Nuova frontiera dell’innovazione con la urban air mobility

Nuovo appuntamento il prossimo 20 e 21 novembre a Milano con Citytech, l’evento B2B che indaga a 360° le nuove frontiere tecnologiche legate alla mobilità del futuro. Novità della settima edizione dell’evento, organizzato da Clickutility on Earth, è la collaborazione con la LUISS Business School, hosting partner di Citytech 2019, che aprirà le porte del Milano LUISS Hub, ex spazio industriale ristrutturato in chiave contemporanea a pochi passi dalla stazione Garibaldi, nel cuore pulsante dell’innovation district di Porta Nuova. La location, in linea con il tema di sviluppo e riqualificazione urbana in chiave smart affrontato da Citytech, ospiterà diversi workshop tematici e due aree espositive, una interna ed una esterna alla manifestazione, dove i maggiori rappresentanti dei settori mobilità e trasporti, le aziende più tech del mercato e le startup innovative, avranno l’opportunità di inserirsi nei dibattiti e di implementare il proprio business attraverso attività di networking. Sul fronte delle tematiche, dopo l’Autonomous Driving Arena che ha contraddistinto la passata edizione, Citytech 2019 sarà caratterizzato dalla nuova frontiera dell’innovazione, la mobilità urbana aerea. Grazie alla partnership con The Aviary Project, visionaria realtà inglese, si terrà un workshop ad hoc con ospiti internazionali che illustreranno in che modo la urban air mobility si stia diffondendo su larga scala, divenendo sempre più velocemente realtà in diverse aree del mondo. Un programma conference dal taglio internazionale e ricco di contenuti innovativi affronterà, parallelamente, tematiche legate alla micromobilità, alla mobilità condivisa, elettrica ed autonoma, al MaaS – Mobility as a Service, allo smart parking & infrastructures, includendo approfondimenti sulla gestione dei big data e della blockchain. Fil rouge dei temi che saranno affrontati durante la manifestazione è lo sviluppo della cultura digitale e delle tecnologie ad essa connesse, sempre più centrali in ogni aspetto della nostra vita e in ogni ambito, come quello della mobilità, che contribuisce a riprogettare il paesaggio urbano e a rendere più agevole la fruizione dei servizi ad esso collegati.





Fiera dell’Innovazione con Reimagining Education

Portare l’innovazione nel sistema educativo italiano, dove c’è molto da fare e tanto da investire, nel campo economico, senz’altro, ma soprattutto delle idee, tenendo d’occhio anche i modelli esteri. Benvenuti alla prima edizione di “Reimagining Education”, la Fiera dove il settore scolastico-accademico vuole essere ripensato sia in ambito di insegnamento di competenze sia in termini di strutture didattiche e di novità tecnologiche. L’evento, organizzato e dall’Istituto per l’Imprenditorialità della John Cabot University (JCU) di Roma, dall’Osservatorio Cultura Lavoro (OCL) e da Teach for Italy, avrà luogo venerdì 14 giugno presso il Tiber Campus JCU. Saranno presenti organizzazioni ed enti pubblici, tante startup che metteranno in mostra le loro innovazioni, oltre a esponenti del mondo della scuola. La Fiera si aprirà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Marta Bertolai di Enactus Italy; Enrica Cornaglia di Ashoka Italia; Maria Di Saverio di INAPP Public Policy Innovation; Mirta Michilli della Fondazione Mondo Digitale; Andrea Pastorelli di Teach for Italy; Antonella Salvatore dell’Osservatorio Cultura e Lavoro. A seguire, oltre venti, fra startup e organizzazioni, esporranno le loro innovazioni in diversi ambiti: tecnologico, formativo-imprenditoriale, di educazione informale, di collegamento fra istruzione e lavoro, e infine solidale, nei confronti delle realtà più svantaggiate. «Non possono esserci crescita e lavoro senza cultura e formazione», ha spiegato Antonella Salvatore, fondatrice di Osservatorio Cultura Lavoro (OCL), una community di persone, organizzazione e aziende, con un proprio giornale online, che combatte la povertà educativa e svolge orientamento in tutta Italia. «Bisogna ripensare il sistema dell’istruzione in termini moderni, valorizzando quanto di buono già esiste, ma considerando che i nostri giovani devono prepararsi a vivere, e a trovare lavoro, in un mondo che cambia sempre più velocemente. Per questo sono fondamentali le soft skills, che vanno acquisite durante gli studi, e l’orientamento, che andrebbe svolto non dopo la laurea, ma addirittura durante le scuole medie», ha concluso Antonella Salvatore. Appuntamento a Roma venerdì 14 giugno, dalle ore 9 alle 13, al Tiber Campus della John Cabot University, lungotevere Raffaello Sanzio 12, Trastevere.





L’Aci riunisce a Roma l’Osservatorio. Voglia di muoversi con intelligenza

Si è riunito a Roma il 2° Tavolo Tecnico dell’Osservatorio ‘Muoversi con Intelligenza’ che prosegue i suoi lavori con un Workshop dedicato ai sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (C/ITS) che consentono ai veicoli di interagire direttamente gli uni con gli altri e con l’infrastruttura che li circonda, basati su una comunicazione affidabile e sicura. Il workshop si è posto l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte del Regolamento adottato dalla Commissione europea in data 13 marzo 2019. Nel corso della discussione, nella quale sono intervenuti tra gli altri Claire Depré, responsabile della DG mobilità della Commissione europea, e Mario Nobile, della Direzione generale per i sistemi informativi e statistici del MIT, è stato possibile confrontarsi sui risultati delle sperimentazioni e sulle nuove proposte, nonché analizzare le prospettive di lancio dei servizi, ascoltando la posizione degli enti gestori delle infrastrutture, dei fornitori della tecnologia e degli operatori di servizi. In particolare Claire Depré ha illustrato il processo e le prossime tappe, Frank M?tze, di European Transport Safety Council, ha proposto di rendere obbligatori i servizi più direttamente mirati alla sicurezza, gli operatori nazionali hanno dichiarato che si impegneranno a rendere più efficace l’attuazione del Regolamento. “L’interesse nazionale per i servizi C-ITS è alto; le sperimentazioni sono già iniziate con il concorso di diversi attori; il MIT intende assumere un ruolo attivo di coordinamento e supporto delle iniziative nazionali” – ha sottolineato Mario Nobile. Il progetto, attualmente allo studio, tende a realizzare gli elementi di base per le piattaforme di servizio che potranno essere condivisi dai vari operatori, assicurando così la necessaria continuità dei servizi sul territorio nazionale e la loro uniformità. Il risultato del progetto sarà verificato nelle sperimentazioni e nelle prime realizzazioni, sarà poi utilizzato sia per le previste discussioni in ambito Comunitario che per l’elaborazione e la pubblicazione di specifiche nazionali ed eventuali normative, che saranno incluse negli aggiornamenti dell’allegato al D.M.70. Le proiezioni fornite dai responsabili istituzionali europei e nazionali ci dicono che sarà possibile, con la diffusione e con l’utilizzo operativo dei servizi C-ITS, una riduzione del 7% delle morti su strada e un risparmio a livello europeo di 10 miliardi di euro l’anno. “A questo si aggiungono – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – una riduzione di consumi di CO2 pari a 1,2%, nonché un risparmio di tempo nel traffico, stimato in un 3% annuo”. ACI è impegnata, in prima linea, nella sensibilizzazione di tutti gli operatori coinvolti sui temi della sicurezza e sostenibilità affinché vi sia la massima cooperazione a beneficio dei cittadini e un’azione coordinata per cogliere le opportunità offerte dagli sviluppi tecnologici e affrontare le, eventuali, criticità.





Precari della scuola, c’è finalmente l’accordo

Raggiunto al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca l’accordo con le organizzazioni sindacali sul tema del reclutamento e del precariato nella scuola. L’accordo è stato chiuso nell’ambito di uno dei tavoli tematici attivati a seguito dell’intesa siglata lo scorso 24 aprile a Palazzo Chigi alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro Marco Bussetti.

 

 

"L’accordo raggiunto oggi -commenta Bussetti- è frutto del serio lavoro che abbiamo condotto in queste settimane con le Organizzazioni Sindacali. Un confronto franco che porterà alla stesura di una norma attraverso la quale metteremo in campo misure straordinarie a tutela dei precari storici e, in contemporanea, avvieremo una nuova stagione di concorsi ordinari per chi vuole insegnare nella scuola secondaria. Questo Governo sta mostrando grande attenzione verso il comparto dell’Istruzione. L’accordo di oggi ne è ulteriore riprova. Definiamo un percorso che ci consente di dare una risposta concreta al precariato giunto ormai a livelli esponenziali che rischiano di mettere in difficoltà il funzionamento del sistema, proprio perché negli ultimi anni sono mancati una seria programmazione e interventi adeguati”. In particolare, saranno previsti, per i docenti che hanno già lavorato per almeno tre anni nella scuola, sia statale che paritaria, percorsi (Pas), che saranno attivati a stretto giro e che consentiranno di conseguire l’abilitazione all’insegnamento, utile, fra l’altro, per accedere alle supplenze annuali dalle graduatorie di seconda fascia e per insegnare nelle paritarie. Al Pas potranno accedere, tra gli altri, anche i docenti di ruolo e i dottori di ricerca.

Al contempo, sarà bandito un concorso straordinario e abilitante, da oltre 24.000 posti, per chi ha già maturato tre anni di insegnamento nella scuola statale, di cui uno specifico nella classe di concorso per cui si intende concorrere. La graduatoria finale sarà determinata assicurando un preminente rilievo ai titoli di servizio, oltre che in base al punteggio attribuito ad una prova scritta, da svolgere al computer, per la quale sarà prevista una soglia di punteggio minimo, nonché a una prova orale non selettiva, si legge nell’intesa siglata. Ulteriori 24.000 posti saranno poi destinati a un concorso ordinario per laureati in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina vigente, fra cui 24 crediti formativi in ambito antropo-psico-pedagogico e metodologie e tecnologie didattiche.

"Con questi due concorsi per la scuola secondaria bandiremo, fra straordinario e ordinario, quasi 50mila posti. Altri 17.000 sono quelli del concorso ordinario per infanzia e primaria -prosegue Bussetti-. Nei prossimi mesi, dunque, bandiremo quasi 70.000 posti nella scuola".

I tavoli proseguiranno ora per affrontare, fra l’altro, anche le tematiche connesse al personale Ata.





Legambiente e la nuove bellezze del mare e dei laghi

Il Cilento, la Maremma e la Sardegna sono le regine del mare del 2019. Da Pollica a Castiglione della Pescaia, a Posada sventolano le cinque vele della guida di Legambiente e Touring Club Italiano, presentata a Roma, che da questa edizione porta il nuovo simbolo dedicato ai comuni ’plastic free’. Il Tirreno è il mare più premiato, con le 5 vele in sette comprensori. Nella classifica delle regioni la Sardegna è al primo posto, regina dell’estate con 5 litorali al massimo del punteggio. Seguono Sicilia, Puglia, Campania, Toscana.





Confartigianato e il nodo dei maxiconguagli per l’energia

"Esprimiamo grande apprezzamento per il pronunciamento dell’ARERA che specifica lo stop ai maxi conguagli introdotto con la Legge di Stabilità del 2018, provvedimento che vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima, vale per tutte le componenti della bolletta, quelle variabili e quelle fisse". In molti casi Enel Energia, come segnala Confartigianato, ha richiesto il pagamento delle quote legate alla potenza, sostenendo che la prescrizione si applichi solo alle quote relative ai consumi. Un importante chiarimento, quello fornito dall’Autorità, che ristabilisce equità di fronte alle pretese illegittime delle compagnie, che troppo spesso sfruttano cavilli e mancate specifiche all’interno delle normative per riscuotere costi impropri. Sarà nostra cura vigilare affinché le compagnie si attengano a tale indicazione dell’ARERA. Invitiamo tutti i cittadini che dovessero essere incorsi in tali richieste illegittime delle società fornitrici di energia a contattare i nostri sportelli per attivare le tutele del caso.





Con Housers si può vivere ed investire sul futuro

Housers, piattaforma online di investimento immobiliare attiva in Italia dal 2017, ha lanciato un nuovo progetto a Milano, a supporto dell’acquisto e della ristrutturazione di un edificio da cui verranno realizzate 21 unità immobiliari. L’opportunità viene offerta a tasso fisso con un rendimento annuale del 10% e durata 18 mesi. Il progetto sottolinea lo stato di grande salute che il mercato immobiliare sta vivendo, in particolare a Milano. Il capoluogo lombardo si conferma il centro degli investimenti immobiliari in Italia, tanto che nel 2018 ha raccolto oltre il 40% del volume delle operazioni effettuate a livello nazionale. Non solo, molte stime ipotizzano per Milano un ruolo di regina Europea, si prevedono oltre 13 miliardi di investimenti in città nel prossimo decennio, con circa la metà dei capitali provenienti dall’estero. Denominato Future Living Pistrucci, il nuovo progetto prevede la riqualificazione di un edificio attraverso una ristrutturazione con mantenimento della struttura esistente per adattarla ai più alti standard energetici (classe A+) e qualitativi. Il progetto sarà caratterizzato da uno studio attento degli spazi e dei servizi comuni, dei materiali e delle soluzioni di layout e d’arredo. L’interior design sarà uno dei punti di forza degli appartamenti grazie all’impiegoi di arredamenti a scomparsa, per sfruttare al massimo l’utilizzo degli spazi. Gli appartamenti saranno caratterizzati da uno stile moderno e raffinato con una super?cie interna di circa 60 mq, dotati di living con cucina a vista; una o due camere matrimoniali, di cui una con bagno; ampio giardino privato o terrazza. Grande importanza sarà data alle attività comuni, sia negli spazi esterni sia interni. I servizi aggiuntivi ipotizzati includono Amazon Locker, zone comuni a uso palestra e co-working, car e/o bike sharing condominiali. La società promotrice, Future Living, nasce dalla volontà dei due soci di migliorare i progetti immobiliari residenziali, creando innovazione e portandoli al passo con i tempi. Il loro progetto prevede l’applicazione al settore immobiliare di tante novità già esistenti e di successo in altri ambiti. I due partner della società hanno lavorato per famose multinazionali come Google, General Electric, The Boston Consulting Group, e si ripropongono di apportare al progetto qualità costruttiva, elevato livello di tecnologia e applicazione dell’intelligenza artificiale, elementi che hanno caratterizzato tutti i progetti da loro intrapresi. “Future Living è una società che si propone di innovare tutti gli aspetti del vivere la propria casa, dall’utilizzo degli spazi in modo intelligente all’applicazione di tecnologie che semplificano la vita," sottolineano Enrico Pasquotti e Lorenzo Moro, partner della società. Future Living Pistrucci si trova in via Pistrucci 20 nel quadrante Sud-Est di Milano, in una zona residenziale, caratterizzata dall’elevata domanda di nuovi appartamenti. Qui negli ultimi anni sono state realizzate diverse nuove costruzioni, tutte concluse con ottime performance di vendita. Il centro cittadino non è distante, e ci sono numerosi mezzi di trasporto, sotterranei e di superficie. Piazza del Duomo è raggiungibile in soli dieci minuti con i mezzi pubblici. “Sotto molti aspetti, Milano è un laboratorio a cielo aperto che anticipa le tendenze che poi si verificheranno nel resto d’Italia”, spiega Davide Grossi, Italy Real Estate Director di Housers. “Quello promosso da Future Living è un modo di vivere la città del tutto innovativo rispetto al passato, che fa tesoro delle innovazioni via via disponibili per promuovere uno stile di vita inclusivo, personalizzato e appagante.” Ad oggi, la somma totale finanziata dagli investitori italiani corrisponde a più di 13 milioni di euro, e ha rappresentato nel 2018 il 30% degli investimenti totali sulla piattaforma, a dimostrazione della forte penetrazione e dell’elevato potenziale di crescita del modello di business di Housers in Italia. Degli oltre 200 progetti immobiliari finanziati attraverso la piattaforma, 50 si sono già conclusi con il rimborso agli investitori di più di 29 milioni di euro, tra interessi e capitale. Housers Housers è una piattaforma online di investimento immobiliare basata sul modello di finanziamento partecipativo. Fondata in Spagna nel 2015 e presente in Italia e Portogallo dal 2017 per rendere democratico e accessibile a chiunque il mercato immobiliare, dando la possibilità di investire a partire da un capitale minimo di soli 50 euro. Per ulteriori informazioni www.housers.com





La ’poltronissima’ Ue è per la Merkel? Macron è possibilista

Emmanuel Macron sarebbe pronto a sostenere la Cancelliera tedesca Angela Merkel, qualora volesse candidarsi alla presidenza della Commissione europea. Intervistato da Radio Television Suisse, il presidente francese ha sottolineato che “l’Europa ha bisogno di volti, personalità forti, ha bisogno di persone che abbiano una credibilità personale e le competenze per ricoprire gli incarichi”.

Interpellato su un’eventuale candidatura della cancelliera tedesca, Macron ha quindi risposto: “Non voglio rispondere per conto di Angela Merkel a cui mi lega un rapporto di amicizia. Se lei volesse, io la sosterrei”. Le nomine Ue saranno discusse al prossimo Consiglio europeo del 20 e 21 giugno.




Indagato il Governatore della Puglia Emiliano

Il governatore della Regione Puglia Emiliano è indagato per abuso d’ufficio per violazione della legge Severino, per la nomina dell’ex sindaco di Bisceglie Francesco Spina a consigliere della società pubblica InnovaPuglia. La notizia è pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno, secondo cui la Procura ha notificato un avviso di proroga indagini. Con Emiliano sarebbero indagati lo stesso Spina e Nicola Lopane, dirigente della Regione.




Salvini assicura: "Non ci saranno tasse su conti correnti e cassette di sicurezza"

“Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse. L’unico ragionamento in corso riguarda una ‘pace fiscale’ per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante”. Lo ha precisato il vicepremier Matteo Salvini.    





Truffa pluriaggravata, in manette il finanziere Proto

Militari della Guardia di Finanza di Como hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del finanziere Alessandro Proto già gravato da diversi precedenti penali per truffa e violazioni finanziarie. Il 44enne milanese residente in Svizzera è accusato di truffa pluriaggravata e autoriciclaggio. Lo riferisce la Guardia di Finanza, spiegando che Proto era balzato agli onori della cronaca “per aver millantato affari immobiliari con personaggi di fama mondiale e tentativi di scalate ad imprese di primo piano, e nel 2013 era stato indagato dalla Procura di Milano e poi arrestato per manipolazione del mercato ed ostacolo alle attività degli organi di vigilanza”.

 

 

 

 

 

Le indagini, coordinate dalla procura di Como e scattate in seguito alla denuncia di una donna che accusava il finanziere di averla truffata, avrebbero “permesso di ricostruire i dettagli della vicenda e di raccogliere numerosi riscontri probatori”, facendo emergere come Proto, “sfruttando le critiche condizioni di salute e lo stato di grave fragilità emotiva della donna”, sarebbe riuscito ad appropriarsi di circa 130mila euro.

Gli ulteriori accertamenti svolti dai finanzieri avrebbero fatto emergere “anche come il 44enne avesse, nel tempo, trasferito il denaro ottenuto dalla donna in attività speculative su conti di gioco online, al fine di mascherarne la provenienza”.

 





Salvini non vuole sanzioni da una Ue delegittimata

La "vecchia e delegittimata" Commissione Ue "non può imporre sanzioni" all’ Italia. Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Salvini, in una diretta Facebook, su quanto emerso nel vertice sui temi economici a Palazzo Chigi. La Commissione Ue, spiega, "non può imporre scelte o sanzioni a governi e popoli che rappresentano milioni di cittadini e vogliono semplicemente fare quel che è giusto", cioè "tagliare le tasse a imprenditori, lavoratori e famiglie". Si vuole dialogare con l’Europa "da pari a pari, con pari dignità".





I tecnici della Ue non fanno sconti all’Italia

"Il Comitato economico e finanziario invita l’Italia a prendere le misure necessarie per assicurare il rispetto con i requisiti del patto di stabilità in accordo con il processo di procedura per deficit eccessivo". Così l’organismo composto dai tecnici dei ministeri del Tesoro dei Paesi dell’Unione europea. Tuttavia, "Ulteriori elementi che l’Italia può porre più avanti potrebbero essere presi in considerazione", aggiungono i tecnici, lasciando la porta aperta alla possibilità di evitare l’avvio effettivo della procedura d’infrazione.





Azione disciplinare della Cassazione contro i 4 auto-sospesi del Csm

Il Pg della Cassazione, Riccardo Fuzio, ha promosso l’azione disciplinare nei confronti dei quattro consiglieri togati del Csm, che si sono autosospesi, per la vicenda degli incontri con l’ex presidente dell’Anm Luca Palamara e i deputati del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti, sulla nomina del nuovo procuratore di Roma.





Di Battista sull’arresto di Paolo Arata: "M5S vigili su malaffare"

"Il governo vada avanti perché c’è un contratto da rispettare con ottime proposte ancora da realizzare. Allo stesso tempo il Movimento deve continuare a denunciare il malaffare dilagante, malaffare reso possibile dalle relazioni pericolose dei partiti". Lo scrive su fb Alessandro Di Battista a proposito dell’arresto di Paolo Arata ricordando che "anche uno dei suoi figli è finito in carcere, l’altro ha ottenuto un contratto a Palazzo Chigi grazie a Giorgetti".





Arrestato l’ex consigliere della Lega per le questioni ambientali ed energetiche, Paolo Arata

Sono stati arrestati Paolo Arata, ex consulente della Lega per l’energia ed ex deputato di Fi, e il figlio Francesco. Sarebbero soci occulti dell’imprenditore trapanese dell’eolico Vito Nicastri, ritenuto dai magistrati tra i finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro. L’ex consulente è stato arrestato dalla Dia di Trapani con l’accusa di corruzione, intestazione fittizia e autoriciclaggio.

Il blitz è scaturito nell’ambito delle indagini sull’imprenditore trapanese dell’eolico Vito Nicastri, arrestato anche lui con il figlio, ritenuto dai magistrati vicino al numero uno di Cosa nostra Matteo Messina Denaro.

Insieme a quello del professor Paolo Arata, ex deputato di Forza Italia e consulente della Lega per l’energia, nell’inchiesta della Dia di Trapani e coordinata dall’aggiunto Paolo Guido e dal sostituto Gianluca De Leo della Procura di Palermo guidata da Francesco Lo Voi, sono coinvolti suo figlio Francesco, l’imprenditore dell’eolico Vito Nicastri, già agli arresti, e il figlio Manlio Nicastri. L’inchiesta, scattata circa un anno e mezzo fa, aveva portato lo scorso 18 aprile a una perquisizione che aveva iniziato a svelare un vasto giro di corruzione nell’ambito dei progetti relativi alle energie alternative.

A far partire le indagini era stato un piccolo imprenditore di Calatafimi, indagato per associazione mafiosa,e si è avvalsa anche delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.

Nome di assoluto rilievo nel campo della produzione di energie rinnovabili, Vito Nicastri è considerato il “re dell’eolico”, e nei suoi confronti l’autorità giudiziaria ha già sequestrato un patrimonio di circa 1 miliardo di euro.

Nonostante fosse ai domiciliari, Nicastri avrebbe continuato a gestir i suoi affari anche comunicando dal balcone. Per tali motivi era stato trasferito in carcere dove gli è stato notificato il provvedimento.





M5S, Grillo ricomincia da dove era partito

"Qual è il futuro del M5S? Il nostro futuro è il lavoro che servirà a riparare quello strappo con la nostra storia, l’essere saliti su di un ring dimenticando di mantenere, e rinforzare, il rapporto con chi ci ha proiettato su quel ring". Lo sriive sul suo blog Beppe Grillo. "Dobbiamo ricominciare dall’inizio, non siamo una di quelle aziende che vi ristruttura il cesso in quattro ore", scrive.





Tria: "La procedura d’infrazione va evitata a tutti i costi"

"Dobbiamo evitare in tutti i modi" la procedura d’infrazione della Ue che "farebbe male all’Italia ma lo può fare all’Europa". Così il ministro dell’Economia Giovanni Tria secondo cui "dobbiamo arrivare assolutamente a un compromesso, con una trattativa e un dialogo costruttivo. E’ nell’interesse nostro e dell’Europa". Alla Commissione, "si tratterà di vedere come spiegare" ma "nessuna manovra aggiuntiva". Nelle stime del governo, un risultato che va "verso il 2,2 o 2,1%. Siamo grosso modo nel braccio preventivo del patto di stabilità".





Vertice interlocutorio tra Premier, Vicepremier e ministro dell’Economia

Vertice interlocutorio, quello che si è tenuto tra il Premier Conte, i due Vicepremier, Di Maio e Salvini, ed il ministro dell’economia, Tria. Da fonti della Lega si parla di riunione positiva e costruttiva. Si lavora per l’impostazione della manovra 2020 in un’ottica di crescita puntando su detassazione e investimenti. Sono stati definiti una serie di tavoli di lavoro operativi già dalla prossima settimana (spending review, tax expenditures, flat tax, privatizzazioni, cuneo fiscale, investimenti, export, sud) per definire proposte concrete per il rilancio e lo sviluppo dell’economia anche alla luce dei segnali che arrivano dagli indicatori. Si è discusso anche su come proseguire il dialogo con la commissione europea sulla procedura d’infrazione con obiettivo di chiuderla in tempi brevi senza penalizzazioni per il nostro Paese. Sulla crisi Alitalia, invece, sono state valutate le opzioni sul tavolo, prioritariamente le manifestazioni d’interesse pervenute, per definire presto la questione.





100mila euro da Ascom Confcommercio Genova alle imprese in difficoltà per il crollo di Ponte Morandi

Ascom Confcommercio Genova distribuirà, nelle prossime settimane, alle aziende associate danneggiate dal crollo di Ponte Morandi 100mila euro. Saranno messo a disposizione da Confcommercio nazionale, attraverso la propria Fondazione Orlando. In tutto saranno 99 aziende, fra negozi, bar e ristoranti della zona rossa e arancione, a usufruire del contributo, diviso in parti uguali, che si aggiunge al risarcimento danni previsto nel decreto Genova. "Mamma Confcommercio che ha nella propria filosofia la solidarietà, interviene, come era già accaduto con l’alluvione, per aiutare i propri associati. Abbiamo parlato con il presidente Sangalli che ha  fatto un’istruttoria, abbiamo raccolto i nomi dei nostri danneggiati iscritti a Confcommercio e alla fine dell’iter ci sono stati dati centomila euro", spiega il presidente di Confcommercio Genova, Paolo Odone. Un "regalo" che ha un valore anche simbolico in un quadro in cui i problemi provocati dal crollo del ponte per le aziende sono ancora una ferita aperta. Paola Bordilli, assessore al Turismo e commercio del Comune di Genova, in occasione della presentazione dell’iniziativa, nella sala dorata della Camera di commercio di Genova, aggiunge un altro tassello sui risarcimenti: "abbiamo aperto il bando sulle donazioni destinate alle microimprese danneggiate nell’area di via Fillak e strade limitrofe. Siamo partiti con 400mila euro, con un tetto massimo di 8mila per impresa, poi vedremo quanto residua per fare eventualmente un’estensione alle aree limitrofe".





Bollino di qualità per i lavoratori ed il turismo balneare

Ora c’è un bollino per attestare il rispetto del contratto nazionale e dei diritti dei lavoratori. Cgil, Filcams e Nidil Lecce hanno proposto al Sindacato italiano balneari (Sib) di Confcommercio di promuovere presso i propri associati l’adozione di un bollino attestante il pieno rispetto della normativa in materia di lavoro, l’applicazione dei contratti, la tutela della sicurezza dei lavoratori nelle imprese salentine del turismo balneare. Un bollino denominato “Ok Lavoro”, che ha l’intento di incentivare la creazione di occupazione di buona qualità.

La firma del protocollo d’intesa tra sindacati e associazione datoriale è prevista per giovedì 13 giugno, l’appuntamento è alle ore 9.30 nel Lido York di San Cataldo (marina di Lecce). La cerimonia ha inizio con i saluti del segretario generale della Cgil Lecce Valentina Fragassi, del vicepresidente di Confcommercio Lecce Carmine Notaro e del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva. Sono poi in programma gli interventi di: Alfredo Prete, presidente Sib-Confcommercio Lecce, e Mirko Moscaggiuri, segretario generale Filcams Lecce. Le conclusioni sono affidate a Barbara Neglia, segretario generale Filcams Cgil Puglia. Modera l’incontro Sabina Tondo, coordinatrice Nidil Cgil Lecce.

“Ok Lavoro – spiegano i promotori – intende essere uno strumento per incentivare una nuova cultura del lavoro e del consumo etico, che attraverso il rispetto del principio di legalità riesca a unire le forze e contemperare bisogni e interessi delle differenti parti coinvolte. Un’impronta etica presuppone che i diritti di chi consuma e di chi lavora siano in totale armonia”. Per poter esporre all’esterno del proprio esercizio commerciale il bollino “Ok Lavoro”, l’impresa interessata sarà tenuta ad autocertificare l’inesistenza a suo carico di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi in ordine alla commissione di violazioni e irregolarità della normativa. Il Protocollo è aperto all’adesione di tutti i soggetti, pubblici e privati, che abbiano interesse alla diffusione della legalità e della qualità dei rapporti di lavoro sul territorio provinciale.





Cresce il turismo internazionale che sceglie l’Italia, ma sono premiate solo alcune mete esclusive

Unioncamere ed Insnart fanno i conti sulla complicata macchina del turismo nazionale ed esaminano gli ultimi due anni a cavallo della crisi, il 2017 e il 2018, dove, malgrado tutto, l’Italia ha avuto una crescita del 3,2% delle presenze. Anche grazie a questo incremento, la spesa turistica è stata complessivamente di 84 miliardi di euro, dei quali il 45,3% si deve al turismo straniero. Tuttavia, l’aumento dei flussi turistici si è concentrato solo su alcune destinazioni e in pochi mesi, al punto che l’Italia, che pure vanta 5 milioni di posti letto, “vende” poco meno della metà dei posti disponibili.

Queste alcune delle valutazioni e delle stime presentate da Unioncamere e Isnart, in occasione del convegno “Imprese>Turismo”, in corso oggi a Roma.

 

“Il turismo va riportato in alto tra le politiche nazionali, perché è uno straordinario volano per il rilancio del sistema-Paese con un forte potenziale di crescita”. E’ il commento del presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli, che ha ricordato come “le Camere di commercio negli ultimi due anni di lavoro abbiano investito 65 milioni di euro realizzando 220 azioni progettuali. Tra queste, l’avvio di un nuovo modello di osservazione economica sul turismo che, a partire dal Registro delle imprese, si avvale dell’intelligenza artificiale per aiutare le imprese nei loro sentieri di sviluppo. Anche per questo – prosegue Sangalli - stiamo aiutando gli imprenditori a parlare sempre di più il linguaggio 4.0 attraverso i Punti impresa digitale che abbiamo creato per diffondere  la conoscenza e l’adozione delle tecnologie avanzate. E stiamo lavorando per assistere le imprese anche sui temi della qualificazione e della commercializzazione dei prodotti turistici. Il marchio ‘Ospitalità italiana’ attraverso il nuovo lancio di un rating di qualità è uno degli strumenti che mettiamo a disposizione per meglio qualificare l’offerta turistica ”. “Si tratta di interventi – conclude - che fanno parte del piano strategico triennale che abbiamo messo a punto per dare concretezza alla nuova funzione in materia di promozione del turismo e valorizzazione dei beni culturali che la riforma del 2016 ha affidato al sistema camerale”. 

 

“Per capire la complessità del turismo le statistiche tradizionali sono certamente utili, ma vanno affiancate con analisi provenienti dai Big Data trattati attraverso strumenti di intelligenza artificiale”, sottolinea il presidente di Isnart, Roberto Di Vincenzo. “Ed è questa la sfida che abbiamo intrapreso investendo in due strumenti di alta tecnologia, la mappa delle opportunità e l’Osservatorio big data, per rispondere rapidamente e opportunamente alle domande fondamentali  per lo sviluppo del turismo.”

 

2018: ancora in crescita il turismo straniero. In ripresa gli italiani

Tra il 2017 e il 2018, considerando i turisti che alloggiano in strutture ricettive e in abitazioni private, l’Italia ha avuto un incremento del 3,2% delle presenze. La componente straniera ha proseguito il percorso di costante crescita iniziato nel 2009, aumentando lo scorso anno del +2,2%. Dopo anni difficili, nel 2018 si è registrata una ripresa anche del turismo nazionale, che, in termini di presenze, è cresciuto del +3,7%.

Considerando le sole presenze nelle strutture ricettive, l’Istat mostra che gli stranieri sono aumentati dal 2009 del 35,5% mentre gli italiani sono tornati ai livelli del 2008 (+0,1%).

Nel suo complesso, la spesa turistica (diretta e indiretta) è stata pari nel 2018 a 84 miliardi di euro. Il 43% ricade nei servizi di alloggio e ristorazione mentre i restanti 48 miliardi interessano tutti gli altri servizi del territorio. Il 45,3% si deve al turismo straniero.  

Dal momento che i turisti italiani e stranieri durante la loro vacanza hanno speso 3 miliardi di euro in acquisti di prodotti enogastronomici tipici e oltre un miliardo per prodotti artigianali, se ognuno degli stranieri, rientrando nel proprio Paese, acquistasse un prodotto italiano anche solo una volta al mese si potrebbe registrare una crescita dei fatturati di circa 10 miliardi di euro.

Il settore ricettivo, in particolare, lo scorso anno ha visto crescere del 12,4% la spesa turistica internazionale.

La crescita dei flussi turistici si è concentrata però in poche destinazioni, e in pochi mesi. L’Istat mostra infatti che le grandi città d’arte da sole concentrano il 19% degli arrivi e il 15% delle presenze, i tre mesi estivi il 39% degli arrivi e il 52% delle presenze totali.

Inoltre, secondo Eurostat, l’Italia conta 5 milioni di posti letto. Ma l’occupazione media annua è in realtà del 46%.  

 

Italia quinta destinazione turistica a livello mondiale

Nella graduatoria mondiale sugli arrivi internazionali, il primato va alla Francia che nel 2017 ha registrato 86,9 milioni di arrivi, seguita da Spagna (81,8) e Stati Uniti (76,9). L’Italia è quinta, con 58,3 milioni di arrivi, alle spalle della Cina (60,7). Peraltro il nostro Paese, nel 1982, raccoglieva circa l’8% della spesa turistica mondiale (per vacanza, lavoro ed altri motivi) ed era il secondo paese per quota di mercato dopo gli Stati Uniti; Francia e Spagna registravano valori simili a quelli dell’Italia. Con l’avanzare delle nuove destinazioni e dei Paesi emergenti, però, le quote di mercato dell’Europa e dell’Italia hanno registrato una forte contrazione: nel 2017 l’incidenza dell’Italia sulla spesa turistica mondiale si attestava attorno al 3,4%.

 

Il web conquista il mercato turistico

Come mostrano le rilevazioni del Politecnico di Milano, il web sta diventando sempre di più la porta d’accesso privilegiata dei turisti a tutti i mercati internazionali. In Italia, il 24% degli acquisti di viaggi e vacanze in Italia avviene oggi via Internet, con un aumento annuale dell’8%. Le prenotazioni da mobile rappresentano il 18% delle transazioni digitali, 4 anni fa non superavano la quota del 4%. Solo 10 anni fa un terzo delle imprese si commercializzava sui grandi portali online, oggi è l’82%. Il web, inoltre, influenza le scelte di destinazione della vacanza di 4 turisti su 10, quattro volte di più di 10 anni fa.

 

I numeri della filiera turistica

L’intera filiera turistica, che contempla le imprese che si occupano di alloggio e ristorazione, le agenzie di viaggio e i tour operator ma anche altri settori che integrano e supportano quelli principali (come, ad esempio, i trasporti o le attività ricreative e di intrattenimento) si compone di 612mila imprese con oltre 700 mila unità locali. Essa rappresenta il 10,1% del sistema produttivo nazionale, superando il settore manifatturiero. Elevata l’incidenza dell’occupazione: con 2,7 milioni di lavoratori, al turismo si deve il 12,6% dell’occupazione nazionale.

Il valore aggiunto prodotto dal comparto è stato pari, nel 2015 (fonte Istat), a  88 miliardi di euro, il 6% del valore aggiunto totale dell’economia (20 miliardi in più del contributo fornito dal  settore agroalimentare). Considerando solo il comparto primario, composto dal sistema della ricettività e da quello della ristorazione, le stime del sistema camerale indicano che nel 2017 il valore aggiunto è di 58miliardi, pari al 3,8% del totale Italia.





Ddl Concretezza, disco verde a Palazzo Madama

Via libera definitivo del Senato al disegno di legge Concretezza. I sì sono stati 135, i no 104 e tre gli astenuti. Diverse le novità’ introdotte a partire dalle nuove misure per contrastare l’assenteismo e contro i cosiddetti ’furbetti del cartellino’, come le impronte digitali e i sistemi di videosorveglianza. Anche le nuove assunzioni nella Pubblica amministrazione e la creazione di un organismo ad hoc, il ’Nucleo della Concretezza’, che avrà tra i suoi obiettivi anche quello di aumentare l’efficienza della Pa. 





Alitalia, per l’acquisto spunta anche Claudio Lotito. Offerta riservata del patron della lazio

Claudio Lotito, presidente della Lazio e consigliere della Federcalcio, ha formalizzato un’offerta "riservata" di acquisto di Alitalia. Adesso Lotito dovrà dialogare con Ferrovie per entrare nel nuovo asset che dovrebbe gestire la futura Alitalia, insieme proprio a Fs e Delta Airlines. Atlantia si chiama fuori: "Nessuna partecipazione a newco. Non ci sono accordi".





Mattarella avverte tutti: "Mai intervenuto per nomine di magistrati"

Il presidente Mattarella non ha mai parlato con alcuno di nomine di magistrati, né è mai intervenuto per esse. Lo precisano fonti del Quirinale, interpellate sulla bufera sulle toghe. Gli unici interventi -fanno sapere le fonti- sono stati di carattere generale per richiamare il rispetto rigoroso dei criteri e delle regole preposte alle funzioni del Csm. Inoltre, l’ultimo incontro con Lotti, da quando è cessato dalla carica di ministro, è avvenuto il 6/8/2018 attraverso una visita di congedo, come avvenuto per altri ministri.