Terence Hill compie 80 anni

Mario Girotti, in arte Terence Hill, nato a Venezia da padre italiano e madre tedesca, oggi spegne 80 candeline. E’ un’icona della cultura popolare, non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa, come in Germania dove i film realizzati in coppia con Bud Spencer sono celeberrimi, La sua notorietà arriva con i film comici del western-spaghetti e poi con la commedia con scazzottate, per arrivare infine alle fiction televisive di grande successo («Don Matteo»). Nel 2018, Hill dirige se stesso in un film Il mio nome è Thomas. Una storia on the road fra Italia e Spagna che richiama le atmosfere western, genere per il quale è diventato un volto iconico grazie a titoli come I quattro dell’Ave Maria, Il mio nome è Nessuno e Lo chiamavano Trinità, uno dei molti film interpretati in coppia con l’amico Bud Spencer. E proprio a lui Terence Hill ha dedicato il lungometraggio girato in parte nel deserto dell’Almeria.



Idea Taste of Italy acquista Alice Pizza

Alice Pizza, la prima catena italiana di pizza al taglio da asporto, è stata acquisita da Idea Taste of Italy, fondo italiano specializzato nel settore agroalimentare gestito da DeA Capital Alternative Funds. L’ingresso come azionista di maggioranza di Idea Taste of Italy comporterà l’inserimento di un amministratore delegato per supportare Giovannini, fondatore del marchio Alice Pizza, che resterà all’interno dell’azienda, al fine di ottenere un’accelerazione della crescita e una migliore strutturazione dei processi aziendali. Il canale scelto per l’espansione è quello dei centri commerciali del centro-nord Italia, attraverso aperture dirette, a cui si aggiungerà l’ingresso in nuovi canali come outlet e retail park, rafforzando in una seconda fase la presenza di Alice Pizza in Europa. “Abbiamo riconosciuto in Alice Pizza – ha commentato in una nota Pierluca Antolini, managing director di Idea Taste of Italy – tutti gli elementi tipici di una catena di ristorazione fast casual con elevato potenziale di crescita: prodotto di notevole qualità, format semplice e trasversale, scalabilità elevata anche in aree e canali oggi non presidiati. Siamo convinti, grazie all’esperienza maturata recentemente nel settore, di poter affiancare la famiglia Giovannini e il management in questa nuova sfida che porterà Alice Pizza ad essere il punto di riferimento in Italia e non solo per il prodotto italiano più conosciuto nel mondo”.



Nuova partnership tra Intimissimi e il Giro d’Italia

Intimissimi Uomo, brand del gruppo Calzedonia, sarà sponsor ufficiale della 102esima edizione della principale corsa ciclistica nazionale, il Giro d’Italia. Il marchio sarà presente non solo lungo i percorsi di gara, al Village di partenza e durante i principali momenti della manifestazione ma, per la prima volta nella storia della kermesse sportiva, le maglie rosa da gara e da premiazione avranno uno sponsor interno. Celato con la maglia zippata, perfettamente visibile solo una volta slacciata, il logo Intimissimi Uomo sarà a contatto con la pelle dello sportivo, a richiamo del claim ‘Vivi l’emozione sulla tua pelle’. La partnership con il Giro d’Italia si inserisce in una strategia di potenziamento dell’underwear maschile di Intimissimi. Annunciato anche il brand ambassador di Intimissimi Uomo per il Giro d’Italia: Ivan Basso, due volte vincitore del Giro nel 2006 e nel 2010 proprio a Verona, tappa finale del grande arrivo 2019 e casa del brand di underwear maschile.



Fiorello contro i David di Donatello

"Ai funerali si vedono persone molto più allegre e serene di quelle viste ieri in platea ai David. Non si riesce a fare uno spettacolo. E’ triste. Mi hanno invitato più volte a fare un numero, ma non ci andrò mai perché la platea dei David sembra infastidita dalla comicità. Sembrano dire ’noi siamo quelli del cinema, voi non siete niente’. E’ una festa tra loro" , con queste parole Fiorello di scaglia contro i David di Donatello. "E’inutile dire alla gente di andare al cinema se poi ve la cantate e ve la suonate. Dovreste essere più vicini al pubblico - aggiunge - anche nelle storie che raccontate. Sembra quasi che, a parte il momento con Gabriele Muccino dedicato al pubblico, il resto sia una cosa tra loro". E poi ci sono i temi dei film in nomination che, seppure di valore, sono, a suo avviso, "tutti pesanti, solo su argomenti tristissimi e disgrazie, come se in Italia, che era la patria della commedia, questo genere non si sapesse fare più". A parte la qualità dei film e il talento di artisti come Alessandro Borghi o di Elena Sofia Ricci, che per Fiorello non si discute, è un problema di format dei David e di atteggiamento del cinema italiano.



Videogiochi: Italia, mercato in crescita

L’industria del videogioco è in ascesa in Italia. Infatti il rapporto annuale di AESVI sul settore per il 2018, registra una nuova crescita rispetto al 2017, con oltre 16 milioni di videogiocatori nell’ultimo anno. “AESVI, l’Associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, rende noti oggi i dati sul mercato e sui consumatori di videogiochi in Italia nel 2018. Il settore si dimostra in salute, con una crescita significativa (+18,9%) rispetto alla precedente rilevazione e un giro d’affari di 1,7 miliardi di euro. L’andamento positivo del mercato dei videogiochi riscontrato negli ultimi anni non solo viene riconfermato ma supera le aspettative, trainato dalle vendite di hardware e software, ma soprattutto dall’esplosione del digitale. Se le console e i videogiochi pacchettizzati realizzano rispettivamente un fatturato di 426 milioni di euro e 1,3 miliardi di euro nel 2018, infatti, è il mercato digitale – comprensivo di digital download su console e PC e di app – il segmento in più forte espansione, con un fatturato pari a 548 milioni di euro e una crescita, significativa, dell’86,6%” ci spiega il comunicato. I dati contenuti nel rapporto sono stati elaborati sulla base di una nuova metodologia di ricerca curata e promossa a livello internazionale dalla federazione europea dell’industria dei videogiochi – Interactive Software Federation of Europe (ISFE), di cui AESVI è membro, e fanno riferimento a tre diverse fonti: GSD (Games Sales Data) per i dati retail relativi al mercato fisico, GSD (Games Sales Data) e GameTrack per i dati relativi ai prodotti digitali, App Annie e Game Track per i dati relativi al mercato mobile. I dati sui consumatori, raccolti nel quarto trimestre del 2018 nell’ambito del progetto GameTrack, si basano sulla somministrazione di sondaggio online e di uno offline su campione rappresentativo della popolazione dai 6 ai 64 anni di età. La Top 10 delle vendite per console è dominata da FIFA19, seguito da Red Dead Redemption 2 e Marvel’s Spider-Man. Per quanto riguarda i PC invece il 2018 ha visto trionfare Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege, in seconda posizione Overwatch, seguito da Grand Theft Auto V. FIFA 19 conquista la vetta anche tra i videogiochi più scaricati, seguito da Grand Theft Auto V e da Call of Duty: Black Ops 4 in terza posizione. Candy Crush: Saga, infine, domina la Top 10 delle app, mentre Clash Royale e poi Clash of Clans completano il podio.



Si torna all’ora legale

Alle 2 di sabato notte 30 marzo l’orologio va spostato avanti di un’ora. Per smartphone, pc e tablet è tutto automatico. Questo cambio d’ora è connesso all’arrivo della bella stagione ed al conseguente allungamento delle giornate. Il dato positivo dell’ora legale è che abbiamo 60 minuti in più di luce da dedicare al lavoro o meglio ancora al nostro tempo libero. Quest’ora in più dona al nostro organismo tanti benefici sia fisici che mentali. Il lato negativo dell’entrata in vigore dell’ora legale è, invece, il fatto che dobbiamo rinunciare ad un’ora di sonno. Il nuovo cambio d’ora poi avverrà il 27 ottobre, nella notte fra il sabato e la domenica; alle 3:00 in punto le lancette andranno spostate un’ora indietro.



Il 5 aprile è la Notte Europea della Geografia

Il 5 aprile si festeggia in tutta Italia la Notte Europea della Geografia. L’obiettivo della Notte Europea della Geografia è quello di migliorare e accrescere la conoscenza del sistema Terra, dare consapevolezza della ricchezza comune derivante dalla ricerca geografica, sensibilizzare l’uomo verso le discipline geografiche per costruire una spazializzazione sostenibile e percorsi di cittadinanza attiva, essenziali per una corretta educazione ambientale. L’iniziativa ideata nel 2016 dal Comitato Francese di Geografia, ha ricevuto il supporto in Italia del Comitato Italiano dell’Unione Geografica Internazionale, del Coordinamento SOGEI (di cui fanno parte l’Associazione dei Geografi Italiani, l’Associazione Italiana di Cartografia, l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, la Società di Studi Geografici e della Società Geografica Italiana), della Rete LabGeoNet (Rete dei Laboratori Geografici Scientifici Italiani) e dell’ Associazione Italiana di Geografia fisica e Geomorfologia. La manifestazione, che si svolgerà contemporaneamente nelle sedi universitarie italiane ed europee, ha quindi lo scopo di aprire al grande pubblico i principali Atenei italiani, facendo in modo che i partecipanti scoprano il mondo attraverso gli occhi del geografo.



Milan femminile, Melissa Satta scende in campo

Il Milan femminile, allenato da Carolina Morac, ha ospitato Melissa Satta per un giorno. Su Instagram la showgirl e modella ha postato foto e video della sua giornata al Vismara fra sorrisi, palleggi un bel gol di sinistro. "Ho cambiato lavoro, oggi mi dedico al calcio" - ha scherzato sui social la moglie di Kevin Prince Boateng, uno che i colori rossoneri li conosce molto bene e li ha tatuati sul braccio, per celebrare lo scudetto vinto nel 2011 da protagonista inatteso al fianco di Ibrahimovic. Per Melissa Satta si tratta invece di un ritorno sui campi da calcio e nel mondo dello sport, a cui è sempre stata molto legata. Da ragazza ha vinto tre volte i regionali di karate, collezionando due podi nazionali e due medaglie di bronzo, e diventando cintura marrone. Poi il pallone, quando al Quartu Sant’Elena, in Sardegna, giocava sulla fascia sinistra.



Napoli, nozze trash per Tony Colombo e Tina Rispoli

Una carrozza bianca trainata da quattro cavalli e un carnevalesco corteo di stampo vagamente rinascimentale con tanto di trombettieri, saltimbanchi, giocolieri hanno dato spettacolo al matrimonio fra Tony Colombo e Tina Rispoli. Il loro matrimonio è stato celebrato al Maschio Angioino di Napoli, blindato da un imponente servizio di bodyguard. Più di trecento i parenti e gli amici di Tony e Tina che hanno partecpato all’evento, tra cui tanti personaggi famosi appartenenti al mondo della musica e dello spettacolo. Tony Colombo, 32 anni, è un cantante neomelodico nato a Palermo che ha registrato una dozzina di album e ha partecipato nel 2014 alla decima edizione di «Ballando con le stelle». Tina Rispoli, 43 anni, è dal 2012 la vedova di Gaetano Marino, boss degli «Scissionisti». La coppia ha ceduto le immagini esclusive del loro sì solo a Canale 5.



Earth Hour, sabato un’ora a luci spente per aiutare la Terra

Sabato 30 marzo torna l’Earth Hour, l’evento annuale del Wwf che chiede di spegnere per un’ora le luci per sensibilizzare sul riscaldamento globale. L’Ora della Terra del Wwf, partita nel 2007, lo scorso anno ha coinvolto 188 paesi, 18.000 monumenti storici o simboli spenti, oltre 3 miliardi di messaggi veicolati sui social, più di 250 Ambasciatori e influencer impegnati. In Italia sono stati più di 400 i comuni che hanno aderito, pronti a spegnere le proprie luci per un’ora sabato, dalle 20:30 alle 21:30. Quest’anno, nel nostro Paese l’Earth Day avrà come suo centro Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019. A spegnersi per un’ora sarà l’area di S.Pietro Caveoso e della Rupe dell’Idris, luoghi iconici della Città dei Sassi. In programma ci sono anche due concerti del pianista Danilo Rea. Nel resto del Paese sono centinaia i Comuni che hanno aderito a Earth Hour 2019, con eventi e spegnimenti simbolici. Hanno aderito tra gli altri Milano, Palermo, Napoli, Bologna, Firenze, Venezia, Trieste, Reggio Calabria e Perugia. Tante le iniziative e gli eventi organizzati dai volontari del Wwf. La situazione del riscaldamento globale è sempre più preoccupante. A ottobre dell’anno scorso, il rapporto dell’Ipcc, il Comitato dell’Onu sul clima, ha lanciato l’allarme: le temperature mondiali sono già aumentate di 1 grado dai livelli pre-industriali (metà dell’Ottocento). Se non si tagliano drasticamente le emissioni di gas serra, già al 2030 il riscaldamento potrebbe superare 1,5 gradi, l’obiettivo più ambizioso dell’Accordo di Parigi. Ma le emissioni, invece di ridursi, continuano ad aumentare. Tutti gli studi rivelano un aumento della produzione globale di CO2 nel 2018, per il secondo anno consecutivo. La riduzione delle emissioni da parte della Ue e del Giappone è vanificata dall’aumento in Usa, Cina e India, provocato dalla domanda energetica di economie in crescita. Ma se da una parte la situazione si aggrava, dall’altra parte nasce una speranza. E’ quella dei milioni di ragazzi di tutto il mondo che il 15 marzo hanno partecipato allo sciopero scolastico per il clima, indetto dall’attivista sedicenne svedese Greta Thunberg. Una mobilitazione che fa sperare nella nascita di una coscienza climatica nelle nuove generazioni. Quelle che un giorno saranno classe dirigente, ma che già oggi possono influenzare i governanti.



Samsung: ecco il nuovo Galaxy A70

Samsung prova ad alzare il tiro nella fascia media del mercato. L’azienda coreana svela sul suo sito il Galaxy A70, uno smartphone con a bordo caratteristiche premium. La più evidente è lo schermo molto ampio, un Infinity-U Amoled da 6,7 pollici senza cornici e con piccolo notch a goccia. Di livello anche il comparto fotografico. Nella parte posteriore si trova un sensore principale da 32 megapixel coadiuvato da un grandangolo da 8 megapixel e un sensore di profondità (Tof) da 5 megapixel. La fotocamera per i selfie è da 32 megapixel. Altra caratteristica forte è la grande batteria, da 4.500 mAh, a ricarica veloce, per "condividere, giocare e trasmettere tutto il giorno", spiega l’azienda. Lo smartphone ha sistema operativo Android 9, Ram da 6-8 GB e memoria interna da 128 GB espandibile. Integra un lettore di impronte digitali nello schermo per l’autenticazione, che avviene anche tramite riconoscimento facciale. I colori disponibili sono quattro: nero, blu, bianco e corallo. I dettagli sul processore dello smartphone non sono ancora noti, così come il prezzo e la data di uscita. Nuove informazioni sono attese il 10 aprile, giorno in cui a Milano, Bangkok e San Paolo si terrà il Galaxy Event 2019.



Pima immagine di Benigni nel Pinocchio di Matteo Garrone

Barba lunga e bianca, capelli arruffati, uno sguardo triste e interrogativo, forse preoccupato, la maglia lisa: ecco Roberto Benigni trasformato in Geppetto nel nuovo Pinocchio che Matteo Garrone (dominatore ai David con Dogman) ha cominciato a girare il 18 marzo dal romanzo immortale di Carlo Collodi. Così appare nella prima foto ufficiale del film prodotto dalla società di Garrone, Archimede, con Rai Cinema e Le Pacte. Le riprese tra Toscana, Lazio e Puglia proseguiranno per 11 settimane. Il cast vede Pinocchio interpretato dal piccolo Federico Ielapi e poi Gigi Proietti è Mangiafuoco, Rocco Papaleo il Gatto, mentre Massimo Ceccherini è la Volpe, la Fata adulta Matilda De Angelis. Nella coproduzione italo-francese ci sono anche Recorded Picture Company, in associazione con Leone Film Group, con il contributo del MiBAC e di Eurimages, in associazione con Unipol Banca, con il sostegno di Regione Toscana - Toscana Promozione. Il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution e in Francia da Le Pacte.



F1: GP del Bahrain, Vettel domina anche le seconde prove libere

Dopo le prime libere, la Ferrari domina anche la seconda sessione delle prove in vista del Gran Premio del Bahrain. A staccare il miglior tempo, questa volta, è Sebastian Vettel in 1’28’’846 davanti al compagno di scuderia Charles Leclerc (+0’’035) e alla Mercedes di Lewis Hamilton (+0’’603). Quarto tempo per Valtteri Bottas (+0’’711), mentre la prima delle Red Bull è quella di Max Verstappen, sesta con un distacco da Vettel di 0’’879. Lontana l’Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi, solo diciottesimo con un distacco di 2’’298 dal miglior tempo. Di nuovo ultima la Williams di Robert Kubica (+4’’086).



Nasce il San Siro del futuro

Un grande polmone verde, uno stadio nuovo che nasca – almeno nello spirito – sulle ceneri del vecchio, come un’araba fenice, un polo commerciale e direzionale, accogliente ma non troppo invadente, e tutto intorno un nuovo quartiere, rigenerato come solo a Milano sanno fare. Eccoci qui, il progetto della nuova casa di Inter e Milan prende corpo, e già promette di inserirsi nella scia di Porta Nuova, City Life, Scalo di Porta Romana e area Expo, gli interventi che hanno cambiato il volto della città nell’ultimo decennio. Insomma, la Milano che si trasforma e non si ferma mai, la Milano sempre più vicina all’Europa, per dirla con Lucio Dalla, presto avrà la sua degna appendice calcistica. Inter e Milan hanno le migliori intenzioni, la macchina dei «lavori» procede già a velocità di crociera. Ieri nella sede del club nerazzurro hanno sottoposto le ipotesi di progetto al presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi, da giorni in contatto con Paolo Scaroni e Alessandro Antonello. La banca pubblica – controllata all’80% dal Mef – finanzierà una quota dei lavori, ma non sarà l’unica coinvolta né la capofila. Saliranno a bordo diversi istituti internazionali, al pari di grandi aziende che hanno già assicurato la propria disponibilità a operazioni di partnership e/o sponsorship. Un progetto è in via di definizione, con molti nodi ancora da sciogliere, ma già alcuni punti fermi. La premessa è nella capacità attrattiva dei due club e della città di Milano: un appeal internazionale che fa già del lavoro di Inter e Milan il più serio e consistente progetto infrastrutturale sportivo del Paese. Il verde, dicevamo. Che si costruisca un nuovo San Siro da circa 300 milioni abbattendo il vecchio, magari ricalcandone il modello – l’ipotesi A cui in questo momento sono concentrati gli sforzi di architetti, tecnici e, soprattutto, analisti finanziari – o ci si limiti ad un profondo restyling dell’attuale – l’ipotesi B non ancora definitivamente abbandonata –, lo stadio del futuro sorgerà all’interno di un parco aperto ai cittadini. Un’area di grande respiro, in cui il verde dominerà sul cemento. Le cubature ipotizzate, infatti, non saranno troppo invasive, né in altezza né in larghezza: uno stadio da circa sessantamila posti, un polo commerciale, probabilmente anche un’ala direzionale con degli uffici, e stop. Per un investimento complessivo di circa 600 milioni. Al momento, non è previsto un grande business park come nel caso del progetto della Roma, né grattacieli o torri. Rispetto alle difficoltà offerte da Tor di Valle, la zona individuata dal club giallorosso, San Siro ha collegamenti già in grado di reggere certi flussi di traffico. Il trasporto su ferro può coprire una percentuale di spettatori più che accettabile, basterà perfezionare la viabilità su strada e i giochi saranno fatti. Le opere di urbanizzazione che i due club si impegneranno a realizzare contribuiranno ad una generale riqualificazione dell’area, che preveda un’offerta extra calcistica fruibile dall’intera cittadinanza: è la carta che Inter e Milan giocheranno per raggiungere un’intesa con l’amministrazione comunale. Difficile che i due club possano accontentare la richiesta del sindaco Sala di limitarsi alla ristrutturazione del Meazza – qui l’ultima parola l’avrà l’analisi costi/benefici e in questo momento la bilancia pende per abbattere il vecchio e ricostruire il nuovo accanto –, ma non è in discussione che il nuovo impianto resti di proprietà del Comune. «Per buttarlo giù dovrei avere la proprietà del nuovo stadio – ha dichiarato ieri Giuseppe Sala –, altrimenti la Corte dei Conti mi verrebbe a prendere». Il sindaco può stare tranquillo, a patto che conceda a Inter e Milan un lungo diritto di superficie, per la durata del quale i due club di fatto agiranno da proprietari dell’impianto, non da semplici gestori, con la possibilità di patrimonializzarne i costi, elemento questo fondamentale, anche per rientrare nelle agevolazioni previste dalla nuova legge sugli stadi. Il sindaco è stato preso in contropiede dalle proteste di tifosi e cittadini contro il possibile abbattimento del Meazza, considerato un monumento. «Ho preso una valanga di insulti per loro – scherzava ieri –. Seriamente, è il momento che le squadre facciano chiarezza: mi portino una progetto. Il mio non è un ultimatum ma devono chiarire la loro posizione con urgenza».


Al via il serale di Amici 2019

Amici, il talent show ideato, scritto e condotto da Maria De Filippi, approda nella fase del serale da sabato 30 marzo. I talenti della Squadra Blu e della Squadra Bianca si sfideranno per la vittoria finale. I Bianchi sono Alvis, Giordana, Ludovica e Mameli (cantanti) e Rafael e Umberto (ballerini) mentre i Blu annoverano nelle loro fila Alberto, Jefeo e Tish (cantanti) e Valentina e Vincenzo (ballerini). Quest’anno si ha un’edizione dal sapore internazionale, con Ricky Martin e Vittorio Grigolo coach, Giuliano Peparini direttore artistico, Loredana Bertè giudice e un’orchestra di 31 elementi. Alla prima puntata del Serale ci saranno Laura Pausini e Biagio Antonacci come ospiti speciali. Infine ci saranno anche momenti di comicità con Pio e Amedeo.



Surf: morta la campionessa brasiliana Luzimara Souza

La 23enne campionessa Luzimara Souza è morta mentre si stava allenando sulla sua amata tavola da surf, a Fortaleza, nella zona nord-orientale del Brasile, colpita da un fulmine. Luzimara aveva iniziato a fare surf a soli 10 anni presso l’Asociación Deportiva Cultural Playa del Mero. Luzimara era l’attuale campione del Ceará Circuit of Surf. Nel 2019 Luzimara è stata seconda classificata in una delle tappe del brasiliano. Nel 2018 aveva conquistato il titolo statale e quello nazionale. «Era abituata a fare surf su quella spiaggia, quindi ci è andata anche in questa occasione, ma poi ha iniziato a piovere», ha detto la mamma di Luzimara, ancora comprensibilmente sconvolta, ai giornalisti, mentre sul profilo Instagram della sfortunata campionessa si susseguono i messaggi di cordoglio di tifosi e appassionati, tutti ancora sotto choc per quanto accaduto. Un altro surfista 17enne che era con lei è ora ricoverato in ospedale in condizioni serie.



Addio alla regista Agnès Varda, aveva 90 anni

E’ morta la cineasta Agnès Varda, decana del cinema francese e tra le prime donne registe. Agnès Varda era nata a Ixelles, un comune alle porte di Bruxelles, nel 1928. Fotografa al Théatre National Populaire di Jean Vilar, aveva esordito nel 1954 con il mediometraggio La Pointe-Courte (montato da Alain Resnais e con un giovanissimo Philippe Noiret). Regista portata a un modo di fare cinema intimo e personale, elegante e raffinato, Agnès Varda nella sua produzione di finzione ha spesso raccontato le complessità dell’animo femminile e dei rapporti di coppia, tanto da essere stata definita da parte della critica "la prima regista femminista". Di questa produzione fanno parte Cleo dalle 5 alle 7, Il verde prato dell’amore, Senza tetto né legge con una giovanissima Sandrine Bonnaire, Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia. Varda è stata moglie del regista francese Jacques Demy, che è morto nel 1990 e di cui parla anche in Visages Villages.



La Volkswagen Golf festeggia 45 anni

Il 29 marzo 1974, la Volkswagen a Wolfsburg avviò ufficialmente la produzione di quella che sarebbe diventata la sua punta di diamante. Infatti, la Volkswagen Golf è oggi l’auto europea di maggior successo e una delle berline più amate al mondo. L’avvio degli ordini nelle concessionarie partì l’8 luglio dello stesso anno e le consegne ai primi clienti - che passavano ad uno schema insolito nella storia del brand, con trazione anteriore e motore trasversale - vennero avviate il successivo 5 agosto. La Golf ha trovato un acquirente ogni 41 secondi, ogni giorno, senza interruzioni, sin dall’inizio della sua produzione avvenuto 45 anni fa. Il risultato medio è di circa 780.000 vetture l’anno nel corso di sette generazioni. “La Golf è il cuore della nostra marca. Rappresenta il progresso e la tecnologia come nessun’altra auto. Per esempio, la Golf ha democratizzato la sicurezza portandola per la prima volta a portata di milioni di persone. Grazie a tutto ciò, ha lasciato un segno su un’intera generazione”, ha dichiarato il Chief Operating Officer della Volkswagen, Ralf Brandstätter.



Un anno fa ci lasciava Mondonico

Un anno fa si è spento a Miliano l’allenatore Mondonico, allo scadere della sua ultima, estenuante partita: la lotta contro il cancro. Mondonico però vive ancora nel ricordo. E nell’esempio e nei frutti del suo lavoro. E’ presente nella mente e nel cuore dei calciatori che ha allenato, dei tifosi che lo hanno amato, degli amici con cui ha condiviso parole, pensieri e risate, della gente comune che in lui ha visto un modello e riconosciuto l’impegno, il valore. "Le sue idee vivono, non smettono di raggiungere chi lui voleva aiutare". La Fondazione che porta il suo nome, i tornei che la Figc gli ha voluto intitolare, i messaggi negli stadi (e fuori), i ragazzi dell’Approdo (l’associazione onlus di Rivolta d’Adda che il Mondo sosteneva e aiutava), l’Oratorio... Ecco, il lascito di Emiliano Mondonico che è più vivo che mai nelle persone che lo hanno conosciuto.



Rinviato il concerto di Baglioni: problemi di salute

Il tour di Claudio Baglioni subisce una brusca frenata a causa di problemi di salute. Il cantante, che ha da poco concluso l’esperienza sanremese, è ammalato e deve rimodulare la sua fitta agenda di appuntamenti. Come ha confermato il suo stesso medico, Claudio Baglioni ha una laringo-faringite e per questo motivo, i concerti previsti del 29 e del 30 marzo a Roma al Palazzetto Sport, sono cancellati. Verranno però recuperati il 2 e il 3 aprile. Per chi volesse richiedere il rimborso dei biglietti acquistati, queste le modalità. Per il rimborso dei biglietti acquistati presso un punto vendita è possibile rivolgersi al punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro e non oltre il 12 aprile. Per il rimborso dei biglietti acquistati online sul sito TicketOne o tramite call center con modalità ‘ritiro presso il luogo dell’evento‘, è possibile scrivere all’indirizzo email: ecomm.customerservice@ticketone.it entro e non oltre il 12 aprile. Per il rimborso dei biglietti acquistati online sul sito TicketOne o tramite call center con modalità ‘spedizione tramite corriere espresso‘, è possibile spedire il biglietto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, entro e non oltre il 12 aprile (farà fede la data del timbro postale) all’indirizzo: TicketOne S.p.A. – Via Vittor Pisani 19 – 20124 Milano (C.a. Divisione Commercio Elettronico). Saltata anche la data di Reggio Calabria la quale, non potrà essere recuperata.