La violazione della privacy costa a Facebook cinque miliardi di dollari

Una stangata da 5 miliardi di dollari si abbatte su Facebook per aver violato le norme sulla privacy nel caso Cambridge Analytica, pochi soldi, rispetto a quanto ha nella pancia questo straordinario gruppo paragonabile ad una puntura di spillo. La multa - secondo quanto riporta il Wall Street Journal - è stata decisa dalla Federal Trade Commission (Ftc), l’autorità del settore, ed è la più grande mai comminata contro una società hi-tech.  L’authority aveva cominciato ad indagare nel marzo del 2018 quando fu scoperto che Cambridge Analytica per scopi politici era venuta in possesso dei dato di circa 87 milioni di utenti Facebook. Finora la multa più salata contro un’azienda hi-tech per violazione della privacy era quella inflitta a Google nel 2012, pari a circa 22,5 milioni di dollari. Facebook aveva già accantonato nei conti del primo trimestre dell’anno una cifra di 3 miliardi di dollari per far fronte alla prevista sanzione. La decisione di punire il re dei social è stata presa a maggioranza dalla Ftc, con i repubblicani che hanno votato a favore e i democratici contro. Sarà ora all’esame del Dipartimento di giustizia.





Occupanti di via cardinale Capranica, Roma Capitale prepara la ‘mappa’ dell’assistenza

Garantire i livelli assistenziali, come previsto dalla normativa, a tutte le persone in condizioni di accertata fragilità. Con questo obiettivo la Giunta Capitolina ha approvato una Memoria che traccia la road map per la presa in carico degli aventi diritto che si trovano nell’immobile occupato di via Cardinal Capranica. 

In questi giorni verrà formulata una proposta di accesso in strutture alternative per garantire l’inclusione, tramite percorsi personalizzati, a tutte le fragilità presenti nell’immobile. In base al censimento effettuato dal Municipio XIV e dagli operatori sociali di Roma Capitale si tratta di 199 persone. 

“L’obiettivo è replicare il lavoro efficace che fu messo in campo a febbraio per liberare l’immobile occupato di Via Carlo Felice. Si tratta di un modello che ha funzionato perfettamente, contemperando tutela della legalità e rispetto dei diritti umani. Per questo, anche nel caso di via Cardinal Capranica, vogliamo effettuare un’evacuazione concordata della struttura”, spiegano l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative Rosalba Castiglione. 

Verranno quindi utilizzati criteri che assicurino protezione a: 

-Famiglie monoparentali con minorenni; -Famiglie con minori disabili a carico; -Famiglie con disabili a carico; -Famiglie con minori seguite dal Servizio Sociale su incarico del Tribunale; -Famiglie con minori in età scolare dell’obbligo; -Anziani con disabilità oppure over 65.





Ama e i numeri dei rifiuti a Roma: in quattro giorni recuperate oltre 13mila e 500 tonnellate

Prosegue anche in queste ore lo sforzo straordinario messo in campo da Ama, d’intesa ed in coordinamento con Roma Capitale. Uomini e mezzi dell’azienda, si legge in una nota, sono all’opera “h 24” in tutti i quadranti cittadini nei 4 turni di lavoro (mattina, pomeriggio, semi-notte, notte) per accelerare il più possibile la normalizzazione della raccolta dei rifiuti e risolvere le criticità a macchia di leopardo causate dalla forte decurtazione di capienza, ad alcuni impianti privati di destinazione, scattata nelle settimane scorse. 

Nei primi 4 giorni della settimana, sono state raccolte e avviate a trattamento agli impianti circa 13.500 tonnellate di materiali indifferenziati. Dai primi dati odierni, emersi al tavolo operativo tecnico ad hoc istituito da AMA, è infatti emerso che nelle ultime 24 ore l’azienda, grazie al lavoro dispiegato con uomini e mezzi, ha raccolto almeno altre 3.300 tonnellate (che vanno ad aggiungersi alle 3.350 di mercoledì, alle 3.400 di martedì e alle 3.200 di lunedì): un dato che conferma il consistente delta di recupero svolto, in applicazione dell’ordinanza regionale, sul surplus di materiali e sulle giacenze. Oltre alle operazioni di pulizia e raccolta dei rifiuti e agli interventi mirati di sanificazione dei contenitori presenti nelle aree sensibili, come ospedali e scuole, l’azienda da due notti ha fatto scattare anche un servizio di lavaggio stradale con autobotti. Fino ad ora sono stati irrorati oltre 120mila litri di sostanze sanificanti (enzimi igienizzanti abbattiodori). 

Il tavolo tecnico operativo e di monitoraggio istituito da AMA si riunirà nuovamente, per il secondo focus giornaliero, oggi pomeriggio. Tulle le attività ordinarie e straordinarie in corso proseguiranno fino a cessata esigenza.




Bracciano, nuovo pontile finanziato dall’Area Metropolitana di Roma

L’Assemblea del Consorzio del Lago di Bracciano, convocata per l’approvazione del rendiconto 2018 e del bilancio di previsione per il 2019, è stata occasione per presentare al Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Teresa Maria Zotta, presidente dell’Assemblea, l’esito dei lavori straordinari eseguiti per il restauro del pontile di attracco della motonave “Sabazia” presso il Comune di Trevignano. I lavori sono stati realizzati con un contributo straordinario concesso dalla Città metropolitana di 100 mila euro. 

“Si tratta di un intervento importante e concreto per il rilancio del turismo dell’area”, Teresa Maria Zotta, Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale. “Il Lago di Bracciano e l’intera zona dei Comuni limitrofi è un sistema turistico essenziale che va tutelato e promosso. I lavori effettuati hanno consentito di riattivare il servizio di navigazione presso il comune di Trevignano che era ormai fermo da oltre due anni”, prosegue Zotta. 

“La Motonave Sabazia può così riprendere a effettuare il servizio turistico tra i bellissimi paesaggi che insistono intorno al lago. La Città metropolitana, pur nelle ormai note difficoltà finanziarie, è presente e non si sottrae alla propria funzione, di sostegno e promozione dello sviluppo economico, della crescita del lavoro e della ricchezza, della promozione culturale dei nostri territori. Lavoriamo per un turismo sostenibile, verso cittadini e turisti, per il rilancio di un’area ricchissima di bellezze naturali e storiche, in rete e in uno spirito di grande collaborazione con le amministrazioni locali”, conclude il Vice Sindaco della Città metropolitana.




Civitavecchia, interrogazione del M5S sull’impianto Enel di Torre Valdaliga

“Ho protocollato un’interrogazione urgente per conoscere le motivazioni che hanno spinto gli uffici della Regione Lazio ad accogliere le osservazioni di Enel in sede di conferenza dei servizi per l’Aia di Torrevaldaliga Nord ed ignorare invece le prescrizioni apposte dalla precedente amministrazione comunale di Civitavecchia e sostenute, anche se non formalmente, da quella attuale”. 

A darne notizia è Devid Porrello, Consigliere M5S al consiglio regionale del Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale, spiegando che “le prescrizioni andavano ad incidere sulle ore di funzionamento e sul tenore di zolfo presente nel carbone e rappresentavano una importante riduzione del carico inquinante in attesa della totale dismissione prevista nel 2025. E’ inaccettabile che la Regione Lazio ignori prescrizioni a tutela della popolazione del nostro comprensorio, votando invece favorevolmente alle deroghe proposte da Enel nonostante queste vadano in direzione opposta a quanto auspicato nel Piano della Qualità dell’Aria approvato dalla stessa Regione”.





Martedì la grande sfida di Calcio a 5 tra parlamentari e giornaliste al Memorial Jo Cox

 Martedì 16 luglio 2019, il CSI Roma, in collaborazione con l’Associazione Italiana Calciatori, presenta il Trofeo di calcio a 5 “Memorial Jo Cox”, giunto alla quarta edizione e dedicato alla parlamentare laburista britannica uccisa nel 2016 da un fanatico estremista, che metterà di fronte la Nazionale Femminile Parlamentari ad una Rappresentativa di giornaliste. Il calcio d’inizio del match, che si disputerà negli impianti del CSI Roma in Lungotevere Flaminio 55, è previsto per le 20.30. 

Per la cronaca, nella scorsa edizione si sono imposte le giornaliste, allenate dal vice direttore di Rai Sport Enrico Varriale. L’albo della manifestazione vede attualmente in vantaggio la selezione delle giornaliste, vincitrici di due edizioni, contro un solo successo delle parlamentari allenate da Katia Serra e da Diana Bellucci. Grande quindi la voglia di rivalsa delle azzurre parlamentari che proveranno a prendersi la rivincita sulle avversarie. 

La Nazionale Femminile Parlamentari per questa quarta edizione del “Memorial Jo Cox” è formata da Lia Quartapelle (Pd), Anna Ascani (Pd), Lorenza Bonaccorsi (Pd), Veronica Giannone (ex M5S ora Gruppo Misto), Laura Paxia (M5s), Chiara Gribaudo (Pd), Maria Pallini (Movimento 5 Stelle) e Alessandra Carbonaro (M5s); i ct sono Katia Serra e Diana Bellucci. 

Formano la rappresentativa Giornaliste Sara Del Vecchio (Pedius), Marina De Ghantuz Cubbe (La Repubblica), Sara Meini (Rai), Susanna Marcellini (Radio Radio), Valentina Renzopaoli (Affaritaliani), Maria Sara Farci (TV 2000), Valentina Ciaccio (O.ma.r.), Ilaria Chimenti (TV 2000), Angela Nasone (Centro Suono Sport), Valentina Lupia (La Repubblica), Monica Guerzoni (Corriere della Sera). Allenatori: Enrico Varriale e Fernando Ruscito. 

La partita sarà anche l’occasione per promuovere il progetto AIC #Facciamogliuomini contro la violenza sulle donne.





La grande Alda Merlini nell’interpretazione di Monica Guerritore e Giovanni Nuti sul palco di “Villa Ada – Roma incontra il mondo”

Monica Guerritore e Giovanni Nuti cantano gli appassionati, dolorosi e ironici versi della grande Alda Merini, accompagnati da una band di sei elementi: è “…Mentre rubavo la vita…!”, il concerto in programma martedì 16 luglio sul palco di “Villa Ada – Roma incontra il mondo”. 

Dopo essere andata in scena col musical “End of the Rainbow” dedicato a Judy Garland, Monica Guerritore stupisce ancora una volta il suo pubblico con un’ora appassionante di immagini, parole, musica e passione. “Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – ha affermato Guerritore – La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi”. 

Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, ha avuto una collaborazione unica e irripetibile, durata sedici anni, con la grande poetessa, che lei stessa amava definire un “matrimonio artistico”. “Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica può trasmettere a pieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – ha commentato Nuti – Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante”. 

Nato da un’idea di Rossella Martini, lo spettacolo è prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music, con la regia e il disegno luci di Mimma Nocelli. I componenti della band sono José Orlando Luciano, (pianoforte e tastiere), Massimo Germini (chitarra), Simone Rossetti Bazzaro (violino) ed Emiliano Oreste Cava (percussioni e batteria). Il fonico di sala è Max Capellini. 

Lo spettacolo, dopo un’anticipazione in due importanti rassegne estive (Asti Teatro Festival e La Versiliana), è in tour dallo scorso autunno nelle principali città italiane.




Un nuovo "salotto urbano" in piazza Perin del Vaga, nel II Municipio

Piazza Perin del Vaga, un luogo di grande valore storico e urbanistico del quartiere Flaminio, ha cambiato volto in pochi mesi grazie ad un intervento di pedonalizzazione portato avanti in collaborazione con il II Municipio. La piazza è stata chiusa su entrambi i lati e completamente trasformata attraverso i lavori di pedonalizzazione e riqualificazione realizzati da Roma Servizi per la Mobilità. La sindaca Virginia Raggi, insieme alla presidente del Municipio, Francesca Del Bello, l’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo, e l’assessore municipale alla mobilità, Gian Paolo Giovannelli, ha presentato alla cittadinanza il risultato dei lavori fatti sulla piazza.

 

Piazza Perin del Vaga è un gioiello del quartiere Flaminio che ora è tornato a nuova vita. Oggi infatti è una piazza da vivere e un accogliente luogo d’incontro per i residenti e i turisti. Attraverso questi lavori di riqualificazione stiamo restituendo ai cittadini intere aree della capitale. Luoghi di ritrovo per famiglie e bambini, per dare a tutti la possibilità di vivere il proprio quartiere”, dichiara la sindaca Virginia Raggi.

 

Il cantiere ha permesso di mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, installare una nuova rastrelliera per le biciclette, scivoli per i diversamente abili e percorsi per ipovedenti. Nella parte centrale della piazza i marciapiedi sono stati rialzati e interamente lastricati.

 

E’ stata una giornata importante e un’occasione di festa per il quartiere Flaminio, perché Piazza Perin del Vaga, come altri spazi del nostro Municipio sui quali stiamo intervenendo, è un luogo di grande valore storico e architettonico riqualificato grazie ad un bel lavoro di squadra e siamo felici di aver potuto celebrare questa inaugurazione insieme ai cittadini”, dichiara la presidente del II Municipio Francesca del Bello.

 

Pedonalizzare significa anche riqualificare e creare nuovi spazi di socializzazione per i cittadini. Siamo soddisfatti di questo lavoro realizzato in accordo con il II Municipio. Un progetto che i residenti chiedevano da tempo e che dona un valore aggiunto a tutta la zona”, aggiunge l’assessora alla Città in movimento Linda Meleo.

 

Vedere realizzato questo progetto è una grande soddisfazione. E’ un progetto che abbiamo seguito fin dal primo momento per far rinascere un luogo speciale, che arricchisce il patrimonio urbanistico del quartiere e della città”, conclude l’assessore municipale alla Mobilità e ai Lavori Pubblici Gian Paolo Giovannelli.





Allerta meteo avverso dal mattino di sabato 13 luglio 2019 e per le successive 9-12 ore

A seguito di “Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale” si comunica che dal mattino di sabato 13 luglio 2019 e per le successive 9-12 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale.

 

Sulla base dei fenomeni previsti, il Centro Funzionale Regionale ha valutato una Criticità Codice Giallo (Ordinaria) per rischio idrogeologico per temporali sulle tutte le Zone di Allerta.

 

Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.

I cittadini sordi possono contattare la Sala Operativa attraverso l’app gratuita "Pedius".





Uefa 2020, sarà Frongia il Commissario di Roma Capitale per l’evento

La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza per nominare l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia Commissario straordinario per la manifestazione Uefa EURO 2020. 

Il Commissario straordinario avrà il ruolo di referente istituzionale per i rapporti tra Roma Capitale e gli organi sportivi nazionali e internazionali, tra i quali Coni, la Uefa, la Federazione Italiana Giuoco Calcio.




Il Mit ha sbloccato un piccolo tesoro da 78,5 miliardi per i progetti di Roma Capitale

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recuperato e sbloccato 78,5 milioni di euro destinati al Comune di Roma, fermi da circa 30 anni, e che ora il Campidoglio potrà utilizzare per manutenzione e realizzazione di infrastrutture in città. Lo comunica il Mit in una nota. 

“I fondi sbloccati – si legge nella nota – sono fondi perenti, stanziati originariamente nel 1990 e finora inutilizzati, recuperati grazie all’intervento del Mit e con cui il Comune di Roma potrà ora finanziare progetti su strade, piazze, manufatti, già approvati, e ritenuti validi dall’amministrazione capitolina”.





America Latina: per l’Italia rapporti commerciali da 5 miliardi in tre mesi

 

Nella sede di Unioncamere, la Fondazione Osservatorio PyME, in collaborazione con Unioncamere, Formiche e con il patrocinio dell’Ambasciata Colombiana in Italia, ha organizzato l’evento "Le mappe industriali dell’America Latina - Imprese italiane e opportunità d’investimento: il caso Colombia". 

L’iniziativa ha permesso di fornire alle aziende italiane le linee guida utili per mappare e monitorare le opportunità d’investimento e gli spazi reali di collaborazione offerti, in vari settori (agroalimentare, chimico, farmaceutico, tessile e abbigliamento) dai territori latino-americani, con focus particolare sul mercato colombiano. Nel corso dell’evento è stato presentato anche lo studio realizzato dalla Fondazione Osservatorio PyME in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e EU-LAC Foundation https://bit.ly/2LJzGKf.

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia e Consigliere di Unioncamere; Giorgio Alliata di Montereale, Presidente Fondazione Osservatorio PyME e Presidente Camera di Commercio italiana nella Repubblica Argentina; Paola Amadei, Direttore Esecutivo Fondazione EU-LAC; Antonella Cavallari, Direttore Centrale America Latina Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Donato Di Santo, Segretario Generale Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana e Mario Pezzini, Direttore di OECD - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

 

“Tra Italia e America Latina esiste un’affinità imprenditoriale basata su un tessuto di piccole e medie imprese - ha spiegato Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia e Consigliere di Unioncamere - Per il nostro Paese questo è un vantaggio competitivo nelle relazioni imprenditoriali e commerciali con i mercati dell’area, ma per sfruttarlo è necessario sviluppare politiche condivise che favoriscano il processo di integrazione fra i rispettivi sistemi produttivi, altrimenti il rischio, come avvenuto negli ultimi anni, è che i paesi latino americani orientino i loro affari verso il Pacifico”.

 

I dati. 5,3 miliardi di euro, tanto vale l’import-export italiano con l’America Latina nei primi tre mesi del 2019, con Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Repubblica Domenicana, Ecuador, Messico, Paraguay, Perù, Uruguay. Emerge da un’elaborazione di Promos Italia, la struttura delle Camere di commercio per l’internazionalizzazione e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Istat 2019 e 2018, sui primi tre mesi dell’anno. Si tratta di 3,1 miliardi di export e 2,3 miliardi di import. Stabili gli scambi, -0,6% in un anno, mentre cresce l’import, +4%. Prime regioni, la Lombardia con 1,2 miliardi di scambi di cui 820 milioni di export che cresce in un anno del 3%, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto con oltre 400 milioni di scambi.  In un anno, nel 2018, l’export italiano è stato di 13,5 miliardi e l’import di 9 miliardi.  

Principali Paesi per export: Messico con 981 milioni nel 2019, + 3% Brasile con 944 milioni, Argentina e Cile con circa 200 milioni, quest’ultimo in crescita del 14% in un anno.  

Principali Paesi per import: Brasile con 889 milioni, +4% Argentina, che cresce del 28%, Messico, Cile e Colombia con circa 200 milioni.  

Italia per provincia. Prime province per export manifatturiero nell’America centro-meridionale, sono Milano con 330 milioni di export e 125 milioni di import, con Torino (151 milioni e 66 milioni). Seguono tutte con 140 milioni circa, Asti, Bologna (+8% in un anno), Vicenza e Bergamo.

Settori. Si esportano un miliardo in macchinari, 300 milioni in mezzi di trasporto, 292 milioni di prodotti chimici, 150 milioni nel farmaceutico, circa 200 milioni nel metallurgico e nel settore elettrico, oltre cento milioni nella moda e nel settore alimentare. Si importano metalli per circa mezzo miliardo, legno per 400 milioni e alimentari per circa 300 milioni. Alto anche l’import di prodotti agricoli e pesca di 388 milioni circa e di petrolio e prodotti dall’estrazione di oltre 200 milioni.

Focus Colombia. L’export italiano è di 142 milioni in tre mesi, in crescita del 5% rispetto a un anno fa. L’export dell’anno 2018 è stato di 606 milioni. L’import dalla Colombia è di 193 milioni, in crescita del 53% e nell’anno 2018 è stato di 661 milioni. Prime province per export manifatturiero in Colombia sono Milano con 22 milioni, +10% e 1,4 milioni di import, seguita da Bologna, Vicenza, Udine con circa 8 milioni  e Bologna e Udine in forte crescita (triplicata e quintuplicata). Dalla Colombia si importano circa 50 milioni di minerali e petrolio e 115 milioni di prodotti manifatturieri, di cui 83 milioni nel settore metallurgico e 10 milioni nella lavorazione del petrolio. Si esporta manifatturiero, di cui 53 milioni di macchinari e 15 milioni nella chimica. Circa dieci milioni l’export di gomma e tessili. 





Green economy, il Rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere, scopre tre milioni di green jobs, il 13% degli occupati

Un antidoto contro la crisi prima, uno stimolo per agganciare e sostenere la ripresa poi. E un indubbio fattore di competitività: che trova le sue radici nel peculiare modello economico nazionale, in cui efficienza, qualità e bellezza, coesione sociale e legami territoriali alimentano i fatturati delle imprese. E anche un’arma in più per contrastare i mutamenti climatici, in linea con quanto indicato dal recente rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change). Questo dimostra di essere la green economy italiana, grazie a quelle aziende, un quarto del totale, che negli ultimi cinque anni hanno fatto investimenti green. Lo racconta GreenItaly 2018: il nono rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere – promosso in collaborazione con il Conai e Novamont, con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – che misura e pesa la forza della green economy nazionale (oltre 200 best practice raccontate, grazie anche alla collaborazione di circa trenta esperti). Sono oltre 345.000 le imprese italiane dell’industria e dei servizi con dipendenti che hanno investito nel periodo 2014-2017, o prevedono di farlo entro la fine del 2018 (nell’arco, dunque, di un quinquennio) in prodotti e tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2. In pratica un’azienda italiana su quattro, il 24,9% dell’intera imprenditoria extra-agricola. E nel manifatturiero sono quasi una su tre (30,7%). Solo quest’anno, anche sulla spinta dei primi segni tangibili di ripresa, circa 207 mila aziende hanno investito, o intendono farlo entro dicembre, sulla sostenibilità e l’efficienza. Il rapporto è stato presentato, a Bologna, presso la sede della Regione Emilia Romagna, da Giuseppe Tripoli, segretario Generale Unioncamere nazionale; ha coordinato il dibattito Paolo Giacomin, direttore de Il Resto del Carlino. Ne hanno discusso Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola, Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia Romagna, Alberto Vacchi, presidente e AD IMA S.p.A.

Green economy e competitività. Non è difficile capire le ragioni di questi investimenti. Le aziende di questa GreenItaly hanno un dinamismo sui mercati esteri nettamente superiore al resto del sistema produttivo italiano: con specifico riferimento alle imprese manifatturiere (5-499 addetti), quelle che hanno visto un aumento dell’export nel 2017 sono il 34% fra chi ha investito nel green contro il 27% tra chi non ha investito. Queste imprese innovano più delle altre, quasi il doppio: il 79% ha sviluppato attività di innovazione, contro il 43% delle non investitrici. Innovazione che guarda anche a Impresa 4.0: mentre tra le imprese investitrici nel green il 26% adotta tecnologie 4.0, tra quelle non investitrici tale quota si ferma all’11%. Sospinto da export e innovazione, anche il fatturato cresce: basti pensare che un aumento del fatturato nel 2017 ha coinvolto il 32% delle imprese che investono green (sempre con riferimento al manifatturiero tra 5 e 499 addetti) contro il 24% nel caso di quelle non investitrici. Green Jobs: occupazione e innovazione. Alla nostra green economy si devono già 2 milioni 998 mila green jobs, ossia occupati che applicano competenze ‘verdi’. Il 13% dell’occupazione complessiva nazionale. Un valore destinato a salire ancora entro l’anno: sulla base delle indagini Unioncamere si prevede una domanda di green jobs pari a quasi 474.000 contratti attivati, il 10,4% del totale delle richieste per l’anno in corso, che si tratti di ingegneri energetici o agricoltori biologici, esperti di acquisti verdi, tecnici meccatronici o installatori di impianti termici a basso impatto; e nel manifatturiero si sfiora il 15%. Focalizzando infine l’attenzione sui soli dipendenti e scendendo nel dettaglio delle aree aziendali, notiamo come in quella della progettazione e della ricerca e sviluppo il 63,5% dei nuovi contratti previsti per il 2018 siano green, a dimostrazione del legame sempre più stretto tra green economy e innovazione aziendale. 





Decreto Sicurezza, la Fp Cgil dei Vigili del Fuoco accusa: “Fanno propaganda sulla nostra pelle”

"Indossano i nostri simboli, fanno propaganda sulla nostra pelle, ma quando c’è da riconoscerci diritti e tutele si tirano indietro. Il governo prosegue il suo percorso fatto di campagna elettorale permanente e a pagarne le conseguenze sono in questo caso i Vigili del fuoco. Basta con questo gioco irresponsabile praticato sulle nostre spalle". Così la Funzione Pubblica Cgil Vvf commenta la bocciatura degli emendamenti al decreto sicurezza bis relativi ai Vigili del fuoco.

Non ci sono le coperture economiche, questa è la verità contro la propaganda di governo. "Una pratica continua che ad oggi non ha portato al raggiungimento di nessun obiettivo, solo tante chiacchiere", afferma il coordinatore nazionale della Fp Cgil Vigili del fuoco, Mauro Giulianella, elencando nel merito gli emendamenti cassati: "Tra i provvedimenti bocciati c’erano, oltre all’incremento del fondo per migliorare le condizioni economiche e previdenziali del personale, misure per lo stanziamento di risorse per assunzioni, passaggi di qualifica, tutele economiche per la cura dal personale a titolo di anticipo in caso riconoscimento di dipendenza da causa di servizio, straordinari per soccorso e incremento delle dotazioni organiche".

Il 27 giugno unitariamente, Cgil, Cisl e Uil dei Vigili del Fuoco, hanno proclamato lo stato di agitazione del corpo e il 16 luglio ci sarà un incontro con il sottosegretario al ministero dell’Interno, Stefano Candiani, per provare a trovare risposte alle rivendicazioni avanzate dai sindacati. "Abbiamo proclamato lo stato di agitazione per denunciare il grave disagio in cui versa il corpo, a partire dall’esigenza di prevedere risorse adeguate e specifiche per riconoscere economicamente l’elevata professionalità, il rischio e la specificità di una professione unica nel suo genere", aggiunge Giulianella nel rivendicare: "Il rinnovo del contratto, insieme all’esigenza di un’assicurazione Inail contro gli infortuni e le malattie professionali, alla previdenza complementare e a nuove assunzioni e interventi su mezzi e attrezzature. I conflitti politici all’interno della maggioranza si stanno giocando sulla pelle dei Vigili del fuoco, su coloro che si occupano della salvaguardia dei cittadini. Pretendiamo risposte e lo rivendicheremo con forza", conclude.




Filcams Cgil sotto gli ombrelloni per informare i lavoratori sui loro diritti

 

Vieste, Stintino, Livorno, e poi Genova, Trani, Ischia, Cagliari e Ostia. "Backstage",la campagna di informazione e sensibilizzazione della Filcams Cgil sta girando tutta la costa e i più importanti luoghi turistici del paese con il duplice obiettivo di informare i lavoratori sui propri diritti e permettergli di affrontare la loro esperienza con più consapevolezza, ma anche sensibilizzare turisti e cittadini su quanto lavoro, professionalità e impegno c’è dietro il servizio di cui usufruiscono. Il lavoro che non vedi, vale: questo il leitmotiv della comunicazione. Lo riferisce, in una nota, lo stesso sindacato.

"Sai che lavoro c’è dietro la tua vacanza? - si chiede la sigla -. Quanta professionalità e impegno per offrire un’ottima cena, una stanza pulita e ordinata, una spiaggia sicura, una visita archeologica perfetta? Vi siete mai chiesti se nel vostro ristorante preferito i lavoratori hanno il giorno di riposo che gli spetta o il giusto compenso?" Quasi 40mila receptionist, guide, custodi; più di 13mila bagnini; circa 480mila dipendenti della ristorazione tra camerieri, lavapiatti, chef e oltre 70mila lavoratori negli alberghi, durante l’estate vanno ad aggiungersi agli oltre 900 addetti del settore. 

"Non sempre però i contratti di lavoro rispettano le regole, non sempre gli accordi presi vengono mantenuti o la busta paga (quando c’è) corrisponde al monte ore lavorato, ma non sempre i nuovi assunti conoscono i loro diritti: possono essere tante le forme di irregolarità che nascondono zone di lavoro nero o grigie" Per questo la Filcams "presidierà i luoghi di turistici, le spiagge, per aumentare la consapevolezza e migliorare la conoscenza di lavoratori e cittadini, con tante e diverse iniziative". 

In Puglia, per esempio, dove la Cgil, insieme a Filcams e Nidil, sta promuovendo #OkLavoro, il bollino etico che certifica la qualità dell’occupazione. Una sfida lanciata al mondo imprenditoriale chiedendo di autocertificare la propria azienda circa il rispetto del contratto e delle misure di sicurezza. Le attività che aderiranno potranno sfoggiare il bollino, che potrà orientare anche il consumatore verso scelte eticamente coerenti e che sarà pubblicizzato dai canali di comunicazione della confederazione. 

La Filcams, in definitiva ,"vuole migliorare le condizioni di chi lavora, facendo rispettare le regole e combattendo gli abusi. Formazione, professionalità e qualità sono indispensabili per il turismo, settore volano per l’economia italiana, e per offrire e ottenere un servizio soddisfacente".





Mission in Cina per 3500 operatori professionali con ‘I love Italian Wines’

Oltre 3.500 operatori professionali hanno partecipato alla seconda edizione del roadshow b2b in Cina, organizzato da Veronafiere in collaborazione con il partner cinese Pacco Communication Group e con il supporto dell’Ambasciata italiana e della rete ICE in Cina, tramite l’iniziativa “I Love ITAlian Wines”. 

L’evento, andato in scena tra il 17 e il 22 giugno, ha visto protagonisti come espositori 55 aziende e importatori vinicoli di 12 province cinesi per un totale di 500 etichette in esposizione. In sei giorni l’edizione 2019 del roadshow ha percorso tremila chilometri, raggiungendo quattro città, una in più dello scorso anno: dopo la prima tappa a Pechino, nel nord della Cina, l’iniziativa si è spostata a sud fino a Guangzhou, capitale del Guangdong, passando per le due capitali di provincia Zhengzhou e Xi’an. Il roadshow ha quindi permesso di raggiungere anche gli operatori professionali delle principali aree metropolitane a un’ora di treno veloce dalle sedi degli eventi: Tianjin, Dalian, Jinan, Shengyang per Pechino; Shijiazhuang, Jinan e Taiyuan per Zhengzhou; Lanzhou, Chengdu, Yichang e Wuhan per Xi’an; Changsha, Shenzhen, Guangxi, Foshan, Zhongshan e Dongguan per Guangzhou. Un mercato, quello della Cina, che ha raggiunto nel 2018 il valore record di 2,4 miliardi di euro con una crescita del 106% negli ultimi cinque anni, che lo colloca al quarto posto tra i top buyer mondiali, dopo Stati Uniti, Germania e Regno Unito.





Unioncamere, riparte il Premio “Storie di Alternanza”: pubblicato il bando della terza edizione

 Ai blocchi di partenza la terza edizione del Premio “Storie di Alternanza”, anno scolastico 2019/2020, iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane. 

Con la pubblicazione del bando sul sito di Unioncamere (http://www.unioncamere.gov.it/e sul sito del Premio (www.storiedialternanza.it) si riaccendono i motori del concorso che – stando ai numeri delle due precedenti edizioni  – ha destato grandissimo interesse: sono stati, infatti, oltre 18.000 gli studenti che hanno partecipato alle due competizioni e oltre 1.600 i video racconti presentati.  

Il Premio intende contribuire ad accrescere la qualità e l’efficacia dei percorsi  per le competenza trasversali e per l’orientamento, attivare una proficua collaborazione tra le scuole, le imprese e gli enti coinvolti, rendere significativa l’esperienza attraverso la realizzazione di video-racconti che descrivano le attività svolte e le competenze maturate nel progetto di alternanza, grazie anche al supporto dei tutor scolastici e aziendali, sempre più protagonisti delle esperienze degli studenti.

Come le precedenti, anche la nuova edizione prevede 2 categorie di concorso (Licei e Istituti tecnici e professionali) e 2 sessioni, con candidature possibili, rispettivamente, dal 9settembre al 21 ottobre 2019 e dal 3 febbraio al 20 aprile 2020, per premiare i progetti di alternanza realizzati a partire dall’anno scolastico 2018/2019. 

Le Camere di commercioeffettueranno una selezione dei video presentati tramite la piattaforma www.storiedialternanza.ite conferiranno riconoscimenti a livello locale. I vincitori dei premi locali saranno candidati al concorso nazionale, che prevede tre riconoscimenti per la categoria Istituti Tecnici e professionali e altrettanti  per i Licei. Unioncamere premierà inoltre conuna menzione speciale, assegnata in accordo con Federmeccanica, un video racconto incentrato sul settore della meccatronica per il quale sarà possibile effettuare un tirocinio extracurriculare retribuito, della durata di tre mesi, presso una medio-grande impresa del settore dal profilo internazionale e impegnata in investimenti4.0. Inoltre è prevista una speciale premiazione per il ruolo del tutor aziendale per le qualità formative particolarmente  apprezzate da studenti, docenti e imprese nell’ambito del percorso di alternanza. 

Le premiazioni nazionali si terranno a Verona, il 28 novembre in occasione di Job&Orienta 2019, e  a Roma, presso la sede di Unioncamere, nel mese di maggio 2020.




Bollino rosso su strade ed autostrade per il secondo fine settimana di esodo

Sarà un lungo fine settimana da bollino rosso quello che vacanzieri e semplici viaggiatori dovranno affrontare in queste ore, per recarsi nelle località di villeggiature, mare e montagna. Criticità sono previste questo sabato e per tutta la giornata di domenica. Osservate speciali saranno come sempre l’autostrada A14 Bologna-Taranto in direzione della Riviera romagnola, ma anche la A4 nei dintorni di Mestre, l’A1 e la A13 in prossimità del nodo di Bologna. 

Ma ecco l previsioni sul traffico anche per le prossime settimane.

Qui di seguito i "bollini per i prossimi fine settimana del mese di luglio:
Weekend dal 19 al 21 luglio: per la giornata di venerdì è previsto traffico intenso, che peggiorerà il sabato mattina e domenica.
Venerdì 26 luglio: bollino rosso per tutta la giornata di venerdì, in previsione del weekend in cui ci sarà il maggior numero di partenze.
Lunedì 29 luglio: previsto intenso traffico di rientro nelle grandi città.
Traffico autostrade | BOLLINO NERO, LE GIORNATE:
Sabato 27 luglio: previste molte criticità durante tutta la rete autostradale.
Domenica 28 luglio: previste molte criticità durante tutta la rete autostradale, e in particolare lungo le tratte che collegano le principali mete turistiche.




Trump lancia la caccia ai clandestini, da domenica blitz in tutto il territorio americano

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha confermato che questa domenica partirà in tutti gli Stati Uniti una campagna di raid contro gli immigrati irregolari, come preannunciato dal New York Times. “Ci concentreremo sui criminali” ha spiegato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca.

La campagna era stata annunciata recentemente da Trump e in un primo momento rimandata, visti i problemi organizzativi e l’opposizione di molti funzionari del dipartimento della Sicurezza nazionale, che si occuperà delle operazioni, secondo tre fonti del New York Times.

L’obiettivo primario sarà quello di trovare ed espellere gli oltre 2.000 immigrati già raggiunti da un decreto di espulsione, ma rimasti illegalmente nel Paese. I raid saranno compiuti in almeno 10 grandi città e riguarderanno soprattutto le famiglie che sono entrate negli Stati Uniti recentemente.





Onori di Parigi a Carola Rackete, Concessa alla Comandante di Sea Watch la massima onorificenza della città

 

 

In nome del rispetto dei diritti umani, la Città di Parigi premia con la Medaglia Grand Vermeil le due capitane della Sea Watch 3, Carola Rackete e Pia Klemp per aver salvato dei migranti in mare. Lo rende noto il comune della Ville Lumiere in un comunicato. Dal 2014, 17.000 persone sono morte o sono disperse nel Mediterraneo, ricorda il comune nella nota, ribadendo il suo pieno sostegno alle donne e agli uomini che si adoperano quotidianamente per salvare i migranti in mare in condizioni difficili.

Le due giovani attiviste umanitarie tedesche, Carola Rackete e Pia Klemp, che sono sempre perseguite dalla magistratura italiana per aver tratto in salvo dei migranti nel mar Mediterraneo, sottolinea la nota, riceveranno la Medaglia Grand Vermeil, la più alta onorificenza della Città di Parigi. Il Consiglio del comune di Parigi, guidato dalla sindaco socialista Anna Hidalgo, ha inoltre assegnato 100.000 euro a SOS MEDITERRANÉE per una nuova missione di salvataggo in mare dei migranti.

“Associazioni come SOS Méditerranée e Sea Watch ci fanno onore e ci obbligano ad agire contro l’inerzia dei governi. Carola Rackete e Pia Klemp sono gli emblemi di questa lotta e dei valori europei ai quali la Città di Parigi lancia ancora una volta l’appello a restare fedeli”, sottolinea nel comunicato Patrick Klugman, responsabile per le relazioni internazionali del comune parigino.





Il sarcasmo e l’ironia di Salvini su Fb. Battute su Russia e Comandante Carola

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha ironizzato, in una diretta Facebook, sulle indagini sui fondi russi e sulla capitana della nave Sea Watch Carola Rackete. “Guardate cosa mi ha dato questa mattina sotto banco una signora”, ha detto il titolare del Viminale, mostrando ai suoi follower due biglietti verdi, “merce che scotta, mi autodenuncio: mi hanno dato non uno ma due biglietti della lotteria di beneficienza per i festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo a Serra di Corno in provincia dell’Aquila”.

Il ministro dell’Interno ha proseguito elencando i premi previsti dalla lotteria e aggiungendo commenti ironici ad ogni premio: primo premio un televisore, “chissà se viene dalla Russia”, secondo premio uno smartphone, “temo ci siano di mezzo Hwawei e i cinesi”, terzo premio una motosega, “ocio che Carola mi denuncia”, ha affermato il ministro dell’Interno, insistendo poi sulla figura della capitana della nava della Sea Watch: “Ha fatto bene la Carola Rackete, premio Nobel per la pace, che stamattina ha deposto una denuncia contro Matteo Salvini, brutto e cattivo, e ha chiesto la chiusura del mio profilo Facebook: teoricamente potrebbe essere l’ultima diretta. Io non mollo, Carola vai avanti, indagate sulla Russia sul Lussmeburgo sulla Finalndia: vi ho dato un altro elemento: sulle motoseghe abruzzesi”. Salvini ha poi ironizzato sul premio assegnato dal comune di Parigi, che “evidentemente non ha niente di meglio di fare”, alla stessa Rackete.

Nella diretta Facebook, prima di parlare del decreto sicurezza, il ministro dell’Interno aveva esordito così: “Vi aggiorno sulle ultime novità positive per quanto riguarda la nostra battaglia sulla sicurezza, non parlo di soldi inventati dalla Russia che non esistono e quindi auguro buona caccia al tesoro ai magistrati che stanno cercando soldi in Russia in Lussemburgo al Polo nord o sud per non discriminare nessuno, parlo di sicurezza e vita reale”.





Possibili confezioni di farmaci falsi sul territorio nazionale, allerta dell’Aifa

Sul territorio italiano potrebbero essere presenti confezioni di quattro farmaci senza bollino identificativo, e quindi di possibile provenienza illecita o false. L’alert è stato diramato dall’Aifa, che invita a prestare attenzione alle forniture di Neupro, Vimpat, Clexane e Spiriva dopo che le autorità inglesi hanno trovato appunto delle scatole non in regola, quindi contraffatte. Neupro si utilizza per la malattia di Parkinson, Vimpat per le crisi epilettiche, Clexane è un anticoagulante e Spiriva viene prescritto per il trattamento della Bpco. "Al fine di evitare l’ingresso di medicinali contraffatti nella catena di fornitura legale - sottolinea una nota di Federfarma - e per consentire alle autorità competenti i dovuti controlli finalizzati a identificare eventuali confezioni sospette, l’AIFA invita gli operatori a segnalare agli indirizzi: medicrime@aifa.gov.it e d.digiorgio@aifa.gov.it ogni anomalia in caso di rinvenimento di confezioni con caratteristiche non conformi o eventuali offerte di acquisto dei prodotti menzionati nella lista". "L’allerta rapido diffuso - precisa Federfarma nella nota, dedicata ai farmacisti - riguardava la specifica anomalia di farmaci privi di bollino ottico. Pertanto, qualora le confezioni presenti in farmacia non presentino elementi di criticità ma siano complete di bollino ottico, e regolarmente acquistate presso il proprio fornitore abituale, sono regolarmente vendibili".





Da Banca d’Italia pessime previsioni sul Pil, non si va oltre lo 0,8%

La Banca d’Italia rivede al ribasso le previsioni sulla crescita. Secondo il bollettino economico, il Pil dovrebbe segnare solo un +0,1% quest’anno, per poi accelerare a +0,8% l’anno prossimo e a +1% nel 2021. All’inizio di giugno le stime erano state tagliate a +0,3% per il 2019, +0,7% per il 2020 e +0,9% per il 2021. Nel confronto “con il quadro previsivo pubblicato nel bollettino economico di gennaio, la crescita del Pil è ora più bassa di 0,6 punti percentuali nel complesso del 2019-2021”.

“Il quadro – spiega Via Nazionale – è caratterizzato da un rallentamento degli investimenti, in linea con quanto segnalato dalle nostre indagini presso le imprese e con il progressivo aumento dei costi di finanziamento. Le esportazioni risentirebbero della decelerazione del commercio mondiale. Le aziende italiane manterrebbero tuttavia le proprie quote di mercato”.

A partire dalla seconda metà del 2019 “l’attività recupererebbe gradualmente, soprattutto grazie alla spesa delle famiglie e alle esportazioni. L’inflazione scenderebbe allo 0,7% nel 2019, per poi rafforzarsi progressivamente per effetto del graduale recupero della dinamica della componente di fondo”.





Il Pg della Cassazione Fuzio anticipa l’addio alla magistratura con una nota al veleno: “Contro di me accuse ingiuste”

Il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio ha deciso di anticipare la sua uscita dalla magistratura: doveva restare sino al 20 novembre, lascerà tra una settimana, il 21 luglio. Lo fa con "rammarico", dopo aver constatato che "non sussistono le condizioni interne per garantire la piena funzionalità della Procura generale" della Cassazione. La decisione é stata comunicata due giorni fa al Csm, al Ministero della Giustizia e ai colleghi della Procura generale.
"Ancora un atto per spirito di servizio per poi poter liberamente esprimere il proprio pensiero sulla intera vicenda", recita la nota diffusa dall’avvocato Grazia Volo per spiegare la la decisione del Pg della Cassazione di lasciare in anticipo la magistratura per essere venute meno le condizioni in grado di assicurare la piena funzionalità del suo ufficio. "Solo così - aggiunge la nota - si affronterà il nodo della esclusiva titolarità della azione disciplinare". Poi l’accusa contro chi lo ha spinto fuori dalla magistratura: “Ritengo necessario tutelare, con immediatezza, le delicate funzioni istituzionali affidate alla Procura Generale e la serena funzionalità dell’intero Ufficio senza recare al contempo pregiudizio alla necessità di difendermi, con piena libertà di azione e libero da ogni dovere istituzionale che mi deriva dalla carica, dalle ingiuste accuse che da più fronti in queste ultime settimane mi vengono mosse".





Rimpatri, i migranti illegali sfuggono ai controlli e restano quasi tutti in Italia

Rendere "più incisiva l’iniziativa in materia di rimpatri". E’ la "mission" del governo Conte sul versante migranti, che vede impegnato l’intero esecutivo, anche se con scarsi risultati. Secondo i dati Eurostat infatti sono stati 5.615 i rimpatri di migranti irregolari che l’Italia ha effettuato nel 2018, di cui appena 435 volontari. Un numero che ci colloca anche dietro la piccola Grecia, Paese come il nostro molto impegnato in tal senso. 

Secondo l’ufficio statistico comunitario, lo scorso anno nella Ue ci sono stati 113.630 rimpatri, di cui più della metà volontari (57.545). Gli Stati che ne hanno effettuato il maggior numero sono la Spagna (11.730), la Francia (10.820) e la Grecia (7.760). I singoli dati per Germania, Cipro, Lituania, Olanda, Finlandia e Regno Unito non sono disponibili. Il numero di cittadini non europei a cui è stato ordinato di lasciare il nostro Paese è calato del 25,3% tra il 2017 e il 2018, passando da 36.240 a 27.070 unità. In termini assoluti, l’Italia è al sesto posto per ordini di espulsione dietro alla Francia (105.560), la „ Spagna (59.255), la Grecia (58.325), la Germania (52.930) e la Polonia (29.375). Complessivamente gli ordini di lasciare il territorio nell’Unione europea sono stati 478.155 nel 2018, con un calo del 7,4% rispetto all’anno precedente. Il calo più marcato è stato registrato nel Regno Unito (-60,9%). La Spagna ha invece registrato un aumento del 116,7% con 59.255 ordini di lasciare il territorio nel 2018 contro i 27.340 del 2017.

In generale nonostante l’afflusso di immigrati irregolari sia ormai percepito in Italia come una vera e propria invasione i numeri raccontano una realtà differente e mostrano come le cifre siano ormai lontane da quelle della fase più acuta della crisi tra il 2015 e il 2017. Secondo i dati Eurostat lo scorso anno nel nostro Paese sono stati individuati 26.780 cittadini non comunitari presenti in modo irregolare, un calo di circa 10mila unità rispetto al 2017. Complessivamente nei 28 Stati membri dell’Ue lo scorso anno 602mila persone sono state individuate dalle forze dell’ordine in situazione di presenza illegale, con un calo del 2,8% rispetto al 2017 e del 72,1% rispetto al 2015 quando è stata registrata la cifra record. E se guardiamo alle cifre degli altri Stati vediamo che noi siamo solo sesti nella classifica di coloro che scoprono sul proprio territorio persone entrate in maniera irregolare.