Nuovi aggiornamenti si avranno in serata, quando Spalletti parlerà in conferenza stampa alla vigilia del match contro gli austriaci. Luciano Spalletti, Beppe Marotta e Piero Ausilio si sono incontrati martedì e hanno deciso di fare fronte comune contro la show-girl, che a Tiki Taka domenica scorsa è tornata a tuonare. Marotta è perentorio: da qui a giugno niente più distrazioni e incomprensioni né riferimenti sul contratto. Si lavora compatti per la qualificazione alla Champions League. Così Wanda Nara si era espressa a Tiki Taka: “Spalletti non ce l’aveva con me, io non ho parlato del rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose. Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro. La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto”, è quanto ha detto. Sul momento di difficoltà evidente del marito, Wanda non è così d’accordo: “Parliamo del niente, Mauro i gol li ha sempre fatti. A Parma Lautaro ha segnato anche per un grande movimento di Mauro, che è stato servito poco in questo periodo. Magari Spalletti poteva mettere prima Lautaro: il tecnico approfitti del fatto che lui e Mauro sono amici, fra loro non c’è rivalità”. La show-girl ha poi negato con forza la multa al rientro dalle vacanze (“inesistente”). Un versione che contrasta con quella di alcune fonti interne alla società, che hanno confermato che al giocatore è stata inflitta una sanzione di 100mila euro per il ritardo.



"Ferragnez" fa il suo ingresso alla Treccani

Quando si suol dire “influencer”: Fedez e Chiara Ferragni non stanno condizionando solo i nostri look, ma anche il nostro modo di parlare. La celebre coppia ha da poco fatto il suo ingresso ufficiale nella Treccani: tra i neologismi e le tendenze del 2018 registrati nel volume “Il Libro dell’anno”, c’è infatti anche “Ferragnez”. La “parola-macedonia” è frutto dell’incastro tra i nomi propri Ferragn(i) e (Fed)ez, ed è stata inaugurata il 6 settembre 2018 da vanityfair.it con il titolo “I Ferragnez (sui social) valgono più di Harry e Meghan”. L’epiteto, diventato poi un vero e proprio marchio di fabbrica della coppia costituita dall’influencer e dal rapper, è entrato nel linguaggio comune soprattutto in virtù del clamore mediatico suscitato dalle nozze delle due star. Non sappiamo se la parola resterà di “tendenza” ancora a lungo, ma Fedez e la Ferragni si godono l’ennesimo successo. «Volo altissimo» ha spiegato il giudice di X Factor in una story su Instagram in cui commenta il suo ingresso nel mondo dei neologismi. “Ferragnez” è comunque solo una delle molte parole incluse dalla Treccani nel “Libro dell’anno”, che raccoglie i nuovi vocaboli del 2018. Tra i neologismi si segnalano anche “viadotticidio“, coniato dopo il drammatico crollo del ponte Morandi a Genova, e “sarrismo“, ispirato alla filosofia calcistica di Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli. Più legata alla politica è invece l’espressione “spread delle parole”, che indica l’influenza negativa che alcune dichiarazioni contradditorie degli esponenti del governo possono avere sul mercato. Per quanto riguarda la sfera sessuale, invece, sono stati inglobati “orgasmometro“, ovvero un test per misurare l’intensità e la durata dell’orgasmo femminile, e sex doll, ovvero quel tipo di bambole destinate a soddisfare il piacere degli utenti che ne fanno uso. Infine non si può non citare “eurish“, una nuova lingua che sta lentamente prendendo piede nel Vecchio continente. Insomma, nel volume edito dalla Treccani c’è spazio davvero per ogni genere di parola che abbia avuto un ruolo rilevante nelle vite degli Italiani negli ultimi 12 mesi. Alcune sono destinate a scomparire, altre invece consolideranno il proprio ruolo nel linguaggio comune, ma questo è un discorso che potremo affrontare solo il prossimo anno. -



Sub italiani dispersi a Santo Domingo, trovato un corpo

È stato individuato il corpo senza vita di uno dei sub italiani dispersi da sabato scorso all’interno della grotta El Dudù, nella provincia di Maria Trinidad Sanchez, nella costa settentrionale della Repubblica Dominicana. Lo comunica la Società speleologica della Repubblica Dominicana, impegnata nei soccorsi, che sottolinea come le operazioni di recupero saranno probabilmente perfezionate in giornata. Non si conosce ancora l’identità del sub individuato. I due subacquei sono spezzini e stavano cercando di esplorare un tunnel sottomarino di circa 700 metri. Si chiamano Carlo Basso, di 43 anni, e Carlo Barbieri, di 56 anni, entrambi con radici a Levanto (La Spezia). Si erano immersi nel lago El Dudu, in un’area protetta con un ambiente subacqueo ricco di grotte e cunicoli che collegano due specchi d’acqua e arrivano fino a 100 metri di profondità. Basso e Barbieri, amici da anni, stavano trascorrendo un periodo di vacanza insieme. Basso, nato a Venezia e residente a Lavagna (Genova), ha lavorato come istruttore subacqueo a Levanto, dove vivono due figli. Barbieri, originario di Levanto, vive a Santo Domingo e ha tre figli.



Fisco, via alla "rottamazione ter"

La definizione agevolata delle cartelle diventa per tutti, anche per chi non è in regola con i pagamenti della "rottamazione bis". È stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la legge che apre le porte della "rottamazione ter" anche ai contribuenti che non avevano pagato le rate in scadenza lo scorso 7 dicembre. Intanto, ricorda Agenzia delle Entrate-Riscossione, dopo tre mesi dalla partenza, la "rottamazione ter" delle cartelle ha già totalizzato oltre 260 mila domande, +20% rispetto all’anno scorso.



Come bloccare gli inviti ai gruppi WhatsApp

Essere aggiunti a un gruppo WhatsApp può diventare un vero incubo, soprattutto se è composto da decine di persone che inviano in continuazione messaggi, immagini e video. Esiste una soluzione per non ricevere una notifica ogni trenta secondi: silenziare il gruppo. Un’alternativa può essere di uscire dal gruppo WhatsApp, ma alcuni nostri amici potrebbero offendersi. Gli sviluppatori dell’applicazione di messaggistica, però, stanno lavorando anche su una nuova funzionalità che potrebbe risolvere una volta per tutte questo annoso problema. A svelare la soluzione sono i ragazzi di WaBetaInfo, sempre ben informati sulle novità WhatsApp. Nella versione beta per iOS hanno scovato un’opzione che può essere attivata all’interno delle Impostazioni per la Privacy. La funzionalità permette all’utente di decidere se essere aggiunti a un nuovo gruppo senza nessun limite oppure se bloccare gli inviti ricevuti. La nuova feature è disponibile solamente per gli utenti iPhone che utilizzano la versione beta di WhatsApp: se i test andranno a buon fine verrà aggiunta anche nella versione ufficiale. WaBetaInfo ha spiegato anche come attivare la nuova funzionalità. Bisogna entrare nelle Impostazioni di WhatsApp, premere su Account, poi su Privacy. Nella nuova pagina che si aprirà si deve premere su Gruppi e qui ci sarà l’opzione per decidere se ricevere gli inviti per essere aggiunto a nuovi gruppi. L’utente avrà tre possibilità: Tutti, Solo i contatti e Nessuno. Se lasciamo l’impostazione Tutti, ogni persona potrà aggiungerci a un gruppo WhatsApp anche se non ha il nostro contatto. Scegliendo l’impostazione Solo i contatti, invece, saranno solo i nostri amici a poterci aggiungere a un gruppo WhatsApp, ma in questo caso riceveremo un messaggio dell’applicazione che ci permetterà di scegliere se accettare o rifiutare l’invito. Lo stesso accadrà se impostiamo Nessuno. Questa nuova funzionalità va a migliorare le impostazioni Privacy di WhatsApp. Su questo aspetto gli sviluppatori stanno investendo molto tempo: è di pochi giorni fa la notizia che su iPhone è stata introdotta una nuova funzionalità che permette di accedere a WhatsApp solamente utilizzando il riconoscimento del viso o l’impronta digitale.



Lele Spedicato non andrà in tour con i Negramaro

Lele Spedicato è si tornato al lavoro con i Negramaro, ma ha annunciato che non potrà partecipare al tour, in partenza dal 14 febbraio: "Per i medici devo terminare la riabilitazione per riprendermi completamente e non rischiare nulla". A sostituirlo ci sarà il fratello Giacomo. "Ciao a tutti carissimi amici, come vedete ce la sto mettendo tutta e grazie anche al vostro sostegno mi manca pochissimo per tornare al 100%! Per i medici devo terminare la riabilitazione per riprendermi completamente e non rischiare nulla, quindi ho bisogno di un altro po’ di tempo. Inutile dire che sono profondamente dispiaciuto ma avremo modo di recuperare ogni emozione quanto prima. Intanto prenderà il mio posto una parte di me: il mio piccolo fratellino Giacomo, che certamente non vi deluderà", ha scritto lo stesso Lele sui social. A novembre i Negramaro avrebbero dovuto tenere il tour di "Amore che torni" ma a causa del grave malore che aveva colpito il chitarrista, avevano posticipato tutte le date. Una ventina di giorni fa era arrivato l’annuncio che Spedicato sarebbe tornato sul palco insieme ai compagni. L’“Amore che Torni Tour Indoor” prenderà il via il 14 febbraio da Rimini.



Uscito il libro di Francesco Mandelli

Francesco Mandelli, ex conduttore di Mtv, attore comico di culto con la serie de I Soliti Idioti si cimenta in un romanzo, uscito a novembre per i tipi di DeA Planet, intitolato Mia figlia è un’astronave. Storie parallele di due uomini diversi che, però, contengono qualcosa del Mandelli che fu e che è. «Avevo bisogno di raccontare il momento che ho vissuto», spiega l’autore. «Diventare padre è un cambiamento epocale. Ma poiché non reputo che la mia vita debba interessare particolarmente, ho scelto la forma del romanzo. Mia figlia è stata come un’astronave aliena atterrata nel giardino di casa: è giunta nel gennaio 2015 in un cielo invernale milanese terso, spazzato dal vento. Protagonisti della storia sono Napo, 30enne che vive da adolescente, e Jacopo, affidabile, diventato padre. Una donna collegherà le loro vite, in un finale a sorpresa.



Mapire: le mappe catastali del XIX secolo

Arriva Mapire, un progetto nato dalla collaborazione fra le istituzioni scientifiche di Austria, Ungheria e Croazia. Si tratta di un Google Maps vintage che raccoglie le mappe catastali del XIX secolo di quasi tutta l’Europa: mancano ancora alcuni paesi come Spagna, Portogallo e Svezia. Per quanto riguarda l’Italia, mancano all’appello solo la Sardegna e il nord della Corsica. Le mappe, nello specifico, sono relative alle prime indagini militari degli anni 1764-1784 e 1806-1869. Sembra Google Maps, ma non è Google Maps. Ripetiamo che si tratta infatti di un progetto che seppure esteticamente e a livello funzionale ricorda il servizio di bigG no ha nulla a che fare con Google ed affini. Chi vuole scoprire informazioni sulla toponimia e l’orografia del suo paese risalenti ad oltre 200 anni fa, non deve fare altro che collegarsi al sito mapire.eu e digitare all’interno del motore di ricerca la località che vuole analizzare. Per i più interessati, c’è persino la possibilità di acquistare le mappe (in formato digitale RAW a piena risoluzione).


PlayStation Classic si sta rivelando un flop

PlayStation Classic si sta rivelando un vero flop: lo dimostra il taglio di prezzo del dispositivo in USA che passa da 100 dollari a 40 dollari. Un vero e proprio mezzo disastro commerciale se si considera che il taglio di prezzo, pari al 60%, è avvenuto solo dopo 2 mesi dal rilascio della mini console Sony sul mercato. Un risultato decisamente diverso da quello di Nintendo con le sue SNES e NES Classic, letteralmente andate a ruba anche da noi. Su Amazon USA il nuovo taglio di prezzo ha però dato ragione a Sony: le scorte della mini console sono infatti già esaurite. Colpevole soprattutto il pessimo emulatore incapace di gestire al meglio i titoli preinstallati sulla piccola PlayStation Classic. Alcuni appassionati hanno provato a far girare i giochi della prima PlayStation su SNES Mini con l’emulatore PCSX ReARMed con Retroarch. Il risultato? Sul piccolo Super Nintendo i giochi di PlayStation funzionano addirittura in maniera più fluida. Anche la line-up proposta ha fatto storcere il naso a diversi fan, che si aspettavano un catalogo decisamente più generoso. Tra l’altro Sony avrebbe scartato ben 36 titoli, tra cui must come Gran Turismo, GTA 2, Legacy of Kain: Soul Reaver, MediEvil e Mega Man Legends.



Chiude la mostra Marina Abramovic. The Cleaner

Chiude dopo aver riscontrato un grande successo la mostra Marina Abramovic. Infatti sono state lunghe le code di visitatori a Palazzo Strozzi a Firenze anche per l’ultimo giorno dell’apertura al pubblico della mostra "Marina Abramovic. The Cleaner". Un copione che, si spiega dalla Fondazione Strozzi, si era ripetuto anche nei giorni scorsi. Alla fine sono stati oltre 4.000 i visitatori oggi. Complessivamente, nei quattro mesi dell’esposizione, sono stati invece 180.000 i viistatori, secondo quanto reso noto dal direttore della Fondazione Strozzi, Arturo Galansino, in un post su instagram col quale ringrazia Marina Abramovic per "l’esposizione da record", definendola uno dei più grandi successi tra le mostre ospitate a Palazzo Strozzi.



È morto l’uomo più vecchio del mondo

E’ morto in Giappone Masazo Nonaka, considerato l’uomo più vecchio del mondo con i suoi 113 anni. Il 10 aprile dell’anno scorso era stato “incoronato” come più anziano della Terra dal Guiness dei Primati. Nonaka era nato il 25 luglio del 1905 e viveva nella città di Ashoro, nell’isola di Hokkaido. La nipote Yuko: “Siamo addolorati per la perdita di questa grande figura: ieri stava come sempre, è morto con dignità senza dare alcun problema”. L’uomo ormai viveva su una sedia a rotelle anche se non aveva mai perso le sue abitudini e aveva continuato sempre a coltivare i suoi hobby come quello di guardare le partite di sumo in tv, leggere i giornali tutti i giorni e fare il bagno una volta a settimana in una vasca di acque termali. Il Paese nipponico è noto per aver registrato diversi record di longevità. Attualmente, infatti, la persona più vecchia del mondo è una giapponese, Kane Tanaka, che ha 116 anni e 18 giorni, mentre l’uomo che ha raggiunto l’età più avanzata della storia era Jiroemon Kimuro, morto il 12 giugno 2013 a 116 anni. Nelle donne, invece, il record è detenuto dalla francese Jeanne Calment, deceduta nel 1997 all’età di 122 anni e 164 giorni, anche se di recente due studiosi hanno messo in dubbio il suo record. La donna viveva ad Arles, nel Sud della Francia e le piaceva raccontare che Dio l’aveva dimenticata e che aveva conosciuto Vincent van Gogh di cui disse: ”Lo incontrai alla fine, era ormai brutto e rovinato dall’alcool".



Si chiama Click to pray l’App per pregare con Papa Francesco

Click to pray è l’App creata per pregare insieme a Papa Francesco accedendo nella rete mondiale di preghiera: ci sono varie sezioni: «Prega con il Papa» dove ci sono le intenzioni mensili del Pontefice per le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa; «Prega ogni giorno» per facilitare la preghiera tre volte al giorno; «Prega in rete» che è uno spazio dove gli utenti (incluso Papa Francesco) possono condividere le loro preghiere e pregare gli uni per gli altri. Il profilo personale del Papa, invece, si trova cliccando sul pulsante «Papa Francesco» nella sezione «Prega in rete». Questa piattaforma ufficiale di preghiera è stata creata anche e soprattutto in occasione della Giornata mondiale della Gioventù 2019, a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019. Include, specialmente per questo evento, una specifica sezione multimediale per la preghiera e la meditazione del Rosario per la Pace. In più di 800mila hanno pregato insieme al Papa questo mese sul web. Oltre 40mila coloro che hanno espresso con un click un pensiero per l’intenzione del mese, l’evangelizzazione dei giovani, in particolare quelli del Sud America. I numeri spuntano subito, aprendo ciascuna pagina. Più di mille i fedeli della notte. Quasi 10mila nella mattina. C’è chi prega per i nipoti, chi per i figli, chi per il padre malato. In 6 lingue diverse, c’è spazio per tutti. I messaggi si leggono scorrendo con il dito, tra questi qualcuno è curioso: come ad esempio quello di Gerard, omosessuale che scrive dall’Olanda: in 10 pregano insieme a lui affinché possa trovare l’anima gemella.


Multa da 50 milioni a Google per violazione Gdpr

Google è stata multata per 50 milioni di euro per aver violato in Francia alcuni obblighi presenti nel regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr), entrato in vigore lo scorso maggio. Il colosso di Mountain View è stato sanzionato per non aver fornito agli utenti informazioni trasparenti e facilmente accessibili sulle proprie politiche di gestione dei consensi all’utilizzo dei dati personali. I ricorsi contro il colosso di Mountain View erano stati depositati dalle associazioni None of Your Business (Noyb) e La Quadrature du Net. Questi deploravano che la società americana non disponesse di una valida base giuridica per trattare i dati personali degli utenti, in particolare, a fini pubblicitari mirati. La stampa francese rileva che si tratta della prima sanzione contro Google nel quadro del nuovo regolamento dell’Unione Europea.


Sardegna: dal 2010 sono nati in meno 4000 bambini

Sono quattromila i bambini in Sardegna nati in meno dal 2010 ed è allarme: "a denatalità nella nostra regione è un problema serio da affrontare bene e presto. In Sardegna nei primi otto mesi del 2018 è stato registrato un pericoloso avvicinamento alla soglia dei diecimila nati: nel 2010 sono stati oltre tredicimila. Fermiamoci a riflettere con urgenza", afferma dice Rossella Mura, presidente della Sip regionale. L’1 febbraio a Cagliari si terrà un incontro-dibattito con esperti, specialisti e i principali attori delle politiche sanitarie. L’appuntamento è nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna alle 15 con "Culle vuote. Sardegna e denatalità". La Sardegna - nel panorama sconsolante della demografia italiana - è stabilmente ai primi posti per denatalità. "Un’inesorabile discesa ci ha fatto precipitare dai 13538 nati del 2010 ai 10142 del 2017. Dal 2010 mediamente ogni anno - spiega Mura - abbiamo avuto 485 nascite in meno rispetto all’anno precedente. I dati dei nati vivi Istat nei primi otto mesi dell’anno scorso mostrano come sia probabile che nel 2018 si scenda al di sotto della soglia psicologica diecimila nati per anno".



Targa sulla casa natale di Giorgio Gaber

Milano: sarà affissa sulla casa di Giorgio Gaber una targa commemorativa ad 80 anni dalla sua nascita: in quella casa, il 25 gennaio 1939, nasceva ’Il Signor G’, a pochissimi passi dalla sede milanese della Rai che, solo vent’anni dopo, l’avrebbe reso popolare a livello nazionale come interprete di rock ’n’ roll insieme con Mina e Celentano nella trasmissione ’Il Musichiere’. Gaber, allora Gaberščik, visse in via Londonio con il padre Guido, la madre Carla e il fratello Marcello fino al 1963. L’iniziativa, nata da una proposta del condominio, ha subito incontrato l’entusiastico favore della Fondazione Gaber, che si è subito adoperata per la realizzazione e la posa della targa, che recita: "Qui nacque nel 1939 GIORGIO GABER. Inventore del Teatro - Canzone. La sua opera accompagna vecchie e nuove generazioni sulla strada della libertà di pensiero e dell’onestà intellettuale".



Ornellaia ottiene la sua prima stella Michelin

Ornellaia, azienda di proprietà del gruppo Frescobaldi, in soli dieci mesi, ha conquistato la sua prima stella Michelin per il ristorante aperto a Zurigo, vicino alla Bahnhofstrasse, in collaborazione con il suo importatore Bindella. Il design del ristorante è stato affidato al celebre architetto svizzero Tilla Theus che ha cercato di creare un "assaggio" di Ornellaia e l’inconfondibile atmosfera della Toscana; un paesaggio di persone, cibo e vino. Nella cucina del ristorante elvetico opera lo chef Giuseppe D’Errico, formatosi all’Alma di Colorno e poi passato per cinque anni da Maison Troisgros a Roanne, in Francia, agli ordini di Michel Troisgros. «Sono stati dieci mesi intensi - afferma Giuseppe D’Errico, Chef del Ristorante Ornellaia -. Abbiamo lavorato col pieno sostegno della proprietà, io ho personalmente messo tutta la mia italianità e l’esperienza acquisita ad Alma e in Francia, il resto l’ha fatto la mia equipe che è stata capace di mettere tutta la sua passione e dedizione per il lavoro che amiamo».



Peyrano chiude definitivamente battenti

Dopo quasi 105 anni, se ne va un pezzo della vecchia Torino. Il Tribunale di Torino ha dichiarato il fallimento di Jacopey Cioccolato, la newco creata dalla famiglia Peyrano per rilevare il marchio dalla precedente bancarotta nel 2011. Cinque anni prima, era il 2006, i Peyrano avevano infatti ceduto l’azienda alla famiglia Maione, che l’avrebbe portata a un primo default. Il piano di rilancio era inizialmente passato per una riorganizzazione del business, tagliando l’offerta di torte e pasticceria da banco per focalizzare l’attività sui cioccolatini. Tuttavia le buone intenzioni non si sono trasformate in fatti concreti. Già nel 2017, Peyrano era stata costretta a chiudere il suo flagship di corso Vittorio Emanuele a Torino, troppo costoso e non in grado di pareggiare i costi con i ricavi. E aveva tentato di andare avanti con la produzione e l’unico punto vendita rimasto aperto sempre nel capoluogo piemontese, in corso Moncalieri. Fino a raggiungere un’esposizione debitoria di 5 milioni di euro. L’udienza del Tribunale è fissata per l’11 di giugno e speranze che qualcuno rilevi lo storico marchio d’eccellenza torinese, che negli anni Venti si vantava di confezionare i cioccolatini per di re, sono davvero poche.



’Non mi avete fatto niente’: Corona si confessa nel suo libro

L’ex re dei paparazzi si confessa nell’ultima autobiografia edita da Mondadori Electa: dalla vita in carcere all’amore per il figlio Carlos Maria. Il libro di Fabrizio Corona "Non mi avete fatto niente" mette nero su bianco tutti i segreti - o meglio i misteri - legati ai suoi ultimi, travagliati anni. Corona si leva il cerotto dalla bocca e parla di tutto: rapine subite e malavita, sequestri e denunce, arringhe e odio, calciatori e cacciatori di denari, soldi rubati e tradimenti, ingiusta giustizia e politica, regole e regolamenti di conti fuori e dentro la galera, carcere e lacrime, dolore e amore, come quello per suo figlio Carlos Maria che ha chiesto al papà di poter essere presente in questo libro con una lettera aperta, molto toccante, in cui spiega chi è per lui quel padre che ha sempre chiamato solo "Fabrizio". Nel settimo capitolo di "Non mi avete fatto niente", quello incriminato, Fabrizio Corona ha scritto di essere dotato di un magnetismo particolare grazie al quale, dopo aver guardato una donna, riuscirebbe a portarsela a letto in men che non si dica. L’ex re dei paparazzi ha citato Zoe Cristofoli, Patrizia Bonetti e persino un’attrice a luci rosse, che sarebbero state tra le sue frequentazioni successive alla relazione con Silvia Provvedi.



Ermenegildo Zegna presenta lasneaker “My Cesare”

In occasione della sua recente sfilata presso la Stazione di Milano Centrale, Ermenegildo Zegna lancia My Cesare, la sua prima sneaker completamente personalizzabile. Si tratta di una sneaker “multimateriale” che può essere personalizzata con una serie di colori Pantone per il logo, sul mesh sovrapposto, sulla tomaia, nei dettagli in pelle e sulla suola in gomma ultraleggera. La personalizzazione si può effettuare negli store Zegna, in selezionate boutique worldwide, su Farfetch e su WeChat. La sneaker, parte dell’ultima collezione Ermenegildo Zegna XXX, può essere interamente personalizzata attraverso un’applicazione interattiva ed è disponibile in 6-8 settimane dalla creazione del proprio modello. Il lancio è stato accompagnato da una campagna social che ha coinvolto alcuni storytellers tra cui il musicista statunitense Topaz Jonas, il cantante latinoamericano A. Chal e il modello inglese Sonny Hall.



Oysho introduce la sezione Oysho_Sport

Oysho intende posizionarsi a livello internazionale nell’universo sportswear con una strategia per il 2019 che passa per un’identità rinnovata e uno spazio dedicato sulla sua piattaforma di vendita online. Nasce così una nuova sezione del suo sito tutta dedicata alle varie discipline sportive: boxe, tennis e paddle tennis, sport nautici, fitness, yoga, trekking, sci e running, ai quali si aggiungono le novità per il ciclismo e il cross-fitness. ici. In Oysho_Sport, si legge in una nota ufficiale, grazie a schede tecniche più complete, verranno fornite tutte le informazioni utili sui capi allo scopo di offrire un’esperienza online il più dettagliata possibile. A livello di collezioni, le diverse linee di Oysho_Sport coprono una vasta gamma di discipline sportive e spiccano per la loro tecnicità, avvicinando tecnologia e moda. L’iniziativa testimonia la volontà del brand in orbita a Inditex di proseguire nel proprio impegno nel mondo dello sport, mantenendo comunque anche la focalizzazione su lingerie, sleepwear e abbigliamento mare. Il suo debutto nel settore risale al 2011, con il lancio della prima collezione di gymwear, cui si sono succeduti, negli anni, capi creati per soddisfare le esigenze specifiche di ogni sport.