Renzi Vs Salvini: “Scelga il collegio e sfidiamoci”

Renzi Vs Salvini: “Scelga il collegio e sfidiamoci”

 

 

 “Salvini dice che Renzi ha paura, che è antidemocratico? Sono pronto a sfidare Salvini alle elezioni nel collegio di Firenze o in quello di Milano, scelga lui. Ma prima viene il Paese. Va evitato l’aumento dell’IVA. Prima i risparmi degli italiani, poi le ambizioni di parte. Poi pronto al confronto nel collegio e in TV”. Lo ha detto Matteo Renzi a Radio24.

“Oggi crolla il sogno populista italiano” ha detto ancora Renzi. “Tutta Europa prende atto che i populisti funzionano in campagna elettorale, falliscono al governo. In quattordici mesi hanno azzerato la crescita, isolato l’Italia, creato un clima d’odio. Hanno perso”.





Incredibile Salvini: “Nessuno mi ha chiesto di lasciare il Governo”

Incredibile Salvini: “Nessuno mi ha chiesto di lasciare il Governo”

 

 “Aspettiamo che parli Conte e poi vediamo. Per quanto riguarda la mia posizione personale è l’ultima delle cose che mi preoccupano. La Lega non è nata per occupare 7 ministeri. Nessuno mi ha chiesto nulla”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vice premier Matteo Salvini a Radio 24, riferendosi alle voci che vorrebbero un suo passo indietro dal governo per favorire la nascita di un Conte-bis.

“Pronto a ritirare i ministri della Lega? Dipende da cosa dirà Conte oggi al Senato, voglio sentire le sue comunicazioni. Spero che parli del futuro dell’Italia. Almeno di questo parlerò io”, ha aggiunto Salvini. “Cosa faremo oggi? Ascolteremo, prima di tutto. Vedremo, dopo questi 10 giorni, che voglia di andare avanti ci sarà. Vedremo se qualcuno ha fatto accordi, se qualcuno vuole governare e vuole fare. L’alternativa? Il voto”.





‘Girone dantesco’sulla Open Arms. I migranti si lanciano dalla nave e cercano di raggiungere Lampedusa a nuoto

 

La Open Arms, ormai, è diventata un vero e proprio girone dantesco. I migranti rimasti a bordo vivono ai limiti della decenza umana ed alcuni di loro in queste ore, come altri in precedenza, hanno tentato di raggiungere Lampedusa a nuoto. La Open Arms è ormani da 19 giorni ferma davanti le coste di Lampedusa, in attesa che da Roma arrivi il via libera per sbarcare i migranti salvati nelle scorse settimane nel Canale di Sicilia. La Spagna, che poi è anche la nazione di riferimento dell’Ong, ha detto che nelle prossime ore arriverà la soluzione.

Nella serata di lunedì il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha scritto sui suoi prifili social: “Ci siamo messi a disposizione con la Guardia Costiera per accompagnare la Open Arms in Spagna, per offrire supporto tecnico e per trasportare parte dei migranti a bordo di una nostra imbarcazione per il viaggio. La Ong ha incredibilmente rifiutato, con un atteggiamento che fa sospettare ci sia malafede da parte loro. A questo punto facciamo un ulteriore passo in avanti: siamo disponibili a portare noi, con la nostra Guardia Costiera, nel porto iberico che ci verrà indicato tutti i migranti che sono a bordo della Open Arms. La Spagna però faccia prima, a sua volta, un passo in avanti e tolga immediatamente la sua bandiera dalla nave della Ong”, conclude il ministro delle Infrastrutture”.

Per Riccardo Gatti, presidente di Open Arms, la soluzione potrebbe essere un’altra e meno dispendiosa: “Per dare dignità ai naufraghi – ha spiegato – potrebbero trasferirli a Catania e da lì in aereo portarli a Madrid. Affittare un boeing per 200 persone viene 240 euro a passeggero. La soluzione Acquarius, lo scorso anno, per una nave della guardia costiera è costata 250 mila euro mentre la spesa per l’altra nave neanche si è saputa”.

Intanto la notte scorsa 9 migranti che si trovavano a bordo della Open Arms sono stati fatti sbarcare dalla nave per motivi di salute. Uno di loro accusava un’aritmia cardiaca ed è stato ricoverato al poliambulatorio. Ricoverata anche una donna con problemi agli occhi. Un altro migrante presenta segni di scabbia ma è stato trattato al centro d’accoglienza di contrada Imbriacola. Per gli altri si tratta di problemi di natura emotiva e psicologica. Sulla imbarcazione adesso restano 98 migranti.

 





Conte nel catino surriscaldato del Senato sfida Salvini e la Lega

Tra poco al Senato le comunicazioni di Conte. Incertezza sul futuro del quadro politico

 

 

Poche ore ancora e la crisi di Governo avrà una strada da percorrere. Tra poco, alle 14.30 si svolgerà la Conferenza dei Capigruppo e successivamente, dopo appena 30 minuti, Conte enterà nell’Aula di Palazzo Madama, dove farà le sue comunicazioni. Immediatamente dopo l’intervento del Presidente del Consiglio ci sarà il dibattito, che si annuncia surriscaldato.Ma c’è chi dice che Conte potrebbe giocare d’anticipo e annunciare in Aula le sue dimissioni per poi recarsi al Quirinale a rassegnarle. A questo punto tutto passerebbe nelle mani del Presidente della Repubblica, Mattarella, che potrebbe avviare immediatamente le consultazioni.

Conte potrebbe però giocare d’anticipo e annunciare direttamente la sua intenzione di dimettersi. Di Maio si affida a Mattarella, affermando che Salvini ha "combinato un disastro" e che un governo con Renzi, Lotti e Boschi è solo una "bufala della Lega". Conte è ormai da giorni sotto un pesante fuoco di fila della Lega, mentre a sostenerlo c’è il M5S, che è anche il partito più rappresentativo del parlamento, ed i silenzi del Pd, che potrebbero anche digerire una nuova esperienza dell’attuale Premier, con l’appoggio diretto o esterno."Caro Giuseppe oggi è un giorno importante - ha scritto su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio -. Il giorno in cui la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe per aver deciso di far crollare tutto, aprendo una crisi in pieno agosto, in spiaggia, solo per ricorrere i sondaggi. Oggi al Senato, i ministri M5S saranno al tuo fianco. Ci presenteremo a testa alta. Qualunque cosa accada volevo dirti che è stato un onore lavorare insieme in questo governo. Se una perla rara, un servitore della Nazione che l’Italia non può perdere". 

 





Roma, zaini pieni di attrezzi da scasso, denunciati due minorenni

 

 

Sono stati denunciati, nella giornata di ieri, due minorenni croati di 13 e 14 anni, senza fissa dimora e con precedenti penali. E’ quanto riporta il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. I due ragazzini erano in Via Giulia, quando sono stati notati da uomini del Comando dei Carabinieri di Piazza Farnese, mentre si aggiravano, muniti di zaini,in cerca di appartamenti da svaligiare. Una volta fermati, gli agenti hanno constatato che, all’interno degli stessi zaini, c’erano attrezzi da scasso. Portati in caserma, i due sono stati affidati ad una struttura di prima accoglienza, individuata dalla Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.





Roma, derubavano viaggiatori a Termini, 2 arresti

Due arresti effettuati dalla Polfer, per altrettanti casi di furto avvenuti alla Stazione Termini di Roma. Il primo arrestato è un algerino 38enne, noto alle Forze dell’Ordine per altri furti, sorpreso con un complice mentre cercava di sottrarre un cellulare a una ragazza, che stava comprando un biglietto. Il secondo, invece, è un marocchino 27enne, autore di altri furti nel mese scorso, denunciati da alcuni viaggiatori, riconosciuto dalle videocamere di sorveglianza e bloccato nei pressi di un albergo romano dove, insieme con la fidanzata, aveva prenotato sotto falso nome, esibendo alla reception una carta di identità di proprietà di un turista francese. Attualmente, il giovane è sottoposto a Fermo della Polizia Giudiziaria e gli sono stati sequestrati oggetti di sua appartenenza.





Roma, al Campidoglio le biblioteche del futuro

Due appuntamenti con la cultura, quelli previsti domani e dopodomani in Campidoglio a Roma, durante i quali si svolgerà una conferenza-satellite organizzata dall’IFLA (Federazione Internazionale delle Associazioni Librarie) con il sostegno di Roma Capitale e dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centrali di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, il cui tema sarà dedicato al futuro delle biblioteche. Durante la due giorni, quindi, architetti e direttori di biblioteche universitarie e metropolitane di tutto il mondo discuteranno sulle ultime tendenze di progettazione, destinate ad abbattere barriere e rispondere ai bisogni dei cittadini. Sarà presente all’apertura dei lavori, l’Assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo (nella foto). La due giorni precede la conferenza internazionale IFLA, in programma ad Atene dal 24 al 30 agosto.





Rigenerazione Urbana, Roma partecipa a "Reinventing Cities" con un suo progetto

Roma Capitale parteciperà a "Reinventing Cities", bando internazionale della C40 Cities Climate Leadership Group, in partenza quest’autunno. Il bando ha l’obiettivo di stimolare sviluppi innovativi a zero emissioni di carbonio a livello globale, e attuare le migliori idee per trasformare siti sottoutilizzati in centri sostenibili e di resilienza, grazie alla collaborazione fra pubblico e privato. Per la Sindaca Raggi "si tratta di un’occasione per Roma per puntare sulla rigenerazione urbana. Per migliorare sempre di più la città grazie a progetti innovativi unici che non potranno che dare un contributo reale alla vita dei cittadini attraverso un sostegno a tutela della salvaguardia dell’ambiente”. La Capitale parteciperà attraverso il progetto "ReinvenTIAMO Roma", che si svilupperà tramite call per progetti innovativi, le cui manifestazioni di interesse possono essere mandate su apposita piattaforma web. Seguirà una consultazione online aperta ai cittadini, per la votazione delle proposte e, infine, la selezione di una short list da parte di apposita commissione e l’offerta vincolante di progetto architettonico, progetto di gestione, piano economico e finanziario, offerta economica e garanzie bancarie. L’obiettivo del progetto è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.





Giovani e lavoro, ACLI Roma: 39% dipende da genitori, 50% vuole imparare lavoro manuale

 

Pubblicati i risultati della ricerca "lavORO... ...nonostante tutto, indagine sui giovani romani tra aspirazioni e realtà", condotta dalle ACLI di Roma, che ha intervistato 1058 ragazzi tra i 18 e 35 anni: da questa, è emerso che il 30,3% dei giovani romani è inoccupato, il 28,6% lavora saltuariamente e il 41,2% dichiara di essere full time. Il 39% dei giovani è ancora dipendente economicamente dalla famiglia di origine, il 22% si dichiara indipendente e il 38% parzialmente indipendente. Tra gli occupati full-time, il 46,3% si dichiara economicamente autonomo, mentre il 42,8% dei giovani lavoratori è semidipendente. Il maggiore tasso di indipendenza economica (42,4%) riguarda i giovani over-30, sebbene tra loro ci sia una fascia di persone che ancora non sono riuscite a emanciparsi dalla famiglia (40%). Condizione comune, a Roma, è quella degli studenti lavoratori (16%), mentre minima è la presenza di Neet (7,7%). Inoltre, il 78,5% degli intervistati è d’accordo sul fatto che ogni lavoro ha la stessa dignità, e per il 40% di loro anche un lavoro come quello di contadino è importante. Il 50%, invece, si dichiara disposto a imparare lavori manuali.





Conte annuncia le sue dimissioni: “Ora il Presidente della Repubblica guiderà il Paese”

"L’azione di governo si arresta qui". Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo discorso al Senato annuncia la sua intenzione di salire "al Quirinale per dare le dimissioni". E punta il dito sulle parole di Matteo Salvini che hanno "innescato la crisi" portando l’esecutivo alla fine del suo percorso. La decisione, accusa Conte, è arrivata "subito dopo l’approvazione della fiducia sul dl Sicurezza", che "suggerisce opportunismo politico" da parte del ministro dell’Interno.  "Ora il presidente della Repubblica guiderà il Paese in questo passaggio delicato - ha affermato il premier nel suo intervento in Senato -. Colgo l’occasione per ringraziarlo per il sostegno che mi ha dato". Ma ecco cosa ha detto il Presidente del Consiglio in questo suo intervento al Senato, che è stata una requisitoria contro il ministro dell’Interno : “Ho chiesto di intervenire per riferire sulla crisi di governo innescata dal ministro dell’Interno, che è anche leader di una delle due forze di maggioranza”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo intervento in Senato.

La crisi di governo aperta da Matteo Salvini – ha aggiunto il premier – è “una decisione oggettivamente grave che comporta conseguenze rilevanti per vita politica, sociale ed economica del Paese. Trovo irresponsabile la crisi di governo,il ministro dell’Interno ha mostrato di inseguire interessi personali e di partito”.

La scelta del vicepremier ha “conseguenze molto rilevanti per la vita politica economica e sociale del Paese e per questo merita di essere chiarita in un pubblico dibattito con la trasparente assunzione di responsabilità da parte di tutti i protagonisti della crisi. Il segno dei tempi è un linguaggio semplificato, ma io ho garantito dall’inizio che sarebbe stata un’esperienza all’insegna della trasparenza e del cambiamento e non posso permettere che un passaggio così rilevante possa risolversi in conciliaboli, sui social, con dichiarazioni nelle strade o nelle piazze, senza un vero e ufficiale contradditorio. L’unica sede in cui può svolgersi questo dibattito è il Parlamento dove siedono i rappresentati della nazione e di tutti i cittadini”.

“Ho sempre limpidamente sostenuto – ha proseguito Conte – che in caso di interruzione anticipata dell’esperienza di governo sarei tornato qui. Questa iniziativa non cela il vezzo di un giurusta, né orgoglio personale, ma nasce da una convinzione che il confronto in quest’aula sia lo strumento più efficace per il buon funzionamento parlamentare. Non si tratta di rendere omaggio a regole di forma, ma a regole che indicano sostanza politica”.





Capitanerie di Porto, a Santa Marinella (RM) visita del Comandante Generale all’ ULM

Si è tenuta, presso l’Ufficio Marittimo Locale di Santa Marinella (RM), la visita del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Amm. Ispettore Capo Giovanni Pettorino. Ad accoglierlo, il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone, e il Titolare dell’Ufficio, Christian Vitale. Incontrato anche il personale dell’Ufficio, che Pettorino ha ringraziato per il lavoro svolto e i risultati ottenuti, "anche grazie alla dedizione, alla professionalità ed allo spirito di sacrificio di ciascuno", esprimendo compiacimento per l’impegno profuso lungo il litorale e la vicinanza del Comando nelle giornate più impegnative della stagione estiva. La visita si è conclusa con il sopralluogo del porto turistico, sede dell’Ufficio Locale Marittimo.

 





D’Amato: “Già attiva nel Lazio la App 112 sulla geocalizzazione”

“Nella Regione Lazio nelle zone coperte dal numero unico 112 è già attiva la App 112 gratuita che invia automaticamente all’operatore le coordinate geografiche dell’utente consentendo di localizzare in tempo reale la sua posizione”, lo sottolinea in una nota l’assessore alla sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “L’utente inoltre – spiega l’assessore – compilando il proprio profilo personale nella App mette in condizione l’operatore di avere tutte le informazioni utili e necessarie per il soccorso”. “In questi giorni – nota l’assessore – si registra un boom di installazioni della App e questo è un fatto importante. Oggi il Nue 112 nel Lazio serve un bacino di utenza di oltre 4,2 milioni di abitanti”.





Funerali di Fabrizio Piscitelli, scattato a Roma il Piano di Sicurezza e prevenzione. Tre le aree sottoposte a rigidi controlli

 

E’ scattato dalla serata di martedì il piano sicurezza per il funerale di Fabrizio Piscitelli, l’ultras della Lazio noto come Diabolik ucciso con un colpo di pistola a Roma, in programma mercoledì alle 15 al santuario del Divino Amore. Tre le aree di sicurezza predisposte: il policlinico Tor Vergata da dove partirà il feretro, il santuario di via Ardeatina dove verranno celebrate le esequie e il cimitero Flaminio di Prima Porta dove verrà poi portata la salma. Controlli anche ai caselli autostradali, stazioni ferroviarie, fermate metro e di bus di linea per monitorare l’arrivo di gruppi di tifosi.  All’interno del Divino Amore potranno entrare solo le cento persone indicate dalla famiglia. Gli altri, compresa la stampa, verranno confluiti in un piazzale antistante. Da stasera verranno anche rimossi i veicoli in sosta in un tratto vicino di via Ardeatina.





Open Arms sequestrata e migranti fatti sbarcare, questa la decisione della Procura di Agrigento

Dopo una verifica diretta a bordo della nave carica di migranti, la procura di Agrigento ha disposto il sequestro della Open Arms ferma ormai da giorni davanti a Lampedusa, oltre che naturalmente, l’evacuazione immediata dei profughi a bordo.  Nel corso dell’ispezione dei magistrati, accompagnati anche da alcuni medici, altri due migranti sono stati evacuati dalla Open Arms per motivi sanitari. I due sono stati caricati su una motovedetta della Capitaneria e trasferiti al molo Favarolo. Dalle 8 della mattina sono complessivamente 17 i migranti che hanno lasciato la nave della Ong: prima uno di loro si è tuffato in mare, cercando di raggiungere cala Francese; poi altri 9 e ancora altri 5. Infine l’ennesima evacuazione medica per motivi sanitari. Nelle prossime ore, dopo il sequestro e il trasferimento in porto, tutti i migranti a bordo saranno fatti scendere e probabilmente trasferiti in Spagna, che ha offerto la propria disponibilità all’accoglienza. Madrid ha infatti annunciato che offrirà una soluzione a Open Arms "nelle prossime ore". Il ministro della difesa Margarita Robles ha sottolineato che si tratta di una situazione di "emergenza umanitaria" e che la Spagna "non guarderà dall’altra parte come sta facendo Salvini".. 

 





Crisi di Governo, Meloni: obiettivo Conte è difendere poltrone M5S

 

E’ terminato da poco l’intervento di Giorgia Meloni (FdI) nel dibattito post-comunicazioni di Giuseppe Conte, che hanno aperto la crisi di Governo. La leader di Fratelli d’Italia dichiara: "Giuseppe Conte utilizza parole auliche per nascondere l’obiettivo reale: difendere le poltrone del Movimento 5 Stelle. Non si può invocare il rispetto della Costituzione e poi tramare per un osceno governo Cinquestelle-Pd che ha come unico obiettivo quello di impedire agli italiani di esercitare la loro sovranità, prevista dall’articolo 1 della Costituzione. Andremo dal Presidente Mattarella a ribadire che Fratelli d’Italia non c’è per nessun inciucio: chiediamo elezioni subito, perché dalle elezioni può nascere un governo forte e coeso, capace di difendere gli interessi italiani".





Crisi di Governo, Zingaretti: da Conte rischi di autoassoluzione, dov’era in 15 mesi?

In una nota, il Segretario PD Zingaretti, commenta l’intervento di Conte, appena concluso:"Tutto quanto detto sul ministro Salvini questo pomeriggio dal Presidente Conte non può che essere condiviso. Ma attenzione anche ai rischi di autoassoluzione. In questi 15 mesi è stato il Presidente del Consiglio, anche del Ministro Salvini, e se tante cose denunciate sono vere perché ha atteso la sfiducia per denunciarle? E all’elenco delle cose fatte non può non seguire l’elenco dei disastri prodotti in economia, sul lavoro, sulla crescita, sullo sviluppo. Questo è il vero motivo del pantano nel quale l’Italia è finita. Per questo qualsiasi nuova fase politica non può non partire dal riconoscimento di questi limiti strutturali di quanto avvenuto in questi mesi".





Conte gela Salvini che aveva ritirato la mozione di sfiducia sul Premier: “Mi prendo la responsabilità e il coraggio della crisi”

Conte gela Salvini che aveva ritirato la mozione di sfiducia sul Premier: “Mi prendo la responsabilità e il coraggio della crisi”

Non è servito a nulla che la Lega abbia ritirato la mozione di sfiducia che pendeva sulla testa del Presidente del Consiglio Conte, è stato lo stesso Premier ad annunciare, alla conclusione del dibattito parlamentare, l’intenzione di rassegnare le dimissioni. Poco dopo le 20 Conte ha lasciato il Senato per raggiungere il Quirinale e dare le comunicazioni ufficiali al Presidente della Repubblica Mattarella. In Aula non sono serviti a nulla gli ultimi tentativi a Palazzo Madama di disinnescare la crisi. Nelle prossime ore, Mattarella darà avvio alle consultazioni con le cariche istituzionali ed i rappresentanti dei partiti, per cercare di capire se ci sono le condizioni per arrivare ad una maggioranza parlamentare in grado di sostenere un nuovo Governo. Senza una maggioranza certa, Mattarella potrebbe decidere per lo scioglimento delle Camere e con il Governo Conte in carica solo ed esclusivamente per l’ordinaria amministrazione.