76esima Mostra del Cinema di Venezia, il Leone d’oro va a Jocker. Coppa Volpi a Luca Marinelli

Alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia e il Leone d’oro per il miglior film è andato a Joker di Todd Phillips (USA).  Anche l’Italia ha però detto la sua e si è aggiudicata la Coppa Volpi maschile con Luca Marinelli, protagonista di Martin Eden di Pietro Marcello. “Devo questo premio – afferma Marinelli sul palco – anche a Jack London, che ha creato la figura di Martin Eden, un marinaio. E perciò dedico questo premio a coloro che sono in mare a salvare altri esseri umani che fuggono e che ci evitano di fare una figura pessima con il prossimo. Viva l’umanità e viva l’amore”. Al discusso J’Accuse di Roman Polanski è Leone d’Argento Gran Premio della Giuria. Un po’ a sorpresa, invece, la Coppa Volpi per la miglior attrice ad Ariane Ascaride per Gloria Mundi di Robert Guediguian. Altro Leone d’argento per la miglior Regia va allo svedese Roy Andersson per About Endlessness che nel 2014 era stato già Leone d’Oro. Premio Speciale della Giuria: La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco





La promessa di Franceschini a Venezia: “Basta grandi navi vicino a San Marco”

 

Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, a Venezia per la 76esima edizione della Biennale del Cinema, prende “un impegno: entro la fine del mio mandato nessuna Grande Nave passerà più davanti a San Marco. Il vincolo del MiBACt è solo il primo passo”. Proprio nella giornata di sabato alcuni attivisti hanno occupato il red carpet della mostra per protestare contro il passaggio delle Grandi Navi in Laguna. Il neo ministro si impegna però a bloccarle: “Abbiamo perso troppo tempo e il mondo ci guarda incredulo”.





Toti in piazza con Lega e Fratelli d’Italia, sempre più a destra il Governatore della Liguria

"Domani saremo in piazza con Giorgia Meloni e Matteo Salvini, perché credo che sia un buon segnale di unità delle opposizioni". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria e fondatore di Cambiamo, Giovanni Toti, entrando al forum Ambrosetti di Cernobbio. Domani in piazza Montecitorio a Roma ci sarà una manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia a cui ha aderito anche la Lega. "Quando il palazzo si chiude in se stesso, come avvenuto questa volta, con giochi di potere assolutamente legittimi dal punto di vista costituzionale ma piuttosto sgradevoli dal punto di vista pratico, i cittadini - ha continuato - hanno il diritto di farsi vedere pacificamente e con ordine, per far sentire che questo governo nasce su un compromesso al ribasso in una legislatura già piena di compromessi poco utili al Paese".





Berlusconi avverte i suoi: “Chi aiuta il Governo è fuori”. Poi su Salvini: “Appare incomprensibile”

 

Silvio Berlusconi boccia il governo M5s-Pd alla vigilia del voto di fiducia alla Camera: "Nasce per la paura delle elezioni, hanno scritto un programma che è il più a sinistra della storia della Repubblica". Poi il leader di Forza Italia, intervistato da "Il Giornale", avvisa: "Se qualcuno dei nostri pensasse di aiutare la maggioranza sarebbe fuori da Forza Italia". Su Matteo Salvini: "Non parla mai di centrodestra, a volte appare davvero incomprensibile".





Complicità per coprire la fuga di Massimo Sebastiani. Arrestato il padre della ex compagna del presunto omicida di Elisa

Massimo Sebastiani, nel corso della sua fuga ha avuto anche un supporto per non farsi catturare. Nel corso della notte, infatti, è stato fermato dai carabinieri e posto agli arresti in flagranza di reato di favoreggiamento personale, Silvio Perazzi, padre della ex compagna di Massimo Sebastiani, la posizione dell’uomo era già al vaglio degli inquirenti, per aver aiutato il Sebastiani ad eludere le ricerche, consentendogli di nascondersi. La notizia è stata confermata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza. Intanto il corpo della ragazza è stato portato a Piacenza, dove verrà eseguita l’autopsia utile a stabilire le cause della sua morte.





Omicidio del vicebrigadiere Cerciello Rega, sotto inchiesta della Procura militare l’altro carabiniere

La procura militare ha aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare eventuali responsabilità di Andrea Varriale, il carabiniere che era insieme a Mario Cerciello Rega la notte dell’omicidio del vicebrigadiere. La notizia è ststa data questa mattina dal quotidiano romano il Messaggero. La Procura vuole indagare su molti punti oscuri che le dichiarazioni di Varriale non avrebbero chiarito con le sue deposizioni. I magistrati militari vorrebbero poi sapere il perché nella notte del brutale omicidio, i due carabinieri, nel corso dell’operazione, che comunque poteva essere rischiosa, si sono presentati all’appuntamento con i due americani ed il mediatore dei pusher, senza la pistola d’ordinanza. Sembrerebbe infatti non reggere, il contenuto di una delle ultime ricostruzioni fatte dal carabiniere sopravvissuto, ovvero che l’abbigliamento che indossavano: pantaloncini corti e maglietta, non fosse utile a non far vedere le pistole di ordinanza. Su questi punti la Procura militare vuole vederci chiaro.