Serie D gir.I – Programma 25^ giornata, arbitri e classifica. Eccellenza B – Programma 23^ giornata e classifica

Gara interna per l’Acr Messina che incontra il Locri in una sorte di “mors tua vita mea” per la salvezza. Anche per il CdM, dopo la vittoria della scorsa settimana, una gara ad eliminazione in casa del Rotonda. Girone I – 25^ giornata – gare del 24/02/2019 ACR MESSINA-LOCRI 1909: Marco Sicurello di Seregno. Andrea Blasiol di Bolzano e Francesco Scifo di Trento BARI-CITTA DI ACIREALE 1946: Tommaso Zamagni di Cesena. Cristian Cortinovis di Bergamo e Sara Capelli di Bergamo CITTANOVESE-TURRIS: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Gianluca Maldini di Parma e Massimo Abagnale di Parma MARSALA-IGEA VIRTUS: Giovanni Agostoni di Milano. Roberto Alabiso di Genova e Roberto Allocco di Bra NOCERINA-PORTICI: Edoardo Papale di Torino. Riccardo Marra di Milano e Mirko Giuseppe Cimmarusti di Novara ROCCELLA-CITTA DI GELA: Luca Bergamin di Castelfranco Veneto. Carmine Picariello di Avellino e Paolo Cipolletta di Avellino ROTONDA-CITTA’ DI MESSINA: Nicola Di Giovanni di Caserta. Simone Petracca di Lecce e Alessandro Parisi di Bari SANCATALDESE-CASTROVILLARI: Alessandro Munerati di Rovigo. Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto e Antonio Codemo di Castelfranco Veneto TROINA-PALMESE: Geremia Vincenzo De Capua di Nola. Giorgio De Lorenzi di Parma e Edoardo Salvatori di Tivoli LA CLASSIFICA SQUADRA PT Bari 58 Turris Calcio (-2) 47 Città Di Acireale 39 Marsala Calcio 37 Calcio Cittanovese 37 Gela Calcio 36 Portici 1906 36 Castrovillari Calcio 34 Palmese 32 Nocerina 32 Troina 32 Città Di Messina 27 Locri 1909 26 Messina 25 Roccella 25 Sancataldese 24 Rotonda Calcio 17 Igea Virtus 16 Queste le gare che si disputeranno il 23 e 24 febbraio 2019 per la 23° GIORNATA – Eccellenza Girone B Domani le prime gare vedranno impegnate il Terme Vigliatore contro gli etnei del Città di Scordia ed il Catania S.Pio X contro il Paternò. Il Camaro torna domenica al Despar Stadium contro il Giarre. Il Milazzo andrà in casa del Palazzolo. la Jonica a Ragusa. SAB. 23 FEBBRAIO ORE 14:45 Catania S. Pio X Paternò Calcio SAB. 23 FEBBRAIO ORE 15:00 Terme Vigliatore Città Di Scordia DOM. 24 FEBBRAIO ORE 14:30 Camaro 1969 Giarre 1946 DOM. 24 FEBBRAIO ORE 15:00 Città Di Rosolini 1953 Atletico Catania Marina Di Ragusa Jonica F. C. Real Aci Santa Croce Sport Club Palazzolo 1937 Milazzo Riposa: Calcio Biancavilla 1990 LA CLASSIFICA SQUADRA PT Marina Di Ragusa 43 Calcio Biancavilla 1990 40 Sport Club Palazzolo 37 Santa Croce 34 Camaro 1969 32 Paternò Calcio 32 1937 Milazzo 30 Giarre 1946 29 Terme Vigliatore 26 Città Di Scordia 24 Atletico Catania 24 Catania S. Pio X 21 Jonica F. C. 17 Città Di Rosolini 1953 14 Real Aci 8



Città di Messina – Gli studenti dell’I.C. Boer-Verona Trento in visita al Despar Stadium

Il Città di Messina continua a preparare la sfida di Domenica con il Marsala, e dopo la seduta pomeridiana prevista per oggi, la formazione di Viola chiuderà il programma settimanale con la consueta rifinitura del Sabato mattina al Despar Stadium. Per l’occasione la Società giallorossa inserirà un nuovo capitolo nel libro #SocialCdM, dando seguito a tutti gli eventi dedicati al rapporto con il territorio svoltisi in questa stagione. Saranno infatti gli studenti dell’I.C Boer-Verona Trento ad assistere all’allenamento della formazione peloritana, nell’ambito del progetto PON Competenze di Base – Libera_Mente – Modulo “Il Colibrì Scuola Secondaria”. Una rappresentanza delle seconde e delle terze classi dell’Istituto di Via XXIV Maggio assisterà alla rifinitura di Bombara e co. per poi sottoporre i nostri calciatori ad una serie di domande legate alla cronaca sportiva, argomento chiave del progetto.


Franco Battiato sta meglio

Dopo mesi di silenzio, il Maestro Battiato assicura i suoi fan: “Sto meglio, il peggio è passato. E sto lavorando a un nuovo album. Sono tornato a mio agio con la pittura e talvolta mi siedo al pianoforte”. Quanto all’album Fleurs, che esce in edizione limitata, spiega: “Come ho già detto 20 anni fa in alcune interviste, ho interpretato brani di grandi artisti che stimavo e che mi sono da sempre piaciuti. Alcune canzoni le cantavo anche nei concerti. Ho scelto quelle che potessero adattarsi al meglio ad una esecuzione per pianoforte e quartetto d’archi. Quando avevo quindici anni comprai il 45 giri di Sergio Endrigo ’Aria di neve’ ed anche quelle splendide canzoni di De Andrè le consumai subito quando uscirono, io canto una canzone perché quella canzone mi affascina", sottolinea. In questi giorni è stata lanciato il nuovo sito ufficiale dell’artista.



Mercato immobiliare residenziale in frenata

Battuta d’arresto per la compravendita di case, con stime ancora più al ribasso per il 2020 e il 2021. Nel 2019 quota di agenzie che ha venduto almeno un’abitazione è scesa dall’80% al 77,9%. Le case vendute sono in genere abitabili, ma nel 78,8% dei casi sono da ristrutturare parzialmente, mentre solo nel 18,2% sono nuove o in ottimo stato. Il numero di potenziali acquirenti è in crescita sul trimestre precedente secondo il 16,1% degli operatori, e in diminuzione per il 17,2%: si riduce leggermente, pertanto, il saldo negativo tra questi due valori (a -1,1% rispetto al -1,8% del terzo trimestre). Si riduce sia la percentuale di agenzie che indicano un numero di nuovi incarichi a vendere superiore rispetto ai tre mesi precedenti (al 9%, dal 10,8%) sia la quota di operatori che segnalano più incarichi da evadere alla fine del quarto trimestre rispetto alla fine del terzo (al 9,8% dall’11%). In entrambi i casi sale, collocandosi attorno al 75%, la percentuale di quanti indicano stabilità rispetto al periodo precedente. Il divario tra prezzi offerti e domandati resta come sempre la principale causa di cessazione dell’incarico: tuttavia aumenta la quota di chi attribuisce il motivo dell’interruzione della trattativa a valutazioni giudicate troppo elevate dai potenziali acquirenti, mentre si riduce leggermente quella di chi ritiene che i prezzi proposti siano troppo bassi per i venditori. Cala inoltre la percentuale degli agenti che ascrive la decadenza degli incarichi alle difficoltà incontrate dai potenziali acquirenti nell’ottenere un mutuo (dal 16,5% del terzo trimestre al 15%). Il margine medio di sconto sui prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali del venditore si è ridotto leggermente, portandosi al 10,5%. I tempi di vendita, dopo l’allungamento registrato tre mesi prima (da 7,5 a 8,2 mesi), si sono riportati su livelli più simili a quelli degli ultimi due anni (7,2 mesi).



Pensioni più leggere, un taglio da 100 milioni

Il primo taglio alle pensioni a partire da aprile, quando scatterà la nuova rivalutazione (ridotta) all’inflazione voluta dall’ultima legge di Bilancio che penalizza gli assegni medio-alti. Poi, a giugno, dopo le elezioni Europee, conguaglio da 100 milioni sui primi tre mesi dell’anno sempre a carico dei pensionati. Ma i sindacati non ci stanno e hanno già annunciato che scenderanno in piazza il primo giugno in Piazza del Popolo a Roma. Ad aprile verrà infatti applicato il nuovo sistema di perequazione delle pensioni per recuperare risorse poi redistribuite su vari provvedimenti, a cominciare da quota 100. Un colpo ai pensionati che vale 2,2 miliardi in tre anni (253 milioni nel 2019, 745 milioni nel 2020 e 1,2 miliardi nel 2021). L’Inps ha confermato che dal prossimo mese le pensioni verranno rivalutate con le nuove fasce e i nuovi parametri, e che successivamente verrà recuperata la differenza rispetto alle tre prime mensilità di quest’anno, che invece sono state calcolate ancora con il sistema più generoso concordato dai sindacati con i governi precedenti. Il conguaglio però non sarà immediato, ma sarà applicato soltanto a giugno, dopo le elezioni Europee del 26 maggio. Le posizioni interessate dal ricalcolo sono circa 5,6 milioni, spiega l’Inps, sul totale dei beneficiari di prestazioni pensionistiche che in Italia sono circa 16 milioni (dei quali però oltre un terzo riceve più di una pensione). Per oltre la metà delle posizioni interessate (2,6 milioni) la variazione media mensile dell’importo lordo sarà quasi impercettibile, appena 28 centesimi. Ma per tutti gli altri il taglio può arrivare a diverse decine di euro al mese, fino a 200 euro in alcuni casi. Il meccanismo prevede sette fasce. I trattamenti fino a tre volte il minimo (1.522 euro) non si toccano: la rivalutazione resta piena e quindi la percentuale di aumento è pari all’1,1%. Per quelli sopra tre volte il minimo scattano sei indici per la rimodulazione al ribasso: dal 97% per le pensioni tra tre e quattro volte il minimo (oltre 1.522 e fino a 2.029 euro al mese) fino al 40% per quelle oltre nove volte il minimo, cioè superiori ai 4.569 euro al mese (in questo caso l’aumento si ferma allo 0,44%). Tra perequazione e conguaglio accusano i sindacati dei pensionati, si preannuncia un salasso: "Il primo di giugno è prevista una manifestazione unitaria Cgil, Cisl e Uil - dice il segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti - . Noi siamo contrari sia al blocco della perequazione che al conguaglio da 100 milioni. Per non parlare di due miliardi e mezzo che si recuperano in totale con i tagli da qui al 2021, e non dalle pensioni d’oro, ma da quelle medio-basse. Chiediamo una tassazione fiscale equa: anche senza questo intervento i pensionati hanno una tassazione più penalizzante, perché non hanno tutti i vantaggi fiscali dei lavoratori dipendenti".



Qualificazioni Euro 2020: Sheva ferma Cristiano Ronaldo. La Francia domina

Non va oltre lo 0-0 il Portogallo di Cristiano Ronaldo, fermato al Da Luz di Lisbona dall’Ucraina allenata da Shevchenko. Era la partita che sanciva il ritorno del fuoriclasse juventino in nazionale dopo la pausa post-Mondiale, ma sono stati inutili gli assalti alla porta ottimamente difesa da Pyatov, decisivo in almeno tre occasioni nel primo tempo. Nella ripresa il portiere ucraino nega il gol anche ad Andrè Silva. La squadra di Fernando Santos fa la partita, attacca ma non riesce a passare, con l’undici ospite che raramente prova a ripartire. Nel finale, però, il Portogallo rischia sulla conclusione di Konoplyanka, Rui Patricio respinge male e per un soffio Junior Moraes non firma la beffa. Nell’altra gara del girone B di qualificazione a Euro 2020, successo in rimonta per 2-1 del Lussemburgo sulla Lituania: al vantaggio di Cernych (14′) rispondono Barreiro (45′) e Rodrigues (55′). Comincia come meglio non poteva il cammino della Francia campione del mondo nel girone H: 4-1 alla Moldavia nella trasferta di Chisinau. La resistenza dei padroni di casa dura meno di mezz’ora, con la Francia che piazza un terribile uno-due fra il 24′ e il 27′: cucchiaio di Pogba a chiudere il triangolo con Griezmann e botta vincente dell’attaccante dell’Atletico Madrid mentre tre minuti dopo, su angolo battuto dallo stesso Petit Diable, arriva l’incornata vincente di Varane. Al 36′ il tris firmato da Giroud: 34esima rete in nazionale per l’attaccante del Chelsea che aggancia al terzo posto Trezeguet fra i migliori cannonieri della storia dei Bleus. Nel finale c’è gloria anche per Mbappè mentre Ambros fa il gol della bandiera. Affonda l’Albania di Panucci, battuta in casa dalla Turchia per 2-0. A Shkoder la gara si sblocca al 21′: la difesa albanese perde palla davanti alla propria area, Burak Yilmaz combina con Tosun e batte l’atalantino Berisha. Nella ripresa il raddoppio del milanista Calhanoglu, che da centrocampo arriva indisturbato fino al limite dell’area da dove lascia partire un destro che non lascia scampo al portiere albanese. Successo islandese contro Andorra: 2-0 con reti di Bjarnason al 22′ e Kjartansson 80′.



Il Milan ora spera nello sconto della Uefa. Il Psg diventa un precedente importante

La decisione del Tas favorevole al Paris Saint Germain ha rivitalizzato tutti i club coinvolti nelle procedure del fairplay finanziario Uefa, Milan compreso. Dal club rossonero infatti filtra speranza sulla possibilità di raggiungere un accordo con Nyon che possa migliorare le condizioni poste dalla sentenza della Camera Giudicante dello scorso dicembre. Con quel provvedimento il Club Financial Control Body ha chiesto al club rossonero di arrivare al break-even di bilancio entro il 2021. In caso di mancato raggiungimento di questo obiettivo scatterebbe la squalifica per un anno dalle coppe europee. Contro questa decisione il Milan ha presentato un nuovo ricorso al Tas di Losanna.Il tribunale arbitrale non ha ancora fissato l’udienza in calendario. E’ possibile che prima vada in scena il confronto tra Milan e Uefa che, in caso di esito positivo, potrebbe portare al ritiro del ricorso. L’occasione è offerta dalla necessità di definire il nodo della stagione 2017-18 che non è stata presa in considerazione dalle sanzioni Uefa sul triennio 2014-17. Il passaggio di proprietà tra Yonghong Li ed Elliott del luglio scorso ha portato a una situazione atipica che ha generato un’annata transitoria ancora fuori dall’intervento di Nyon. In quell’incontro il Milan cercherò di trovare un accordo con due obiettivi. Ridurre l’impatto del pesantissimo rosso del bilancio 2017-18 (pari a -126 milioni) e spostare più in là almeno di una stagione il termine fissato al 2021 per il break-even.



Xi a Roma: l’incontro con Fico e Casellati, a Montecitorio cori e bandierine

Il pomeriggio di Xi a Roma inizia alle 16 con l’incontro con la presidente del Senato Casellati che gli mostra l’aula di Palazzo Madama. Subito dopo, alle 17:30, la folta delegazione cinese arriva a Montecitorio per incontrare Roberto Fico nella Sala della Lupa. Ad attenderlo c’era un folto numero di concittadini con bandierine italo-cinesi. Xi all’uscita dalla Camera dei Deputati, li ha salutati sorridendo per poi correre via seguito da un serpentone di macchine.



Mertens ha ancora voglia di Napoli

Mentre Ancelotti lavora a Castel Volturno lavora con un gruppo ristretto di calciatori a causa di dodici calciatori assenti, 10 in ritiro con varie Nazionali, e due, Ospina e Ruiz, a causa di problemi fisici che non consentono loro di riprendere ad allenarsi, dal ritiro del Belgio arriva un messaggio d’amore per Napoli firmato Dries Mertens. Queste le parole del giocatore: "Ho un altro anno di contratto - dice il belga - e poi al proprietario della mia casa non ho ancora detto niente visto che il mio accordo finisce nel 2020. Vediamo, ma a Napoli sto bene e non sto pensando a nient’altro". Alla ripresa del campionato ci sarà la delicata trasferta dell’Olimpico contro la Roma. "E’ un campo sempre difficile - osserva Mertens - ma noi dovremo continuare a giocare come abbiamo fatto nell’ultima partita contro l’Udinese". Milik nei giorni scorsi ha detto che Mertens è un punto di riferimento nello spogliatoio e che forse sarebbe giusto dare a lui la fascia di capitano. "Milik - dice ancora il belga - voleva solo dire che io sto bene con tutti, mi piace andare a cena e festeggiare insieme ai compagni. Mi fa piacere, ma abbiamo tanti giocatori come Insigne, Callejon e altri che possono fare il capitano".



Arriva il tappeto sardo-tunisino

Il Centro Italo Arabo e del Mediterraneo Sardegna ha depositato, presso la Camera di Commercio di Cagliari, il marchio d’impresa DIART, capitolo conclusivo del percorso di cooperazione, scambio e confronto finalizzato a promuovere i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo attraverso l’arte della tessitura tradizionale, sostenendo lo sviluppo inclusivo e sostenibile del comparto tessile artigiano tunisino e sardo. Per tutelare e promuovere la creatività e il connubio tra innovazione e tradizione espresso nel tappeto sardo tunisino, il Centro Italo Arabo e del Mediterraneo Sardegna gestisce e concede la licenza d’uso del marchio DIART, sostenendo gli artigiani sardi e preservando e aprendo nuove prospettive al comparto che essi rappresentano. Grazie al marchio DIART il comparto tessile sardo e tunisino sarà valorizzato insieme a tutte le iniziative legate alla lavorazione e commercializzazione delle produzioni tipiche, attraverso la creazione di un canale commerciale che mette in comunicazione le due filiere e dà visibilità alle produzioni locali aprendo per loro nuove prospettive di sviluppo.


Arrestato Giuseppe Biesuz, ex direttore delle Ferrovie Nord

Giuseppe Biesuz, 57enne ex amministratore delegato di Trenord, è stato arrestato a Linate mentre stava per imbarcarsi su un volo per Londra. Milano. A fermarlo sono stati i poliziotti in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di Milano. Biesuz, già finito in manette a dicembre 2012, deve scontare quattro anni, nove mesi e nove giorni di reclusione per i reati di truffa, false attestazioni e bancarotta fraudolenta. Proprio sette anni fa, infatti, era stato arrestato per il crac della sua ex società, la Urban screen e per uno scandalo relativo al suo curriculum. Giuseppe Biesuz è stato a capo di Trenord, società che si occupa del trasporto ferroviario, controllata dalla Regione Lombardia, nel periodo dal 2010 al 2012.



Boxe torna più vicina a Tokyo 2020

Gafur Rakhimov si è dimesso da presidente dell’Aiba, la Federazione internazionale del pugilato dilettantistico. Una rinuncia che potrebbe anche determinare una svolta per la permanenza della boxe alle Olimpiadi, sub judice in attesa della decisione del Cio, attesa per il prossimo giugno. Rakhimov, uzbeko, è unpersonaggio molto discusso, eletto a Mosca lo scorso novembre nonostante il parere negativo del Cio in quanto inserito dal Tesoro statunitense in una "black list" di criminali della regione ex-sovietica. Accusato di essere uno dei cinque maggiori narcotrafficanti del mondo, il Cio gli aveva poi negato l’accredito per i Giochi giovanili di Buenos Aires. L’uzbeko comunque continua a professare la sua innocenza: "Essendomi dedicato alla boxe e al movimento olimpico per oltre 25 anni - scrive in una lettera aperta - ho sempre messo il bene del nostro sport e dei nostri atleti sopra tutto in resto. E in particolare lo scorso anno, quando ho trascorso innumerevoli giorni e notti a lavorare duro perchè la boxe si liberasse delle cose negative del passato e diventasse più forte e in salute che mai. Sono molto fiero dei progressi fatti dall’Aiba, eppure ci sono state tante discussioni negli ultimi mesi sul futuro della boxe ai Giochi, discussioni di natura politica e non sportiva. Continuo a ribadire che le accuse fatte contro di me sono false e basate su bugie di natura politica. Confido che la verità verrà fuori ma siccome ho sempre netto che non mi sarei mai messo al di sopra della boxe, ho deciso di farmi da parte".



Cina, nascono ‘gruppi di adulazione’

Si chiamano kuakuaqun, nuovi ‘gruppi di adulazione’ presenti soprattutto su WeChat e QQ, due dei servizi di messaggistica istantanea più utilizzati in Cina. Questi spazi virtuali sono recentemente diventati molto popolari, anche per merito dell’attenzione che i media hanno dedicato al fenomeno durante la Giornata mondiale della felicità (20 marzo). Nelle chat gratuite, i partecipanti parlano dei loro problemi e cercano di supportarsi a vicenda, incentivando così la positività e la gentilezza. Il funzionamento dei kuakuaqun a pagamento è più complesso. Spesso gli utenti acquistano i posti all’interno dei gruppi di adulazione sul sito di microblogging Weibo o sulla piattaforma di e-commerce Taobao, pagando tra i 15 e i 50 yuan (pari a circa 2-5 euro). Vengono quindi invitati nel gruppo e, una volta entrati, ricevono dei complimenti, di solito piuttosto esagerati, per un certo lasso di tempo. Una volta terminata la sessione, gli utenti sono rimossi dalla chat da un moderatore. Ultimamente questi gruppi stanno crescendo sempre di più, e in un certo modo alcuni stanno anche selezionando il proprio target di riferimento. Esisterebbero, infatti, chat specifiche per gli studenti, le madri ed altre categorie. E non solo, pare sia possibile anche regalare una sessione ad un conoscente, partner o familiare, indicando semplicemente il nome e il numero di telefono dell’interessato.Pare che questa iniziativa sia una sorta di nuovo modello di business. Infatti chi scrive i complimenti riceverebbe una percentuale sul messaggio di testo inviato.



Nel modenese, donna uccisa a coltellate in casa

Una donna di 50 anni, marocchina, è stata uccisa a coltellate in un appartamento di Finale Emilia, in provincia di Modena. I carabinieri della stazione locale e del comando di Modena hanno arrestato il nipote, marocchino di 32 anni, con l’accusa di omicidio. Secondo una prima ricostruzione il giovane, che in passato aveva sofferto di problemi psichici, avrebbe avuto un raptus al culmine del quale ha ucciso la zia. A dare l’allarme è stato il figlio della donna che, rientrando a casa, ha trovato la mamma morta e il cugino con un coltello accanto. A quel punto c’è stata una colluttazione e il ragazzo è riuscito a fuggire e a chiamare i carabinieri.



Hope ce l’ha fatta. È ancora viva la mamma orango impallinata 74 volte

La speranza è dura a morire. Si chiama così, Hope, speranza, la mamma orango di 30 anni a cui ignoti hanno sparato 74 pallini con un fucile ad aria compressa in Indonesia, nella zona di Subulussalam, Aceh, all’interno di una area che comprende piantagioni di olio da palma. E’ stata trovata in fin di vita e dopo essere stata soccorsa domenica è stata trasportata in una clinica veterinaria: aveva una clavicola rotta e diverse lesioni, forse causate da oggetti appuntiti. I veterinari del Sumatran Orangutan Conservation Programme, come mostrano le radiografie, hanno dovuto mettere da parte tutti i pallini che il primate aveva nel corpo per curare subito le ferite a rischio infezione. Hope è salva ma probabilmente, dicono i veterinari, resterà cieca a causa dei pallini che hanno colpito i suoi occhi. Poco tempo fa, sempre a causa di un conflitto con gli umani della zona, era stato soccorso anche il piccolo figlio di Hope, malnutrito e debole, che è morto poco dopo le cure. Nelle ultime settimane, nella stessa zona delle piantagioni, altri due oranghi sono stati salvati: Brenda, che è in buone condizioni e Pertiwi, piccolo malnutrito che ora pesa soltanto 7 chili. La deforestazione legata alle piantagioni di olio di palma sta devastando gli habitat naturali dell’Indonesia dove vivono gli oranghi, quelli di Sumatra e del Borneo: senza più alberi per i loro nidi, questi animali si spostano in cerca di cibo e sempre più spesso vengono allontanati dai residenti locali che sparano con pistole ad aria compressa e non solo. Il comportamento degli abitanti, che a più riprese agiscono con micidiale cattiveria contro gli oranghi, è un tema dibattuto nella stessa Indonesia, ma nonostante le tante richieste di avvertire le varie associazioni ambientaliste e conservazioniste a difesa degli oranghi episodi di aggressione continuano a ripetersi. Oltretutto, anche nel caso di salvataggio degli animali, quando feriti e deboli è complesso il loro reinserimento in natura nelle foreste di Sumatra. Purtroppo anche Hope o il piccolo Pertiwi non riusciranno a tornare a viveri liberi nelle foreste. Finora si contano decine di casi di morti di oranghi per azioni dirette dell’uomo e indirette come le coltivazioni di palme. Negli ultimi 10 anni oltre 15 oranghi sono stati trovati con circa 500 pallini di aria compressa in corpo.



Milano ospita MEETing: incontro internazionale del centri europei digitali

Meeting è il primo incontro internazionale dei centri di cultura digitale ideato e promosso dal centro internazionale per la cultura digitale promosso da Meet the Media Guru con Fondazione Cariplo con la missione di contribuire a colmare il divario digitale nel nostro Paese. Milano - Meeting è un’esplorazione della creatività digitale più avanzata ed empatica attraverso storie e progetti in arrivo da tutta Europa: dodici organizzazioni internazionali condividono i loro punti di vista su questioni quali Qual è l’impatto economico delle imprese creative digitali?, ma anche Perché il futuro sta nell’unione fra arte, scienza e tecnologia?. L’evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito previa registrazione on line. Ad aprire i lavori sono il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti. MEETing si terrà venerdì 5 aprile, dalle 9.30 alle 13.30, allo Spazio Oberdan.



Captain Marvel, Brie Larson diventa regista

Forte dei suoi 800 milioni di dollari di incasso come Captain Marvel, l’attrice Brie Larson è pronta per una nuova sfida, quella di regista. Dal 4 aprile infatti su Netflix arriva il suo debutto dietro la macchina da presa, lasciati i panni di supereroina l’attrice di Sacramento non solo dirige ma anche interpreta questa commedia nei panni di Kit, una giovane adulta che non vuole mettere da parte i suoi sogni e, nonostante viva ancora con i genitori e cerchi di integrarsi in un mondo del lavoro che non le corrisponde, sogna ancora il suo migliore amico immaginario dell’infanzia: un unicorno. Unicorn Store è un film che parla di progetti e desideri, di originalità che lotta col conformismo, di quel difficile esercizio che è crescere senza abbandonare completamente il bambino che è in noi. Il suo sogno di artista si scontra con insegnanti d’arte poco incoraggianti (il suo mentore sarebbe un gelido prof la cui maggiore espressione artistica è stata "mettere un bastone in una scatola, ma è stato il primo a farlo"), con due genitori affettuosi ma preoccupati per il destino della loro unica figlia (la coppia ben assortita composta da Bradley Whitford e Joan Cusack) e con un solo amico, riapparso dal nulla che incarna tutti i suoi fallimenti e sembra voler competere con lei per l’amore dei suoi. Ma un giorno un misterioso e coloratissimo biglietto arriva sulla scrivania di Kit con un invito a visitare "l’emporio, dove c’è tutto quello che vuoi, tutto quello che hai bisogno". Lo gestisce un surreale venditore, occhiali dalla montatura spessa, abiti sgarcianti, interpretato da Samuel L. Jackson che cambierà totalmente la sua visione del mondo realizzando il suo sogno da bambina, promettendole un unicorno se sapra dimostrare di meritarselo. Per la coppia di attori si tratta del terzo progetto insieme oltre a Captain Marvel ovviamente, dove Jackson interpreta Nick Fury, e Kong: Skull Island dove Brie Larson era la donna dello scimmione.



La minaccia che arriva dal Sole

Nel 2012 siamo stati fortunati, molto fortunati. Una palla di fuoco vomitata dal Sole ha sfiorato la Terra. Quella volta anche alla Nasa hanno tirato un sospiro di sollievo osservandola accarezzare il nostro campo magnetico e disperdersi nello spazio. Mentre si cercano soluzioni all’Armageddon per deviare un asteroide che potrebbe in futuro colpire il nostro Pianeta, qualcosa di simile a una Apocalisse potrebbe arrivare invece dalla stessa stella che ci ha dato la vita, e senza la quale non esisteremmo. Per questo anche l’Italia presto avrà un suo network per monitorare il “meteo spaziale”, grazie allo sforzo di Inaf, Asi, Infn e Ingv assieme all’Aeronautica militare. Una tempesta solare potrebbe spegnere tutte le luci, friggere satelliti e avere conseguenze sul traffico aereo, soprattutto nelle regioni polari.



Canada, Justin Trudeau si scusa per aver mangiato una barretta di cioccolata in aula

Il premier canadese Justin Trudeau è stato accusato da Scott Reid, deputato conservatore, di aver mangiato in Parlamento durante una delle ultime votazioni. Il regolamento vieta espressamente di mangiare qualsiasi cosa in aula, dove è concesso solo bere acqua. In particolare, Reid ha detto a Trudeau che sembrava stesse mangiando un bagel di nascosto. Pronta la replica del primo ministro: ’’Era una barretta di cioccolato, vi chiedo scusa’’. Ennesima reazione del leader canadese che dimostra ancora una volta di saper gestire diverse situazioni con eccellente diplomazia.



Porsche Cayenne Coupé, pura potenza

Porsche Cayenne Coupé è la risposta del Costruttore tedesco per chi cerca un SUV dalle linee sportive e dal temperamento dinamico. Il Cayenne Coupé va ad affiancarsi alla Cayenne classica, completando così le novità introdotte dalla terza generazione del modello, che può ora vantare una gamma decisamente completa. La prima generazione del Porsche Cayenne è stata lanciata nel 2003, frutto della joint-venture con Audi e Volkswagen dalla quale sono nati anche il Q7 e il Touareg. Nel 2008 arriva la motorizzazione diesel - prima volta per Porsche - e nel 2010 la versione ibrida. La seconda generazione è stata lanciata nel 2010, nel 2017 arriva invece la terza serie. Il Porsche Cayenne Coupé viene lanciato con due motorizzazioni benzina, la più potente delle quali equipaggia la versione Turbo Coupé. La trazione è ovviamente qulle quattro ruote e il modello beneficia di tutte le innovazioni introdotte con la terza generazione in termini di trazione, telaio e connettività. Il Porsche Cayenne Coupé è parte della gamma del SUV grande del Marchio tedesco. Rispetto alla versione classica si differenzia per le linee più slanciate che terminano in una sezione posteriore affusolata. Due le tipologie di tetto disponibili: uno fisso panoramico in vetro e uno in carbonio. Portiere e passaruota allargati gli conferiscono un’immagine “muscolare”. Porsche Cayenne Coupé è lungo 4,93 metri, largo 1,98 metri e alto 1 metro e 67 centimetri. Il passo misura 2,89 metri, mentre la capacità del bagagliaio varia da 625 litri in modalità standard ai 1.540 litri con i sedili posteriori reclinati. L’abitacolo può ospitare quattro persone con i sedili posteriori separati. Cruscotto e plancia sono gli stessi della Cayenne classica. Per quanto riguarda i motori, il Cayenne Coupé monta il sei cilindri turbo da 3,0 litri capace di 340 cavalli di potenza e di 450 Nm di coppia massima. La Cayenne Turbo Coupé monta l’invece l’otto cilindri sovralimentato da 4,0 litri che sviluppa 550 cavalli e una coppia massima di 770 Nm.



Basket, Eurolega: Micov non basta a Milano, Valencia passa 89-93

Un buon primo tempo, un finale pieno d’orgoglio e un Micov da 27 punti non bastano all’Olimpia. Milano cade in casa 89-93 contro Valencia nella 28esima giornata della regular season di Eurolega. La squadra di Pianigiani gioca due quarti di buona intensità, poi accusa un vistoso calo nella ripresa e sprofonda a -11. Trascinata da Jerrells, però, l’Olimpia reagisce e ricuce fino al -1, salvo poi dover capitolare in un finale caratterizzato da sfortuna ed errori banali al tiro. L’avvio di gara è scandito dal botta e risposta tra Martinez e Cinciarini, con cinque punti per il valenciano e cinque per il capitano di Milano nei primi quattro minuti. Poi è proprio Cinciarini a costringere l’avversario al secondo fallo e completare un gioco da tre che permette all’Olimpia di allungare sul 10-7. L’Ax Armani Exchange è in ritmo e trova con continuità la via del canestro, scappando sul +9 (20-11), ma Valencia risponde con due canestri di pura energia. I liberi di Pleiss fanno scendere il margine a tre punti. L’Olimpia, però, alza di nuovo l’intensità nel finale di quarto, chiudendo avanti 23-17. Nella seconda frazione salgono in cattedra Van Rossom e Green che permettono agli spagnoli di impattare sul 32 pari. La terza tripla del belga vale il sorpasso di Valencia (36-37). L’Olimpia non sta a guardare e replica con una strepitosa schiacciata di M’Baye e un’altra di Tarczewski, assistito meravigliosamente da Micov. All’intervallo lungo gli uomini di Pianigiani sono ancora avanti (43-40). Micov si presenta nel terzo periodo con una tripla, ma Valencia sfrutta il gioco in post basso di Dubljevic, alza l’efficacia della difesa e con tre liberi di Martinez e una tripla di Sastre scappa a più quattro, obbligando Pianigiani al timeout. Micov si conferma in ritmo e con una bomba riporta avanti i padroni di casa (59-57). Nel finale di terzo periodo piovano triple: prima Doornekamp, poi Kuzminskas, poi San Emeterio e infine Green sulla sirena. Il parziale di 9-3 permette a Valencia di presentarsi a inizio quarto periodo sul 68-65. Gli spagnoli premono sull’acceleratore e e volano sul +11 (74-85). Pianigiani ’abbassa’ il quintetto e, grazie alla vena realizzativa di Jerrells, Milano riduce lo scarto a -3. Valencia allunga di nuovo, ma l’Olimpia non molla e con Gudaitis mette a segno il -1 con 41" ancora da giocare. Il finale è un inno allo spreco: l’Armani sfoggia un’eccellente tenuta difensiva, ma perde palla nel possesso che potrebbe valere la vittoria. Sul fallo tattico di Cinciarini, Abalde fa 1/2, il rimbalzo sfugge al controllo del migliore in campo, Micov, e Valencia chiude i conti sul 93-89.