Fiocco Rosa al Bioparco di Roma, è nata Fiamma, una rara zebra reale

Fiocco rosa al Bioparco di Roma: è nata Fiamma, una rara zebra reale, nota anche come zebra di Grevy. La piccola è venuta al mondo nella notte tra il 27 e 28 agosto; è stata trovata dai guardiani del reparto erbivori in piedi, in ottima salute, già impegnata a prendere il latte dalla mamma, di nome Bella.

La zebra reale è minacciata di estinzione, basti pensare che la popolazione ha subito una riduzione dell’80% negli ultimi trenta anni e attualmente sono soltanto tremila gli animali presenti in natura, nelle savane più aride dell’Africa orientale. Le principali minacce sono dovute al bracconaggio per la carne e per la magnifica pelle, la riduzione di habitat idonei e la competizione con il bestiame domestico.

Il Bioparco di Roma partecipa alla conservazione della specie – attraverso l’adesione al programma EEP (Ex Situ Programme) coordinato dall’Unione Europea Zoo e Acquari (EAZA) di cui è membro – mantenendo un gruppo di esemplari fra cui Bella, e oggi anche la puledra, nell’intento di procedere nel futuro al ripopolamento dei parchi nazionali e delle riserve naturali in Africa.





Donna arrestata a Roma per stalking sulla sua ex

Non ha mandato giù la recente decisione della compagna di porre fine alla loro lunga storia d’amore e da qualche mese aveva assunto nei suoi confronti atteggiamenti minacciosi.

La donna, una 48enne di Fiumicino, già conosciuta alle forze dell’ordine, alle prime luci dell’alba di ieri ha deciso di affrontare nuovamente la sua ex, presentandosi nell’abitazione dove la donna abita, in zona San Giovanni.

La 48enne ha fatto di tutto per convincere la sua ex compagna ad aprirle la porta, ma dopo aver ottenuto un netto rifiuto, in uno scatto d’ira, ha iniziato ad inveire e a minacciare la sua “amata”. Poi ha più volte colpito con un masso la porta d’ingresso dell’appartamento nel tentativo di sfondarla.

A quel punto, la vittima ha chiesto aiuto al “112” e i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante intervenuti sul posto hanno bloccato l’esagitata.

Ad agosto scorso, la vittima aveva formalizzato una querela nei confronti della ex negli uffici della Stazione Carabinieri Roma San Giovanni, denunciando di aver subito nei giorni precedenti ulteriori minacce e danneggiamenti (ruota dello scooter tagliata).

La 48enne, arrestata con l’accusa di atti persecutori, è stata portata nel carcere di Rebibbia, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





Raggi annuncia la partenza del prolungamento della preferenziale alla Piramide

“Sono partiti i lavori per il prolungamento della preferenziale di via Marmorata fino a via Ostiense e viale del Campo Boario, in una zona centrale di Roma a due passi dal monumento della Piramide Cestia”. Ne da’ notizia su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. “I cantieri prevedono anche la creazione di un’isola spartitraffico, una nuova area pedonale e l’ampliamento dei marciapiedi – continua Raggi -. Un pacchetto di interventi per la riqualificazione dell’area di fronte a piazza di porta San Paolo”. “Con il prolungamento di questa preferenziale, creiamo un corridoio unico che collegherà il lungotevere con la stazione Piramide della metro B, viale Aventino e via Ostiense. Obiettivo è rendere più semplice e veloce il tragitto per i mezzi pubblici evitando lunghe attese alle fermate”, aggiunge la sindaca . Le operazioni, conclude Raggi “prevedono anche l’ampliamento dei marciapiedi in via Persichetti di fronte la Piramide Cestia e la creazione di un’isola spartitraffico con aree verdi. Cosi come saranno allargati i marciapiedi in viale del Campo Boario e piazzale Ostiense”.





E’ morto il cardinale Etchegaray. Papa Francesco: un uomo di dialogo e di pace

Il porporato francese aveva 96 anni. E’ stato uno dei più stretti collaboratori di Giovanni Paolo II, impegnato in missioni di pace nel mondo, promotore di dialogo ed ecumenismo. Ha organizzato lo storico incontro interreligioso di Assisi nel 1986. Il grande cardinale si è spento  nella cittadina basca di Cambo-les-Bains, in Francia, fra pochi giorni avrebbe compiuto 97 anni. I funerali si svolgeranno lunedì prossimo nella Cattedrale di Santa Maria a Bayonne. 

Papa Francesco ha appreso “con dolore”, la notizia della sua scomparsa, ha riferito il direttore della Sala Stampa vaticana Matteo Bruni: “Durante la Santa Messa, celebrata nella Nunziatura di Maputo, in Mozambico, ha ricordato il cardinale francese, uomo di dialogo e di pace, e con lui il Cardinal Pimiento, scomparso il 3 settembre”.

Con la morte dei due porporati, il Collegio Cardinalizio risulta costituito da 213 cardinali, di cui 118 elettori e 95 non elettori.

Nato nel cuore dei Paesi Baschi ad Espelette (Diocesi di Bayonne), il 25 settembre del 1922, il padre era un meccanico agricolo, sente la chiamata a diventare sacerdote. La sua è una vocazione per tutti, credenti e non credenti. Si reca a Roma, dove ottiene la licenza in Teologia e il dottorato in Diritto Canonico. Ordinato sacerdote il 13 luglio 1947, inizia il ministero pastorale nella diocesi nativa. Dal 1966 al 1970 ricopre il ruolo di segretario generale dell’Episcopato francese; nel 1969 Paolo VI lo nomina ausiliare per l’Arcidiocesi di Parigi. L’anno successivo è arcivescovo di Marsiglia (dove rimane fino al 1984) e nel 1975 succede al cardinale Marty alla presidenza della Conferenza episcopale francese (fino al 1981).

Nel 1971 diventa il primo presidente del nuovo Consiglio Europeo delle Conferenze Episcopali. Fortemente impegnato nel rinnovamento ecclesiale avviato dal Concilio Vaticano II, promuove il dialogo e l’ecumenismo, la giustizia insieme all’evangelizzazione. Ama una Chiesa viva, attenta alle sfide dell’umanità concreta a partire da una fede fondata sull’incontro con Cristo.

Animatore dell’incontro di Assisi nel 1986

Nel 1979 Giovanni Paolo II lo crea cardinale e nel 1984 lo nomina presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace (incarico mantenuto fino al 24 giugno 1998) e presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum" (fino al 2 dicembre 1995). In questo periodo, Etchegaray svolge un instancabile servizio a favore della pace, dei diritti umani e dei bisogni dei più poveri. Organizza lo storico Incontro di pace di Assisi nel 1986 tra i rappresentanti delle principali religioni, di fronte alle tensioni crescenti nel mondo diviso in blocchi e davanti ai timori di una guerra nucleare. Compie importanti missioni diplomatiche per la Santa Sede: nel maggio 2002 è a Gerusalemme per chiedere la pace in Medio Oriente e nel febbraio 2003 è a Baghdad per portare il messaggio di riconciliazione del Papa.

Il saluto di Papa Francesco prima di lasciare Roma

Nel 1994 viene nominato presidente del Comitato Centrale del Grande Giubileo dell’Anno 2000 e in tale veste ha diretto la preparazione e lo svolgimento dell’Anno Santo del 2000. Nel 2005 diventa vice-decano del Collegio Cardinalizio, incarico cui rinuncia nel 2017 per l’avanzare dell’età. Papa Francesco lo vuole salutare personalmente prima che il porporato lasci Roma per la Francia. 

"Il cammino di pace è spirituale ancor più che politico"

Etchegaray è stato un uomo di Dio, un contemplativo attivo, aperto e socievole, sempre sorridente e dotato di fine umorismo. Per capire meglio la sua spiritualità, ricordiamo una sua omelia durante una missione in Libano nel 2006. Qui, durante la Messa nel Santuario mariano di Harissa, Etchegaray afferma: “Cristo non solo ci dona la pace, Egli è la nostra pace”, per questo la pace e la preghiera sono legate l’una all’altra. Pregare “è la prova più sicura che noi abbiamo preso sul serio la pace”. Il vero cammino per la pace, dunque, “è spirituale ancor più che politico”. Per questo, “nessuna pace stabilita da un accordo potrà tenere se non sarà accompagnata anche dalla pace dei cuori”. Ma “solo Dio può addolcire i cuori induriti” specie in un’epoca in cui “la violenza si infiltra nella vita quotidiana suscitando quella paura che rende l’uomo una bestia”. Nessuna religione può pretendere di “catturare Dio per metterlo nel proprio campo contro l’altro”. Tutte le fedi sono, invece, “chiamate a fare appello a Dio clemente e misericordioso”. In questo “clima di odio che respiriamo troppo spesso”, capiamo che “solo il perdono può condurci alla riconciliazione”, un perdono che “non è né l’usura del tempo, né la dimenticanza, né il calcolo interessato”. Solo quando l’uomo sarà in grado di perdonare, allora la terra vivrà “in una pace ricolma di gioia”.




Nuovo schiaffone per Boris Johnson, passa la legge anti- no deal e anche il fratello lo lascia

La Camera dei Comuni ha approvato nella serata di ieri anche in ultima lettura la legge anti-no deal promossa per cercare di imporre un rinvio della Brexit alla scadenza del 31 ottobre. A favore hanno votato 327 deputati, contro 299. Il risultato suggella la sconfitta dal governo di Boris Johnson sul testo. La legge tuttavia è passata con un emendamento di alcuni laburisti pro Brexit soft che lega il rinvio solo alla possibile approvazione di una versione dell’accordo di Theresa May. Ora va alla Camera dei Lord. Johnson ha reagito all’approvazione della legge anti-no deal ai Comuni presentando stasera l’annunciata mozione che chiede lo scioglimento della Camera e lo svolgimento di elezioni anticipate il 15 ottobre. Johnson introducendo la mozione ha ribadito di non voler chiedere un rinvio della Brexit e di lasciare nelle mani di Bruxelles la decisione su quando Londra "potrà lasciare l’Ue". Il premier Tory ha detto che solo il voto può stabilire chi fra lui e il laburista Jeremy Corbyn debba negoziare la Brexit. La mozione, però, come previsto, non è passata. La Camera dei Comuni l’ha bocciata con 298 sì contro 56 no. Il quorum sarebbe stato dei due terzi (434), ma le opposizioni hanno detto no alla data indicata dal premier Tory, chiedendo garanzie sull’attuazione della legge anti-no deal e su un rinvio della Brexit alla scadenza del 31 ottobre prima del voto. Rinvio che peraltro Johnson rifiuta categoricamente, lasciando la situazione ad ora in pieno stallo. Johnson, poi. deve registrare anche le dimissioni da Viceministro e parlamentare anche di suo fratello.





Gay Center chiede la cancellazione al nuovo Governo delle Circolari Salvini

“Faccio i migliori auguri alla neo Ministra degli Interni Luciana Lamorgese appena nominata – dice Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center – e le chiedo di dare un immediato gesto di discontinuità, ripristinando nei moduli per le carte di identità dei bambini la dicitura Genitore al posto di Madre e Padre, abolendo così la circolare discriminatoria che Salvini usò come trofeo nell’agosto 2018 contro i bambini figli di coppie lesbiche e gay.”

Continua Marrazzo spiegando che quello richiesto “è un piccolo gesto, ma molto importante per ridare diritti ai bambini delle nostre coppie che, nella guerra ideologica attuata da Salvini e dalla Lega, sono stati i primi a vedere lesi i propri diritti. Ci auguriamo che questo governo sia capace di attuare azioni e leggi che garantiscano pari diritti alle persone lesbiche, gay e trans”





La Diplomazia italiana prende carta e penna e scrive a Di Maio

 

"Signor Ministro, benvenuto alla Farnesina. La nomina di un politico a ministro degli Esteri è un dato positivo, tenuto conto che la politica internazionale è la politica per eccellenza, quella che incide sulle nazioni in modo profondo e a lungo termine. E che, al contrario di quanto taluni credono, esercita un’influenza decisiva sulla vita dei popoli e dei cittadini". Inizia così la lettera l neo ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, pubblicata sul sito Diplomaziaitaliana.it. "In una fase storica in cui le relazioni internazionali assumono una natura sempre più competitiva -prosegue la lettera- l’Italia deve perseguire in modo efficace il suo interesse nazionale. Deve darsi politiche e strumenti all’altezza della sfida. Vi è oggi un’aperta contraddizione che tarpa le ali del nostro servizio diplomatico. Da un lato, crescenti impegni e responsabilità affidate al ministero degli Esteri – dal sostegno all’esportazione, alle Pmi, all’assistenza alla vasta comunità italiana all’estero. Dall’altro, una riduzione costante delle risorse, umane e finanziarie. Nel periodo 2000-2019 la quota del bilancio della Farnesina sulla spesa pubblica è crollata dal 0,28% all’attuale 0,09%. Vent’anni fa i nostri residenti all’estero erano 3,6 milioni, oggi sono 5,6 milioni. A Pechino vi sono 30 diplomatici francesi e 51 tedeschi. Gli italiani sono 11". "Per cortesia, Signor Ministro - è l’appello rivolto da Diplomazia Italiana - diffidi di chi alla Farnesina le dirà, non senza malizia, che il nostro ministero può fare di più, e magari meglio, con meno. È una linea fallimentare che è già stata sperimentata. Una linea che ha arrecato gravi danni all’interesse nazionale, che ha demotivato le risorse umane del ministero e indebolito la nostra rete estera. Eppure queste sono, avrà presto modo di apprezzarlo, le uniche vere risorse del ministero che si accinge a guidare".

"L’Italia - si legge ancora nella lettera aperta di Diplomazia Italiana al ministro Di Maio - deve riappropriarsi del suo ruolo e del suo prestigio internazionale. Paese membro del G7, ha un ruolo chiave nella Nato ed è tra i principali contributori alle missioni di pace Onu. L’Italia è paese fondatore dell’Unione europea: ma oggi nessun altro campo d’azione necessita quanto quello europeo di una coraggiosa ridefinizione dell’interesse nazionale italiano".

"Signor Ministro, non è pensabile adesso tornare a una prassi diplomatica di sistematico appiattimento su politiche decise da altri nell’interesse di altri. E’ ora di rinunciare definitivamente a un europeismo di facciata, ostentato e miope, che troppo spesso è servito da giustificazione per negoziatori timidi o indecisi. O peggio, per distrarre da interessi più o meno opachi. Sempre in Europa, prima o poi la Brexit è destinata a creare un vuoto che andrà colmato. L’Italia deve cogliere questa opportunità. Non farlo sarebbe un danno irreparabile per le prossime generazioni di italiani".

"Nel Mediterraneo - prosegue la lettera- dobbiamo assicurare ai nostri cittadini una cornice regionale stabile, fondata su rapporti di rispetto e di buon vicinato. Le nostre missioni militari vanno subordinate a obiettivi di interesse nazionale, e solo in scacchieri strategici. E’ indispensabile proseguire nell’impegno di negoziare accordi bilaterali per il rimpatrio dei clandestini, senza esitare a impiegare la leva degli aiuti e della cooperazione".

"Soprattutto -sottolinea Diplomazia Italiana- rispetto alla sfida politica dell’immigrazione, l’interesse nazionale va individuato in ciò che garantisce la sicurezza e il benessere dei cittadini. Oggi l’atteggiamento prevaricatore di alcune capitali europee risponde a interessi nazionali che sono in netto contrasto con il nostro. Un atteggiamento figlio di avventate fughe in avanti, non ultima la decisione di Berlino di aprire le frontiere agli immigrati nel 2015: una scelta unilaterale, operata in assenza di una qualsivoglia concertazione con i partner europei, che ha lasciato i paesi frontalieri come l’Italia alle prese con un nodo politico epocale".

"A fronte del cinico disprezzo di ogni norma da parte delle Ong, che si spingono ormai fino alla ricerca di incidenti da sfruttare sul piano mediatico, l’Italia ha il diritto-dovere di adottare le misure più idonee a difendere le proprie leggi, i propri confini, i propri cittadini e il proprio ordine sociale". Per Diplomazia Italiana, "le elezioni del 2018 hanno dato indicazioni molto chiare circa le priorità dei cittadini italiani. Queste sono la crescita economica e l’adozione di misure efficaci contro l’immigrazione clandestina. Confidiamo che Lei vorrà contrastare qualsiasi scelta operata in discontinuità con l’attuale politica di lotta all’immigrazione illegale o - peggio ancora - passi improvvidi in materia di cittadinanza e ius soli, i quali avrebbero per effetto di esacerbare le linee di frattura che purtroppo percorrono il tessuto sociale nazionale".

"L’interesse nazionale non è di destra né di sinistra. È, appunto, nazionale. E come tale deve essere un fattore di sintonia, non di divisione ideologica fra forze politiche. Signor Ministro, la tutela del popolo e dei suoi interessi è l’unica fonte della legittimità dei pubblici poteri. Nel Suo alto compito, Lei avrà la diplomazia italiana come prezioso strumento per l’analisi degli scenari internazionali e il perseguimento dell’interesse nazionale, che coincide con quello dei cittadini", conclude la lettera aperta di Diplomazia Italiana al neo ministro degli Esteri Di Maio.





Il Governo Conte ha giurato, ora è nel pieno dei suoi poteri

Il Governo Conte ha giurato, ora è nel pieno dei suoi poteri

 

Il governo Conte ha giurato ieri mattina al Quirinale, nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed è ora nella pienezza dei suoi poteri, così come previsto dalla nostra Costituzione . Al termine del giuramento, Mattarella e Conte hanno lasciato il tavolo e hanno raggiunto i ministri, per la foto di rito. Conte ha giurato per primo e ha firmato con la propria penna, che ha estratto dal taschino della giacca, e non utilizzando quella a disposizione sul tavolo. Conte, e come lui tutti i ministri, ha pronunciato la formula del giuramento, che è: "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione". Immediatamente dopo tutti i ministri. Nei prossimi giorni verranno nominati tutti gli altri sottosegretari e i viceministri. Lunedì sarà votata la fiducia alla Camera, martedì al Senato. All’inizio della prossima settimana si potrà quindi dire definitivamente chiusa la crisi ferragostana aperta da Matteo Salvini.





Ferrovie del Lazio, serie infinita di cantieri. Ma presto tutto andrà per il meglio assicurano da Rfi

Cantieri al lavoro sabato 7 e domenica 8 settembre fra le stazioni Roma Tuscolana e Roma Ostiense per lavori di adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria del Nodo di Roma agli standard della rete europea per il traffico dei treni merci, previsti nell’ambito del Corridoio intermodale Scandinavo – Mediterraneo. Circa 55 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici saranno impegnati in ognuno dei due giorni per l’abbattimento del cavalcavia che attraversa il Parco dell’Appia Antica. L’intervento rappresenta la prima fase dei lavori che si concluderanno la prossima primavera con il rifacimento del cavalcavia che consentirà la ricucitura della viabilità stradale e pedonale all’interno del parco. Inoltre, le linee di alimentazione elettrica dei treni saranno adeguate ai più recenti standard. Investimento complessivo oltre 1 milione di euro. Per tutta la durata dei lavori sarà sospeso il servizio ferroviario tra Roma Tuscolana e Roma Ostiense. Fra le due stazioni si potrà utilizzare la metropolitana di Roma. I treni della linea FL1 Orte/Fara Sabina – Roma – Fiumicino Aeroporto provenienti da Orte e Fara Sabina faranno capolinea a Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, quelli provenienti da Fiumicino Aeroporto a Roma Ostiense. I treni della linea FL3 Viterbo – Cesano – Roma Tiburtina e della FL5 Pisa – Grosseto – Civitavecchia – Roma Termini faranno capolinea a Roma Ostiense. Il servizio Leonardo express sarà cancellato per l’intero percorso e sostituito con autobus. I bus sostitutivi fermeranno in piazza dei Cinquecento a Roma Termini e in via Generale Felice Santini, altezza parcheggio D fronte uscita stazione ferroviaria, a Fiumicino Aeroporto. Nelle stazioni di Roma Termini, Roma Tiburtina, Roma Ostiense e Roma Tuscolana sarà possibile accedere alle linee metro A e B con il biglietto valido per la tratta interrotta. In tutte le stazioni della metropolitana interessate sarà presente il personale dell’impresa ferroviaria per assistere la clientela. Gli orari dei bus sostitutivi – che potranno variare in base alle condizioni del traffico stradale – sono già consultabili nelle biglietterie e sul sito internet dell’impresa ferroviaria.




Un decalogo per l’esatta postura nelle aule scolastiche

Le vacanze sono ormai agli sgoccioli. Le nuvole e la pioggia stanno lentamente prendendo il posto del sole e delle temperature miti. L’estate si sta, dunque, per fare da parte. E questo periodo della stagione significa, anche, l’inizio delle lezioni e l’avvio dell’anno scolastico. Gli studenti italiani sono pronti a immergersi nuovamente nello studio e a passare gran parte delle proprie ore seduti ai banchi di classe. Quando mancano pochi giorni al suono della campanella la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) fornisce 10 consigli utili sulla corretta postura dei ragazzi. La premessa è d’obbligo – informa la SIOT – e cioè che tutti devono mantenere le spalle e il tronco in posizione eretta, sia quando sono seduti sia quando sono in piedi, sia quando studiano, leggono, scrivono, passeggiano, chattano o giocano. Questo per evitare l’insorgenza e/o l’aggravamento della cifosi dorsale e lordosi lombare che possono portare a gravi deformità ossee. Ecco, di seguito, il Decalogo della SIOT: 1. Indossare zaini leggeri: è tollerato un carico non superiore al 15% del peso corporeo del ragazzo; in casi superiori, troppi libri da portare a scuola e troppo pesanti, preferire il trolley 2. Per questo motivo sarebbe auspicabile che tutte le classi fossero dotate di armadietti porta libri personali per gli studenti 3. Sui banchi di scuola cercare di mantenere la posizione corretta del tronco 4. Per quanto possibile, a scuola cercare di far osservare (anche a casa del resto) il rapporto ideale tra la seduta e il piano dello scrittoio: quest’ultimo dovrebbe essere più o meno all’altezza della linea del seno. Si può ottenere usando una sedia più bassa o uno scrittoio più in alto 5. Controllare che le sedie a scuola (ma anche a casa) abbiano lo schienale rigido e alto e con un angolo di 90° con la seduta. Questo dovrebbe favorire la migliore postura possibile purché il ragazzo stia seduto con il bacino e le spalle aderenti allo schienale stesso 6. Praticare sempre attività motoria a scuola e, oltre all’educazione fisica settimanale in palestra, sarebbe buona norma eseguire 10 minuti di esercizi in classe a metà giornata 7. Per una buona postura è fondamentale anche avere in classe una illuminazione ottimale sia di luce naturale che di luce artificiale. La scarsa illuminazione, infatti, causa uno sforzo maggiore degli occhi, che si accompagna ad una alterazione della postura 8. Per lo stesso motivo è importante che la lavagna in classe sia alta e ben visibile e che la distanza di questa dai banchi non sia eccessiva 9. In tutte le scuole si va diffondendo l’uso di tablet: se da un alto questo dovrebbe ridurre il peso dei libri da utilizzare, dall’altro bisogna fare attenzione alla postura durante l’uso di questi ausili elettronici. È infatti dimostrato che il loro utilizzo giornaliero in modo smodato e incontrollato (insieme agli smartphone: vero allarme sociale) è causa di cifosi dorsale 10. Corollario irrinunciabile del punto precedente: vietare l’uso di smartphone in classe.





Muore per infarto mentre gioca a pallone il figlio dell’ex campione Marcos Cafu

 

Lutto nel mondo del pallone: è morto in Brasile il figlio di Marcos Cafu, ex giocatore della Roma. Il ragazzo ha avuto un infarto mentre giocava a pallone. Cordoglio da parte della società capitolina, che su Twitter scrive: "L’AS Roma esprime cordoglio e vicinanza a Marcos Cafu e alla sua famiglia in questo momento di dolore".





Uragano Dorian, alle Bahamas morte e distruzione

Continua la conta dei danni alle Bahamas, dopo il violento passaggio dell’uragano Dorian. Il Ministero della Salute locale ha diramato, ieri sera, un bollettino in cui si riferisce che, al momento, le vittime certe sono 20, ma il bilancio continuerà ad aumentare. Dallo stesso Ministero è stato annunciato anche l’inizio dei soccorsi. Quasi totalmente distrutta la città di Marsh Harbour, la più grande dell’Isola di Abaco, con l’aeroporto completamente allagato. Il numero dei morti è stato confermato anche dal premier, Hubert Minnis, che parla di danni destinati a durare per molti anni. Cordoglio da parte di Donald Trump, che ha annunciato il sostegno da parte di Washington alla popolazione colpita dalla calamità.





L’appello del Papa a Maputo: “Agire per costruire ponti”

A Maputo, il Papa ha parlato alle autorità e ai giovani. Durante il suo discorso, ha definito la pace come un processo continuo e costante, in cui tutte le generazioni sono coinvolte, per cui bisogna agire a favore della cultura dell’incontro e della costruzione di ponti. I giovani, inoltre, sono stati esortati a gioire e non rassegnarsi al disagio sociale. 

 





Salvini indagato dopo la querela-denuncia della Comandante Carola

L’ormai ex ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, che nel suo ruolo al Viminale avrebbe commesso il presunto reato è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma a seguito della denuncia presentatanel luglio scorso dalla comandante della ’Sea Watch 3’, Carola Rackete. Gli atti della denuncia per diffamazione sono stati inviati per competenza territoriale dai pm di piazzale Clodio alla procura di Milano, città dove risiede il leader leghista. Il fascicolo è sul tavolo del pm di Milano Giancarlo Serafini, ed è in fase di valutazione. Nelle denuncia-querela la Rackete chiedeva anche il sequestro degli account del leder leghista dove erano riportati alcuni post di Salvini dopo le polemiche seguite allo sbarco dei migranti dopo la collisione tra la nave della ong e una motovedetta, commenti che avevano pesantemente accusato la comandante tedesca . Secco, e come è suo solito al vetriolo il commento di Salvini: “Denunciato da comunista tedesca, è una medaglia





Cautela di Fitch sul nuovo Governo: “Scongiurato il voto ma restano i rischi politici”

 

"L’Italia per il momento ha evitato nuove elezioni, ma il rischio politico è ancora significativo". Così l’agenzia di rating Fitch in un commento sul nuovo esecutivo Conte. La formazione di un governo Pd-M5S, con il sostegno del gruppo Leu "per ora evita le elezioni, ma la storia dell’antagonismo tra le parti e la possibilità di nuove tensioni politiche, rappresenta un rischio". Di certo la sostituzione della Lega euro-scettica con il Pd europeista "riduce il rischio di un disimpegno da parte dell’autorità italiane nei processi e nelle regole fiscali Ue che possano causare instabilità nei mercati finanziari", si sottolinea. Inoltre "non pensiamo che il nuovo governo perseguirà l’idea della Lega di utilizzare i buoni del tesoro su piccola scala (mini-bot) per i pagamenti alle imprese.





Ecatombe alle Bahamas, ci sarebbero almeno 5000 dispersi

Migliaia di persone sono indicate come disperse alle Bahamas dopo il passaggio dell’uragano Dorian. Tantissimi residenti stanno usando i social per cercare di rintracciare amici e familiari e un sito, DorianPeopleSearch.com, elenca i nomi di oltre 5.500 individui scomparsi. Il bilancio ufficiale delle vittime per ora è di 20 morti ma le autorità temono che sia drammaticamente più alto.  Intanto sulle isole sono arrivate le squadre di soccorso della Guardia costiera Usa e della Royal Navy britannica.





Verificatore Atac si faceva dare dai turisti senza ticket 50 euro in contanti, ora potrebbe perdere il suo lavoro

 

Atac assicura una “sanzione esemplare” per il controllore arrestato dagli agenti della questura di Roma. Il verificatore Atac si faceva dare 50 euro in contanti dai turisti sorpresi senza ticket sui bus per non fare la multa e non scrivere il loro nome su un fantomatico registro dei contravventori”. 

Atac, fa sapere che “l’azienda seguirà con la massima attenzione la vicenda”. “I fatti denunciati – sottolinea – sono assolutamente non tollerabili e qualora le accuse fossero confermate, l’azienda adotterà una sanzione esemplare, commisurata alla gravità del comportamento, che non rende giustizia al grande lavoro quotidiano dei verificatori e agli importanti risultati ottenuti”.





Roma: torna al MACRO "Nuvola Creativa - Festival delle Arti"

Torna, per il quarto anno consecutivo, il Festival delle Arti “Nuvola Creativa”, che quest’anno si svolgerà da venerdì 20 a domenica 22 settembre, presso il Macro Asilo di Roma, in via Nizza 138, stavolta con il titolo "Domino / Dominio - Per gioco e per davvero". Oltre settanta gli artisti coinvolti, provenienti da tutta Italia. Durante la kermesse si alterneranno mostre temporanee e proiezioni di video arte, performance teatrali e di danza, reading letterari e prose d’autore. Il Festival, promosso dall’Associazione Neworld, Nwart con la direzione artistica a cura di Antonietta Campilongo, verrà presentato nella conferenza stampa del giorno 20 settembre alle ore 11.00 presso l’Auditorio del MACRO di via Nizza. Interverranno Antonietta Campilongo, Antonella Catini, Lara Ferrara, Cristiano Ferrari, Letizia Leone, Giorgio Linguaglossa, Eugenia Serafini. Il concetto di dominio si riferisce al rapporto sociale di superiorità di un soggetto su un altro. È un concetto che ha un solo significato: indicare il controllo effettivo da parte di una classe sociale per cui gruppi o individui accettano di instaurare un rapporto gerarchico invece che egualitario. Il dominio è alla continua ricerca di legittimazione, attraverso il richiamo a valori che il dominatore ritiene riconosciuti e diffusi; giacché questa società, basata sulla competitività, sulla libera e sfrenata concorrenza e sull’arrivismo, esige dall’individuo una grinta aggressiva che permetta di farsi strada, a volte anche con aggressività, arroganza e prevaricazione. Il Domino, invece, è un gioco a tessere, famoso in tutto il mondo in diverse varianti che però seguono tutte una logica comune. La mostra, che fonde i concetti di dominio e Domino, vuole essere un contributo creativo e una risposta critica alla prospettiva delle conseguenze sociali di un paese e delle persone. Gli artisti saranno chiamati ad interpretare il tema non perdendo di vista il lato critico della propria personalità artistica e mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartengono. La parte coinvolgente della manifestazione è che le opere realizzate saranno le tessere stesse del gioco del domino. I visitatori si coinvolgono nella realizzazione dell’installazione e giocano: avanzano e retrocedono seguendo i messaggi veicolati dalle opere che finalmente saranno di dominio pubblico. In programma installazioni e interventi artistici, nonché una super collettiva con trenta artisti per altrettante opere. Spazio anche al cinema e alla video arte, con le proiezioni di documentari e cortometraggi. Previste, inoltre, performance musicali e teatrali, arricchite da pole dance e coreografie. Durante la kermesse tanti anche gli incontri dedicati alla lettura, alla poesia e alla bellezza in versi.





Netflix all’italiana: 2 milioni di utenti entro il 2019, presto nuove serie “nostrane”

Netflix all’italiana: 2 milioni di utenti entro il 2019, presto nuove serie “nostrane”

 

Quando si parla di film e di serie tv, oggi c’è una parola d’ordine che quasi tutti gli italiani ripetono come un mantra: streaming. E si tratta di una realtà che, ovviamente, va di pari passo con una piattaforma online come Netflix, considerata di fatto un must per la quotidianità di tutti gli appassionati di cinema. Al punto che, oramai, il pensiero di poter fare a meno dell’on demand digitale non sfiora più le nostre menti, visto che ci piace essere padroni di ciò che guardiamo. Di contro, rispetto al recente passato, anche Netflix si sta lanciando nel settore dei prodotti italiani. Netflix in Italia: la situazione Le previsioni parlano chiaro, e ci dicono che questa piattaforma di streaming, in Italia, riuscirà a coinvolgere due milioni di abbonati entro la fine del 2019.  E Netflix (ovviamente) apprezza questo interessamento, dato che ha scelto una politica piuttosto chiara in merito al proprio futuro tricolore. Nello specifico, stando alle previsioni di Ovum, la nota N rossa ha intenzione di investire oltre 200 milioni di euro in produzioni nostrane. Dopo il grande successo di “Suburra”, e anche di serie piuttosto chiacchierate come “Baby”, il colosso dello streaming ha intenzione di rincarare la dose. Le serie italiane in arrivo su Netflix Gli utenti italiani, nell’ultimo anno, hanno avuto la possibilità di gustarsi alcuni contenuti nostrani di livello, come nel caso del film “Sulla Mia Pelle”, oltre ai titoli già accennati. E il futuro concederà tante altre: vi basti pensare a “Luna Nera”, una serie incentrata sulla stregoneria, oppure a “Zero”, un contenuto che concentrerà le proprie attenzioni su un supereroe di origini africane ma italiano di seconda generazione. E non si finisce qui, perché sugli schermi tricolori arriveranno anche “Summertime” (ispirato al cult “Tre Metri Sopra il Cielo”), “Curon”, e infine “Fedeltà”. Consigli su come vedere Netflix Netflix è una piattaforma streaming, quindi la prima regola è la seguente: è meglio cercare sui siti dei gestori soluzioni per avere internet illimitato a casa, in modo tale da evitare di sprecare troppi dati, visto che se ne consumano molti con film e serie tv. Poi occorre capire dove vedere Netflix, e qui la scelta è ampia, in termini di device a disposizione. Lo si può guardare sul computer, sul tablet, sulle smart tv e sullo smartphone, scaricando l’app della piattaforma. Altre soluzioni papabili sono le smart stick, come nel caso di quella prodotta da Amazon, che trasformano una tv in una smart tv. Inoltre occorre ovviamente abbonarsi, e qui è bene specificare che Netflix in Italia non concede più l’opzione del primo mese gratuito di prova. Infine, per quanto riguarda l’iscrizione, basta andare sul portale ufficiale e seguire le relative indicazioni.





Di Maio agli Esteri? Dalla Cina un commento poco diplomatico: “Soluzione insolita”

In merito alla nomina di Luigi Di Maio a capo del Ministero degli Affari Esteri, l’agenzia di stampa cinese Xinhua la definisce come una soluzione insolita. La stessa sottolinea che il neo ministro ha scarse conoscenze linguistiche e che, nella vita pubblica ha sempre dimostrato poco interesse in merito alle questioni di portata globale. Secondo la stessa agenzia, il secondo Governo Conte potrebbe intraprendere un percorso a favore dell’Unione Europea, cosa che gli osservatori economici stavano aspettando.





Alitalia: probabile una nuova proroga su offerta e pieno industriale

Sarebbe in vista una seconda proroga dei termini utili alla presentazione dell’offerta vincolante e del piano industriale per Alitalia. A riferirlo sono fonti interne vicine al dossier, secondo le quali lo slittamento sarebbe scaturito dalla lontananza dei nuovi soci - il Ministero dell’Economia e delle Finanze, le Ferrovie dello Stato, Delta Airlines e il fondo Atlantia - dal trovare soluzioni per il piano industriale, per cui non sarà rispettata la data di scadenza, fissata al 15 settembre. Alcuni organi di stampa, inoltre, riferiscono che la proroga durerà poco tempo.





Spionaggio economico, fermato a Napoli imprenditore russo

E’ stato fermato il 30 agosto a Napoli, dove era in vacanza, l’imprenditore russo Aleksandr Korshunov. 57 anni, membro della società statale OdK, produttrice di motori. Sarebbe accousato dagli Stati Uniti di spionaggio economico per il furto di documenti e informazioni segrete della General Electric, allo scopo di usarli per lo sviluppo di un motore da usare in aerei civili. Nel merito, il presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato: "E’ un tentativo di concorrenza sleale. Questo non migliora le relazioni Russia-Usa"





Salvini (Lega): "Anche noi saremo in piazza lunedì"

Intervistato da Radio1, il capo della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda circa la partecipazione del suo partito alla manifestazione di piazza promossa da Fratelli d’Italia per lunedì a Montecitorio, ha dichiarato: "Quando ci sara’ la fiducia ci saremo. Poi saremo a Pontida domenica 15 settembre e a Roma sabato 19 ottobre. Ci saremo. Hai voglia che ci saremo. Noi non siamo i centri sociali, noi portiamo le mamme e i papa’ in piazza, non i delinquenti di sinistra che tirano le molotov ai poliziotti. Noi siamo un’altra roba". Non è mancato, durante l’intervista, un commento su Luciana Lamorgese, il nuovo Ministro dell’Interno: "Io giudico le persone dai fatti. E’ stata capo di gabinetto del ministro Alfano per tanti anni. Speriamo che nessuno abbia intenzione di smontare il lavoro fatto sul tema dell’immigrazione. Non sarebbe un dispetto a Salvini, ma un problema per l’Italia".





Il Governo impugna la legge del Fvg: “Eccede dalle competenze regionali ed è in contrasto con i principi costituzionali”

Disposizioni che eccedono le competenze regionali e risultano anche discriminatorie in contrasto con alcuni principi costituzionali. Per questo motivo il primo consiglio dei ministri del governo Conte-bis, su proposta del neo responsabile del dicastero per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, ha deciso di impugnare una legge regionale del Friuli Venezia Giulia in materia di immigrazione. Nel mirino la legge n. 9 dell’8 luglio 2019, "Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale": nella nota del Cdm si ritiene che "talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie, in contrasto con i principi di cui all’articolo 3 della Costituzione e in violazione della competenza esclusiva statale". Immediata la reazione del governatore leghista Massimo Fedriga che, annunciando il ricorso alla Corte Costituzionale, si sfoga: "sono felice di dare fastidio a questi traditori".