Nokia 5.1 avrà Android 9 Pie

Nokia annuncia la disponibilità di Android 9 Pie per il Nokia 5.1 annunciato a maggio 2018 che ha un telaio unibody in alluminio 6000 e uno schermo da 5,5 pollici con risoluzione full HD+ (2160×1080 pixel). La qualità costruttiva è piuttosto elevata per uno smartphone che oggi verrebbe considerato di fascia bassa. La dotazione hardware comprende inoltre un processore octa core MediaTek Helio P18, 2 o 3 GB di RAM, 16/32 GB di memoria flash, fotocamera posteriore da 16 megapixel, fotocamera frontale da 8 megapixel, moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE, jack audio da 3,5 millimetri, lettore di impronte digitali, porta micro USB e batteria da 2.970 mAh. Il sistema operativo installato al momento del lancio sul mercato era Android 8.1 Oreo in versione stock. Il Nokia 5.1 è infatti uno smartphone Android One. Il prezzo originario era 249,00 euro (versione con 3 GB di RAM e 32 GB di storage). Al termine dell’installazione di Android 9 Pie, gli utenti potranno utilizzare tutte le novità della nuova versione, tra cui batteria adattativa, luminosità adattativa e gesture di navigazione.



Nintendo vuole proporre uno smartphone?

Nintendo secondo il DigiTimes starebbe pensando di lanciare un suo smartphone dedicato al gaming che possa interagire con Nintendo Switch, ad esempio per condividere i dati di giochi o altre informazioni tra i dispositivi. Sentita dai colleghi, Nintendo ha rifiutato di commentare questa indiscrezione. Nintendo potrebbe realizzare un device non top di gamma, ma più probabilmente una sorta di smartphone di fascia media capace di gestire i suoi titoli senza particolari problemi. Ricordiamo che i giochi di Nintendo per Android e iOS si sono dimostrati degli ottimi prodotti, basti pensare all’amatissimo Super Mario Run o ad altri titoli come Animal Crossing Pocket Camp. Nell’ultimo anno il mercato degli smartphone per il gaming ha avuto una grande crescita grazie a Razer Phone, Xiaomi Black Shark, Asus Rog Phone e Nubia Red Magic. Quello che Nintendo potrebbe fare al momento è di offrire un prodotto a prezzi contenuti rispetto alla concorrenza


Rinviata la decisione sui rimborsi delle tariffe a 28 giorni

Il Consiglio di Stato posticipa al mese di maggio la decisione inerente i rimborsi delle bollette a 28 giorni. Il rinvio della decisione è dovuto ad un problema “tecnico”. Il Consiglio di Stato aveva congelato i rimborsi confermati dal Tar del Lazio in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza del Tribunale amministrativo. Purtroppo, risulta non pervenuta la pubblicazione della sentenza relativa a TIM. Mancando questa documentazione, il Consiglio di Stato non ha potuto fare altro che rinviare la decisione alla fine del mese di maggio. Si ricorda che per quanto riguarda i rimborsi, gli operatori TIM, Wind Tre, Vodafone e Fastweb sarebbero tenuti a restituire quanto fatturato in eccedenza da giugno 2017 alla fine di marzo 2018. Complessivamente, potrebbero dover arrivare a restituire quasi un mese di canone. Il rimborso non avverrebbe in denaro ma attraverso un prolungamento del servizio. Per gli operatori coinvolti, si tratterebbe di una perdita economica importante. Ecco perché TIM, Wind Tre, Vodafone e Fastweb hanno tentato in tutti i modi di scongiurare i rimborsi a suon di ricorsi.



Anche James Bond passerà alle auto elettriche

Nel prossimo "007", James Bond salirà a bordo della nuova Aston Martin Rapide E. Un modello elettrico che sarà prodotto in soli 155 esemplari con le prime consegne previste per la fine del 2019. Si tratta di un’auto comunque estremamente sportiva. Aston Martin Rapide E disporrà di due propulsore elettrici, uno per asse, in grado di erogare complessivamente 600 cavalli e 950 Nm di coppia. Tutta questa potenza permetterà di spingere l’auto da zero a 60 miglia orarie in meno di 4 secondi. La velocità massima raggiunge le 155 miglia orarie (250 Km/h). Prestazioni decisamente degne di James Bond. Aston Martin Rapide E adotta un pacco batteria agli ioni di litio composto da celle cilindriche in formato 18650 con una capacità massima di 65 kWh in grado di garantire un’autonomia sino a 320 Km nel ciclo di omologazione WLTP. Pacco batteria che grazie all’architettura da 800V sarà in grado di poter essere ricaricato ad oltre 100 kW di potenza per poter rifornire di energia l’auto in tempi ragionevolmente brevi.



500,000 aziende usano Microsoft Teams

In appena due anni sono ben 500,000 le aziende che utilizzano Microsoft Teams: parallelamente la società annuncia l’arrivo di 8 nuove funzionalità: Microsoft Whiteboard, Data Loss Prevention (DLP) in chats and conversations, live events in Microsoft 365, live captions, information barriers, customized backgrounds, Intelligent Capture e secure private channels. Le prime tre sono già disponibili, le altre arriveranno successivamente. Microsoft ha anche annunciato di aver completato la migrazione interna da Skype for Business a Microsoft Teams. Dopo quattro mesi, la migrazione interna è stata quindi portata a termine. Il gigante del software utilizzerà Microsoft Teams per le chat, per le riunioni e per molte altre attività interne. Microsoft Teams è attualmente disponibile in 44 lingue e in 181 mercati. Tuttavia, Microsoft non ha voluto ancora comunicare quante persone effettivamente utilizzino Teams. Molte interessanti, invece, le funzionalità Microsoft Whiteboard, Data Loss Prevention (DLP) in chats and conversations e live events in Microsoft 365 da subito disponibili per Microsoft Teams.



Presentate le nuove cuffie AirPods

Sono state presentate le nuove cuffie AirPods che avranno un design analogo alla precedente generazione, tuttavia incorporano delle feature rinnovate e un’autonomia più estesa nel tempo. La grande novità è rappresentata dal processore H1, pensato da Apple specificatamente per le cuffie wireless, in grado di garantire un minore consumo energetico aprendo, al contempo, le porte a nuove funzionalità. Tra i dettagli di punta di questa generazione, spicca sicuramente l’aumento del 50% nel tempo di chiamata, sempre in abbinato a un dispositivo come iPhone. Non è però tutto, poiché ora gli auricolari AirPods risultano compatibili con il comando “Hey Siri“, che permette di interpellare l’assistente vocale targata mela morsicata senza la necessità di premere alcun tasto fisico sul device in proprio possesso. Ancora, viene introdotto un nuovo Wireless Charging Case, abilitato alla ricarica wireless così come suggerisce il nome.


Alcatel 1X finalmente disponibile in Italia

Alcatel 1X sarà disponibile anche in Italia dopo essere stato presentato al CES 2019 di Las Vegas, insieme al più economico Alcatel 1C (2019). Lo smartphone possiede alcune interessante caratteristiche, come l’ampio schermo e utili funzionalità fotografiche. Alcatel 1X possiede un design “elegante e sofisticato”. Gli utenti possono scegliere i colori blue e nero con finitura satinata resistente a graffi e impronte delle dita. Essendo uno smartphone di fascia bassa, il telaio è ovviamente in plastica, ma la superficie è piuttosto gradevole al tatto. Lo schermo FullView da 5,5 pollici ha una risoluzione HD+ (1440×720 pixel) con rapporto di aspetto 18:9. La dotazione hardware comprende un processore quad core MediaTek MT6739WW, 2 GB di RAM e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. La doppia fotocamera posteriore ha un sensore principale da 13 megapixel abbinato ad un obiettivo con apertura f/2.0. La seconda fotocamera con sensore da 2 megapixel e obiettivo con apertura f/2.2 viene sfruttata per applicare l’effetto bokeh (in tempo reale o post-scatto), rilevando la profondità. La fotocamera frontale ha invece una risoluzione di 5 megapixel e può essere utilizzata per il riconoscimento facciale (Face Key).



Rincaro Vodafone per l’abbonamento

Vodafone annuncia che dalla prima fattura emessa dopo il 14 luglio 2019, gli abbonati pagheranno mensilmente 5 euro per quanto riguarda internet. L’operatore specifica che questa scelta è dipesa dalla volontà di continuare a investire sulla rete e offrire sempre la massima qualità dei servizi. La rimodulazione colpisce solamente i clienti privati Vodafone che hanno attivo esclusivamente il piano abbonamento a consumo. Tutti i clienti interessati riceveranno la comunicazione di tale modifica in fattura e, se non la accetteranno, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione fino all’ultimo giorno in cui saranno ancora vigenti le precedenti condizioni contrattuali, ossia fino al 13 luglio 2019, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”.



Renault-Nissan-Mitsubishi utilizzeranno Microsoft

Renault-Nissan-Mitsubishi annunciano il lancio dell’Alliance Intelligent Cloud, una nuova piattaforma portata avanti congiuntamente dall’Alleanza e Microsoft, il programma per veicoli connessi più ambizioso di tutta l’industria automobilistica sarà realizzato grazie alle tecnologie Cloud, di intelligenza artificiale e di Internet of Things fornite da Microsoft Azure. Azure propone all’Alleanza una piattaforma mondiale destinata a raccogliere, gestire ed analizzare enormi volumi di dati generati dai veicoli connessi per fornire servizi intelligenti. I primi veicoli lanciati con la tecnologia dell’Alliance Intelligent Cloud saranno Nuova Renault Clio e alcune versioni di Nissan Leaf, commercializzate in Giappone ed Europa. Queste auto, dotate della piattaforma Microsoft per veicoli connessi, saranno anche le prime ad essere proposte ai clienti su larga scala. I veicoli che fanno uso dell’Alliance Intelligent Cloud disporranno di accesso permanente a Internet per beneficiare di diagnosi remote dettagliate, sviluppo software continuo, aggiornamenti di firmware e accesso ai servizi di infotainment.



Ford sfida Tesla

Ford lancia la sfida alla Tesla Model Y lanciando il suo primo vero veicolo elettrico che dovrebbe essere un crossover progettato da zero, ispirato alla Mustang e che dovrebbe a questo punto porsi in diretta concorrenza con la Tesla Model Y. Con l’arrivo di Jim Hackett come CEO dell’azienda, Ford ha virato seriamente verso la mobilità elettrica. Il nuovo CEO ha costituito un nuovo gruppo interno, chiamato “Team Edison”, per supervisionare i programmi dedicati alle auto elettriche. Inoltre, Jim Hackett ha pure spostato un terzo degli investimenti previsti per lo sviluppo dei motori a combustione in quelli dedicati alle auto elettriche. Ford, lo scorso anno, ha confermato che il suo primo veicolo elettrico di prossima generazione sarà ispirato alla Mustang. La casa americana ha anche condiviso un teaser che mostra a grandi linee il design di questo futuro crossover elettrico. Sebbene di questo modello non si sappia molto, l’obiettivo di Ford è quello di renderlo disponibile nei concessionari in concomitanza con l’inizio della commercializzazione della Model Y.



Ebay aggiunge Google Pay come opzione di pagamento

Ebay aggiunge Google Pay come opzione di pagamento all’interno di Android. Il sistema di pagamento di Google potrà così essere utilizzato per gli acquisti. Secondo il comunicato ufficiale di eBay, la scelta di aggiungere Google Pay come opzione di pagamento sarebbe da ricercarsi nella volontà di accontentare gli utenti ed in particolare i Millennials che sempre di più utilizzano gli smartphone per fare acquisti sul Web. Trattasi di una novità sicuramente molto interessante che amplia le opzioni di pagamento a disposizione degli utenti che prima erano legati quasi esclusivamente all’utilizzo di PayPal. Il comunicato ufficiale di eBay spiega anche che questa novità offrirà agli utenti un’esperienza di pagamenti rapida e semplificata visto che il check out viene effettuato senza lasciare la piattaforma. Utilizzando PayPal, invece, gli utenti vengono reindirizzati ad una pagina della piattaforma di pagamenti per finalizzare la transazione. Questo annuncio fa parte anche di un piano di più largo respiro di eBay di poter gestire la maggior parte dei propri pagamenti entro il 2021.


Facebook: 200 milioni di password a rischio?

200 milioni di password di Facebook sarebbero a rischio: infatti nel mese di gennaio l’azienda si è accorta di aver archiviato almeno 200 milioni di password in un file non criptato, quindi accessibile a tutti. In realtà le password esposte potrebbe arrivare addirittura a 600 milioni. Insomma Facebook ha ammesso pubblicamente di aver conservato in maniera non adeguata e per anni le password degli utenti. I documenti erano facilmente leggibili dai dipendenti interni a Menlo Park. Solitamente le password vengono archiviate in maniera molto più sicura, mascherandole durante la creazione delle stesse e prima del salvataggio (hash e salt in termini tecnici), questo per permettere di renderle funzionanti ma non esposte in chiaro. Il problema è stato chiaramente risolto e secondo Facebook nessuna password è stata esposta all’esterno, ma i dipendenti avevano la possibilità di vederle, anche se non è stato rilevato alcun abuso o utilizzo improprio. Ovviamente, secondo Facebook nessuno delle migliaia di dipendenti ha mai toccato queste password, tocca fidarsi. Ancora una volta, dopo i continui scandali e falle nel sistema, che hanno già esposto milioni di account a gravi rischi.


Skype: si potranno silenziare le chiamate

Skype migliora l’esperienza d’uso: infatti per gli Insider che stanno contribuendo allo sviluppo dell’applicazione, la casa di Redmond ha rilasciato un nuovo aggiornamento che introduce una serie di novità ed in particolare quella che permette di disattivare l’audio in entrata di un utente durante una chiamata. Il nuovo pulsante di disattivazione dell’audio è disponibile anche all’interno delle chiamate di gruppo. Questo significa che sarà possibile disattivare l’audio di persone specifiche anche durante le conversazioni di gruppo. Tale funzione potrebbe sembrare anomala ma potrebbe risultare utile in alcuni frangenti. Si pensi, per esempio, a quando si vuole dare il benvenuto a qualcuno all’interno di una conversazione di gruppo. Disattivare momentaneamente il suo audio potrebbe risultare molto comodo.


Arriva Telegram 5.5

In arrivo Telegram 5.5 che introduce migliorie per la privacy, tra cui la possibilità di eliminare i vecchi messaggi delle chat private. Altre novità sono disponibili solo sul sistema operativo Google, come la ricerca delle emoji tramite parole chiave. Il rispetto della privacy è sempre stato un aspetto importante per Telegram fin dal suo debutto ufficiale. Nessun dato dell’utente viene inviato a terze parti e sui server della software house sono conservate solo quelli strettamente necessari al funzionamento del servizio. Inoltre, dal 2013 tutte le conversazioni private sono protette dalla crittografia end-to-end. Con la versione 5.5 è stata aggiunta la possibilità di eliminare i messaggi inviati e ricevuti in ogni chat privata. La funzionalità “Unsend” è stata introdotta circa due anni fa, ma funzionava solo con i messaggi inviati ed entro 48 ore dall’invio. Ora gli utenti possono cancellare anche i messaggi ricevuti e senza limiti di tempo. In qualsiasi momento è possibile eliminare singoli messaggi o intere conversazioni che scompariranno sia per il mittente che per il destinatario, senza lasciare traccia. Un’altra novità relativa alla privacy è l’inoltro anonimo. Se l’impostazione è attivata nella sezione “Privacy e sicurezza” non sarà possibile risalire al mittente del messaggio originario. Nel campo “Da” viene mostrato solo un nome non cliccabile, quindi non ci sarà la prova che il messaggio è stato inviato. Inoltre l’app consente di scegliere chi puòà vedere la foto del profilo.



Pinterest vuole entrare in Borsa

Pinterest accelera il suo ingresso in Borsa e punta su quella di New York con un’offerta pubblica di 100 milioni di dollari. La società è stata valutata 12 miliardi di dollari nel suo ultimo round di raccolta fondi nel 2017, a soli nove anni dalla fondazione nel 2008 a San Francisco. Oggi vanta oltre 250 milioni di utenti attivi mensilmente, due terzi dei quali sono di sesso femminile. Pinterest ha dichiarato che il suo fatturato annuale nel 2018 è stato di 755,9 milioni di dollari, in aumento del 60% rispetto al 2017. Così come Lyft, Pinterest prevede di rendere pubblica la sua offerta con azionisti di prima fascia, a cui aggiungere poi tutti gli altri. Prima però, gli investitori principali, tra cui l’attuale amministratore delegato, dovranno cedere le quote di maggioranza, oggi oltre il 50%. Si configura così quella che negli Stati Uniti viene considerata una struttura azionaria a due classi, alquanto criticata dopo che Snapchat Snap Inc è divenuta pubblica con pochi o nessun voto da parte di alcuni investitori. Goldman Sachs e JP Morgan sono i principali sottoscrittori dell’IPO di Pinterest.


Havaianas: nuovo direttore vendite al dettaglio

Havaianas avrà un nuovo direttore vendite al dettaglio per la zona Europa, Medio Oriente e Africa, affidandole a Scott Ziegler. Laureato all’Università di Jamestown, nel Nord Dakota, il professionista ha lavorato in precedenza per Foot Locker, Adidas e Columbia. Dal 2013, ha lavorato per il gruppo VF Corporation, dove ultimamente si occupava del marchio Timberland ricoprendo la funzione di vicepresidente responsabile del rapporto diretto con i consumatori per l’area EMEA. Havaianas, che ha iniziato a distribuire i suoi occhiali e il suo abbigliamento in Europa nel 2017, conta nella regione 170 punti vendita a suo nome, tra negozi di proprietà, franchising e concessioni. Nel 2018 ha venduto 250 milioni di paia di Havaianas in tutto il mondo. La casa madre di Havaianas, Alpargatas, ha invece cambiato direttore l’1 gennaio 2019. Dopo 15 anni alla testa del gruppo, Márcio Luiz Simões Utsch ha lasciato il suo incarico, venendo sostituito da Roberto Funari. Questo cambio di CEO fa seguito all’acquisto, avvenuto del luglio 2017, dell’azienda brasiliana da parte di Cambuhy Investimentos, di Brasil Warrant e della holding Itaúsa per la cifra di 3,5 miliardi di reais (802 milioni di euro).



Separazione tra Desigual e Jean-Paul Goude

Si è ufficialmente interrotta la collaborazione tra l’azienda Desigual ed il suo Direttore Artistico e Creativo Jean-Paul Goude. Desigual ha affidato la sua immagine a Jean-Paul Goude: dalla messa in scena delle sfilate all’ideazione delle campagne pubblicitarie. Nel settembre del 2017, la collezione Primavera-Estate 2018, concepita sotto la direzione della sua nuova stella creativa, sfilò in passerella a New York, portando Desigual sotto i riflettori dei mass media. Da allora, Jean-Paul Goude ha firmato le campagne pubblicitarie dell’azienda e anche una capsule collection in edizione limitata. Nato a Barcelona nel 1984, Desigual ha raggiunto un fatturato di 323 milioni di euro nella prima metà del 2018, scendendo del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. Dal 2015, dodici mesi dopo l’arrivo di Eurazeo nel suo capitale, la società di Thomas Meyer ha implementato un piano di trasformazione che passa attraverso la revisione dei prodotti, la proposta di una nuova immagine e l’adeguamento della rete di distribuzione. Nell’agosto del 2018, il fondatore e CEO di Desigual ha riacquistato il 10% del capitale della società, che fino a quel momento era nelle mani del fondo francese, per diventare l’unico proprietario dell’azienda.



L’Antitrust UE multa la Nike per 12,5 milioni di euro

L’Antitrust UE impone alla Nike una multa da 12,5 milioni di euro per aver impedito ai commercianti di vendere dal 2014 al 2017, in tutti gli Stati UE, le magliette di alcune squadre di calcio tra cui Roma, Juventus, Barcellona, Inter, Manchester United. "I prodotti ufficiali della squadra del cuore, come sciarpe o magliette, sono spesso oggetti di culto per i tifosi di calcio. Nike ha impedito a molti dei suoi licenziatari di vendere questi prodotti in altri Paesi, riducendo così la scelta offerta ai consumatori e facendo salire i prezzi. Questo viola le norme antitrust dell’UE", ha detto la commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager."La decisione”, ha aggiunto, “garantisce che rivenditori e consumatori possano beneficiare appieno di uno dei principali vantaggi del mercato unico, vale a dire la possibilità di acquistare ovunque in Europa per avere accesso a un maggior assortimento di prodotti e a offerte più vantaggiose". Poiché Nike "ha collaborato con la Commissione al di là dei propri obblighi giuridici", la multa è stata ridotta del 40%. A giugno 2017 la Commissione ha aperto un’indagine antitrust su alcune pratiche di concessione delle licenze e distribuzione di Nike, per accertare se l’azienda stesse limitando illegalmente la vendita transfrontaliera e online, da parte dei commercianti, di prodotti sotto licenza all’interno del mercato unico dell’UE. "Dall’indagine è emerso che gli accordi non esclusivi di licenza e distribuzione sottoscritti da Nike configuravano una violazione delle norme dell’Unione in materia di concorrenza", scrive Bruxelles.



1,1 miliardi di dollari di utile netto trimestrale per la Nike

Nike chiude il trimestre con un utile di 1,1 milardo di dollari. Il colosso americano di articoli sportivi ha visto il suo giro d’affari aumentare del 7% a 9,61 miliardi di dollari (8,5 miliardi di euro), in linea con il consensus IBES Refinitiv. Anche in Nord America le vendite sono cresciute del 7%, a 3,81 miliardi di dollari, ma gli analisti avevano previsto in media 3,87 miliardi di dollari. “La causa di questa debolezza sul mercato domestico non è ancora del tutto chiara, ma è possibile che quanto successo al giocatore di basket della Duke University abbia avuto un impatto negativo nel breve periodo”, ha commentato Kian Salehizadeh, analista di Blockforce Capital. La lesione causata a Zion Williamson, giovane speranza del basket americano, dalla rottura della sua Nike dopo qualche decina di secondi di gioco ha suscitato proteste contro il brand sui social network.



In arrivo la linea Tommy Sport

In arrivo la linea Tommy Sport lanciate nel 2019 da Tommy Hilfiger: è composta di prodotti per l’uomo e per la donna e molto colorata, nei suoi capi più emblematici fa riferimento alla corsa, presentando dei pantaloncini, dei leggings e delle giacche a vento, ma anche al football americano, alla boxe e alla pallacanestro. Sui capi appare spesso in caratteri grandi il logo Tommy Sport. Accessori come visiere o marsupi e piccole pochette completano la gamma. Viene anche sviluppata una proposta di scarpe. Il prodotto è tecnico, fatto di materiali traspiranti e water repellent, e offre compressione ed elasticità, ma la proposta è urban, giocando chiaramente sulla forte tendenza attuale a reinterpretare i codici dello sport degli anni ‘80 e ‘90.