Operazione settimanale di controlli a Termini. Arresti e denunce dei carabinieri

Ancora controlli dei Carabinieri della Compagnia Centro nel quadrante che delimita la stazione “Termini” e piazza dei Cinquecento. Ieri sera sono state denunciate a piede libero 7 persone e altre 15 sono state sanzionate. Un 66enne della Repubblica Dominicana è stato denunciato perché sorpreso in via Giolitti mentre con bastone danneggiava il parabrezza di un motociclo parcheggiato in strada. Una 27enne romana e un 28enne del Senegal sono stati deferiti perché trovati all’interno della stazione ferroviaria nonostante fossero colpiti da foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Roma. Un 50enne del Bangladesh è stato denunciato in stato di libertà per l’inosservanza del decreto di espulsione dal territorio nazionale, emesso dalla Questura a suo carico. I Carabinieri hanno anche denunciato tre cittadini romeni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, per l’inosservanza dei Daspo Urbano emessi dal Questore di Roma, e già precedentemente notificati a loro carico. Un cittadino peruviano di 60 anni è stato sanzionato amministrativamente, per un totale di 8.200 euro, per la vendita ambulante di prodotti alimentari senza preventiva autorizzazione. I Carabinieri lo hanno sorpreso in via Enrico de Nicola, nei pressi di piazza dei Cinquecento, mentre vendeva bevande e generi alimentari, appoggiando la merce, contenuta in pentole e confezioni in plastica, sul marciapiede prospiciente l’ingresso del complesso monumentale “Terme di Diocleziano”. I militari hanno sequestrato 30 kg di alimenti e 159 bibite alcoliche e analcoliche. Altre 15 persone sono state sanzionate per la violazione del divieto di stazionamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore, pena proposta di emanazione del Daspo Urbano, perché trovati, senza motivo, stazionare nelle aree di accesso e transito della stazione Termini, limitando libera fruizione, venendo anche segnalati al Sindaco di Roma per l’irrogazione della sanzione pecuniaria da 100 a 300 euro ciascuno. I Carabinieri hanno sanzionato 2 cittadini del Bangladesh per la vendita ambulante, non autorizzata, di numerosi prodotti – ombrelli parasole, aste per selfie, cover per smartphone, giocattoli vari - poi sequestrati. Pizzicato anche un cittadino straniero sorpreso, in via Marsala, a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo. E’ stato multato di 771 euro.





Droga, controlli incessanti della Polizia di Stato. 15 arresti

A finire in manette un italiano di 48 anni che, malgrado fosse sottoposto agli arresti domiciliari, continuava la sua attività di spaccio. D.C.G., queste le sue iniziali, da tempo era sotto osservazione da parte dei poliziotti del Commissariato Colombo proprio per verificare che non stesse continuando nella sue attività illecite. E proprio dalla finestra dell’abitazione gli investigatori hanno potuto osservare lo scambio di droga – denaro. Una volta fatta irruzione in casa, gli agenti con l’ausilio di “Mia” e “Condor”, cani poliziotto, hanno rinvenuto 163 dosi di hashish. L’uomo è stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione. Giunta sull’applicazione “YOU POL” della Questura di Roma una segnalazione di un uomo, un certo G.R., “spacciatore e strozzino”, che deteneva droga in casa a Centocelle. Segnalazione girata agli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prenestino che, dopo aver controllato la veridicità della notizia e dopo aver accertato anche le generalità dell’uomo, hanno messo in atto un servizio di appostamento. Passati pochi minuti, i poliziotti in borghese lo hanno visto arrivare e, fermato per un controllo, lo stesso si è mostrato sin da subito molto agitato. Agitazione che ha insospettito gli agenti che, pertanto, hanno deciso di perquisirlo: indosso gli hanno trovato circa 2 grammi di hashish mentre una volta entrati in casa, all’interno del locale lavanderia, i poliziotti hanno rinvenuto 350 grammi di marijuana. Per il 42enne romano, con precedenti di polizia anche specifici, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio. E’ sceso dal tram nr. 514 andando verso via Ricasoli e, alla vista degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esquilino, ha rallentato il passo invertendo improvvisamente il senso di marcia. Subito fermato dai poliziotti è stato identificato per S.E., 29 enne della Guinea Bissau, in Italia senza fissa dimora, ed è stato controllato: con sè aveva una busta shopper che conteneva della carne fresca e proprio nascosta al suo interno gli operatori di polizia hanno trovato 3 involucri contenenti 101 grammi di marijuana. “Cliente” citofona ad un portone ed attende l’arrivo del pusher ma tra le piante del cortile condominiale di un’abitazione di Osteria del Curato, ci sono gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina a monitorare la situazione. Pochi minuti e dall’ascensore esce un uomo che, tra le mani aveva un involucro. Immediatamente fermato, “all’inquilino”, identificato per V.F. 43enne romano, i poliziotti hanno sequestrato circa 2 grammi di cocaina e una volta entrati in casa per la perquisizione hanno rinvenuto ulteriori grammi sempre della stessa sostanza stupefacente, circa 6 grammi di hashish e 405,00 euro in contanti. Per il pusher è scattato l’arresto ed è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la direttissima. Prendeva contatti tramite whatsapp, scambiando anche la posizione per effettuare le consegne, ma è stato intercettato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prati. Con guida spedita e facendo zigzag con la sua macchina tra le auto - pedinato dai poliziotti - è stato fermato all’incrocio con via Giovanni Cappellini – sin da subito molto agitato D.D.D. romano di 24 anni è stato controllato: indosso aveva circa 1 grammo di cocaina e circa 30 euro in contanti – perquisizione estesa anche all’autovettura dove nel vano porta oggetti presente nella parte centrale del cruscotto, i poliziotti hanno trovato circa 1 grammo di cocaina e nel vano posto sotto al volante del mezzo, hanno rinvenuto una scatola metallica con incollate due calamite per sorreggere il contenitore: dentro, 45 involucri contenenti 18 grammi di “polvere bianca”, 50 euro in contanti, in banconote di vario taglio, a casa invece hanno trovato circa 3 grammi di “fumo”. Arrestato è stato immediatamente accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa di direttissima. Altri 3 arresti: due da parte degli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti durante i servizi del controllo del territorio - M.G.19enne con precedenti di polizia fermato su via dell’Archeologia e trovato in possesso di circa 7 grammi di cocaina e 1 grammo di hashish - l’altro E.L. 22 enne romano mentre all’interno del Parco della Cecchina è stato pizzicato mentre cedeva droga. Trovato con grammi 6 di hashish, mentre a casa i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 1 grammo di hashish e circa 31 grammi di marijuana e tutto il materiale per il confezionamento. Il terzo arresto è stato fatto dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Lorenzo che in via del Latini angolo via dei Volsci hanno assistito alla cessione della sostanza stupefacente. Il pusher identificato per H.C. 28enne originario di Napoli con precedenti di polizia è stato arrestato per spaccio, mentre il cliente è stato sanzionato amministrativamente. In via dell’Archeologia, nel complesso di edilizia popolare denominato “R5” o “Ferro di cavallo”, gli agenti del Commissariato Casalino, in un primo controllo hanno rinvenuto, nel vano ascensore di una palazzina, 130 grammi di cocaina, successivamente sequestrata a carico di ignoti. Successivamente hanno proceduto all’arresto di C.S., 33enne romana, con precedenti di polizia anche specifici, P.D.28enne romano e M.D. 42enne romano con precedenti di polizia. Questi ultimi sono stati tutti colti in flagranza mentre scambiavano droga/denaro. Sono stati trovati con 5 involucri di cocaina, 9 involucri contenenti eroina e 2 pezzi di hashish. Durante un altro controllo, V.A. romano di anni 28, è stato trovato con 45 grammi di cocaina suddivisa in dosi, già pronte per essere “piazzate” e 2560 euro in contanti. I falchi della Squadra Mobile in via Giovanni Battista Riccioli hanno arrestato R.M.F. originario del Pakistan, trovato in possesso di circa 14 grammi di cocaina, 480 euro in contanti e un bilancino di precisione marca “re leone”. Infine a Piazza Trilussa nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, predisposti dal Questore di Roma, gli agenti del commissariato Trastevere hanno arrestato B.M. 28enne del Mali e E.H.Y nato ad Avezzano di anni 18 e denunciato una giovane di minore età. Agli stessi hanno sequestrato 2 pezzi di hashish e 20 euro.





Zoomarine, tante le novità nella stagione 2109

Una nuova piscina, il primo scivolo sonoro in Italia, la battaglia dei dinosauri, i draghi in animatronics, la piattaforma per saltare nel vuoto come veri tuffatori. Ed ancora gli appuntamenti in esclusiva con i “Me Contro Te”, idoli dei teenager, e gli artisti più amati dai giovani. Nuovi e più comodi collegamenti con Roma e il litorale laziale, un programma di eventi firmato Claudio Cecchetto. Entra nel vivo la stagione estiva a Zoomarine e si inaugurano tutte le attrazioni e le novità del 2019. Tutto in un solo biglietto!!! Solo a Zoomarine tutto il divertimento è in un unico biglietto: 20 attrazioni (Era dei dinosauri, Draco Arena - novità 2019 -, Polpo, Squalotto, Eureka, Minipolpo, Carrosello, Revolving Sea - novità 2019 -, Free Fall - novità 2019 -, Harakiri, Trenino, Cinema 4D, Avventura nella foresta, Vertigo, Galeone Maledetto, Flow rider, Tronchi, Music Tube, Trenino Fattoria e Laguna dei Pirati); 9 dimostrazioni (2 con i delfini, 2 con i pinnipedi, 2 con i pappagalli e uccelli tropicali, 2 con animali domestici e di compagnia, 1 feeding pinguini, oltre alla presenza delle tartarughe e fenicotteri per oltre 350 animali); 3 show con tuffatori; 6 tra piscine e area acquatiche (Piscina Punta Cana - novità 2019, Piscina Malibu, Covo dei Pirati, Piscina Cancun adulti, Piscina Cancun bambini, Hawai); 12 punti ristoro di cui 3 ristoranti a buffet “all you can eat”, 4 punti shop, 3 servizi nursery e riscalda pappa, zona allattamento gratuita, 3 aree animazione, Zooricarica (punto per ricaricare il cellulare gratuitamente), giochi in piscina, balli di gruppo, schiuma party, beach party. Per maggiori informazioni sui servizi e attrazioni extra, https://www.zoomarine.it/allinone/ Attivo anche un nuovo e più capillare piano trasporti per raggiungere Zoomarine con bus/navette private e pubbliche: corse potenziate da Roma Termini e Roma Laurentina, Nettuno e Albano che toccano i comuni di Anzio, Ardea, Castel Gandolfo, Pavona (stazione ferroviaria), Santa Palomba (stazione ferroviaria), Pomezia, Pratica di Mare, Castel Romano, Tor de’ Cenci, Spinaceto. Per maggiori informazioni, www.zoomarine.it/come-arrivare Inoltre Zoomarine ha appena lanciato il nuovo Abbonamento Young: valido dal 1° agosto 2019 al 6 gennaio 2020, per tutti i giorni di apertura del Parco, con tariffa speciale di €69,00 a persona acquistabile sia in biglietteria che sul sito del Parco. Un Parco con numeri sempre più importanti. Zoomarine, guidato dall’Amministratore Delegato dott. Renato Lenzi, è visitato da oltre 600 mila persone l’anno, con 60 mila studenti in visita, ed ospita 384 animali di 33 specie diverse. Vanta la collaborazione con 15 università italiane e straniere su progetti di tutela e salvaguardia ambientale, ospita il primo “Pronto soccorso del mare” attivo nella Regione Lazio, una Onlus per salvare animali in via di estinzione, una dimostrazione di delfini giudicata tra le migliori al mondo con 10 splendidi esemplari vero gioiello del Parco, la possibilità di conoscere da vicino leoni marini, foche, lemuri, uccelli tropicali, pinguini, tartarughe, pellicani e fenicotteri. Situato a Torvaianica, a due passi da Roma, con i suoi 40 ettari di verde, acqua e attrazioni, Zoomarine si conferma tra i Parchi divertimento più importanti d’Europa, comprendendo al suo interno 4 parchi: Parco Spettacoli, dove i visitatori potranno assistere agli spettacoli e le dimostrazioni con delfini, foche e leoni marini, uccelli tropicali, cani e animali di compagnia; Parco Interazione, dedicato ai programmi interattivi di educazione e sensibilizzazione con gli animali; Parco Acquatico, con piscine, scivoli e acquapark da 5.000 posti per adulti e bambini; Parco Attrazioni, la parte più adrenalinica, con montagne russe, giostre, attrazioni e percorsi meccanici. Tra le attività a tutela dell’ambiente e delle specie animali, Zoomarine adotta la politica plastic free, con l’eliminazione delle cannucce di plastica per le bibite e altri oggetti che ogni anno vengono ritrovati nei nostri mari, proponendo delle alternative più ecologiche. Una serie di attenzioni che consentiranno al Parco di essere ancora più green ed ecologico, risparmiando l’equivalente di un consumo energetico giornaliero di 550 abitazioni. Inoltre Zoomarine ha scelto di evitare la stampa e produzione di milioni di flyer con le mappe del Parco, salvando moltissimi alberi e affidandosi a strutture e supporti multimediali quali monitor, maxi-schermi, qr code rafforzando il suo orientamento green andando ad evitare uno spreco di carta notevole per ridurre la produzione dei rifiuti e per evitare un consumo eccessivo della carta. In aggiunta a ciò, la nuova scelta ecosostenibile di Zoomarine per la stagione 2019 è la distribuzione di bicchieri riutilizzabili di plastica riciclata che sostituiscono i bicchieri monouso. Zoomarine rivolge un’attenzione speciale anche alla tecnologia in chiave di sensibilizzazione e, durante l’estate, lancerà la sua nuova app per IOS ed Android: un nuovo strumento di comunicazione interattiva che consentirà ai visitatori di conoscere tutte le informazioni sulla programmazione e sulle attività della giornata, scoprire alcune curiosità sugli animali ospitati nel Parco, conoscere in tempo reale le promozioni del giorno, eventi e appuntamenti speciali. LE NOVITÀ INAUGURATE E IL PROGRAMMA 2019 I “Me Contro Te” Per tutta la stagione, in esclusiva nazionale, i fidanzatini più famosi del web - Sofia Scalia e Luigi Calagna, alias Sofì e Luì - saranno presenti con frequenza al Parco per eventi, live e appuntamenti speciali. I famosi youtuber stanno ottenendo un clamoroso successo, con numeri da record sui social network: più di 4,5 milioni di followers, più di 2,5 milioni di iscritti al loro canale YouTube e una programmazione giornaliera che solo su YouTube si attesta sul milione di views a contenuto. Due nuovi Parchi nella famiglia Dolphin Discovery Zoomarine acquisisce due nuovi Parchi acquatici: Aquafelix di Civitavecchia (Roma, Lazio) e Acquajoss di Consalice (Ravenna, Emilia-Romagna). La proprietà di Zoomarine, il gruppo messicano Dolphin Discovery, ha infatti acquistato Aquafelix, il grande Parco inaugurato nel 1995 che ha raggiunto i massimi traguardi di notorietà ed apprezzamento entrando nella Top 10 dei Parchi acquatici più belli d’Italia. Con un’estensione di 80.000 metri quadrati, Aquafelix offre un cammino attraverso un fantastico mondo acquatico. Un progetto che adesso, con l’ingresso in campo di Dolphin Discovery, punta ad essere rinnovato ed ampliato in vista dell’inaugurazione di fine maggio. A fine maggio Zoomarine ha poi annunciato l’acquisizione di Acquajoss, il Parco acquatico dell’Emilia- Romagna a pochi chilometri da Ravenna, con i suoi 80.000 metri quadrati è caratterizzato da grandi scivoli mozzafiato, piscina a onde, colline scivolose, laguna idromassaggio, acquascivolo, un river lungo oltre 400 metri e una grande piscina. Nuova piscina Inaugurata la nuova grande piscina per tutta la famiglia nella spiaggia Punta Cana. Un’ampia area interattiva, immersa in un ambiente tropicale con distese di sabbia, lettini e ombrelloni, dove i genitori potranno giocare insieme ai loro bambini in tutta sicurezza con fontane, castelli, giochi d’acqua e sensoriali. Nuovi ospiti nella voliera interattiva più grande in Italia In una variopinta atmosfera animata da suoni e colori della natura si sviluppa un altro programma del Parco, “Avventura nella Foresta”, un percorso immersivo tra diverse specie di uccelli acquatici e tropicali. In questa esclusiva passeggiata, i partecipanti potranno conoscere più da vicino pellicani australiani, fenicotteri minori, cigni collonero, anatre sposa, conuri del sole, pappagalli inseparabili e interagire con simpatici coniglietti. E da quest’anno nuovi ospiti, con 2 famiglie di turachi e 2 famiglie di gru coronate. Questo esclusivo percorso è guidato dagli addestratori e specialisti del Parco e si svolge in una voliera interattiva, all’interno della suggestiva cornice di 3 laghetti immersi nel verde. Pista di pattinaggio ecologica: “Zoo in pista”, la nuova attrazione permanente indoor di Zoomarine Con una superficie di circa 200mq, la nuova pista di pattinaggio ecologica di ghiaccio sintetico consentirà a tutti gli amanti di questa disciplina sportiva di pattinare in tutta sicurezza tutto l’anno e non solamente nei mesi invernali. Music Tube Musica e adrenalina per un’estate a tutto splash. L’unico scivolo sonoro d’Italia è a Zoomarine. Un vortice colorato tra luci e musica coinvolgente dove i visitatori potranno scegliere la loro colonna sonora per il grande salto tra le hit più famose del momento e del passato. Formula Zoo La nuova pista da “corsa” dove i più piccoli saliranno a bordo di fantastiche macchine tematizzate con animali di fantasia. Dino Battle Un’avvincente battaglia dove i partecipanti saranno dotati di piccoli cannoni ad aria compressa spara palle di gomma piuma, in compagnia dei dinosauri in una ambientazione di un’altra era. Free Fall Una nuova attrazione con una piattaforma di lancio dove sarà possibile tuffarsi in tutta sicurezza da due differenti altezze. Delfini in Festa All’interno della piazza Piccolo Esploratore, in un angolo del Parco con giostre per i più piccoli, verrà posizionato un nuovo carosello con le mascotte dei delfini. Terra dei Draghi L’affascinante e fantastico mondo dei draghi prende vita a Zoomarine con la “Terra dei draghi”, il percorso tematico per adulti e bambini, un avventuroso viaggio nella fantasia sulle ali di draghi dispettosi e simpatici.





Uffici dell’Ama al Verano devastati da vandali

La scorsa notte, ignoti hanno fatto irruzione presso il Cimitero Monumentale del Verano, danneggiando e mettendo a soqquadro gli uffici tecnici e amministrativi adiacenti alla Camera mortuaria. Ama ha prontamente allertato la Polizia di Stato che ha svolto i rilievi del caso. I responsabili dei Cimiteri Capitolini sporgeranno regolare denuncia contro ignoti. I vandali hanno rotto la porta-finestra degli uffici, hanno reso inagibili gli stessi e danneggiato i distributori di bevande e cibo presenti all’interno. La stima dei danni è tuttora in corso. Per il Presidente di Ama, Luisa Melara “si tratta dell’ennesimo atto vandalico, un episodio grave, che colpisce il patrimonio di Ama e di Roma Capitale, e quindi della collettività. Il nostro personale è già a completa disposizione delle Forze dell’Ordine e siamo pronti a fornire tutti gli elementi utili, tra cui le immagini registrate dalle 40 telecamere del nostro sistema di videosorveglianza, attivo 24 ore su 24”. Nonostante l’atto vandalico, il Cimitero Monumentale del Verano è comunque regolarmente aperto al pubblico, garantendo tutti i consueti servizi di accoglienza dei cittadini. A breve, ripartiranno regolarmente le operazioni di tumulazione.





Falsi sinistri a Roma ed in provincia, sequestrate 12 minicar

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Tivoli, un 66enne di Fonte Nuova, con precedenti, per riciclaggio, ricettazione e truffa ai danni di compagnie assicurative. I Carabinieri, impegnati in attività di controllo del territorio, hanno proceduto alla perquisizione di alcuni garage siti in via Boccaccio di Tor Lupara, rinvenendo ben 12 mini car di diverse marche, di cui 4 sono risultate rubate negli ultimi mesi nella Capitale e una nel comune di San Felice a Circeo, mentre le altre 8 sono risultate coinvolte in altrettanti sinistri stradali falsi. Nella circostanza, i Carabinieri, oltre a numerosi libretti di circolazione in bianco, targhette in metallo con stampigliati numeri di telai, e modulistica per sinistri, hanno rinvenuto occultata in un armadietto la somma in contanti di 243.000 euro, che è stata sequestrata in attesa di confisca, in quanto provento di attività illecita, tra l’altro, la cui disponibilità non è risultata giustificabile alla luce delle indagini fiscali e bancarie svolte. Le investigazioni hanno consentito di scoprire come l’uomo, dopo essersi procurato l’autovettura oggetto di furto, sostituiva le placchette su cui sono stampigliati i codici identificati originali con quelli riconducibili ad altri quadricicli per poi utilizzare la vettura, con la complicità di correi, in falsi sinistri stradali. Ad oggi, infatti, è stato accertato che il danno a carico delle assicurazioni ammonta ad oltre 50.000 euro. Sono in corso ulteriori accertamenti dei Carabinieri, al fine di verificare se i veicoli sequestrati siano coinvolti in altre truffe.





Carabinieri in pressing nell’area del centro storico

Dalla mattinata di domenica fino a tarda sera, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati dai militari dell’8° Reggimento Lazio, del Nucleo Radiomobile Sezione Moto, Compagnia Speciale con il supporto del personale della Polizia Locale Roma Capitale, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato a contrastare varie forme di degrado, illegalità e abusivismo commerciale, nell’area del Colosseo, Fori Imperiali e Piazza Venezia, hanno arrestato 3 persone, denunciate altre 8 in stato di libertà, sanzionato 32 venditori ambulanti di cui 9 salta-fila illegali. A finire in manette 3 persone, tutti cittadini di origini nord-africane, arrestati per furto aggravato. I tre sono stati sorpresi dai Carabinieri subito dopo aver borseggiato una turista. Sono 8 invece le persone denunciate in stato di libertà per molestie e disturbo alle persone con richieste insistenti di elemosina o vendita di oggetti. Le varie pattuglie dei militari hanno pizzicato 23 persone sorprese a vendere prodotti non alimentari senza alcuna autorizzazione e nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 118.772. Nei confronti di altri 9 soggetti, salta-fila illegali, sono scattate altre sanzioni amministrative per esercizio di lavori e/o professioni, in aree e spazi pubblici, senza autorizzazione. Infine sono state 32 le persone segnalate al Questore per il Daspo Urbano.





Assalto dei No Tav ai cantieri dell’opera

In duecento, tutti partecipanti all’annuale ’campeggio studentesco no Tav’ (in programma nel presidio permanente di Venaus dal 19 al 24 luglio), domenica sera, dopo essersi concentrati nel campo sportivo di Giaglione, hanno raggiunto in corteo, attraverso il sentiero Gallo Romano, la cancellata metallica rinforzata violando l’ordinanza interdittiva del Prefetto di Torino. Urlando slogan contro l’Alta Velocità e contro le forze dell’ordine, i manifestanti hanno ammassato legname e materiale infiammabile proprio davanti al cancello messo a protezione dell’area boschiva interessata al cantiere. Le fiamme alte quattro metri hanno rischiato di espandersi pericolosamente verso il bosco mentre in 200 cercavano di sfondare e fare irruzione con un tronco usato come ariete mentre altri tentavano con un flessibile elettrico di creare un varco nel cancello senza riuscirci grazie all’utilizzo di un idrante artigianale realizzato proprio per l’impiego in area boschiva. Non solo, perché in quindici hanno dato inizio al lancio di pietre, petardi, bombe carta e razzi da segnalazione nautica prima di allontanarsi e ricompattarsi con gli altri per far rientro in corteo a Giaglione.




Caso Siri, intercettazione di Arata che parla di 30mila euro destinati all’uomo della Lega

 

 "Gli do 30 mila euro perché sia chiaro tra di noi, io ad Armando Siri, ve lo dico...". Queste le parole pronunciate dall’imprenditore Paolo Arata, indagato dalla procura di Roma, nell’intercettazione ambientale in cui tirerebbe in ballo l’ex sottosegretario alle Infrastrutture, anch’egli finito nel registro degli indagati per l’accusa di corruzione. L’intercettazione risale al settembre del 2018 ed è contenuta negli atti depositati dai pm di piazzale Clodio in vista di un incidente probatorio fissato per il 25 luglio prossimo.  Arata parla alla presenza di suo figlio Francesco e di Manlio Nicastri, figlio dell’imprenditore Vito accusato dai pm di Palermo di essere vicino a Cosa Nostra.  I Nicastri da alcune settimane hanno iniziato a collaborare con gli inquirenti e l’8 luglio scorso i magistrati di Roma li hanno interrogati per alcune ore. Nel corso del confronto con i magistrati sarebbero emersi nuovi elementi utili alle indagini e i pm di piazzale Clodio hanno chiesto e ottenuto dal gip di potere cristallizzare quanto affermato da Vito e Manlio Nicastri in un atto istruttorio irripetibile, cioè l’incidente probatorio.
    Il filone romano dell’indagine ruota attorno ai rapporti tra Arata e Siri, dimessosi per questa vicenda, ma nei giorni scorsi presente al tavolo dell’incontro organizzato da Salvini con le parti sociali, in qualità di esperto economico del Carroccio. In particolare l’inchiesta riguarda la presunta "promessa e/o dazione" di 30 mila euro in favore dell’allora sottosegretario "per la sua attività di sollecitazione dell’approvazione di norme" che avrebbe favorito lo stesso imprenditore nell’ambito del cosiddetto ’minieolico’. I magistrati di piazzale Clodio definiscono come uno "stabile accordo" quello tra i due indagati, in cui Siri è "costantemente impegnato - scrivono nel decreto di perquisizione del 18 aprile scorso - attraverso la sua azione diretta nella qualità di alto rappresentante del governo ed ascoltato membro della maggioranza parlamentare, nel promuovere provvedimenti regolamentari o legislativi che contengano norme ad hoc tese a favorire gli interessi economici dell’Arata, ampliando a suo favore gli incentivi per l’energia elettrica da fonte rinnovabile a cui non ha diritto".





Autonomia, si cerca di evitare lo scontro istituzionale Conte-Regioni

Si cerca di evitare, in queste ore, lo scontro istituzionale tra Governo, ed in particolare presidenza del Consiglio e Regioni, tra queste le più importanti, quanto a Pil e occupati.
Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, e del Veneto, Luca Zaia, non firmeranno l’intesa sull’autonomia "se si continua con una farsa". Lo hanno scritto in una lettera aperta al premier. "Signor Presidente - è l’esortazione dei governatori -, arrivi al più presto a trovare una intesa coi ministri, formuli una bozza di intesa seria da proporci, quindi con altrettanta velocità saremo in grado di replicare in modo costruttivo". "Al Presidente del Consiglio deve essere però chiaro - hanno avvertito Zaia e Fontana - che noi non firmeremo un accordo senza qualità come quello per ora che si sta profilando. Lei si assumerà la responsabilità quindi di aver negato quanto è stato chiesto da referendum, da milioni di elettori veneti e lombardi, da risoluzioni dei consigli regionali approvati all’unanimità". "Per parte nostra vogliamo mantenere fede all’impegno assunto con i nostri cittadini - hanno assicurato -. Presidente Conte, Lei ha l’opportunità di scrivere una pagina di storia di questa Repubblica. Se non la scriverà Lei, lo farà qualcun altro. Perché la spinta verso l’autonomia e verso la responsabilità nei confronti dei cittadini è ormai inarrestabile"."Noi restiamo aperti al dialogo con Lei, Presidente Conte, e pronti a cambiare opinione se il testo delle intese sarà capace di rispondere alle esigenze della vita vera che abbiamo provato a descrivere. Ma - hanno sottolineato - se si continua con una farsa, come accaduto finora, e’ evidente che non firmeremo nulla".  "Nessuno vuole aggredire l’unita’ nazionale, nessuno vuole secessioni. Lei sa bene quanti e quali Ministri si sono impegnati in questa irresponsabile gara a spararla più grossa. Vogliamo una autonomia vera, non un pannicello caldo che produrrebbe ulteriori guai". "Ci sentiamo tutti profondamente feriti quando leggiamo le Sue esternazioni, Presidente Conte, soprattutto dopo colloqui diretti durante i quali - ricorderà benissimo - abbiamo più volte sottolineato che non si chiedono più risorse, ma semplicemente la possibilità di spendere in autonomia quelle che ci sono già assegnate": così hanno scritto in una lettera aperta al premier Giuseppe Conte i presidenti di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia. Basta con gli insulti, serve rispetto, ed è ingeneroso sostenere che il governo è poco attento alle richieste delle Regioni. Con una lettera aperta al Corriere, il premier Giuseppe Conte si rivolge ai cittadini della Lombardia e del Veneto e rivendica con forza il lavoro che il governo sta facendo sull’autonomia differenziata. Spiega che essa non è una bandiera regionale da sventolare, ma una riforma che farà bene all’Italia intera, e si dice pronto ad incontrare i governatori anche prima di portare la bozza finale in Consiglio dei ministri. "Chiedo formalmente, fin da subito, di procedere alla convocazione di tutte le Regioni italiane. E, in ogni caso, trattandosi di un deliberato del Consiglio dei ministri che incide sugli interessi della Regione Siciliana, voglio sperare che si proceda, come la Costituzione impone, a integrare il governo con la presenza dell’unico presidente di Regione legittimato dal proprio Statuto a partecipare ai lavori". E’ quanto chiede al premier Conte il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci sul tema Autonomia. "Ho letto sul Corriere la lettera agli ’italiani del nord’ (e solo a loro!!!), con cui il premier Conte si dice pronto a portare nel prossimo Consiglio dei ministri il testo della riforma sull’autonomia differenziata. Pare di capire che sarebbe un testo diverso da quello che era stato richiesto dai governatori di Lombardia e Veneto", aggiunge in una nota il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. "Ritiene il presidente del Consiglio, anche alla luce del dettato dell’articolo 10 della legge costituzionale che ha modificato il titolo V - continua - che sia sensato procedere a un deliberato del governo nazionale senza avere mai convocato a Palazzo Chigi tutti i presidenti di Regione? Ritiene Conte che sia sensato andare verso un testo che raggiunge il duplice effetto di scontentare i richiedenti ed essere totalmente sconosciuto agli altri?".





Terrorismo, per paura gli italiani scelgono località meno a rischio per i loro giorni di vacanza

La paura del terrorismo internazionale condiziona la scelta delle vacanze estive di piu di un italiano su quattro (26%) che ha scelto di mettersi in viaggio per turismo. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe divulgata in occasione dell’allarme terrorismo sulle rotte da e verso il Cairo che ha portato allo stop dei voli della British Airways e alla richiesta di sospensione dell’Associazione Nazionale Piloti ad Alitalia e Enac. Il risultato – sottolinea la Coldiretti – è che la grande maggioranza degli italiani privilegia la permanenza in Italia, anche se non manca chi coglie l’occasione delle vacanze per varcare i confini magari scegliendo più attentamente i luoghi di villeggiatura.

Dei 39 milioni di italiani che hanno scelto di andare in vacanza questa estate ben l’86% – precisa la Coldiretti – resta in Italia anche se quest’anno si è registrata una leggera ripresa tra le destinazioni dell’Africa (4%) proprio in Paesi come la Tunisia e l’Egitto in grande sofferenza negli anni scorsi. Al contrario si registra – continua la Coldiretti – un aumento degli stranieri che scelgono l’Italia come Paese più sicuro rispetto ai problemi legati al terrorismo anche in relazione ad altre destinazioni europee. In termini di presenze di turisti stranieri – conclude la Coldiretti – l’Italia con 216,5 milioni di pernottamenti totalizzati nel 2018 supera la Francia e cresce del 2.8% a differenza della Spagna che, pur essendo prima nel confronto europeo, è in flessione rispetto al 2017 secondo i dati dell’Enit.





Autonomia, Zaia cerca di tranquillizzare: "Non ci sarà spaccatura Paese"

I vantaggi dell’Autonomia sono l’efficienza e la responsabilita, soprattutto premiare le virtuosità, "ma non si creerà un Paese di serie A e di serie B". Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia. "Questa è una brutta manfrina -aggiunge- che non vogliamo più sentire". "Il mio auspicio è che il governo dia subito vita alla sua proposta di autonomia in maniera tale che si possa confrontarla con la nostra e se ci sarà un punto d’incontro la firmeremo. Se invece sarà una farsa, una finta autonomia, sicuramente non la firmeremo", dice Zaia.





L’addio a Francesco Saverio Borrelli. In prima fila tutti gli ex Pm

 

È stata aperta nell’atrio vicino all’Aula Magna del Tribunale di Milano la camera ardente per Francesco Saverio Borrelli, l’ex procuratore ai tempi di Mani Pulite morto sabato mattina. Vicino al feretro, coperto da una toga, Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo, visibilmente commossi e che fecero parte della squadra di magistrati che ha segnato la storia del Paese, ed insieme a loro anche Antonio Di Pietro, che per alcuni istanti ha vestito la sua toga da magistrato inquirente.  Accanto alla bara anche la moglie Maria Laura e i figli Andrea e Federica. Già tanti i magistrati, gli avvocati e anche i cittadini comuni in lacrime che stanno rendendo omaggio a Borrelli. In prima fila anche il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, oltre al senatore ed ex premier Mario Monti. Presenti, tra gli altri, il procuratore Francesco Greco, il procuratore generale Roberto Alfonso, l’ex procuratore Bruti Liberati. "Sono finite le nostre indagini, ma Tangentopoli non ha cambiato niente dell’Italia, la corruzione è rimasta, magari con caratteristiche diverse": lo ha detto, con la voce rotta dalla commozione, Gherardo Colombo, ex magistrato del pool di Mani pulite, alla camera ardente del ’suo’ capo Francesco Saverio Borrelli. Il famoso ’resistere, resistere, resistere’, ha aggiunto, "è stato un invito a tutta la cittadinanza a rivolgersi veramente alla Costituzione che ha 70 anni ma che è ancora una promessa e non la realtà".





Oltre quota 1,4 mln le domande per il reddito di cittadinanza

Hanno superato quota 1,4 milioni le domande di Reddito di cittadinanza richieste nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio (fino al 15). Di queste, secondo il resoconto diffuso dall’Inps, ne sono state accolte 895 mila. E Di Maio va oltre e rilancia sul salario minimo: “Vi diranno tutti che non si può fare, semplicemente perché non lo vogliono fare, mentre in 22 Paesi europei già è legge da molti anni. Parlano facile certi politicanti con il portafogli gonfio e stipendi da quasi 15 mila euro al mese... Ma noi non ci arrendiamo e vi prometto che presto diventerà legge anche in Italia". Lo scrive su Facebook il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, che in un video allegato ai social annuncia "novità nei prossimi giorni" a proposito della proposta di legge sul salario minimo orario, che è all’esame della commissione Lavoro del Senato. "Dobbiamo farlo il primo possibile", aggiunge ricordando che consiste nel garantire almeno 9 euro lordi all’ora. "Altrimenti non è lavoro, è schiavitù!". Il leader politico del M5s ricorda anche che si tratta di una battaglia che è nel dna del Movimento dal 2013 e che è scritta nel contratto di governo, consapevole che riceverà "attacchi che sono gli stessi che abbiamo ricevuto sul decreto dignità". E conclude: "Questa non è solo una legge del Movimento 5 Stelle, è molto di più. È una battaglia di tutti, è una battaglia di civiltà!".





Dl Sicurezza Bis, iniziata la discussione alla Camera

E’ cominciata nell’Aula della Camera la discussione generale sul DL Sicurezza bis. Tra le principali novità, una supermulta da 250 mila euro a un milione di euro per le imbarcazioni delle Ong che violano il divieto di accesso nel mare territoriale, l’arresto in flagranza del capitano della nave che non si ferma di fronte allo stop delle autorità e il sequestro delle imbarcazioni, che potranno poi essere vendute o distrutte. Non è escluso che l’esecutivo ponga la questione di fiducia.




Di Maio rilancia le distanze dal Pd: “Noi orgogliosamente diversi”

"Lo ribadiamo ancora una volta: noi siamo orgogliosamente diversi dal Pd e non vogliamo avere nulla a che fare con un partito che invece di supportare la nostra battaglia di civiltà nei confronti dei cittadini, ha saputo criticare il reddito di cittadinanza e oggi sta facendo le barricate contro il salario minimo. Noi siamo profondamente diversi da questi individui che hanno tradito la fiducia degli italiani". Così Di Maio, in un post su Fb, fa rifeferimento all’intervista di Franceschini al Corriere della Sera.




Nuovo caso Ong denunciato sui social da Salvini: “Nave norvegese in avvicinamento. Non staremo fermi”

 

“Nave norvegese di Ong francese in avvicinamento: se qualcuno pensa di aiutare scafisti o infrangere leggi, stia ben attento perché non staremo fermi”. Lo scrive sui social il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.





Traffico ferroviario nel caos tra nord e sud per un incendio doloso in un impianto di Firenze

Un atto di terrorismo interno quello che ha letteralmente fatto impazzire la circolazione ferroviaria tra il nord ed il sud del Paese. Un incendio, infatti, è stato appiccato ad una centrale elettrica di gestione del traffico nella rete coinvolgento sia le linee tradizionali e locali che quelle dell’ alta velocità. Dai primi accertamenti, fanno sapere da Rfi, il principio d’incendio agli impianti che gestiscono la circolazione dei treni è stato causato da un atto doloso ad opera di ignoti, anche se la pista privilegiata è quella degli anarco-insurrezionalisti.

I ritardi dei treni "si sono estesi a tutto il sistema alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio", fa sapere Rfi. "I ritardi medi sono di 180 minuti su tutto il sistema Av" ed è "interessato dai ritardi anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani". "La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini ispettive, il traffico è ripreso con forti rallentamenti", spiega Rfi.

Alle 5.40 è stata sospesa la circolazione dei treni fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra le due città. All’origine del guasto che ha portato alla sospensione della circolazione, l’incendio di una cabina elettrica dell’Alta velocità all’altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze, fa sapere Rfi, i cui tecnici sono presenti sul posto, oltre alla Polfer, alla Digos e alla polizia scientifica.





Insediamento abusivo illegale e nascosto sgomberato nel quartiere Marconi

 

L’insediamento abusivo, che la Polizia Locale, Gruppo Marconi, ha sgomberato, era nascosto su una collinetta, poco distante da alcune abitazioni di proprietà di Roma Capitale, i cui residenti hanno presentato diversi esposti. Sette le baracche che insistevano su un terreno comunale, tutte costruite con materiali di fortuna, in Via degli Alagno, all’incrocio con Via Portuense, al confine con il quartiere Colle del Sole. Circa 50 le tonnellate di rifiuti che Ama dovrà smaltire in questi giorni, la cui rimozione risulta complessa, proprio a causa dell’ubicazione dell’insediamento. Al momento dell’intervento non era presente nessun occupante abusivo.





Stadio Roma, Cassazione ha annullato capo imputazione giornalista Gianluca Bardelli

I giudici della Cassazione hanno annullato senza rinvio il capo di imputazione relativo alla vicenda della riqualificazione della vecchia stazione ferroviaria di Trastevere disponendo l’immediata scarcerazione (si trovavano agli arresti domiciliari) del giornalista Gianluca Bardelli, difeso  dall’ avvocato Marco Franco e dell’architetto Fortunato Pititto, difeso dall’avvocato Franco Merlino,a entrambi accusati di traffico di influenze illecite. Al termine dell’udienza, i difensori di De Vito, Angelo Di Lorenzo e Guido Cardinali, hanno dichiarato: "La Cassazione, accogliendo il ricorso delle difese, ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma nei confronti del presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito e degli altri soggetti coinvolti in relazione alla vicenda legata alla costruzione del nuovo stadio. Attendiamo di leggere il dispositivo emesso dalla Suprema Corte - continuano i legali- ma l’unica cosa che ci sentiamo di dire in questo momento è che è stato riconosciuto come l’ordinanza abbia palesato seri profili di illegittimità". Per questi motivi, le posizioni dell’ex presidente dell’Assemblea Capitolina e dell’avvocato Camillo Mezzacapo, ritenuto complice di De Vito, tornano al vaglio del Riesame.




Una nuova occasione per le agenzie di viaggio: Go-On-Italy

 

Guido Cimello, Amministratore Delegato di GO-ON-ITALY, fa un bilancio di quello che è considerato il più completo portale di incoming dedicato all’Italia. “Grazie a GO-ON-ITALY le agenzie di viaggio sono sia fornitori di prodotti sia clienti. La piattaforma, infatti, punta sul B2B e tutti i pacchetti turistici proposti sono caratterizzati dalla profonda conoscenza del territorio. Questo perché a segnalarli sono gli stessi agenti di viaggio che in quel luogo vivono e lavorano. Allo stesso modo, i fornitori di servizi sono locali e la vacanza esperienziale proposta è connotata da una forte identità regionale e dalla scoperta delle tradizioni. Elementi sempre più ricercati dai turisti e che ci premiano. Benché sia online dal gennaio del 2019, in soli 6 mesi GO-ON-ITALY ha infatti registrato risultati positivi”. La piattaforma, sottolinea l’AD, è totalmente made in Italy: è stata ideata a Torino, paga le tasse in Italia, lavora con agenti di viaggio locali ed è assistita da un booking che risponde ad operatori nazionali e stranieri per soddisfare le esigenze di tutti i clienti. Ultimo, ma non meno importante, le mete proposte puntano su un’Italia unconventional e tutta da scoprire: dai borghi alle vacanze in camper, dall’enogastronomia alla cultura, dall’arte all’ambiente, dal turismo religioso a quello esperienziale, dallo sport ai soggiorni per le famiglie con bambini o per gli anziani. Realizzato in 8 lingue e dotato di una ricca gallery fotografica, il sito www.goonitaly.com non riguarda solo la vendita dei pacchetti e dei servizi turistici, ma include anche un’ampia parte informativa. La sezione WIKI, ampliata di recente, fornisce tutte le informazioni utili sulle diverse aree geografiche del Paese, incluse quelle meno note. Oltre ai temi Cosa mangiare e bere, Cosa fare e vedere, I parchi nazionali e Patrimonio Unesco sono stati aggiunti un blog che racconta le curiosità del territorio e le iniziative locali, e Luoghi d’Italia che presenta i borghi che da sempre rendono affascinante il nostro Paese. Ogni tour operator può implementare il portale inserendo notizie e dettagli, anche poco conosciuti ma di grande interesse turistico, sulla regione di appartenenza (artigianato locale, imprese di eccellenza, etc) per creare un quadro dell’Italia completo e originale e fornire un servizio in più che piace alla clientela. L’analisi dei dati effettuata nei primi 6 mesi di attività di GO-ON-ITALY mostra infatti che WIKI viene consultato dal cliente finale perché offre informazioni sempre nuove e tante curiosità utili per strutturare la sua vacanza in Italia, vacanza che naturalmente va a prenotare in AdV.





Accolta la richiesta di Formigoni. Ora è ai domiciliari

Esce dal carcere e va ai domiciliari l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni, in carcere da febbraio scorso. Per lui la condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione nella vicenda della clinica Maugeri. A decidere per i domiciliari, il Tribunale di sorveglianza di Milano, in virtù dell’età di Formigoni, che ha superato i 70 anni, e del fatto che Formigoni ha accettato la pena e chiesto di fare volontariato in un convento.





Flash-mob e tweet bombing per fermare la deriva del Ddl Pillon

Martedì 23 luglio alle 14 riparte in commissione giustizia del Senato la discussione del decreto Pillon e collegati. La commissione è in sede referente e si propone di redarre un testo unificato. Da quello che trapela l’obiettivo della Lega è l’approvazione in aula il 7 agosto. Per contrastare un provvedimento fortemente regressivo sul piano dei diritti dalle 13 partirà il tweet bombing con gli hashtag #noPillon e #cancellaPillon. Importante, segnalano Cgil e organizzazioni che lo hanno organizzato, che nei tweet sia citato direttamente @luigidimaio. Inoltre, davanti a Montecitorio, tra le 15 e le 18 NonunadiMeno Roma terrà un flash-mob.

La Cgil, la Uil, le associazioni femministe e la rete dei centri Antiviolenza hanno anche organizzato per le 16.30 una conferenza stampa in Senatoa cui hanno invitato tutte le forze politiche (ad esclusione della Lega) perché dichiarino pubblicamente la loro posizione e il loro impegno per cancellare i disegni di legge.

"Risulta chiaro che per fermare il ddl Pillon – prima o seconda versione ben poco cambierà – bisogna portare allo scoperto le vere intenzioni dei 5stelle, che continuano a dire di essere in disaccordo col decreto ma non hanno ritirato le firme, anzi ne hanno aggiunta un’altra. Un pressing sui 5 stelle che va esercitato anche in tutti i territori con tutte le loro forme di rappresentanza", si legge in una nota firmata da Susanna Camusso, responsabile Ufficio politiche di genere della Cgil, e Giorgia Fattinnanzi che ne fa parte, che invita alla mobilitazione.

da Rassegna.it





Occupazione, il grande taglio di Unicredit. Voci su 10mila esuberi

Unicredit non esclude di tagliare fino a 10mila posti di lavoro e di quidi di arrivare ad una riduzione di circa il 10% dei costi legati al lavoro nell’ambito del nuovo piano strategico che verrà presentato a dicembre. L’indiscrezione, fino a questo momento, arriva da Bloomberg, mentre dal colosso del credito e della finanza non si registrano commenti. Sempre secondo queste indiscrezioni i tagli sarebbero fatti nella gran parte in Italia. Immediata la reazione dei sindacati: “Se fosse vero sarebbe una vergogna, siamo pronti alla mobilitazione – ha commentato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni – Manovre di questo tipo sono operazioni di sciacallaggio, tutte a danno del personale, di una banca che pretende di fare affari in Italia senza tener conto del contesto sociale del Paese”.

“Non siamo disponibili – ha dichiarato il segretario generale della Uilca, Massimo Masi – ad affrontare piani industriali e sfide senza essere preventivamente consultati ed informati”. La Uilca già sabato dopo l’intervista del Ceo Jean-Pierre Mustier a MF aveva espresso le proprie preoccupazioni. “Dottor Mustier io e la Uilca siamo molto perplessi da quanto riportato nella sua intervista. Le voci di un piano industriale lacrime e sangue che quotidianamente escono dal grattacielo di Piazza Gae Aulenti non ci rassicurano, anzi siamo molto preoccupati”.

Nel corso dell’intervista, Mustier aveva spiegato che dettagli e la strategia del nuovo piano saranno comunicati a dicembre.

“Transform 2019 è stato un piano di ristrutturazione nell’ambito del quale ci siamo concentrati sulla pulizia dell’attivo, sul controllo dei costi e sul rafforzamento dei ratio di capitale – ha spiegato il numero uno di Unicredit – Nel nuovo piano invece “lavoreremo molto di più sulla trasformazione di Unicredit.

L’efficienza arriverà soprattutto dall’ottimizzazione delle attività. Ad esempio semplificheremo i processi e la gamma prodotti grazie all’automatizzazione e alla digitalizzazione.

Questo genere di efficienza consentirà alle nostre persone di dedicare molto più tempo al cliente”.





Trasporti, mobilitazioni sindacali il 24 ed il 26. Fermi bus, tra, metro ed aerei

 

Sciopero nazionale il 24 luglio in tutti i settori dei trasporti e il 26 luglio nel trasporto aereo. A proclamare la protesta sono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte indirizzata al governo, per avviare un confronto su trasporti, infrastrutture per renderle efficienti ed efficaci, su regole chiare che impediscano la concorrenza sleale tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza dei trasporti e sul lavoro, nonché alla tutela ambientale e sul diritto di sciopero.

Mercoledì 24 luglio lo sciopero interesserà tutti i settori, il trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, il trasporto marittimo e i porti, le autostrade, i taxi, l’autonoleggio. Nel tpl e nel trasporto extraurbano, lo sciopero, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia, si svolgerà, secondo modalità locali.

Tra le principali città, a Milano dalle 18 alle 22, a Torino dalle 18 alle 22, a Genova dalle 11.30 alle 15.30, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 11 alle 15, a Firenze dalle 18 alle 22, a Perugia dalle 17:30 alle 21:30, a Roma dalle 12.30 alle 16:30, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 12.30 alle 16:30, a Palermo dalle 9.30 alle 13.30.

Nel trasporto ferroviario sarà di 8 ore dalle 9.01 alle 17.01. Stop mezzo turno per ogni turno nel settore degli appalti delle attività di supporto al trasporto ferroviario. Nel trasporto merci e logistica sarà di 4 ore per le aziende che effettuano servizi pubblici essenziali e articolato, a secondo modalità territoriali, per tutte le altre aziende. Nel trasporto marittimo il personale viaggiante sui collegamenti con le isole maggiori si asterrà dal lavoro, nell’arco dell’intera giornata, da mezz’ora prima delle partenze e per 24 ore quello viaggiante sui collegamenti con le isole minori. Saranno garantiti le linee ed i servizi essenziali. Inoltre subiranno ritardi di 24 ore alla partenza i traghetti e le navi da carico presenti nei porti nazionali. Stop per un intero turno di lavoro, per un massimo di 12 ore, degli addetti ai servizi tecnico nautici di rimorchio portuale, ormeggio, battellaggio e pilotaggio.

Nei porti astensione per un’intera prestazione giornaliera di tutti i lavoratori, dipendenti/soci imprese art 16, 17 e 18 Legge 84/94 e dipendenti della Autorità di sistema portuale. Sciopero nei porti per un’intera prestazione, fino a 12 ore, anche per guardie ai fuochi, ormeggiatori e barcaioli. Nelle autostrade stop nelle ultime 4 ore del turno per il personale addetto agli impianti, alla sala radio e alla viabilità sottoposto alla legge 146 sullo sciopero mentre per un intero turno per il restante personale. Sciopero di 4 ore a fine turno anche per il personale Anas turnista delle sale e operativo sulle strade e per l’intera giornata il restante personale. Si fermano per una giornata di lavoro gli addetti ai servizi di trasporto funerario. Stop di 4 ore, a fine turno anche per gli addetti al noleggio auto, sosta e soccorso stradale e articolato all’interno dei turni nell’arco delle 24 ore per gli addetti al servizio taxi. 

Venerdì 26 luglio sciopero di 4 ore nel trasporto aereo, ad esclusione dei controllori di volo di Enav, dalle 10 alle 14. Nel giorno dello sciopero del 24 luglio si terranno presidi presso le prefetture delle principali città ed a Roma, a piazzale di Porta Pia, davanti la sede del Ministero dei Trasporti, a partire dalle 10.

L’Italia si trova “in eterna difficoltà” - ha spiegato Stefano Malorgio, segretario generale della Filt Cgil -, perché “manca una politica generale per il settore, il governo non fa scelte”. Sempre più urgente è affrontare il dramma degli infortuni: “Sugli incidenti mortali chiediamo un intervento chiaro e preciso: la divisione eccessiva tra competenze non specifiche tra vari soggetti, insomma la frammentazione del settore, è una causa importante degli infortuni”. Va inoltre discusso il tema del diritto di sciopero: “Se noi non rispettiamo la legge siamo subito sanzionati – ha osservato amcora Malorgio -, se le aziende violano gli impegni con le organizzazioni dei lavoratori non succede nulla. In generale, occorre aprire una discussione sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, che consideri il peso e la rappresentatività delle singole sigle”.

Tanti temi complessi quelli proposti dai sindacati, che non sono mai stati ascoltati dal governo. Così Malorgio: “Per la prima volta nella storia repubblicana il ministero dei Trasporti non ci ha mai incontrato sulle nostre richieste, limitandosi a riunioni sulle singole crisi aziendali. Non c’è mai stato un confronto. Ed è noto che in assenza di confronto vince chi ha il potere lobbistico più forte, questo va sempre a sfavore dei lavoratori. Il sindacato ha le sue proposte, ma l’esecutivo non le ascolta e quindi le scelte le fanno le aziende”. Risultato? “L’Italia, un Paese strategico nella logistica, rischia di restare tagliato fuori”.

 

tratto da Rassegna.it





Scuola, la Cassazione mette fuori dalle graduatorie i maestri diplomati

Le Sezioni Unite civili della Cassazione hanno respinto il ricorso di un nutrito gruppo di maestri diplomati, confermando la sentenza del Consiglio di Stato, che a fine 2017 ha escluso dalla graduatorie a esaurimento per le scuole materne ed elementari gli insegnanti in possesso del solo diploma magistrale che non avessero partecipato alle sessioni di abilitazione o ai concorsi.

Una decisione che all’epoca gettò nello sconforto migliaia di persone inserite nelle graduatorie per l’immissione in ruolo nella scuola. I ricorrenti, una trentina, tutti diplomati magistrali, contestavano che il Consiglio di Stato avesse ecceduto nei suoi poteri togliendo valore abilitante al diploma magistrale e denunciando una lesione dei diritti fondamentali, visto che avevano lavorato nella scuola per oltre un ventennio e non erano stati tutelati dai giudici "contro l’arbitrio della Pubblica amministrazione". Motivi ritenuti inammissibili dalla Suprema Corte: la decisione "rimane entro l’ambito di interpretazione e ricostruzione di una complessa normativa".





Pd, Zingaretti: "Governo con M5S? Mai stato mio obiettivo"

"Nessun governo con il M5S è alle porte e nessun governo con il M5S è l’obiettivo del Pd. Questo anche Franceschini lo dice in modo chiarissimo". Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti, riferendosi all’intervista rilasciata da Dario Franceschini al Corsera. "Così come prendere atto che ci sono due forze diverse -ha aggiunto- significa semplicemente evitare che sempre di più diventino un blocco. Invece non è così". "Ci vogliono distrarre dai loro disastri","concentriamoci" nella nostra funzione di opposizione.





Incendio Rovezzano, Salvini: "Valutiamo legami No Tav"

"Massimo impegno per assicurare i delinquenti alla giustizia: meritano anni di galera, visto che hanno bloccato l’Italia e rovinato la giornata a molti italiani. Oggi pomeriggio sarò personalmente a Rovezzano per rendermi conto della situazione". Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. "Se sarà confermata la pista anarchica -osserva il ministro- verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell’Ordine", da tutto il governo "ci aspettiamo una dura condanna".





Incendio Rovezzano, Di Maio: "Attentato allo Stato"

 

"Se le ipotesi fossero confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato. Un atto a tutti gli effetti sovversivo, che oggi sta danneggiando migliaia di persone e lavoratori". Così Di Maio sull’ipotesi che l’incendio doloso alla cabina di Rovezzano, (FI), che gestisce i segnali del traffico ferroviario in snodi nazionali di fondamentale interesse, sia stato un sabotaggio, forse di matrice anarchica. "Non si strumentalizzi quanto accaduto a favore della Torino-Lione", aggiunge.