Ida Benucci nuovo Presidente di Confimprese Roma Area Metropolitana

Nella suggestiva cornice di Villa Astaldi a Roma, nel soleggiato pomeriggio di martedì 18 giugno, si è riunita l’assemblea di Confimprese Roma Area Metropolitana per eleggere il nuovo Presidente dopo le dimissioni, per motivi personali,  presentate da Cesare Pambianchi durante l’assemblea dello scorso 8 aprile. Con una maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto è subentrata alla guida della Organizzazione datoriale Ida Benucci, imprenditrice nel settore dell’arte e volto ben noto del mondo dell’imprenditoria e della cultura non solo capitolina. Titolare della omonima galleria di Via del Babuino a Roma, una delle principali in Italia, è sempre stata donna molto attiva e in vista, anche grazie all’incarico ricoperto  per anni nella Confcommercio di Roma. Ha ricoperto altresì il ruolo di vicepresidente vicario dell’Associazione nazionale dei mercanti d’arte per 10 anni, e per più di 10 anni è stata presidente degli antiquari romani. Questo suo impegno l’ha portata ad avere dal Comune di Roma l’onorificenza di Cavaliere del Commercio. Parlando con lei ci si rende conto subito di avere difronte una donna colta e di grande sensibilità artistica ma allo stesso tempo concreta e che guarda sempre al risultato. Di assoluto rilievo il programma presentato all’assemblea dalla neo eletta Presidente, tutto rivolto a fornire un valido contributo di analisi e proposta nei più diversi ambiti dell’economia romana e della sua provincia, a tutela e rappresentanza del comparto delle PMI. “Metterò al centro del mio quotidiano impegno le esigenze dei micro, piccoli e medi imprenditori associati e, grazie anche al contributo che gli stessi daranno all’organizzazione, cercherò di gettare le basi affinché Confimprese Roma Area Metropolitana si rafforzi ulteriormente”, ha dichiarato la Benucci. “Credo che – ha continuato la neo presidente – con l’aiuto di tutti i dirigenti e della struttura della Associazione sarà possibile elevare la nostra piattaforma politica, qualificarne la posizione nel confronto con le istituzioni e, al tempo stesso, migliorarne anche i servizi a favore delle imprese”. La Benucci ha posto nel suo discorso di insediamento anche particolare attenzione alla provincia romana, soffermandosi sulla importanza che hanno le categorie e i territori con le rispettive rappresentanze interne all’Associazione, sottolineando che tutte queste componenti hanno il dovere di rendere unita e coesa l’Associazione. Ed ancora che è compito di ciascun territorio e di ciascuna unione di categoria concorrere a costruire una Confimprese Roma Area Metropolitana ancora più forte e attenta alle istanze, necessità e proposte di tutte le componenti del tessuto produttivo, ancor più di quelle che sono più deboli. “Il nostro ruolo è interpretare i bisogni delle PMI e accompagnarle nel perseguire i loro obiettivi - continua la battagliera Benucci - e guidarle nel costruire percorsi anche innovativi nell’organizzazione dei loro interessi.” Un ringraziamento particolare è stato rivolto dalla Presidente a Pambianchi per il suo periodo alla guida della associazione e quale riconoscimento l’assemblea ha riconosciuto allo stesso la presidenza onoraria. La nuova Confimprese Roma Area Metropolitana a guida Benucci avrà quindi una forza propulsiva che può fare da collante tra impresa ed istituzioni per contribuire allo sviluppo del territorio e valorizzare le capacità delle micro e piccole imprese. Ad affiancare la neo Presidente nel suo nuovo incarico, la squadra della Giunta che tra conferme e nuovi incarichi saprà muoversi in continuità, ma con rinnovato slancio ed impegno, questi i suoi componenti: Presidente Dr.ssa IDA BENUCCI, Segretario Generale Dott. Massimo Maria Amorosini, Componenti di Giunta: Prof. Fabrizio Dafano, Dott. Claudio Zampetti, Dott. Valerio Angeletti, Sig.ra Francesca Lattanzi, Sig. Livio Laurenza. Revisore Unico è stato nominato  il Dott. Roberto De Marco. “C’è tanto da lavorare -ha concluso Ida Benucci- ma la passione, l’impegno e la gran voglia di fare ci sono. Voglio offrire il nostro contributo come associazione a tutti i livelli, anche nel rapporto con le Istituzioni locali, per realizzare quell’auspicato sviluppo del territorio che è la base fondante di una economia sana, pulita e competitiva.” L’assemblea si è conclusa con un momento conviviale per brindare ai nuovi eletti, e poter salutare e ringraziare i colleghi e gli amici che hanno accompagnato Confimprese Roma Area Metropolitana nel precedente percorso.

Massimo Maria Amorosini





Salvi fino a dicembre i redditi (Cig) dei lavoratori Blutec

Gli ammortizzatori sociali per i lavoratori Blutec sono prolungati fino a dicembre e i redditi di centinaia di famiglie sono per sei mesi parzialmente salvi.  La buona notizia è arrivata a conclusione dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico - coordinato dal vice capo di gabinetto Sorial - riguardo la vertenza Blutec, gruppo della componentistica commissariato il 12 marzo scorso, in seguito a procedimenti giudiziari nei confronti dei vertici aziendali. Il commissario giudiziale Glorioso ha in apertura illustrato la situazione trovata a marzo scorso e quella attuale, con una perdita mensile del gruppo ridotta da un milione al mese a circa 350mila euro. Il gruppo, secondo quanto inoltre affermato dal commissario, ha avviato un piano di manutenzione degli impianti e accresciuto il fatturato in questi ultimi mesi.

Sulla questione di urgenza più immediata, la scadenza degli ammortizzatori sociali al 30 giugno prossimo per lo stabilimento di Termini Imerese, è intervenuto Menziani del ministero del Lavoro, dichiarando che è allo studio lo strumento per la copertura del biennio 2017/18, essendo venuta meno la causale per la quale erano stati disposti gli ammortizzatori sociali. La copertura del 2019 dovrà essere invece a carico della Regione Sicilia, utilizzando i fondi per le aree di crisi complessa, status riconosciuto a Termini Imerese.

Per Simone Marinelli, Fiom nazionale, e Roberto Mastrosimone, segretario generale della Fiom Sicilia, "l’intervento di oggi ha scongiurato quello che poteva essere un problema drammatico per tutto il gruppo, del quale lo stabilimento di Termini costituisce una parte, seppur molto consistente".

"Come Fiom - continuano - auspichiamo che l’erogazione degli ammortizzatori sociali, sul quale vigileremo, avvenga nel minor tempo possibile, tenendo presente che si tratta di lavoratori che da anni affrontano sacrifici economici, dopo anni di crisi seguiti alla dismissione da parte di Fiat nel 2011. Inoltre cercheremo una soluzione per i 62 lavoratori dell’indotto esclusi dal primo gennaio dagli ammortizzatori sociali."





Riscatto del Mezzogiorno, Reggio Calabria invasa dai lavoratori

Reggio Calabria è stata riempita, con una grande partecipazione popolare per la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. Dalle prime ore dell’alba di sabato i lavoratori di tutta Italia hanno invaso le strade e le piazze del capoluogo calabrese , nel giorno della mobilitazione unitaria. 

Un appuntamento nel Sud perché dal Mezzogiorno si deve ripartire per unire il Paese e rivendicare la centralità del lavoro come leva per contrastare le profonde diseguaglianze sociali, economiche e territoriali che attraversano l’Italia. Così la Cgil spiega il senso dell’iniziativa promossa assieme a Cisl e Uil, e che stata conclusa dai segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Eccone una sintesi con l’intervento di Landini: "E’ necessario che il governo ascolti questo popolo e questa piazza e che discuta assieme a chi li rappresenta su come cambiare davvero il Paese" ha detto Landini. Per far ripartire il Sud, ha spiegato, "bisogna ripartire con un piano straordinario di investimenti. Creare lavoro è creare sviluppo vero che duri nel tempo. Basta campagne elettorali - ha aggiunto - ne abbiamo fin sopra ai capelli. I problemi non si sono risolti, la situazione è peggio di un anno fa". Poi, nel suo discorso che ha concluso la manifestazione unitaria dei sindacati a Reggio Calabria, ha lanciato un messaggio al premier: "Conte non usi gli utili di Cassa depositi e prestiti e della Banca d’Italia per far quadrare i conti. Quei soldi servono per fare investimenti, creare lavoro e cambiare la politica economica del Paese". Il premier, ha ricordato Landini dal palco, "aveva detto che il 2019 sarebbe stato un anno bellissimo. Forse lo è per lui, ma nessuno se ne accorto”.

"Non possono pensare di essere Goldrake o Superman. Serve usare l’intelligenza collettiva, affrontando i problemi area per area. Si mettano in testa che non si cambia il Paese senza il mondo del lavoro o contro il mondo del lavoro - ha detto Landini nel discorso che ha concluso la manifestazione, rivolgendosi al governo - Non permetteremo di portarci fuori dall’Europa, di farci tornare indietro e aumentare lo sfruttamento delle persone". L’esecutivo, ha aggiunto, "non ci porta da nessuna parte se non a sbattere ancora una volta. Quando le cose sono complicate come lo sono adesso, serve l’umiltà di non rimanere da soli". Poi la Furlan: "Migliaia e migliaia di donne, di uomini e soprattutto di giovani, giunti da ogni regione del Mezzogiorno e anche dal resto d’Italia, con la loro presenza, lanciano un messaggio al governo che non può̀ essere ignorato: l’Italia non esce dalla crisi senza lo sviluppo del Mezzogiorno - ha detto Furlan al corteo - Occorre una svolta negli investimenti pubblici e privati. Dobbiamo fermare la fuga dei giovani del Sud verso le altre regioni". "Questa di Reggio Calabria oggi è̀ una manifestazione imponente e storica, segna uno spartiacque. Il sindacato unisce il Paese", ha sottolineato ancora Furlan. La leader della Cisl ha poi lanciato un attacco all’esecutivo: "Per le morti sul lavoro il governo fa cassa con il decreto crescita, diminuendo i contributi Inail che servono per la sicurezza, la prevenzione e il risarcimento degli infortuni. Il governo fa cassa sulla sicurezza mentre ogni giorno gli incidenti sul lavoro sembrano un bollettino di guerra".

Dal palco della manifestazione Furlan ha scandito: "La realtà è che il Mezzogiorno è il grande assente nell’azione governo, è un fantasma", i politici "sono troppo impegnati a fare selfie e non una politica per il Paese. E il Mezzogiorno ha bisogno di un progetto serio, non di interventi spot". Infine Barbagallo  che ha parlato così dell’autonomia differenziata che "è l’immondizia che vogliono proporre al Paese. Noi non ci stiamo, noi vogliamo riunirlo il Paese". Giudizio negativo anche sul salario minimo per legge: "Farà abbassare le retribuzioni perché non è comprensivo delle voci che le compongono. Invece di aiutarci nella lotta contro il lavoro nero, vanno a fare una nuova leggina che dovranno modificare ogni 3 anni". Quindi un chiaro messaggio al governo: "Se non ci convoca, sarà lui a farci andare avanti nella lotta. Andremo avanti con gli scioperi, non ci fermeranno. Cgil, Cisl e Uil devono stare assieme, unitari, non devono dividersi. Noi dobbiamo andare avanti, dobbiamo dire al Paese che queste sono le forze sane".





Berlusconi: “Draghi alla Bce? Lo feci nominare io”

“Sono orgoglioso di essere riuscito tra molte difficoltà a far nominare Mario Draghi a governatore della Banca Centrale europea, dove in tutti questi anni ha svolto con imparzialità, visione e coraggio, un lavoro prezioso in difesa e a sostegno dell’economia continentale.

Trovo assolutamente positivo il fatto che oggi al suo ultimo Eurosummit, i principali leader europei gli abbiano tributato un convinto riconoscimento per la sua attività di tutti questi anni”. Lo ha affermato in una dichiarazione l’ex premier Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.




Banca d’Italia, cambio della guardia alla Vigilanza Bancaria. Arriva Angelini

Paolo Angelini è il nuovo Capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria. Lo comunica la banca d’Italia. 

Prende il posto di Carmelo Barbagallo a cui è stato affidato il ruolo di Funzionario generale per l’alta consulenza al Direttorio in materia di vigilanza bancaria e finanziaria e nei rapporti con il Single Supervisory Mechanism.




Dl crescita, Lezzi: contiene misure per rilancio imprese e lavoro

“Con l’approvazione del Decreto crescita è stato dato il via libera a diverse misure importanti per il Sud. Tra queste, alcune alle quali tengo molto e sulle quali ho lavorato in collaborazione con i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Mi riferisco al fondo da 300 milioni stanziati per le Zes nel Mezzogiorno, per il prossimo triennio, che ha l’obiettivo di rendere ancora più attrattive le Zone economiche speciali, incentivando così investimenti da parte di capitali italiani ed esteri. Queste Zone rappresentano davvero una importante occasione di sviluppo nelle aree in cui sono state istituite: l’amministrazione centrale e quelle locali devono fare il possibile per consentire che possano esprimere le loro potenzialità ed è quello che sto facendo, anche attraverso un approfondito confronto con il mondo delle imprese”. 

Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi. 

“Altro intervento importante è il via libera alla rifoma della Governance del Fondo Sviluppo e coesione che – spiega Lezzi – a causa dell’eccessivo numero di documenti programmatori, era stato ‘appesantito’ dai precedenti governi, finendo con il rallentare la spesa e l’utilizzo di queste risorse fondamentali per il Sud. Il mio obiettivo, attraverso questa riforma, è di snellire le procedure e di sbloccare investimenti che siano subito cantierabili”. 

“Infine, dopo aver introdotto con l’ultima legge di Bilancio la decontribuzione al 100% dagli oneri Inps per le imprese che assumono nel Mezzogiorno, per il biennio 2019-2020, è stata adottata una soluzione che salvaguarda le imprese che abbiano preso lavoratori nei primi mesi del 2019 e che, dunque, si vedono confermata e garantita la decontribuzione. Per il Mezzogiorno c’è ancora molto lavoro da fare, ma misure come quelle per l’accelerazione degli interventi e di sostegno al mondo delle imprese e all’occupazione sono fondamentali e, anzi, vanno ulteriormente irrobustite”.





Eurostat, quattro su cinque regioni europee con l’occupazione più bassa sono nel sud d’Italia

Quattro su cinque delle Regioni con il tasso di occupazione più basso in Europa sono nel Sud Italia con meno della metà delle persone tra i 20 e i 64 anni che ha un lavoro a fronte del 73,1% medio in Ue. I dati Eurostat riferiti al 2018 sono impietosi con la regione peggiore in graduatoria che è la Mayotte (Regione d’oltremare francese che è in Africa vicino al Madagascar) con il 40,8% delle persone tra i 20 e i 64 anni al lavoro seguita dalla Sicilia con il 44,1%, la Campania con il 45,3%, la Calabria con il 45,6% e la Puglia con il 49,4%.





Sorpresa Roma, è la decima città più Family Friend al mondo

Sorpresa Roma cche si piazza tra le dieci città più Family Friendy al mondo.

 

Scuole finite, vacanze alle porte e per migliaia di genitori inizia il momento più difficile: partire, mettendo tutti d’accordo e riuscendo ad avere abbastanza tempo per sé senza sacrificare i propri piccoli e staccare dalla routine quotidiana. Le vacanze in famiglia, infatti, sono l’occasione per poter passare più tempo con i propri figli, rilassandosi e godendo delle bellezze che un viaggio può offrire, ma riuscire a soddisfare le esigenze di grandi e bambini non è sempre semplice.

Secondo i dati raccolti da momondo.it, la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel, oltre un quarto degli italiani (26%) sceglie per le proprie vacanze strutture che offrano soluzioni family-friendly, perfette sia per i più piccoli, che potranno intrattenersi grazie a servizi loro dedicati, ma anche per i genitori, che potranno così godersi il meritato riposo; il tutto senza rinunciare al divertimento e al piacere di poter scoprire nuove realtà in compagnia dei propri cari. Sulla scia di questo trend e per ispirare quanti desiderano spendere del sano quality time familiare lontano da casa, momondo.it ha stilato la classifica delle dieci destinazioni del Bel Paese meglio preparate a indirizzare le necessità delle famiglie in viaggio.

 

Le vacanze in compagnia dei bambini sono un must per le famiglie italiane e trovare una soluzione che risponda a questa esigenza è tra le priorità di molti. Le vacanze devono soprattutto essere fonte di svago e relax per tutti e anche il momento della scelta non dovrebbe rappresentare un ostacolo. Ecco perché momondo, con l’aiuto dei suoi esperti di viaggio, offre la ricerca tramite filtri e  diverse funzionalità, fornendo ai viaggiatori tutti gli strumenti per programmare al meglio il proprio soggiorno,” afferma Cristina Oliosi, spokesperson per momondo.it.





Agriturismi, il Lazio va avanti tutta con un +6%

Coldiretti conferma l’escalation positiva degli Agriturismi del Lazio che contabilizzano un ottimo + 6% di presenza di previsione in queste estate 2019. E’ quanto emerge dalle prime stime della Coldiretti Lazio, sulla base delle prenotazioni delle strutture associate a Campagna Amica, in coincidenza con l’avvio della stagione estiva. In controtendenza rispetto all’andamento generale (previsti in Italia 2 milioni di turisti in meno rispetto al 2018), il turismo verde, a contatto con la natura, cresce grazie alla qualità enogastronomica e alla capacità di diversificare i servizi con attività innovative. Nel Lazio gli agriturismi sono 1.253 per un totale di 14.705 posti letto (dati Istat) con un tasso di crescita a livello regionale (306 aperture), nel 2018, inferiore solo a quello della Sardegna.

«Questi dati confermano la grande attrattività del turismo ecologico ed enogastronomico che punta su un’accoglienza di qualità, basata sul rispetto dell’ambiente e della tradizione enogastronomica. – spiega David Granieri, presidente Coldiretti Lazio – Sono sempre di più le persone che scelgono l’agriturismo non solo per la bellezza del contesto naturale, ma anche per scoprire i tanti prodotti tipici e le eccellenze locali custodite e tramandate da generazioni di contadini».





Intercontinentale Da Vinci, un grande successo la Festa della Musica

E’ stato un vero e proprio successo la Festa della Musica che si è tenuta allo Scalo Intercontinentale di Fiumicino. Tanti passeggeri hanno potuto assistere, prima e dopo gli imbarchi alle esibizioni realizzate in collaborazione con l’Accademia di Santa Cecilia e l’Europa InCanto Orchestra. Una kermesse non-stop di spettacoli all’interno dei Terminal per celebrare la Festa della Musica, iniziativa del MIBACT che ricorre ogni anno proprio il 21 giugno su tutto il territorio nazionale.

Nella hall del Terminal 3, 85 bambini ,accompagnati da una formazione composta da 13 musicisti della Europa InCanto Orchestra, ha intonato “nessun dorma” e alcuni tra i più celebri brani tratti da Turandot di Giacomo Puccini. Il progetto di Europa in Canto è nato per diffondere la conoscenza e la passione per la musica a docenti e studenti delle scuole medie e superiori, anche attraverso il linguaggio dei segni (LIS).

Nel pomeriggio, al molo B del Terminal 1, è stata la volta dell’ensemble Voci italiane dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il concerto “Opera, canzone, melodia”, che ha proposto ai passeggeri brani della grande tradizione operistica affiancati a brani della melodia napoletana. L’esibizione fa parte della rassegna “Santa Cecilia al volo”, progetto di partnership che lega da quattro anni l’Accademia e ADR.

Poi al molo D del Terminal 1, i passeggeri hanno assistito all’esibizione di Sherol Dos Santos, cantante italiana, di origine capoverdiana. L’artista, reduce dai successi di X Factor, il fortunato talent trasmesso su Sky, ha cantato l’inedito scritto per lei da Manuel Agnelli “Non ti avevo ma ti ho perso” e brani di musica pop contemporanea.

 

Aeroporti di Roma, Società del Gruppo Atlantia, gestisce e sviluppa gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino e svolge altre attività connesse e complementari alla gestione aeroportuale. Fiumicino dispone di due terminal passeggeri. E’ dedicato alla clientela business e leisure su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali; Ciampino è principalmente utilizzato dalle compagnie aeree low cost, dagli express-courier e dalle attività di Aviazione Generale. Nel 2018 ADR ha registrato, come sistema aeroportuale, 48,8 milioni di passeggeri con oltre 230 destinazioni nel mondo raggiungibili da Romagrazie alle circa 100 compagnie aeree operanti nei due scali. Nel 2017, secondo Skytrax, Fiumicino è l’aeroporto che, in tutto il mondo, ha maggiormente migliorato e potenziato i propri servizi. Un riconoscimento che si aggiunge al premio attribuitogli da Airport Council International World come aeroporto più apprezzato in Europa tra gli hub con più di 40 milioni di passeggeri, e al riconoscimento “Best Airport Award” 2018 assegnato allo scalo romano nel corso dell’assemblea annuale dell’Airport Council International Europe.





Al via la call di Urban tech worklab, lanciata da Regione Lazio con Lazio Innova

Ha preso il via venerdì “Face the city challenge”, la call di Urban Tech WorkLab, il nuovo programma di Pre-Accelerazione lanciato da LVenture Group e dalla Regione Lazio tramite Lazio Innova, in partnership con Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota e con il supporto di Amazon Web Services, Cariplo Factory e Cisco, per selezionare startup e talenti individuali con soluzioni innovative per la trasformazione tecnologica delle città. 

Le città sono oggi il motore della crescita economica, tecnologica e culturale a livello globale. Studi recenti mostrano come, entro il 2025, le 600 città principali al mondo saranno responsabili della produzione del 60% del PIL, con oltre 200 milioni di veicoli connessi, 8,4 milioni di veicoli elettrici e ibridi e 20 miliardi di dispositivi per smart home attivi. Il programma di Open Innovation Urban Tech vuole intercettare questo trend anticipandone le grandi potenzialità, per rendere le città del futuro sempre più a misura di cittadino, con particolare attenzione alle soluzioni in campo smart mobility, connettività, sicurezza urbana e smart energy. 

Team già formati o talenti individuali pronti a unirsi a una startup per guidare il processo di trasformazione tecnologica urbana possono candidarsi da oggi sino al 27 agosto applicando al sito internet: www.urbantech.lventuregroup.com. 

Potranno inoltre presentare dal vivo le loro idee innovative in dei “Pitch Crash Test” nella cornice di due eventi centrali nel panorama italiano dell’innovazione: il Web Marketing Festival a Rimini il 22 giugno e il Campus Party a Milano (24-27 luglio). I migliori dieci progetti – selezionati da una prima shortlist di venti che parteciperanno ai due bootcamp del 10 e 11 settembre – accederanno al programma lavorando per 3 mesi sinergicamente con il team di esperti di LVenture Group e delle corporate partner. 

Il percorso porterà alla creazione di nuove startup e alla validazione del loro prodotto, sino alla realizzazione di un MVP (Minimum Viable Product) che verrà presentato al Grand Finale di Urban Tech il 17 dicembre. Al termine del programma i partner Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota potranno selezionare una startup ciascuno tra le finaliste per sviluppare un PoC (Proof of Concept) in collaborazione con Cariplo Factory. 

Il programma sarà presentato ufficialmente il 2 luglio presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs. 

I dieci progetti che parteciperanno a Urban Tech WorkLab riceveranno un grant di 2.500 euro (equity free) e svilupperanno la loro startup avvalendosi dell’interazione diretta con i mentor, manager esperti delle corporate partner. 

Le startup che applicheranno e parteciperanno al programma potranno inoltre accedere ad AWS Activate, avendo a disposizione le risorse di cui le startup necessitano per iniziare a utilizzare AWS. Amazon Web Services metterà a disposizione crediti di valore diverso a seconda dello step raggiunto dalle startup nel processo di selezione: a) tutte le startup che finalizzeranno l’application e parteciperanno a un webinar AWS riceveranno crediti per un valore di 500 USD, validi per un anno; b) le venti startup preselezionate per i due bootcamp di settembre riceveranno crediti per un valore di 5.000 USD, validi per due anni; c) le dieci startup che verranno selezionate per partecipare a Urban Tech WorkLab riceveranno, in alternativa, crediti per un valore di 15.000 USD validi per due anni o di 100.000 USD validi per un anno. 

Le tre startup finaliste selezionate da Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota per realizzare un PoC con il supporto di Cariplo Factory riceveranno inoltre un ulteriore premio in cash. 

Le startup selezionate per Urban Tech WorkLab svolgeranno il programma nell’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs, presso la Stazione Termini di Roma: un ecosistema ad alto tasso di contaminazione, dove startup, corporate, investitori, business angel e mentor lavorano quotidianamente fianco a fianco per la creazione di nuova imprenditorialità. 

LVenture Group e i suoi partner lanciano una nuova sfida alle migliori startup e talenti Urban Tech per cambiare volto alle città del futuro: Face the city challenge!





Policlinico Gemelli all’avanguardia, impiantato microchip ultratecnologico nel cuore di un paziente con scompenso cardiaco e ultrasettantenne

Si è tenuto con successo presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma l’impianto di un microchip wireless ultratecnologico (di fatto un microcomputer chiamato V-Lap e fornito dalla società Vectorious) nel cuore di un paziente ultrasettantenne con scompenso cardiaco, una grave condizione che riguarda in Italia dai 600 ai 750 mila individui e che dopo i 65 anni rappresenta la prima causa di ricovero.

L’impianto, è stato eseguito dall’équipe del professor Filippo Crea, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e toraciche del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Ordinario di Cardiologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nell’ambito della sperimentazione clinica internazionale ‘Vectorious’, avviene con un intervento mininvasivo della durata di neanche un’ora e il posizionamento del sensore avviene in soli 6 minuti; il paziente è stato dimesso il giorno successivo.

Il microchip viene inserito nel cuore (precisamente nel ‘setto interatriale’ che separa le due camere chiamate ‘atri’) attraverso la puntura di una vena e fornisce in modo totalmente wireless informazione sull’attività cardiaca del paziente altrimenti inaccessibile in altro modo. Inoltre il microchip è dotato di una batteria ricaricabile sempre in modalità wireless attraverso una fascia indossabile dal paziente. Sempre attraverso questa fascia il paziente può inviare i dati registrati dal microcomputer direttamente all’ospedale, dove i tracciati saranno analizzati dai cardiologi.

Al momento i paesi che partecipano alla fase di sperimentazione (che darà i primi risultati nel giro di due anni) sono la Germania, l’Italia e seguiranno l’Inghilterra e Israele. In Italia il paziente di Roma è il secondo. Il primo impianto è stato eseguito a Firenze dal Prof. Carlo Di Mario, Università degli Studi di Firenze.

 

“Se il trial darà risultati positivi, si tratta – spiega il professor Crea – di un potenziale balzo in avanti nell’ambito della telemedicina e della medicina personalizzata”.

 

Un microchip nel cuore di un paziente con insufficienza cardiaca: l’impianto, secondo in Italia e terzo in Europa, avvenuto al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS 

Lo scompenso cardiaco (quando il cuore non è più efficiente nel pompare il sangue) è l’esito di tutte le malattie cardiache non intercettate, dall’infarto alle cardiopatie congenite. Si stima che dopo i 65 anni una persona su 10 abbia una qualche forma di scompenso cardiaco. Attualmente il paziente viene monitorato con visite periodiche, ma può accadere tra un controllo e l’altro che l’attività cardiaca si alteri improvvisamente portando al ricovero del paziente. L’impianto del microchip permette un monitoraggio h24 dell’attività cardiaca, scongiurando il rischio di emergenze. I cardiologi che monitorano i dati inviati dal paziente, infatti, possono modificare le sue terapie al bisogno e in tempo reale. 

“V-LAP è il primo microcomputer wireless per il monitoraggio cardiaco al mondo – conclude il professor Crea – e apre una nuova finestra di opportunità nella gestione dei pazienti scompensati; dovremo ovviamente prima dimostrarne l’efficacia e la sicurezza a lungo termine”.





Saranno 39 i milioni di italiani che andranno in vacanza questa estate

Saranno 39 milioni, secondo le stime di una analisi condotta da Coldiretti/Ixe’, gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza nell’estate 2019, un numero sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. Il Rapporto è stato reso noto nel primo weekend dopo l’inizio dell’estate, dalla quale si evidenzia una tendenza a ritardare le partenze per le incertezze del meteo dopo un mese di maggio eccezionalmente piovoso con il maltempo che ha rallentato le prenotazioni. L’Italia resta di gran lunga la destinazione preferita che – sottolinea la Coldiretti – è scelta come meta dal 86% ed è sempre il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (70%), anche se in molti casi in combinazione con le città d’arte, la montagna, i parchi e la campagna. La maggioranza degli italiani in viaggio – riferisce la Coldiretti – ha scelto di alloggiare in case di proprietà, di parenti e amici o in affitto ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche alberghi, bed and breakfast, villaggi turistici e gli agriturismi che fanno segnare un aumento del 3% rispetto allo scorso anno anche grazie alla qualificazione e diversificazione dell’offerta ma anche all’ottimo rapporto tra prezzi/qualità.





Cesario Bortone nuovo segretario generale della Consap polizia

Cesario Bortone è stato eletto segretario generale del sindacato di polizia Consap. Fra i punti programmatici del nuovo corso il diritto di sciopero regolamentato, l’unificazione delle Forze di Polizia e la previdenza complementare. Bortone succede a Giorgio Innocenzi prematuramente scomparso nel settembre scorso. 





Nuova accelerazione di Salvini, scavalca Di Maio e invita i Sindacati al Viminale

Si tratta di una nuova accelerazione del ministro dell’interno Salvini che ha avviato una nuova accelerazione, probabilmente nel tentativo di desertificare tutte le possibilità di respiro politico del suo collega e vicepremier Di Maio.“Entro luglio – questa la sentenza di Salvini - inviterò i sindacati al Viminale, con altri rappresentanti del lavoro, del commercio, dell’impresa e dell’agricoltura per confrontarci e ragionare insieme sulla prossima manovra economica. Manderò a Landini, che evidentemente non la conosce, una copia della proposta sull’autonomia che finalmente porterà merito e responsabilità anche ai politici del Sud. Sono sicuro che in un anno questo governo abbia fatto di più rispetto ai governi di sinistra che ci hanno preceduto per lavoratori e precari. Con la flat tax per famiglie, lavoratori e imprese faremo ancora di più”.





Mise, Rai e Comune di Torino, iniziano la sperimentazione di 5G e Audiovisivo. Debutto il 24 giugno

 

Dalla collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la RAI e il Comune di Torino, prenderà il via la prima sperimentazione della tecnologia 5G in ambito audiovisivo. Il Centro Ricerche Rai - il 24 giugno a Torino nel corso dello spettacolo in piazza in occasione delle celebrazioni di San Giovanni - sperimenterà la diffusione di immagini ad alta definizione 5G in modalità broadcast.

Nel prossimo futuro la tecnologia 5G, grazie all’elevatissima velocità di trasmissione, alla bassa latenza e alla possibilità di operare sia in modalità interattiva che in broadcast, permetterà di trasmettere video di altissima qualità nel corso di eventi che coinvolgono ampie platee, aprendo anche nuove prospettive al video immersivo a 360°, alla realtà aumentata e all’interattività da parte degli utenti.

Lo spettacolo, ripreso da una regia mobile situata all’interno della piazza e da droni, sarà curato dal Centro di Produzione di Torino, dalla Tgr Piemonte e da RaiNews24. Le immagini saranno inoltre integrate da riprese in 4K del territorio piemontese e della città di Torino.

Il Centro Ricerche RAI curerà la trasmissione sperimentale in tecnologia 5G broadcast dal trasmettitore RaiWay di Torino Eremo e le riprese verranno rese disponibili al pubblico in piazza tramite due maxi schermi posti ai lati dello schermo d’acqua sul quale verranno proiettate le immagini dello spettacolo.

Inoltre, alle ore 20.30, presso il Museo della Radio Rai di Via Verdi, la nuova tecnologia 5G broadcast verrà illustrata a un gruppo di docenti e studenti del Politecnico di Torino che, attraverso una innovativa app in tecnologia WiFi multicast realizzata da Global Invacom, potranno apprezzare anche sul proprio telefono cellulare questo servizio ricevuto direttamente via etere tramite un ricevitore sperimentale sviluppato con l’Università di Braunschweig. RaiNews24, infine, curerà la regia televisiva della diretta dell’evento in piazza in onda sul Digitale Terrestre e su TivùSat e in streaming su RaiPlay.

“Si tratta di una prima sperimentazione della tecnologia 5G in ambito audiovisivo e sono soddisfatto che la collaborazione tra MiSE, RAI e Comune di Torino in questo ambito stia dando i suoi primi frutti. L’integrazione tra diverse tecnologie disponibili renderà in un prossimo futuro la fruizione di contenuti audiovisivi un’esperienza immersiva e partecipata e l’evento di Torino darà solo un assaggio delle potenzialità di questa tecnologia” ha dichiarato il Ministro Luigi Di Maio.





Il Mef: “Con il decreto Sblocca Cantieri più slancio proprio ai cantieri”

Più investimenti pubblici per far ripartire la crescita, con un’attenzione particolare alla messa in sicurezza e manutenzione delle infrastrutture (ponti, viadotti e gallerie), della rete viaria e degli edifici pubblici del Paese. A sostegno del rilancio degli investimenti, oltre che con il Decreto Crescita, il Governo è intervenuto con il Decreto Sblocca Cantieri entrato in vigore il 19 aprile 2019, che si prefigge l’obiettivo di semplificare e snellire le procedure di aggiudicazione, di aprire il mercato degli appalti pubblici alle PMI e una maggiore flessibilità procedurale per assicurare la promozione della concorrenza. Tra le principali misure ci sono la possibilità per le stazioni appaltanti di affidare i lavori sulla base di un progetto definitivo semplificato; l’introduzione di un regime semplificato per i contratti sotto soglia; la riduzione, da 90 a 60 giornidel termine per il rilascio dei pareri obbligatori da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici; la possibilità che le varianti di valore fino al 50 per cento del progetto possano essere approvate direttamente dal soggetto aggiudicatore, mentre per quelle di valore superiore interviene il CIPE; l’innalzamento fino a 15 anni della durata dei certificati rilasciati alle imprese esecutrici dalle stazioni appaltanti; la semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche; e la possibilità di nominare commissari straordinari per i cantieri ritenuti prioritari.





Economia circolare, c’è una nuova direzione al ministero dell’Ambiente

Nasce al ministero dell’Ambiente la Direzione generale per l’economia circolare. E’ una delle novità più rilevanti del nuovo regolamento di organizzazione contenuto in un decreto della presidenza del Consiglio approvato dall’ultimo Cdm. La nuova Direzione si occuperà della promozione delle politiche per la transizione ecologica e l’economia circolare, della gestione integrata del ciclo dei rifiuti, dei programmi plastic free e rifiuti zero, dell’implementazione dei criteri ambientali minimi (Cam), di rifiuti radioattivi e Ogm.
Vede così piena attuazione il decreto legge del 12 luglio 2018 (convertito con modificazioni dalla legge del 9 agosto 2018), che conteneva disposizioni urgenti per il riordino delle attribuzioni di alcuni ministeri e assegnava al dicastero di via Cristoforo Colombo diverse funzioni, tra cui la competenza sull’economia circolare e il compito di “unico centro di coordinamento e di responsabilità politica per la bonifica dei  siti  inquinati”. Proprio per questo, è stata istituita con il nuovo regolamento anche la Direzione generale per il risanamento ambientale, che si occuperà della bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale (Sin) e del danno ambientale.
La Direzione clima ed energia assume pure le competenze sull’aria, la Direzione per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo le competenze sulle valutazioni d’impatto ambientale e autorizzazioni integrate ambientali (Via, Vas, Aia). 
Un’altra novità di rilievo è l’istituzione della figura del social media manager del ministro, che afferisce all’ufficio stampa e agli uffici di diretta collaborazione dal punto di vista contrattuale.
Tra le molteplici funzioni affidate al Segretariato generale, anche i procedimenti di riconoscimento delle associazioni ambientaliste, delle quali verrà verificato periodicamente il mantenimento dei requisiti previsti.
“Non è una questione di cambio nome - spiega il Ministro dell’Ambiente Costa - ma abbiamo voluto rendere proattiva la mission delle direzioni. Questo sarà valido da ora e per sempre, un imprimatur che lasceremo per il futuro del ministero e dell’ambiente”.