"La stagione della caccia", Andrea Camilleri trionfa ancora

Grandissimo successo per il film "La stagione della caccia" che trae origine dal romanzo del 1992 di Andrea Camilleri. Il film della serie ’C’era una volta Vigata’ su Rai1 vince la prima serata con il 30% di share. Il tv movie, tratto dall’omonimo romanzo storico edito da Sellerio, ha riportato alla ribalta l’immaginaria cittadina siciliana, resa unica dalla fantasia di Camilleri, in un’appassionante saga familiare tra brama di potere, omicidi, follia e amori impossibili, tutti paradossi di un mondo nobiliare che comincia a sgretolarsi e che volge inesorabile al declino. Dietro la macchina da presa Roan Johnson, per una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction, realizzata da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Max Gusberti. Nel cast Francesco Scianna (farmacista Alfonso ’Fofò’ La Matina), Miriam Dalmazio (la marchesina "Ntontò"), Tommaso Ragno (don Totò Peluso), Ninni Bruschetta (padre Macaluso), Giorgio Marchesi (il gendarme Emiliano Saint Vincent), Alessio Vassallo (Nenè Impiduglia) e con la partecipazione di Donatella Finocchiaro (Donna Matilde). Di Ralf Hildenbeutel, invece, l’apprezzata colonna sonora. Prossimo appuntamento con l’autore siciliano martedì 5 marzo su Rai1 con lo spettacolo ’Conversazione su Tiresia’, lo spettacolo con Andrea Camilleri andato in scena lo scorso giugno al Teatro Greco di Siracusa.



Ginnastica, medaglia d’oro a Melbourne per Vanessa Ferrari

Dopo oltre un anno di stop per infortunio al tendine d’Achille, Vanessa Ferrari torna a brillare e trionfa sul quadrato centrale della World Cup di Melbourne raggiungendo il primo posto sulla pedana e punti importanti per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Con 13.600 punti, la 28enne di Orzinuovi ha sbaragliato la concorrenza. L’atleta bresciana ha dominato una finale senza storia, tornando sul gradino più alto del podio in una manifestazione internazionale dopo addirittura cinque stagioni (l’ultima volta era stata agli Europei 2014 quando trovò l’oro proprio nella specialità prediletta). Sul secondo gradino del podio australiano, si è classificata la portoricana Paula Mejias (12.533 punti), mentre sul terzo la cinese Shiting Zhao (12.266 punti).



Rinviato l’aumento delle tariffe su prodotti cinesi da parte di Trump

Donald Trump annuncia il rinvio dell’aumento dei dazi sui prodotti cinesi: "sono lieto di riferire che gli Stati Uniti hanno compiuto sostanziali progressi nei nostri colloqui sul commercio con la Cina su questioni strutturali importanti che includono la protezione della proprietà intellettuale, il trasferimento di tecnologia, l’agricoltura, i servizi, la valuta, e molte altre questioni. Quale risultato di questi colloqui molto produttivi”, ha quindi comunicato, “rinvierò l’aumento dei dazi da parte americana ora fissato al primo marzo.



Batistuta: potevo andare al Milan o al Real Madrid

Gabriel Omar Batistuta torna a partlare della sua esperienza di calciatore: quasi 10 anni con la Fiorentina senza troppi trionfi, prima dello scudetto con la Roma. Una scelta precisa, quella dell’argentino: "Quando ero a Firenze mi hanno cercato big come Real Madrid, Manchester United e Milan - racconta in occasione dell’America Business Forum -, ma alla fine ho preferito la tranquillità dell’ambiente viola. Se fossi andato al Real Madrid avrei vinto di sicuro e avrei segnato più di 200 gol, ma mi sarei annoiato. Stesso discorso al Milan". Batistuta descrive il proprio modo di essere: "Non mi è mai piaciuto essere il leader della squadra, perché quando sei il leader sei il più grande responsabile, nelle vittorie ma anche nelle sconfitte. E il calciatore viene trattato sempre come un prodotto. Quando ero alla Fiorentina mi hanno cercato squadre come il Real Madrid, il Manchester e il Milan, ma alla fine ho preferito la tranquillità di Firenze". Una decisione che non rinnega: "Non ho vinto quasi nulla, ma mi considero un vincente. Lo sono perché ho fatto in modo che la Fiorentina lottasse contro squadre più potenti".



Leonardo Semplici dimesso dall’ospedale

Leonardo Semplici, allenatore della Spla è stato dimesso dall’Ospedale Santa Maria dell’Annunziata di Firenze. Di seguito il comunicato dell club: "le ristabilite condizioni mediche del tecnico biancazzurro hanno permesso il rientro a casa", si legge nella nota. "Nelle prossime ore saranno valutati i tempi di ripresa della normale attività professionale". La società "ringrazia l’Ospedale Santa Maria dell’Annunziata di Firenze, in particolare il dottor Marco Scatizzi e la sua equipe". Lo scorso 18 febbraio Semplici era stato sottoposto ad intervento chirurgico urgente a causa di una colica addominale.



Morto l’ex arbitro Rosica

Roma: è morto all’età di 62 anni l’ex arbitro di Serie A di calcio Giuseppe Rosica, era da tempo malato di Sclerosi laterale amiotrofica. Cominciò a fischiare sui campi di calcio, come egli stesso raccontò in un’intervista all’Ansa di alcuni mesi fa, all’età di 16 anni. Finì di dirigere le partite a 40, dopo aver collezionato 120 presenze, fra i campionati di Serie A e B. Ha sperato a lungo di poter mettere in fuorigioco quella terribile malattia di origine ignota, combattendola a lungo e confidando nei progressi della ricerca. Non ce l’ha fatta. Rosica è stato il primo ex arbitro ad ammalarsi di Sla, dopo diversi calciatori e protagonisti di altre discipline sportive, come rugby e baseball.



Torna in commercio il Nokia 210

Si tratta di un device che ripercorre il successo dei precedenti 3310, ovvero modelli che si ispirano fortemente ai vecchi cellulari dell’azienda finlandese. Questo nuovo Nokia 210 ha anche un pizzico di connettività, grazie alla presenza del browser Opera Mini. Per gli amanti di Facebook, è presente di default anche l’applicazione del social network. Ha uno schermo da 2,4 pollici e una fotocamera posteriore che permette di scattare immagini di buona qualità. Inoltre è dotato di una batteria che offre una resistenza fino a 20 giorni. Il costo del nuovo cellulare vecchia maniera è di soli 30 euro. Sarà disponibile in tre colorazioni, rosso, grigio e nero.



Adrian rimandato a settembre

"Adrian" è stato rimandato a settembre: infatti lo show ideato e scritto da Adriano Celentano, è stato posticipato a data da destinarsi, tra settembre e ottobre. Lo comunica con una nota congiunta, scritta da Clan e Mediaset. “Per esigenze di salute e di convalescenza di Adriano Celentano le ulteriori cinque puntate di Adrian vengono riprogrammate per settembre/ottobre 2019. Il giorno esatto di messa in onda sarà comunicato successivamente”, si legge nel documento. La Srl del cantante e Cologno Monzese specificano poi che “come da originario sviluppo del programma che vedeva l’aumento progressivo della presenza di Adriano Celentano, quest’ultimo sarà presente in scena in tutte le restanti cinque puntate previste”. Lo spettacolo evento fin dall’inizio ha avuto “problemi di ascolti”. Il secondo appuntamento dello show evento di Adriano Celentano, lo scorso 22 gennaio, era stato visto da soli 3.965.000 telespettatori e il 15% di share nella prima parte e da 2.883.000 e il 13,3% nella seconda



Lady Gaga vince l’Oscar per la Miglior canzone

La postar Lady Gaga ha vinto l’Oscar per la Miglior canzone colonna sonora di A Star is born. Salendo sul palco si è subito commossa. Un ringraziamento particolare va a Bradley Cooper: «Non avrei mai potuto cantare questa canzone senza di te». E, tra le lacrime, si rivolge al pubblico con un discorso d’ispirazione, che commuove i social: «Voi che siete seduti sul vostro divano, è stato il frutto di un grande lavoro. Ho lavorato tanto e per così tanto tempo, non è questione di vincere: se hai un sogno combatti per realizzarlo, non importante quante volte verrai rifiutata».


Il Catania esonera Andrea Sottil

Il Catania esonera l’allenatore Andrea Sottil. Intervistato ha commentato così: mi dispiace molto non aver potuto completare il percorso iniziato ad agosto, in un mese che sembra ormai lontano e che é stato intenso: le situazioni extra campo ormai note a tutti, ci hanno lasciato fermi per 75 giorni, e questo ha influito. Ci sono anche squadre come Ternana e Novara, rose stellari, che hanno palesemente risentito di questo fatto. Non deve poi essere un alibi, questo è ovvio, ma é anche vero che il nostro campionato è iniziato con il dover subito rincorrere una Juve Stabia che sin dall’inizio ha avuto un cammino impressionante, e giocare poi 11 gare in un mese è stato tosto. Ma lascio la squadra con un potenziale terzo posto, e con 10 match ancora da disputare, 30 punti possibili: non siamo stati a guardare, il ruolino di marcia interno parla di 2.75 punti a partita. Avevo la seconda miglior difesa e 20 gol di differenza reti, probabilmente però quello che ha penalizzato è stato il percorso lontano dal "Massimino", dove effettivamente siamo stati altalenanti, anche se i numeri dicono che siamo sempre in corsa, in linea con gli obiettivi societari.


Walter Novellino nuovo allenatore del Catania

Walter Novellino è il nuovo allenatore del Catania dopo l’esonero di Andrea Sottil. Il club rossazzurro ha annunciato di «aver affidato l’incarico di allenatore della prima squadra a Walter Novellino, nato a Montemarano (Avellino) il 4 giugno 1953. Il nuovo tecnico - si legge nella nota diffusa martedì - dirigerà oggi, alle 15, il primo allenamento settimanale. Walter Novellino ed il collaboratore Simone Tomassoli saranno presentati ufficialmente ai giornalisti e agli operatori dell’informazione mercoledì 27 febbraio alle 12». Un passaggio di testimone rapidissimo quello scattato tra Sottil e l’ex tecnico, tra le altre, di Napoli, Samp e Torino e il cui ultimo impegno da allenatore era stato sulla panchina dell’Avellino, guidata fino ad aprile 2018.



E’ morto Mark Hollis

L’ex cantante dei Talk Talk Mark Hollis è morto all’età di 64 anni. La band inglese divenne celebre a metà degli anni 80 con successi come "Such A Shame" e "It’s My Life". Hollis, che aveva 64 anni, si era ritirato dal mondo dalla musica da oltre un ventennio. La notizia della sua morte è stata confermata ufficialmente in un post da Paul Webb, che dei Talk Talk fu il bassista. "Era un genio - ha scritto - E’ stato un onore essere in una band con lui".



Torna in Tv Segreti e Delitti

Questa sera torna in prima serata su Canale 5 "Segreti e Delitti" con Gianluigi Nuzzi e Cesara Buonamici che indagheranno sui casi irrisolti più eclatanti della cronaca nera di ieri e di oggi. Martedì 26 febbraio torna in prima serata su Canale 5 "Segreti e Delitti". Indizi, testimonianze esclusive e nuove piste che potrebbero far luce sui più grandi gialli. Le ricostruzioni dei fatti, attraverso immagini e documenti inediti, saranno analizzate da criminologi, scienziati, tecnici specializzati e giornalisti.



Lamborghini Residences Dubai sorgerà a Meydan District

Dopo aver sperimentato nell’ambito hi-tech, il lancio di uno smartphone di lusso, Meitu V7, adesso Tonino Lamborghini punta a realizzare il progetto Lamborghini Residences Dubai, in partnership con il real estate developer cinese Oriental Pearls. "Sarà una piccola città completamente a marchio dove è possibile vivere una esperienza totalmente immersiva del brand e di tutti i suoi prodotti e servizi. Se fino a ieri il lusso era mera ostentazione pubblica di un accessorio esclusivo, oggi si vive in una dimensione sempre più privata che si estrinseca specialmente in uno stile abitativo di alto livello, smart e su misura", dichiara il commendator Tonino Lamborghini. Si tratta della prima community al mondo firmata dal marchio bolognese di prodotti e servizi del mondo del lusso Tonino Lamborghini, fondato dal figlio di Ferruccio Lamborghini (colui che creò la storica casa automobilistica oggi di proprietà di Audi), sorgerà nell’area di Meydan a Dubai, su una estensione di oltre 40 ettari e sarà sviluppato completamente entro il 2024. Vedrà la realizzazione di circa 8.000 appartamenti con l’interior concept design di Tonino Lamborghini, finiture di livello premium, domotica di ultima generazione (IoT, controllo intelligente del clima, sistemi di sicurezza, reti intelligenti), servizi per le famiglie, spazi commerciali, e un 40% occupato da parchi e giardini. Target del progetto: professionisti e investitori emiratini, cinesi, indiani e sauditi. A scelta del cliente, gli appartamenti potranno essere progettati con il concept design e gli arredi della linea Tonino Lamborghini Home, che include mobili, ceramiche, rubinetteria, accessori per la casa e l’ufficio. Oltre a spazi commerciali, cliniche e luoghi di culto, il Tonino Lamborghini Residences Dubai vedrà la presenza anche di club, ristoranti, café, spa e negozi monobrand Tonino Lamborghini. “La partnership con Tonino Lamborghini nasce dal nostro desiderio di portare spazi residenziali di lusso agli acquirenti più esigenti degli Emirati Arabi Uniti”, ha dichiarato Ma Guolong, il CEO di Oriental Pearls, società fondata nel 2014 che sviluppa proprietà immobiliari di lusso e che ha sede presso l’iconico grattacielo Burj Khalifa. Infatti, “esiste a Dubai una domanda di abitazioni eleganti, con un design raffinato e contemporaneo in grado di offrire uno stile di vita fuori dal comune”, afferma. “Desideriamo creare a Dubai un nuovo concetto di total living per una clientela internazionale, in particolare araba e cinese”, ha aggiunto Tonino Lamborghini. “Gli Emirati e la Cina sono i mercati d’eccellenza per il mio marchio, pertanto sono molto orgoglioso di dare il via a questo progetto iconico. Una piccola città dove è possibile vivere un’esperienza totalmente immersiva del brand e di tutti i suoi prodotti e servizi e uno spazio di oltre 40 ettari dedicati agli amanti dell’arte, del design e dello stile di vita italiani”.



È morto Rosalinda, il pappagallo di Pippi Calzelunghe

Si è spenta Rosalinda, il pappagallo di Pippi Calzelunghe. L’uccello nella realtà era un maschio di ara scarlatta, aveva 51 anni e si chiamava Douglas. Nel telefilm svedese Pippi Calzelunghe, Rosalinda era il pappagallo di Messer Jocket ed era molto fastidioso e diceva sempre «Awk! Io ti voglio fare solo il solletico col coltello!» e non smetteva mai di parlare. Il padrone del pappagallo, Messer Jocket, era il compagno di Blood-Svente, che aveva sempre un coltello nella tasca. Blood-Svente era un pirata con una benda sull’occhio, abitante a Taka Tuka, che aveva tenuto prigioniero il padre di Pippi assieme al pappagallo di Messer Jocket, per carpire all’uomo, nel sonno, l’ubicazione del tesoro. La serie tv "Pippi Calzelunghe", interpretata da Inger Nilsson, fu trasmessa dalla Rai tra il 1970 e il 1971, ispirata all’omonimo romanzo della scrittrice svedese Astrid Lindgren.



Funerali Marella, la famiglia Agnelli si riunisce

Villar Perosa in lutto ha dato l’ultimo saluto nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Donna Marella, la vedova dell’Avvocato Agnelli morta sabato nella sua villa sulla collina di Torino. Aveva 92 anni. All’ingresso in chiesa del feretro le note dell’Ave Verum di Mozart mentre durante la comunione è stato suonato ’Lascia che io pianga’ di Handel. A fianco dell’altare lillà, rose, margherite, delfinium e flox. Sulla bara di legno chiaro un copricassa di rose bianche e rosa, ranuncoli e miosotis. Con il vescovo di Pinerolo, don Derio Olivero, hanno concelebrato i funerali parroco, viceparroco e diacono di Villar Perosa, don Roberto Comba, don Giuseppe Rizzi e don Valerio Andriano, e don Enrico Bernardo, parrocco della chiesa di San Vito, vicino alla residenza torinese della famiglia. La salma di Marella ha lasciato la chiesa accompagnata dalle note dell’Aux marches du Palais di Yves Montand. In testa al corteo la figlia Margherita e i nipoti John con la moglie Lavinia, Lapo e Ginevra Elkann.



Oscar 2019, tutti i vincitori

Una commedia di amore e amicizia, Green Book ha vinto l’Oscar per il miglior film alla 91ma edizione degli Academy Awards. Non era fra i favoriti, ma era in qualche modo in perfetta linea con una serata i cui temi d’inclusione e d’integrazione hanno monopolizzato l’intera cerimonia. La corroborante storia del viaggio del musicista Don Shirley e del suo autista nell’America profonda e razzista degli anni Sessanta, ha vinto tre statuette importanti, oltre a miglior film, anche migliore attore non protagonista, Mahershala Ali e migliore sceneggiatura originale, scritta tra gli altri da Nick Vallelonga, attore e sceneggiatore italoamericano che si è basato sulla reale esperienza del padre, che fu davvero l’autista del musicista jazz in quell’epico viaggio che sfidò la segregazione razziale e l’intolleranza del tempo. Ali non è stato l’unico attore afroamericano a vincere in questa serata di rivincita per le minoranze. Regina King, per Se la strada potesse parlare, è stata la prima della cerimonia a stringere in mano una statuetta: migliore attrice non protagonista. Poi Spike Lee, per BlacKkKlansman, ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura non originale e ha infiammato la platea degli Oscar con un discorso molto politico: "Le elezioni 2020 sono dietro l’angolo, ricordiamocelo, possiamo fare una scelta di amore e non di odio". Spike Lee ha ringraziato la bisnonna e "che era stata una schiava. Rendo omaggio a lei e ai nostri antenati, grazie al loro sacrificio siamo qui, grazie per aver costruito il Paese e sopportato il genocidio dei nativi". E poi c’è Roma, di Alfonso Cuaron, altro film dalla forte connotazione sociale, grande favorito della vigilia, che racconta la storia della domestica di famiglia nell’infanzia del regista messicano, a Mexico City. Roma, prodotto da Netflix, ha vinto premi importanti: miglior film in lingua straniera, miglior regista, migliore fotografia. "Questo film è dedicato ai 70 milioni di collaboratori domestici che lavorano nelle nostre case e che di solito sono relegate nello sfondo dei nostri film - ha detto il regista messicano - Gli immigrati e le donne proiettano il mondo in avanti". Rami Malek, vincitore dell’Oscar per il migliore attore protagonista con Bohemian Rhapsody, ha anche lui una storia di inclusione da raccontare: "Sono il figlio di immigrati egiziani, americano di seconda generazione, non ero la scelta più ovvia ma a quanto pare ha funzionato". Bohemian Rhapsody è il film che ha vinto di più, quattro statuette, le altre però tutte tecniche: montaggio, sound editing e sound mixing. Anche il premio per la migliore attrice protagonista ha sorpreso, è andato a Olivia Colman, per la Favorita, battendo Glenn Close, che, nominata sette volte agli Oscar (questa volta per The Wife) non ha mai vinto. La Colman ha battuto anche Lady Gaga che si è rifatta con il premio alla migliore canzone, Shallow, da A Star is Born, forse il film dal risultato più deludente della serata che, a fronte di otto candidature ha portato solo quella andata a Miss Germanotta. Lady Gaga ha ritirato il premio tra le lacrime e dopo i ringraziamenti di rito ha poi detto che il segreto del successo è la disciplina e la capacità di tornare in pista dopo i no, dopo gli insuccessi: "il segreto è il numero delle volte che sei in grado di rialzarti dopo le cadute". Un po’ di delusione anche per Black Panther, primo film tratto da fumetti arrivato agli Oscar nella categoria più importante. La storia dell’ipotetico e potente stato di Wachanga ha vinto i premi per la migliore colonna sonora, per i costumi e la scenografia. La mancanza del presentatore non si è fatta sentire in una serata che si è sviluppata senza grossi intoppi. Per l’Italia un’unica soddisfazione Spider-Man: Un Nuovo Universo ha vinto l’Oscar per il miglior film di animazione e Sara Pichelli, disegnatrice di fumetti di Porto Sant’elpidio, classe 1983, è la creatrice del protagonista. "Sara Pichelli ha creato il personaggio di Miles, ha fatto il lavoro pesante, poi per noi è stato facile portarlo sullo schermo", ha detto il regista Peter Ramsey in sala stampa.



Creval vola in borsa dopo il cambio ai vertici

Luigi Lovaglio diventa anche amministratore delegato e direttore generale del Creval e l’ad Mauro Selvetti lascia. Lo rende noto un comunicato del Creval. Il Cda ha affidato a Lovaglio «la definizione del nuovo piano industriale triennale» che sarà presentato entro il primo semestre dell’anno, mentre Selvetti «ha dato la propria disponibilità, su richiesta espressa della banca di discontinuità, a rimettere le cariche», spiega la nota. Il primo effetto è stato il +4,5% all’avvio della Borsa, ma la corsa è proseguita arrivando a chiudere a +10,62%. Luigi Lovaglio, già Presidente del Creval, opera da oltre quarant’anni nel settore bancario, avendo ricoperto importanti ruoli di vertice nel Gruppo Unicredit fino al 2017, in particolare in Bank Pekao, di cui è stato vicepresidente e direttore Generale dal 2003 al 2011 e amministratore delegato dal 2011 al 2017. Sotto la sua guida, Bank Pekao è diventata la prima società in Polonia in termini di capitalizzazione di mercato e tra i più solidi istituti bancari a livello europeo. Alessandro Trotter, vice presidente vicario, in continuità con l’attuale governance assume la carica di presidente della banca. A seguito delle dimissioni di Mauro Selvetti, il consiglio ha contestualmente nominato per cooptazione Maria Giovanna Calloni a consigliere di amministrazione della banca. Calloni, infatti, risulta essere il primo candidato in ordine progressivo tra i nominativi non eletti o cooptati della lista presentata dal socio Dgfd S.A. il 17 settembre 2018 e votata dalla maggioranza degli azionisti nell’assemblea tenutasi il 12 ottobre 2018.



I Carabinieri a casa di Gianluca Vacchi dopo il video dell’ippopotamo

La clip è stata pubblicata da Vacchi su Instagram il 10 febbraio e ha totalizzato cinque milioni di visualizzazioni e oltre 10mila commenti. Nel video si vede l’imprenditore che offre alcune mele al pachiderma ’Pippo’ nel giardino della sua villa a Castenaso, in provincia di Bologna. Dalle immagini i carabinieri forestali hanno avviato accertamenti e, su disposizione della Procura, hanno effettuato un sopralluogo nella residenza, senza però trovare il pachiderma. Al vaglio dei militari, specializzati nella tutela di animali e piante protette, anche la spiegazione fornita da Vacchi. E cioè che l’ippopotamo sarebbe rimasto nella sua residenza il tempo per girare il video. I carabinieri dovranno chiarire da dove provenisse esattamente l’animale e se, per la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, si possano profilare sanzioni amministrative o penali per la sua presenza in un’abitazione.



Mick Schumacher entra in Ferrari Academy

Ora è ufficiale: Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1, entra a far parte della Ferrari Driver Academy, il vivaio della scuderia di Maranello riservato ai giovani piloti da far crescere e correre. Lo ha annunciato la stessa Ferrari. Insieme a Schumi jr farà parte della Academy anche Giuliano Alesi, figlio di un altro grande ex delle Rosse, Jean. "Sono felicissimo di avere raggiunto un accordo con Ferrari e che il mio prossimo futuro nelle competizioni sia in rosso, entrando a far parte della Ferrari Driver Accademy e così anche della famiglia della Scuderia Ferrari". Mick Schumacher ha commentato così l’ingresso ufficiale nel vivaio di Maranello. "Questo è un altro passo nella giusta direzione - ha sottolineato Schumi jr, campione europeo di Formula 3, che dalla prossima settimana sarà impegnato nelle attività di preparazione pre-stagione - e potrò solo beneficiare dell’immensa competenza che c’è lì. Sicuramente farò di tutto per poter apprendere tutto ciò che mi può aiutare a raggiungere il mio sogno: correre in Formula 1. E’ più che ovvio che Ferrari abbia un posto enorme nel mio cuore fin da quando sono nato e in quello della nostra famiglia, sono felice anche a livello personale per questa opportunità. Vorrei anche ringraziare la mia famiglia, gli amici e i partner che mi hanno supportato e aiutato ad arrivare a questo punto".