Unindustria ha un nuovo Presidente per l’Editoria: è Massimo Cicatiello (Adnkronos)

E’ Massimo Cicatiello il nuovo Presidente della Sezione Editoria, Informazione ed Audiovisivo di Unindustria Cicatiello, rivesta il ruolo di Direttore Adnkronos Comunicazione e Vice Presidente dell’agenzia di stampa. Nel nuovo incarico ha ricevuto la fiducia unanime dell’Assemblea dei soci di Unindustria e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo. La Sezione associa 75 aziende per oltre 2.000 dipendenti. Immediatamente dopo la sua elezione queste le sue parole: “Il mio programma di presidenza a sostegno delle aziende associate, si focalizzerà su tre direttrici: visione, condivisione e crescita – dichiara Massimo Cicatiello neo Presidente della Sezione Editoria, Informazione e Audiovisivo di Unindustria. Contribuiremo allo sviluppo del networking e all’ampliamento della base associativa, al rafforzamento del ruolo delle Sezioni nelle principali progettualità Unindustria, con particolare riferimento a quelle dedicate ai Grandi Eventi. Valorizzeremo tutte le anime della filiera creativa attraverso lo sviluppo di iniziative specifiche anche in sinergia con le articolazioni territoriali e i principali stakeholder di riferimento su tematiche di interesse strategico per il comparto. Apriremo la Sezione a tutte le aziende della Comunicazione”. Con Cicariello è stato eletto anche il nuovo vertice, con Francesco De Blasi (Vice Presidente – Alexandra Cinematografica); Massimiliano Maffei (Vice Presidente – Euroscena); Stefano Zapponini (Presidente/AD – Guida Monaci); Carlo Brancaleoni (Rai Cinema); Lidia Cudemo (D- Hub Studios); Margherita D’Innella (Telpress Italia); Fabio De Furia (Dm Consulting); Eugenio Giambartolomei (Fono Roma Film Recording); Giorgio Maresca (Blue Communication Consulting); Andrea Montefusco (Finradio); Paolo Roncaglia (Roncaglia Above Communication); Marco Ruggeri (Y&R Roma); Stefano Selli (Mediaset).





Calenda (Pd) corrosivo con Di Maio e Salvini: “Due ragazzi che non hanno gestito neanche un’edicola” “Di Maio e Salvini? Sono due ragazzi che non hanno mai gestito neanche un’edicola”. Ancora un assalto alla diligenza guidata da Di Maio e Salvini, dell’i

“Di Maio e Salvini? Sono due ragazzi che non hanno mai gestito neanche un’edicola”. Ancora un assalto alla diligenza guidata da Di Maio e Salvini, dell’inossidabile, Carlo Calenda. L’ex ministro per lo Sviluppo Economico, che ha ceduto il posto proprio al vicepremier Di Maio, intervistato, intervistato dal direttore del quotidiano free press, Leggo Davide Desario ha voluto commentare, causticamente il lavoro dei due vicepremier. “Non sono mai in ufficio, Salvini è stato presente al ministero soltanto 17 giorni nei primi 5 mesi dell’anno; Di Maio più o meno lo stesso. Tra lui, la Raggi e Toninelli pensavo che la Sindaca di Roma fosse la peggiore, perché per me Toninelli non è classificabile. Durante questa campagna elettorale, però, Di Maio ha fatto una cosa gravissima: ha fatto mille promesse agli operai dell’Alcoa, li ha fatti venire a Roma a loro spese e non si è fatto trovare. E’ una cosa che da sola richiederebbe le dimissioni. Di Maio e Salvini stanno facendo un grande fratello versione horror senza occuparsi dei problemi del Paese ma all’Italia serve serietà e lavoro. Penso che questa situazione sia uno sconcio”. 





Ponte Morandi, tra le ditte sub-appaltatrici una in odore di camorra

La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Genova ha notificato un’interdittiva antimafia all’impresa Tecnodem S.r.l. Unipersonale con sede a Napoli, impegnata nelle attività per la ricostruzione del"Ponte Morandi", perché ritenuta permeabile ed esposta al rischio di infiltrazione della camorra. Amministratrice e socio unico della società risulta infatti Consiglia Marigliano, priva di titoli o esperienze ma consuocera di Ferdinando Varlese, un pluripregiudicato di Napoli ritenuto vicino al clan camorristico "D’Amico". La Tecnodem, è una società edilizia che si occupa di demolizione industriale di materiale ferroso, a febbraio scorso è stata inserita tra le ditte sub-appaltatrici per la demolizione e la bonifica degli impianti tecnologici, per una cifra pari a 100mila euro.

Il committente, ovvero la ditta che avava dato in subappalto una parte dei lavori, è la ditta Omini che ha già comunicato di aver risolto il contratto. L’azienda, precisa in una nota, “prima dell’inizio dei lavori aveva presentato alla Committenza tutta la documentazione richiesta e prevista ai fini delle verifiche antimafia per ottenere il permesso al subappalto delle relative attività. Ottenuta l’autorizzazione, soggetta a successiva verifica da parte della Prefettura, sono stati consentiti gli ingressi in cantieri.  Alla luce di quanto emerso dalle indagini svolte dalla Prefettura di Genova e in seguito alla conseguente comunicazione ricevuta in data 13 maggio 2019, l’Ati nel totale rispetto e ottemperanza delle prescrizioni ricevute ha già provveduto all’immediata risoluzione del contratto di subappalto e all’allontanamento della società in questione”.

Era stata la struttura commissariale ha perciò risolto il contratto con la Tecnodem: “Come previsto dal protocollo sottoscritto dal commissario per la ricostruzione Marco Bucci e il prefetto di Genova Fiamma Spena, dato il provvedimento interdittivo adottato dalla Prefettura nei confronti dell’impresa Tecnodem srl, la struttura commissariale ha provveduto a chiedere l’immediata risoluzione del contratto in essere all’Ati di demolizione, di cui la stessa azienda era un subappalto con incarico di demolizione e bonifica di impianti tecnologici. Al provvedimento si è arrivati grazie all’efficienza dei controlli svolti puntualmente eseguiti nei confronti delle aziende che orbitano attorno al cantiere”.

Amministratrice e socia unica dell’azienda è Consiglia Marigliano, priva di titoli o esperienze professionali di settore, che risulta consuocera di Ferdinando Varlese, pluripregiudicato 65enne di Napoli e domiciliato a Rapallo, dipendente della stessa Tecnodem.

Tre le condanne che ha riportato emerge la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli nel 1986 per associazione a delinquere. Tra i coimputati vi erano soggetti affiliati al clan Misso-Mazzarella-Sarno, già appartenente all’organizzazione camorristica denominata “Nuova Famiglia” i cui boss di riferimento erano Michele Zaza e suo nipote Ciro Mazzarella.





100 anni ConfCooperative, Mattarella: "Vostro ruolo è decisivo"

"Il vostro ruolo è fondamentale: i corpi intermedi sono riconosciuti dalla Costituzione come pilastri portanti della vita della Repubblica", ha detto il presidente Mattarella alle celebrazioni per i 100 anni di Confcooperative. "Sottolineo il ruolo decisivo del terzo settore" e "la necessità di tutelarlo", ha aggiunto Mattarella, riconoscendo che le "cooperative danno un contributo decisivo per l’equilibrio del nostro Paese"; contrastano "lo spopolamento di zone interne", "tanti borghi sopravvivono per la presenza di cooperative".




Maltempo, finita l’allerta per il centronord si fa la conta dei danni

 

La grande ondata di maltempo, decisamente fuori stagione, sta lentamente rientrando. In Emilia Romagna i fiumi che hanno portato devastazione stanno lentamente rientrando nei loro corsi. Le scuole, anche in questo martedì sono rimaste chiuse a Cesena e in diversi comprensori di Forlì, Ravenna e Cervia. Dopo una lunga notte di lavoro è ripresa anche la circolazione ferroviaria fra Cesena e Forlì, sulla linea Bologna-Rimini, interrotta nella giornata di lunedì per l’esondazione del Savio, che ha portato alla chiusura di alcuni ponti a Cesena. La tregua, perché solo di una tregua si tratta ha interessato anche il Trentino Alto Adige, ma da giovedì è attesa una nuova perturbazione. In centro Italia la neve è tornata in Abruzzo sulle quote sopra i 1600 metri. Breve tregua anche in Liguria, in attesa di un peggioramento da stasera. Mentre in Sicilia è scattata l’allerta gialla. Finito lo strascico di questa perturbazione già si fanno le conte dei danni.

Nei territori colpiti dal maltempo sono state avviate le procedure per la verifica dei danni e la dichiarazione dello stato di calamità. A darne notizia la Coldiretti sulla base del monitoraggio della situazione nelle campagne di tutta Italia dove grandine, pioggia e vento forte, esondazioni e allagamenti hanno distrutto coltivazioni, stalle e strade rurali con danni stimati in almeno 10 milioni di euro, tra le diverse regioni. Campi devastati - sottolinea Coldiretti – si segnalano a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia Romagna al Lazio, dalle Marche alla Puglia, fino alla Basilicata e alla Sardegna. Il maltempo fuori stagione ha colpito la Penisola in un momento particolarmente delicato per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che – continua la Coldiretti – iniziano a fare i primi frutti. Grandinate killer hanno fatto strage di ortaggi, cereali, girasole e frutta – rileva Coldiretti – colpendo campi, serre, vigneti, agrumeti, oliveti e ciliegi compromettendo i raccolti dopo un anno di lavoro. La grandine è l’evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono sulle verdure e sui frutteti e – conclude la Coldiretti – spogliano le piante compromettendo i raccolti successivi, dopo un anno di lavoro.





Affondo del Cardinale Parolin sulla religione in Asia: “L’Occidente dovrà chiedere scusa a Papa Francesco”.

Riaperto il dibattito sul ruolo della Chiesa Cattolica in Asia in una intervista concessa al quotidiano la Repubblica.

“L’impressione che le critiche rivolte in Occidente a Francesco somiglino a quelle del figlio maggiore della parabola del figliol prodigo, che vive come un’ingiustizia l’amore del Padre per il fratello che viene da lontano. L’Occidente è un po’ come quel figlio che è sempre vissuto più vicino al Padre, ma che oggi non sa più gustare questa vicinanza”.

Sono le parole del Cardinale Parolin, Segretario di Stato vaticano, che in queste ore sarà a Milano per partecipare ad un incontro con due alti esponenti  della Chiesa cinese. “Oggi è giusto dare più attenzione anche a chi in passato ne ha avuta di meno, come i popoli dell’Asia, che hanno conosciuto meno di altri l’annuncio cristiano: in Cina solo un abitante su quattro sa chi è Gesù Cristo. Ma l’attenzione a chi viene da lontano non è contro chi è più vicino. L’Occidente dovrebbe capire di più questa “geopolitica”. Nella sua saggezza pastorale – aggiunge Parolin – la Chiesa intuisce i movimenti della storia e apre strade che poi molti altri possono percorrere”. Parole che creeranno certamente nuovi motivi di dibattito e discussione ed animeranno il confronto sulle prospettive dei cristiani in Cina e nell’intero continente asiatico, dove in molti casi la repressione e gli attacchi, gli ultimi hanno letteralmente martirizzato le comunità cristiane, il più delle volte messe nell’angolo e quasi mai tutelate. Gli attacchi alle Chiese, l’ultima poche ore fa in Burkina Faso, ha provocato orrore nel mondo e Papa Francesco, a più riprese, non ha smesso mai di denunciare quella che potrebbe diventare, forse lo è già, una guerra di religione provocata da pochi, rispetto ai tanti.





Daniele De Rossi lascia la Roma a fine stagione

 

A fine stagione il capitano della As Roma Calcio, Daniele De Rossi lascerà la squadra che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Il calciatore, però, non appenderà gli scarpini al chiodo, visto che ha anche fatto sapere che giocherà per una stagione, forse due all’estero. La notizia è stata data ufficialmente dallo stesso club in un una nota diffusa dal portale ufficiale: “La carriera in giallorosso di Daniele De Rossi giungerà a conclusione al termine di questa stagione.

“De Rossi, romano, romanista e cresciuto nel settore giovanile della Società, ha finora collezionato 615 presenze e 63 reti nei suoi 18 anni in maglia giallorossa e occupa il secondo posto tra i calciatori con più partite nella Roma, alle spalle di Francesco Totti”.

“È entrato a far parte del settore giovanile del Club nel 2000, arrivando a debuttare in prima squadra nel 2001, prima di affermarsi rapidamente come uno dei migliori interpreti del suo ruolo. Presenza dominante nel cuore del centrocampo per quasi due decenni, De Rossi ha ufficialmente ereditato la fascia di capitano da Francesco Totti a seguito del suo ritiro nel maggio del 2017”.

“Con la Roma, Daniele ha vinto per due volte la Coppa Italia nel 2007 e nel 2008 e per una volta la Supercoppa nel 2007, segnando un gol decisivo a San Siro contro l’Inter. De Rossi non si ritirerà dal calcio giocato. All’età di 35 anni, ha intenzione di intraprendere una nuova avventura lontano dalla Roma”.

“Oltre alla sua straordinaria carriera in giallorosso, De Rossi è diventato uno degli elementi più rappresentativi della storia della Nazionale. Con 117 presenze è al quarto posto tra i calciatori che hanno indossato più volte la maglia Azzurra, partecipando a tre campionati Mondiali, incluso quello vinto nel 2006 al fianco di Totti e Perrotta, tre campionati Europei e due Confederations Cup”.

La separazione era nell’aria, ma in molti tra i tifosi speravano in un ripensamento dell’atleta, che dopo Totti e prima del vicecapitano, Florenzi, rappresentava un simbolo della romanità.





Guerra di posizione tra M5S e Lega e sullo sfondo c’è il Pd

 

“Basta soffiare sul fuoco. L’ultra-destra è un pericolo”: è questo il monito lanciato dal Vicepremier Di Maio dalle pagine di “Repubblica” a Matteo Salvini, al quale dice che i 5 Stelle sono i veri moderati: “Sono una persona moderata: quando l’asticella si sposta troppo come accadde a Verona, dove c’era gente che andava dicendo che la donna deve stare a casa a pulire, o quando vedo sui social il ministro dell’Interno che imbraccia un fucile, allora dico la mia”.

E riguardo alle manifestazioni di dissenso degli ultimi giorni nei confronti del ministro dell’Interno leghista, tacitate da sequestri di telefonini, persone segnalate, striscioni ritirati, Di Maio dice al quotidiano: “Non è nel mio stile. C’è un po’ di nervosismo, bisogna abbassare i toni, evitare di soffiare sul fuoco. Ho fatto tante piazze e non ho mai avuto di questi problemi. Chi viene a protestare per delle vertenze, lo incontriamo sempre”.

Poi Di Maio ha ancora una volta affrontato il casoo del sottosegretario Siri, e sulla possibilità che questo abbia creato una frattura incolmabile tra M5S e Lega, Di Maio spiega: “Ha svelato una faccia della Lega che pensavo appartenesse al passato. Ora anche il riavvicinamento in Europa con Berlusconi…”.

Salvini, precedentemente, aveva incalzato il leader del M5S¨” “Speriamo che gli alleati di governo non sbandino a sinistra – aveva affermato  durante un comizio elettorale a Schio, in provincia di Vicenza – perché hanno qualche dubbio su autonomia, sulla flat tax, sull’immigrazione”. E oggi è una nuova giornata, che sicuramente porterà nuove polemiche ma soprattutto potrebbe dirci qualcosa in più sulle ipotesi avanzate in queste ore da autorevoli quotidiani, come il Corriere della Sera, di un avvicinamento tra Partito Democratico e M5S. I diretti interessati smentiscono, ma cè da giurare che gli scout stanno già lavorando e probabilmente solo il risultato delle Europee, potrà dare respiro, oppure togliere il respiro al Governo giallo-verde. 




Il Segretario di Stato Vaticano sullo stabile occupato a Roma: “Gesto per attirare l’attenzione su un problema reale”. Mobilitati anche gli oratori

 

"Ho visto che ci sono state tante interpretazioni e tante polemiche. Personalmente credo che lo sforzo dovrebbe essere quello di capire il senso di questo gesto, che è attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani". Queste la parole con cui il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, ha voluto commentare il gesto del cardinale, Konrad Krajweski, elemosiniere di Papa Francesco, che ha tolto i sigilli al contatore della luce di un palazzo occupato a Roma, in cui era stata tolta la corrente.

"Attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani e cercare insieme di risolverlo - ha aggiunto Parolin a margine di un convegno all’università Cattolica di Milano - e mi pare che questo è già avvenuto in un certo senso, nel senso che anche le istituzioni si sono attivate. Sottolineerei questa positività e questa buona intenzione", ha concluso.

Il segretario di Stato ha anche risposto direttamente al vicepremier Salvini che ha invitato il Vaticano a "pagare le bollette degli italiani in difficoltà": "La Chiesa lo fa già, aiuta tutti".

Da registrare poi anche le reazioni delle associazioni che gestiscono l’occupazione dello stabile, una in particolare Action, che si è espressa con le parole di Andrea Alzetta, riferendosi agli oltre 300mila euro di bollette arretrate da saldare: "Se ci intestano il contratto noi siamo ben felici di pagare". Ma nel mondo cattolico, su questa questione c’è da registrare anche la mobilitazione degli oratori romani che esprimono il proprio sostegno all’Elemosiniere di Sua Santità, Card. Konrad Krajewski relativamente ai noti fatti avvenuti nello stabile in via Santa Croce in Gerusalemme: “Il gesto di padre Konrad, nella sua disperazione, non può lasciarci indifferenti: l’esempio di questo pastore smuove le nostre coscienze di catechisti”.

 

“Conosciamo un po’ la realtà di questo palazzo occupato, alcuni bambini negli ultimi hanno frequentato l’Oratorio Estivo della Parrocchia Santa Croce in Gerusalemme: esperienza non senza difficoltà, ma che almeno nell’intenzione aveva i presupposti dell’incontro e dell’accoglienza; di restituire a questi piccoli un frammento del loro diritto a essere bambini come tutti gli altri.

 

Questa intenzionalità muove il nostro cuore anche in queste ore, perché l’Oratorio realizza la sua vocazione solo se si fa presente dove il più piccolo è solo, inascoltato, disistimato. E in quel palazzo occupato ce ne sono decine di bambini e ragazzi, che vivono in condizioni disumane. Chi ha a cuore i fanciulli, la loro salvaguardia e il loro futuro, non può ignorare alcuni di questi che non hanno niente; per la verità moltissimi anche nella nostra città di Roma.

 

Così, se non possiamo essere fisicamente lì in quel palazzo occupato – ci mancano ancora le possibilità o forse il coraggio – almeno idealmente siamo là, con quelle decine di bambini: a giocare con loro, a dire una parola buona, a dare loro una speranza; a educarli ad essere “onesti cittadini”- come ci insegna don Bosco - ma anche, come scrive don Milani, “da un lato a formare in loro il senso della legalità, dall’altro la volontà di leggi migliori” (cfr. don Lorenzo Milani, Lettera ai giudici).

 

Il gesto “squilibrato” - come lo definirebbe Papa Francesco (cfr. discorso all’Assemblea Diocesana del 09.05.19) - dell’Elemosiniere Card. Krajewski ci rende meno sordi al grido di quei bambini e ci provoca a vivere il Vangelo di Gesù nella radicalità di cui finora non siamo stati capaci”.





Tutto pronto per la notte dei Musei. Roma sarà tra le regine della Cultura

La Notte dei Musei 2019 quest’anno è in programma sabato 18 maggio: tantissimi i musei che rimarranno aperti anche di notte in via straordinaria. Gli orari varieranno a seconda della struttura e il costo del biglietto di ingresso avrà un valore simbolico di 1 euro. In occasione della Giornata internazionale dei musei, la notte bianca coinvolgerà molte istituzioni in tutta Europa e nel resto del mondo. Per chi si recherà all’estero e vorrà comunque partecipare all’evento sarà possibile avere tutte le informazioni sul portale dell’International Council of Museums. Tanti gli eventi in Italia ed in particolare a Roma  dove il 18 l’arte resterà accesa fino alle 2 di notte. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La manifestazione, che si svolge in contemporanea, come detto,  in 30 paesi europei, giunge alla sua undicesima edizione nella Capitale, che aderisce all’iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico in orario serale i Musei Civici (dalle 20.00 alle 02.00), con la possibilità di ammirare le collezioni permanenti e le mostre temporanee, e di assistere a un ricco programma di concerti e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’avviso pubblico “Notte dei Musei 2019". Saranno eccezionalmente aperti di sera anche alcuni musei statali, università, istituzioni italiane e straniere, e altri spazi espositivi e culturali con proposte di spettacoli, mostre, eventi e iniziative speciali. Un totale di oltre 50 spazi animati per l’occasione da più di 100 eventi e circa 50 mostre, per una grande festa, accessibile a tutti, dedicata all’arte e alla cultura. L’ingresso a ogni sito avrà un costo simbolico pari a un euro oppure, dove espressamente previsto, sarà gratuito. Ecco, comunque, cosa offrirà Roma ai suoi residenti ed agli ospiti. Nei Musei Civici l’accesso sarà invece completamente gratuito per i possessori della MIC card, che potrà essere acquistata anche la stessa sera nelle biglietterie dei Musei Capitolini e del Museo dell’Ara Pacis. Tra i principali spazi coinvolti: Musei Capitolini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano, Museo delle Mura, Museo di Roma Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Centrale Montemartini, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Musei di Villa Torlonia, Galleria d’Arte Moderna di Roma, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo Napoleonico, Museo Civico di Zoologia, Museo di Casal De’ Pazzi, Protomoteca, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Museo Ebraico, Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, Chiostro del Bramante, Macro Asilo, Mattatoio, Palazzo delle Esposizioni, MAXXI, Museo Archeologico e Museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica, Polo Museale Atac, Palazzo Merulana, Spazio Espositivo Tritone, Accademia Nazionale di San Luca, Accademia di Romania, Reale Accademia di Spagna, Istituto Svizzero, Istituto Superiore di Sanità - Museo ISS, Musia Living&Arts, Wegil, Casa Museo Accademia Musumeci Greco, Società Geografica Italiana, Opera Romana Pellegrinaggi - Carcer Tullianum, Sapienza Università di Roma - Polo Museale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata - Museo di Archeologia, Università degli Studi Roma Tre - Teatro Palladium, Link Campus University, Università eCampus, Casina di Raffaello, Technotown, Vigamus - Museo del Videogioco. I musei statali, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici MiBAC di Roma parteciperanno all’iniziativa con aperture straordinarie serali di 3 ore al costo simbolico di 1,00 euro. L’elenco dei luoghi statali e degli orari di apertura saranno pubblicati sui canali web del MIBAC: www.beniculturali.it Saranno straordinariamente aperti al pubblico, con visite gratuite, il SENATO DELLA REPUBBLICA, dalle ore 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso da piazza Madama alle ore 24.00), e la CAMERA DEI DEPUTATI, dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso da piazza Montecitorio alle 01.30). Il MUSEO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI (Piazza del Risorgimento, 46), sarà aperto al pubblico dalle 20 alle 02.00, a ingresso gratuito, con visite guidate organizzate per gruppi. In programma concerto del Coro Polifonico Salvo D’Acquisto, dal titolo Il sentimento della Patria. La gioia del Varietà. Dirige: Maestro Antonio Vita; Pianoforte: Maestro Fabio Silvestro. L’OPERA ROMANA PELLEGRINAGGI partecipa con l’apertura a ingresso gratuito dalle ore 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.30) del Carcer Tullianum (prigione di San Pietro) al Clivio Argentario, uno dei monumenti più importanti dell’età repubblicana di Roma. Il MUSEO EBRAICO DI ROMA aprirà al pubblico dalle ore 21.30 alle 01.30 con visite al Tempio Maggiore. L’ATAC aprirà al pubblico il proprio Polo Museale in zona Ostiense (via Bartolomeo Bossi,7) dalle ore 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.30), con l’esposizione permanente di locomotori e tram storici restaurati, impreziosita dall’attigua stazione progettata dall’architetto Piacentini. GLI EVENTI Tanti gli spettacoli previsti ai MUSEI CAPITOLINI. Nell’Esedra di Marco Aurelio performance musicale di Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa con Riccardo Fassi (tastiere), Claudio Corvini (tromba), Sergio Vitale (tromba), Roberto Schiano (trombone), Pierluigi Ausili (tuba), Sandro Satta (sax alto), Carlo Conti (sax soprano-alto), Torquato Sdruccia (sax baritono), Steve Cantarano (contrabbasso), Pietro Iodice (batteria). A cura dell’Associazione Concertistica Romana (ore 21.15 e 23.30). Nella Sala Pietro da Cortona i quadri e i loro autori prendono vita nella performance La fanciulla con la cesta di frutta di Francesco Colombo, con Marco Celli, Grazia Capraro, Michele Ragno, Adalgisa Manfrida. A cura dell’Associazione The Ghepards (ore 20,45, 22.30, 22.45). Nel Salone di Palazzo Nuovo lo spettacolo Genio e Sregolatezza propone, tra le suggestioni di una fisarmonica, una riflessione sull’essenza dell’arte e sul carattere imprevedibile delle muse con letture di racconti ispirati a opere di celebri autori tra cui Dumas, Bernhard, Goethe, Kafka. Con gli attori Giulia Dall’Ongaro e Enrico Deotti e il fisarmonicista David Sarnelli. A cura dell’Associazione Teatrino Giullare (ore 22.00, 23.00 e 00.30). Nella Sala degli Horti di Mecenate (ore 20.30) e nella Sala delle Oche (ore 21.30) lo spettacolo ROVINE - “La nostalgia del poeta” con il noto attore neozelandese Marton Csokas che leggerà testi del poeta e scrittore Gabriele Tinti ispirati ai capolavori della statuaria romana e alla Medusa del Bernini presenti nel Museo. A cura di Manifestazioni Artistiche Contemporanee. Nella Sala della Protomoteca Electro - acoustic Night con Opening Act (ore 21.30) di musica elettronica, voce, loop station, ed effetti con Rachele Biliotti, Alessandra Formica e Marco Basile, aka Markelectro, e Main Concert (ore 23.00) con Reso Kiknadze (sax ed elettronica) e Lasha Ugulava (chitarra ed elettronica). A cura e con il patrocinio dell’Ambasciata della Georgia, del Saint Louis College of Music e il supporto del programma Erasmus+. Alla CENTRALE MONTEMARTINI nella Sala Macchine si terrà dalle 20.30 alle 00.30 la performance Deus ex Machina sul tema dell’energia e della forza creativa dell’uomo, in occasione del cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci. Tra musica live, danza, contenuti visuali, suoni elettronici e sperimentali, con Mike Papa, Michele Lotti, Massimiliano Mascaro, Marina Barbone, Danilo Calabrese, Federica Montemurro, Francesco Iacino, Giovanna Pagone, Mirko Aiello e Michael Jauntat. A cura dell’Associazione Artwave Srls. Nella Sala del Treno di Pio IX avrà luogo il concerto-reading Isole, una guida vagabonda di Roma, di Marco Lodoli, che accompagnerà lo spettatore in un viaggio sognante e visionario fra luoghi e particolari della nostra quotidianità cittadina. Con l’attrice Elena Radonicich, le musiche di Stefano Saletti (chitarra) e la regia di Stefano Cioffi. A cura di Accademia Italiana del Flauto (ore 21.00, 22.00, 23.00). Alla GALLERIA D’ARTE MODERNA, in via Francesco Crispi, la lettura spettacolo Sguardi racconterà, al suono di una spinetta, le opere del pittore olandese Johannes Vermeer. Scritto, diretto e interpretato da Riccardo Caporossi. Con gli attori Nadia Brustolon e Vincenzo Preziosa, e il musicista Raffaele Degni. A cura dell’Associazione Club Teatro Rem & Cap Proposte (ore 21.00, 22.30, 23.45). I MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI saranno animati da Radio Mercati con il live del pioniere dell’elettronica Martux_M dal titolo In Beat-Ween-Zone, in un inedito dialogo con gli spazi del museo, e con la radio proposta dall’autore, regista e attore Gianluca Riggi. A cura dell’Associazione Officina delle Culture (ore 21.00 e 23.30). Al MUSEO DELL’ARA PACIS nell’Area Monumento si svolgerà lo spettacolo MEDITERRANEA. Migranti tra memorie e attualità. Danza e parola. Saranno presentati degli estratti del balletto di Mauro Bigonzetti “Mediterranea” con i danzatori della Daniele Cipriani Entertainment alternati a letture di storie di migranti del passato e del presente effettuate da attori, artisti, cantanti, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. A cura dell’Associazione Daniele Cipriani Enterteinment (ore 20.30, 21.30, 22.30, 23.30, 00.30). Nell’Auditorium lo spettacolo dal vivo di suoni e immagini 291outer Space - Escape from the Arkana Galaxy. Suoni e visioni dal cosmo, corredato dalla videoproiezione dello storyboard in fumetti realizzato da Simone "Mega" Antonucci, racconterà il viaggio del cargo spaziale 291out scomparso nella misteriosa Galassia Arkana. Con Luca Carini, Ivan “Flyme” Cibien, Antonio Bocchino, Daniele Lacava, Niccolò Barozzi, Gianluca Morelli. A cura dell’Associazione Exotique (ore 21.00, 22.00 e 23.00). Al MUSEO CARLO BILOTTI ARANCIERA DI VILLA BORGHESE il concerto BBJAZZ Open Slant accompagnerà i visitatori tra le opere della collezione permanente del museo e la mostra temporanea dedicata ad Alberto Burri, passando dagli standard jazz alla musica brasiliana. Con Marcella Carboni (arpa) e Simone Alessandrini (sassofono). A cura dell’Associazione Xilema (ore 20.30, 21.50, 23.00). Al MUSEO DELLE MURA lo spettacolo di musica e immagini Dalla Terra alla Luna, dedicato ai 50 anni dallo sbarco, propone l’esibizione dell’Ensemble Keplero nella “Notte trasfigurata” di Arnold Schoenberg accompagnata dalla realizzazione dal vivo di disegni e immagini a cura del disegnatore e fumettista Daniele Bonomo (in arte Gud). Con Leonardo Spinedi, Leonardo Alessandrini - violini, Matteo Rocchi, Alessio Toro - viole, Gianluca Pirisi, Laura Benvenga - violoncelli. A cura di Associazione Harmoniae Mundi (ore 21.00 e 22.30). Al MUSEO NAPOLEONICO sarà di scena lo spettacolo Waterloo 18 giugno 1815 - il caso e il destino, con il racconto della battaglia di Waterloo attraverso le parole di Victor Hugo ne I Miserabili accompagnato dalle musiche che Nino Rota ha composto per il film Waterloo di Serghei Bondarciuck. Con Sergio Basile e Tommaso Sassi. A cura di Fondamenta Teatro e Teatri srl (ore 20.30, 21.30, 22.30, 23.30). Al MUSEO PIETRO CANONICA A VILLA BORGHESE serata di poesia e musica On the road - per Fernanda Pivano - 10 poesie in musica di Allen Ginsberg, un ricordo appassionato tra poesia e musica attraverso gli scritti e i versi di Allen Ginsberg, icona della beat generation. Con le attrici Erika Z Galli e Anna Lou Castoldi, e con la violinista HER. A cura di Face Magazine.It/Mauro Orrico (ore 21.15 e 22.30). Al MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA il concerto Ora che innalzato è l’albero - Canti del Risorgimento e della tradizione popolare con il polistrumentista Raffaello Simeoni (voce, organetto, flauti, mandola) accompagnato dalla chitarra poliedrica di Cristiano Califano. A cura di Finisterre (ore 20.30, 21.30, 22.30). Al MUSEO DI ROMA a Palazzo Braschi nel Salone d’Onore MUTA VISIONE - Nosferatu e The Phantom of the opera, due capolavori del cinema muto, Nosferatu (1922) di Friederich Wilhelm Murnau e Il Fantasma Dell’Opera (1925) di Rupert Julian, con colonne sonore inedite composte e suonate dal vivo rispettivamente dal gruppo Ardecore (Giampaolo Felici, Gianluca Ferrante, Marco Di Gasbarro) e dal duo formato dal tastierista Rossano Baldini e dal chitarrista Giorgio Maria Condemi. A cura di Megasound (ore 20.30, 21.15, 22.15, 23.00). Nella Sala Torlonia lo spettacolo J.R. Wilcock: Un monologo con figure e musica. Pino Strabioli, con la complicità di Elio Pecora (che ha scritto per lui questo omaggio al poeta e scrittore argentino Joan Rodolfo Wilcock) racconta le case, il vestiario, i modi insoliti di Wilcock, le sue spietatezze e le sue tenerezze. Il tutto con un immaginario fantastico che è un continuo sberleffo del mondo. Con Pino Strabioli, voce - Alberto Melone, voce - Dario Benedetti, chitarra. Disegni di Elisabetta Chitarrini. A cura dell’Associazione Alt Academy (ore 21.00, 21.50, 22.50, 23.40, 00.15). Al MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE la pièce multimediale, fra teatro e contributi audio, PASOLINI E LA SUBURRA, un percorso veloce, emotivo e descrittivo intorno alla figura dell’importante scrittore, regista e intellettuale. Con Adamo Dionisi, Stefano Fabrizi. A cura dell’Associazione Glicine (ore 20.30, 22.00, 23.15, 00.30). Nei MUSEI DI VILLA TORLONIA: alla Casina delle Civette animazione teatrale La Meraviglia e l’Incanto. Passeggiate fiabesche nella Casina delle Civette con numeri di magia e illusionismo. Con Sergio Bini in arte Bustric ed Emilio Gennazzini in veste di accompagnatore della passeggiata. A cura dell’Associazione La Capriola - Abraxa (ore 21.15, 22.45, 00.15). Al Casino Nobile la performance Una Notte in Giallo, a metà strada tra il monologo teatrale e il concerto dal vivo che riadatta due gioielli della letteratura contemporanea: Sangue e neve di Joe Nesbo e La ragazza del Treno di Paula Hawkins. Regia, scene e costumi Lisa Ferlazzo Natoli. Musiche e paesaggi sonori Alessandro Ferroni. Con Lorenzo Frediani, Alice Palazzi Ferroni. A cura dell’Associazione Lacasadargilla (ore 20.30, 22.00, 23.30, 00.30). L’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA partecipa alla Notte dei Musei con l’apertura serale gratuita dalle ore 20.00 alle 22.30 del Museo Archeologico e del Museo Aristaios con visite guidate alle 20.30 - 21.30 - 22.30. I visitatori potranno assistere alle performance musicali Luca Nostro - Solo che eseguirà alle ore 20.00 Scenario di Michele Tadini e Electric Guitar Phase di Steve Reich, e alle ore 21.00 Trash Tv Trance di Fausto Romitelli e Electric Counterpoint di Steve Reich. A PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI si svolgeranno alcune esibizioni vocali in gruppo dal titolo Liberare la voce, esercizi di riscaldamento vocale secondo il Metodo Linklater a cura di Valentino Villa con gli insegnanti Alessandro Fabrizi e Leonardo Gambardella. In programma anche le performance dal titolo Altre voci dalla città stanca, ideazione e regia di Monica Demuru, con gli allievi del II anno di Recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica "Silvio d’Amico” di Roma. Al MACRO ASILO l’artista e performer internazionale Franko B presenta il documentario dal titolo Because of Love (rough cut) di Nathaniel Walters (Inghilterra, 87’ in lingua originale, sub. Ita), al quale farà seguire il Dj Set Eclectic Techno Lost in Music con proiezioni di My heart is broken video diario 2000/2006 - Play time 2016 - Video selection of performance 2010. Al MATTATOIO, aperto a ingresso gratuito dalle ore 20.00 alle 23.00, si svolgerà la Performance finale del laboratorio “Dare vita e dare forma” a cura del pianista e compositore Stefano Battaglia, con la partecipazione degli studenti del Laboratorio Permanente della Performance incentrato sulle arti performative (teatro, musica, danza, arti visive). PALAZZO MERULANA apre per l’occasione i propri spazi dalle ore 20.00 alle 23.30 con la possibilità di visitare la mostra Giacomo Balla. Dal Futurismo astratto al futurismo iconico e assistere al concerto Squilli di Tromba, in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia, con i Maestri Francesco Del Monte e Roberto Antinolfi e otto studenti del Conservatorio. La performance di fiati suonerà le note dal Barocco ai giorni nostri, ripercorrendo multipli filoni musicali, uno per ogni piano espositivo, in un connubio tra arte e musica davvero unico. Alla CASA MUSEO ACCADEMIA MUSUMECI GRECO, aperta dalle ore 20 alle 24.00 con ingresso a 3 euro, si svolgerà l’evento Quando la scherma fa spettacolo, al quale sono invitati molti degli attori che hanno collaborato negli anni con il Maestro Renzo Musumeci Greco. Renzo Musumeci Greco, accompagnato da Novella Calligaris, guiderà i visitatori alla scoperta della collezione di armi provenienti da tutto il mondo a partire dal XVI secolo. Al MUSIA LIVING&ARTS in Via dei Chiavari, dalle ore 19.30 alle 24.00 per l’evento Che ritratto sei? lo spazio si trasformerà in un’unica, grande esposizione che accoglie ritratti, autoritratti e sculture provenienti dalla Collezione Jacorossi. In programma anche visite guidate gratuite alla mostra La moltitudine che è in ognuno di noi. Al WEGIL, in largo Ascianghi, alle ore 20 Incontri d’autore - Retrospettiva Rezza Mastrella con la proiezione di estratti scelti dell’ultima produzione televisiva, alle ore 21.30 Incontro d’artista. Quando la scena è servita, confronto con il pubblico condotto e galoppato da Antonio Rezza e Flavia Mastrella, e alle ore 23.00 Mezzanino, sonorizzazione live di brani scelti a cura di Federico Raponi, composti e concertati con la voce e i testi di Antonio Rezza da Federico Carra. Visitabile anche la mostra Poeti a Roma. Resi superbi dall’amicizia. Durante La Notte dei Musei sono previste attività anche per bambini e famiglie. Al MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA si svolgerà lo spettacolo La Grotta del Mutamembra (ore 20,15, 21,15, 22,15) ispirato al mostro terribile del Manuale di Zoologia Fantastica di J.L. Borges e che affronta in maniera profonda e divertente le emozioni più forti che vivono i ragazzi durante la crescita. Con Tommaso Lombardo, Fabio Traversa, Gabriele Traversa. E alle 20.30 e 21.30 gli astronomi del Planetario di Roma racconteranno il cielo stellato nell’ambito dell’evento Dalla Terra all’Universo. A CASINA DI RAFFAELLO in Villa Borghese, aperta dalle ore 20.00 alle 22.00 in programma diverse attività didattiche come i laboratori Un circo in scatola con visita alla mostra di Enrico Benaglia Vuoi giocare con me? e ancora le letture animate sul tema della notte, in collaborazione con la Biblioteca Centrale Ragazzi, e i laboratori di origami durante i quali gufi, stelle e pipistrelli prenderanno vita da fogli di carta colorata. In programma anche l’anteprima della mostra Fly On (Continua a volare) di Antoh Mansueto. A TECHNOTOWN in Villa Torlonia, aperto dalle ore 19.30 alle 22.00, in programma i laboratori Lego Robot engineering e Robot Storytelling. A VIGAMUS - THE VIDEO GAME MUSEUM OF ROME per l’evento Una Notte al Museo del Videogioco sono previste attività per tutta la famiglia, con giochi interattivi su maxischermo, premi in palio, laboratori per bambini e realtà virtuale. Una speciale visita guidata consentirà di scoprire i segreti e gli aneddoti più curiosi della storia del videogioco. LE MOSTRE Tra le mostre visitabili con ingresso al museo pari a 1 euro o completamente gratuito: La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia (MUSEI CAPITOLINI); Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia (MUSEO DELL’ARA PACIS); Volti di Roma alla Centrale Montemartini. Fotografie di Luigi Spina (CENTRALE MONTEMARTINI); Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina (MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI); Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione (GALLERIA D’ARTE MODERNA Via Francesco Crispi); Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi / Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale / Il carro d’oro di Johann Paul Schor proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze (MUSEO DI ROMA a Palazzo Braschi); La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina - Gianni Asdrubali / Vincenzo Scolamiero. Della declinante ombra (MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE); Verdi Armonie. I Giardini di Roma all’acquerello (MUSEO PIETRO CANONICA A VILLA BORGHESE); UNSEEN / NON VISTI. Sguardi sull’Europa / Memoria del Perù. Fotografie dal 1890-1950 / Péter Korniss: Transizione (MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE); La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 (MUSEI DI VILLA TORLONIA – CASINA DELLE CIVETTE); Natura in tutti i sensi / World Press Photo 2019 / Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos (PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI); Giacomo Balla. Dal Futurismo astratto al futurismo iconico (PALAZZO MERULANA); Gamezero 5885: le origini del videogioco / Tokyo Arcade / E.T. The Fall. I Tesori Sepolti di Atari / The World of Goichi Suda / Xbox Revolution (VIGAMUS – THE VIDEO GAME MUSEUM OF ROME). Sarà aperto a ingresso gratuito lo SPAZIO ESPOSITIVO TRITONE della Fondazione Sorgente Group con la mostra Athena Nike: la vittoria della dea. Marmi greci del V e del IV secolo a.C. e idoli arcaici. Il MAXXI sarà aperto dalle 20.00 alle 01.00 (ultimo ingresso alle 24.00) e con ingresso a 1 euro sarà possibile visitare le seguenti mostre: Collezione MAXXI / At Home. Progetti per l’abitare contemporaneo / Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance / Terre in movimento / Dentro la Strada Novissima / The Independent / Paola Pivi. World Record /Imagining the city. È invece previsto un biglietto speciale ridotto a 3 euro per la mostra Paolo di Paolo. Mondo perduto. Un biglietto speciale ridotto di 8 euro è previsto anche per la mostra Dream. L’arte incontra i sogni al CHIOSTRO DEL BRAMANTE aperta fino alle 24.00 (la biglietteria chiude alle 23.00). Anche quest’anno parteciperanno alla Notte dei Musei, aprendo gratuitamente i propri spazi in orario serale, importanti accademie e istituzioni culturali straniere: l’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA, in piazza Accademia di S. Luca, con la mostra Enigmi decifrati? Restauri e nuove attribuzioni - El Greco - G. L. Bernini - Cavalier d’Arpino; l’ACCADEMIA DI ROMANIA, in piazza José de San Martin, con la mostra Sulla Lama del Coltello (ultimo ingresso alle 23.30); l’ISTITUTO SVIZZERO, in via Ludovisi, con visite guidate alla mostra Chaussures italiennes - mostra personale dell’artista Sylvie Fleury (ultimo ingresso alle 22.00); la REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA, nel complesso di San Pietro in Montorio, oltre alla mostra L’ultimo Espaliú e il contesto italiano aprirà straordinariamente la anche cripta del tempietto del Bramante. Sarà aperto gratuitamente dalle 18.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00), ma con prenotazione obbligatoria, anche l’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ in Viale Regina. Nell’ambito dell’iniziativa MUSEO ISS: Una notte per la salute i ricercatori saranno a disposizione dei cittadini per parlare di prevenzione e promozione della salute. Alle ore 19.00 - 20.30 - 22.00 sono inoltre previste visite guidate del museo, spazi espositivi a tema e punti informativi. La SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, ospitata nel Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, accoglierà i visitatori dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) con la mostra cartografica Mediterraneo e con le visite guidate Alla scoperta della Società Geografica Italiana (ore 20.30-21.30-22.30 prenotazione obbligatoria). Aderiscono a La Notte dei Musei 2019 varie Università pubbliche e private con eventi e iniziative nei propri spazi aperti straordinariamente di sera e a ingresso libero. La SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA apre i suoi cortili e il suo Polo Museale fino alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) con un ricco programma di mostre, performance teatrali e musicali, conferenze, laboratori e visite guidate. Alle ore 20.00 nell’Aula Odeion del Museo dell’Arte Classica si svolgerà il concerto Oltre un secolo di musica: Brahms, Bizet, Orff, Marquez, a cura dell’Orchestra MuSa Classica diretta dal maestro Francesco Vizioli. A seguire, la performance Zeus Flash Mob a cura di Theatron – Teatro Antico alla Sapienza. L’UNIVERSITÀ DI TOR VERGATA partecipa con l’apertura gratuita fino alle 22.00 del Museo di Archeologia per Roma. Alle ore 21 in programma Costruiamo una lucerna romana, visita guidata per bambini sui sistemi d’illuminazione delle abitazioni romane. I bambini saranno guidati nella realizzazione di una piccola lucerna da decorare e portare a casa (prenotazione obbligatoria). L’UNIVERSITÀ ROMA TRE partecipa con lo spettacolo teatrale Afterplay che si terrà alle 20.00 al Teatro Palladium in piazza Bartolomeo Romano con ingresso a 5 euro. Lo spettacolo è con Sara Lazzaro e Alex Cendron, performer Ildo Bonato e Monica Rossi. Traduzione Monica Capuani e Massimiliano Farau, regia Mattia Berto. Produzione mpg.cultura. A cura di Brian Friel. All’UNIVERSITÀ TELEMATICA ECAMPUS, aperta fino alle ore 23.00, serata dalle ore 21 con lo spettacolo a ingresso gratuito Lectura Dantis – parole e musica di un viaggio Divino, promosso dal Centro Scaligero degli Studi Danteschi. Un viaggio nelle suggestive atmosfere della Divina Commedia con Camillo Marcello Ciorciaro, Roberta Azzarone, Erica Kim Noventa. Allestita anche la mostra dedicata al cinema Buona la prima a cura degli studenti dell’I.I.S.S. Liceo Artistico “Caravaggio” di Roma. Al LINK CAMPUS UNIVERSITY porte aperte fino alle 01.00 con la mostra “Aldo Moro. Memoria, politica, democrazia” dall’Archivio Storico Riccardi. Foto del Maestro Carlo Riccardi. Un percorso notturno tra parole e musica in un giardino segreto con momenti musicali, allestimenti visivi e performance d’atmosfera. A cura di Allievi ed Ex allievi del Dams della Link Campus University. CONTEST Durante la Notte dei Musei, che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la sesta edizione di #MuseumWeek, il più importante evento social dedicato ai musei di tutto il mondo, tutti possono condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter e partecipare al contest su Instagram tenendo presente il tema della #MuseumWeek “il posto delle donne nella cultura, ieri, oggi e domani”. Per partecipare basta condividere, fino alla mezzanotte del 19 maggio, una foto scattata durante la manifestazione con indicazione del luogo dove è stata scattata e degli hashtag del concorso #NDMroma19 e #WomenInCulture, menzionando il profilo Instagram @museiincomuneroma. I tre autori delle foto più votate che avranno ricevuto più like su Instagram alle ore 12.00 di giovedì 23 maggio 2019, saranno premiati con un ingresso gratuito ciascuno per uno dei “Viaggi nell’antica Roma”. Un panorama di eventi decisamente straordinario per una città già di per se straordinaria.

 





Se rischiano la vita o le torture, i rifugiati non possono essere rimpatriati nei loro Paesi. Sentenza della Corte di Giustizia

Il diritto europeo, da oggi in poi, ha stabilito che esistono nuovi diritti a tutela dei rifugiati, in particolare per tutti coloro che fuggono da un Paese dove rischierebbero di morire o finire torturati. A stabilirlo è una sentenza, diffusa nella mattinata di martedì dalla Corte Ue di Giustizia che così stabilisce le nuove regole che avranno validità in tutti i Paese dell’Ue:  “Fintanto che il cittadino di un paese extra-UE o un apolide abbia un fondato timore di essere perseguitato nel suo paese di origine o di residenza, questa persona dev’essere qualificata come rifugiato ai sensi … della Convenzione di Ginevra e ciò indipendentemente dal fatto che lo status di rifugiato … le sia stato formalmente riconosciuto”. Tutto nasce da due casi, uno in Belgio e l’altro in Repubblica Cecadove un cittadino ivoriano e un cittadino congolese nonché una persona di origini cecene, titolari o richiedenti dello status di rifugiato, si sono visti, rispettivamente, “revocare detto status o negare il riconoscimento del medesimo sulla base delle disposizioni della direttiva sui rifugiati che consentono l’adozione di misure del genere nei confronti delle persone che rappresentano una minaccia per la sicurezza o, essendo state condannate per un reato particolarmente grave, per la comunità dello Stato membro ospitante. Gli interessati contestano la revoca o il diniego del riconoscimento dello status di rifugiato, rispettivamente, dinanzi al Conseil du contentieux des e alla Corte amministrativa suprema, Repubblica ceca, che nutrono dubbi in merito alla conformità delle disposizioni in questione della direttiva con la Convenzione di Ginevra”. Per questo motivo i giudici delle nazioni coinvolte “chiedono alla Corte di giustizia se le disposizioni in questione della direttiva siano valide alla luce delle norme della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue”. Oggi la sentenza: “la Corte anzitutto rileva che, benché la direttiva stabilisca un sistema di protezione dei rifugiati specifico dell’UE, essa è fondata nondimeno sulla Convenzione di Ginevra e mira a garantirne il pieno rispetto. In tale contesto la Corte precisa che, fintanto che il cittadino di un paese extra-UE o un apolide abbia un fondato timore di essere perseguitato nel suo paese di origine o di residenza, questa persona dev’essere qualificata come rifugiato ai sensi della direttiva e della Convenzione di Ginevra e ciò indipendentemente dal fatto che lo status di rifugiato ai sensi della direttiva le sia stato formalmente riconosciuto”.




Roma, venerdì 17 lo sciopero generale del trasporto pubblico

Venerdì 17 maggio trasporto pubblico capitolino a rischio per 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, per l’adesione del sindacato Usb locale allo sciopero generale nazionale. A Roma la protesta riguarderà la rete Atac e i bus periferici della Roma Tpl. 

Anche Cotral informa che il prossimo venerdì 17 maggio l’Organizzazione Sindacale USB ha proclamato uno sciopero generale nei trasporti a livello nazionale di 4 ore, con astensione dalle prestazione lavorative dalle ore 8:30 alle ore 12:30. Saranno garantite tutte le corse fino alle ore 8:30 e alla ripresa del servizio a partire dalle ore 12:31. Tutte le informazioni sulla modalità di sciopero saranno disponibili sul sito internet cotralspa.it e sull’account Twitter@BusCotral.

Per Roma, dunque, sarà ancora una giornata nera sul fronte della mobilità. Nelle prossime ore si saprà se l’amministrazione capitolina deciderà, come sempre accade in occasione di eventi di questo genere, per l’apertura delle Ztl e per favorire l’accesso nel centro città al traffico privato verso i luoghi di lavoro.





Via Auchan-Simply, arriva l’italiana Conad. Cambiano marchio 1800 ipermercati, supermrcati e negozi di prossimità. Operazione da oltre un miliardo di euro

Svolta nella grande distribuzione italiana e nel comparto dell’alimentare. Conad ha siglato, dopo una lunga estenuante trattativa un primo accordo con Auchan Retail per l’acquisizione della quasi totalità delle sue attività in Italia per una operazione dal valore di oltre un miliardo di euro. L’acquisizione del marchio porterà  anche alla gestione diretta dei circa 1.600 punti vendita di Auchan Retail Italia: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano in modo complementare alla rete Conad.  "Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani", ha commentato l’ad di Conad, Francesco Pugliese. Sull’operazione c’è da registrare la posizione della Coldiretti che plaude all’iniziative del colosso italiano della grande distribuzione: “Un intervento strategico per il Paese realizzato da un Gruppo che nel tempo ha testimoniato il proprio impegno nella valorizzazione dell’italianità e della territorialità delle produzioni” precisa Prandini nel ricordare “i recenti interventi per garantire un equo compenso a pastori e allevatori colpiti da una drammatica crisi ma anche l’impegno comune contro le aste al doppio ribasso che strozzano le imprese agricole”.  Un punto a favore dell’Italia – continua la Coldiretti – nella storica rivalità con i cugini francesi che nel tempo sono riusciti a mettere le mani su brand importanti che hanno fatto la storia del made in Italy. Se la punta di diamante è la Parmalat nel “carniere” sono finite aziende del calibro di Invernizzi, Galbani e Locatelli e una presenza francese è anche nella Fattoria Scaldasole e nella Ferrari Giovanni. Anche la Orzo Bimbo è stata acquisita dalla francese Nutrition&Santè S.A. mentre nello zucchero italiano c’è la mano francese su Eridania e oggi 4 pacchi di zucchero su 5 consumati in Italia sono stranieri, soprattutto francesi e tedeschi. Una presenza forte nell’agroalimentare sostenuta – conclude la Coldiretti – fino ad ora anche dalle potenti catene distributive, con Carrefour e Auchan, che con una presenza capillare sul territorio italiano hanno gioco facile nel promuovere il made in France, soprattutto in settore come i formaggi e i vini dove è forte la competizione. Per il perfezionamento dell’acquisizione servirà il via libera dell’Antitrust. L’operazione che si è conclusa oggi, riporta nella grande distribuzione alimentare e non solo, il marchio del made in Italy, che in più occasioni era stato dismesso a favore delle grandi catene francesi e tedesche.





Rapporto mensile dell’Abi: “Ad aprile meno prestiti per famiglie ed imprese”

Sono rallentati ad aprile, i prestiti bancari a famiglie e imprese non finanziarie, cresciuti dello 0,5% contro lo 0,7% di marzo. E’ quanto si legge nel rapporto mensile Abi secondo cui a marzo il credito alle imprese era in calo dello 0,7% mentre i mutui avevano trainato quello alle famiglie (+2,5%). "La dinamica del credito continua ad essere influenzata dall’andamento degli investimenti e del ciclo economico la cui dinamica rimane modesta" recita il rapporto.
    Secondo il presidente Antonio Patuelli "c’è più offerta di prestiti che domanda". E tornano a scendere, a marzo, Le sofferenze nette bancarie. sono risultate pari a 31,7 miliardi di euro contro i 33,6 del mese precedente e "in forte calo rispetto ai 52,8 miliardi di marzo 2018".




Comparto agricolo in ripresa, raggiunto un valore pari a 59,3 miliardi di euro

Il 2018 segna la ripresa del settore agricolo (+0,6% produzione e +0,9% valore aggiunto) che raggiunge il valore di 59,3 miliardi di euro, pesca compresa. E’ quanto emerge dal Rapporto Istat sull’andamento dell’economia agricola dove brilla il vino con una crescita marcata del 16,2%. Ma andiamo a leggere nel dettaglio quanto Istat, questa mattina ha reso noto. “I dati presentati in questo Report sono parte dei Conti Nazionali dell’agricoltura e forniscono un quadro generale dell’attività del settore nel 2018. Nella prima parte vengono presentati i risultati economici del settore agricoltura, silvicoltura e pesca e le informazioni generali sull’andamento del comparto agroalimentare, che include l’industria alimentare. Nella seconda parte la performance delle aziende agricole in senso stretto viene integrata dai risultati economici delle cooperative agricole produttrici di vino e olio. I risultati di questo settore agricolo “allargato” vengono esposti nel Conto Satellite dell’Agricoltura, elaborato secondo uno schema comune da tutti i paesi dell’Ue28 al fine di produrre una base omogenea per i confronti internazionali.

Dopo un 2017 nettamente sfavorevole (-3,9% il valore aggiunto in volume), il settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca ha registrato nel 2018 una debole ripresa: in volume, la produzione è aumentata dello 0,6% e il valore aggiunto dello 0,9%. L’agricoltura in senso stretto ha fatto segnare una crescita dello 0,6% del volume della produzione e dello 0,8% del valore aggiunto. Segnali positivi sono emersi per la silvicoltura, con un significativo incremento sia della produzione (+1,5%) sia del valore aggiunto (+1,7%). Meno favorevole è stato il risultato del comparto della pesca, per il quale la produzione è cresciuta dello 0,5% e il valore aggiunto è rimasto sostanzialmente stabile (+0,1%).

L’espansione del valore aggiunto dell’industria alimentare, delle bevande e del tabacco è stata robusta, con un incremento del 2,7% in volume e del 2,9% espresso a prezzi correnti. Il complesso del comparto agroalimentare, che include agricoltura, silvicoltura e pesca e l’industria alimentare, ha così segnato una crescita del valore aggiunto dell’1,8% in volume e dell’1,3% a prezzi correnti. Nel comparto si è formato il 3,9% del valore aggiunto dell’intera economia, somma di una quota del 2,1% del settore primario e dell’1,8% dell’industria alimentare”. Alla lettura dei dati è stata espressa soddisfazione dal ministro Centinaio, titolare di quewsto fondamentale comparto italiano: “I dati diffusi ci fanno ben sperare. Il settore regge e cresce, aumenta l’occupazione e si può parlare finalmente di ripresa, anche grazie al vino che registra una crescita sorprendente e che fa collocare l’Italia al secondo posto in Europa per produzione. Abbiamo attraversato un anno particolarmente difficile, anche a causa del maltempo che ha flagellato il Paese da Nord a Sud, e non da meno sono state tutte le problematiche legate all’emergenza Xylella e ai settori olivicolo, ovino-caprino e agrumicolo, tutti comparti sui quali stiamo intervenendo tempestivamente, come non si faceva da anni, e che risolleveremo grazie al dl Emergenze Agricoltura”.

“Abbiamo intrapreso la strada giusta. Continuiamo a lavorare a testa bassa consapevoli di dover fare sempre meglio e di più. Se riusciremo a imporre anche la nostra voce in Europa, nella futura Pac, sicuramente l’agricoltura potrà aspirare a diventare uno dei settori trainanti dell’intera economia nazionale”.

Nel 2018 l’occupazione nel settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, misurata in Unità di lavoro (Ula), è aumentata dello 0,7% rispetto all’anno precedente, a sintesi di una crescita del 2,5% della componente del lavoro dipendente e di un calo dello 0,2% di quella indipendente. Grazie all’andamento positivo dell’industria alimentare (+1,2%), l’input di lavoro del comparto agroalimentare ha registrato un incremento dello 0,8%.

I redditi da lavoro dipendente in agricoltura silvicoltura e pesca sono aumentati del 4,2%; in particolare le retribuzioni lorde sono cresciute del 4,0%. Gli investimenti fissi lordi nel settore hanno registrato un significativo incremento (+4,1% in valori correnti e +2,5% in volume).





Più spazio e più risorse per la natalità. Si allarga la norma e i sostegni a favore dei bebè

Ci sarà, nei prossimi mesi, sempre che la norma sarà accolta dal parlamento, una vera e propria svolta per le famiglie italiane. Secondo le ultime notizie che arrivano dal ‘Palazzo’ la cosiddetta norma dedicata ai bebè sarà estesa ai redditi Isee fino a 35mila euro. Si tratta di un provvedimento che vorrebbe intercettare il ’ceto medio’, nel tentativo di far decollare quella natalità pigra del nostro Paese. Ci saranno poi, anche detrazioni fiscali per l’acquisto di pannolini e latte in polvere. Tutto dovrebbe essere contenuto all’interno  del cosiddetto Decreto Crescita in discussione alle Camere. Gli emendamenti che vanno in questa direzione sono stati presentati dal ministro Fontana, e dunque sono di maggioranza e non dovrebbero avere problemi nel corso del loro percorso parlamentare.

"Continuiamo la politica seria e concreta per il rilancio della natalità - spiega Fontana - dopo quasi un anno, tutti nel governo si sono resi conto che il rilancio demografico è la sfida per lo sviluppo e il futuro del Paese. Sono diventati miei discepoli".
Così le norme: Bonus bebè che passa da 80 a 110 euro al mese per un anno per i nuovi nati e detrazione al 19% delle spese per i prodotti della prima infanzia, dal latte ai pannolini, fino a un tetto di 1.800 euro. Per le coperture si utilizzano i risparmi del reddito di cittadinanza (51 milioni nel 2019, 315 milioni nel 2020 e 300 milioni nel 2021 per il bonus bebè e 288 milioni nel 2020 e 464 nel 2021 per gli sgravi fiscali).





“Bilateralità è partecipazione sociale: un nuovo modello associativo per una virtuosa alleanza impresa-lavoro”

 

Il sistema della bilateralità rappresenta un’esperienza consolidata delle relazioni sindacali in Italia.

Gli enti bilaterali, il cui ruolo è riconosciuto dal legislatore, traggono la loro origine dalla contrattazione collettiva, che ne rappresenta la fonte primaria di regolazione e di indirizzo.

Ma che cosa è la bilateralità e di cosa si occupano gli enti bilaterali, questo ai tanti è ancora oggi sconosciuto. L’Ente bilaterale è un organismo paritetico, un’associazione senza scopo di lucro tra sindacati e organizzazioni imprenditoriali. Diversi sono poi i settori di intervento dell’ente bilaterale, che spazia dalla formazione e aggiornamento professionale per lavoratori e imprenditori, allo sviluppo dell’occupazione ed alla tutela sociale. Il sistema della bilateralità rappresenta un’esperienza diffusa nelle relazioni sindacali del nostro Paese, alla luce anche dei numerosi e diversificati compiti riconosciuti ad essa negli anni dal quadro normativo a sostegno di forme di protezione sociale del lavoro. Ricordiamo ad esempio, in un contesto di perdurante crisi economica e produttiva quale quello attuale, le attività in materia di ammortizzatori sociali, di previdenza complementare, di assistenza sanitaria integrativa. Di questo e tanto altro si parlerà nei tre workshop che l’Ente Bilaterale Nazionale EBICC organizzerà a Bari, Milano e Roma rispettivamente il 20 e 27 giugno ed il 4 luglio 2019. Ne abbiamo parlato con il Presidente di EBICC Gian Paolo Venezia che, da poco alla guida dell’Ente, ha fortemente voluto queste iniziative dal titolo “Bilateralità e partecipazione sociale: un nuovo modello associativo per una virtuosa alleanza Impresa-Lavoro”. <<Il titolo dell’iniziativa rispecchia appieno quello che è il presupposto per l’affermarsi della cultura della bilateralità, ovvero il superamento della dimensione conflittuale e negoziale, mediante l’affermazione della cultura della partecipazione e della gestione>> così ci racconta determinato Venezia che continua affermando che <<per la funzionalità di tale indirizzo partecipativo e per la sua efficacia operativa è altresì indispensabile una comune volontà di agire ed un affidamento reciproco tra le parti>>.

Dall’incontro con il Presidente Venezia emerge anche quanto gli enti bilaterali possano utilmente operare per assicurare taluni servizi e prestazioni di carattere sociale che, in un tessuto di piccola e media impresa come quello italiano, risultano più efficaci se forniti a livello territoriale.

Siamo di fronte quindi ad uno scenario in cui gli enti bilaterali costituiscono un “sottosistema” del sistema delle relazioni industriali e sono sedi stabili e specializzate di confronto tra le parti volte a favorire una maggior collaborazione in ambiti tematici legati alla retribuzione ed al welfare (sostegno al reddito, sanità, formazione). Chiediamo al presidente di EBICC cosa lo abbia spinto ad organizzare questo tour per l’Italia che inizia con queste prime tre date ma vedrà, dopo la pausa estiva, nuove tappe per raggiungere quante più località possibili. <<Vogliamo con questo ciclo di workshop dare risposte agli interrogativi del mondo delle imprese e del lavoro su temi quali il welfare, la questione morale del reddito di cittadinanza, il coordinamento con gli Enti territoriali, la semplificazione della burocrazia, i nuovi strumenti di previdenza complementare e contrattazione collettiva>>. Gli appuntamenti saranno rivolti alla partecipazione di imprenditori, lavoratori, consulenti del lavoro, commercialisti, sindacalisti e giornalisti di settore.

Ogni evento si svilupperà nell’arco di una giornata, con la successione di interventi in ambito giuslavorista, politico, consulenziale e imprenditoriale. Il dibattito verrà orientato su tre tematiche, il modello Welfare, l’approccio “glocale” e le reti territoriali, il ruolo della formazione continua.

Importantissima e degna di nota è l’iniziativa, ideata dall’ente Bilaterale EBICC, “StartUp Contest 2019” che verrà presentata durante le tre giornate e che vuole premiare le tre migliori start up e scale up, in termini di innovazione e digitalizzazione, con particolare attenzione agli scopi propri dell’ente bilaterale. Dovranno essere presentati progetti di innovazione realizzati e con benefici dimostrabili, i risultati conseguiti rappresentano vincolo di ammissione ma anche titolo di merito. Innovazione è ogni comportamento nuovo che porta a cambiamenti significativi in termini di Welfare su prodotto, processo, organizzazione, metodologia e approccio sociale. Emerge quindi una realtà in cui gli enti bilaterali si qualificano come sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro. Così come la contrattazione collettiva svolge la sua tipica funzione di disciplina del rapporto di lavoro, l’ambito proprio di intervento degli enti bilaterali è dunque il mercato del lavoro nella sua globalità.

Seguiremo con interesse i lavori di Bari, Milano e Roma e terremo aggiornati i nostri lettori su quanto di positivo emergerà.

 

M. M. A.





Semplificazioni, il Decreto passa alla Camera e approda al Senato

Disco verde dell’Aula della Camera alla proposta di legge M5S-Lega che contiene "Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale". Il provvedimento è stato approvato con 265 voti favorevoli e nessun contrario ma gli astenuti sono stati 188. Il testo, in prima lettura a Montecitorio, passa ora all’esame del Senato.





Salvini promette di marciare su Bruxelles per abbattere i paletti del 3% (Deficit/Pil). Di Maio replica: “Irresponsabile”

Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, tanto per non perdere le prime pagine dei giornali e dei teleradiogiornali ha affondato, ancora una volta, contro i parametri che regolano l’esistenza dell’Unione Europea, annunciando di essere pronto a sforare le regole europee sul deficit/Pil per dimezzare il tasso di disoccupazione in Italia. Poi, tanto per cambiare, ha sferrato l’ennesimo attacco, al M5S accusandolo di dire troppi no. "È fondamentale che gli italiani ci diano una mano a cambiare questa Europa mettendo al centro i diritti e il lavoro. Se servirà infrangere alcuni limiti del 3%, del 130-140%, noi tiriamo dritti. Fino a che la disoccupazione non sarà dimezzata in Italia, fino a che non arriveremo al 5%, spenderemo tutto quello che dovremo spendere. Se gli italiani ci danno mandato, di alcuni vincoli europei faremo volentieri a meno. E se qualcuno a Bruxelles si lamenta ce ne faremo una ragione". 

Ma immediata è arrivata durissima la replica del suo collega di squadra, anche se con la casacca gialla, ovvero l’altro vicepremier Di Maioche ha definito le parole di Matteo Salvini sullo sforamento dei parametri Ue sui conti pubblici da “irresponsabile”.  “E’ irresponsabile fare aumentare lo spread come sta accadendo in queste parlando di sforamento rapporto debito-Pil, che è ancor più preoccupante dello sforamento deficit-Pil. Questo è un paese che ha 300 miliardi di euro di evasione fiscale, si possono recuperare un sacco di risorse. Prima di spararle sul debito-Pil, mettiamoci a tagliare tutto quello che non è stato tagliato in questi anni di spese inutili, di grande evasione e di spending review anche per gli enti locali”.





Di Maio avverte Salvini: “Al prossimo CdM non ci saranno flat tax e autonomia”

Di Maio a tutto campo nella trasmissione televisiva Di Martedì in onda su La 7 e condotta da Giovanni Floris. Il Vicepremier e capo politico del M5S ha voluto puntualizzare la linea e i temi di rilievo e d’interesse primario del suo Movimento:  "Mi permetta di dirle che non mi risulta che al Consiglio dei ministri arriverà l’Autonomia e la flat tax. Questa sarebbe una notizia. Noi non aspettiamo altro che leggerli questi testi, perché quello sulla flat tax non esiste. Io voglio fare la flat tax per il ceto medio. L’ordine del giorno del Cdm è invece legato a una serie di provvedimenti, tra i quali si dice che ci sia anche il decreto sicurezza bis e io non ho avuto modo di leggere il testo, perché non è stato presentato al pre-consiglio che si terrà giovedì". Poi ha fissato i paletti sul Pd: "Ma quale sintonia! Con un partito che pensa solo di alzare lo stipendio dei parlamentari e i vitalizi. Il Pd è un semaforo che sta fermo, lo stesso partito che rappresenta i renziani. Io non ho nessuna sintonia con il Pd".