Salvini: “Che i porti restano chiusi lo decido io”. Tensioni con lo Stato Maggiore

I porti restano chiusi? “Assolutamente sì. Il ministro dell’Interno a prescindere da chi lo fa è la massima autorità nazionale di pubblica sicurezza e deve autorizzare gli sbarchi nei porti se per motivi di interesse nazionale e sicurezza ritenga che non ci sia nessun porto per far sbarcare non sbarcano”. Lo ha ribadito il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini a Radio Anch’io. “Il porto di sbarco va assegnato dal ministro dell’Interno e se non lo assegna il porto non c’è – insiste rispondendo alle polemiche con i ministri M5s sulla gestione dei porti – posso stare simpatico o antipatico ma gli italiani mi pagano per difendere gli interessi nazionali”. Ma le parole, o meglio la Direttiva Salvini, apre un duro confronto con lo Stato Maggiore. La circolare, come si legge nella stessa nota diramata dal Viminale, sarebbe infatti stata inviata non solo ai vertici delle forze dell’ordine, su cui il vicepremier ha una diretta competenza, ma anche ai vertici militari di competenza del ministero della Difesa. Episodio che, riferiscono varie fonti all’AdnKronos, avrebbe suscitato l’ira dello Stato Maggiore. Un atto, dunque, considerato ostile e che in queste ore in via XX Settembre rappresentano come "una vera e propria ingerenza senza precedenti nella recente storia della Repubblica". "Quel che è accaduto è gravissimo", aggiungono le stesse fonti, perché "viola ogni principio, ogni protocollo" e costituisce "una forma di pressione impropria" nei confronti del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. "Non è che un ministro - proseguono - può alzarsi e ordinare qualcosa a un uomo dello Stato. Queste cose accadono nei regimi, non in democrazia. Noi rispondiamo al ministro della Difesa e al Capo dello Stato, che è il capo Supremo delle Forze Armate".


Istat, confermata inflazione marzo: +0,3%

Il tasso d’inflazione, la variazione annua dei prezzi al consumo, a marzo resta stabile all’1,0%, lo stesso livello già registrato a febbraio. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare. Su base mensile l’indice segna un aumento dello 0,3%. Tale aumento si deve soprattutto alla crescita degli energetici non regolamentati, tabacchi e servizi trasporti, mentre calano gli alimentari non regolati.


Radio Radicale, è morto Massimo Bordin

E’ morto il giornalista Massimo Bordin storica voce di Radio radicale. Il giornalista, 67 anni, è stato direttore dell’emittente dal 1991 al 2010, poi curatore della storica rubrica "Stampa e Regime", rassegna stampa dedicata ai temi politici della giornata, che ha curato fino al 1° aprile. Eterno alter ego di Marco Pannella, suo amico oltre che editore, era stato, tra le altre cose, l’interlocutore del leader radicale nella conversazione domenicale. Era malato da tempo. 




Pronto a compiere un attentato in nome e per conto dell’Isis, italiano arrestato

Erano pronti a fare attentati i due giovani ’lupi solitari’ simpatizzanti dell’Isis. Oltre a essere in possesso di materiale che inneggiava all’organizzazione jihadista. G.F., palermitano di 26 anni attualmente domiciliato presso il Comune di Bernareggio (MB) e di O.G., cittadino marocchino di 18 anni, residente a Cerano (No), responsabili a vario titolo di reati in materia di terrorismo sono stati arrestati all’alba di oggi dalla Digos di Palermo. I due, come dice il pm nel provvedimento di fermo, si erano "addestrati, sia in concorso tra loro che separatamente, per il compimento di atti di natura terroristica, avendo acquisito, anche autonomamente, istruzioni per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, anche rivolti contro uno Stato estero, e in particolare addestrandosi all’uso di armi, allenandosi per raggiungere una preparazione fisica e militare idonea a combattere a fianco dei miliziani dell’Isis in Siria o in altre località". Hanno anche acquisito, secondo gli inquirenti "materiale video contenente istruzioni per la partecipazione a tali combattimenti anche attraverso lo studio di tecniche di guerriglia e materiale relativo ad azioni di martirio con le tecniche dei kamikaze cui si ispirano; tutti comportamenti univocamente finalizzati alla commissione di condotte con finalità di terrorismo", rivolte "ad arrecare grave danno a più Paesi sia, mediorientali che europei, e compiute allo scopo di intimidire la popolazione o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di tali Stati". A tradire il palermitano un selfie, pubblicato sui social, in cui teneva in mano un coltello lungo 26 cm. L’uomo, convertito all’Islam, si era fatto crescere la barba e inneggiava alla vendetta dei combattenti Isis morti in battaglia. ’’Nell’Islam non esiste porgere l’altra guancia. La legge di Allah si applica con la spada, e bisogna essere crudeli con i traditori e con i ribelli’’, diceva il 26enne, detto ’Yusuf’, il quale "manifestava il proprio desiderio di unirsi ai fratelli combattenti", "dicendo che per lui questo sarebbe stato un regalo da parte di Allah, in quanto non si riconosceva nella società in cui viveva, aggiungendo che grazie a tutti coloro che combattono per lo Stato Islamico, la sua fede avrebbe subito una forte scossa". Al suo amico O.G. diceva di "non essere egoista e a non lasciare i fratelli da soli". La loro era un’amicizia cresciuta "nel tempo con un’assidua frequentazione consolidatasi attraverso un legame di condivisione di intenti molto intensa avallata dalla presenza del padre" del giovane marocchino - dicono gli investigatori - internauta e frequentatore di pagine Facebook italiane orientate verso la linea religiosa islamica salafita. Nel corso dei dialoghi con l’amico italiano, il 18enne manifestava "il suo crescente odio nei confronti dei miscredenti e la sua volontà di seguire la via della ’HAQQ1’ (la Verità)". E sempre attraverso i più noti social network il palermitano condivideva materiale propagandistico dell’estremismo jihadista e soprattutto dello Stato Islamico (Daesh) sia di tipo documentale (infografie, istruzioni, mappe, vessilli, testi di discorsi estremisti riportanti il simbolo dell’ISIS, e altro) sia di tipo video-fotografico (scene e canti di guerra, immagini di guerriglieri, video di esplosioni e di combattimenti, e altro); materiale di cui si riforniva sia in rete sia ricevendolo da soggetti vicini all’estremismo islamico, residenti su tutto il territorio nazionale, di cui alcuni propugnatori dell’ideologia salafita e della imposizione anche violenta delle regole della Sharia nel mondo occidentale e in Italia in particolare. "L’indagato ha avviato il proprio processo di radicalizzazione, già nell’anno 2017, iniziando a frequentare un luogo di culto islamico della provincia di Palermo. Successivamente, dopo aver conseguito l’abilitazione alla conduzione di mezzi pesanti, si è trasferito per motivi di lavoro, nelle zone del Nord Italia, dove ha accresciuto il suo livello di radicalizzazione, frequentando assiduamente luoghi di culto della provincia di Monza-Brianza ed intensificando le relazioni di amicizia con O.G. ed altri italiani convertiti alla fede islamica, nonché con cittadini stranieri che pongono in essere condotte che evidenziano forme di estremismo preoccupanti. ’Yusuf’, secondo il quale il martirio è "il miglior modo per morire", litigava con i propri genitori che non accettavano la sua scelta di radicalizzazione e li definiva ’miscredenti’. "L’estremo livello di radicalizzazione" di G.F., dicono gli inquirenti, "era altresì comprovato dal conflittuale rapporto con i propri genitori a seguito della sua conversione ed adesione ai rigidi canoni della religione salafita". La madre di G.F. era molto preoccupata per il figlio convertito. Confidandosi con un’amica al telefono, senza sapere di essere intercettata, la donna diceva: "Perché io ho mio figlio che lo devo tenere buono (ndr. calmo) perché mio figlio mi può pure scappare da casa, dove se ne va? Con chi si accompagnerebbe? Perciò io me lo deve tenere buono perché io non posso dire certe cose perché per lui è sbagliato". Per gli inquirenti questa conversazione "confermava inequivocabilmente il percorso di adesione all’ideologia jihadista intrapreso" dal 26enne. Una condivisione che è "andata sempre più radicalizzandosi, in primis, attraverso lo studio ed approfondimento del tema del ’’Martirio’’, perpetrato tramite l’assidua frequentazione, di soggetti altrettanto radicalizzati, ed infine tramite lo svolgimento di un’effettiva attività di addestramento ed auto-addestramento, funzionale alla preparazione per l’agognato viaggio verso i territori dello Stato Islamico".


Almeno 4 morti nei pesanti bombardamenti su Tripoli

Almeno quattro persone sono rimaste uccise questa notte in un pesante bombardamento nel distretto meridionale di Abu Salim, alla periferia di Tripoli, presa di mira dalle forze fedeli al generale Khalifa Haftar. Lo riferisce un funzionario dei servizi ospedalieri all’emittente televisiva Alahrar. Almeno sette potenti esplosioni hanno scosso la capitale libica. Dense colonne di fumo, poco dopo, si sono elevate al cielo dalla zona di Abu Salim, a sud della capitale, colpita da diversi razzi, secondo alcuni testimoni.


Notre-Dame, Macron: "La ricostruiremo entro 5 anni, ancora più bella"

"Noi siamo un popolo di combattenti, di costruttori e ricostruiremo la cattedrale di Notre-Dame entro cinque anni, ancora più bella". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in un discorso alla nazione, aggiungendo che "dopo le prove ci sarà il momento della riflessione e poi dell’azione". Macron ha quindi aggiunto che "l’incendio ci ricorda che la nostra storia andrà avanti e avremo sempre prove da superare". "L’incendio di Notre-Dame ha colpito profondamente al cuore i francesi e il mondo intero. Noi siamo entrati questa sera nella cattedrale, storia di tutto un popolo. L’incendio era appena stato domato. I pompieri avevano spento l’incendio correndo rischi enormi", ha proseguito Macron. "Quello che abbiamo visto, è questa capacità di mobilitarci, di unirci per vincere. Nel corso della nostra storia, abbiamo costruito città, porti e chiese. Molti sono bruciati, sono stati distrutti. Noi li abbiamo sempre ricostruiti. L’incendio di Notre-Dame ci ricorda che la nostra storia non finisce mai", ha detto ancora alla nazione il presidente francese all’indomani del devastante rogo. "Voglio dirvi questa sera che condivido il vostro dolore e la vostra speranza. Abbiamo da fare adesso. Agiremo e ci riusciremo".


Marini: mi sono dimessa per me non per il Pd, malato di giustizialismo

“Non è corretto dire che mi sono sentita mollata dal mio partito. Sicuramente alcune dichiarazioni mi hanno sorpreso. E ferito …Ho letto le parole di Calenda, quelle della coordinatrice De Micheli. Pensavo che il Pd del 2019 fosse una forza riformista e garantista, non una comunità di giustizialisti. Mi sbagliavo”. Parla, in un’intervista a Repubblica, Catiuscia Marini, Pd, rieletta presidente dell’Umbria nel 2015, che ieri si è dimessa in seguito all’inchiesta sulla sanità regionale. “Il giustizialismo è una malattia – dice -. Noi continuiamo ad averla anche quando il Movimento 5 stelle si sta avvicinando al garantismo. Questa cosa fa ridere, non trova? Però spero che siano voci dal sen fuggite”. Marini nega però di essere stata costretta dal partito a dimettersi dalla regione: “Non è vero, non è così. Stavo ragionando da un po’ su come ritrovare la libertà di difendermi. Non potevo essere un presidente in carica che si deve proteggere da accuse ingiuste. Rimanere presidente avrebbe limitato le mie possibilità di reagire. Non l’ho fatto per il partito, l’ho fatto per me”. “Voglio tutelare il lavoro di questi anni, non voglio che siano messi in discussione il mio ruolo e la mia onorabilità – spiega Marini -. Ho sempre combattuto i sistemi di potere e le consorterie. Per farlo sono stata spesso accusata di essere altezzosa. Lo ero a salvaguardia delle istituzioni”. Al Pd “ho spiegato tutto. Ho detto che la vicenda va oltre la mia persona, che il Pd dovrebbe affrontare anche il tema di come si pone di fronte alle inchieste, non solo all’inchiesta in cui sono coinvolta; di come si garantisce il rispetto delle persone indagate. Ecco, il Pd è chiamato a prendere una posizione netta su questi argomenti”. “Vede, questa inchiesta è la prima che mi riguarda dopo quasi 20 anni, 10 da sindaco e 10 da governatrice. Non le dice niente sulla mia correttezza?”, conclude.


Giulia Bongiorno:“Escludo in modo categorico di fare il sindaco di Roma”

“Categorica” smentita del ministro della Pubblica amminitrazione, Giulia Bongiorno, alle ipotesi che ha definito “infondate” di una sua possibile candidatura alla carica di sindaco a Roma. “Io so le cose che so fare e le cose che non so fare, sicuramente non sono in grado di fare il sindaco per Roma, sicuramente non rientra nei miei progetti: lo escludo in modo categorico”, ha detto a Radio 24, rispondendo ad una domanda sul tema che partiva dalle polemiche del ministro dell’Interno Matteo Salvini con la sindaca Virginia Raggi. “Non c’è nessuna possibilità che mi lanci in questo tipo di impresa, sto facendo il ministro e poi tornerò a fare l’avvocato”, ha aggiunto Bongiorno intervistata da Maria Latella e Oscar Giannino.


Enti Locali-Corte dei Conti, Castelli: “Utile dialogo e collaborazione continua. Necessario un reset delle procedure di risaname

“Le vostre pronunce pongono un faro su temi concreti che portano la politica a riflessioni importanti. Anche per questo ritengo che sia utile un dialogo e una collaborazione continua tra gli Enti e la Corte dei Conti. Spesso i problemi nascono da una mancata valutazione degli effetti delle norme, cui spesso i vostri interventi pongono rimedio. È necessario dunque un reset delle procedure di risanamento degli enti locali, passando da temi come l’indebitamento, i corpi intermedi tra gli Enti, come le Ato che oggi sono fonti di spreco di risorse pubbliche, e in ultimo anche il tema dei concordati, che se gestite con procedure semplificate possono rivelarsi positivi. I tempi sono maturi per evitare di mettere a rischio i servizi pubblici essenziali e i tessuti urbani che contribuiscono in modo determinante al Pil nazionale. Siamo sicuri che troveremo la strada giusta, ricordo a me stessa che questo non è il momento dei conflitti istituzionale. Le sfide sono grandi e grande sarà il nostro impegno”. Lo ha detto il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, intervenendo al convegno “La disciplina del dissesto degli enti locali tra ipotesi di riforma de TUEL e pronunce della Corte Costituzionale: il ruolo della Corte dei Conti”, organizzato oggi dall’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, che rivolgendosi al Presidente della Corte, Angelo Buscema, ha aggiunto: “Ho grande stima di Lei e del Suo ruolo, ritengo che in questo particolare momento storico sia il miglior rappresentante che l’Istituzione che rappresenta possa avere”.


Altro che smentite. L’Iva aumenterà, parola di Tria

La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative". Così il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in audizione sul Documento di Economia e Finanza in commissione Bilancio al Senato, aggiungendo che "lo scenario tendenziale del Def incorpora i rialzi dell’Iva e delle accise". Ma "il governo non ha peccato di ottimismo" nella stima sul pil 2018, rivista di recente ampiamente al ribasso, ha detto il ministro. Tale revisione, aggiunge, "è stata ampiamente coerente con la situazione generale". Ad ogni modo, "le riforme - ha aggiunto - sono la via maestra per la crescita dell’economia" e "l’aggiustamento di bilancio per consentire il raggiungimento degli obiettivi di bilancio del Def nel triennio 2020-22 è significativo". RIFORME - Inoltre, ha detto il ministro, per la fiducia degli investitori "saranno importanti i piani del governo e l’incisività delle riforme, ma anche gli orientamenti del Parlamento sulla politica di bilancio". Ecco perché "ci auguriamo di rivedere al ribasso la spesa per gli interessi" ha auspicato Tria, osservando che "il livello dei rendimenti sui titoli di Stato italiani è ancora troppo alto alla luce dei fondamentali della nostra economia". FLAT TAX - Per quanto riguarda alcune delle novità attese in materia fiscale, "la legge di Bilancio per il prossimo anno continuerà il processo di riforma dell’imposta sui redditi, la cosiddetta flat tax, e di generale sistemazione del sistema fiscale per alleggerire il carico sui ceti medi". REDDITO - Inoltre, gli effetti del reddito di cittadinanza e dello schema ’quota 100’ contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e la crescita "già nel 2019". CRESCITA - Al momento, "le tendenze dei primi due mesi mostrano dati incoraggianti" ha detto Tria. "La produzione industriale - ha spiegato - ha invertito il trend negativo e ha segnato sue incrementi rilevanti a gennaio e febbraio con un indice destagionalizzato superiore all’1,3% al livello medio precedente; segnali positivi arrivano anche dall’indice del terziario. Tutti elementi che lasciano ritenere che la previsione di crescita per il 2019 sia equilibrata e la conferma in tal senso è arrivata dall’Ufficio parlamentare di Bilancio che ha validato il quadro programmatico". Le nostre stime sono quindi "coerenti".


Di Pietro: “Sblocca cantieri? No, è lo sblocca tangenti. I cantieri possono partire domattina, ma bisogna sapere chi li fa e come"

Antonio Di Pietro è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sullo sblocca cantieri. “Non è lo sblocca cantieri, è lo sblocca tangenti –ha affermato Di Pietro-. I cantieri possono partire domattina, ma bisogna sapere chi li fa, come li fa e quanto costano. Da una parte si dice: facciamo subito, dall’altra si dice: poi succede come nella Prima Repubblica quando una cosa che costava dieci ci viene a costare mille. Questa è una materia molto complessa che richiede molta preparazione e riflessione, non può essere affrontata con leggerezza e con le sparate. Per sbloccare i cantieri il modo più facile è: io ho i soldi, li do al primo che passa, il primo che passa si mette il prezzo che vuole e lo fa come gli pare. E’ chiaro che così non va bene. Tangentopoli è nata proprio da questa mancanza di controlli. Come mettere insieme i controlli, la qualità del prodotto ed evitare i ritardi? Non è una cosa facile. E’ un anno ormai che il governo sta lì a ragionarci, ad oggi formalmente il decreto è stato approvato da quasi un mese, ma non va in gazzetta ufficiale perché ancora non l’hanno mandato al Capo dello Stato per farlo firmare. Un decreto legge è un provvedimento del governo, al posto del Parlamento, perché c’è un’urgenza, è come se ti sta per scappare la pipì, devi fare presto. Obiettivamente noi abbiamo un codice degli appalti molto complesso e farraginoso perché c’è il solito maledetto vizio italiano della corruzione e allora ogni volta per cercare di fermarla si mette una regoletta in più, ma alla fine tante regole fanno diventare la macchina così farraginosa che diventa più difficile scovarla la corruzione. Il problema di fondo è fare una legge e poi farne un’altra che deroga la legge, bisogna farne una sola, se no non ne vieni più a capo. Questo è dovuto al malaffare che ha prodotto la necessità di avere tanti controlli. Io accentuerei la possibilità di controllare, ma allo stesso tempo aprirei alla necessità di fare i cantieri, questo vuol dire più personale, più mezzi, più risorse, certezza della pena, più celerità negli accertamenti dei reati. Ci sono decine e decine di miliardi di soldi già stanziati per i cantieri, non si può lasciarli lì, ora per una cosa ora per un’altra. Il problema non è tanto non fare l’opera, ma non dare lavoro e non dare prospettiva. E’ una materia complessa, l’ignoranza è scusabile, ma l’arroganza e la saccenza no. Sono mesi che dicono: l’abbiamo fatto, è pronto. Prima fallo e poi dillo! E’ da un mese che dicono: domani, domani, domani. Fare un provvedimento ‘salvo intese’ cosa vuol dire? Io faccio l’amore con te se lo vuoi, che vuol dire?”.


Tonfo Juventus a Piazza Affari dopo l’eliminazione dalla Champions

Tonfo della Juventus a Piazza Affari. Dopo un calo teorico del 25 per cento il titolo accusa un calo del 18,50% in seguito all’eliminazione di ieri sera ai quarti di finale dalla Champions League nella partita contro l’Ajax. “Il mio mestiere è essere presente e fare valutazioni – dice il presidente della Juventus Andrea Agnelli a Sky dopo l’eliminazione dalla Champions -. È stata una partita bella, l’Ajax ha meritato. Ma resta la consapevolezza di essere da 5-6 anni nei quarti di finale. Demeriti Juve? No, c’è il merito dell’Ajax, una squadra che va a cicli, che è cresciuta nel tempo, non è la singola partita che parla. Serve una valutazione complessiva, ricordo che sabato possiamo vincere lo scudetto, abbiamo vinto la Supercoppa, quindi le valutazioni non possono che essere positive”.


Blue Panorama Airlines, graduatoria ENAC: terzo vettore italiano per numero di passeggeri trasportati nel 2018

Blue Panorama Airlines è il terzo vettore italiano per numero di passeggeri trasportati nel 2018 con un incremento del 7,5% rispetto al 2017 per un totale di 1.552.317 passeggeri (esclusi i voli estero su estero). L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), come ogni anno ha pubblicato i dati sul traffico delle prime cento compagnie aeree operanti in Italia e degli aeroporti italiani (https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2019-Mar/Dati_di_traffico_2018.pdf) Dal documento redatto dall’ENAC, emerge il trend positivo di crescita del traffico aereo in Italia: Blue Panorama Airlines si è classificata la terza compagnia aerea tra le italiane anche nella graduatoria dei primi venti vettori considerando il solo traffico nazionale, mentre per quanto riguarda il traffico internazionale, cioè i passeggeri fatti viaggiare dall’Italia verso l’estero e viceversa, Blue Panorama si colloca al secondo posto fra le compagnie italiane con 1.276.071 viaggiatori. L’Enac ha anche indicato i vettori più attivi per ogni singolo aeroporto italiano: Blue Panorama è il primo operatore dello scalo di Lampedusa, dove sono stati contati un totale di 268.197 passeggeri fra tutti i vettori nel 2018, a conferma della posizione di leadership nei flussi verso destinazioni leisure. “L’analisi dell’Enac dimostra come Blue Panorama stia procedendo nella direzione giusta. In particolare l’aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente conferma quanto la compagnia stia crescendo. Ci siamo attestati come terzo vettore interamente italiano per traffico di passeggeri dopo due storiche società come Alitalia ed Air Italy e ne siamo molto soddisfatti e orgogliosi – commenta Luca Patanè, Presidente di Blue Panorama Airlines -. Lo stile italiano è uno dei nostri valori portanti e i dati sul traffico internazionale provano come il trasporto aereo made in Italy sia competitivo anche all’estero”. Blue Panorama Airlines è una compagnia aerea di bandiera interamente italiana che nel 2018 ha offerto voli di linea e charter sul lungo, medio e corto raggio verso 54 destinazioni in 4 continenti (Africa, America, Asia ed Europa). Tra le prime compagnie aeree italiane, Blue Panorama Airlines è stata fondata a Roma nel 1998. Membro IATA dal 2002, ha base presso l’aeroporto di Fiumicino e sedi operative e commerciali a Milano Malpensa, Bergamo, Bologna e Tirana. La compagnia, vettore di riferimento del mercato nazionale per numerose e rinomate destinazioni turistiche, opera con una flotta di 14 unità all Boeing (B737 e B767). Nel 2018 ha trasportato in totale circa 1,7 milioni di passeggeri impiegando 520 persone, di cui per oltre i 2/3 personale navigante.


Coldiretti, Pasqua: solo il 3% italiani senza carne

Solo il 3% degli italiani a Pasqua sceglierà un menu vegano o vegetariano mentre ben l’80% rispetterà la tradizione che nelle diverse regioni prevede di portare a tavola carne, salumi, uova e formaggi, da consumare tal quali o nelle ricette storiche regionali. E’ quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixe’ in occasione dell’iniziativa “Qualità e origine in tavola” organizzata con il Codacons alla vigilia della Pasqua con gli agrichef di Campagna Amica, i cuochi contadini, al lavoro per far conoscere i segreti delle ricette tramandate da generazioni nelle campagne. Dall’indagine emerge anche che a Pasqua nonostante l’avvicinarsi dell’estate sono comunque pochi – sottolinea la Coldiretti – gli italiani che restano a dieta e scelgono un menu light ipocalorico (5%), mentre altri a causa di allergie o scelte personali escludono alcuni alimenti come olio di palma, saccarosio o scelgono cibi senza glutine (5%). Sulle tavole nazionali sono immancabili tra i dolci la Colomba che è scelta dal 70% delle famiglie a pari merito con le uova di cioccolato, ma non mancano quelle vere. Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate, ma soprattutto impiegate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali sono infatti – continua la Coldiretti - circa 400 milioni le uova “ruspanti” consumate durante la Settimana Santa. Una presenza che varia nei menu delle diverse regioni dove molto diffusi per l’occasione sono i salumi, dalla corallina laziale alla finocchiona toscana, dalla soppressata calabrese al salame napoletano, ingrediente immancabile del Casatiello. Rilevante anche il consumo di formaggi a partire dal pecorino servito tal quale, ma anche come ingrediente di preparazioni salate tipiche come la pizza di Pasqua delle Marche o dell’Umbria e le torte rustiche del sud Italia. Ma è certamente la carne di agnello – sostiene la Coldiretti - la portata più attesa sulle tavole pasquali. Una presenza antica della tradizione gastronomica italiana, come dimostrano anche i piatti della transumanza tramandati da secoli (in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo e l’abbacchio alla scottadito del Lazio). Tra le ricette più gettonate a base di carne di agnello in cucina per l’occasione ci sono – continua la Coldiretti - dagli arrosticini alle costolette panate, dalla più tradizionale teglia al forno con patate alla cacciatora, dall’agnello brodettato alle polpettine pasquali con macinato di agnello del Trentino fino al Cutturiddu pugliese, l’agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, ma anche gli gnocchi al sugo di castrato e le tagliatelle al ragù di agnello. Molte di queste specialità sono servite nei 23mila agriturismi presenti in Italia in molti dei quali è presente, grazie a Campagna Amica, la figura dell’agrichef, il cuoco contadino che in cucina utilizza i prodotti da lui stesso coltivati nella sua azienda dove l’accoglienza diventa un momento fondamentale per la promozione del territorio e del buon cibo, ponendo la massima attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulle ricette tradizionali. “Il legame con il territorio nella scelta degli ingredienti da utilizzare in cucina è diventato un elemento determinante di successo per la ristorazione”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che si tratta di una tendenza che “va accompagnata da scelte legislative rivoluzionarie come l’estensione a tutta la ristorazione dell’obbligo di indicare nei menu la provenienza dei prodotti agricoli utilizzati nelle ricette”. QUEST’ANNO PER IL PRANZO DI PASQUA % sceglierò un menu tradizionale 80 sceglierò un menu light, leggero, ipocalorico 5 sceglierò un menu vegetariano, vegano 3 sceglierò un menu che preveda cibi senza glutine/senza saccarosio, ecc 5 non so/non ho ancora deciso 7 Fonte: Indagine Coldiretti/Ixe’


Under 30 affamati di mondo: boom di prenotazioni per viaggi multi-destinazione

Gli under 30 sembrano essere davvero “affamati di mondo”. Curiosi di vedere luoghi nuovi e di entrare in contatto con culture, usanze e lingue diverse, ma anche di tornare a visitare posti già visti, per scoprirne angoli nuovi e diverse prospettive. Sono loro i principali acquirenti dei pacchetti multi-destinazione proposti appena un mese fa da Flykube, la start up italo-spagnola specializzata in viaggi con mete a sorpresa. Questo particolare format turistico è stato lanciato sul mercato appena un mese fa, e consiste nell’acquisto di pacchetti di viaggio, del quale si sa prezzo e aeroporto di partenza, durata (da 5 a 11 giorni) e numero di città europee che si visiteranno (da 2 a 5), senza, però, conoscere quali fino a un paio di giorni prima della partenza. Una sorta di interrail, ma al buio e con spostamenti in aereo e treno. I giovani con meno di 30 anni rappresentano quasi il 68% di coloro che hanno acquistato questo prodotto e, nell’82% delle prenotazioni registrate, hanno rifiutato la possibilità di escludere alcune delle destinazioni presenti nell’offerta. Per alcuni di loro, la motivazione potrebbe essere semplicemente il fatto di non aver ancora visitato nessuna delle mete proposte, ma, dati i numeri così importanti, si potrebbe essere più inclini a pensare che si tratti, piuttosto, di una forte apertura mentale e curiosità verso il mondo intero, come se i giovani stessero aspettando da tempo questa possibilità. E forse è proprio così. Se si analizzano i dati di Google trends, infatti, si nota che la ricerca online “interrail in aereo” è stata fatta moltissime volte negli ult imi 5 anni, con dei picchi di maggior frequenza nei mesi tra aprile e settembre di ognuno degli anni presi in esame. Un nuovo modo di vivere l’esperienza di viaggio, più smart, più ricca e, al tempo stesso, anche più accessibile economicamente. “Il format di viaggio multi-destinazione ha conquistato il cuore dei viaggiatori italiani, ottenendo in appena un mese moltissime prenotazioni, superando di oltre il 100% gli obiettivi di vendita che ci eravamo prefissati. – Ha commentato Paolo Della Pepa, tra i soci fondatori di FlyKube – Credo che la chiave di questo successo sia l’aver dato risposta a un bisogno di questo target, ovvero, la possibilità di conciliare il desiderio di vedere quante più città possibile, con il fattore prezzo. È proprio questa variabile che fino ad ora aveva frenato l’entusiasmo di tantissimi giovani. Il pacchetto che proponiamo ha un prezzo davvero molto competitivo, a partire da 299 € per 5 giorni e 2 destinazioni. Al di là della soddisfazione imprenditoriale data dal buon esito del prodotto, ciò che ci rende maggiormente soddisfatti è aver dato la possibilità di viaggia re di più a tutte queste persone. Siamo fermamente convinti che questo possa aprire le menti e rendere più ricchi interiormente”.


Commercio Estero: Coldiretti, con +10% vola il Made in Italy a tavola

Volano del 10% le esportazioni di cibo Made in Italy nel mondo che a febbraio fanno registrare un balzo record rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat sul commercio estero con l’alimentare tricolore che raggiunge i 2,9 miliardi di euro in un solo mese, grazie a un incremento triplo rispetto a quello generale che si ferma al +3,4%. Si tratta di un ottimo risultato che – sottolinea la Coldiretti – conferma le potenzialità del Made in Italy a tavola per la ripresa economica ed occupazionale del Paese. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari – precisa la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Unione Europea dove il principale partner è la Germania mentre fuori dai confini comunitari sono gli Stati Uniti il mercato di riferimento dell’italian food, con una crescita record a febbraio del 17%. Un nuovo record sul quale però pesa il rischio dei dazi sui prodotti europei annunciati dal presidente americano Donald Trump, che – denuncia Coldiretti - interesserebbero circa la metà (50%) degli alimentari e delle bevande Made in Italy esportate in Usa dove nel 2018 si è registrato il record per un valore di 4,2 miliardi (+2%). Nella black list statunitense sono finiti prodotti agroalimentari di interesse nazionale come – sottolinea la Coldiretti – vini tra i quali il Prosecco ed il Marsala, formaggi come il pecorino, ma anche l’olio di oliva, gli agrumi, l’uva, le marmellate, i succhi di frutta, l’acqua e i superalcolici tra gli alimentari e le bevande colpite. Con i dazi – spiega la Coldiretti – aumenterebbero i prezzi dei prodotti italiani sul mercato americano e sarebbero più competitive le falsificazioni ottenute sul territorio statunitense e quelle provenienti da Paesi non colpiti dalle misure di Trump. Basti pensare che il 99 per cento dei formaggi di tipo italiano in Usa – sottolinea la Coldiretti – sono in realtà realizzati in Wisconsin, California e New York, dal Parmesan al Romano senza latte di pecora, dall’Asiago al Gorgonzola fino al Fontiago, un improbabile mix tra Asiago e Fontina. Ma il problema riguarda tutte le categorie merceologiche – conclude la Coldiretti - come l’olio Pompeian made in Usa, i salumi più prestigiosi, dalle imitazioni del Parma e del San Daniele alla mortadella Bologna o al salame Milano, senza dimenticare i pomodori, come il San Marzano che viene prodotto in California e venduto in tutti gli Stati Uniti.


14 mil. di porzioni di cibo salvate con Cuki Save the Food e Banco Alimentare

Cuki Save the Food, il progetto di Corporate Social Responsibility di Cuki, azienda leader nella produzione di packaging alimentari, nato nell’ambito di una collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, raggiunge un traguardo storico: oltre 14 milioni di porzioni di cibo salvate dalle mense aziendali, scolastiche e ospedaliere. Il progetto Cuki Save the Food è una delle prime operazioni di charity a lungo termine in Italia. Avviato nel 2011, può contare ad oggi sulla disponibilità di 200 mense aziendali (tra cui Bulgari, Iveco, Barilla, Poste Italiane, Bayer, Banca Intesa, D&G, Gucci, Malpensa, Google, Nestlè, Lindt, Scavolini) su tutto il territorio italiano, che hanno aderito all’iniziativa, avviando, in questo modo, un circolo virtuoso per cui le eccedenze alimentare vengono raccolte quotidianamente dai 170 volontari di Siticibo e donati a oltre 8.000 enti caritativi. Attraverso una complessa rete logistica e nel rispetto delle procedure per la sicurezza alimentare le porzioni di alimenti freschi, come ad esempio pane, frutta, dolci e il cibo cucinato ma non servito, vengono recuperate dalle mense aziendali, scolastiche, ospedaliere, alberghiere, e consegnate entro poche ore agli enti e ai centri di solidarietà. Nel solo 2018 sono oltre 1,3 milioni le porzioni di cibo recuperate. Se Fondazione Banco Alimentare Onlus mette a disposizione la sua rete di volontari e mezzi di trasporto, Cuki - oltre a intervenire con un contributo economico volto a coprire parte dei costi legati all’attività quotidiana di Siticibo - fornisce il packaging necessario: oltre 300.000 vaschette in alluminio per gli alimenti e 10.000 termobox che consentono di trasportare il cibo in totale igiene e sicurezza, mantenendone l’integrità e l’appetibilità.


Roma, approvato nuovo piano Protezione Civile

Via libera, unanime e definitivo, dell’Assemblea Capitolina al nuovo Piano di Protezione Civile di Roma Capitale. Il documento arriva a dieci anni dal precedente “Piano Generale di Protezione Civile” e recepisce le nuove norme nazionali, le ultime linee guida regionali e – nel tracciare gli scenari di rischio – i recenti provvedimenti dell’Autorità di Distretto Idrografico e la nuova classificazione sismica della Regione. Il tutto, tenendo conto di come è cambiata la città nel decennio. Il piano si articola in otto fascicoli, il primo dedicato agli aspetti generali del sistema di protezione civile e ciascuno dei successivi a un rischio specifico: rischio idraulico ed esondazioni, rischio idrogeologico da frane, neve e ghiaccio, incendi, incidenti industriali, rischio sismico, infine i rischi di minore estensione (emissione gas endogeni, cavità, incendi di rifiuti, manifestazioni di forte impatto locale). Previsto il costante aggiornamento del piano: prima revisione in calendario per gennaio 2020. Altro aspetto importante: grazie al lavoro condiviso con diversi settori dell’Amministrazione sono state mappate caratteristiche e criticità del territorio romano e sono stati individuati 753 siti (circa 50 in media per Municipio) da utilizzare per le emergenze. In cantiere campagne di comunicazione sui rischi che caratterizzano l’area romana e sui comportamenti da adottare all’occorrenza. I cittadini saranno informati nei prossimi mesi con nuovi strumenti cartografici e con una nuova app dedicata.


Ferentino, estorsioni e tangenti: arrestato ex assessore

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli alle prime ore del mattino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica-Direzione distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto, già assessore al Comune di Ferentino (Fr) indiziato, in concorso con altri individui allo stato detenuti di estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un giovane imprenditore di Tivoli. L’attività investigativa, aveva gia’ consentito di certificare l’esistenza di un clan camorristico operativo nel Lazio, orientato alla penetrazione nel tessuto economico delle pubbliche amministrazioni. Tale assunto era stato evidenziato in data 7 marzo scorso dall’esecuzione di 5 provvedimenti cautelari emessi in danno di un consigliere comunale del Comune di Ferentino, di un imprenditore e di tre appartenenti ad un sodalizio criminale, i quali avevano avviato una vera e propria pressione estorsiva in danno di un imprenditore tiburtino, che si era aggiudicato un appalto di circa 6 milioni di euro, utile alla costruzione ed alla gestione di loculi presso il cimitero del comune di Ferentino (Fr) e per il quale il pubblico amministratore aveva preteso dall’imprenditore una somma di denaro a titolo di tangente. Le indagini avevano quindi permesso di accertare gravi indizi di reita’ in ordine ai reati in argomento, ripercorrendo un lasso temporale considerevole, dall’anno 2013, anno di presentazione del cosiddetto project financing, all’aggiudicazione della gara nell’anno 2018, fino alla richiesta estorsiva formulata dal consigliere comunale di maggioranza con delega ai servizi cimiteriali, che reclamava dal co-titolare della ditta, a titolo di tangente, la somma di euro 300.000, pari al 5% dell’importo totale dei lavori stimati. Richiesta alla quale l’imprenditore non soggiaceva nonostante le insistenze del consigliere comunale che ricorreva, a questo punto, ad esponenti della Camorra per costringerlo a pagare, grazie alla forza di intimidazione del clan. Le investigazioni consentivano di monitorare incontri e comunicazioni tra la parte offesa e gli indagati, nel corso delle quali emergevano i gravi indizi a loro carico non solo in ordine alla richiesta estorsiva, ma anche in riferimento alla volonta’ di penetrazione del sodalizio, anche a mezzo dell’impresa facente riferimento al denunciante, in altri appalti pubblici della provincia di Frosinone. In tale contesto, emergeva inoltre la circostanza che altre persone potessero essere coinvolte nell’azione criminosa, e difatti, il monitoraggio di incontri tra la parte offesa e gli estorsori e a margine di questi tra il consigliere comunale tratto in arresto e l’ex assessore di riferimento alla problematica dei servizi cimiteriali del comune di Ferentino, consentivano di rilevare come quest’ultimo non solo avesse una piena compartecipazione nella richiesta estorsiva ma che avesse anche assunto, quello che viene definito dal giudice per le indagini preliminari, la funzione di ‘amico buono’ dell’imprenditore. Un intermediario infatti, che da un lato tentava di mostrarsi comprensivo verso la vittima, mentre dall’altro incontrava il consigliere comunale condividendone la strategia estorsiva e compiacendosi dell’azione violenta e prevaricatrice del clan. Le intercettazioni, il materiale rinvenuto e sequestrato nel corso di una perquisizione presso l’abitazione dell’ex assessore e in ultimo l’interrogatorio del consigliere comunale tratto in arresto, il quale nell’ammettere sostanzialmente gli addebiti, giustificava la tangente pretesa in base ad un precedente accordo corruttivo intervenuto tra lo stesso, l’ex assessore in argomento e due imprenditori, confermava l’impianto accusatorio anche in danno dell’odierno arrestato, e consentiva l’emissione di ordinanza di custodia cautelare a suo carico, sebbene avesse cessato la sua carica politica. Cosi’ come scrive il gip in ordinanza: “Seppur non rieletto al Comune di Ferentino, l’inserimento sostanziale del Bacchi, comunque, nell’amministrazione del predetto comune, emerge, sia da quanto sopra indicato riguardo ai neo eletti della lista civica da lui capeggiata, sia dall’incarico ricoperto di assessore alla manutenzione, grazie al quale si e’ relazionato con una serie di dipendenti comunali, tutti potenzialmente in grado di fornire, alla luce dei nuovi sviluppi investigativi, utili informazioni, pregiudicate nella loro genuinita’ dallo stato di liberta’ del Bacchi” ed ancora che “con tale condotta il prevenuto ha dimostrato totale spregio per il “bene pubblico” che aveva il compito di gestire, promuovere e salvaguardare, nonche’ spregiudicatezza e disinvoltura per ottenere ‘denaro’; sebbene da giugno 2018 l’indagato non ricopre piu’ la carica di assessore presso il comune di Ferentino”.


Mafia Capitale, falsi testi: 13 rinviati a giudizio. Tra di loro ex parlamentari

Il gup Costantino De Robbio ha rinviato a giudizio 13 persone per falsa testimonianza nel primo grado del processo Mondo di Mezzo. Tra loro l’ex deputata del Pd, Micaela Campana, l’ex caposegreteria dell’allora sindaco di Roma Alemanno, Antonio Lucarelli, e l’ex direttore del dipartimento promozione dei servizi sociali del Comune di Roma, Angelo Scozzafava. Il giudice ha inoltre disposto il proscioglimento per Biagio Campanale, Maurizio Mattei, Maurizio Franchini e Angelo Chiorazzo. La prima udienza si svolgera’ il prossimo 13 novembre davanti alla settima sezione penale.


Campidoglio: mostre, tutti gli eventi e gli appuntamenti per il weekend di Pasqua

Roma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 aprile. Da venerdì 19 aprile (e fino al 30 aprile) dalle 20.15 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30) è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni. Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione. Le visite tattili-sensoriali di questo fine settimana: La Piazza del Campidoglio dall’antichità alla nascita dei Musei Capitolini ai Musei Capitolini, venerdì 19 aprile dalle 16.00 alle 18.30;Gli animali a portata di mano al Museo Civico di Zoologia, sempre il 19 aprile dalle 15.30 alle ore 18.00 e Toccare un segno urbano al Museo delle Mura, sabato 20 aprile dalle 10.30 alle 13.00. Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilità.Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00). Visita a tema alla Centrale Montemartini il 19 aprile alle 16.00 dal titolo Tra urne, letti funebri e sarcofagi: rituali e manufatti funerari di Roma antica, un’iniziativa destinata ai possessori della MIC card, a cura di Maria Giuseppina Bruscia. Grandi attività per i più piccoli al Museo di Zoologia, che propone l’evento specialeScienziati tra le uova! sabato 20 aprile dalle 15.30 alle 17.30: novanta minuti per scoprire caratteristiche, forme e colori delle uova animali e realizzare insieme un originale e stravagante uovo. Lunedì 22 aprile (ore 10.45 - 12.00 - 14.30 - 15.45 - 17.00) Pasquetta in famiglia, un appuntamento insolito e divertente per scoprire come si incontrano e si riconoscono gli animali, esplorare la diversità degli ambienti e conoscere gli organismi che ne sono parte. Le maschere ‘ghignanti’ di Nicola Toce: tra tradizione e innovazione è invece una visita guidata domenica 21 aprile alle 11.30 alla mostra in corso alla Casina delle Civette di Villa Torlonia “Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata” a cura di Francesca Romana Uccella e dell’artista Nicola Toce. Dopo i successi degli scorsi anni torna tutte le sere, dal 17 aprile al 3 novembre 2019, lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma che, attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori potranno godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione dei due spettacoli sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il Foro di Cesare è possibile accedervi ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento). Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei della capitale sono molte e varie le mostre da visitare durante il fine settimana. Ai Musei Capitolini, nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori, Roma. Il racconto di 100 donne, un viaggio lungo 18 mesi alla scoperta di realtà che raccontano la diversità e le contraddizioni che animano la città; ancora in corso, inoltre, La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia. Al Museo di Roma in Trastevere tre mostre: UNSEEN / NON VISTI, un viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Memoria del Perù, fotografie con storie di conquista e migrazione che coinvolgono la società, la cultura e la geografia di un intero paese. Inoltre Péter Korniss: Transizione, dedicata al motivo centrale dell’opera di Korniss, ovvero alla scomparsa della cultura contadina tradizionale nell’Europa orientale. Al Museo dell’Ara Pacis, Claudio Imperatore racconta la personalità e l’operato dell’imperatore prendendo le mosse dal confronto con il celebre fratello Germanico. Ai Mercati di Traiano prosegue Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina con reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi. Al Museo di Roma due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi illustra l’arte fotografica nella Capitale dalla nascita della fotografia ai giorni nostri. Appena inaugurata, inoltre, Fotografi a Roma, un “ritratto” della capitale affidato ad alcuni dei più grandi fotografi del panorama internazionale che l’hanno raccontata in totale libertà interpretativa. Due le mostre in corso al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese: oltre ai quadri e carte di Vincenzo Scolamiero della personale intitolata Della declinante ombra, curata da Gabriele Simongini, è in corso La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina, sull’opera di Land Art più grande al mondo dedicata al paese di Gibellina, distrutto dal terremoto nella Valle del Belice del 1968. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia prosegue Discreto continuo - Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 e alla Casina delle Civette Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata, 38 opere tra maschere e sculture realizzate dall’artista Nicola Toce narratrici di storie legate ai territori lucani e alle loro tradizioni. Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco prosegue l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943), che racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Volti di Roma alla Centrale Montemartini. Fotografie di Luigi Spina presenta immagini fotografiche che ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline al Museo Centrale Montemartini. Da non perdere, alla Galleria d’Arte Moderna, Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, inoltre, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto, prorogata fino al 5 maggio 2019. Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso al sistema dei Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis.La MIC è la card che al costo di 5 euro permette l’ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9.00 19.00) per informazioni museiincomuneroma.it Alla Casa della Memoria e della Storia, venerdì 19 aprile si può visitare la nuova mostraElica Balla, l’arte in tempo di guerra: dipinti, testimonianze e diari di Casa Balla. A cura di Bianca Cimiotta Lami e Simone Aleandri. Alla Casa del Cinema inizia la rassegna Nuovo Cinema Europa aspettando la festa dell’Europa e le elezioni con la proiezione, il 19 aprile alle 18.00, di Europa di Lars Lars von Trier, che si svolge in Germania nel 1945: un americano di origine tedesca va a trovare i propri parenti, lì lavorerà duramente a contatto con una realtà piuttosto contraddittoria. Sempre alle 18.00, sabato 20 aprile è la volta del film Un mondo nuovo di Alberto Negrin: nel 1941, mentre il nazifascismo trionfava conquistando l’Europa, in una piccola isola sperduta del Mediterraneo, Ventotene, uno sparuto gruppo di giovani lì confinati dal regime fascista, elabora l’idea di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale. Ancora alle 18.00, domenica 21 aprile, L’altro volto della speranza di Aki Kaurismäki: un commesso viaggiatore finlandese incontra un rifugiato siriano. Si aiuteranno a vicenda, nonostante il razzismo più becero della popolazione. Quo Vado di Checco Zalone, lunedì 22 aprile alle 18.00. Nell’ambito dell’iniziativa Prima dei serial, in programma sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile alle 16.00 tre puntate di La cittadella del 1964, dal romanzo di A. J. Cronin del 1937 con la regia di Anton Giulio Majano, uno degli sceneggiati Rai più riproposti in assoluto. Tra gli interpreti Alberto Lupo, Anna Maria Guarnieri, Nando Gazzolo, Franco Volpi e Loretta Goggi. Proseguono poi le mostre CliCiak - Scatti di cinema, il concorso nazionale per fotografi di scena curato da Antonio Maraldi con una scelta di 40 fotografie selezionate tra le 2.300 partecipanti, scattate da 56 fotografi a documentazione di 115 tra film, cortometraggi, fiction e serie tv. E SHUT – Close Your Eyes, 90 STAR a Occhi Chiusi. Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9.00 19.00) www.museiincomuneroma.it All’Accademia di Santa Cecilia in Sala Santa Cecilia venerdì 19 alle 20.30 e sabato 20alle 18 gradito ritorno di Ton Koopman punta di diamante tra i più accreditati interpreti del repertorio antico che salirà sul palco ceciliano per dirigere Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’esecuzione della grande Messa in do minore K427 e della Sinfonia n.41 K551 “Jupiter” di Mozart. Saranno le voci del soprano Maria Grazia Schiavo e del soprano Francesca Aspromonte, al suo atteso debutto nella stagione di Santa Cecilia, del tenore Timan Lichdi e del basso Luca Tittoto, a completare il ricco mosaico della serata. Il Teatro di Roma vi aspetta al Teatro Valle con Manicomio! Manicomio! Sei Personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello. Alla vigilia dei cento anni (1921-2021) dalla burrascosa prima del 10 maggio del 1921, il teatro propone ai suoi visitatori una mostra per ripercorrere la storia di uno dei testi più emblematici del Novecento, attraverso sei celebri allestimenti che ne hanno segnato il destino. La prima sessione, dedicata allo storico debutto del 1921 con la compagnia diretta da Dario Niccodemi, è in esposizione fino al 21 aprile. Si prosegue con la prima ripresa moderna e filologica di Giorgio De Lullo con la compagnia de I giovani nel 1964 (dal 25 al 28 aprile); Pirandello chi? spettacolo di suggestioni e visioni che Memè Perlini costruì nel 1973 e che fu uno dei manifesti della neoavanguardia romana (dal 2 al 5 maggio); la lettura di Mario Missiroli che sottolinea la differenza tra i Personaggi e gli Attori, vestendoli in abiti settecenteschi pronti a una recita goldoniana (dal 9 al 12 maggio); la versione rigenerativa e straniante di Carlo Cecchi del 2003 (dal 16 al 19 maggio); la ricerca e la messa in prova di In cerca d’autore.Studio sui Sei personaggi di Luca Ronconi con gli allievi dell’Accademia D’Amico nel 2012 (dal 23 maggio al 2 giugno). Al Teatro dell’Opera sabato 20 alle 16.30 ultima recita in scena de La Vedova Allegra dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma con le musiche diFranz Lehár, operetta in tre atti dal testo di Victor Léon e Leo Stein. Prima rappresentazione a Vienna, Theater an der Wien, 30 dicembre 1905, con Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma in un nuovo allestimento in coproduzione con Teatro La Fenice di Venezia. In lingua originale con sovratitoli in italiano e inglese. All’Auditorium Parco della Musica venerdì 19 in Sala Petrassi alle 21 Lezioni di Rock dai ‘Led Zeppelin ai Foo Fighters’, la rabbia e l’elettricità. Ed ancora venerdì 19 in Teatro Studio Gianni Borgna alle 21 il duo Monica Demuru e Natalio Mangalavite presentano il loro primo album Madera Balza. Il disco contiene 17 brani che spaziano tra repertorio di tradizione folk, pop, cantautorale, jazz (da De André e Conte a Victor Jara a Piazzolla, De Mora es e Jobim), e creazioni originali. La Casa del Jazz festeggia il suo quattordicesimo compleanno con una giornata di animazione per bambini e famiglie e concerti. Una giornata di festa per celebrare un luogo prezioso per il panorama culturale italiano e internazionale. Lunedì 22 a partire dalle 11Massimo Nunzi e la GiocaJazz Kids Orchestra animeranno il grande parco della Casa del Jazz, coinvolgendo bambini e genitori presenti. Questo evento sancisce la nascita del progetto Giocajazz Kids Orchestra. La Casa del Jazz vuole creare con la collaborazione del compositore Massimo Nunzi un’orchestra di bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni, già in grado di suonare uno strumento e che vogliono crescere musicalmente in un ensemble stabile, in continua crescita artistica, che permetta di imparare a suonare in maniera corretta il jazz e la musica popolare. Nel pomeriggio nella sala concerti alle 17 il pianista Enrico Pieranunzi presenterà il progetto tra musica classica e Jazz Play Gershwin. Nel 90° anniversario di "Un americano a Parigi" di George Gershwin, il grande pianista Enrico Pieranunzidà nuova vita alle ricche orchestrazioni originali con nuovi arrangiamenti per soli 3 strumenti: il suo pianoforte, il violino del fratello Gabriele e il clarinetto di Gabriele Mirabassi. Il giovane Maestro, che aveva solo 20 anni quando scrisse questi capolavori, diceva che non è mai sufficiente solo l’ispirazione per fare grande musica. Occorre duro lavoro e tanta dedizione. Enrico Pieranunzi ha speso tutta la sua carriera ad estendere il linguaggio e la gamma emotiva della musica americana come origine ma ormai di portata globale. Un trio da sogno, una sezione ritmica da favola. Tre dei nostri più grandi e prestigiosi musicisti Jazz noti nel mondo, per questa speciale occasione accompagneranno una sequenza di grandi solisti di diverse generazioni ed estrazioni stilistiche che si alterneranno sul palco della Casa del Jazz, insieme a ospiti a sorpresa. Che la festa cominci! Al Palazzo delle Esposizioni è in corso Manifesto, la video installazione articolata in 13 grandi schermi dell’artista tedesco Julian Rosefeldt. L’opera è un omaggio alla pratica novecentesca dei Manifesti, i testi diffusi come proclami, asseverativi e categorici, con i quali gli artisti distruggevano il passato per difendere una nuova visione dell’arte che fosse specchio di un mondo nuovo. Al secondo piano in mostra Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos. L’esposizione è dedicata alla voce intesa come pura potenzialità sonora. Il progetto espositivo intende ripercorrere quegli avvenimenti che, sulla scia delle avanguardie artistiche del Novecento, hanno infranto il legame indissolubile tra il significato della parola e la sua dimensione sonora, attraverso le opere di tre straordinari protagonisti: Cathy Berberian, Carmelo Bene e Demetrio Stratos. In mostra più di 120 opere tra foto, video, materiali di repertorio, partiture originali, corrispondenze, documenti esposti per la prima volta al pubblico oltre a exhibit interattivi, aree di ascolto e apparecchiature elettroniche utilizzate dagli artisti al fine di esplorare i limiti delle proprie possibilità vocali. Il sabato e la domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 14.40 alle 18, i visitatori della mostra potranno sperimentare il laboratorio Liberare la voce esercizi di riscaldamento vocale in gruppo con insegnanti di Metodo Linklater a cura di Valentino Villa. Per la rassegna cinematografica Vedere la voce, venerdì 19 aprile alle 21 verrà proiettato il documentario Io e le mie parole di Mirko Pincelli. Uno straordinario viaggio alla scoperta di una difficoltà osservata come opportunità. Studenti, pensionati, psicologi, pasticceri che in comune hanno il “mostro” che non ti fa esprimere quello che è limpido e certo nel pensiero: la balbuzie.Sabato 20 aprile alle 21 in programma Figli di un dio minore di Randa Haines. Per i più piccoli, nello spazio fontana a ingresso gratuito, il Palazzo delle Esposizioni propone Natura in tutti i sensi, una mostra-laboratorio per raccontare la poesia della natura attraverso lo sguardo, il segno e il colore. Piante vagabonde, alberi, giardini e frutti sono osservati, nominati e costruiti con una pluralità di punti di vista, con le lenti della scienza, l’interpretazione della storia dell’arte e un approccio multisensoriale. Al Macro Asilo venerdì 19 aprile, per Il video del giorno, verrà proiettato sul maxischermoRawane’s Song di Mounira Al Solh, Libano. Un video autobiografico che racconta la storia di un rifiuto: il non voler parlare della guerra diventa, per l’artista libanese, un modo per affrontare il problema. Sabato 20 alle 11, nella sala dei forum si terrà la performance Circlesinging Roma-Canto Circolare. Una pratica ormai diffusa a livello internazionale, aperta a persone di ogni nazionalità e fascia di età, musicisti e non. Un metodo di composizione estemporanea, fatto in cerchio e basato su una continua dialettica tra un conduttore ed un ensemble di voci. Alle 20 nel Foyer si esibirà Marco Guglielmi Reimmortal in Mono+Duo=? (Dimmi). MONO e DUO, due progetti sperimentali di improvvisazione che in anteprima vediamo trasposti visivamente in due opere omonime. Il live è una progressione sonica da MONO a DUO, frutto di collaborazione con musicisti d’eccellenza nel campo della sperimentazione. Per l’occasione anche il pubblico sarà partecipe interagendo con il ‘Dimmi’, una scultura al centro del palco in grado di generare flussi sonori. Al Mattatoio è aperta al pubblico l’esposizione Sergio Sarra escluse le cose che ho scelto di fare. La mostra, a cura di Laura Cherubini, è pensata come una raccolta di opere in dialogo tra loro e con gli storici ambienti del Padiglione 9B del Mattatoio a Roma. Il lavoro di Sarra spazia dalla pittura alla scultura all’installazione. A tenere insieme un corpus di opere così differenziato è un’iconografia basata sul disegno e sulla composizione di carattere metafisico, che offre una visione del mondo enigmatica e sconosciuta. I lavori esposti indagano i temi su cui verte la ricerca dell’artista da alcuni anni, quali paesaggi, volti, architetture prismatiche. All’interno di uno spazio apparentemente vuoto i diversi elementi sono messi in posa e per mezzo di una linea dipinta, continua e astratta, svelano ulteriori figure combinatorie.


Roma, a Pasqua riapre il Roseto Comunale

Riapre domenica 21 aprile al pubblico, in piena corrispondenza con la Pasqua e il Natale di Roma, il Roseto comunale, uno spettacolo di profumi e colori ai piedi dell’Aventino. Cittadini e turisti potranno ammirare oltre mille tipi di rose botaniche, antiche e moderne, provenienti da tutto il mondo compresi l’Estremo Oriente, il Sud Africa e la Nuova Zelanda. Tra gli esemplari coltivati sono presenti anche specie primordiali, molto pregiate e poco conosciute. Un patrimonio di originalità e bellezza tutto da scoprire: fino al 16 giugno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, incluse domeniche e festivi, si potrà visitare quest’eccezionale collezione che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. L’ingresso è libero e gratuito. Il Roseto ospita sabato 18 maggio – unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, il prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 19 maggio al 16 giugno anche l’area concorso verrà aperta al pubblico, includendo un percorso tattile e olfattivo dedicato ai non vedenti.


"Scuole Aperte" anche nelle vacanze pasquali

Si rafforza il progetto “Scuole aperte”, nato per offrire nuove opportunità ai bambini e ai ragazzi durante le vacanze scolastiche, con attività educative di qualità, e per assicurare sostegno ai genitori che lavorano. Per il 2019 viene confermata l’apertura delle scuole durante l’estate e a Natale, introducendo la novità di Pasqua. I fondi stanziati in tutto il 2019, per l’apertura durante le vacanze, sono complessivamente pari a 390mila euro. Ogni proposta progettuale deve prevedere diverse attività, suddivise per fasce di età (3-5 anni, 6-9 anni e 10-13 anni). Per le vacanze pasquali sono state accettate 18 proposte per altrettanti istituti comprensivi. Le scuole resteranno aperte anche durante i giorni del ponte. Le attività si svolgeranno il 18, 19 23, 24 e 26 aprile. I 18 istituti comprensivi potranno avvalersi delle risorse interne alle scuole e delle associazioni attive sui territori, sulla base dei progetti già approvati dal Consiglio di Istituto. I progetti prevedono un ventaglio ampio ed eterogeneo di attività: corsi di lingua, laboratori ludico-motorio-espressivi, laboratori di teatro e di artigianato, invito alla lettura, teatro, fumetti, musica (e musical), informatica. Le attività sono tutte gratis e saranno aperte anche ai bambini del territorio iscritti alle scuole limitrofe.


Bioparco Roma, gli appuntamenti per le vacanze di Pasqua

Durante la chiusura delle scuole per le vacanze di Pasqua, ogni giorno al Bioparco saranno organizzate attività tematiche per le famiglie. Sabato 20 e domenica 21 aprile (Pasqua) per tutto il giorno si susseguiranno: le visite guidate dal titolo È nato prima l’uovo o la gallina?, un avvincente viaggio per scoprire gli animali che depongono le uova e gli stratagemmi che adottano per riprodursi. L’attività Tutti nati da un uovo: un emozionante A TuxTu con insetti, anfibi, rettili e piccoli mammiferi per scoprire tutti i segreti delle uova e soprattutto… di chi le fa. I pasti degli animali, a cura dei keeper che saranno a disposizione per rispondere alle domande dei visitatori. Solo sabato 20: dalle 14.45 alle 15.15 presso il Rettilario si svolgeranno speciali incontri ravvicinati con i rettili, per conoscerne caratteristiche e segreti, a cura dei guardiani. Tutte le attività delle giornate sono comprese nel costo del biglietto. Campus Pasquale – nelle giornate del 18, 19, 23, 24 e 26 aprile inoltre il Bioparco organizza un campus, rivolto a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, all’insegna della natura e della scoperta dei segreti della vita del parco e degli animali. Ogni giorno i bambini affronteranno una missione speciale, come inventare il menu perfetto per gli oranghi, progettare il un nuovo exhibit per i suricati, oppure pensare all’arricchimento ambientale per i Pinguini.


Turismo, trend in crescita a Roma per le vacanze di Pasqua

Prenotazioni in aumento nelle strutture ricettive di Roma Capitale per le vacanze pasquali alle porte. L’analisi dei dati forniti da EBTL (Ente Bilaterale Turismo Lazio) disegna un ottimo quadro previsionale per la prossima settimana: rispetto allo stesso periodo del 2018, gli esercizi ricettivi registrano un incremento di +4,34% in fatto di arrivi (circa 369.000 unità) e un +3,36% in fatto di presenze (circa 954.000 unità). Per il Campidoglio “i numeri forniti da EBTL sono una conferma dell’appeal esercitato dal brand Roma in tutto il mondo e della validità delle azioni intraprese per polarizzare un turismo che faccia da volano al tessuto produttivo locale”. Risultati positivi, “la cui portata va comunque analizzata in termini di qualità e non di quantità”. I flussi sono in crescita “ma già ora, a partire dal 2019, occorre concentrarsi sul focus della qualità”. Prossimo step, “l’organizzazione degli Stati Generali del Turismo a Roma per definire strategie di offerta e accoglienza sempre più mirate, nell’ottica di una messa a sistema di tutte le risorse presenti sul territorio”. In particolare sarà necessario “individuare degli indicatori KPI (Key Performance Indicator) che vadano oltre il semplice dato relativo agli arrivi”.


Spazio e Aerospazio in Italian Open Lab per l’innovazione

"L’Italia terzo paese al mondo ad aver lanciato un satellite" Roma, 16 apr. (askanews) – Si è tenuto oggi il terzo seminario sull’innovazione tecnologica targato “Italian Open Lab” dedicato questa volta allo studio del dominio spaziale e aerospaziale. Grazie al contributo dei maggiori player industriali, delle PMI, dei dirigenti della Pubblica Amministrazione che si occupano di strategia e procurement, è stato trattato il tema spazio a 360 gradi, sviscerando punti di forza e punti di criticità di un settore altamente competitivo. “L’Italia è il terzo paese al mondo ad aver lanciato un satellite nello spazio e, ancora oggi, rappresenta un’eccellenza nello sviluppo tecnologico di diversi segmenti particolarmente importanti”, ha evidenziato il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo che ha presieduto il tavolo di lavoro. Nel corso del seminario sono emerse diverse criticità che non consentono alle aziende di essere sufficientemente competitive. Per Tofalo, “La tempestività nella realizzazione di programmi già finanziati e dei pagamenti che li sostengono, la necessità di piattaforme condivise e facility per testare nuove tecnologie, una maggiore presenza delle autorità politiche nei mercati esteri quando si vincono bandi o si trattano accordi importanti e la garanzia di maggiori spazi di espressione delle PMI, sono solo alcune delle azioni che possono sostenere concretamente il made in Italy nel mondo”. Tra gli altri, hanno condiviso la propria visione con i partecipanti il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, il professor Ezio Bussoletti del MIT, il Consigliere Andrea Mazzella del MAECI, il Presidente del Gruppo di Progetto C5ISR Ammiraglio Ruggiero Di Biase, e rappresentati dello Stato Maggiore della Difesa e del Segretariato Generale della Difesa. Italian Open Lab è un percorso di approfondimento che coinvolge ricercatori, startup, aziende e industrie che si occupano di sviluppare innovazioni ad alto impatto tecnologico. Nel prossimo incontro che ti terrà il 3 maggio sarà approfondito il dominio cibernetico.


Salute, Coletto: l’importanza dell’Università per i manager

“Ringrazio l’Università Cattolica per aver creato questa Alta Scuola, importante per la Sanità Pubblica, e mi congratulo con tutti gli studenti che oggi conseguono il diploma per i Master e per i Corsi di perfezionamento promossi dall’ALTEMS”. Con queste parole di incoraggiamento il sottosegretario del ministero della salute Luca Coletto, ha concluso il suo intervento per il Graduation Day dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell’Ateneo (ALTEMS), che si è tenuto stamattina nell’Auditorium della Sede di Roma dell’Università Cattolica. “Il nostro Servizio sanitario, fondato sull’universalità dell’assistenza – ha detto il Sottosegretario Coletto – si conferma tra i migliori al mondo, per come è stato mantenuto e innovato, mantenendo fede al principio di equità, garantito dall’Art. 32 della nostra Costituzione. Oggi la sfida più importante è quella dell’assistenza territoriale, in particolare per le cronicità. Importante per la tutela del sistema è il ruolo svolto dall’Università per la formazione e l’aggiornamento delle figure manageriali indispensabili per una buona gestione e amministrazione della Salute pubblica. In questo quadro l’Università Cattolica ha dimostrato, con l’istituzione dell’ALTEMS, che oggi compie dieci anni, una particolare lungimiranza, offrendo un contributo significato all’intero sistema”.


Roma, scoperto centro massaggi hot a San Giovanni: un arresto

Al termine di una mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni hanno scoperto un centro massaggi orientale a “luci rosse”, gestito da una cittadina cinese di 34 anni, che è stata arrestata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. I militari avevano notato, nel corso di alcuni controlli del territorio, effettuando anche dei mirati appostamenti, uno strano via vai a tutte le ore del giorno, di persone, soprattutto di sesso maschile, da un centro massaggi rilassanti con tecniche orientali, in via Dacia, zona san Giovanni. I sospetti dei Carabinieri si sono concretizzati nel corso di un blitz scattato la scorsa notte. Dietro i normali trattamenti rilassanti pubblicizzati, anche attraverso annunci sulla rete, c’era una donna cinese che si prostituiva, gestita e controllata dalla titolare del centro, che è stata arrestata. A seguito della perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato ben 1260 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, alcuni telefoni cellulari, un computer e documentazione contabile. I militari hanno scoperto anche che la tenutaria tratteneva il denaro pattuito per ogni singola prestazione. Dopo l’arresto la 34enne è stata condotta in caserma e successivamente presso il carcere di Rebibbia femminile, mentre il locale è stato sequestrato.


Roma, entra in farmacia armato per tentare furto: arrestato

Martedì sera, nel corso di un intervento, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato un 47enne, originario della provincia di Salerno, senza occupazione e con precedenti, che poco prima era entrato in una farmacia di piazza Santa Maria in Trastevere, armato di pistola. I militari sono intervenuti presso l’esercizio commerciale, a seguito della segnalazione giunta al 112, da parte del titolare della farmacia, che aveva notato l’uomo con la pistola in mano e temeva che stesse per compiere una rapina. I Carabinieri in pochissimi minuti hanno raggiunto l’indirizzo e bloccato l’uomo nella piazza, dove si era allontanato. Nel corso del controllo il 47enne ha tentato invano di divincolarsi, sferrando anche calci e pugni all’indirizzo dei Carabinieri, al fine di evitare la perquisizione. Dopo essere stato immobilizzato è stato perquisito e trovato in possesso di una pistola giocattolo. Dopo l’arresto è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza in caserma, in attesa del rito direttissimo, dove dovrà difendersi dalle accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.


Roma, controlli Polizia zona Esquilino e parco Colle Oppio: arrestato spacciatore

Nella mattinata di martedì personale della Polizia di Stato del Commissariato Esquilino, del Reparto Mobile di Roma e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel rione Esquilino e nel Parco di Colle Oppio. Durante i controlli 15 persone non in regola con il permesso di soggiorno, sono state accompagnate all’Ufficio Immigrazione. Nel corso degli accertamenti 4 persone sono state denunciate in stato di libertà per inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, mentre 1 cittadino extracomunitario in posizione irregolare è stato accompagnato al CPR di Potenza per la successiva espulsione. Ulteriori controlli sono stati svolti su viale Carlo Felice ed a Piazza Vittorio Emanuele II. Hanno concorso al servizio i PICS della Polizia Locale di Roma Capitale i quali, coadiuvati da personale AMA, hanno rimosso una consistente quantità di materiale di risulta. Nel complesso sono state controllate 72 persone e 21 veicoli. Una autovettura privo della prevista copertura assicurativa è stata sottoposta a fermo amministrativo ed il relativo conducente sanzionato. Sono stati infine 219 i veicoli controllati con il sistema elettronico di rilevazione delle targhe. Nella stessa serata, in via Carlo Alberto, una pattuglia del Reparto Volanti ha arrestato un pusher ganese di 43 anni trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana.


Cronaca, Roma Ostiense: la Polizia di Stato chiude un locale al Gazometro

Disposta dal Questore di Roma la sospensione delle licenza, con conseguente chiusura per la durata di 15 giorni, di un locale denominato Planet sito in via del Commercio. Ad eseguire il provvedimento sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Colombo. Il locale, frequentato da numerosi avventori in orario serale e notturno, era diventato luogo di eventi che minavano l’ordine e la sicurezza pubblica in considerazione del ripetersi di episodi di criminalità e violenza che hanno più volte richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. È stato verificato inoltre che, l’attività di sicurezza ed assistenza per l’afflusso e deflusso del pubblico, veniva svolta con la collaborazione di personale, i cosiddetti “buttafuori”, privo delle prescritte autorizzazioni prefettizie. Numerosi erano stati inoltre gli esposti