Bene il primo trimestre 2019 per l’export laziale (+21%)

Il primo trimestre del 2019 segna un forte crescita delle esportazioni laziali (+21%); a livello nazionale si registra un +2%. L’aumento, corrispondente a 1,1 mld €, rappresenta il primo segno positivo dopo 3 trimestri consecutivi di flessione.

Contestualmente all’aumento delle esportazioni (+21%), nel primo trimestre del 2019 si registra una crescita delle importazioni laziali (+3,3%), doppia rispetto a quella nazionale (+1,6%). 

Il saldo della bilancia commerciale regionale si attesta a -2,5 mld € dai -3,3 del I trimestre 2018.





I cartoon sbarcano alle porte di Roma nel castello di Santa Severa

Partirà il prossimo 28 giugno la nuova edizione de “La Città Incantata – quinto Meeting Internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”, una tre giorni dedicata al mondo del fumetto e dell’animazione, promossa dalla Regione Lazio-Progetti Speciali ABC con LAZIOcrea, con la direzione artistica di Luca Raffaelli. Luogo scenario il Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea, affacciato sul mare e sospeso tra leggenda e realtà, che ospiterà la manifestazione con un programma ricco di incontri, rassegne, proiezioni, esposizioni e workshop, tutti a ingresso gratuito. Questo luogo magico verrà abitato da animatori, disegnatori, fumettisti, illustratori, street artist e artisti visivi, che incontreranno il pubblico per raccontare il proprio lavoro, il proprio stile, le proprie tecniche, la propria creatività. Per l’edizione 2019 si è dato anche grande spazio ai dibattiti e alle mostre che saranno all’interno degli spazi espositivi del Castello.





Parco museale dell’Appia, un sistema che coinvolge 40 Comuni tra Roma e Brindisi

Nell’ambito delle attività connesse con la Candidatura Unesco della Via Appia, il Comune di Benevento, già capofila del processo di candidatura e oggi dotato di un proprio Ufficio Unesco e promozione del Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Associazione Mecenate ’90 – Città d’Arte e Cultura (CIDAC), si è proposto di essere soggetto promotore di un tavolo di discussione e di progettazione per la costituzione di un Sistema Museale della Via Appia. A tal fine l’Assessore alla Cultura Rossella Del Prete organizzò, lo scorso 7 maggio, presso Palazzo Paolo V, un primo incontro con le Amministrazioni Comunali interessate e con i rappresentanti dei Poli museali regionali per verificare la possibilità e la disponibilità a progettare il Sistema Museale della Via Appia. 

La seconda tappa del percorso, ormai avviato e con ottime prospettive, si è svolta ieri a Brindisi, con il coordinamento del sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, e dell’assessore alla Cultura Rossella Del Prete del Comune di Benevento, città capofila della rete dei Comuni della Via Appia. 

Nel monumentale Palazzo Nervegna di Brindisi, si sono riuniti i rappresentanti dei Comuni e delle quattro Regioni interessate (Lazio, Campania, Puglia e Basilicata), una delegazione dei Poli museali regionali, la Direzione Generale dei Musei e il direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica.





Polizia di Roma Capitale, la Raggi conferma il Comando ad Antonio Di Maggio

 “Ringrazio la sindaca Virginia Raggi, che mi ha accordato la fiducia prolungando di un altro anno il mio mandato alla guida del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, così come l’assessore al personale Antonio De Santis per le belle parole che ha speso nei miei confronti. 

Questo incarico sarà senza oneri da parte dell’amministrazione comunale: come sempre il mio impegno sarà costante per il rinnovamento del Corpo, sia a fianco dei colleghi con cui ho lavorato in questi anni, sia per tutti gli agenti neo assunti, con la convinzione che la Polizia Locale sarà la loro vita e il loro futuro. 

Nonostante le critiche che ci vengono rivolte tutti i giorni noi andiamo avanti, perchè siamo consapevoli di aver affrontato sfide importanti per la tutela della nostra città e dei suoi abitanti e tante altre ce ne saranno nei prossimi mesi, con attività sul fronte dei rifiuti ed al contrasto di ogni tipo di illegalità”. 

Così in una nota il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Antonio Di Maggio. 




Miracolo a Roma, la Raggi annuncia: “Rinasce il servizio giardini”

“Passo dopo passo rinasce il nostro Servizio Giardini, distrutto dalle precedenti amministrazioni”. Lo sostiene il sindaco di Roma Virginia Raggi che, in un post sul suo profilo Facebook afferma che “dopo anni di blocco e di impoverimento dell’organico, ripartono le assunzioni: lo scorso marzo abbiamo infatti avviato le selezioni per 71 nuovi giardinieri”. 

“Un concorso pubblico, trasparente, che ha permesso di selezionare 133 candidati. Dopo lo svolgimento di una prova, gli idonei che sono stati individuati sono 36, di cui 15 già assunti ed operativi. Il 26 giugno – annuncia Raggi – ci sarà un’ulteriore seduta per 5 candidati che, per vari motivi, hanno dovuto rimandare i precedenti appelli”. 

Il sindaco di Roma conclude: “Le selezioni ripartiranno poi dopo l’intervallo estivo: a settembre si procederà con i nuovi elenchi forniti dal Centro per l’Impiego Regionale. È un altro tassello che si aggiunge al progetto che abbiamo in mente: ricostruire un servizio fondamentale per la città, che riguarda la cura del verde e dei parchi”.





Olimpiadi, Bach: “Nuova sede sia simbolo di pace”

 

"Vogliamo che la Casa Olimpica incorpori tre elementi, sostenibilità, credibilità e gioventù, gli stessi tre pilastri dell’Agenda olimpica 2020". Lo ha sottolineato il presidente del Cio, Thomas Bach, inaugurando davanti a 700 ospiti il nuovo quartier generale del Comitato olimpico internazionale a Losanna, a 125 anni dalla sua fondazione e alla vigilia dell’assegnazione dei Giochi invernali 2026, per cui sono in corsa Milano-Cortina e Stoccolma-Aare. "Pierre de Coubertin 125 anni fa fondò il Cio all’università Sorbonne di Parigi, pensando ai Giochi come strumento per portare la pace fra popoli e nazioni. Le Olimpiadi devono prosperare per diventare un elemento ancora più potente di pace universale", ha detto Bach, spiegando che questo valore "si riflette nel design della nuova sede olimpica, nella scultura di un albero di olivo greco situato al cuore dell’edificio, alla base delle cinque rampe di scale circolari che connettono tutti i piani, e nel tetto a forma di colomba".





Milano-Cortina sognano le Olimpiadi Invernali 2016

Dopo oltre un anno finalmente oggi verrà scelta la sede dei Giochi invernali 2026. I bookmaker inglesi, che scommettono su tutto, danno Milano-Cortina favorita su Stoccolma-Aare, ma è difficile prevedere tutte le variabili che condizionano la sessione del Cio, una sorta di conclave papale dello sport internazionale. Gli 82 delegati voteranno alle 16 a porte chiuse, e alle 18 il presidente del Cio, Thomas Bach, aprirà la busta annunciando la vincitrice. la delegazione italiana è guidata dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, impegnato per assicurarsi i 42 voti necessari al successo. Un lavoro di contatti e scambio di informazioni intenso anche alla vigilia, questa mattina durante l’inaugurazione della nuova sede del Cio con 700 ospiti, e nel pomeriggio con la seconda sessione di prove della presentazione da proporre domani ai delegati del Cio.





Di Maio Vs Di Battista: “E’ da incoscienti destabilizzare il Governo in questo momento…”

"Destabilizzare il Governo in questo momento in cui il Presidente del Consiglio sta portando avanti una trattativa difficilissima con l’Unione Europea è da incoscienti, e questo lo dico sia al Movimento che alla Lega". Lo scrive il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio su Facebook.

"Non mi interessa se in buonafede o in malafede, ma se qualcuno in questa fase destabilizza il Movimento con dichiarazioni, eventi, libri, destabilizza anche la capacità del Movimento di orientare le scelte di Governo", scrive il vicepremier e capo dei 5 Stelle. "Stiamo governando la Nazione Italia, non stiamo giocando a risiko. Si rimettano i carriarmatini nella scatola e ognuno porti avanti il ruolo che è chiamato ad assolvere nella società: ministro, parlamentare, attivista, cittadino".   





Landini (Cgil), finisce tra i nemici del M5s

“Landini chi??? Quel sindacalista che fa politica andando contro un governo che difende i lavoratori.

Paradossale ma vero!” E’ quanto pubblicato in queste ore sul Blog delle Stelle.

“Non ci sono più parole – prosegue l’articolo – per descrivere Maurizio Landini, il segretario della Cgil invece di tutelare i diritti dei lavoratori e portare avanti battaglie serie a sostegno dei cittadini, sapete cosa fa? Si oppone alle politiche del MoVimento 5 Stelle che, fatti alla mano, sta mettendo al primo posto i lavoratori. Abbiamo già realizzato due punti importanti del contratto di governo mantenendo alcune delle promesse fatte: reddito di cittadinanza e quota 100. Ma non ci fermiamo, siamo già concentrati sul salario minimo e ci piacerebbe sapere: Landini lo sa o fa finta di non sapere che ci sono italiani che vengono sfruttati dai propri datori di lavoro? Landini lo sa o fa finta di non sapere che ci sono italiani che percepiscono uno stipendio da fame da 2-3 euro l’ora? Noi vogliamo mettere la parola fine a questo schifo con una nuova legge sul salario minimo: stop a stipendi inferiori a 9 euro l’ora. Un sindacalista che ci tiene veramente ai diritti dei cittadini dovrebbe sostenere con il massimo impegno questi provvedimenti e invece Landini urla e fa comizi”.

“La cosa più assurda – conclude il post – è che certi sindacalisti non sanno nemmeno come si vive in difficoltà. E poi diciamolo chiaramente: per troppi anni i sindacati hanno avuto un potere infinito. Se ti iscrivevi al sindacato avevi spesso la possibilità di fare carriera. E non per meriti. Adesso sapete perché si oppongono al Movimento e a tutto quello che sta facendo Luigi Di Maio tramite il suo ministero? Perché hanno paura di perdere il potere che hanno detenuto in tutti questi anni. Un potere che è servito a mantenersi poltrone e privilegi. Comunque cari sindacalisti andate pure in vacanza, ci pensiamo noi a tutelare i diritti dei lavoratori. Avanti con la legge sul salario minimo!”.




La Fao va a un cinese. Nuovo direttore generale è Qu Dongyu, sconfitta la candidata francese appoggiata dall’Unione Europea e il georgiano sostenuto dagli Usa

Il cinese Qu Dongyu è stato eletto direttore generale della Fao con 108 voti su 191, ottenendo così la maggioranza assoluta al primo scrutinio. La candidata francese Catherine Geslain-Lanèelle, ha avuto 71 voti. Il viceministro cinese dell’agricoltura Qu Dongyu è la prima persona di un Paese comunista a salire al vertice dell’istituzione alimentare delle Nazioni Unite, il cui quartier generale è basato a Roma. Catherine Geslain-Lanéelle, ex capo del ministero dell’Agricoltura francese era appoggiata dall’Unione europea mentre gli Stati Uniti appoggiavano Davit Kirvalidze, l’ex ministro georgiano dell’agricoltura.

Il successore del brasiliano Jose Graziano da Silva, nel suo mandato quadriennale al vertice della Fao sarà chiamato a concentrersi sulle politiche per combattere la fame nel mondo, che è stata alimentata dalle guerre e dal riscaldamento globale. La FAO, che conta oltre 11.500 dipendenti in tutto il mondo, lavora a stretto contatto con altre agenzie delle Nazioni Unite per raggiungere l’obiettivo di un mondo liberato dalla fame entro il 2030. Oggi più di 800 milioni di persone sono afflitte dalla fame e molti esperti dubitano dell’obiettivo 2030 del corpo sarà raggiunto.





Minibot, Giorgetti (Lega) li blocca prima del tempo: “Se si potessero fare li farebbero tutti”

"C’è ancora chi crede a Borghi? Ma vi sembrano verosimili i minibot? Se si potessero fare, li farebbero tutti". Così il sottosegretario leghista allo Sport, Giancarlo Giorgetti, ha commentato con una battuta l’idea del presidente leghista della commissione Bilancio della Camera, parlando a Losanna con i giornalisti.

"Poverino, Giorgetti è lì che aspetta una cosa importante come le Olimpiadi e gli rompono le scatole con i minibot. E’ probabile che poi uno sbotti". Claudio Borghi, a Radio Capital, commenta le dichiarazioni del Sottosegretario Giorgetti sui Minibot. A proposito dell’accusa di essere strumenti di pagamento "inverosimili" il Presidente della Commissione Bilancio della Camera risponde che "sono verosimili, vero è che non sono mai stati fatti. E’ una cosa che abbiamo discusso tante volte, anche di recente, Salvini è d’accordo. Non c’è alcun incidente con Giorgetti. Certo è una cosa molto coraggiosa, difficile da portare a casa viste le reazioni negative di mezzo mondo". Sulla frase di Giorgetti "c’è qualcuno che crede ancora a Borghi", l’esponente leghista commenta dicendo che non crede a quei "virgolettati delle agenzie, tante volte hanno scritto cose mie che non stavano né in cielo né in terra". 

"Le dichiarazioni di Giorgetti sui minibot? Ci hanno sorpreso, sono una proposta che la Lega ha voluto inserire nel contratto di governo, la retromarcia ci ha sorpreso per questo. Ad ogni modo quel che conta è pagare subito le imprese creditrici, la pubblica amministrazione deve sanare tutti quei debiti che ha con le imprese ormai da troppi anni". Lo dichiarano fonti M5S.





Denuncia dell’Anaao: “Rischio collasso negli ospedali per mancanza di medici. Il Molise è in ginocchio. Presto intervento dei militari”

E’ emergenza per la carenza di medici in ospedali e Pronto soccorso: ’Ad oggi, se ne contano almeno 8mila in meno rispetto al fabbisogno, di cui 2mila proprio nei Pronto soccorso – denuncia attraverso l’Ansa il segretario del sindacato medico Anaao, Carlo Palermo - Un’emergenza presente da tempo ma che si aggraverà d’estate con le ferie del personale’. Anche i Servizi di emergenza 118 sono ’al collasso - denuncia il presidente Sis 118 Mario Balzanelli - In alcuni casi si sono dovute sospendere le ferie per garantire l’assistenza’. "Non si può continuare ad ignorare la situazione dei servizi di emergenza 118: c’è una grave carenza di medici e infermieri del 118 in tutte le Regioni - afferma Balzanelli - e la situazione si aggraverà in Estate, periodo in cui invece le richieste di soccorso aumentano di oltre un terzo, soprattutto nelle zone costiere. Si tratta di salvare delle vite e con questi numeri l’assistenza di emergenza non può essere garantita". I numeri, spiega Balzanelli all’agenzia nazionale Ansa, "parlano da soli: a Milano, ad esempio, disponiamo solo di 5 mezzi di soccorso con medico a bordo, tra ambulanze e auto mediche, mentre a Bologna sono solo 2 i mezzi di soccorso con medico". Ma la situazione "è emergenziale un pò in tutta Italia. A Taranto, per due anni, abbiamo dovuto sospendere le ferie dei medici del 118 proprio per garantire il servizio". Ora, in vista delle vacanze estive e del prevedibile aumento della richiesta di servizi di soccorso, sottolinea, "abbiamo previsto un potenziamento del numero di ambulanze sul territorio, per quanto possibile, ma il problema è che mancano i medici e dunque le ambulanze avranno a bordo solo l’autista-soccorritore". Anche il maggiore sindacato dei medici dirigenti, l’Anaao-Assomed, parla di "situazione di emergenza", precisando che l’allarme per la carenza di medici "è una questione che i sindacati stanno denunciando da tempo". A livello nazionale, afferma Palermo, "registriamo almeno 8-10mila medici in meno rispetto al fabbisogno e questo per effetto del blocco del turn-over dal 2009. Ora il settore più penalizzato è proprio quelle dell’emergenza e dei Pronto soccorso, dove i medici in meno sono circa 2mila". La sofferenza, sottolinea, "è maggiore negli ospedali del Centro-Sud: in Molise, Sicilia, Calabria, Lazio e Campania, gli ospedali registrano infatti il 30% in meno della dotazione organica rispetto al 2009". E con le prossime ferie estive del personale medico-sanitario si avrà un "ulteriore aggravio al quale si sta cercando in alcuni casi di sopperire ricorrendo, ad esempio - rileva Palermo - ai neo-laureati, ai medici pensionati o stranieri". 

E in Molise "stiamo esaminando la possibilità di inviare in Molise medici militari per far fronte alla carenza di personale sanitario negli ospedali, ma al momento non abbiamo ancora trovato una soluzione, stiamo continuando a cercarla", ha detto il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, a Campobasso in visita privata per assistere alla sfilata dei ’Misteri’.





Vortice di caldo eccezionale investirà in queste ore l’Italia. Ultima settimana di giugno sul filo dei 40 gradi

E’ in arrivo una delle più intense ondate di caldo dell’ultimo decennio in Europa, con punte di 40 gradi anche in Italia e in particolare al Centro-Nord. Secondo i meteorologi di 3Bmeteo e Meteo Expert, l’ultima settimana di giugno si prospetta rovente, con possibili temperature record in alcune Capitali europee. La poderosa ondata di caldo dovrebbe raggiungere l’apice tra il 27 e il 29 giugno, sono attesi picchi di 37-40 gradi in città come Torino, Milano, Bologna, Roma, Frosinone, Rieti, Sassari.

 Arriva l’estate dunque  e sono 39 milioni gli italiani in partenza per le vacanze, un numero sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno secondo un’analisi Coldiretti/Ixè. Valigie pronte ma partenze ritardate in molti casi per le incertezze del meteo. Il maltempo ha infatti rallentato le prenotazioni, ma dalla prossima settimana i meteorologi annunciano una svolta con l’arrivo di un’ondata di caldo africano. L’Italia, evidenzia Coldiretti, resta di gran lunga la destinazione preferita, scelta come meta dall’86% dei connazionali, ed è sempre il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (70%), anche se in molti casi in combinazione con le città d’arte, la montagna, i parchi e la campagna. La maggioranza degli italiani in viaggio ha scelto di alloggiare in case di proprietà o in affitto ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche alberghi, bed and breakfast, villaggi turistici e gli agriturismi che fanno segnare un aumento del 3% rispetto allo scorso anno. E se in piena estate è il mare ad essere più gettonato, all’inizio e alla fine della stagione estiva particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta "minore": dai parchi alla campagna fino ai piccoli borghi, che fanno da traino al turismo enogastronomico con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali.





Turchia, Istanbul volta le spalle ad Erdogan. Nuovo Sindaco dell’opposizione

"Signor presidente, sono pronto a lavorare in armonia con lei" per "servire Istanbul". Con queste parole Ekrem Imamoglu, si è rivolto al capo dello Stato turco Recep Tayyip Erdogan, nel discorso in cui ha rivendicato l’elezione a sindaco di Istanbul. E immediata è arrivata nella notte la risposta del Presidente turco:  "Mi congratulo con Ekrem Imamoglu che secondo i risultati ufficiosi ha vinto" la ripetizione delle elezioni a Istanbul. "Oggi la volontà della nazione si è manifestata ancora una volta".
Binali Yildirim, candidato del partito del presidente turco Recep Tayyip Erdogan a sindaco di Istanbul, ha riconosciuto la sconfitta dopo i primi dati che danno il candidato dell’opposizione Ekrem Imamoglu nettamente in testa con il 55% dei voti.
"Oggi ha vinto la democrazia. Hanno vinto i 16 milioni di abitanti di Istanbul", ha detto nel suo primo discorso dopo la chiusura delle urne Ekrem Imamoglu, che si avvia a una netta vittoria nella ripetizione delle elezioni comunali nella metropoli sul Bosforo dopo l’annullamento del suo successo del 31 marzo. Urla di gioia e festeggiamenti hanno accolto al comitato elettorale di Ekrem Imamoglu a Istanbul i primi risultati della ripetizione delle elezioni comunali, dopo l’annullamento della sua vittoria nel voto del 31 marzo. Con oltre il 60% delle schede scrutinate, il candidato dell’opposizione ha circa 10 dieci punti di vantaggio sull’ex premier Binali Yildirim dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan.





Forte scossa di terremoto (3.7 Richter) alle porte di Roma. Epicentro nel territorio del Comune di Colonna

Forte scossa di terremoto a pochi chilometri da Roma. L’area dell’epicentro è quella a ridosso dei Castelli Romani nel Comune di Colonna. L’intensità del sisma è stato di 3.7 gradi Richter. Secondo l’Ingv, ad una profondità di 9 chilometri. Tra i Comuni vicini all’epicentro, anche San Cesareo, Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Monte Compatri. La scossa è stata avvertita  distintamente anche in numerosi quartieri di Roma. Alcuni edifici sono rimasti lesionati nel Comune di Colonna. "Stiamo facendo delle verifiche perché qualche edificio in centro risulta lesionato. Per ora non abbiamo segnalazioni di feriti. C’è stata tanta paura in paese, stanno tutti in strada".   La forte scossa di terremoto delle 22.43 è stata avvertita distintamente, oltre che a Roma, anche in alcune zone del litorale romano, tra Ostia e Fiumicino. Molte le segnalazioni sui social network ma, per il momento, non sono stati segnalati problemi. Verifiche e controlli continueranno anche nelle prossime ore. Per precauzione e per le necessarie verifiche è stata chiusa per un breve periodo di tempo la linea C della metropolitana di Roma che ha capolinea proprio in uno dei Comuni interessati dal sisma: Montecompatri. La zona dei Colli Albani in cui è stato registrato il terremoto è a pericolosità sismica medio-alta. "Famosa per i vulcani, questa zona ha una sua attività sismica frequente e storicamente non sono mai avvenuti terremoti con magnitudo elevatissime", ha detto all’agenzia Ansa il sismologo Carlo Meletti, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il sisma più forte storicamente documentato risale al 1806, con una magnitudo stimata in 5,6, con danni abbastanza estesi sulle località più vicine, come Rocca di Papa e Zagarolo.




Mercatone Uno, pronta la guida di Adiconsum per i consumatori coinvolti

 Viste le centinaiia di richieste di assistenza giunte alle sedi territoriali, Adiconsum, per venire incontro alle migliaia di consumatori colpiti dalla vicenda Mercatone Uno, ha lanciato una Campagna, realizzando una guida dedicata e attivando un servizio telefonico e una mail. E questo perché la messa in pratica delle tutele per i consumatori sono diverse e variano in base alle modalità di pagamento effettuate. Nella Guida di Adiconsum, il consumatore trova tutte le istruzioni a seconda del proprio caso: • pagamento con finanziamento • pagamento con carta di credito • domanda di insinuazione al passivo. La Guida di Adiconsum è la prima guida realizzata ad hoc per gestire il caso di un’azienda che ha arrecato un danno ad una collettività di consumatori. Per questo, Adiconsum lancia una Campagna con l’obiettivo di stilare un elenco dei crediti che le verranno segnalati e di sottoporlo all’attenzione del Governo, per trovare tutte le soluzioni possibili. Per saperne di più, i consumatori possono chiamare dal lunedì al venerdì lo 06 44170234 oppure inviare una mail a: assistenza.consumatori@adiconsum.it Tutte le strutture territoriali Adiconsum sono pronte a fornire l’assistenza necessaria. Pertanto invitiamo i consumatori a recarsi presso la sede Adiconsum più vicina, portando con sé tutte le carte relative all’ordinazione della merce.





Arcelor Mittal, Di Maio: “Giusto il no all’immunità”

Non voglio fare la guerra a nessuno ma il tema dell’immunità non era nel contratto". Così il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, al termine del Tavolo istituzionale su Taranto e l’ex Ilva, aggiungendo che abolire l’immunità penale era giusto e che comunque ArcelorMittal se sul piano ambientale "continua a dimostrare il mantenimento degli impegni, non ha nulla da temere". Poi chiede che l’azienda spieghi sulla Cigs. E sulla questione delle bonifiche: "Ci sarà un tavolo ad hoc". Ma si deve procedere con "grande celerità". 





Reddito di cittadinanza, la Regione Lazio avverte: “Fase operativa non può partire”

"Avremmo dovuto cominciare oggi a chiamare i beneficiari del reddito di cittadinanza con una procedura operativa che consentiva di contattare tutti coloro che devono fare il patto per il lavoro, ma la strumentazione non è arrivata dall’Anpal". Così l’assessore al Lavoro del Lazio, Di Berardino, a proposito dell’annunciata partenza della fase due del reddito di cittadinanza. L’Anpal servizi -dice- è in "palese ritardo" e finora ha fornito solo un elenco con 6mila nomi utilizzabile se le persone si presentano. 





E’ nata la federazione mondiale delle professioni del lavoro

Promuovere un mercato del lavoro equo e sostenibile - favorendo la mobilità e la cooperazione internazionale - e individuare un modello di riferimento per l’affermazione dei valori professionali. Questi gli obiettivi della Federazione mondiale delle professioni del lavoro, costituita lo scorso 22 giugno nel corso del Summit internazionale del lavoro organizzato al Festival del Lavoro 2019 al Mi.Co. di Milano, durante il quale è stata eletta Presidente Marina Calderone, attualmente alla guida del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Con la nascita di questa Federazione i Consulenti del Lavoro italiani ed i rappresentanti delle professioni giuslavoristiche si impegnano ad individuare un percorso comune con cui valorizzare il lavoro e tutelare il diritto ad averlo. Un vero e proprio viaggio di conoscenza tra culture e organizzazioni differenti, che consentirà discambiarsi esperienze e di apprendere quelle buone prassi aziendali che potranno essere applicate nel proprio Paese. La Federazione vede protagonisti organismi professionali ad alta specializzazione per creare un sistema di relazioni con l’ILO - International Labour Organization - e coinvolgere le professioni lavoristiche di altre Nazioni. Nel Consiglio direttivo sono entrati i rappresentanti di Corea del Sud, Giappone, Romania, Spagna e Canada. “Ringrazio le delegazioni dei Consulenti del Lavoro di tutto il mondo che hanno partecipato al Festival del Lavoro 2019 e, nel corso del Summit internazionale, hanno riconosciuto a me e a tutti i Consulenti del Lavoro delle competenze specifiche in materia di lavoro - ha dichiarato la Presidente Calderone -. La nostra Categoria è molto impegnata nella gestione del rapporto di lavoro regolare e da sempre promuoviamo il lavoro etico e dignitoso, rispettoso dei diritti fondamentali della persona. Dove si presidiano i diritti irrinunciabili dell’uomo, che si esprimono con il lavoro, ci sono i Consulenti del Lavoro. Con questo spirito condiviso con le nostre professioni omologhe, impronteremo questo mandato”, ha poi concluso. 





Azione di Anicav per promuovere il pomodoro italiano negli Usa

ANICAV, nell’ambito del progetto di promozione del pomodoro finanziato dall’Unione Europea a valere sul Reg. 1144/2014, dopo la positiva accoglienza in Asia, si prepara a promuovere il pomodoro da industria italiano sul mercato statunitense, il primo sbocco delle aziende del comparto. Nel 2018 le esportazioni verso gli USA, che rappresentano il 6% del totale export, hanno fatto registrare un aumento del 5,4% in volume e del 3,1% in valore. Il primo appuntamento a New York, dal 23 al 25 giugno, nell’ambito del Summer Fancy Food. Lo stand ANICAV sarà il palcoscenico di una serie di cooking session con protagonista il pomodoro che mostreranno a visitatori, buyer e media la versatilità di un prodotto simbolo del made in Italy. Dal 21 al 27 giugno si svolgerà una settimana di degustazione in quattro rinomati ristoranti newyorkesi che ogni giorno proporranno ai propri clienti menu special a base di pomodoro. Dal 25 giugno al 1° luglio anche a Chicago sarà possibile degustare piatti con il pomodoro in ristoranti appositamente selezionati. La trasferta americana del pomodoro si concluderà ad Orlando, in Florida, dove, dal 4 all’8 agosto, sarà protagonista dell’evento annuale organizzato dall’American Culinary Federation, la più grande organizzazione di chef professionisti del Nord America. “Obiettivo del programma promozionale - dichiara il Direttore Generale di ANICAV Giovanni De Angelis – è quello di far conoscere ai consumatori americani le caratteristiche uniche del pomodoro italiano esaltandone la qualità, il gusto, la versatilità, la sicurezza e l’origine, e di valorizzare i nostri prodotti in un mercato maturo dove è ancora forte il problema dell’italian sounding che danneggia le nostre produzioni e ci sottrae risorse economiche.” 





Turismo sostenibile, Roma capofila per le grandi destinazioni

Disco verde in Giunta capitolina per l’approvazione di uno schema di accordo di Collaborazione tra il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo e Roma Capitale, capofila del Network delle Grandi Destinazioni Italiane per un Turismo Sostenibile (GDTIS). Obiettivo dell’intesa, l’attuazione di un coordinamento di policy condivise tra Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli. Azioni e interventi finalizzati alla promozione di un turismo sostenibile, accessibile e innovativo. Assegnata alla Capitale la cabina di regia di questo modello nazionale per la fruizione qualitativa delle Città d’Arte, che prevede la condivisione di buone pratiche e soluzioni sperimentate, la messa a sistema di informazioni e dati, oltre al coinvolgimento attivo della filiera di settore territoriale. Nello specifico, queste le aree di intervento individuate: - monitoraggio e gestione dei flussi; - misure volte a rafforzare la qualità dell’offerta; - sviluppo di nuova imprenditorialità; - mobilità sostenibile, progetti per il miglioramento dell’accoglienza. Tutte attività che andranno realizzate nel corso del biennio 2019-2020, per le quali il Ministero di competenza riconoscerà a Roma Capitale un importo pari a 876.000 €. “L’attribuzione della governance del Network Grandi Destinazioni Italiane per un Turismo Sostenibile, è per Roma una conferma significativa delle strategie che abbiamo messo in campo per il turismo sostenibile e di qualità, come pure per lo sviluppo dell’indotto economico e produttivo di settore. Studio scientifico dei flussi, esame dei target, monitoraggio della domanda e promozione dell’offerta in funzione di digitalizzazione e preferenze: sono i temi che abbiamo proposto durante il recente Town Meeting FUTOUROMA, e che stiamo sviluppando con gli stakeholder di filiera in vista della presentazione del Piano Strategico del Turismo di Roma 2019 ?2025, prevista per il prossimo 28 settembre alla Nuvola. Da questo grande brainstorming, partecipato con entusiasmo da tutti gli operatori, è scaturito un patrimonio di analisi e sviluppo dei big data che, per la prima volta in assoluto, sarà finalizzato in maniera puntuale all’elaborazione di una brand identity cittadina vincente sia in termini di qualità e sostenibilità, che di competitività internazionale e sviluppo. Roma Capitale è fiera di mettere questo know how a servizio delle altre città italiane”, dichiara Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.





Macchinari e apparecchi meccanici, vola l’export italiano (82mld di euro)

Nell’ambito del progetto InBuyer, Promos Italia - unità locale di Modena - in collaborazione con la Camera di commercio di Modena e la Camera di commercio di Verona, organizza il 25 e 26 giugno due giornate di incontri di business dedicati alle aziende del settore della subfornitura meccanica con operatori provenienti dalla Germania. La prima giornata, in programma il 25 giugno presso la Camera di commercio di Modena, prevede 74 incontri b2b tra 24 imprese provenienti da Modena, Bologna, Padova e Reggio Emilia e 9 operatori tedeschi. Il giorno successivo, l’ente camerale di Verona ospiterà oltre 90 incontri b2b tra 23 imprese di Verona e provincia e gli operatori tedeschi. Due giornate di business che, oltre ai 150 incontri b2b, offrono alle imprese aderenti la possibilità di far visitare la propria azienda agli omologhi tedeschi. Un’opportunità di mostrare come avviene la produzione d’eccellenza Made in Italy e di far conoscere più da vicino processi, metodi di produzione, oltre ai prodotti stessi. “L’iniziativa – spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia – rientra nell’ampio programma di incoming di operatori esteri che, grazie alle sinergie sviluppate con le camere di commercio di vari territori, nel corso dell’anno coinvolgerà diverse province italiane. E’ un format che abbiamo constatato essere di grande utilità per le imprese - prosegue il Presidente di Promos Italia - perché, grazie ad un’analisi preliminare dei profili italiani ed esteri, riusciamo a organizzare incontri nei quali esiste già potenzialmente un alto grado di compatibilità tra domanda e offerta”. “Per le imprese modenesi e italiane in generale, i Paesi esteri costituiscono un fondamentale mercato di sbocco per le merci prodotte – spiega Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena - Con iniziative come questa intendiamo favorire la creazione di contatti e relazioni tra imprese a livello internazionale, e le numerose adesioni ricevute ci confermano l’interesse e l’apprezzamento degli imprenditori per questa formula. Nello specifico, - prosegue Molinari - la Germania rappresenta la seconda destinazione per le vendite estere della provincia di Modena, assorbendo nell’ultimo anno 1.627 milioni di export, ovvero una quota del 12,6% del totale. Un mercato che risulta anche in espansione: +5,1% nel 2018 rispetto al 2017, più di quanto siano cresciute le vendite estere nel complesso (+2,3%)”. “Un connubio riuscito con oltre 90 incontri per 23 imprese scaligere” afferma Giuseppe Riello, Presidente della Camera di Commercio di Verona. “La meccanica è il settore più importante dell’economia veronese: con i suoi 2,4 miliardi di esportazioni rappresenta il 21% dell’export complessivo del nostro territorio. Perché si sia così sviluppato – prosegue Riello - è presto detto. Le attività manifatturiere veronesi sono molto variegate: siamo i primi esportatori di vino e marmo in Italia, i terzi di prodotti alimentari e di ortofrutta, cisterne e radiatori, i sesti per le calzature, i decimi per il tessile abbigliamento. Questi comparti hanno creato un indotto che è divenuto terreno fertile per le imprese meccaniche che sono nate proprio per fornire macchinari per le numerose lavorazioni richieste”.





EBICC presenta un nuovo modello per una alleanza virtuosa impresa-lavoro. Iniziato a Bari il tour italiano.

EBICC ha iniziato il suo tour per l’Italia per presentare il proprio sistema della bilateralità. Tre importanti workshop che l’Ente Bilaterale Nazionale EBICC organizzerà a Bari, Milano e Roma. Primo appuntamento è stato il 20 giugno  nella prestigiosa cornice della “Sala degli Affreschi”  della Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” dove ha fatto gli onori di casa il Decano Prof. Luigi Sabbattini. 

Tra i partecipanti all’evento per i saluti istituzionali e per la tavola rotonda sul tema “Bilateralità e partecipazione sociale: un nuovo modello associativo per una virtuosa alleanza impresa-lavoro”, si sono avvicendati  il Consigliere  dell’Ordine degli Avvocati di Bari Nicola Gargano, il Presidente Gruppo Forza Italia in Consiglio Regionale Nino Marmo, il consigliere   dei giovani commercialisti ed esperti contabili di Bari Michele Antuofermo, il Presidente di AGAV associazione giovani avvocati di Bari Romina Centrone, il Segretario dei Giovani Socialisti e membro della Segreteria P.S.I. terra di Bari Mattia Mastrandrea, il Presidente di ConfimpreseItalia Guido D’Amico, il Segretario Confederale  CSE Michele Giuliano, il Presidente di EBICC Gianpaolo Venezia. 

Il compito di moderare il lavoro dell’intera giornata è stato affidato a Massimo Maria Amorosini.  I lavori sono proseguiti  con un incontro-confronto, con Claudio Cesaroni segretario nazionale Federazione dei Professionisti, sulle opportunità messe in campo dai servizi della bilateralità di EBICC ed ancora con la presentazione del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro settore Multiservizi sottoscritto da ConfimpreseItalia e dalla Confederazione dei Sindacati Europei. I lavori si sono conclusi  con la presentazione dell’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Gianpaolo Venezia, dello “StartUp Contest 2019”finalizzata a premiare le tre migliori start up e scale up, in termini di innovazione e digitalizzazione, con particolare attenzione agli scopi propri dell’ente bilaterale. 




Il Financial Times anticipa il verdetto: “Rinviata la procedura d’infrazione”

L’Unione europea rimanderà l’apertura della procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell’Italia. In tal modo, il governo formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) avrà modo di guadagnare tempo per trovare un accordo al proprio interno sulla politica di bilancio prima di colpito dalle sanzioni della Commissione europea. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "Financial Times", citando "funzionari europei" secondo cui, nella giornata di domani, 25 giugno, la Commissione europea non darà formale inizio alla procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. L’obiettivo è far sì che il governo alla fine decida di invertire la rotta sui suoi progetti di spesa ed eviti uno scontro con Bruxelles.





Flat Tax, Garavaglia: “Le coperture ci sono ma non le dico…”

"Quali sono le coperture della flat tax? Non le dico altrimenti Di Maio me le ruba...". Lo dice il viceministro leghista dell’Economia Massimo Garavaglia a Circo Massimo su Radio Capital, non svelando precisamente dove il Governo ha intenzione di trovare i 15 miliardi necessari pe la riduzione delle tasse. "Ci sono, le abbiamo individuate" e, lanciando una freccitaina a Di Maio, dice "dacci allora quelle del salario minimo", misura che in una certa forma "è dannosa per le imprese" ed è stata bocciata "da tutto il mondo economico" conclude.





Flat tax, Di Maio avverte: “Non si gioca con i soldi delle coperture”

"Non è il caso di giocare a nascondino con 15 miliardi per fare la flat tax, non devono dirlo a Di Maio ma a tutti gli italiani", così il vicepremier Di Maio alla stampa a margine del vertice in prefettura di Taranto sull’Ilva. "Sindacati e lavoratori sono di tutti, ognuno li può incontrare: però su questa manovra il tema non è se anticiparla o meno, ma è cosa ci mettiamo dentro", ha risposto a chi chiedeva se si sentisse esautorato dall’altro vicepremier Salvini che ha convocato al Viminale sindacati e imprese per parlare di manovra.





Quota 100, sono 150mila le domande arrivate all’Inps

Le domande di pensione anticipata con la cosiddetta Quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 di contributi) arrivate all’Inps hanno superato la soglia della 150.000. Lo fa sapere lo stesso Istituto. Fino allo scorso giovedi, infatti, le domande sono state 150.099. Quelle arrivate da persone fino ai 63 anni di età sono state 54.237, mentre quelle delle persone dai 63 ai 65 anni sono state 66.658. Le domande presentate dagli iscritti alla gestione pubblica sono state 48.566.





Milano e Cortina si prendono i Giochi del 2026

L’Italia ha vinto la partita più bella: i Giochi olimpici invernali del 2026 si terranno a Milano-Cortina coppia che ha battuto la concorrenza di Stoccolma-Are.

Tutto è stato deciso dai delegati del Cio. L’Italia tornerà cosi’ ad organizzare un’edizione delle Olimpiadi, 20 anni dopo i Giochi invernali di Torino 2006.  L’accoppiata Milano-Cortina ha ottenuto 47 voti contro i 34 di Stoccolma-Aare, con un solo astenuto: la decisone del Cio è stata presa al primo scrutinio, il quorum necessario era di 42 voti. Immediata la reazione del Presidente del Consiglio Conte: “Siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l’Italia: un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo “memorabile””.

In mattinato c’era stato il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Con la più grande e rispettosa attenzione aspettiamo il risultato di oggi e sono certo che se vorrete premiare questo progetto il mondo olimpico coglierà l’opportunità di vivere un’esperienza eccezionalmente positiva” aveva detto il presidente della Repubblica, , in un videomessaggio trasmesso durante la 134ma sessione del Cio, durante la quale è stata scelta la sede dei Giochi olimpici invernali del 2026.

Mattarella ha ribadito il suo “sostegno più convinto alla candidatura di Milano-Cortina” e ha detto ai delegati che l’Italia “è pronta ad accogliere” i Giochi “con la sua antica tradizione di ospitalità. Un grande entusiasmo farà sentire a casa tutti gli atleti e gli spettatori che interverranno, confermando lo sport come veicolo di amicizia, pace e fratellanza tra i popoli” ha aggiunto, sottolineando anche che “l’Italia ha molto apprezzato” le riforme introdotte dal Cio con l’Agenda 2020 e “la candidatura ne è una valida testimonianza”.