Lazio, bilancio delle attività della Polizia Ferroviaria

Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa con l’impiego su tutto il territorio regionale di 454 pattuglie. Nella giornata del 23 luglio, in Zagarolo, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, a chiusura di una complessa ed articolata attività d’indagine avviata il 12 marzo scorso, ha tratto in arresto un cinquantatreenne italiano, destinatario di misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, che, in concorso con una donna già precedentemente arrestata per lo stesso reato, aveva commesso un furto ai danni di una donna intenta a sistemare dei fiori sulla tomba di un proprio caro nel cimitero romano di Prima Porta. Nelle serate del 24 e 25 luglio, invece, la medesima coppia di cittadini marocchini è stata arrestata dagli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale per furto ai danni di turisti. La sera del 24 luglio i due giovani stranieri, dopo aver individuato all’interno della Stazione di Roma Termini una coppia che si stava recando in un ristorante, con abilità si sono impossessati della borsa della donna, approfittando di un suo momento di distrazione. Gli Agenti della Polizia Ferroviaria, già insospettiti dall’atteggiamento dei due uomini, intervenivano immediatamente prima che i due riuscissero a darsi alla fuga, recuperando la refurtiva ed arrestando i due. Processati dal Tribunale di Roma la mattina del 25 luglio i due giovani sono stati condannati e rimessi in libertà. Nella stessa serata del 25 luglio, però, i due sono stati nuovamente arrestati dai poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale dopo aver rubato una valigia ad un turista messicano in transito all’interno della Stazione Ferroviaria di Roma Termini, riuscendo anche a fuggire. Dopo un breve inseguimento, gli stranieri venivano raggiunti ed arrestati per il furto commesso. Giudicati dal Tribunale di Roma, i due stanno ora scontando una pena di 8 mesi di reclusione presso il carcere romano di ”Rebibbia”, oltre a dover pagare un’ammenda di 400 euro ciascuno.





Scippatore travestito da dona arrestato in pieno centro a Roma

Via del Tritone, arrestato dalla Polizia uno scippatore colombiano travestito da donna

 

Un colombiano di 31 anni, vestito e truccato da donna, è stato bloccato dalla Polizia di Stato subito dopo aver scippato in centro una turista russa. I poliziotti della Sezione Operativa della Questura, durante il loro servizio capillare di pattugliamento del centro storico, rafforzato nel periodo estivo per garantire un controllo più pervicace delle principali piazze e strade, gremite di turisti, nel primo pomeriggio di ieri, mentre battevano le vie del “tridente”, hanno notato una donna, vestita con una tuta nera da jogging che, su via del Tritone, osservava vari gruppi di turisti. L’intuizione degli agenti si è rivelata giusta: dopo pochi istanti, infatti, la donna, con un gesto fulmineo, si è avvicinata alle spalle di una turista russa e le ha strappato dal collo una catenina in oro. La ladra ha percorso solo pochi metri per poi essere immediatamente bloccata dai poliziotti. La “scippatrice”, in realtà, è un ragazzo colombiano, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per fatti simili, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale. Tratto in arresto è stato condotto nelle aule di piazzale Clodio dove c’è stata la convalida e la contestuale condanna. La catenina è stata restituita alla turista russa negli uffici del commissariato Trevi.





Roma, uomo violento arrestato per maltrattamenti: aveva continuato a picchiare compagna anche la Pronto Soccorso

Ha picchiato la compagna a casa e ha continuato al Pronto Soccorso dove la donna si era recata per farsi medicare. Per maltrattamenti in famiglia, un uomo di 42 anni è stato arrestato a Roma. Le liti, secondo il racconto della donna, erano continue fino a quando l’uomo l’ha schiaffeggiata violentemente anche al Pronto Soccorso, procurandole la frattura composta dell’orbita destra con una prognosi di 20 giorni. L’ arresto dopo la scoperta che la vittima era stata ricoverata già altre volte per le aggressioni subite.





L’estate al Bioparco di Roma è piena di sorprese e di sconti

L’estate al Bioparco di Roma è piena di sorprese, tra nuovi arrivi e una speciale scontistica per il mese di agosto. È infatti arrivata una coppia di lontre asiatiche: Chaplin, un maschio di due anni, e una femmina di nome Saida di un anno circa. La lontra è una specie considerata vulnerabile dalla IUCN (Unione internazionale conservazione natura) poiché minacciata dalla distruzione dell’habitat, dall’inquinamento delle acque, dalla caccia per la pelliccia e dalla persecuzione dell’uomo perché ritenuta colpevole di mangiare il pesce. La coppia di lontre condivide la nuova area con la binturong Arabella, un’altra specie minacciata di estinzione e la cui consistenza numerica in natura si è ridotta del 30% nell’ultimo ventennio. Le novità estive non finiscono: dal I al 31 agosto è stata attivata una speciale promozione solo per gli acquisti effettuati on line (su www.bioparco.it) che prevede la tariffa di € 10,00 per tutti, sia adulti che bambini, con uno sconto molto forte rispetto alle tariffe di listino: € 16,00 adulti ed € 13,00 bimbi di altezza superiore a 1 mt e fino a 10 anni e anziani over 65. Il biglietto è open, ovvero utilizzabile in una data scelta tra il 1 e il 31 agosto, compresi sabato, domenica e festivi.





Il decoro urbano al centro dei pensieri del Bilancio partecipativo di Roma Capitale

Concluso il 20 luglio il periodo a disposizione per presentare i progetti, è giunto il momento di elaborare e condividere insieme, Municipio e cittadini, le cinque migliori proposte sul decoro urbano da presentare al Tavolo dell’Amministrazione. Il primo appuntamento pubblico mercoledì 31 luglio alle 17, alla Biblioteca di Villa Leopardi. Il decoro urbano è infatti il tema sul quale punta il Bilancio partecipativo del 2019-2020, secondo la delibera della Giunta capitolina, la 103 del 31 maggio scorso, nella quale sono anche stabilite le modalità del processo partecipativo stesso. Il Municipio ha aderito, come approvato nella Memoria di Giunta Municipale n. 17 del 28 giugno 2019, e ha quindi la possibilità di presentare fino a cinque proposte, che saranno realizzate con la partecipazione della cittadinanza e da scegliere appunto durante incontri pubblici.





Sono cinque i rinvii a giudizio per l’omicidio di Serena Mollicone

Sono stati chiesti cinque rinvii a giudizio per l’omicidio di Serena Mollicone, la tredicenne di Arce (Frosinone) trovata morta i primi di giugno in un boschetto a pochi km dal suo paese. Lo ha reso noto il procuratore di Cassino, d’Emmanuele. La richiesta è stata depositata per l’ex maresciallo dei CC di Arce Franco Mottola, la moglie Anna e il figlio Marco, e il maresciallo Quatrale per concorso in omicidio. Per Quatrale si ipotizza anche l’istigazione al suicidio del brigadiere Tuzi, per l’ appuntato Suprano il favoreggiamento.





Piano per il Sud, le proposte di ConfimpreseItalia al Governo

 

Dopo il primo incontro dedicato alla riforma fiscale, una delegazione di ConfimpreseItalia ha partecipato a Palazzo Chigi al secondo appuntamento voluto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul ‘Piano per il Sud’.

In particolare ConfimpreseItalia ha chiesto al Governo misure urgenti per le infrastrutture, in particolare per la dorsale ‘Tirreno-Adriatica’.

 Il Presidente D’Amico ha poi rilanciato la proposta di realizzazione di tax area speciali utili a dare impulso a quelle aree di territorio meno sviluppate o in crisi, utilizzando strumenti di programmazione negoziale a burocrazia zero.

Anche sul credito la Confederazione ha fatto la sua proposta, ovvero un Patto Imprese-Banche con nuovi strumenti, favorendo le aggregazioni di imprese e riducendo il divario costi/tassi tra nord e sud

Nel corso del suo intervento D’Amico ha chiesto di ridare slancio ad una nuova Agenzia per la Coesione Territoriale, che non eserciti solo un ruolo di controllo contabile, ma di autentico facilitatore che rappresenti la MACRO REGIONE DEL SUD come incubatore di sviluppo integrato, programmatore strategico sui fondi europei e attrattore di investitori esteri.

Sulla LEGALITA’ ConfimpreseItalia ha chiesto di rafforzare il Tribunale delle Imprese. Quanto al lavoro nero la proposta è quella di inserire la formazione 81/08 nel credito d’imposta con la Iso 45000.

All’incontro hanno partecipato, insieme al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il Vicepremier Di Maio, il ministro per il Sud Lezzi ed il sottosegretario all’Economia, Garavaglia.

 




Pd nel mirino, attacchi nella notte ad una sede in Sardegna. Intimidazione anche ad un Sindaco

Attentato nella notte a Dorgali (Nuoro) contro una sede del Pd: secondo le prime informazioni degli investigatori, gli uffici nella centrale via Lamarmora sarebbero stati fatti saltare in aria utilizzando una bombola di gas. L’esplosione avrebbe provocato gravi danni all’edificio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri - che stanno effettuando i rilievi e hanno avviato le indagini - ma anche gli uomini della Polizia e i vigili del fuoco. L’attentato è avvenuto intorno alle due di stanotte. L’onda d’urto dell’esplosione, che ha completamente divelto l’ingresso della sede dem, ha anche danneggiato un’auto parcheggiata vicino all’edificio. Fortunatamente non si registrano feriti. Altro episodio sempre nella nel Nuorese. E’ stata data alle fiamme l’auto del sindaco di Cardedu, località costiera dell’Ogliastra. Nel mirino l’Audi A4 di Matteo Piras (lista civica), parcheggiata sotto la sua abitazione. L’episodio è avvenuto intorno alle 3.20. La vettura è stata completamente distrutta, nonostante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Lanusei. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Jerzu.





La rivendicazione di Haftar sull’attacco all’ospedale di Tripoli. L’ambasciatore italiano: "Non si fermerà"

 

Le forze fedeli al generale Khalifa Haftar hanno rivendicato l’attacco aereo contro un ospedale da campo a Sud di Tripoli, sotto il controllo del Governo di unità nazionale (GNA). Nell’attacco sono rimasti uccisi cinque medici e altro otto sono stati feriti. “Sabato abbiamo condotto un raid aereo contro un ospedale da campo a Sud di Tripoli, usato come copertura dai terroristi per evitare di essere presi di mira”, ha detto il portavoce del generale, Ahmad al Mesmari, nella tarda serata di ieri.

Su medici e soccorritori uccisi, si legge su Afp, Mesmari ha affermato che “non si tratta di dottori ma di studenti della scuola di medicina”. “Alcuni sono stati incarcerati negli anni ’90 per terrorismo, altri appartengono al movimento dei Fratelli Musulmani”, ha aggiunto sul canale Libia al-Hadath.

Sabato sera, un portavoce del ministero della Sanità del Governo di unità nazionale (GNA) sostenuto dall’Onu aveva annunciato la morte di cinque medici in un attacco aereo contro un ospedale da campo nella zona di Airport Road. Da parte sua, la Missione delle Nazioni Unite di sostegno alla Libia ha condannato il raid, affermando che “dall’inizio del conflitto (…) sono stati registrati 37 attacchi a personale e strutture sanitarie, con un bilancio di 11 morti, 33 feriti e oltre 19 ambulanze colpite direttamente o indirettamente”.

Gli uomini al servizio del generale Haftar hanno lanciato un’offensiva il 4 aprile scorso per impadronirsi della capitale Tripoli, quartier generale del governo di Fayez al Sarraj. Oltre ai combattimenti a terra, entrambe le parti effettuano raid aerei giornalieri, facendo spesso ricorso a droni. Secondo una recente valutazione dell’Organizzazione mondiale della sanità, i combattimenti alla periferia della capitale hanno causato 1.093 morti e 5.752 feriti e oltre 100.000 sfollati. L’ambasciatore italiano a Tripoli ha detto la sua sull’offensiva di Haftar, secondo l’ato rappresentante diplomatico italiano, da anni impegnato in Libia, e profondo conoscitore di quella nazione, il generale Haftar "non si fermerà". 

 





Personale diplomatico Usa in carcere dai due giovani americani. Parla il padre del presunto assassino e anche Amanda Knox

 

Personale diplomatico visita in carcere i due americani arrestati per la morte del Vicebrigadiere Cerciello Rega. Un dirigente americano ha incontrato brevemente Finnegan Elder, uno dei due giovani americani arrestati per l’omicidio a Roma del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Lo ha riferito la sua famiglia spiegando che Finnegan era andato a Roma da solo perché il suo amico, Gabriel Hjorthand- anche lui arrestato per il delitto- "apparentemente aveva la famiglia lì e lo aveva invitato a soggiornare" da lui. "Nostro figlio- hanno aggiunto i genitori-non ha precedenti penali o disciplinari in nessuna scuola". Poi dagli Ua le parole del padre del presunto assassino, Ethan Elder alla Cnn: “E’ un bravo ragazzo". E’ "una situazione precaria", ma sappiate, lui è "una brava persona". E Amanda Knox sul web scrive: "Il processo dovrebbe tenersi in aula, non davanti al tribunale dell’opinione pubblica. In ogni caso è una tragedia. Mio cuore vicino a famiglia della vittima".

 




Salvini: “Se questa è ‘giustizia’…Io sto con le forze dell’ordine”

“Se questa è giustizia…Io sto con le forze dell’ordine”. Lo ha scritto in un post su Facebook il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, in merito alla notizia di un richiedente asilo, un nigeriano 29enne, che avrebbe aggredito due poliziotti. Gli agenti erano intervenuti in strada a Sesto San Giovanni (Milano) su richiesta di tre donne nordafricane, a loro volta vittime di aggressione da parte dell’uomo e di altri cinque connazionali. Il ragazzo è stato arrestato dalla Polizia di Stato e aveva 40 grammi di marijuana. Il Tribunale di Monza lo ha condannato per direttissima a un anno con pena sospesa, concedendogli però le attenuanti generiche in virtù “delle sue precarie condizioni di vita, in quanto in attesa del riconoscimento dell’asilo politico”.





Affidi, ora ci sono le raccomandazioni dell’Autorità garante

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha inviato una nota in tema di diritti dei minorenni fuori famiglia a Parlamento, Governo, Regioni, Comuni, magistratura, avvocati, assistenti sociali, psicologi e giornalisti. L’intero sistema di tutela è stato esaminato nel dettaglio. Messe a fuoco criticità e potenzialità sulle quali i destinatari delle raccomandazioni sono stati chiamati a intervenire senza ritardo. La nota contiene, in particolare, una serie di indicazioni in materia di riforma del procedimento in materia di responsabilità genitoriale, che viene dettagliato in tutti i passaggi procedurali secondo i principi del giusto processo. Tra di essi la necessità di disciplinare la fase di indagine del pm, quella di assicurare il contraddittorio tra le parti, l’introduzione del curatore e dell’avvocato del minorenne, la convalida degli allontanamenti d’urgenza, l’impugnabilità dei provvedimenti anche se provvisori, termini certi e celeri, la trasparenza nell’individuazione della famiglia affidataria o della struttura di accoglienza. E ancora: controlli capillari sulle condizioni dei minorenni fuori famiglia, l’introduzione di un regime di incompatibilità per i magistrati onorari e la differenziazione tra soggetti che svolgono compiti valutativi, esecutivi e di controllo. Si sollecita l’istituzione, con urgenza, di un sistema informativo sui minorenni privi di un ambiente familiare – comune a tutto il territorio nazionale – per monitorare il numero e le caratteristiche dei fuori famiglia, le tipologie, i tempi e le modalità di uscita del percorso di accoglienza. La nota interviene sulla necessità di salvaguardare la funzione pubblica della tutela dei minorenni e di garantire la continuità degli interventi e sul coordinamento tra i diversi livelli di amministrazione coinvolti. Evidenziata anche la necessità che le Regioni recepiscano e attuino le linee di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’affidamento familiare (2012), per l’accoglienza nei servizi residenziali per minorenni (2017) e per l’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità (2017). Richiamato il rispetto delle prescrizioni deontologiche della Carta di Treviso per i giornalisti a proposito dell’anonimato dei minorenni coinvolti in procedimenti di affido. Per tutti gli interventi richiesti si sollecitano adeguate risorse finanziarie, umane e strumentali. “Il documento vuol rispondere all’esigenza di dare uno sguardo complessivo” evidenzia la Garante Filomena Albano. “Parlare di volta in volta solo di un aspetto della tutela – come ad esempio solo di comunità o di affidi oppure di allontanamento o, ancora, parlare solo di talune figure come psicologi, assistenti sociali o magistrati – rischia di dare una visione parziale che potrebbe rivelarsi controproducente”. “Questa considerazione è all’origine dell’attività, posta in essere dall’Autorità, di studio e approfondimento dell’intero sistema nell’ottica del suo miglioramento”. A guidare l’attività di analisi e di proposta dell’Autorità i principi della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Occorre garantire tutti i diritti previsti dalla Convenzione di New York: quello a crescere nella famiglia di origine e quello a essere protetti da ogni forma di violenza. In tutti quei casi in cui tali diritti appaiono risultare in conflitto l’equilibrio deve essere dato da procedure chiare, trasparenti e uniformi”. La nota arriva all’esito di un lavoro di approfondimento dell’Autorità garante sul sistema della tutela minorile e sui procedimenti in materia di responsabilità genitoriale in Italia, condotto anche attraverso consultazioni con istituzioni, Csm, magistrati, ordini professionali, Anci, associazioni e ragazzi neomaggiorenni che hanno vissuto l’esperienza fuori famiglia.





Meloni accusa: "Cosa deve la Francia a Gozi?"

“Che cosa deve Emmanuel Macron a Sandro Gozi che fino a ieri era il Sottosegretario di Stato con delega agli Affari europei per il governo italiano e doveva quindi difendere i nostri interessi nazionali e oggi è con lo stesso incarico nel governo francese a fare la stessa cosa per la Francia? Fratelli d’Italia ha depositato una interrogazione perché vuole conoscere tutti quei dossier che coinvolgevano anche la Francia e del quale Gozi si è occupato quando era sottosegretario di Stato per il governo italiano. Insomma, vogliamo vedere se l’Italia è stata adeguatamente difesa nei suoi interessi da questo patriota”. Lo ha detto intervistata da Radio 24 il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.





Autostrade, l’accusa di Anac: "I Concessionari non fanno investimenti"

Anac (Autorità nazionale anticorruzione) ha approvato i risultati dell’indagine conoscitiva (avviata dopo il crollo del ponte Morandi di Genova) sui concessionari autostradali che hanno realizzato una percentuale di investimenti inferiore al 90% di quelli previsti. L’Anac si è basata sulla relazione del Mit relativa all’"attività nel settore autostradale" del 2016. Il documento dell’Anac ha verificato che 13 dei 19 concessionari interpellati avevano realizzato investimenti per una percentuale inferiore al 90% di quelli programmati ed altre 6 hanno effettuato investimenti inferiori al 90% relativamente a taluni singoli interventi. L’Autorità inoltre ha verificato scarsa attuazione delle norme sui controlli da effettuare sui manufatti e suggerisce verifiche periodiche sulle opere d’arte e di prevedere "l’obbligo, se necessario, di intervenire tempestivamente per riportare in sicurezza le opere medesime". È strabiliante la lettura della tabella dalla quale emergono concessionarie che rispetto all’impegno di spesa previsto nel Pef (Piano economico finanziario) hanno investito solo l’1 o il 2 o il 3%. Basti vedere che Autostrade per l’Italia si ferma al 2,3% dei 10 miliardi e 600 milioni previsti. La società ha comunicato spese di manutenzione complessive che riguardano anche altri interventi. La società ha comunicato spese di manutenzione complessive che riguardano anche altri interventi. La convenzione è scaduta nel 2011, nell’atto aggiuntivo disciplinante il periodo compreso tra il 2011 e la data di subentro del nuovo concessionario (intervenuto nel marzo 2018) non erano previsti investimenti. La società non ha indicato l’importo delle spese di manutenzione sulle opere d’arte. Dalla documentazione trasmessa non è stato possibile estrapolare le manutenzioni effettuate sulle opere d’arte. Se si legge questo documento di Anac nell’ottica dei continui adeguamenti tariffari chiesti, e spesso ottenuti, dai concessionari autostradali non si può non chiedersi quali siano stati i motivi di aumenti tariffari anche del 10% . Passi in avanti importanti si stanno facendo con la recente proposta dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) che prevede di collegare le variazioni tariffarie agli investimenti effettivamente sostenuti e non più a quelli semplicemente programmati. In base ai dati di Anac è anche facile spiegarsi la rivolta dei concessionari autostradali contro questa proposta ed i tempi lunghi con cui la si sta valutando.





I turisti in Italia? Preferiscono spendere molto a tavola. L’analisi di Coldiretti

 

Il cibo diventa la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche per un importo complessivo stimato in circa 30 miliardi all’anno. E’ quanto emerge dallo studio Coldiretti sul turismo in Italia. Un valore che – sottolinea la Coldiretti – supera abbondantemente quello per l’alloggio pari a circa 24 miliardi, per l’acquisto di souvenir di abbigliamento e artigianato fermo a quasi 19 miliardi e le spese per trasporti e attività culturali, ricreative e di intrattenimento che sfiorano i 9 miliardi. Negli ultimi dieci anni si è verificata una vera esplosione in Italia della spesa turistica per la tavola che è balzata del 40% dal 2008 ad oggi nonostante gli anni di crisi che hanno colpito l’economia. Non a caso la maggioranza dei 39 milioni di italiani in viaggio per vacanze quest’estate – riferisce Coldiretti – ha scelto di alloggiare in case di proprietà, di parenti e amici o in affitto mentre il cibo rappresenta per quasi un italiano su cinque (19%) la principale motivazione di scelta del luogo di villeggiatura, mentre per un altro 53% costituisce uno dei criteri su cui basare la propria preferenza e solo un 5% dichiara di non prenderlo per niente in esame secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Il 72% dei vacanzieri punta sui prodotti della cucina locale mentre solo il 17% ricerca anche in villeggiatura i sapori di casa propria ed il resto si affida alla cucina internazionale. Ma l’enogastronomia vince anche tra i souvenir – nota Coldiretti - con il 42% dei turisti che sceglie proprio un prodotto tipico da riportare a casa o regalare a parenti e amici come ricordo della propria villeggiatura. Tra le specialità più acquistate vince il vino, davanti a formaggi, salumi e olio extravergine d’oliva. Un fenomeno che vale ormai circa 3 miliardi di euro, secondo un’analisi Coldiretti su dati Isnart. La ricerca dei prodotti tipici è dunque diventato un ingrediente irrinunciabile delle vacanze – spiega Coldiretti – in un Paese come l’Italia che è leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa con 297 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche, la decisione di non coltivare organismi geneticamente modificati (ogm), 23mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino.





Morti sul lavoro, aumentano le denunce. Ecco il triste bollettino dell’Inail

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail entro il mese di giugno sono state 482, 13 in più rispetto al primo semestre del 2018 (+2,8%). Lo rende noto l’istituto, aggiungendo che le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e giugno sono state in tutto 323.831 (-0,2% rispetto al 2018) e nello stesso periodo risultano in lieve aumento le patologie di origine professionale denunciate (+354 casi), pari a un totale di 32.575.




Il M5S di nuovo all’attacco sulla Tav: “Rimanga agli atti il nostro no”

“Porteremo la mozione No Tav in Parlamento perché noi siamo rimasti coerenti. Diciamo sì alle opere pubbliche che servono agli italiani; diciamo no agli scempi, alle cattedrali nel deserto, alla cementificazione selvaggia, a opere antistoriche come la Torino-Lione”. È quanto si legge in un post sul Blog delle Stelle.

“In Parlamento vedremo le facce di chi voterà e si porterà sulla coscienza uno spreco di miliardi di euro di soldi pubblici.

Ricordiamo sempre, per chi se lo fosse dimenticato, che questo governo ha affrontato il dossier Tav con il massimo rigore, producendo un’analisi costi-benefici coordinata da esperti ed economisti di spessore. Il risultato è stato netto: 12 miliardi di costi, con perdite calcolate tra i 7 e gli 8 miliardi”.

“È vero”, prosegue il post, “che una parte dei costi sarebbe finanziata direttamente dall’Unione Europea, ma i soldi rimanenti ce li mettono i cittadini italiani e il MoVimento 5 Stelle vorrebbe usarli per altro: scuole, asili nido, treni e sanità, già dalla prossima Legge di Bilancio. Soldi che potrebbero essere investiti per finanziare centinaia di opere diffuse sul territorio, con un occhio di riguardo alle zone più svantaggiate del Paese. Invece con ogni probabilità Lega, Pd e Forza Italia, quindi Salvini, Zingaretti e Berlusconi, preferiranno un’opera figlia del vecchio sistema rispetto ai servizi pubblici per i cittadini”.

“C’è anche il tema della Francia. Non dimentichiamo mai che i costi dell’opera sono vergognosamente sproporzionati: in Italia passerà soltanto il 20% della linea ferroviaria, 12,5 km contro i 45 km di proprietà della Francia, e nonostante ciò sarà il nostro Paese a dover sostenere il 58% delle spese contro il 42% della Francia. 2,2 miliardi di regalo a Macron, una follia che si addice al Partito Democratico, il partito degli interessi esteri, ma che non dovrebbe nemmeno passare per la testa di chi si dichiara sovranista”.

 





Acquisti nella Pa, in sei mesi spesi 6,1miliardi (+21%)

È di oltre 6,1 miliardi di euro il valore degli acquisti, effettuati nel primo semestre 2019, tramite gli strumenti di acquisto e gli strumenti di negoziazione messi a disposizione da Consip, la società controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il risultato segna un incremento del +21% rispetto allo stesso periodo del 2018. Un’offerta ampia e differenziata che fa segnare, al 30 giugno 2019, sempre più utilizzatori: · Le pubbliche amministrazioni, con quasi 90mila “centri di spesa” abilitati al sistema, hanno concluso nei primi sei mesi dell’anno oltre 325mila ordini d’acquisto attraverso almeno una delle 92 iniziative attive. · I fornitori aggiudicatari di gare o abilitati agli strumenti Consip, sono oltre 120mila (di cui il 99% Micro, Piccole e Medie Imprese). Di questi più del 40% ha concluso almeno un contratto dall’inizio dell’anno. Commenta l’Amministratore Delegato di Consip, Cristiano Cannarsa: “Gli eccellenti risultati del primo semestre - con tutti gli indicatori operativi in crescita - confermano la fiducia di amministrazioni e imprese negli strumenti Consip: trasparenti, efficienti e solido ‘ponte’ di collegamento tra domanda e offerta”. Per quanto riguarda gli strumenti di acquisto (convenzioni e accordi quadro), nel corso dei primi sei mesi del 2019, il valore degli acquisti è stato di circa 2,1 miliardi di euro (+17% rispetto allo stesso periodo del 2018), a fronte di circa 45.000 ordini. Per quanto riguarda, invece, gli strumenti di negoziazione, nello stesso periodo: · il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa) ha fatto segnare un valore degli acquisti pari a 2,1 miliardi di euro (+26% rispetto al I semestre 2018), a fronte di oltre 280mila contratti conclusi · il Sistema dinamico d’acquisto della PA (Sdapa) ha registrato un valore degli acquisti di 1,9 miliardi di euro, mentre le gare bandite (appalti specifici) sono state 200 (+30% rispetto allo stesso periodo del 2018). Dal punto di vista operativo, nel corso dei primi sei mesi del 2019, sono state pubblicate 13 gare che vedono Consip come stazione appaltante (per complessivi 98 lotti) – per un valore bandito di circa 5,3 miliardi di euro – e ne sono state aggiudicate 15 (per complessivi 52 lotti). Quest’ultimo dato conferma la grande attenzione riservata, anche dopo l’azione già sostenuta nel 2018, alla conclusione delle procedure avviate negli anni precedenti. Tra le pubblicazioni più rilevanti: energia elettrica, gas naturale, telefonia mobile e alcune gare in ambito sanitario come mammografi, stent coronarici, pacemaker e defibrillatori, service dialisi. Tra le aggiudicazioni/attivazioni più rilevanti: posta elettronica, tecnologie server, illuminazione pubblica e alcune iniziative in ambito sanitario come stent vascolari, angiografi e tomografi. In notevole crescita anche le gare in modalità application service provider, per le quali Consip fornisce ad altre PA la piattaforma di negoziazione. Nei primi sei mesi del 2019 sono state bandite 582 gare (contro le 124 dell’intero 2018), per un valore bandito di oltre 3,3 miliardi di euro.





Collocati tutti 6 mld di Btp a 5 e 10 anni. Spread in risalita

Lo spread tra Btp e Bund risale a 200 punti base per la prima volta dal 22 luglio scorso. Il rendimento del decennale italiano - sugli schermi Bloomberg - è salito all’1,61%. Il Tesoro ha collocato tutti i sei miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni offerti in asta con tassi in netta discesa. Il rendimento medio del Btp a 10 anni è sceso a 1,56% dal 2,09% del collocamento di giugno rivedendo i minimi da ottobre 2016. Anche il tasso del quinquennale segna un deciso calo a 0,8% da 1,34%. Venduti anche Ccteu con scadenza gennaio e aprile 2025 per 1,25 miliardi, rispettivamente al tasso di 1,06% (da 1,60%) e dell’1,11%. 

 




Scuola, la Corte di Cassazione vieta i panini da casa

La Cassazione dice ’no’ al panino da casa nelle mense scolastiche. I giudici della Suprema Corte, in una sentenza, hanno infatti stabilito che "un diritto soggettivo perfetto e incondizionato all’autorefezione individuale, nell’orario della mensa e nei locali scolastici, non è configurabile". La gestione del servizio di refezione è rimesso "all’autonomia organizzativa" delle scuole, viene sottolineato. Accolto quindi il ricorso del Comune di Torino, ribaltando una pronuncia favorevole ai genitori propasto da casa.





Meloni (FdI):”Ora al voto e poi Governo con la Lega”

 "Io spero in nuove elezioni subito: se questo governo andasse a casa ora e se le celebrassimo immediatamente, è sotto gli occhi di tutti che ci sarebbero un’altra maggioranza e un altro governo". Lo ha detto intervistata da Radio 24 il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. "Un Esecutivo dai numeri molto importanti, che FdI farebbe sicuramente con la Lega, fatto di persone che vanno d’accordo sulle grandi questioni e capace di durare cinque anni - ha proseguito -. Forza Italia? Ci sono molte cose da chiarire, anche dopo la recente e reiterata scelta in Europa di fare accordi con il Pd. È un problema che per me resta ma non vado oltre per rispetto del loro dibattito interno".

 





Di Maio sulla flat tax: “Se trovano 30 miliardi…”

"Nella legge di bilancio si deve approvare il taglio cuneo fiscale. Si faccia la flat tax. Se trovano i trenta miliardi noi la sosteniamo. Ma intanto io, come ministro dello Sviluppo e del Lavoro, so che se abbassiamo il costo per gli imprenditori dei contratti a tempo indeterminato e dell’assunzione delle donne noi riusciamo ad abbassare ancora di più la disoccupazione e questo io lo voglio fare". Così il vicepremier e capo politico dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio.

 





Tre mesi d’oro (+8%) per il mercato immobiliare

Il mercato del ’mattone’ accelera: nel primo trimestre 2019 le transazioni immobiliari aumentano complessivamente dell’8% su base annua. E’ la crescita tendenziale più ampia dal primo trimestre 2017. Lo rileva l’Istat, spiegando che l’espansione riguarda sia il settore abitativo (+8,4%) sia l’economico (+5,0%). Anche in termini congiunturali l’indice sale, con un rialzo del 2%. Il livello delle compravendite supera così i valori del terzo trimestre 2010.





Omicidio del Vicebrigadiere, parla il Comandante dei Carabinieri di Roma: “Dispiacere per le ombre e i presunti misteri sollevati e diffusi”. Cerciello Rega non era armato

Omicidio del Vicebrigadiere, parla il Comandante dei carabinieri di Roma: “Dispiacere per le ombre e i presunti misteri sollevati e diffusi”. Cerciello Rega non era armato

 

"Vorrei esprimere disappunto e dispiacere per le ombre e i presunti misteri che sono stati sollevati e diffusi in merito a questa vicenda". E’ iniziata con queste parole del Comandante provinciale dei carabinieri di Roma, generale Francesco Gargaro la conferenza stampa sull’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. L’alto ufficiale ha anche dato la notizia che il vicebrigadiere non era armato, perché aveva dimenticato la sua pistola d’ordinanza. "La ricostruzione attenta e scrupolosa ha dimostrato la correttezza e regolarità di questo intervento – ha detto ancora l’alto ufficiale -, analogo e ricorrente nella città di Roma". Poi la descrizione dei fatti: “Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale sono stati aggrediti immediatamente dai 2 americani: non c’è stata possibilità di usare armi, di reagire. Nel momento in cui si sono qualificati sono stati immediatamente aggrediti, pochi attimi in cui Varriale è stato sopraffatto e buttato a terra" ha aggiunto Gargaro che poi ha sottolineato che in zona "c’erano 4 pattuglie, che non dovevano essere visibili per non pregiudicare l’operazione e che sono intervenute pochi minuti dopo l’allarme". Poi sull’identità dei due aggressori c’è stato il chiarimento su chi, all’inizio aveva descritto i due presunti assassini come magrebini. A dirlo agli inquirenti sarebbe stato il derubato, Brugiatelli. Poi sullo svolgimento degli interrogatori si è espresso il Procuratore aggiunto di Roma, Michele Prestipino: "Gli indiziati sono stati individuati e interrogati dai magistrati nel rispetto della legge. Gli interrogatori sono stati effettuati con tutte le garanzie difensive - spiega -, alla presenza dei difensori, dell’interprete e previa lettura di tutti gli avvisi di garanzia previsti dalla legge. Gli interrogatori sono stati anche registrati”. Poi il Procuratore si è espresso anche sulla bendatura d i uno dei due giovani americani: “Accerteremo i fatti senza alcun pregiudizio e con il rigore già dimostrato da questa procura in altre analoghe vicende. La procura - ha aggiunto - ha già avviato le indagini per accertare quanto accaduto, per consentire la più adeguata qualificazione giuridica e per individuare tutte le responsabilità".