Roma, offerta accoglienza a tutte le persone in immobile di via Cardinal Capranica

Gli operatori di Roma Capitale hanno proposto supporto e accoglienza in strutture alternative a tutte le 199 persone in condizioni di fragilità che si sono sottoposte al censimento nell’immobile di via Cardinal Capranica. (vedi nostra news) Dalle prime ore di questa mattina, così come nelle settimane precedenti, gli operatori della Sala Operativa Sociale hanno formulato e continuano a formulare le proposte di accoglienza che prevedono assistenza alloggiativa e un progetto personalizzato di inclusione. Sul posto sono a disposizione dei bus dell’Atac per il trasferimento delle persone nelle strutture a loro riservate. “Abbiamo lavorato per replicare il lavoro efficace che fu messo in campo a febbraio per liberare l’immobile occupato di via Carlo Felice: l’obiettivo è contemperare la tutela della legalità e il rispetto dei diritti umani. L’assistenza alloggiativa è garantita agli interi nuclei familiari, che quindi non vengono divisi”, spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.





Primavalle, droga al fresco nel frigo portatile

Nel primo pomeriggio di domenica, nel corso di una attività antidroga, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno arrestato una coppia romana, lui di 49 anni e lei di 43, coniugati e con precedenti, e un 20 enne di Roma, nullafacente, incensurato, con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso. Il giovane è stato fermato per un controllo dai Carabinieri in via Bernardo da Bibbiena, ma l’evidente nervosismo mostrato, ha spinto i militari ad approfondire l’accertamento. I sospetti dei militari hanno avuto certezza quando hanno controllato cosa stesse trasportando il 20enne all’interno del frigo portatile. Al suo interno i militari hanno rinvenuto circa 1500 g di marijuana, suddivisa in buste, e 3 panetti da 100 g l’uno di hashish, 300 euro in contanti, nonché materiale per pesare e confezionare lo stupefacente. In breve tempo i militari sono risaliti anche all’abitazione della coppia, da dove il 20enne aveva prelevato stupefacente e materiale. L’immediata perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire circa 7 grammi hashish e 10 di marijuana. La droga, da cui si sarebbero potute ricavare circa 13 mila dosi, ed il materiale rinvenuti sono stati sequestrati, mentre i 3 sono stati portati in caserma e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. 





Polizia, furti in calo nelle stazioni: -30% nei primi 6 mesi dell’anno

Calano del 30% i furti nelle stazioni rispetto al 2018, con il passaggio da 2.211 a 1.553 eventi (oltre 100 in meno al mese): è quanto emerge dalla rilevazione effettuata dalla Polizia Ferroviaria con riferimento ai primi 6 mesi dell’anno. La diminuzione si registra in particolare in alcune delle principali stazioni (Milano Centrale, Roma Termini, Bologna Centrale, Napoli Centrale), dove i furti continuano a concentrarsi per lo più nelle aree commerciali. Il risultato, supportato anche dalla collaborazione con le FS Italiane in particolare nelle realtà in cui sono attivi i varchi, è frutto dell’ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza da parte della Polfer all’interno degli scali ferroviari : sono 96.929 i pattugliamenti effettuati in stazione dall’inizio dell’anno, 25.420 quelli a bordo di 55.536 treni. 796.568 gli identificati, 401 gli arrestati, 4.425 gli indagati dall’inizio dell’anno. 





Roma, “Io vado al Museo”: ingresso gratuito alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana

La Biblioteca Nazionale Marciana aderisce all’iniziativa ministeriale “Io vado al Museo” in applicazione del nuovo piano di gratuità voluto dal Ministro Alberto Bonisoli, con l’obiettivo di aumentare le giornate gratuite d’ingresso ai musei, siti archeologici e monumenti italiani modulandoli però secondo le necessità di ogni diversa realtà. Domenica 4 agosto 2019 tutti potranno accedere gratuitamente alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana dall’ingresso di Piazzetta San Marco n. 13/a (orario: 10.00 – 19.00, ultimo accesso alle ore 18.00). Sarà l’occasione anche per visitare la mostra “Portfolio. The Road Guide To Interesting Times. Chen Shuzhong / Hu Yongqi / Jiao Xingtao / Liu Haichen / Pang Maokun / Wei Jia / Zhang Jie, in concomitanza con la 58. Esposizione Internazionale d’Arte de La Biennale di Venezia. Si precisa che, per motivi di sicurezza, non saranno ammessi visitatori con zaini, trolley e borse ingombranti. Non sarà permesso l’accesso di persone con il volto coperto, per precisa indicazione della Prefettura. 





Lazio, lavoro nero in agricoltura: il testo passa in Aula

La nona commissione consiliare permanente, Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), ha dato parere favorevole al testo unificato delle proposte di legge sull’emersione del lavoro nero in agricoltura, elaborato a partire dalla proposta di legge n.100, d’iniziativa della consigliera Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) e del consigliere Alessandro Capriccioli (+Europa Radicali), e dalla pl 107 d’iniziativa della Giunta regionale. Relatrice per l’Aula la consigliera Bonafoni. Il voto in nona commissione è giunto a stretto giro dopo l’approvazione in commissione Bilancio, presieduta da Fabio Refrigeri (Pd), dell’emendamento alla norma finanziaria, presentato dall’assessore al ramo, Alessandra Sartore, che prevede uno stanziamento complessivo di due milioni e cinquecentotrentamila euro nel triennio 2019-2021, da destinarsi al “Fondo per contrastare il fenomeno irregolare e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura” e per la realizzazione della piattaforma informatica destinata a fare incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo. La proposta di legge contiene disposizioni per contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e favorire l’emersione del lavoro irregolare nel settore agricolo. Per raggiungere tali finalità, la Regione dovrà adottare un apposito programma operativo triennale di interventi, in concertazione con le organizzazioni sindacali e gli enti del Terzo settore, “in sinergia con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità di cui all’articolo 6 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91”. Si prevede l’istituzione di: elenchi di prenotazione telematici per il settore agricolo (art. 3), per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e valorizzare le professionalità e fare emergere il mercato sommerso; centri polifunzionali (art. 5), vale dire presidi interculturali e di legalità finalizzati all’erogazione di servizi per l’inclusione sociale dei lavoratori agricoli; un osservatorio sul lavoro in agricoltura; un elenco delle imprese agricole virtuose con un sistema di premialità ad esse destinato. Una norma introduce gli “indici di congruità” (art. 4), che definiscono il rapporto tra ore lavorate e quantità e qualità di beni e servizi offerti dai datori di lavoro, al fine di rendere agevole l’individuazione di situazioni di lavoro irregolare. La proposta prevede infine forme di coordinamento e di scambio di informazioni con gli organi che svolgono compiti di vigilanza e controllo sul rispetto della normativa in materia di lavoro e di sicurezza sui luoghi di lavoro. “Ringrazio tutti i colleghi per la rapidità con cui siamo arrivati all’approvazione unanime – ha dichiarato la presidente della nona commissione, Mattia – e sono certa che, in tempi brevi, il Consiglio riuscirà a varare una legge tanto attesa, tra le prime in Italia, necessaria per contrastare le gravi situazioni di caporalato, prossime alla schiavitù, che ancora esistono per chi lavora nei campi, in provincia di Latina ma anche nel resto del Lazio”. “Nel Lazio - sottolinea Mattia - sono oltre diecimila le persone sfruttate, donne e uomini che lavorano senza regole e senza diritti. Quella che stiamo compiendo è una battaglia di civiltà, principio ineludibile di civiltà”. "Un ringraziamento particolare – ha concluso Mattia - va all’assessore Claudio Di Berardino per tutte le azioni intraprese nel contrasto a questo fenomeno. Perché combattere il caporalato è come combattere la mafia: occorre la mobilitazione di tutti per sconfiggerlo: comprese le imprese agricole”. 





Ischia, la Guardia di Finanza ha sequestrato il Castello Aragonese

C’è anche il Castello Aragonese a Ischia, tra i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli per l’inchiesta sui fallimenti sospetti di una serie di società. In carcere due finanzieri, un noto commercialista napoletano e tre imprenditori ai domiciliari. Con il Castello, sequestrati altri beni di lusso per un valore di 40mln di euro. A pilotare i fallimenti sarebbe stato il commercialista; accusati di corruzione i 2 militari delle Fiamme Gialle. 





Export, Lombardia scommette sul Giappone

Ha preso il via in queste ore la missione imprenditoriale in Giappone dedicata a15 aziende lombarde dei settori moda, edilizia, legno arredo, cosmetica, agrofood e meccanica. Per le aziende, che provengono dalle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Milano, Monza Brianza e Varese, sono previste intense giornate di incontri b2b a Tokyo con controparti locali. Il programma, infatti, prevede complessivamente oltre100 incontri di business con una settantina di operatori giapponesi. Al termine della missione, che si concluderà il 19 luglio, le imprese verranno seguite da Promos Italia con un’azione di follow up di tre mesi, con l’obiettivo di finalizzare le opportunità commerciali emerse nel corso degli incontri di business. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma "Percorsi di internazionalizzazione in mercati strategici per il sistema economico lombardo 2019", promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Promos Italia. Le aziende beneficiarie sono assistite durante tutti gli step dell’attività, dalla formazione specifica prima della missione, fino alla finalizzazione di potenziali accordi commerciali a seguito degli incontri b2b in loco. Gli altri mercati coinvolti nel progetto 2019 sono: Israele (marzo), Stati Uniti (settembre), Cina (ottobre) e Emirati Arabi (novembre). “Grazie a questo progetto –spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia– organizziamo per le Pmi lombarde un percorso di internazionalizzazione completo nei mercati esteri che riteniamo essere più strategici per il loro export. Il Giappone, in particolare, che è la terza economia al mondo dopo Stati Uniti e Cina, è un mercato molto dinamico e in costante crescita, nel quale sono presenti opportunità in molteplici settori. Inoltre -conclude Da Pozzo l’accordo commerciale UE-Giappone in vigore dallo scorso mese di febbraio, che prevede l’eliminazione di alcuni dazi doganali sulle merci esportate, ha reso il mercato nipponico ancora più strategico per il business delle nostre imprese”. In Italia crescono export e import in un anno (+9%, +17%). Giappone e Lombardia, business da oltre 800 milioni secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia la struttura delle Camere di commercio per l’internazionalizzazione delle imprese, con scambi per 470 milioni per l’export e 350 milioni per l’import nei primi tre mesi del 2019. Pesa la Lombardia circa il 30% del totale italiano sia per l’import che per l’export. Il totale italiano è di 1,1 miliardi di import e di 1,6 miliardi di export. In Italia, l’export cresce del +8,8% e l’import del +16,8% nei primi tre mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 99% dell’interscambio riguarda i prodotti di manifatturieri. Per provincia (primi 3 mesi 2019). Prima Milano con 218 milioni di import e 308 milioni di export nei primi tre mesi del 2019, insieme a Varese con 33 e 36 milioni, Bergamo con 20 e 31 milioni, Brescia con 12 e 30 milioni, Monza con 44 e 18 milioni. Pesa Milano oltre il 60% del totale regionale in entrambi, sia import che export. Export, principali settori per la Lombardia (primi 3 mesi 2019). Milano ha esportato moda per 157 milioni, macchinari per 24 milioni, chimica per 36 milioni e alimentari per 15 milioni. Varese ha esportato mezzi di trasporto per 18 milioni e macchinari per 6 milioni. Bergamo ha esportato moda e macchinari per 7 milioni. Tra i settori in crescita per Milano il legno e i prodotti in legno (+124% in un anno), per Bergamo articoli farmaceutici (+107%) e food (+18%), per Brescia metalli (+70%) e food (+40%), per Varese legno (+ 670%) e trasporti (+162%), per Monza metalli (+36%). Import, principali settori per la Lombardia (primi 3 mesi 2019).Milano ha importato macchinari (70 milioni), prodotti chimici (41 milioni), elettronica (31 milioni) e mezzi di trasporto (20 milioni). Monza ha importato prodotti chimici (18 milioni), Varese macchinari (18 milioni) e Bergamo mezzi di trasporto (8 milioni). 





Investimento da 3,1 miliardi del colosso Huawei in Italia, previsti 100 posti di lavoro diretti e 2000 nell’indotto

Huawei ha deciso di puntare sull’Italia dove nei prossimi tre anni investirà la cifra colossale di 3,1 miliardi di dollari (2,75 miliardi di euro). Ottimi i risultati anche per l’occupazione visto che saranno attivati 1.000 posti di lavoro diretti più 2.000 di indotto. E’ questo l’annuncio fatto dal Ceo di Huawei Italia, Thomas Miao, durante un incontro con la stampa in occasione della sponsorizzazione della mostra ’Leonardo mai visto’ al Castello Sforzesco di Milano. Nel dettaglio, il colosso cinese, presente in Italia da 15 anni, investirà "1,9 miliardi di dollari in acquisto di forniture, 1,2 miliardi in marketing e operations e 52 milioni in ricerca e sviluppo".

"Voglio chiedere regole trasparenti, efficienti e giuste" per l’applicazione del golden power sul 5g in Italia. E’ la richiesta del Ceo di Huawei Italia, Thomas Miao, durante una conferenza stampa al Castello Sforzesco. "Al momento si applica solo ai fornitori non europei, invece, dovrebbe essere rivolto a tutti, perché la tecnologia è neutrale e non è legata a questioni geopolitiche", aggiunge Miao.

 





Air Italy, aperta vendita rotte Los Angeles, San Francisco e Toronto per estate 2019

Air Italy ha annunciato che a partire dal 29 marzo 2020, riprenderanno i voli per Los Angeles, San Francisco e Toronto, dimostrando il rafforzamento del vettore sul Nord America, in aggiunta alle rotte annuali su New York e Miami. La compagnia aerea ha annunciato oggi l’apertura delle vendite per la stagione estiva 2020 e confermato le destinazioni servite nell’estate 2019, fornendo così un’opportunità di pianificazione tempestiva, sia per gli operatori, sia per il pubblico. Oltre alle rotte di cui sopra, vengono riconfermate tutte le attuali destinazioni sull’ Africa (Il Cairo, Dakar, Accra, Lagos e Sharm el Sheikh) e i voli domestici multi-frequenza giornaliera (fra Milano Malpensa e Roma, Napoli, Palermo, Catania, Lamezia Terme, Cagliari e Olbia), in connessione con la rete internazionale. "Grazie agli eccellenti risultati registrati sul nostro network nel corso del 2019, siamo molto orgogliosi di poter annunciare l’inizio delle vendite per l’anno 2020, garantendo la copertura dell’intera rete per la prossima estate", ha dichiarato Rossen Dimitrov, Chief Operating Officer. "Questo dimostra il nostro impegno verso il mercato nazionale e internazionale, la nostra strategia in termini di network e il nostro desiderio di migliorare ancora una volta l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri, anche dando loro l’opportunità di pianificare in anticipo le nostre destinazioni più richieste". Milano Malpensa rimane al centro del network 2020 di Air Italy, con oltre 170 frequenze settimanali sull’hub, 26 delle quali per il Nord America: Milano Malpensa – New York: giornaliero annuale Milano Malpensa – Miami: 5 frequenze settimanali annuali Milano Malpensa – Los Angeles: 4 frequenze settimanali nella stagione estiva Milano Malpensa – San Francisco: 4 frequenze settimanali nella stagione estiva Milano Malpensa – Toronto: 6 frequenze settimanali nella stagione estiva Durante la stagione invernale 2019/2020 la compagnia aerea opererà nuove destinazioni stagionali di lungo raggio come le Maldive - rotta presidiata fino alla fine delle vacanze di Pasqua 2020 - Mombasa e Zanzibar. Le nuove rotte di cui sopra saranno lanciate il prossimo ottobre 2019 e saranno operate da A330-200 di Air Italy, sostituendo per il periodo autunno-inverno i collegamenti con Los Angeles, San Francisco e Toronto. 





Confindustria Human Resources Academy per il rilancio del metalmeccanico e tessile

Nonostante lo scenario economico e dei mercati ancora complesso, è nota la carenza lamentata da molte imprese del territorio per quanto attiene alcune competenze che sarebbero invece indispensabili per la competitività e la crescita. Nasce in questo contesto Confindustria Human Resources Academy, il nuovo progetto di Confindustria Lecco e Sondrio, in collaborazione con ManpowerGroup, sviluppato a partire dalla survey sulle competenze richieste dal sistema produttivo e destinato a dare un contributo per far fronte alla crescente difficoltà di molte aziende associate nel trovare personale con competenze specifiche e, allo stesso tempo, per creare una cultura diffusa di learnability. “Per questa nuova iniziativa siamo partiti da una difficoltà oggettiva vissuta dalle imprese, ovvero quella di portare a bordo persone con competenze specifiche, con l’obiettivo di dare una risposta attraverso un’offerta formativa nuova e complementare rispetto all’esistente. L’adesione che abbiamo avuto da parte delle imprese nella prima fase del progetto, destinata a rilevarne i bisogni, ci ha infatti ulteriormente confermato che il tema delle risorse umane è centrale per il sistema produttivo - sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva. Non solo: un valore aggiunto importante è il fatto che Confindustria HRA si concentrerà sulla formazione e riqualificazione sia di persone inoccupate, che avranno migliori chance di inserirsi nel mondo del lavoro, sia di personale dipendente, nella logica della formazione continua”. “A monte della progettazione abbiamo voluto porre un lavoro di indagine che ha consentito di mappare in modo strutturato il tipo di skill ricercate e, grazie alla collaborazione delle aziende aderenti alla survey, abbiamo a disposizione un quadro puntuale che darà solidità ai percorsi messi a punto - afferma il Direttore Generale di Confindustria Lecco e Sondrio, Giulio Sirtori. Percorsi che si inseriscono nell’ambito di un’attività che l’Associazione porta avanti da anni agendo su più livelli e fasce di età: dall’orientamento dei più giovani passando per il sostegno agli Istituti tecnici, andando poi fino all’alternanza potenziata e apprendistato per finire con gli ITS.” Confindustria Lecco e Sondrio ha effettuato nei mesi scorsi, in collaborazione con ManpowerGroup - realtà specializzata nella creazione di soluzioni integrate per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e lo sviluppo della carriera - una survey alla quale hanno risposto 90 aziende associate, trasversali rispetto ai settori e concentrate soprattutto nelle fasce dimensionali da 10 a 49 dipendenti e da 50 a 249 dipendenti. “E’ per noi un onore essere parte attiva di questa iniziativa di Confindustria Lecco e Sondrio, e poter dare un contributo sia con la survey sia con la nostra esperienza delle Manpower Academy in tutta Italia” - evidenzia Igor Hahn, Head of Region Lombardia ManpowerGroup. E aggiunge: “Questa esperienza ci insegna che le Academy funzionano dove si instaurano sinergie virtuose tra tutti gli attori del territorio: Istituzioni locali, Scuole ed enti di Formazione, Aziende e le stesse Agenzie per il Lavoro. I settori metalmeccanico e tessile, individuati per il progetto, su cui abbiamo diverse esperienze in altri distretti, oggi richiedono un’evoluzione nelle competenze perché l’industria possa continuare a competere, un contesto nel quale HR Academy trova la sua collocazione ideale.” “Confindustria HRA - evidenzia Stefania Palma, Responsabile Area Risorse Umane Confindustria Lecco e Sondrio - aggiunge un ulteriore tassello al nostro impegno in ambito education, andando nella direzione della riqualificazione, rispondendo quindi anche a un bisogno di occupazione, e di aggiornamento delle competenze necessarie per poter continuare a restare inseriti nelle imprese portando un contributo alla loro crescita”. L’indagine evidenzia che gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche, immediatamente seguiti da progettisti ed ingegneri, sono le figure professionali ritenute maggiormente strategiche dalle imprese delle due province. Ma, queste stesse figure, risultano anche essere quelle di più difficile reperimento. Fra i motivi alla base di questa difficoltà spiccano la mancanza delle qualifiche minime richieste e la concorrenza fra imprese nel contendersi i candidati. Il turnover, assieme alla necessità di figure più competenti, sono invece le ragioni per le quali le aziende prevedono nuovi inserimenti. Il diploma di maturità tecnica è quello più richiesto. Per quanto attiene i percorsi di laurea, il primato va invece a ingegneria meccanica, seguita da ingegneria industriale e, con qualche punto di distacco, da ingegneria gestionale. L’attitudine al problem solving si conferma invece la competenza trasversale più richiesta dalle imprese della survey, seguita da quella alla collaborazione e integrazione, oltre che dall’orientamento agli obiettivi. Due i percorsi che verranno proposti al territorio nella prima fase di lancio, destinati alla formazione e riqualificazione di personale inoccupato, al fine di sviluppare competenze maggiormente coerenti con i fabbisogni rilevati sul territorio. Uno sarà legato all’area meccanica ed elettromeccanica, l’altro a quella tessile. 240 le ore di corso per ognuno, divise fra aula, formazione tecnico-pratica e affiancamento passivo in azienda. Il finanziamento sarà garantito da Formatemp. Per quanto attiene lo sviluppo del progetto Confindustria HRA in ambito tessile, il partner è Limonta SpA - azienda leader di settore e punto di riferimento, con i suoi tessuti speciali, per le più prestigiose firme dei settori abbigliamento, pelletteria, calzature e arredamento in Italia e all’estero - con la quale verrà messo a punto un percorso pilota che farà da modello per tutto il settore. Limonta SpA conta su una divisione tessile-arredamento, sita a Costa Masnaga, con 137 persone, 100 delle quali impegnate nelle attività produttive. La Tessitura di Lurago d’Erba ad Alzate Brianza, invece, dedicata al prodotto abbigliamento conta sulla collaborazione di 63 persone, 55 delle quali impegnate nelle attività produttive. Oltre 200 i telai che battono nelle due sale telaio del Gruppo Limonta. 155 su 200 le persone operative per quanto attiene la divisione tessile, 85 delle quali donne, con un’età media vicina ai 50 anni. 40 le persone al di sopra dei 55 anni, 20 delle quali raggiungeranno entro 3 anni la pensione. “Per il Gruppo Limonta - evidenzia il Direttore delle Risorse Umane Stefano Losa - queste figure rappresentano un patrimonio di competenza dal valore inestimabile, un saper fare con cura i mestieri della tessitura, immutati nel tempo, ma oggi svolti su macchinari tecnologicamente all’avanguardia. La tessitrice, l’annodatrice, la rimettina, la maestra di tessitura, l’orditrice, il capo telaio sono i mestieri che stanno scomparendo dal nostro territorio, a causa di un processo iniziato da parecchi anni, accelerato dalle crisi tessili e al quale diventa imprescindibile reagire. Reagire perché ad ogni tessitrice che lascia il lavoro per la meritata pensione parte la corsa delle aziende a ricercare sul territorio chi la sostituisca, rischiando il più delle volte di danneggiare involontariamente l’impresa vicina, forse concorrente, ma sempre vicina. Negli ultimi anni non ci sono stati nuovi innesti sul territorio, non sono stati inseriti tessitrici o meccanici giovani. Il patrimonio di inestimabile valore si riduce e si impoverisce quindi di anno in anno; il territorio stesso si impoverisce, o forse cambia solo pelle. Ma noi, che questo settore lo viviamo da 126 anni, non ci vogliamo arrendere. Diventa quindi necessario provare a fare scuola sul serio, con metodo e tenacia, spiegando ai giovani che questi non sono mestieri del passato ma che invece possono riempire di soddisfazioni un’intera vita professionale. Abbiamo scelto di essere partner del progetto Confindustria HRA, per investire su un percorso che passi sui banchi prima, e sui telai poi, per contribuire a formare la tessitrice ed il meccanico di domani, per continuare a far battere i nostri telai nelle nostre province ed offrire opportunità concrete di crescita ai nostri ragazzi”.




Cresce l’istruzione in Italia anche se resta tra le più basse nell’Ue

In Italia, i livelli di istruzione della popolazione aumentano ma restano ancora inferiori a quelli medi europei; sul divario incide la bassa quota di titoli terziari. Lo certifica l’Istat nel Report "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso oggi. In particolare, sono il 27,8% i 30-34enni con un titolo terziario, 32,5% al Nord, 29,9% al Centro e 21,2% al Sud e il divario cresce. 33,6% è il tasso di occupazione dei 18-24enni che lasciano precocemente gli studi. Tasso di occupazione dei laureati 30-34enni: 74,8%. 




Salone dell’ Auto di Torino, la Appendino ‘caccia’ il vicesindaco Montanari

La sindaca di Torino Chiara Appendino ha sollevato Guido Montanari dal suo ruolo di vicesindaco revocandogli le deleghe. Lo ha reso noto la stessa Appendino. "La decisione -ha scritto sui social- segue le frasi pronunciate sul Salone dell’Auto che non hanno visto smentita. Una scelta non facile dal punto di vista umano ma compiuta nell’ interesse della città". Montanari aveva espresso giudizi fortemente critici sul Salone dell’Auto. Gli organizzatori hanno in seguito deciso di spostarne la sede a Milano.





Governo, incontro Salvini-parti sociali. Zingaretti: "Una pagliacciata"

"Una pagliacciata. Una beffa. Un danno ai lavoratori e alle imprese". Così il segretario Pd, Nicola Zingaretti, definisce il "vertice ombra di Salvini con le parti sociali". "Serve esclusivamente a un leader, in crisi e sempre più solo. Pensiamo alle centinaia di migliaia di lavoratori che hanno paura per il proprio lavoro e agli imprenditori, soli di fronte al crollo della crescita",dice Zingaretti. "Solo la paura di lasciare il potere unisce Lega e la loro stampella 5 Stelle. Motivo in più per riorganizzarci".





La Lega accelera e presenta la flat Tax al 15%.

“Il nostro obiettivo è la flat tax con unica deduzione fiscale che assorbirà tutte el altre. noi vogliamo portare al 15 per cento l’aliquota fino a 55 mila euro di reddito. ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi di 3.500 euro per una famiglie monoreddito con un figlio”. Lo ha detto Armando Siri, responsabile economico della Lega, nel corso dell’incontro con le parti sociali al Viminale sulla crescita. “L’intenzione è di portare nelle tasche degli italiani 12-13 miliardi di euro. nessuno perderà un centesimo nessuno pagherà di più rispetto a quanto paga già”, ha aggiunto.

“E’ l’inizio di un percorso di ascolto, non vogliamo sostituirci al presidente del consiglio né ad altri ministri” ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini incontrando le parti sociali al Viminale per un confronto sulla crescita.





Conte contro Salvini: “Scorrettezza istituzionale anticipare contenuti della manovra. Se incontro di Governo Siri non ci doveva essere”. Di Maio accusa i sindacati che replicano

Conte si scaglia contro l’incontro organizzato dal ministro dell’Interno e Vicepremier Salvini al Viminale con le parti sociali: “Se durante l’incontro tra Matteo Salvini e le parti sociali sono stati anticipati i contenuti della manovra, siamo di fronte ad una scorrettezza istituzionale”. 

Poi il Premier dice la sua anche su Armando Siri: “Può partecipare a incontri politici, ma non ad appuntamenti di governo. Se è una logica di un incontro politico, ci sta bene la presenza di Siri. Se è la logica di un incontro governativo, non ci sta bene la presenza di Siri”. Ma non è il solo Conte a criticare quanto avvenuto al Viminale. Ci mette del suo anche l’altro Vicepremier Di Maio, che si scaglia proprio contro le parti sociali ed in particolare i Sindacati: “Sulla Flat Tax non solo è sì, ma facciamola anche prima di settembre se il piano della Lega è già pronto. Basta che aiuti le famiglie normali e non si facciano scherzetti agli italiani. Per anni abbiamo avuto governi che davano 1 e toglievano 10. Il gioco delle tre carte no, ma sono fiducioso”.  “Dopo di che, per quanto riguarda la partecipazione dei sindacati al tavolo con Siri affar loro – prosegue Di Maio -. Se vogliono trattare con un indagato per corruzione messo fuori dal governo, invece che con il governo stesso, lo prendiamo come un dato. E ci comportiamo di conseguenza. Ora ho capito perché alcuni sindacati attaccano la nostra proposta sul salario minimo (per tutti stipendi di almeno 9 euro lordi l’ora), quando abbiamo milioni di lavoratori sfruttati e sottopagati. Parlino pure con Siri, parlino pure con chi gli vuole proteggere le pensioni d’oro e i privilegi”. “Hanno fatto una scelta di campo – conclude -, la facciamo pure noi! Per quanto mi riguarda, basta recite, pensiamo a governare!”. A stretto giro di posta la replica dei Sindacati. gil, Cisl e Uil sottolineano in una nota di essere stati convocati oggi dal vicepresidente del consiglio Matteo Salvini insieme con altre 40 organizzazioni di rappresentanza in vista della prossima legge di bilancio, “incontro peraltro ampiamente annunciato nei giorni scorsi”.

Nel comunicato le tre confederazioni sindacali sottolineano che “appaiono, quindi, del tutto inaccettabili e offensive, nei toni e nella sostanza, le osservazioni nei confronti dei sindacati avanzate oggi dal vicepremier Di Maio, al quale ricordiamo che siamo stati ricevuti quindici giorni fa dal presidente del consiglio Conte, insieme con lo stesso vicepremier Di Maio, e siamo ancora in attesa di ricevere la calendarizzazione degli incontri specifici cosi come aveva garantito il presidente del consiglio per affrontare i temi contenuti nella nostra piattaforma unitaria, illustrata peraltro almeno tre volte al presidente del consiglio”.





Salvini vuole anticipare la manovra finanziaria. L’annuncio alla maratona di oltre sei ore con le parti sociali

 

"Vogliamo una Manovra molto anticipata, puntiamo a definirne i punti tra luglio e agosto con i vostri suggerimenti". Sono queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini in apertura deltavolo con le parti sociali convocato al Viminale. "E’ l’inizio di un percorso, non vogliamo sostituirci al premier", ha aggiunto. Alla riunione oltre 40 sigle, da Cgil, Cisl e Uil a Confindustria, da Confartigianato all’Abi e ConfimpreseItalia e fino a Confedilizia, Legacoop, Confcooperative e Ania.

Una riunione fiume durata oltre sei ore e dove le parti sociali hanno dettato le loro priorità allla Lega ed al Vicepremier Di Maio. Al Viminale era presente praticamente per intero lo stato maggiore economico del Carroccio, con il Viceministro, Garavaglia, il Sottosegretario al Lavoro Durigon ed il Presidente della Commissione Bilancio della Camera ed economista di punta della Lega,  Claudio Borghi e il parlamentare euroscettico per eccellenza Alberto Bagnai, poi numerosi parlamentari hanno presenziato alla riunione senza però prendere la parola.