De Laurentiis annuncia: abbiamo ceduto Hamsik

Aurelio De Laurentiis annuncia via Twitter la cessione ufficiale del giocatore Marek Hamsik al club cinese Dalian: "l’accordo con il Dalian è stato raggiunto. Auguro a Marek di essere felice in Cina. Le porte del Napoli saranno sempre aperte per lui". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha poi aggiunto ai cronisti presenti a Zurigo a margine del pranzo Uefa: "Hamsik è andato, la lettera di credito è apposto, abbiamo controllato tutto. Noi abbiamo tenuto stretto Hamsik per tutti questi anni. Lo desiderava Moratti, Allegri quando era al Milan e anche poi alla Juventus; abbiamo tenuto Marek vicino a noi, e anche quando ultimamente mi ha parlato della Juve gli ho detto che doveva rimanere qua. Poi – ha proseguito De Laurentiis – quando mi ha parlato della Cina in estate, gli dissi che non poteva andare perchè c’era Ancelotti e bisognava capire quanto poteva essere importante nel suo gioco". Hamsik dunque lascia Napoli dopo 12 anni, ma quello dello slovacco potrebbe essere solo un arrivederci alla famiglia azzurra: "Mi auguro di averlo con noi per fargli fare un saluto ufficiale alla città di Napoli nel periodo di pausa del campionato cinese. Per lui le porte sono sempre aperte in qualsiasi ruolo", ha affermato De Laurentiis.



Capello: Icardi deve difendere il gruppo

Fabio Capello ha analizzato a Sky Sport la situazione di Mauro Icardi che ricordiamo da ieri non essere più capitano dell’Inter, queste le sue parole: "nello spogliatoio non si può accettare che la moglie dica certe cose senza che lui difenda la squadra. Il capitano non deve andare solo davanti all’arbitro, gli dà la mano e ha il gagliardetto e poi il capitano vero ce l’hai a casa. Dipende se ha detto che non si sarebbe presentato o meno alla partenza, è importante la forma. Vedo in tutto questo una decisione di Marotta che sta dando un indirizzo preciso alla società, niente più capricci ed è un segnale per tutti, anche per l’allenatore che aveva detto certe cose e aveva spinto per il rinnovo ed era aumentata la tensione.



Andy Warhol in mostra a Monza

Monza: sta riscuotendo un grande successo per la mostra di Andy Warhol che durerà fino al prossimo 28 aprile. Da quando è stata inaugurata sono oltre 3.200 le persone che hanno ammirato le 140 opere del padre della Pop Art: mediamente 184 persone al giorno. I dati sono stati resi noti dall’ufficio stampa del consorzio Villa Reale. Nei giorni scorsi, inoltre, è stato firmato un accordo di collaborazione reciproca tra l’Associazione Spirale di Idee, organizzatrice dell’esposizione, e la Reggia di Monza. I visitatori che si presenteranno alle Orangerie con il biglietto della Reggia di Monza, potranno accedere alla mostra pagando la tariffa ridotta (€8,00); allo stesso modo, con il biglietto della mostra, si potrà visitare Reggia di Monza pagando €4,00 per gli Appartamenti Reali (percorso museale), € 5,00 per gli Appartamenti privati (mostre temporanee), € 6,00 cumulativo (Appartamenti Reali+ Appartamenti privati). Monza, successo per la mostra di Andy Warhol: 3.200 visitatori in 15 giorni. „Andy Warhol, l’alchimista degli anni Sessanta", è curata da Maurizio Vanni, prodotta dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e dall’Associazione Culturale Spirale D’Idee in collaborazione con l’Associazione Culturale Metamorfosi, col patrocinio del Comune di Monza e della Regione Lombardia, con la partecipazione nel catalogo realizzato da Silvana Editoriale della The Andy Warhol Art Works Foundation for the Visual Arts.“



Xiaomi presenta il suo smartphone pieghevole

Xiaomi presenta il proprio smartphone pieghevole, confermando così le voci di corridoio che circolavano da alcune settimane. Entrambi i lati del dispositivo possono essere ripiegati, rendendolo più compatto e maneggevole. Quando il display è completamente esteso, il device presenta delle dimensioni paragonabili a quelle di un tablet. Xiaomi non ha fornito informazioni troppo dettagliate sullo smartphone, tuttavia Lin Bin ha chiarito che il modello presente nel video non è altro che un prototipo. Inoltre, il presidente ha spiegato che per realizzare il dispositivo la compagnia ha dovuto risolvere una lunga serie di problemi tecnici, riguardanti soprattutto la tecnologia flessibile del display e l’adattamento dell’interfaccia utente MIUI. Nel filmato caricato da Lin Bin è possibile notare come Xiaomi sia riuscita ad adattare il software alle caratteristiche uniche dello smartphone.


Rivelato per errore il prezzo del Galaxy S10

La presentazione del Samsung Galaxy S10 è previsto per il 20 febbraio. Il nuovo top di gamma del colosso sudcoreano rivaleggerà direttamente con gli iPhone di Apple per quanto riguarda l’aspetto economico. Il portale Tuttoandroid ha svelato in esclusiva il listino prezzi di Galaxy S10 per l’Italia: secondo quanto riportato, il modello più performante della versione Plus costerebbe 1599 euro. Galaxy S10, S10 Lite e S10+. Sono queste le versioni che Samsung lancerà tra meno di un mese. Come visto, la migliore delle tre costerà leggermente di meno rispetto all’esborso massimo richiesto per iPhone XS Max, che è di 1689 euro. Per chi non vuole rinunciare alla nuova linea di Samsung trovando un compromesso sul prezzo, il modello Lite con 6 GB di Ram e 128 GB di memoria interna può essere la soluzione ideale a 799 euro, il minimo per assicurarsi un S10. La versione standard (con Ram e memoria uguali a quella Lite) è l’ultima in tripla cifra, a 929 euro, mentre per l’upgrade con 8 GB di Ram e 512 GB di capacità interna si passa a 1179 euro. Sono tre, infine, le varianti di Galaxy S10+: per la combinazione con Ram da 6 GB e 128 GB di memoria la cifra richiesta è di 1049 euro mentre la versione da 8/512 GB costerà 1299 euro. Si arriva poi al prezzo massimo di 1599 per lo smartphone con le specifiche più impressionanti: 12 GB di Ram e addirittura 1 TB di memoria interna. Samsung Galaxy S10 dovrebbe essere disponibile per l’acquisto a partire dall’8 marzo, circa due settimane dopo il lancio ufficiale.



Il progetto Padova Urbs Picta candidato per Unesco 2020

"Padova Urbs Picta" rappresenterà l’Italia nel 2020 per entrare nel Patrimonio Mondiale Unesco. Lo ha deciso la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, presieduta da Franco Bernabè, che ora invierà a Parigi il dossier di oltre 500 pagine (con più di 100 immagini) e il piano di gestione in lingua inglese. Il progetto, presentato dal Comune di Padova e condiviso con altri attori come Accademia Galileiana, Basilica di Sant’Antonio e Diocesi di Padova, comprende la Cappella degli Scrovegni di Giotto e i cicli pittorici padovani del Trecento. Il percorso di valutazione inizierà a febbraio, con l’analisi della documentazione da parte di trenta esperti internazionali e il sopralluogo di un valutatore in città. La decisione verrà presa nel luglio 2020.



Bing ripristinato in Cina

Microsoft annuncia che in Cina l’accesso a Bing è stato ripristinato. I motivi del blocco restano ancora poco chiari, ma si teme che il sito possa essere finito nel programma di censura del Great Firewall, un’ipotesi molto plausibile dato il clima di forti tensioni che intercorre tra gli Stati Uniti e il paese asiatico. "Confermiamo che Bing è stato inaccessibile in Cina ma ora il servizio è stato ripristinato”, ha riferito un portavoce di Microsoft al Financial Times. Tuttavia, dopo questo episodio resta in dubbio il futuro del motore di ricerca nel paese, con la possibilità che la società di Redmond possa ritirarlo dal mercato nel caso in cui le autorità di Pechino non diano chiare spiegazioni su quanto accaduto. In passato, altri big di internet sono stati censurati dalle autorità cinesi, come Facebook, Twitter e l’app di messaggistica istantanea Whatsapp, quest’ultima nel 2017. Per quanto riguarda nello specifico i motori di ricerca, stessa sorte toccò a Google nel 2010. Il blocco di Bing è stato segnalato il 23 gennaio: gli utenti che tentavano di accedere all’indirizzo “cn.bing.com”, infatti, vedevano apparire sullo schermo un messaggio di errore, che riferiva l’impossibilità di stabilire una connessione con il sito.



Bus e treni gratuiti per pensionati over 70 in Trentino

In Trentino dal questo mese di febbraio i pensionati residenti over 70 potranno viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico. Lo annuncia Maurizio Fugatti, il presidente della Provincia. Si tratta di un provvedimento che interessa, potenzialmente, circa 50.000 persone; una popolazione, secondo i dati Ispat 2018, in cui la fascia più consistente è quella di chi percepisce un reddito tra i 500 e i 750 euro al mese. Con il primo di marzo verrà rivisto il sistema tariffario sui servizi di mobilità pubblica applicato ai circa 1.300 richiedenti asilo accolti in Trentino che godono, attualmente, della possibilità di circolare gratuitamente. Per circa mille di loro sarà garantita la circolazione in andata e ritorno per un giorno a settimana, mentre per quelli che rientrano nel progetto Sprar i viaggi di andata e ritorno gratuiti saranno per 4 giorni in settimana.



Twitter inserisce un tag che riconoscere l’autore della conversazione

Twitter introduce un nuovo strumento che riconoscere l’account che ha cominciato una conservazione. La piattaforma sta testando con alcuni utenti il tag “Original Tweeter”, un’etichetta che comparirà sotto il nome dell’utente che ha twittato per primo, in modo tale da evitare, soprattutto nel caso di personaggi famosi, fraintendimenti con profili non verificati e dare origine a facili malintesi. Grazia alla nuova funzione, gli utenti potranno individuare facilmente l’autore originario del tweet da cui è iniziata la conversazione e avere la sicurezza di rispondere proprio a lui. "Lo scopo di Twitter è aiutare la conversazione pubblica”, ha riferito al sito Sara Haider, direttore Product Management della piattaforma. “Stiamo valutando nuovi strumenti per contestualizzare le discussioni evidenziando le risposte rilevanti, come ad esempio quelle del primo autore di un tweet", ha concluso. La ferrea linea politica scelta dal social network contro i profili fake ha portato, lo scorso luglio, all’eliminazione di oltre 70 milioni di account falsi. A partire da ottobre 2018, il tasso di sospensioni è più che raddoppiato, ossia da quando, sotto le pressioni del Congresso statunitense, la società ha rivelato che la Russia ha usato profili falsi per interferire con le elezioni presidenziali americane del 2016.


È morto Antonio Magnocavallo

Milano: è morto Antonio Magnocavallo all’età di 81 anni, presidente dal 2006 della "Società del Quartetto" di Milano. Era malato da tempo. Avvocato civilista, nato nel 1937, era socio dell’associazione sin dall’infanzia. La Società nacque nel 1864 per la diffusione della musica e l’organizzazione di concerti, e conta nella sua storia la prima esecuzione italiana della ’Nona sinfonia’ di Beethoven. "Aveva fatto parte del Consiglio Direttivo – sottolinea una nota della Società - a partire dagli anni Ottanta, significativi per la trasformazione del Quartetto: Magnocavallo si era battuto con tenacia e generosità per riconquistare l’apertura della Società al pubblico, non più ai soli Associati, in continuità con i suoi originari scopi statutari della fondazione nel 1864. ’Il Quartetto’ amava sostenere ’è un privilegio per tutti’".



The Voice: svelati i nuovi giudici

La giuria della nuova edizione del talent show targato Rai The Voice of Italy è stata svelata. I quattro “coach” che si accomoderanno sulle celebri poltrone rosse girevoli, stando a quanto trapela tra gli addetti ai lavori e in attesa di una conferma ufficiale, saranno Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Elettra Lamborghini e Morgan. A condurre la trasmissione, come già confermato ufficialmente, sarà invece Simone Ventura. La conduttrice, che su Instagram ha già fornito alcune anticipazioni sullo show, ha commentato: «La ricerca è concentrata su talenti che con The Voice possano raggiungere il successo che meritano. Abbiamo bisogno di emozioni forti, voci che colpiscano cuore e pancia: abbiamo bisogno di voci che non si dimenticano, delle voci da sold out». Il primo spot della nuova edizione di The Voice of Italy è stato trasmesso durante il Festival di Sanremo. La scelta della nuova giuria di The Voice of Italy sorprende: mentre il nome di Morgan circolava da tempo (il cantante, recentemente, ha condotto uno speciale su Freddie Mercury sulla Rai ed è salito sul palco del Teatro Ariston in occasione del Festival di Sanremo 2019 per duettare con Achille Lauro), il trio Sfera Ebbasta-Guè Pequeno-Elettra Lamborghini rappresenterebbe un colpaccio per l’etichetta BHMG, label fondata dal rapper di Cinisello Balsamo e da Charlie Charles. Morgan, Sfera Ebbasta, Guè Pequeno e Elettra Lamborghini, se i nomi dovessero essere confermati ufficialmente, prenderanno il posto in giuria di J-Ax, Al Bano, Cristina Scabbia e Francesco Renga. Con questi quattro nomi, popolarissimi anche tra i più giovani, la trasmissione The Voice of Italy sembrerebbe intenzionata a dichiarare “guerra” al competitor diretto, X Factor, che negli ultimi giorni ha perso il suo storico giudice Fedez. Il cantante, che recentemente ha pubblicato il suo ultimo album “Paranoia Airlines”, ha dichiarato a tal proposito su Instagram: «Cinque anni consecutivi sono tanti (c’è chi dice troppi). Sono cambiate tante cose e è difficile per me adattarmi. Sento il bisogno di chiudere un cerchio e dedicarmi alla mia famiglia». Poi, Fedez ha lanciato una “provocazione” sul suo sostituto a X Factor: «Faccio una previsione di Nostradamus. Sicuramente ci sarà un artista che ha sempre sputato sui talent sia nei pezzi che nelle interviste e che ha criticato me o altri giudici in diverse occasioni. Questo perché l’underground a volte (non sempre) è incoerenza e moralismo che si sposano con la frustrazione. Sarà l’anno in cui i nodi verranno al pettine, insomma».



Boom dellle partite Iva forfetarie nel 2018

Fra tanti numeri negativi, spicca il dato relativo all’incremento sostanziale dei forfettari, che rappresentano oltre un terzo della platea di nuove Partite IVA. Lo rivelano i dati del Ministero delle Finanze nel consueto Osservatorio annuale, ripresi dal sito delle piccole-medie imprese pmi.it: nel 2018 sono state 512.800 le aperture (-0,5% rispetto all’anno precedente), di cui 195.559, (+6%) con regime a forfait (38,1% del totale). Per quanto riguarda il 2018, il 70,2% delle Partite IVA è stato aperto da persone fisiche, il 24% da società di capitali e solo il 4,4% da società di persone. Il settore produttivo più rappresentato resta il Commercio, 20% del totale, seguito da Professioni al 15,4% e Agricoltura al 10,8%. Rispetto all’anno passato si registra un incremento di nuove aperture di Partita IVA in ambito Istruzione (+9,8%), Servizi di Informazione (+4,4%) e Attività Professionali (+4,3%). In calo Alloggio e Ristorazione (-6%), Trasporti (-5%) e Manifattura (-2,9%). Sul fronte geografico, il 43% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,1% al Centro e il 34,6% al Sud ed Isole. Rispetto al 2017, incrementi in Lombardia (+2,1%), provincia di Bolzano (+2%) e Calabria (+1,8%), calo in Basilicata (-6,8%), Umbria (-6,7%) e Marche (-6,6%). Il 61,6% dei titolari di nuova partita è rappresentato da uomini, il 46,8% da giovani fino a 35 anni e il 32,6% ha fra i 36 e i 50 anni. Il 17% di coloro che hanno aperto l’attività nel 2018 è nato all’estero. Nel 2018 si è registrato un boom di nuove aperture di soggetti non residenti (+75,2%), riguardanti soprattutto attività di e-commerce. Considerando che dal 1° gennaio le regole di adesione al regime forfettario sono cambiate, con innalzamento del tetto di ricavi a 65mila euro per tutti (flat tax lavoro autonomo), saranno particolarmente interessanti i dati relativi all’andamento 2019, che con potenziale vero boom.



Milano, alla scoperta del relitto del Titanic

C’è tempo fino al fine settimana del 10 marzo 2019 per vivere un’esperienza unica nel suo genere. A Milano, infatti, all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, è possibile intraprendere un “lungo” viaggio virtuale fino a raggiungere il relitto di una delle navi più famose della Storia. Si tratta del Titanic, che giace da più di un secolo negli abissi dell’Oceano Atlantico e al quale si potrà arrivare grazie a un mini sommergibile. Un’esperienza unica e formativa che è possibile vivere ogni fine settimana sino al 10 marzo 2019. A renderla possibile un visore PlayStation VR che offre la sensazione di pilotare un sommergile grazie al comando remoto. Ad accompagnare i visitatori un animatore scientifico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci. I visitatori vivranno il tutto in prima persona nei panni del ricercatore e professore Associato di Archeologia Marittima Dr. Ethan Lynch. Il Titanic è un transatlantico britannico che, in seguito allo scontro con un iceberg tra il 14 e il 15 aprile del 1912, naufragò. Era il suo viaggio inaugurale ed era partito da Southampton nel Regno Unito alla volta di New York, tratta che avrebbe dovuto poi coprire in maniera continuativa. Secondo una stima, pare che nel disastro persero la vita tra i 1490 e i 1532 passeggeri.Ora, grazie a questa particolarissima esperienza si può, attraverso la realtà virtuale, andare alla ricerca di reperti all’interno della fedele riproduzione del Titanic, che si trova nel buio degli abissi: a 4mila metri di profondità nell’Oceano Atlantico Settentrionale. E dopo si può approfondire la tematica delle grandi navi all’interno del padiglione aeronavale. I fine settimana disponibili sono quelli di sabato 16 e domenica 17 febbraio, sabato 23 e domenica 24 febbraio, sabato 2 e domenica 3 marzo, sabato 9 e domenica 10 marzo dalle 9,30 alle 18,30. L’età minima per partecipare è 12 anni. Questa esperienza si inserisce nel programma VR ZONE, che si articolerà in un ricco calendario di attività educative in realtà virtuale ed è realizzato in partnership con Sony Interactive Entertainment Italia. Il progetto approfondisce i temi del Museo come le esplorazioni di cielo e mare, la conquista dello Spazio e Leonardo da Vinci. Il debutto è avvenuto proprio con la Titanic VR Experience.



Marek Hamsik va in Cina e saluta i tifosi con una lettera

Marek Hamsik lascia ufficialmente il Napoli dopo undici stagioni e mezzo, quattro e mezzo delle quali da capitano. Così, all’improvviso, ma non troppo, a metà di un’annata deludente sul piano personale e finora senza troppi acuti su quello di squadra. Un’annata condizionata dalla delusione per l’amaro epilogo della corsa scudetto della scorsa stagione e iniziata già con la tentazione di cambiare aria a causa delle tentazioni cinesi. Carlo Ancelotti era riuscito a far desistere lo slovacco, stimolandolo con il cambio di ruolo, ma l’esperimento non ha attecchito e il cambio di modulo con il passaggio al 4-4-2 ha segnato la fine di un’epoca. Ecco quindi il trasferimento al Dalian Yifang, ufficializzato prima dall’avvocato del club, Mattia Grassani, e poi dalle altre parti in causa, società e giocatore, anche se il presidente De Laurentiis ha preferito parlare di futuro e anche del prossimo mercato estivo: "Le porte saranno sempre aperte per lui. Il nuovo capitano è nsigne, un ragazzo molto responsabile, un napoletano che tiene alla maglia che indossa. La prossima sarà un estate ’ancelottiana’, ci saranno due-tre cambi importanti. Devo ringraziare Ancelotti per aver fatto giocare tutti e averci fatto capire quale lavoro fare questa estate". Hamsik ha invece preso la parola attraverso il proprio profilo Instagram, cui ha affidato una commossa lettera d’addio, intitolata “Napoli nel cuore”: "Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri: volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato. Napoli ce l’ho tatuata sulla pelle: così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa! Impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del DIO del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti".



Addio a Gordon Banks, autore della parata più bella della storia

L’Inghilterra è a lutto per Gordon Banks, il portiere della squadra che vinse nel 1966 la Coppa del Mondo, anzi la Coppa Rimet come si chiamava allora, e l’autore di una parata su Pelé passata alla storia ai mondiali di quattro anni dopo in Messico, morto a 81 anni dopo una breve malattia. Era un gentiluomo del pallone, un uomo gentile e generoso, ricordato da compagni e avversari anche per il suo umorismo, talvolta dissacrante. Come quando Allan Mullery, che giocava con lui nella partita del 1970 contro il Brasile, commentò il suo straordinario colpo di reni per andare da un palo all’alto e spingere la palla sopra la traversa, dopo il colpo di testa di O’Rey dicendogli: "Perché non l’hai presa?" Banks gli rispose con una serie di affettuose parolacce che l’amico non si sente di ripetere neanche mezzo secolo dopo. Nel campionato inglese aveva militato soltanto in due squadre di medio livello, il Leicester e lo Stoke, vincendo con entrambe una Coppa di Lega. Ma come numero uno, negli anni Sessanta, in patria non aveva rivali, guadagnandosi 73 convocazioni in nazionali. Incluse quelle che lo hanno reso una celebrità, in occasione dei Mondiali del 1966 giocati in casa e vinti in finale contro la Germania 4-2. Tre anni dopo la parata su Pelé si ritirò dal football. Pochi mesi e perse la vista dall’occhio destro in un incidente d’auto: non ci sono stati match fra vecchie glorie, per lui. Tutti protagonisti del calcio inglese di oggi e di ieri hanno parole di commozione per la sua scomparsa. "Sebbene fossimo in campo insieme durante quella gara e abbia riguardato in tivù non so quante volte la sua parata", commenta Bobby Charlton, "ancora non so come fece a evitare il gol". Mullery la rammenta così: "Jairzinho vola all’ala e fa partire un cross perfetto per Pelé, che come al solito salta più in alto di tutti e la incorna verso l’angolo della porta. Ma anche Gordon vola e in qualche modo riesce a frustare la sfera con le dita mandandola di un soffio oltre la traversa".



’Io sono Mia’ vola con Serena Rossi

Un grande successo di pubblico per la fiction Io sono Mia, che ha visto Serena Rossi protagonista dell’omaggio a Mia Martini. Il biopic sulla compianta interprete inizia con una scena ambientata al Teatro Ariston di Sanremo, dove Mia Martini cantò "Almeno tu nell’universo" nel 1989, tornando sulle scene dopo l’oblio e le maldicenze sul fatto che portasse sfortuna. Lo stesso teatro dove Serena Rossi ha omaggiato la cantante qualche giorno fa nel corso del Festival di Sanremo."Sono convinta che Mimì sarebbe fiera di questo film. Per me e per il suo pubblico non è mai morta, ma quando ho visto Serena recitare è stato un colpo al cuore. Ho ritrovato dei dettagli, dei gesti, gli scatti che faceva: quella malinconia e quel dolore che provava ma raramente mostrava. Sembrava lei", ha dichiarato Loredana Bertè. Il film è diretto da Riccardo Donna e prodotto da Luca Barbareschi.



Levi Strauss torna in Borsa

Dopo 30 anni, Levi Strauss & Co sbarca nuovamente in Borsa. Secondo i media americani, il gruppo californiano punterebbe a 800 milioni. La valutazione arriverebbe a 5 miliardi di dollari. La cifra è indicativa e potrebbe cambiare. L’operazione è guidata da Goldman Sachs e JPMorgan. Levi’s è già stata quotata dal 1971 al 1984. Oggi i maggiori azionisti sono Mimi Haas e Margaret Haas, eredi di Levi Strauss. Gli ultimi risultati aziendali sono positivi: ricavi netti in aumento del 14%, a 5,6 miliardi di dollari, e utili a 285 milioni. L’azienda possiede anche i marchi Dockers e Denizen, ha 14mila dipendenti, vende jeans e abbigliamento in 110 Paesi.



Umberto Bossi colpito da malore, ricovero d’urgenza

Il fondatore della Lega, Umberto Bossi, è stato portato ieri sera con un elicottero medico al pronto soccorso dell’ospedale di Varese, dopo che ha avuto un malore in casa. Le sue condizioni sarebbero gravi: è stato immobilizzato per evitare ulteriori lesioni alla spina dorsale. La notizia del malore di Umberto Bossi è immediatamente rimbalzata sui siti dei più importanti quotidiani nazionali. Molti leghisti si sono portati all’ospedale di Circolo di Varese per avere notizie del loro ex capo. Lo stato di salute di Umberto Bossi non è ottimale da circa 15 anni. Il senatur, 77 anni, nel marzo del 2004 era stato colpito da un ictus che lo costrinse per molto tempo a rimanere ricoverato in ospedale e a una lunga convalescenza. Nel dicembre del 1991 venne, invece, colpito da una ischemia miocardica.



Thun, Pandolfi è il nuovo CEO

Il consiglio di amministrazione di Thun ha deciso di nominare Chief Executive Officer Francesco Pandolfi. Al manager sarà affidato il compito di guidare lo sviluppo dell’azienda grazie all’esperienza da lui maturata in ruoli di vertice all’interno di realtà multinazionali. Il marchio ha programmato un consistente piano strategico che guarda avanti, spingendosi fino al 2024. «Il piano prevede investimenti per il rafforzamento del brand», afferma il nuovo Ceo Francesco Pandolfi, «e uno sviluppo aziendale a lungo termine; questo, accompagnato da un consistente percorso di crescita, sebbene più difficile e rischioso, allo stesso tempo risulta più virtuoso rispetto alle efficienze sui costi». Il Consiglio di Amministrazione Thun ratifica i risultati positivi conseguiti nel 2018 e ringrazia Paolo Denti, giunto al termine del suo mandato, per i traguardi e l’impegno con cui ha guidato l’azienda.



14 febbraio: San Valentino, il giorno dedicato agli innamorati

Il giorno del 14 febbraio è da tempi immemori la festa degli innamorati. La nascita della festa risale al 500 d.C. circa: all’epoca gli uomini erano dediti a festeggiare gli dei pagani, organizzando celebrazioni che andavano contro la morale cristiana. In particolare, il 15 febbraio, si onorava in un modo molto particolare il dio della fertilità Luperco. Per contrastare gli atti immorali, la chiesa stabilì una festa, il giorno prima di questi festeggiamenti pagani, per celebrare l’amore puro, così come concepito dalla chiesa, affidando a San Valentino il compito di proteggere tutti gli innamorati. A Parigi, proprio il 14 febbraio 1400, fu fondato l’ “Alto Tribunale dell’Amore”, un’istituzione ispirata ai principi dell’amor cortese: il tribunale doveva intervenire su controversie legate ai contratti d’amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne, i giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d’amore. Ecco che il mese di febbraio venne associato alla stagione del risveglio, della primavera e degli amori.