Notte dei Musei di Roma Capitale, malgrado il maltempo è un successo

Undicesima edizione della Notte dei Musei, successo confermato: tra le 20 e le 2 di notte (sabato 18 - domenica 19) i Musei Civici e gli altri spazi che hanno aderito alla manifestazione promossa da Roma Capitale hanno accolto 60.000 visitatori, cifra che conferma il positivo andamento delle ultime edizioni. Quest’anno hanno aderito oltre 50 luoghi, animati per l’occasione da più di 100 eventi e circa 50 mostre. Tra questi, oltre a tutti i siti del sistema culturale amministrato da Roma Capitale, hanno fatto parte del circuito anche 5 università, accademie e istituzioni straniere, il MAXXI, Camera e Senato. Ecco alcuni tra i dati più significativi (in ordine alfabetico): Centrale Montemartini (2.000) MAXXI (2.500) Mercati di Traiano (5.000) Musei Capitolini (5.500) Museo dell’Ara Pacis (4.000) Museo di Roma a Palazzo Braschi (4.000) Palazzo delle Esposizioni (3.000) Università La Sapienza (6.000) La Notte dei Musei di Roma è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.





Arriva a Formia la reliquia di San Giovanni Paolo II

Un goccia del sangue di San Giovanni Paolo II, il grande Papa del XX secolo, arriverà martedì 21 maggio, alle ore 20.30 al Villaggio Don Bosco di Formia, in via Appia Lato Napoli 78. Le reliquie resteranno fino a sabato 25 maggio. L’iniziativa è a cura della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Formia e del Centro Culturale San Paolo Onlus. Tanti gli appuntamenti durante la settimana per accompagnare la preziosa reliquia del Papa Santo: mercoledì alle 19.00 la Messa con la benedizione dei bambini da 0 a 3 anni e dei loro genitori; giovedì alle 19.00 la Messa con la benedizione degli ammalati; venerdì alle 15.00 la partenza del pellegrinaggio fino a Gaeta per salire a monte Orlando verso la statua di Maria Ausiliatrice collocata dai devoti di don Bosco. Mercoledì e giovedì alle 20.30 vi sarà la proiezione del film "Karol, Un uomo diventato Papa" insieme ad esperti. Ogni sera alle 22.45 momento di preghiera per i giovani mentre la chiesa resterà aperta ininterrottamente giorno e notte per la preghiera libera davanti a Gesù Eucaristia. La preziosa reliquia del sangue di San Giovanni Paolo II resterà fino a sabato 25 maggio, giorno della nascita di san Pio da Pietrelcina. Alle 12.00 la Messa in via San Pietro davanti alla statua a lui dedicata, dopo la quale vi sarà il saluto alla reliquia. Il parroco don Mariano Salpinone afferma: "Approfittiamo di questa occasione di grazia per riprendere vigore e continuare il sentiero tracciato nel mondo da questo grande papa per costruire la Civiltà dell’amore"





E’ morto lo scrittore Nanni Balestrini

E’ morto a 83 anni a Roma, dopo una breve malattia, lo scrittore Nanni Balestrini, tra i protagonisti negli anni Sessanta della neoavanguardia e precursore e poi componente del Gruppo 63. Balestrini ha fondato e diretto riviste, scritto poesia e romanzi di successo, tra i quali spicca "Vogliamo tutto" (1971). Rischiò l’arresto in quanto amico di Toni Negri e altri personaggi vicini all’eversione, ma fuggì per 5 anni in Francia, prima che le accuse cadessero. 





Come collaborare con gli influencer del mondo editoriale che influenzano la scelta dei lettori

Anche il mondo del libro ha i suoi influencer, figure che sempre di più promuovono libri e influenzano le scelte dei lettori attraverso i social network - da Facebook a Twitter, da Instagram a Youtube. Relazionarsi con queste nuove figure è sempre più importante per chi si occupa di marketing e comunicazione editoriale. Per questo l’Associazione Italiana Editori (AIE) propone il corso Chi influenza i book influencer? in programma il 29 maggio a Milano. A illustrare l’argomento è Paolo Armelli, freelance contributor su diverse testate dove scrive soprattutto di libri, serie tv e cultura pop e molto attivo sui social. La giornata è dedicata ad analizzare sia l’influencer marketing in generale sia il marketing del mondo editoriale analizzandone specificità, strumenti, modalità. Sotto osservazione anche quali sono le professionalità già affermate e le dinamiche più comuni nei confronti degli utenti e dei lettori. Nel pomeriggio spazio a un’esercitazione sulle pratiche più efficaci per relazionarsi con i book influencer e capire quali sono i più adatti in base alla propria editoria e quindi ai propri lettori. Conclude la giornata una tavola rotonda con due bookinfluencer - Francesca Crescentini (Tegamini) e Camilla Ronzullo (Zelda Was a Writer). Le iscrizioni sono aperte fino a martedì 21. 





Federica Angeli ed il suo libro ‘a mano disarmata’

«La legalità è una libertà irrinunciabile. Non vincono sempre i cattivi»: lo spiega a una platea di mille giovani la giornalista Federica Angeli, raccontando il suo impegno e la fatica di tenere la schiena dritta malgrado le ripetute intimidazioni subite dalle famiglie mafiose di Ostia. E un applauso emozionante accoglie le sue parole e la testimonianza di una cittadina del nostro tempo, eroica e determinata. Ospite del festival vicino/lontano di Udine per il consueto percorso dedicato alla “Legalità”, la giornalista ha anche anticipato le atmosfere del film in uscita il 6 giugno, tratto dal suo libro “A mano disarmata” (Baldini&Castoldi): una produzione Laser Digital Film in collaborazione con Rai Cinema, diretta da Claudio Bonivento. «Al regista – racconta Federica Angeli - ho spiegato che non volevo diventasse un film alla ‘Gomorra’, o un’altra ‘Suburra’ Produzioni che apprezzo, ma non avrebbero rispecchiato la mia storia e il mio libro. Non volevo trionfasse il male assoluto: “A mano disarmata” è la mia storia, ho collaborato alla sceneggiatura perché volevo raccontare come si affronta una vita sotto scorta con tre figli. Io mi sono immedesimata nel gioco de “La vita è bella”: ho tre figli, che allora erano molto piccoli. Quando ho saputo che sarei stata permanentemente sotto scorta ho raccontato ai bambini che i miei articoli erano stati premiati dal giornale per cui lavoro, e mi avevano assegnato gli autisti. A quel punto ogni intimidazione – la benzina dietro la porta di casa, le urla di infamia in piena notte - diventata uno ‘score’ in più per vincere il premio successivo: la villa che i miei figli tanto desideravano». Il film “A mano disarmata” avrà come protagonista Claudia Gerini nel ruolo di Federica Angeli. E’ stato girato nei luoghi reali della vicenda, in parte anche nella redazione di Repubblica. Nel cast anche Francesco Venditti, Francesco Pannofino, Mirko Frezza, Rodolfo Laganà, Milena Mancini, Maurizio Mattioli. A Ostia Federica Angeli è rimasta a vivere, malgrado tutto: «Certo è stato faticoso, fuggire lontano sarebbe stato più semplice. Ma condividere lo stesso pezzo di cielo doveva essere un fastidio per me e per loro. Poi, nel gennaio 2018, membri del clan degli Spada sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa. Un evento epocale, a volte il bene si compie e trova materializzazione nella giustizia». 





Indice della salute. Un primato negativo per il Lazio: Rieti

Alla faccia dell’”aria buona”, e del “viver bene”, Rieti detiene un tasso di mortalità che ci colloca in 97ma posizione su 107 province italiane. Abbiamo uno dei minori incrementi della speranza della vita, un consumo di farmaci al top delle graduatorie nazionali. Carenza di Pediatri, tra gli ultimi come Geriatri e Ricettività ospedaliera. Dulcis in fundo, in centesima posizione come emigrazione ospedaliera. Il tutto ci porta, al 107mo posto su 107 province italiane. Non si pensi che l’obiettivo raggiunto sia merito di una sola parte politica, perché a questo primato hanno alacremente lavorato sia tutte le giunte regionali che si sono succedute nelle ultime legislature, sia il silenzio della politica locale, che nemmeno si sveglia più sotto elezioni o lo fa per mettere il cappello su iniziative di successo promosse da associazioni e cittadini. Questo primato è una vergogna, nascosta come la polvere sotto il tappeto, che ricade su tutte le forze politiche che abbiamo visto agire finora, e chi oggi ha responsabilità di Governo a qualsiasi livello (della Città, della Regione e in Parlamento) ha il dovere di sollevarlo alla luce del sole, ed affrontarlo con i la dignità dei fatti, non con i comunicati stampa o le difese d’ufficio di qualche servo sciocco che si presta ad un gioco al massacro. Non si dica più una parola per derubricare a “sterile lamentela” il grido di allarme che si leva dalle 17.000 persone che hanno sottoscritto al raccolta firme per affrontare solo UNO dei problemi della sanità reatina, quello legato alla difesa di alcuni servizi fondamentali. Oltre ai numeri certificati dal Sole 24 ore che portano a questo disastro, NOME Officina Politica ne ha aggregati altri di ancor maggiore dettaglio, che spiegano bene cosa accade in questa provincia, da anni a questa parte, coinvolgendo il sistema sanitario, economico e sociale. NOME Officina Politica ha ripetutamente sollevato il problema negli ultimi anni attraverso convegni e articoli sulla stampa. Purtroppo la nostra attività non è servita a svegliare la classe politica reatina (governo e opposizioni), che preferisce rimanere dormiente piuttosto che svegliarsi e trovarsi costretta a dover smascherare la propria incapacità. Ne parleremo diffusamente dopo le elezioni europee, al di fuori di qualsiasi strumentalizzazione politica, e attorno a questo tema chiamiamo a raccolta, tra le forze sociali, politiche e sindacali, coloro che abbiano la forza, la trasparenza e l’indipendenza per affrontarlo in maniera concreta". 





La grande alleanza tra Fondazione Mondo Digitale e Google per insegnare il coding in classe

Dopo il successo della prima edizione che ha coinvolto 470 insegnanti, la Fondazione Mondo Digitale lancia a 5 “super docenti” la sfida di formare oltre 500 colleghi di 5 regioni all’uso di Google Computer Science First (g.co/csfirst/it) per l’insegnamento del coding in classe. Con la collaborazione di docenti della scuola primaria, prende vita anche il primo tentativo di curriculum mapping e di sperimentazione dell’uso della piattaforma per l’insegnamento delle materie tradizionali. Anche per il 2019 la Fondazione Mondo Digitale è al fianco di Google per appassionare i docenti della scuola italiana al pensiero computazionale attraverso l’esperienza di Computer Science First, la piattaforma gratuita, semplice e innovativa per insegnare e apprendere nuovi linguaggi di programmazione e acquisire velocemente le competenze digitali per integrare la didattica con metodologie più efficaci e trasversali. Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto 470 insegnanti e 9.000 studenti, la Fondazione Mondo Digitale lancia una nuova sfida a 5 “super docenti” che dovranno formare nel 2019 oltre 500 colleghi di Lazio, Campania, Sicilia, Veneto e Piemonte. Il modello di insegnamento "alla pari", supportato da attività guidate, giochi e video animazioni, aiuta il docente, anche senza esperienza, a introdurre i nuovi linguaggi digitali nell’insegnamento delle materie scolastiche e a creare curriculum verticali, dalle elementari alle superiori, che rispettano tempi e modalità di apprendimento di ciascuno studente, anche con bisogni speciali. La piattaforma, basata sul linguaggio intuitivo Scratch, ideato dal gruppo Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab, non è pensata solamente per acquisire in modo veloce le abilità base di programmazione ma anche per accompagnare i docenti lungo percorsi didattici capaci di intrecciare il coding con le discipline curricolari. Il lavoro fianco a fianco con alcuni insegnanti di scuola primaria, protagonisti della prima edizione del progetto, ha permesso infatti alla Fondazione Mondo Digitale di sperimentare un primo tentativo di mappatura del curriculum per creare connessioni tra le aree di attività di CS First (Story-telling, Fashion and Design, Arte, Friends, Social media, Game design, Animation, Mathematics, Computer Science) e le principali materie scolastiche. Il risultato della collaborazione è una selezione di attività trasversali che ogni insegnante può implementare e personalizzare secondo le proprie esigenze per trovare soluzioni pedagogiche nuove e accattivanti: da animazioni di scienze sul ciclo dell’acqua e sulla nascita della terra, a progetti di storytelling sulla storia, fino a giochi interattivi di geografia, matematica e inglese. Nel mese di ottobre, con la “CSF League”, vengono premiati i progetti migliori realizzati dai docenti insieme ai loro studenti. “I risultati raggiunti con la prima edizione del progetto ci hanno confermato che ci sono moltissimi docenti e dirigenti innovatori pronti a sperimentare nuovi modi di fare didattica. Il nostro impegno, al fianco di Google, è quello di offrire formazione e strumenti per renderli protagonisti del cambiamento e attori consapevoli della trasformazione digitale della scuola”, dichiara Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale. “A Google vogliamo ispirare i giovani di tutto il mondo non solo a utilizzare la tecnologia, ma anche a crearla. Desideriamo preparare gli studenti per il futuro, e incrementare l’accesso all’educazione informatica. Per questo siamo entusiasti di collaborare nuovamente con il nostro partner Fondazione Mondo Digitale per la formazione di 500 insegnanti sui moduli di Computer Science First”, dichiara Verónica Gebhardt, Google Education Program Manager. Per prenotarsi ai corsi di Google Computer Science First https://forms.gle/uR5Q4hbHPMWqGxmY8





C’è del nuovo sotto il tetto per i lavoratori Capitolini: un nuovo contratto collettivo decentrato

E’ stato firmato il nuovo Contratto collettivo decentrato integrativo dei dipendenti di Roma Capitale. La Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore al Personale Antonio De Santis e il Direttore del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane del Campidoglio, Angelo Ottavianelli hanno siglato il nuovo accordo con le organizzazioni sindacali di categoria. Viene confermato e rafforzato l’impianto del contratto firmato nel luglio 2017, che segnò il superamento dell’atto unilaterale. La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, sottolinea l’importanza di aver avviato un percorso strutturale, basato sulla programmazione, per rilanciare l’ente e per rigeneralo tramite una visione d’insieme. Al lavoro sul contratto si integra infatti lo sblocco delle assunzioni che, in meno di tre anni, ha garantito circa 4.870 ingressi tra personale scolastico (1.500), agenti di Polizia Locale (913) e altri profili (2.457). In questo modo si assicura un progressivo abbassamento dell’età media dei dipendenti, che nel 2016 si attestava sui 56 anni. L’Assessore al Personale, Antonio De Santis, evidenzia come sia stato rinnovato il 24% di insegnanti e maestre; il 15% del corpo di Polizia Locale; il 22% di amministrativi. Nel complesso il 21% del corpo dei dipendenti capitolini è costituito da personale inserito negli ultimi 3 anni. Numeri che si inseriscono nell’azione politica di questa Amministrazione, improntata a una nuova etica del lavoro. Un approccio che garantisca a tutti i dipendenti la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, capacità e competenze. Viene quindi consolidato il meccanismo che premia la produttività per struttura, che rappresenta la piattaforma su cui si è ispirato il Ccnl. Allo stesso tempo il nuovo testo introduce novità, che si innestano nella struttura del 2017: - forti elementi di welfare aziendale come volano che determina maggiore produttività; - lo sdoganamento della previdenza per la Polizia Locale, in base alla previsione normativa; - rafforza la legittimità del Fondo; - fa ripartire i bandi per le posizioni organizzative; - attiva la figura ad hoc dell’addetto al servizio di cassa per le attività anagrafiche; - inserisce le progressioni economiche orizzontali come istituto premiante per il personale capitolino. 





Spiagge della Campania, la denuncia di Legambiente: “Ogni passo tre rifiuti”

Ci sono dei numeri certi sull’inquinamento delle spiagge in Campania, per ogni passo che facciamo sulle spiagge di questa regione incrociamo più di tre rifiuti, sei ogni metro. Per lo più sono plastica, un frammento ad ogni passo, ma ad invadere i nostri litorali c’è ormai di tutto: oggetti di ogni forma, materiale, dimensione, colore. Rifiuti spiaggiati gettati consapevolmente arrivati da chissà dove attraverso i fiumi o che provengono direttamente dagli scarichi non depurati, dall’abitudine di utilizzare i wc come una pattumiera e, soprattutto, dalla loro cattiva gestione. A fotografare il fenomeno è l’indagine Beach Litter 2019 di Legambiente che presenta anche quest’anno una situazione critica per molti arenili campani: su 29 spiagge monitorate, per un totale di circa 170.150 mq, sono stati trovati una media di 647 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale complessivo di 18.744 i rifiuti . Nel salernitano sono state 15 le spiagge monitorate per un totale di 80.400 mq, dove sono stati trovati una media di 272 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale complessivo di 4083( il 21% del totale dei rifiuti trovati sulle spiagge campane). La plastica è il materiale più trovato, pari al 81% del totale dei rifiuti rinvenuti sulle spiagge salernitane. La cattiva gestione dei rifiuti urbani è la causa principale della presenza dei rifiuti (85%), insieme alla “carenza dei sistemi depurativi”, responsabile del 9% degli oggetti ritrovati (la media nazionale si attesta sul 8%). Le attività da pesca e acquacoltura sono i settori responsabili del 6% degli oggetti monitorati, (la media nazionale si attesta al 7%): reti, lenze, scatoline delle esche…non solo pesca professionale ma anche amatoriale. Nella Provincia di Salerno sono state monitorate 15 spiagge: la spiaggia presso il porto di Agropoli, la spiaggia di Piano di Velia ad Ascea, quella presso la foce del fiume Tusciano a Battipaglia, le spiagge di Grotta della Cala e quella del Troncone di Camerota, l’Oasi Dunale e Licinella Torre di Mare a Capaccio Paestum, la spiaggia sul lungomare di Ogliastro Marina a Castellabate, la spiaggia delle Saline a Centola, l’area protetta Legambiente Eboli e la spiaggia alla foce del fiume Sele a Eboli, il lungomare di Agnone a Montecorice, la spiaggia libera Cristoforo Colombo a Salerno, quella presso il comune di S. Maria di Castellabate e la spiaggia presso il largo dei Trecento a Sapri. La plastica regna sovrana sulle singole spiagge: su 1031 rifiuti censiti sulla spiaggia di di Cristoforo Colombo di Salerno ben 88% è rappresentato da plastica mentre sulla spiaggia di S. Maria di Castellabate il 100% dei 750 rifiuti censiti riguarda la plastica. «Negli ultimi anni ci siamo concentrati sullo studio delle plastiche spiaggiate e galleggianti, per capire la natura del problema e valutare la provenienza stessa del rifiuto. Oggi il marine litter è una delle due più gravi emergenze ambientali globali insieme ai cambiamenti climatici, poiché mette a rischio la biodiversità marina e la salute dell’uomo. La leadership normativa dimostrata dal nostro Paese, seppur apprezzabile non basta – dichiara Francesca Ferro, direttore Legambiente Campania –. Siamo stati i primi paesi in Europa a mettere al bando gli shopper in plastica, e abbiamo anticipato la direttiva europea per i cotton fioc di plastica e le microplastiche nei prodotti cosmetici. Ora però è il momento di alzare l’asticella e recepire al più presto la nuova Direttiva europea con obiettivi e target di riduzione ancora più ambiziosi. In Campania sono tante le amministrazione virtuose che hanno messo la bando la plastica monouso. È questa la strada giusta, non c’è più tempo: è necessario mettere in campo misure di contrasto alla plastica e ai rifiuti galleggianti per proteggere la bellezza dei nostri territori, diffondere cittadinanza responsabile e consapevole e incentivare il turismo sostenibile». L’indagine di Legambiente (realizzata per il sesto anno consecutivo nei mesi di aprile e maggio), è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science sul tema dei rifiuti spiaggiati, il risultato cioè di un monitoraggio eseguito direttamente dai volontari dei circoli dell’associazione, che setacciano le spiagge italiane contando i rifiuti presenti secondo un protocollo scientifico riconosciuto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, a cui ogni anno vengono inviati i dati dell’indagine. L’indagine rientra nel progetto di citizen science di Legambiente Volontari per Natura. L’indagine è stata presentata in occasione di Spiagge e Fondali Puliti che nel prossimo week-end vedrà impegnati migliaia di volontari in oltre 20 località per la pulizia per gli arenili, fondali e spiagge campane. Anteprima domani mattina Martedì 21 maggio per la pulizia della Ripe Rosse grazie ad un’azione congiunta tra l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni , i Comuni di Montecorice, Castellabate e Pollica, la Provincia di Salerno con la società "Arechi Multiservizi" e la Comunità Montana Alento Monte Stella. La Società, Cardine S. R. L., metterà a disposizione il proprio personale qualificato (speleologi/rocciatori) per la pulizia del costone, sotto la piazzola di sosta, invaso e devastato dai rifiuti.





Necropoli di Cerveteri, il Sindaco Pascucci prende carta e penna e scrive al ministro Bonissoli

 "Illustrissimo Ministro, mi permetto di disturbarla per segnalarle la grave situazione dei servizi turistici all’interno dei Siti Patrimonio Unesco dell’Umanità delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Le due Necropoli, inserite nel 2004 nella World Heritage List dell’UNESCO, costituiscono una testimonianza unica ed eccezionale dell’antica civiltà etrusca, la sola civiltà urbana dell’epoca pre-romana in Italia e rappresentano due tra i siti archeologici più importanti ed estesi al mondo e quest’anno celebrano il quindicesimo anniversario del riconoscimento Unesco quale patrimonio dell’umanità. Purtroppo tali festeggiamenti saranno celebrati in tono dimesso a causa dell’assenza dei servizi turistici aggiuntivi all’interno delle Necropoli etrusche e nei loro relativi musei". E’ quanto si legge in una missiva inviata dal sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, al ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli. "Il 25 novembre 2018 è infatti scaduta la concessione dei servizi aggiuntivi all’interno del sito Unesco delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, causando in questi mesi un irreparabile danno d’immagine alle due Città etrusche che in questi ultimi dieci anni hanno investito ingenti somme e finanziamenti pubblici atti alla tutela e alla valorizzazione delle aree archeologiche sopracitate. Tale situazione - spiega il sindaco Pascucci - si è venuta a creare poiché la DG Musei non ha provveduto alla tempestiva pubblicazione della nuova gara di concessione dei servizi aggiuntivi e questo ritardo ha prodotto l’interruzione dell’erogazione dei servizi turistici. Tale interruzione ha destato immediata preoccupazione sia per l’assenza di servizi in grado di garantire un ottimo livello di accoglienza ai due siti archeologici, sia per la sorte delle 18 unità di personale impiegate da Etruria Musei fino al 25 novembre". "Le chiedo cortesemente di attivare immediatamente tutte le procedure e le azioni nelle sue facoltà di Ministro per porre fine a questa situazione incresciosa e deleteria a livello turistico e di immagine per i nostri Siti Patrimonio mondiale dell’Umanità", conclude il sindaco di Cerveteri. 





Al Museo del Prado di Madrid spunta un Donatello in prestito dalla nostra Prato

Il legame speciale di Prato con il Rinascimento valica i confini nazionali e porta in Spagna, al Museo del Prato, gli echi dell’officina pratese che con Donatello ebbe uno dei massimi rappresentanti. La scultura in terracotta Madonna con Bambino in trono è partita infatti alla volta di Madrid per portare un po’ di quell’eccezionale esperienza che caratterizzò la nostra città nel XV secolo e che ancora oggi è conservata a Palazzo Pretorio. L’opera di Donatello sarà infatti parte della mostra Fra Angelico and the Rise of the Florentine Renaissance a cura di Carl Brandon Strehlke in programma al Prado dal 28 maggio al 15 settembre. Si tratta di un prestito eccezionale che documenta, se ancora fosse necessario farlo, il valore storico e artistico della collezione pratese; il prestito si inserisce in un evento espositivo di respiro internazionale che racconta il ruolo chiave rivestito nella storia del Rinascimento anche dalla nostra città che rivendicò una propria forte identità e divenne un laboratorio di idee e di manufatti. La mostra studierà l’inizio del Rinascimento fra il 1420 e il 1430, focalizzandosi sull’opera di Beato Angelico (Guido di Pietro da Mugello, 1395/1400-1455) che produsse alcuni dei maggiori capolavori del tempo insieme a Brunellesci, a pittori come Masaccio, Masolino, Paolo Uccello e Filippo Lippi, gli scultori Ghiberti e Donatello appunto. Operazione preliminare al prestito è stato il restauro dell’opera finanziato grazie al supporto di Friends of Florence e American Friends of the Prado Museum. Madonna con Bambino in trono è una scultura in terracotta probabilmente destinata alla devozione privata. Un’architettura a edicola classica accoglie, senza rinchiuderle, le figure della Madre e del Bambino che emergono dinamicamente; pochi gesti contenuti, accenni di sguardi, svelano l’intimo rapporto tra i due, con il figlio che le posa la mano sul seno. 




La Xylella cambia rotta e ora punta verso la Basilicata, scatta l’emergenza nel materano

Ormai la direzione non è solo quella verso nord, ma anche verso sud-ovest. Fa paura  la Xylella che cambia rotta e vira verso il materano con i nuovi casi di contagio in provincia di Taranto dove ben 6 ulivi sono stati infettati a Montemesola e 1 a Crispiano. A darne notizia è la Coldiretti in occasione del sopraluogo aereo effettuato dal presidente Nazionale Ettore Prandini e dal Ministro delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio in elicottero nell’area infetta da Xylella, per verificare dall’alto la strage di ulivi che ha cambiato il volto e il paesaggio del Salento. Una strage che – sottolinea la Coldiretti - avanza inarrestabile a una velocità di più 2 chilometri al mese e, dopo aver devastato la Puglia, rischia di infettare l’intero mezzogiorno d’Italia a partire dalla Basilicata fino alla Calabria, alla Campania e al Molise. Ma la Xylella secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) minaccia la maggior parte del territorio Ue dove tra l’altro sono stati individuati altri casi di malattia, dalla Francia alla Spagna, dalla Germania al Portogallo. Dall’autunno 2013, data in cui è stata accertata su un appezzamento di olivo a Gallipoli, la malattia – continua Coldiretti – si è estesa senza che venisse applicata una strategia efficace per fermare il contagio che, dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi, ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi arrivando pericolosamente in provincia di Bari ed ora anche a Taranto, con effetti disastrosi sull’ambiente, sull’ambiente, l’economia e sull’occupazione. In Puglia, dove si produce oltre la metà dell’extravergine nazionale, si è verificato il crollo del 65% del raccolto che – sottolinea la Coldiretti – ha messo in ginocchio migliaia di famiglie nei campi e nei frantoi con il contagio della Xylella che ha già colpito 21 milioni di piante e il conto dei danni ha raggiunto 1,2 miliardi di euro. Sotto accusa ci sono le responsabilità regionali, ma anche comunitarie a partire dal sistema di controllo dell’Unione Europea con frontiere colabrodo che hanno lasciato passare materiale vegetale infetto poiché il batterio che sta distruggendo gli ulivi pugliesi è stato introdotto nel Salento dal Costa Rica attraverso le rotte commerciali di Rotterdam”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel denunciare “una politica europea troppo permissiva che consente l’ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell’Ue senza che siano applicate le cautele e le quarantene che devono invece superare i prodotti nazionali quando vengono esportati”. Dopo anni di errori, incertezze e scaricabarile – continua Prandini – occorre un deciso cambio di passo con l’importante approvazione in Parlamento del Decreto emergenze, profondamente modificato rispetto all’impostazione iniziale, per sostenere gli agricoltori colpiti dell’area infetta che vogliono soltanto avere la libertà di espiantare, reimpiantare e non morire di Xylella e burocrazia, anche grazie all’individuazione di varietà resistenti come il Leccino. Si deve quindi intervenire – conclude Prandini – per fermare il dilagare della malattia mentre nelle aree infettate occorre trovare adeguati sistemi di convivenza, come innesti e sovrainnesti con varietà resistenti. 





Immobiliare, Confedilizia plaude a Garavaglia

“Nella sua intervista al Corriere della sera, il Viceministro dell’economia Garavaglia evidenzia i danni incalcolabili che sta producendo la mega-patrimoniale sugli immobili, indica la necessità di intervenire e segnala che il Governo ha deciso di iniziare riducendo l’Imu dei beni strumentali. Anzitutto, va dato atto al Viceministro Garavaglia di aver detto forte e chiaro una verità che Confedilizia grida da tempo: i 21 miliardi annui di Imu e Tasi sono un problema che va rimosso, a beneficio dell’intera economia. Quanto alle cose da fare, in attesa di misure più ampie, Confedilizia ha suggerito alcuni interventi minimi, che confidiamo possano trovare spazio già nel decreto crescita: l’eliminazione dell’Imu sui negozi sfitti, preannunciata dal Vicepremier Matteo Salvini; l’estensione della cedolare secca per gli affitti commerciali, introdotta con l’ultima manovra ma limitata ai contratti stipulati nel 2019; la stabilizzazione della cedolare del 10 per cento per le locazioni abitative a canone concordato, che scade alla fine di quest’anno e il cui incerto futuro ha già impedito la stipula di molti contratti a canone calmierato; l’estensione della deducibilità dell’Imu dalle imposte sui redditi, prima a tutti gli immobili delle imprese, inclusi quelli abitativi locati a terzi, e poi anche a quelli delle persone fisiche. Sono misure minime, di irrisoria portata in termini di oneri per lo Stato ma di enorme impatto sulla crescita, sul lavoro e sui consumi. Iniziamo da qui”. 




Assange, la Procura di Svezia ha chiesto il suo arresto. L’accusa: “Violenza sessuale”

Sembra non esaursi mai, quanto a filoni giudiziari, il caso Assange.  Anche la procura svedese ha chiesto l’arresto del fondatore di Wikileaks, con l’accusa di violenza sessuale: il primo passo per la richiesta di estradizione dal Regno Unito. Lo scorso 13 maggio gli inquirenti svedesi avevano riaperto il caso nei confronti di Assange, che si trova agli arresti in Gran Bretagna, dopo l’espulsione dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra che gli aveva dato asilo. 

 





Sea Watch 3, dopo il sequestro indagato anche il comandante

La procura della Repubblica di Agrigento, dopo il sequestro della nave, ha iscritto nel registro degli indagati il comandante della nave Sea Watch 3, Arturo Centore. E’ accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Centore è il primo indagato nell’inchiesta che inizialmente era stata aperta contro ignoti. La Sea Watch, sequestrata ieri sera subito dopo lo sbarco dei 47 migranti, lascerà oggi stesso il porto di Lampedusa per spostarsi in quello di Licata.





Eutanasia per Vincent Lambert, avviate le procedure per il distacco della spina ai macchinari salvavita

Sono iniziate le procedure per mettere fine alle cure di Vincent Lambert, il 42enne paziente tetraplegico da 10 anni in stato vegetativo, nell’ospedale di Reims, in Francia. Contrari all’interruzione dei trattamenti i genitori, favorevoli moglie e fratelli del 42enne. Il caso, come fu in Italia per la vicenda Englaro, ha diviso la Francia. Lo stop delle macchine per idratare e nutrire il paziente e della sedazione "controllata, profonda e continua" è stato convalidato il mese scorso dal Consiglio di Stato. 




Criticità idriche, l’Anbi avverte: “In Italia servono nuovi invasi”

Se il maltempo sta colpendo il Nord e il centro Italia da settimane, non piove ovunque alla stessa maniera: a dirlo è l’ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), analizzando i dati sugli apporti fluviali. Nel comprensorio di Reggio Emilia, ad esempio, le piogge particolarmente intense di questi ultimi giorni, cadute con una media in pianura di 40 millimetri e con punte fino a 70 millimetri nella zona di alta pianura, stanno tuttora impegnando duramente la struttura operativa del Consorzio di bonifica Emilia Centrale; tra le principali manovre effettuate si segnalano l’attivazione delle idrovore del Torrione a Gualtieri e di Mondine a Boretto. Nella stessa regione sta invece rientrando nella normalità il fiume Savio che, tra il 10 ed il 12 Maggio scorsi, aveva subito un incremento di portata pari ad oltre 292 metri cubi al secondo, esondando; sempre in Emilia Romagna, il torrente Enza ed il fiume Secchia sono largamente sopra la media stagionale. Diversa è la situazione del fiume Po che, in tutti i rilevamenti (Piacenza, Cremona, Boretto, Borgoforte, Pontelagoscuro) non solo è sotto la media storica, ma anche sotto i livelli dello scorso anno. In Piemonte, i fiumi (Po, Dora Baltea, Tanaro, Stura di Lanzo) permangono largamente sotto le portate di un anno fa, mentre gli invasi (Ingagna, Ostola, Ravasanella) sono invece indirizzati verso il limite della capienza. Al Centro Sud (Abruzzo, Puglia) ed isole (Sicilia, Sardegna) i bacini si stanno riempiendo ulteriormente; fa eccezione, però, la Basilicata, dove mancano all’appello quasi 65 milioni di metri cubi d’acqua. Il lago di Bracciano è a -133 sullo zero idrometrico. Non fanno eccezione i grandi laghi: se il lago di Garda sta sfiorando il massimo storico, il lago di Como è sotto la media del periodo. “Questa situazione così frammentata localmente – commenta Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI - conferma la necessità di infrastrutturare il territorio con bacini capaci di raccogliere l’acqua di pioggia, trattenendo le ondate di piena; con la realizzazione degli interventi previsti dal Piano Nazionale Invasi punteremo così ad abbinare funzioni ambientali e di prevenzione idrogeologica.”




La Camera di Commercio di Milano per il ‘lavoro agile’

Sempre più consolidato il lavoro agile, sono 100 le persone che lavorano da casa: così la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi aderisce alla Settimana del Lavoro Agile. Il Comune di Milano, come ha riferito l’assessore Cristina Tajani alla presentazione di questa mattina a Palazzo Marino, promuove il terzo appuntamento annuale. “Ha dichiarato Marzia Maiorano, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Il lavoro agile rappresenta una modalità concreta a supporto delle famiglie. La possibilità di organizzarsi in termini di tempo e spazio rende il lavoratore protagonista e partecipe nell’organizzazione aziendale e dall’altra nel contemperamento delle esigenze di vita. Grazie a questo strumento la dimensione del lavoro tiene conto anche degli aspetti di vita delle famiglie”. Crescono gli smart workers in Camera di commercio, da 24 a 100 in tre anni. Nel 2018 (91), nel 2017 (63), nel 2016 (24), dopo un anno di progetto pilota nel 2016, che aveva coinvolto 24 lavoratori della Camera di commercio milanese. All’inizio bastavano 5 pc, per i turni a rotazione, del personale impegnato nell’esperimento e ora siamo arrivati a 10 pc. La modalità prevede un accordo sulla definizione delle attività e la scelta delle tre giornate mensili di smart working tra responsabile e smart worker. A questo punto basta prenotare sull’apposita sezione della intranet aziendale: pc, telefono e chiavetta internet, che vengono restituiti dopo l’uso per renderli disponibili ad altri lavoratori. Lo smart working, strumento ancora più agile, si va ad aggiungere al telelavoro, già tradizionalmente applicato in Camera di commercio, associato a giornate di rientro in ufficio, in una modalità mista, adattabile alle diverse esigenze. Le imprese, Milano sempre più smart city, prima in Italia nei settori smart. Milano sempre più smart city: sono 44 mila le imprese, secondo una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al 2018 e 363 mila gli addetti. Sono le grandi città a trainare la crescita dei settori “smart” d’Italia, a Milano le imprese salgono del +1,2% in un anno, a Roma del + 0,6%, a Napoli di +1,5%, con un risultato nazionale di stabilità e quindi di una sempre maggiore attrazione e concentrazione dei grandi centri. Un settore guidato nel Paese da Milano e Roma con circa 100 miliardi ognuna di business su circa 500 miliardi in Italia e oltre 300 mila addetti nelle circa 50 mila imprese. I settori smart: hi-tech, autoveicoli, trasporti e logistica, energia-acqua-rifiuti, costruzioni, commercio online, design. Milano, Monza e Lodi insieme contano 53 mila imprese nei settori smart e 406 mila addetti, con una crescita del comparto pari a +1% in un anno. In Lombardia si concentrano 102 mila imprese smart sulle 570 mila in Italia, guidate da Milano (44 mila), Brescia e Bergamo con oltre 10 mila, Monza e Varese con oltre 7 mila. Gli addetti sono 586 mila, più di uno su quattro dei 2,3 milioni in Italia. Sono 363 mila a Milano, 45 mila a Brescia e Bergamo, circa 30 mila a Monza e Varese. In Italia ci sono 570 mila imprese e 2,3 milioni di addetti. Dopo Roma (51 mila, +0,6%) e Milano (44 mila, +1,2%), ci sono per imprese Napoli (28 mila, +1,5%) e Torino (21 mila), Bari, Brescia, Salerno, Caserta, Bergamo, Bologna con oltre 10 mila. Per addetti, prima Milano con 363 mila, poi Roma con 312 mila, Torino al terzo posto con 145 mila, poi Napoli con 75 mila, Bologna con 52 mila. Superano i 40 mila: Bari, Bergamo, Brescia e Firenze. 




Il nuovo sito del Ministero dell’economia e delle finanze è on line. Più informazioni ai cittadini ed alle imprese

Da lunedì è online il nuovo sito del MEF con una veste grafica completamente rinnovata per offrire agli utenti un’esperienza di navigazione sempre più diretta e intuitiva. Il grande patrimonio di documenti, dati e pubblicazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze viene così valorizzato puntando a una informazione che privilegia la centralità del contenuto e l’immediatezza dell’informazione rispondendo a due esigenze primarie: rendere “razionale” e “funzionale” il sito e i suoi contenuti, porre al centro i bisogni dei cittadini che quotidianamente consultano il portale. L’interfaccia utente è stata improntata sul “flat design”: un design chiaro, che rende il sito facile da navigare, consentendo di raggiungere un’alta leggibilità delle informazioni. È stata implementata l’alta leggibilità tipografica con nuovi caratteri che adattano i contenuti alla finestra del browser, permettendo una visualizzazione ottimale con qualsiasi schermo e qualsiasi dispositivo. Gli articoli disponibili nelle sezioni “Evidenza” e “Focus”, sono stati arricchiti con l’introduzione di infografiche, che permettono di snellire i processi di divulgazione di informazioni e dati complessi semplificando la comunicazione. È stata inoltre introdotta una nuova sezione dedicata principalmente ai media, con la raccolta strutturata delle informazioni utili alla stampa (comunicati, accrediti, gallerie fotografiche). Il nuovo Portale MEF, ridisegnato con l’obiettivo di fornire ai navigatori un accesso ancora più semplificato ai dati pubblici, punta a una comunicazione sempre più ispirata all’integrazione con i social network. L’apertura ai canali social è stata ottimizzata ampliando la possibilità di condivisione delle informazioni fruite attraverso il sito. La nuova testata della home page, che include i tweet del Ministero con hashtag e mention interattivi, è stata ampliata per adeguarla alle novità introdotte da Twitter. Progettata e sviluppata con il partner tecnologico Sogei, la piattaforma utilizza le tecnologie più avanzate di HTML5 (Hypertext Markup Language) e WAI-ARIA (Web Accessibility Initiative - Accessible Rich Internet Applications) per una migliore qualità dell’esperienza d’uso e accessibilità delle informazioni. Il nuovo sito del MEF è attualmente l’unico sito della Pubblica Amministrazione ad aver implementato l’accessibilità, secondo le nuove regole tecniche internazionali WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines) del W3C (World Wide Web Consortium). Questo permette a tutti gli utenti, anche quelli in particolare situazione di difficoltà fisica, di fruire delle informazioni e dei servizi digitali rilasciati dall’amministrazione.




Coldiretti lancia l’allarme semina: “I terreni sono inaccessibili per gli allagamenti”

Una pioggia senza tregua ha compromesso le tradizionali semine primaverili di mais, soia, leguminose e patate, ma anche i trapianti di pomodoro e melone. Si tratta di una stagione dalle caratteristiche eccezionali che che ha riscontri nel lontano passato, quando negli anni 70, piogge e freddo furono catastrofiche per l’agricoltura nazionale. Queste le considerazioni della Coldiretti sugli effetti di una primavera anomala segnata da un mese di maggio freddo e piovoso. Nei campi allagati – sottolinea la Coldiretti - è impossibile entrare per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre dove si è già seminato i germogli e le piantine soffocano per la troppa acqua. Una situazione che rischia di far salire pesantemente il conto dei danni nelle campagne dove a macchia di leopardo lungo tutta la Penisola – precisa la Coldiretti - si è verificata una vera strage per verdure, cereali e frutta con danni a vigneti, agrumeti, oliveti, ciliegi e cocomeri, ma anche alle infrastrutture, dalle stalle scoperchiate alle strade rurali franate, senza dimenticare le serre distrutte con danni superiori ai 10 milioni di euro. Colpita anche la produzione del fieno per l’alimentazione del bestiame. L’anomalia climatica, che si è manifestata anche con temporali violenti e grandine, ha colpito l’Italia – sottolinea la Coldiretti - in un momento particolarmente delicato per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che iniziano a fare i primi frutti. Lo stato di sofferenza della natura – continua la Coldiretti - è reso evidente dalle api con la produzione di miele che quest’anno fino ad ora è praticamente azzerata per il maltempo che ha compromesso molte fioriture e le api che non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre - spiega la Coldiretti – se lo mangiano per sopravvivere. Le intense precipitazioni hanno fatto innalzare il livello di fiumi e gonfiato i grandi laghi come quello di Como che ha raggiunto un grado di riempimento al 57%, il Maggiore salito all’87% e fino al Garda che a livelli da massimo storico addirittura al 95% secondo il monitoraggio della coldiretti di Lunedi 20 maggio mattina. L’ondata di maltempo fuori stagione è l’evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici – ricorda la Coldiretti – è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell’ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con le perdite di raccolti dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente. Il risultato – conclude la Coldiretti – è un conto da 14 miliardi di euro in un decennio, tra danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne e perdite della produzione agricola nazionale. 





Bollo auto, la stangata (+17,7%) è da record. Spesa a 6,7 miliardi

Una stangata sul bollo auto per famiglie e imprese con una spesa record arrivata a 6,7 miliardi di euro con un balzo del +17,7% in cinque anni. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Istat in relazione alla sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito che le Regioni sono libere di introdurre esenzioni fiscali sul bollo auto con l’obbligo però di non aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore statale. Fra il 2013 e il 2017 – spiega Uecoop – le tasse pagate dagli italiani per la macchina sono aumentate al ritmo medio di oltre 200 milioni di euro all’anno. Il costo del trasporto privato - sottolinea Uecoop – è poi appesantito dal costo dei carburanti con l’Italia che è fra paesi al mondo dove la benzina è più cara. Il bollo auto si somma così alla spesa carburanti – conclude Uecoop - con pesanti ripercussioni sia sui bilanci delle famiglie e delle imprese. 





Napoli, la piccola Noemi è fuori pericolo

La piccola Noemi, ferita in un agguato lo scorso 3 maggio a Napoli, non è più in pericolo di vita. Noemi "è sveglia, cosciente e si alimenta autonomamente. Respira spontaneamente senza necessità di supporto di ossigeno. I parametri vitali sono stabili e il quadro clinico è in miglioramento. La prognosi quoad vitam è sciolta": è quanto annuncia il bollettino dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.





Regione Umbria, Catiuscia Marini conferma le dimissioni. Respiro di sollievo per il nuovo corso Pd

Respiro di sollievo per il nuovo corso del Pd per le dimissioni della governatrice della Regione Umbia, Catiuscia Marini che questa mattina ha deciso di confermare le sue dimissioni da presidente della Regione Umbria, con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea legislativa Porzi. Sabato scorso, in Consiglio regionale, la stessa Marini aveva votato contro le sue dimissioni, presentate in seguito all’inchiesta sulla Sanità umbra, nella quale è coinvolta. Nel comunicare le dimissioni, la Marini parla di "percorso dettato soltanto da ragioni istituzionali, di correttezza e rispetto per tutti i componenti dell’Assemblea". Da registrare poi la presa di posizione del Commissario dei Democratici, Verini: “In questo mese da commissario ho fatto 40 assemblee in Umbria, dove si vota in tanti comuni. C’è una voglia di reagire, si pensa alle elezioni, a riconquistare i comuni, a parlare con i cittadini. La vicenda regionale pesa molto, preoccupa, tanto che diversi sindaci e candidati sindaci hanno invitato il consiglio regionale a staccare la spina. Però vedo al tempo stesso un Pd in piede. La vicenda della Regione è molto grave e pesante ed è lì, però vedo in giro migliaia di persone che dicono che il Pd è un’altra cosa. In Umbria cerchiamo di recuperare credibilità e riconquistare le città che governiamo con una classe di persone solide e per bene. Al di là delle vicende penali, un avviso di garanzia non può far venire meno la presunzione d’innocenza. Al tempo stesso, sul piano politico, sono successi fatti che ci hanno fatto vergognare. La politica deve arrivare prima della magistratura, ma purtroppo non sempre accade. Zingaretti in quei giorni non ha chiesto le dimissioni di nessuno, nel momento in cui accadono vicende gravi sul piano politico i diretti interessati devono fare valutazioni sul piano politico. Quando la presidente Marini responsabilmente ha deciso di dimettersi, lo fece affermando lei stessa che nessuno gliel’aveva chiesto. Quella sera Zingaretti espresse apprezzamento per quel gesto. Nel momento in cui si è dimessa, il partito ha detto: è un gesto che mette prima le istituzioni e poi la persona. Personalmente la consideravo una vicenda dolorosa, ma pensavo che fosse una partita che in qualche modo ci si lasciava alle spalle. Dopodichè c’è stato un mese di reazioni, i consiglieri non volevano chiudere la legislatura. Nel frattempo c’era una campagna elettorale in corso. Avere tenuto questa cosa sospesa per più di un mese, inevitabilmente ha creato un danno. Non condivido la scelta che ha fatto Marini adesso, è stato un errore politico. Il fatto che non si voglia sciogliere il consiglio per non far vincere la Lega non mi sembra giustificato, anche perché la Lega non vincerà”. 




Conte replica a Salvini: “Quando la dialettica trascende è gravissimo…”

Dopo avere confermato che il CdM si svolgerà oggi alle 20.30 il premier Conte risponde alle affermazioni del sottosegretario leghista Giorgetti. "Il premier sin da quando è iniziata la competizione elettorale non s’è mai lasciato coinvolgere, non troverete mai una dichiarazione a favore dell’una o dell’altra parte. In questo rush finale vis polemica e reazioni emotive diventano più accese. Però attenzione, lo dico a tutti, quando la dialettica trascende fino a mettere in dubbio l’imparzialità del premier, non è grave, è gravissimo". Ma da registrare, proprio sull’Odg del Consiglio dei ministri, le anticipazioni del Vicepremier Di Maio: “Ci sarà il Cdm, che è confermato e io porterò il dl sugli aiuti alle famiglie. Ho sentito che qualche membro del governo vorrebbe dirottare su altre misure questi soldi - ha aggiunto - ma questo miliardo non si tocca".