Enti Locali, Conte: "A breve Centrale di Progettazione"

"Tra qualche ora firmerò il decreto per dare avvio alla Centrale di progettazione". Lo annuncia il premier Conte, all’inaugurazione del Salone del Mobile. E spiega: ci sarà una "pattuglia di esperti, ingegneri e architetti, a disposizione degli enti locali", anche i più piccoli, che "hanno difficoltà nella progettazione e hanno bisogno di essere assistiti". "Liberiamo tutte le energie e siamo determinati a sostenere le nostre eccellenze imprenditoriali". "Siamo nel pieno della fase due dell’ azione di governo", afferma Conte.


“Abbasseremo le tasse ma non possiamo fare miracoli” (Salvini)

Il leader leghista: "Pagare meno tasse è un dovere un dovere e un diritto" Matteo Salvini ribadisce la volontà di abbassare le tasse a lavoratori dipendenti e famiglie anche se “non possiamo fare miracoli”. “Gli italiani – ha detto il vicepremier Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile – ci chiedono di pagare le tasse in maniera più semplice e di pagarne di meno. Non siamo in grado di fare miracoli ma già quest’anno pagheranno meno tasse la partite iva, gli artigiani, i piccoli imprenditori, i commercianti, il libero professionisti. L’obiettivo è di coinvolgere in questo percorso di vantaggio famiglie e lavoratori dipendenti”. “Far pagare meno tasse – ha aggiunto – non è l’obiettivo della Lega, è un dovere ed è un diritto. E l’evasione la sconfiggi se chiedi meno tasse”. “Noi puntiamo sulla crescita – ha concluso – In un momento in cui la crescita è ferma ovunque noi scommettiamo sulla crescita”. Salvini ha assicurato anche che il governo andrà avanti: “Certo, andiamo avanti”, “adesso fate il Def, la finanziaria la farà questo governo”.


Vendite dettaglio in aumento a febbraio

A febbraio, le vendite al dettaglio segnano +0,1% in valore e -0,1% in volume Lo comunica l’Istat. Su base annua, si registra +0,9% in valore e +0,3% in volume. Le vendite dei non alimentari crescono sia in valore (+1,6%) che in volume (+2,1%). Nel trimestre dicembre-febbraio,+0,1% in valore e +0,2% in volume rispetto ai tre mesi precedenti. Ed è boom delle vendite online, in aumento annuo del 17,5%. Vendite invece in calo (-0,1%) per la grande distribuzione, e aumento dell’1,6% per le imprese operanti su piccole superfici.


Pil 2018 a +0,9%. Debito al 132.2% Pil

L’Istat conferma la crescita del Pil per il 2018 a +0,9%, mentre ha rivisto al rialzo le stime del Pil per il 2017: da +1,6% a +1,7%. La revisione è dovuta all’ampliamento del perimetro della pubblica amministrazione,in accordo con Eurostat, che include 10 enti in più. Per la stessa ragione, Bankitalia ha rivisto al rialzo il debito: +5,3 mld nel 2018, +5,5 mld nel 2017 e +0,8 mld nel 2016. Di conseguenza, al 31 dicembre 2018 il debito ammonta a 2.322 mld, pari al 132,2% del Pil,e alla fine del 2017 risulta pari a 2.269 mld (131,4% del Pil).


Dazi Usa, Coldiretti: "Scure Trump su 1,5 miliardi di vino Made in Italy"

Al Vinitaly scoppia l’allarme dazi sulle esportazioni in Usa che rappresentano il principale mercato di sbocco del vino Made in Italy con un valore di 1,5 miliardi, con un aumento record del 4% nel 2018. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di applicare dazi per un valore di 11 miliardi di dollari sui prodotti europei che colpirebbero anche vino, formaggi e olio di oliva in risposta agli aiuti europei all’Airbus che danneggiano la Boeing che è alle prese con la crisi scaturita dagli incidenti di cui è stato protagonista il jet 737 Max. Da sottolineare – afferma la Coldiretti - il continuo incremento delle esportazioni di spumanti italiani che, trainate dal Prosecco, nel 2018 sono ammontate a un valore di 333 milioni con un balzo del 13%. L’Italia – precisa la Coldiretti - è il primo paese fornitore di vino e spumante con oltre 1/3 del mercato complessivo in valore davanti alla Francia (28%). In pericolo – continua la Coldiretti - ci sono anche altri prodotti simbolo dell’agroalimentare nazionale a partire dall’olio di oliva con le esportazioni che nel 2018 sono state pari a 436 milioni ma ad essere minacciati sono anche i formaggi italiani che valgono 273 milioni. Nella black list ufficiale divulgata dall’Amministrazione statunitense sono citati espressamente tra gli altri gli spumanti e il Marsala tra i vini ed il pecorino tra i formaggi ma sono a rischio anche gli agrumi, l’uva, le marmellate, i succhi di frutta, l’acqua e i superalcolici tra gli alimentari e le bevande colpite. Il valore complessivo delle esportazioni agroalimentari italiane negli Usa è pari a 4,2 miliardi e rappresenta circa il 10% del totale delle esportazioni nazionali che è di 42,4 miliardi nel 2018 secondo una analisi Coldiretti su dati Istat. “Si tratta dunque di evitare uno scontro dagli scenari inediti e preoccupanti che rischia di determinare un pericoloso effetto valanga sull’economia e sulle relazioni tra Paesi alleati” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “gli Usa si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna”.


Mobili, 22 miliardi di design made in Italy nel mondo dove va? Ecco la mappa aggiornata

Design italiano nel mondo? Arredo domestico ed esterno negli USA (+14,5% e +22,4%), cucine in Corea (+292,6%), sedie in Grecia (+25,5%), mobili per ufficio in Russia (+98,2%), divani in Cina (+18,1%), gioielli in Canada (+70%), apparecchiature per l’illuminazione in Australia (+31%), prodotti in vetro nei Paesi Bassi (+28,4%), porcellane nel Regno Unito (+57,1%) e in India (+25,4%). Per sapere dove va, quali sono i maggiori mercati, quali gli emergenti e quante imprese operano nel settore ecco la mappa: “Il design italiano nel mondo – Italian design in the world”, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Promos Italia. La mappa, disponibile in italiano e inglese, è scaricabile sul sito http://www.promos-milano.it/informazione/note-settoriali/il-design-italiano-nel-mondo-le-destinazioni-del-made-in-italy_1.kl. “Il design si conferma un settore trainante per il made in Italy nel mondo - commenta Alessandro Gelli, Direttore di Promos Italia - Un comparto che grazie alla sua variegata gamma di prodotti è radicato su tutto il territorio nazionale, significativo il fatto che le prime tre province per volumi di export siano realtà distanti e molto diverse tra loro come Treviso, Alessandria e Arezzo. I mercati di riferimento per l’export del settore restano Francia, Stati Uniti, Svizzera e Germania – prosegue Gelli – ma sono in costante ascesa anche Cina, Canada, Australia e Giappone, mentre si è registrato un rallentamento da parte di Emirati Arabi e Turchia” Un export da quasi 22 miliardi in un anno. È il valore raggiunto dall’Italia nel 2018 tra arredamento, illuminazione, articoli in porcellana e ceramica, gioielleria, +0,6%. In particolare sono aumentate le esportazioni di prodotti in ceramica (+6,4%), mobili per cucina (+5,9%), arredo esterno (+4,4%), parti e accessori di mobili (+3,7%). I 3 maggiori partner italiani sono: Francia (14% del totale, +0,5% rispetto al 2016), Stati Uniti (10,1%, +6,3%), Svizzera e Germania (9,2%). In ascesa anche: Cina 9° (+4,7%), Canada 14° (+14,4%), Australia 18° (+6,6%) e Giappone 19° (+5,5%). Tra le prime 20 destinazioni compaiono poi: Regno Unito, Emirati Arabi, Hong Kong e Spagna. Emerge da elaborazioni della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Promos Italia su dati Istat anni 2018 e 2017. E se la Francia è il principale partner per quasi tutti i prodotti, i mobili per ufficio, per cucina, le sedie e l’arredo domestico vanno anche negli USA, la Germania è prima per apparecchiature per l’illuminazione e per prodotti in porcellana e ceramica, il Regno Unito per parti e accessori di mobili e la Svizzera per gioielleria e pietre preziose. I maggiori esportatori italiani di design sono Treviso, Alessandria e Arezzo. Monza Brianza seconda per mobili, Milano prima per prodotti per l’illuminazione e in vetro. Le crescite maggiori a Como (+9,3%), Venezia (+8,5%), e Brescia (+6,7%). Nel settore dei mobili prime Treviso (18,1% del totale), Monza Brianza (8,7%), Pordenone (8,1%) e Como (7,3%, +8,5%). Quinta Milano in crescita: +7,3%. La Lombardia con oltre 5 miliardi rappresenta un quarto del totale nazionale, +3,6%. Milano con 1,8 miliardi (di cui 501 milioni in mobili), Monza Brianza con 1 miliardo (di cui 855 milioni solo di mobili) sono leader del settore regionale. Seguono Como con 775 milioni, Brescia con 471 e Bergamo con 366. A Mantova +26,9%, Lecco +23,8%, Cremona +16,5% e Lodi +15,3% i maggiori aumenti in un anno.


Ndrangheta, vasta operazione della Polizia: 30 arresti

“Operazione anti-‘ndrangheta: più di trenta arresti disposti dalla Procura Antimafia di Catanzaro. Duecento poliziotti impegnati a Vibo Valentia, a cui si aggiungono gli altri colleghi in azione a Reggio Calabria, Palermo, Roma, Bologna, L’Aquila, Prato, Livorno, Alessandria, Brescia, Nuoro e Udine. Gli arrestati dovranno rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estersione, danneggiamento, rapina, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, spaccio, lesioni. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine e agli inquirenti! Operazioni di questo tipo mandano un segnale preciso ai clan: c’è tolleranza zero, lo Stato è più forte di voi”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando l’operazione di questa mattina. La polizia di Stato di Vibo Valentia, a conclusione di complesse indagini, in collaborazione con la Questura di Catanzaro e con il Servizio Centrale Operativo, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, dalle prime ore di stamane, sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e rapina, aggravati dal metodo mafioso, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, lesioni pluriaggravate, intestazione fittizia di beni, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.L’operazione “Rimpiazzo”, tuttora in corso, vede l’impiego di oltre 200 poliziotti a Vibo Valentia e altri nelle province di Reggio Calabria, Palermo, Roma, Bologna, L’Aquila, Prato, Livorno, Alessandria, Brescia, Nuoro, Milano, Udine.


Cosenza, GdF smaschera falsa invalida: sarà indagata per truffa aggravata

La Compagnia della Guardia di Finanza di Rossano, coordinata da questa Procura della Repubblica, all’esito di specifica attività investigativa, ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo fino a concorrenza di 181.000 €, nei confronti di una donna, F.C. di anni 47, residente in Rossano (CS). Tramite la costante attività di controllo economico del territorio, infatti, nello scorso mese di novembre, i militari delle Fiamme Gialle avevano individuato e segnalato a questa Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Dr. Eugenio Facciolla, una donna, giudicata dall’ASL di Rossano invalida al 100% e percipiente indennità di accompagnamento in quanto incapace di compiere gli atti quotidiani della vita, che svolgeva, di contro, in maniera disinvolta e completamente autonoma. I militari, infatti, avevano approfondito gli elementi acquisiti in prima analisi tramite numerosi e mirati servizi di appostamento e pedinamento, documentando quanto osservato con riprese video e foto. Nel corso delle osservazioni gli stessi constatavano, tra l’altro, che la “falsa invalida”, con cadenza quotidiana, ponendosi alla guida della propria autovettura, risultata priva di qualsiasi dispositivo di assistenza, e con dimestichezza, si recava in Cosenza ove era titolare di un’agenzia di finanziamento e prestiti a privati. La donna, successivamente, terminata tale attività lavorativa, faceva rientro in Rossano ove non esitava a svolgere i servizi necessari per il buon andamento familiare. In pratica, a differenza di quanto emergeva dagli esami medici in possesso dell’I.N.P.S., la donna svolgeva le ordinarie attività, anche quelle famigliari di cura della propria prole, in assoluta autonomia, senza manifestare alcuna difficoltà nel deambulare e nel guidare e senza avvalersi di alcuno strumento di ausilio. A seguito della informativa redatta dalla polizia giudiziaria, venivano disposte ulteriori attività investigative da parte del Pubblico Ministero di questa Procura dott.ssa Angela Continisio. In particolare, venivano sentiti in atti i medici che avevano effettuato le visite di revisione nel corso del tempo i quali, dopo aver visionato le riprese video e le foto scattate dai militari, rilevavano una condizione medica nettamente migliore rispetto a quella riscontrata nel corso delle visite periodiche. Si procedeva ad analizzare, da ultimo, i conti correnti della donna rilevando che, oltre alle erogazioni dell’I.N.P.S., la stessa percepiva lo stipendio per l’attività di insegnante in una scuola di Canosa di Puglia (BA), impiego pubblico di fatto, da settembre 2008, mai svolto grazie alle prescrizioni mediche ottenute tramite la condotta fraudolenta. All’esito dell’attività complessivamente svolta, pertanto, accogliendo le richieste della Procura di Castrovillari, il G.I.P. del Tribunale, dott. Luca Colitta emetteva specifico provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca delle somme di denaro nella disponibilità dell’indagata, e in caso di incapienza, dei beni immobili della donna, ritenuti profitto della condotta delittuosa di truffa aggravata ai danni dell’I.N.P.S., delitto per il quale è prevista la reclusione da uno a cinque anni. L’operazione di servizio svolta, evidenzia la costante attenzione rivolta dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza a tutela della spesa pubblica e del bilancio nazionale, poiché il contrasto alle frodi nei settori della previdenza ed assistenza sanitaria mira a garantire l’effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.


Reggio Emilia, 11 notti d’amore e cene romantiche ma non pagano il conto: denunciati dai carabinieri

Per 11 giorni hanno alloggiato in una struttura alberghiera di Novellara avendo cura di consumare altrettante cene romantiche. In prossimità della partenza hanno manifestato al titolare dell’albergo la loro volontà di volersi trattenere qualche altro giorno per poi il giorno precedente all’ultima notte raccogliere i loro effetti ed allontanarsi di tutta fretta senza pagare il corrispettivo dovuto per il soggiorno ammontante a 1.080 euro comprensivo di 11notti e altrettante cene. Sono spariti nel nulla con l’albergatore che si è ritrovato tra le mani la ricevuta che i due non avevano saldato. Per questi motivi un 35enne e la compagna coetanea, entrambi originari della provincia di Napoli anagraficamente residenti a Novellara seppur irreperibili, sono finiti nei guai. I carabinieri di Novellara, a cui l’albergatore ha infatti sporto denuncia, con l’accusa di concorso in insolvenza fraudolenta hanno denunciato alla Procura reggiana la coppia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Novellara i due dopo aver prenotato regolarmente un soggiorno nell’albergo per il periodo 28febbraio 7marzo, si presentavano in albergo alloggiando nella struttura. Il giorno 7 marzo i due riferivano all’albergatore della loro intenzione a prolungare il soggiorno sino al 13 marzo successivo accordandosi di pagare il dovuto la sera del giorno 11 quindi con due giorni di anticipo rispetto all’ulteriore prenotazione. La sera del giorno 11tuttavia albergatore notando la porta della camera della coppia aperta entrava all’interno verificando che i due avevano raccolto tutti i loro effetti ed erano andati via. I tentativi di rintracciare la coppia al telefono sono risultati vani motivo per cui lo stesso si presentava ai carabinieri denunciando l’accaduto. Accertati i fatti e ravvisati a carico della coppia incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine ai reati di insolvenza fraudolenta i carabinieri della stazione di Novellara provvedevano a denunciare i due alla Procura reggiana. Lme/Avi/oLme 20190409T124702Z


Creare una startup: dalla Silicon Valley a Roma arriva Peekaboo, la prima piattaforma italiana di Open Innovation

È previsto per il 26 aprile prossimo il lancio del nuovo “Lean startup Program” di Roma (https://peekaboo.vision/lean-startup-program-roma-2/), un programma di pre-accelerazione unico in Italia per aiutare a creare una startup e validare il relativo modello di business sul mercato. Il 90% delle startup non riesce a superare la fase di crescita, e in più del 50% dei casi perché si sviluppa una soluzione che non incontra una vera e propria esigenza di mercato Sono questi i numeri dell’ecosistema delle startup: la maggior parte delle realtà, dopo il primo round di finanziamento, si trova in grande difficoltà, non riesce a crescere e manda in fumo il budget. La soluzione risiede nella validazione dell’idea prima che venga immessa sul mercato e nel supporto da parte di esperti: è questa la missione di Peekaboo (www.peekaboo.vision), la prima piattaforma italiana di Open Innovation, con sedi “fisiche” a Milano e Roma e un network di migliaia di aderenti. Peekaboo, il cui nome è la versione inglese del nostro bubusette in omaggio alla libertà e alla creatività dei bimbi, supporta talenti ed aziende nello sviluppo delle loro skill tecnologiche al fine di trasformare le loro idee in business model funzionanti e performanti. “Come Google e Facebook - afferma Paolo Napolitano, CEO di Peekaboo - siamo nati anche noi in un campus, ma in Italia, a Roma Tor vergata. Tre anni fa, insieme ad altri soci, avevamo un’altra startup e tantissime persone ci chiedevano consigli su come lanciarne una e come svilupparla. Da quello spunto è nato Peekaboo”. Dopo 3 anni, Peekaboo è divenuta la community più rilevante in Italia sui temi dell’Open Innovation, con più di 3000 membri, 1000 talenti seguiti, centinaia di posti di lavoro creati, più di 40 mentor attivi e oltre 30 startup facenti parte del network. “Il nostro Team supporta gli aspiranti imprenditori e founder nel passaggio più difficile - continua Napolitano - quello che definiamo From Zero to One, ossia il passaggio dall’inerzia allo stato di moto. Il percorso dell’innovazione è ignoto ai più, il nostro obiettivo è contribuire alla creazione di startup e alla formazione di persone con il mindset giusto”. Il programma in avvio a Roma a breve consiste in 22 incontri suddivisi in 4 moduli con mentorship continua, una piattaforma di eLearning per rivedere quanto appreso in classe, workshop verticali per apprendere la strumentistica, hackathon per sviluppare il progetto ed un Pitch Day per presentare l’idea ad una platea di investitori. Si tratta di un percorso di altissimo livello, che passa attraverso varie fasi (conoscenza dei trend tecnologici, validazione attraverso il metodo Lean Startup, execution e sviluppo ed infine la realizzazione del Pitch da proporre ai potenziali investitori). La mission di Peekaboo è "dare luce alle idee", supportando le persone sia con metodologie innovative sia nell’aspetto psicologico accompagnandole nella strada ignota dell’innovazione, fuori dalla propria zona di comfort. Vogliamo creare un luogo - conclude Napolitano - dove le persone possano sviluppare il proprio talento e le proprie passioni attraverso la creazione di nuovi modelli di business, vogliamo creare una "Disneyland delle startup", per dirla con Olivetti "un luogo dove le persone possano andare incontro con gioia alla propria missione”. A proposito di Peekaboo Peekaboo community più rilevante in Italia sui temi dell’Open Innovation, con più di 3000 membri, 1000 talenti seguiti, centinaia di posti di lavoro creati, più di 40 mentor attivi e oltre 30 startup facenti parte del network. Attiva con due sedi fisiche a Roma e Milano, supporta talenti ed aziende nello sviluppo delle loro skill tecnologiche al fine di trasformare le loro idee in business model funzionanti e performanti.


Roma, linee Tpl: venerdì 12 aprile sciopero di 24 ore

Venerdì 12 aprile le linee di bus periferiche sono a rischio per lo sciopero di 24 ore indetto dal sindacato Usb tra i lavoratori della società Roma Tpl. Il servizio sarà regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. L’agitazione non interesserà la rete Atac. Tra i motivi della protesta figurano la mancata erogazione degli stipendi e delle ferie maturate.


Roma. Città dell’Altra Economia, riuso spazi: attiva la piattaforma per partecipare online

Come preannunciato lo scorso 25 marzo, è attiva dall’8 aprile la piattaforma per partecipare online alla call per il recupero e il riuso dei locali dell’ex Città dell’Altra Economia (CAE). Si punta su progetti di rigenerazione della struttura, inserita nel complesso del Mattatoio. Fino al prossimo 9 maggio tutti gli interessati a presentare progetti di attività imprenditoriali “4.0” possono rispondere alla call, pubblicata il 25 marzo, tramite il form reperibile sul portale di Roma Capitale nella sezione “Partecipa”. Sempre sul portale di Roma Capitale, nelle pagine del Dipartimento Turismo-Formazione-Lavoro, sono presenti tutte le informazioni utili e tutti gli elementi per partecipare. Scopo della call for ideas, rilanciare l’area pubblica destinandola alle aziende innovative, alle startup, a fablab e coworking come pure ad eventi espositivi, attività socio-culturali, educative, laboratoriali ed esperienziali. I partecipanti potranno visitare il complesso ex CAE previo appuntamento da concordare con gli uffici via e-mail, scrivendo a formazionelavoro.sostegnoimprese@comune.roma.it. Allo stesso recapito si possono chiedere informazioni sul procedimento.


Lazio, Zingaretti su vaccini pl tutela bimbi immunodepressi

La Regione Lazio ha approvato in Giunta una proposta di legge per la tutela dei minori più deboli che a causa di un accertato pericolo per la salute siano costretti a omettere o differire le vaccinazioni obbligatorie. “Il caso del piccolo Matteo ha chiarito quanto fosse necessario un intervento in questo settore per garantire il diritto dei più deboli di poter andare a scuola – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – E’ una questione di civiltà. La nostra priorità è sempre stata quella di tutelare i più deboli e i bambini immunodepressi garantendo loro l’accesso all’istruzione. La proposta di legge passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva”. Con la proposta di legge la Regione Lazio, in collaborazione con le Asl, intende garantire in modo omogeneo su tutto il territorio regionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute. L’Articolo 2 della proposta di legge prevede che nelle scuole dell’obbligo in presenza di classi nelle quali vi siano più di due minori non vaccinati le Aziende Sanitarie possano proporre misure provvisorie che comporterebbero la temporanea sospensione dall’attività scolastica dei minori non vaccinati in attesa della regolarizzazione. La Regione Lazio nelle vaccinazioni in età pediatrica (0-24 mesi) dai dati diffusi dal Ministero della Salute, è la Regione al top a livello nazionale superando di gran lunga la copertura del 95%. Il dato arriva oltre il 98% per il vaccino contro il polio, la difterite, il tetano, epatite B e la pertosse e oltre il 97% per il morbillo, la parotite e la rosolia. “Un risultato straordinario – conclude l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitario della Regione Lazio, Alessio D’Amato – raggiunto grazie ad uno sforzo importante dei centri vaccinali e grazie alla creazione nel Lazio dell’Anagrafe vaccinale. Ora questo lavoro va consolidato mantenendo alta l’attenzione per continuare questo importante lavoro a tutela della salute dei più piccoli”.


Lazio, Zingaretti (Pd): dal 25 aprile aprono dimore storiche

“Il vecchio modello di sviluppo anche della nostra regione si è esaurito, dobbiamo costruirne un altro e anche il tema del paesaggio e del valore del patrimonio storico e architettonico del nostro territori è un tassello importante”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che insieme all’assessore regionale al Turismo e Pari Opportunità, Lorenza Bonaccorsi, ha preso parte a Roma alla presentazione dell’iniziativa “Apertura straordinaria di Dimore Storiche con spettacoli e percorsi enogastronomici 25-28 aprile 2019”. Dunque fra qualche giorno i laziali e non solo potrenno avere l’opportunità di visitare le dimore, le ville, i parchi e i giardini storici del territorio grazie alle 4 giornate di apertura straordinaria e gratuita animata da spettacoli e percorsi anche per scoprire le tipicità enogastronomiche della regione. La “Rete delle dimore storiche del Lazio” è stata costituita nel 2017 in applicazione della Legge regionale n. 8 del 2016. Ai 109 siti pubblici e privati selezionati attraverso il primo avviso pubblico, si sono aggiunti quest’anno 21 nuovi luoghi per un totale di 130 tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali. Alle dimore aderenti alla rete è stato destinato un avviso pubblico per interventi di manutenzione e recupero. Grazie alle risorse del bilancio triennale 2019 – 2021 saranno finanziati tutti i 32 progettiammissibili per un importo totale di 1.250.000 euro. “Un nuovo avviso pubblico sarà pubblicato nel mese di ottobre con uno stanziamento di 750.000 euro” ha annunciato Zingaretti.