Giovane morto all’Infernetto, sequestrate due auto

Sequestrate dalla polizia l’auto del 30enne trovato morto nel suo giardino in zona Infernetto a Roma e quella dell’amico che la scorsa notte era con lui nell’abitazione. Sono in corso accertamenti per far luce sulla vicenda e ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo.

Gli investigatori stanno ascoltando in queste ore diverse persone per accertare come abbia trascorso la serata e se i due giovani erano insieme anche ad altri amici, come ipotizzato in un primo momento. Tutte le piste restano aperte.

Roberto Sacchet, 30 anni li avrebbe compiuti il prossimo ottobre, è precipitato da una altezza di 10 metri. È caduto a candela nel cortile della sua casa in via Nogaredo, all’Infernetto, rompendosi anca e femore.

A infittire il mistero, rendendo poco credibile l’ipotesi del suicidio, la lacerazione sul lato della coscia e un taglio sull’avambraccio che il 29enne, trovato a pancia in giu’ con la testa rotta, si sarebbe procurato con la ringhiera del terrazzo. Come avesse provato a opporre una ultima, disperata resistenza. Sul posto ancora il magistrato e gli agenti della Scientifica per i rilievi.

Ancora da accertare la posizione del ragazzo che era con la vittima ieri sera, un romano incensurato che i poliziotti hanno sorpreso al cancello, al loro arrivo. Agli inquirenti ha detto di non essersi accorto del corpo, di essersi svegliato sul divano del salotto, dove si era addormentato all’una e mezza della notte scorsa e di essere sul punto di uscire, convinto che l’amico fosse andato via per raggiungere la fidanzata con la quale aveva litigato.

Con il 30enne notato ormai senza vita dai vicini di casa, il ragazzo l’altro ieri ha mangiato un piatto di pasta e bevuto una bottiglia e mezzo di Falanghina prima di restare a dormire lì.
Sul tavolo della cucina ci sono ancora i resti della cena mentre non sarebbe stata trovata traccia di stupefacente.





Roma, Pedica (Pd): Spiaggia su Tevere? Raggi spreca ancora soldi

“Dopo il flop dello scorso anno, Raggi riapre la spiaggia sul Tevere. La sindaca continua a investire altro denaro in un progetto che finora si è rivelato solo un enorme spreco di risorse pubbliche e su cui ha acceso i riflettori anche la Corte dei Conti”. È quanto afferma l’esponente del Pd Stefano Pedica. “Raggi pensi a ripulire le aree a ridosso del Tevere che sono piene di rifiuti invece di sprecare inutilmente altro denaro pubblico”, aggiunge.





Roma, Raggi: al Colosseo un “saltafila” armato, preso e denunciato

Una pattuglia del I Gruppo Trevi della Polizia Locale di Roma Capitale ha fermato un “saltafila” mentre cercava di vendere alcuni biglietti davanti l’ingresso del Colosseo. Durante i controlli, spiega una nota della polizia di Roma Capitale, il venditore abusivo, K.I., cittadino di nazionalità indiana di 38 anni, ha tentato di disfarsi di un coltello della lunghezza di 20 cm e di un cellulare, con decine di foto di agenti della Polizia Locale ritratti nelle ultime settimane nel corso delle attività anti-abusivismo svolte nell’area del Colosseo e Fori Imperiali. 

Posto in stato di fermo e accompagnato presso il centro di foto segnalamento del Comando Generale, l’uomo al termine è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di arma impropria. Sanzionato inoltre per l’attività illegale come promotore di tour turistici: emesso nei suoi confronti un ordine di allontanamento secondo quanto previsto dal regolamento di polizia urbana. Poi la Raggi su quanto accaduto: “Grazie alla polizia per il lavoro svolto a tutela della sicurezza e del rispetto delle regole”. Lo ha comunicato su Twitter la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Tolleranza zero. Con nostro regolamento più daspo per il decoro di Roma”, ha scritto ancora Raggi.





Lazio: la giunta regionale approva le linee del piano agricolo

Sono state approvate dalla Giunta regionale del Lazio le linee guida per la predisposizione della proposta di Piano Agricolo Regionale (P.A.R.) e le relative procedure di approvazione e revisione. “Il Piano – dichiara l’assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati – provvederà a una ricognizione dello stato dell’agricoltura del Lazio, individuandone le diverse aree produttive e definendone le principali linee programmatiche generali di sviluppo. Abbiamo un ambizioso obiettivo di visione e programmazione, di cui oggi poniamo le prime fondamenta: avere una carta di identità dell’agricoltura laziale”. I punti principali delle linee guida del Piano Agricolo Regionale del Lazio riguardano la documentazione tecnica conoscitiva utile alla redazione e all’aggiornamento del piano stesso, la cartografia, le norme tecniche di attuazione e gli indirizzi del piano. Le procedure di approvazione prevedono invece: la costituzione di una specifica Cabina di Regia interna e di una Commissione tecnica propositiva-consultiva; la predisposizione della proposta di Piano Agricolo Regionale da sottoporre alla prima approvazione della Giunta; l’avvio della fase di Valutazione Ambientale Strategica; l’approvazione del P.A.R. da parte della Giunta con successivo invio alle competenti commissioni consiliari per l’espressione dei rispettivi pareri;  infine, l’approvazione finale del Piano da parte del Consiglio Regionale. Il testo della delibera sarà pubblicato sul Burl e sul portale regionale-canale agricoltura.





Nuova rete wifi free al Parco Archeologico del Colosseo

Roma, nuova rete wifi free al Parco archeologico Colosseo

Il Parco archeologico del Colosseo è accessibile via web e gratuitamente a tutti gli utenti grazie alla predisposizione di quattro Hot Spot posizionati presso gli accessi ai principali monumenti: all’Arco di Tito, in Largo della Salara Vecchia, al Museo Palatino, e al Colosseo dove sono collocati presso il bookshop e su tutto il catino del II ordine. 

L’infrastruttura tecnologica è stata realizzata da Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), con il supporto del partner Noixa, ed è oggi operativa dopo un periodo di sperimentazione iniziato nel 2018. Il sistema si basa su una infrastruttura di comunicazione satellitare a bassa latenza con una dorsale wireless a 5Ghz e con aree hotspot per la distribuzione wifi con una capacità di 300mbit al secondo. 

L’obiettivo del servizio è la copertura web capillare del Parco archeologico del Colosseo attraverso una rete poco invasiva e creare una rete IoT (Internet of Things) in grado di fornire servizi di connettività sia ai turisti che al personale dell’amministrazione del Parco, che potrà offrire contenuti informativi attraverso un’app dedicata. 

“Finalmente i 7 milioni e oltre di turisti provenienti da tutto il mondo possono interagire con il nostro patrimonio culturale, con i nostri social e servizi digitali senza alcun costo. E’ una grande conquista per tutto il Parco archeologico che può in questo modo aumentare le potenzialità di fruizione offerte al cittadino ed al visitatore, oltre che migliorare le modalità di funzionamento della sua stessa struttura” – afferma Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo – e prosegue “stiamo lavorando con passione sull’accessibilità fisica, cognitiva, economica, culturale e sociale; con l’accessibilità digitale oggi facciamo un ulteriore passo in avanti in un’ottica di innovazione, partecipazione e condivisione del Parco aperto a tutti”.





Nuovo straordinaria illuminazione per Castel Sant’Angelo

E’ stata presentata alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, la nuova illuminazione artistica di Castel Sant’Angelo, realizzata da Acea e promossa da Roma Capitale. 

“Grazie alla collaborazione con Acea stiamo portando avanti un percorso di valorizzazione dei luoghi storici e dei monumenti della Capitale. Con la realizzazione del progetto di illuminazione artistica di Castel Sant’Angelo sono esaltate la bellezza architettonica e l’importanza di un monumento tra i più rappresentativi della città. L’accurata progettazione dell’alternarsi di luce ed ombra è capace di rendere questo angolo di Roma ancora più suggestivo ed emozionante. Un’esperienza visiva capace di rendere indimenticabili i luoghi della nostra città”, ha detto la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. 

L’intervento di valorizzazione dell’area di Castel Sant’Angelo è stato realizzato con il posizionamento di 220 nuovi proiettori posti in punti scelti per evidenziare la bellezza del monumento gestito dal Polo Museale del Lazio. 

Realizzata in soli sette giorni, l’operazione di adeguamento dell’impianto elettrico e sostituzione dell’illuminazione ha interessato l’area complessiva del mausoleo. Si è intervenuti anche sull’antistante ponte Sant’Angelo, mettendo in risalto il pregio artistico delle statue che ne sormontano la balaustra, e sul parco di circa cinque ettari che lo circonda. 

Tra i monumenti che hanno beneficiato di una nuova illuminazione artistica grazie alla collaborazione con Acea anche Teatro Marcello, Piramide Cestia e Porta San Paolo, Piazza del Campidoglio, e la cupola del Tempio Maggiore di Roma.





Una simbolica picconata ha segnato l’addio alla tangenziale sopraelevata di San Lorenzo-Tiburtino

Con una simbolica picconata sull’asfalto data a sei mani dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, dall’assessore ai Lavori pubblici, Margherita Gatta, e dalla presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, questo lunedì mattina hanno preso il via i lavori di abbattimento della sopraelevata della Tangenziale Est,
all’altezza della stazione Tiburtina ed a poche centinaia di metri dal popolare quartiere di San Lorenzo.





Donna di 28 anni, italiana, sequestrata e violentata dal suo ex a Foligno

Orribile a Foligno dove una donna italiana di 28 anni, madre di due figli, è stata costretta con la forza a seguire il suo ex, un albanese di 30 anni, da Siena fino a Foligno. Qui è stata segregata in un appartamento e obbligata per tre giorni a subire le violenze sessuali del suo aguzzino, irregolare sul territorio italiano, con a carico un ammonimento del Questore di Perugia. L’uomo è stato arrestato per sequestro di persona, violenza sessuale, minacce e lesioni.

Condotta presso il centro outlet di Castel Romano, la donna ha trovato la forza di gettarsi dalla vettura. Accortasi della presenza di numerose persone che in quel momento erano nel parcheggio del centro, approfittando di una distrazione dell`albanese, la donna ha aperto lo sportello della vettura ancora in movimento e si è gettata in strada chiedendo aiuto. Nonostante ciò l’individuo ha bloccato il veicolo e ha raggiunto la ragazza colpendola con schiaffi e pugni al fine di costringerla a risalire sulla vettura. Solo l’intervento delle persone presenti e di alcune guardie giurate in servizio presso l`outlet hanno consentito di trarre in salvo la donna. All’arrivo degli agenti del commissariato Spinaceto, però, l’albanese si era già dileguato. Agli agenti la vittima ha raccontato la storia di un amore malato: un lungo anno di soprusi e violenze, fisiche e psicologiche e il costringimento con minacce rivolte a lei e ai suoi figli a non rivelare a nessuno ciò che era costretta a subire. Dopo i soccorsi alla donna, ricoverata in ospedale e sottoposta al protocollo per le vittime di abusi sessuali, sono scattate le indagini finalizzate alla rintraccio del soggetto. Grazie ai filmati di videosorveglianza delle telecamere presenti nel centro outlet, si è riusciti comunque anche a risalire alla targa e al modello dell’autovettura utilizzata dall’albanese. Questo ha permesso di concentrare le ricerche su un individuo noto alle Forze dell`Ordine, con dimora a Foligno, bloccato e posto in stato di fermo per sequestro di persona, violenza sessuale, minacce e lesioni. Al termine degli accertamenti è stato accompagnato presso il carcere di Spoleto.





Moto d’acqua della Polizia di Stato, Gabrielli sul figlio di Salvini: “Mi interessa solo sapere se c’è stata una limitazione al diritto di cronaca”

“C’è solo una cosa che mi interessa e che sto approfondendo: se c’è stata una limitazione al diritto di informazione e cronaca”. Lo ha detto Franco Gabrielli, capo della Polizia, parlando del figlio di Matteo Salvini che a Milano Marittina ha fatto un giro su un acqua-scooter della Polizia.

“La vicenda dell’acqua-scooter onestamente mi sembra un po’ amplificata – ha detto Gabrielli a Milano per un evento di Ferrovie – vi potrei portare decine di immagini di nostri mezzi che vengono utilizzati anche da ragazzini. Questo mi interessa il giusto, mi preoccupa di più, e ho chiesto un approfondimento, quando c’è una limitazione al diritto di cronaca che ritengo debba essere posto al centro”.

Il capo della Polizia ha detto che la vicenda si sta “approfondendo: sia sotto il profilo penale che disciplinare faremo tutte le valutazioni”, ha assicurato Gabrielli. “Se ci sono state delle minacce e degli atteggiamenti fuori dall’azione ordinaria ci sono anche profili penali”, ha chiosato Gabrielli.




E’ morto Alberto Sironi, storico regista del ‘Commissario Montalbano’

E’ morto Alberto Sironi, 79 anni, regista storico dei film tv del Commissario Montalbano, basati sui romanzi del celebre scrittore siciliano Andrea Camilleri, scomparso da pochi giorni. Fu lui a scegliere Luca Zingaretti come protagonista del commissario di Vigata. Lombardo di Busto Arsizio, la vita professionale di Sironi era iniziata a Milano, dove si era formato alla scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro. Solo dopo diverse esperienze teatrali al Piccolo, guidato da Giorgio Strehler, Sironi comincia a collaborare con la Rai per la realizzazione di alcune inchieste in Italia e all’estero e nelle redazioni sportive, in particolare con Beppe Viola. Sono gli anni Settanta. Nel 1978 le prime sceneggiature e le prime regie "gialle", per due telefilm tratti dalla raccolta di racconti "Il centodelitti di Giorgio Scerbanenco".  Dalla fine degli anni novanta (per l’esattezza dal 1999) è dietro la telecamera delle puntate della famosa fiction "Il commissario Montalbano"ispirata al protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri. Fu la svolta. Fu il successo. Che Sironi spiegava così: "Montalbano ha una serie di difetti e qualità tipiche di tutti gli italiani: è un anarchico individualista che ragiona con la sua testa, gli piace mangiare bene, gli piacciono le belle donne".





Economia avanti piano, l’Italia tira un piccolo sospiro di sollievo

 

“A luglio, l’indice del clima di fiducia dei consumatori ha segnato un marcato aumento per effetto di un miglioramento di tutte le componenti. Il recupero della fiducia dei consumatori è stato determinato soprattutto dalla componente economica e dalle attese sulla disoccupazione. Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia ha segnato un progresso, raggiungendo il valore massimo da ottobre 2018.

L’aumento è stato diffuso tra i settori economici a eccezione del settore manifatturiero per il quale sono peggiorati i giudizi sul livello degli ordini e migliorati quelli sulle attese sulla produzione, con una diminuzione del saldo relativo alle scorte di prodotti finiti”. Lo afferma l’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.

“L’indicatore anticipatore – prosegue – ha interrotto la tendenza alla flessione in atto dalla fine dello scorso anno, prospettando uno scenario di lieve miglioramento dei livelli produttivi”. Ma vediamo cosa scrive Istat in questo lunedì di inizio agosto: “Le prospettive per gli scambi internazionali, penalizzate dal protrarsi delle tensioni commerciali e dal rallentamento dell’attività economica in Cina, rimangono negative. Secondo la stima preliminare, nel secondo trimestre 2019, il Pil italiano ha registrato una variazione congiunturale nulla a sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell’industria e di un contenuto incremento in quello dei servizi. A giugno, l’indice destagionalizzato della produzione industriale, dopo l’ampio incremento di maggio, si è ridotto marginalmente in termini congiunturali. A seguito dell’evoluzione positiva nella prima parte dell’anno, a giugno l’occupazione ha mostrato una stabilizzazione e il tasso di disoccupazione è diminuito ulteriormente, pur non riducendo il gap con la media dell’area euro. Sotto la spinta dei ribassi dei beni energetici, a luglio, l’inflazione ha continuato a rallentare e si è ampliato il differenziale negativo con la dinamica dei prezzi al consumo nell’area dell’euro e nei principali partner europei. A luglio, l’indice del clima di fiducia dei consumatori ha registrato un marcato aumento, diffuso a tutte le componenti. Il recupero della fiducia ha coinvolto anche le imprese a eccezione di quelle manifatturiere. L’indicatore anticipatore ha interrotto la tendenza alla flessione in atto dalla fine dello scorso anno, prospettando uno scenario di lieve miglioramento dei livelli produttivi”.

 





‘Ndrangheta, nuovo sequestro di beni, questa volta ‘bottino’ per 15 milioni di euro

La Dia di Genova, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri e su proposta del Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci e del Sostituto Procuratore Gianluca Gelso sta eseguendo provvedimenti di sequestro, emessi dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione -, che interessano conti correnti, depositi bancari, beni mobili, società e immobili, nelle provincie di Savona, Alessandria e Reggio Calabria, riconducibili ad una serie di persone arrestate, a luglio del 2016, nell’ambito della operazione denominata “Alchemia”.

A conclusione di tale indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia, furono eseguite dalla Polizia di Stato e dalla DIA 42 misure cautelari a carico di soggetti affiliati e contigui alle cosche di ndrangheta reggine Raso-Gullace-Albanese e Parrello-Gagliostro, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa 15 milioni di euro.

Tra i beni sequestrati su proposta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia dal Tribunale di Reggio Calabria Sezione Misure di Prevenzione sono rientrati complessivamente quote di partecipazione e patrimonio aziendale di sette società, circa ventuno beni immobili, fabbricati e trentasei terreni, numerosi conti correnti e beni mobili riconducibili alle società sequestrate in provincia di Reggio Calabria, Savona ed Alessandria.

 





Hong Kong chiude le porte. Sciopero generale contro la legge sull’estradizione in Cina

Più di 100 voli sono stati soppressi a Hong Kong oggi, nell’ambito dello sciopero generale proclamato nell’ex colonia britannica al culmine di tre giorni di manifestazioni di protesta, talvolta sfociate in violenze con la polizia. Anche i treni sono interessati dallo sciopero.

Almeno 105 voli, secondo fonti dell’autorità portuale citate dalla stampa internazionale, sono stati cancellati dalla lista delle partenze dall’aeroporto di Hong Kong. Un portavoce dell’aeroporto ha invitato tutti i passeggeri a verificare se il volo prenotato è effettivamente programmato in partenza, prima di mettersi in viaggio verso lo scalo.

L’esecutivo pro-Pechino di Hong Kong ha accusato i manifestanti per la democrazia di avere tentato di “distruggere” la megalopoli asiatica, mentre la città è oggi in preda al caos per lo sciopero generale proclamato al termine di tre giorni di dure proteste.

La megalopoli, che sta vivendo la sua peggiore crisi politica dal 1997, è già stata chiamata ad affrontare due mesi di proteste sempre più spesso sfociate in scontri tra piccoli gruppi radicali e la polizia.

 





Le super-indennità di Juncher e Mogherini. Oltre 20mila euro per 24 mesi a titolo di ‘trattamento di transizione’

Scoppia a Bruxelles lo scandalo delle pensioni d’oro dei componenti della Commissione uscente dove, secondo un’inchiesta  che è stata pubblicata da il Fatto Quotidiano, il presidente uscente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, arriverà a guadagnare 22mila euro al mese. Il suo stipendio era di 27mila euro (il 138% in più rispetto allo stipendio del funzionario Ue più alto in grado).  Di poco al di sotto l’Alto rappresentante degli Affari Esteri, Federica Mogherini, che intascherà 20mila euro (l’attuale stipendio è di 22mila). Tutti gli altri 21 commissari uscenti, che ora guadagnano almeno 22mila euro, prenderanno 18mila mensili. Non solo, le regole europee prevedono anche "un’indennità di transizione" che è calcolata sul 40-65% dello stipendio e dura 24 mesi.

Indennità che viene recepita anche dagli eurodeputati che vanno in pensione e che durante la legislatura guadagnano intorno ai 9mila euro al mese. Dal 2009 però per lasciare lo scranno devono avere almeno 63 anni, prima potevano andare in pensione anche a 50 anni. Il M5s, che da sempre lotta contro le pensioni d’oro anche in Europa, aveva, prima delle elezioni, denunciato lo scandalo.

Uno stipendio così alto è da sempre giustificato per evitare conflitti di interesse e mantenere l’indipendenza, rimarcano fonti di palazzo. Ma da sempre chi lavora nelle commissioni ha avuto incarichi nel mondo della finanza o viene incaricato successivamente come il caso dell’ex commissario portoghese Josè Manuel Barroso che ora lavora dal Goldman Sachs.





Strage al Cairo: esplosione davanti ad un ospedale, 19 morti

E’ di 19 morti e 30 feriti il primo drammatico bilancio di un’esplosione che si è verificata al Cairo in Egitto, all’ospedale che ospita l’Istituto nazionale per il cancro. A provocarlo, secondo quanto riferiscono i media locali, è stata un’automobile lanciata contromano ad alta velocità che nell’impatto con altre vetture ha scatenato le fiamme. Il portavoce del ministero della Salute Khaled Megahed ha spiegato che l’incendio ha interessato gran parte dell’ospedale. Al momento la dinamica sull’accaduto non è molto chiara, ma dalle prime indagini risulta che l’esplosione sia stata provocata da un’auto che, in retromarcia e a forte velocità, è stata lanciata contro altri tre veicoli posti nelle vicinanze dell’ospedale.

In un primo momento l’incidente è stato attribuito all’esplosione di una bombola d’ossigeno all’interno dello stesso ospedale, ma in un secondo momento è stato accertato che lo scoppio è avvenuto a causa dell’auto in contromano. Il pm egiziano Nabil Ahmed Sadeq ha aperto un’inchiesta e inviato una squadra di investigatori sul posto. Secondo alcuni testimoni, il conducente stava fuggendo a un controllo della polizia e dentro l’auto aveva probabilmente dell’esplosivo.

Questo spiegherebbe la violenta esplosione che è stata sentita anche a chilometri di distanza e che ha fatto tremare i vetri di alcune abitazioni. Le fonti della Sicurezza sono sul posto per raccogliere le testimonianze e valutare i danni. Il numero delle vittime potrebbe aumentare nelle prossime ore in quanto alcuni dei feriti sono stati ricoverati in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva. L’impatto ha anche danneggiato le barriere di ferro lungo il Nilo e qualche cadavere, secondo le fonti della Sicurezza, potrebbe essere caduto nel fiume.

 





Vicebrigadiere assassinato, i legali dei due presunti colpevoli fanno ricorso al Tribunale del Riesame

Ricorso al riesame per Finnegan Lee Elder così come per Christian Gabriel Natale Hjorth, i due giovani statunitensi accusi dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Stamane i difensori di Elder hanno formalizzato nella cittadella giudiziaria di piazzale Clodio l’istanza ai giudici della libertà, così come avevano già fatto nei giorni scorsi quelli di Hjorth. Secondo quanto si è appreso nelle richieste al tribunale non è compresa quella di sospensione dei termini feriali. Questo fatto permetterà al collegio di fissare l’udienza di dibattimento a settembre, alla ripresa dell’attività giudiziaria.  Intanto, in attesa di questo passaggio c’è un cambiamento anche nelle versioni dei fatti: "Elder ci ha detto che aveva paura di essere strangolato, di essere oggetto di un’aggressione da parte di Cerciello quella notte, non sapeva che fosse un carabiniere".
A darne notizia gli avvocati Roberto Capra e Renato Borzone , legali di Finnegan Lee Elder, il ragazzo americano reo confesso dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Elder non ha ribadito la confessione al Gip. "Stiamo conducendo una serie di accertamenti per stabilire con esattezza la dinamica di quanto è accaduto quella notte sul luogo dell’omicidio e non è escluso che, aldilà delle persone direttamente coinvolte, possano esserci dei testimoni che possano aiutare a chiarire la vicenda". È quanto afferma Roberto Capra, legale di Finnegan Lee Elder, il giovane americano accusato di aver accoltellato e ucciso a Roma il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. "Ci auguriamo che la Procura riesca ad acquisire tutte le immagini della videosorveglianza in strada, affinché venga fatta piena luce sul caso", ha aggiunto l’avvocato.

Intanto la famiglia da San Francisco ha fatto sapere  tramite un legale di auspicare che "la verità venga fuori e nostro figlio torni presto a casa". "Abbiamo l’impressione che l’opinione pubblica abbia avuto un resoconto incompleto della verità degli eventi", ha letto l’avvocato Craig Peters davanti alla casa degli Elder a San Francisco. Gli stessi genitori di Elder hanno assistito alla lettura della nota, al termine della quale il legale non ha accettato domande. 

 





Rifiuti, il Pd della provincia di Roma contro la Raggi: “Il vero turismo dei rifiuti lo fa la Sindaca di Roma”

“L’ordinanza firmata da Virginia Raggi relativa alle azioni che il Campidoglio deve intraprendere per bloccare il cosiddetto pendolarismo dei rifiuti è la solita messinscena di una sindaca imbranata che, per coprire la sua incompetenza, scarica le responsabilità sugli altri e crea falsi problemi” lo hanno detto in una nota congiunta i Senatori PD, Anna Maria Parente e Bruno Astorre, il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e l’Assessore Regionale Mauro Alessandri, i consiglieri regionali Michela Califano, Eleonora Mattia, Marietta Tidei, Rodolfo Lena ed Emiliano Minnucci. “Con il nuovo piano rifiuti regionale, la Giunta Zingaretti ha di fatto messo davanti alle proprie responsabilità il Campidoglio. La Raggi, di pronta risposta, ha trovato subito dei nuovi colpevoli e un nuovo alibi: i cittadini della provincia e il pendolarismo dei rifiuti. Invece di interrogarsi sul perché Roma realizza solo il 44,5% di differenziata smaltendo il 100% di indifferenziato trattato fuori dai confini comunali, la sindaca si preoccupa di quei cittadini della provincia che conferiscono i loro rifiuti nei cassonetti di Roma. La Raggi non può pensare che questo fenomeno, seppur da condannare e contrastare con fermezza, sia la causa scatenante il problema dei rifiuti di Roma additando i residenti della sua area metropolitana come gli zozzoni responsabili. Questa è una vergogna assoluta che calpesta l’intelligenza dei cittadini, di Roma e della sua provincia. Se c’è stato un vero turismo dei rifiuti – hanno concluso gli eletti PD dell’area metropolitana di Roma - è quello promosso dalla stessa Raggi che in questi anni ha portato la monnezza di Roma in tutto il mondo, a partire dalla sua provincia”.

 





Casamonica, ancora guai per un componente del clan

Sono andati a controllarlo nella sua abitazione di via Rolando Vignali, dove si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, e, approfondendo le verifiche, hanno scoperto un locale attiguo alla casa dove l’uomo nascondeva centinaia di dosi di droga e denaro contante con la complicità della compagna convivente.

E’ così che i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno fatto nuovamente scattare le manette ai polsi di un esponente del clan Casamonica di 33 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e deferito per lo stesso reato la sua compagna, una ragazza romana di 29 anni.

Nel corso del controllo, i militari hanno rinvenuto una chiave che consentiva l’accesso ad un locale adiacente alla casa del 33enne, al cui interno i Carabinieri hanno rinvenuto un sacco in tela contenente 50 gr. di cocaina, 400 gr. di hashish, 135 gr. di marijuana, un bilancino elettronico e materiale per confezionamento delle dosi.

Non solo: la compagna dell’arrestato, ritenuta sua complice nell’attività illecita, è stata trovata in possesso di 365 euro in contanti – in banconote di piccolo taglio – ritenuti provento della loro attività di spaccio.

Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre il 33enne, che rimane agli arresti domiciliari, è in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.





Troppa attesa, al Policlinico Umberto I aggrediti i medici

‘Troppa attesa’: per questo due medici sono sono stati aggrediti, in due diversi episodi, ieri al policlinico Umberto I di Roma. Sul posto sono intervenuti, in entrambi, i casi i carabinieri della stazione Macao che hanno denunciato i due responsabili. Si tratta di un senza fissa dimora invalido di 36 anni e di una 23enne di Genzano. A quanto ricostruito dai carabinieri, in due momenti diversi, i due prima hanno lamentato la ‘troppa attesa’ al pronto soccorso, poi inveito e aggredito i due medici, tra cui una dottoressa.

Uno dei camici bianchi ha riportato una contusione alla spalla ed e’ stato giudicato guaribile in 10 giorni. I due responsabili sono stati denunciati per lesioni personali, interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricato di pubblico servizio. Le due persone denunciate sono disoccupate e hanno precedenti.





Dal Bambin Gesù nuova tecnica chirurgica per la scoliosi

Un nuovo sistema di viti e "corde flessibili" corregge la scoliosi di bambini e ragazzi consentendogli di muoversi più liberamente dopo l’intervento chirurgico. All’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, da maggio ad oggi, sono 6 i giovani pazienti sottoposti all’operazione innovativa. L’Ospedale della Santa Sede è uno dei principali Centri pilota in Europa per l’applicazione di questa procedura che richiede un’attenta selezione dei candidati da parte dell’équipe di chirurghi della colonna.

La novità consiste nell’ancoraggio - sulla porzione di colonna deformata - di viti collegate da una "corda" con un grado di flessibilità superiore rispetto alle barre metalliche rigide utilizzate nel tradizionale trattamento chirurgico della scoliosi (artrodesi). «Con questo sistema si ottiene una correzione della curva scoliotica senza avere il blocco completo del movimento vertebrale; la colonna, infatti, non si irrigidisce, rimane più mobile» spiega Marco Crostelli, responsabile di chirurgia della colonna del Bambino Gesù. «In questo modo si ottimizza il ritorno dei bambini alle normali attività, compreso lo sport».

 

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale caratterizzata da curvatura e rotazione delle vertebre. Colpisce circa il 2% della popolazione pediatrica; può essere corretta con busti e corsetti e, nei casi più complessi, con la chirurgia. Al Bambino Gesù vengono trattati circa 1.000 casi di scoliosi all’anno, l’1% dei quali con interventi chirurgici.

«La nuova tecnica di ‘chirurgia flessibile’ - aggiunge il dott. Crostelli - è applicabile alla maggior parte dei casi che vengono trattati con artrodesi e barre rigide, ma è particolarmente indicata in soggetti molto giovani, anche di 8-9 anni, con forte potere di accrescimento. In questo caso, può essere utilizzata come un sistema di "modulazione progressiva della correzione della curva scoliotica". La corda, infatti, è in grado di sfruttare il potere di accrescimento delle vertebre indirizzandolo verso la giusta direzione».

Infine, secondo gli esperti del Bambino Gesù, la procedura può essere risolutiva in caso di curve scoliotiche in "area grigia", ovvero al confine tra il trattamento conservativo con corsetti ortopedici e la chirurgia, e per quei ragazzi, soprattutto in età adolescenziale, particolarmente restii a indossare il busto per molte ore del giorno e della notte.





Terrorismo ed attentati, vacanze condizionate per molti italiani

Periodo di agosto, cominciano le vacanze, ma un italiano su quattro è condizionato dalla paura di attentati terroristici. E’ quanto emerge da un’analisi effettuata da Coldiretti e Ixé. Condizionamenti dovuti alle recenti notizie di tensioni in alcuni paesi, tradizionalmente meta per migliaia di turisti, fra cui Hong Kong, dove è in atto lo sciopero generale che sta paralizzando il Paese, l’India per allarme terrorismo e l’Egitto, a seguito di un incidente (cause ancora sconosciute) dopo che le principali compagnie aeree avevano manifestato preoccupazioni. Il risultato evidenziato è che l’86 per cento dei 39 milioni di vacanzieri ha scelto di restare in Italia, sebbene ci sia una lieve ripresa tra le destinazioni africane. Aumenta, invece, il flusso dei turisti stranieri: stando ai dati Enit, l’Italia ha avuto 216,5 milioni di presenze solo lo scorso anno, in crescita del 2,8% rispetto a Francia e Spagna.





Mattarella scrive a Trump: “Contrastare l’intolleranza. L’Italia si stringe intera nel dolore al popolo degli Usa”

“Ho appreso con tristezza la notizia delle stragi che a poche ore di distanza hanno drammaticamente colpito le città di El Paso e Dayton, provocando un gran numero di vittime tra inermi cittadini. Nel condannare con la massima fermezza questi gesti di proditoria violenza, l’Italia intera si stringe nel dolore al popolo degli Stati Uniti d’America. Il nostro affettuoso pensiero e la nostra solidarietà vanno alle famiglie delle numerose vittime, mentre auguriamo ai feriti un pronto e completo ristabilimento”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

“Nel rinnovarle, anche a nome del popolo italiano, le espressioni del sentito cordoglio e della più sincera vicinanza – aggiunge il capo dello Stato – desidero ribadire che gli Stati Uniti potranno sempre contare sulla nostra determinazione a contrastare il sempre più preoccupante clima di intolleranza che genera violenza anche all’interno delle nostre società libere e democratiche”.





Decreto Sicurezza-Bis, la fiducia passa e Salvini ringrazia la Madonna

Dopo le tensioni delle ultime 24-48 ore, il Governo supera l’ostacolo e incassa la fiducia sul Decreto Sicurezza-Bis. Si è trattato di un voto che sicuramente rende soddisfatto il leder delle Lega Salvini, che, di fatto aveva obbligato l’alleato M5S ad accettare ‘ob torto collo’ l’ultima imposizione. Il Senato ha votato la fiducia posta dal governo con 160 voti favorevoli, 57 voti contrari e 21 astenuti. Il provvedimento ha incassato l’ultimo via libera del Parlamento e con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale sarà legge. FdI come annunciato si è astenuta mentre FI non ha partecipato al voto pur rimanendo in Aula. I presenti sono stati 289, i votanti 238, la maggioranza 109. Via social il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha così commentato il voto. “#DecretoSicurezzaBis, più poteri alle Forze dell’Ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è Legge. Ringrazio Voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria”. Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ha invece dichiarato: “Il decreto Salvini è passato l’Italia è più insicura. Grazie agli schiavi 5 stelle la situazione nelle città e nei quartieri rimarrà la stessa anzi peggiorerà. Avevamo chiesto il contratto per i lavoratori delle forze dell’ordine, presidi nei quartieri a rischio, rilancio e risorse dei patti della sicurezza con i sindaci, investimenti per il recupero delle periferie. Ma niente. Di tutto questo non c’è nulla, così come non c’è nulla sulla lotta alle mafie, nemmeno l’ombra. Il crimine ringrazia, le persone sono sempre sole e le paure aumentano. Salvini ci campa”. Lo ha dichiarato il segretario del Pd Nicola Zingaretti. In tutto sono 9 i voti M5s mancati all’appello sulla fiducia. Sei senatori del Movimento non hanno votato :(Montevecchi, La Mura, Ciampolillo, Fattori, Bogo, Mantero), mentre tre (Nugnes, Martelli e De Falco) hanno votato no. Sono mancati anche due voti della Lega ma si tratta di assenti “giustificati”: Bossi e Candura, in viaggio di nozze.